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Dopo il successo di pubblico alla proiezione del film “Wonder”, la rassegna “Una Piazza da Cinema”, promossa dalla direzione del cinema San Paolo e dal Comune di San Severino, stasera alle 21:30 in piazza Del Popolo, presenta il film commedia di Christian Marazziti “Sconnessi”, con Fabrizio Bentivoglio, Ricky Memphis, Carolina Crescentini, Stefano Fresi e Antonia Liskova.
Per il suo sessantesimo compleanno Ettore Ranieri riunisce intorno a sé la sua famiglia allargata, che comprende la compagna Margherita, incinta di sette mesi, i due figli di primo letto Claudio con fidanzata vegana al seguito, Tea e Giulio, più Achille, il fratello di Margherita. L'idea è quella di trascorrere il compleanno lontani dalla civiltà, presso una baita di montagna del Trentino. E poiché Ettore è un saggista impegnato in una battaglia contro la Rete e in favore dell'universo analogico, pensa bene di interrompere la connessione Internet gettando tutti i suoi famigliari "Internet addicted" nel panico totale. Ognuno di loro ha infatti la sua brava ossessione da coltivare con l'aiuto delle alte tecnologie - Achille le auto d'epoca, Giulio il poker online, persino Stella, la figlia della domestica russa Olga, il rapper Fedez.
“Sconnessi” racconta un isolamento forzato come espediente utile a far coesistere nello stesso spazio vitale una famiglia composta da individui che non si parlano (quasi) più. Il problema è che la vicinanza coatta non è foriera di dialoghi più approfonditi, o di un contatto umano più sincero.
La rassegna “Una Piazza da Cinema “ proseguirà domenica22 lugliocon “A casa tutti bene”, sabato 4 agosto “Ella & John”, sabato 11 agosto “Made in Italy” e, infine, giovedì 16 agosto “Il Premio”.
Prosegue la stretta della Guardia di Finanza sull’economia illegale: a Porto Recanati, in due distinte operazioni, sono stati sequestrati oltre 300 articoli contraffatti. Denunciate quattro persone. Si è agito dapprima sul lungomar, dove i militari hanno sequestrato una 30ina di paia di scarpe con i marchi contraffatti di Adidas, Nike e Saucony. Poi, l’attenzione delle fiamme gialle di è concentrata nei pressi dell’Arena Gigli ove era in corso un evento musicale. In questo caso i finanzieri hanno sequestrato più di 250 t-shirt col marchio contraffatto della band che si stava esibendo. Le operazioni di servizio di questo tipo proseguono senza sosta, per reprimere ogni forma di illegalità nel commercio, anche per risalire all’intera filiera del falso per colpire i produttori e i loro canali di approvvigionamento.
g.g.
Sicurezza del territorio. Firmati i protocolli. Base a Cingoli per un elicottero H24 per gli incendi
18 Lug 2018Il costante rafforzamento del coordinamento delle attività di prevenzione e gestione delle emergenze per un territorio sempre più sicuro , una formazione all’avanguardia per operatori e volontari della Protezione Civile in linea con le nuove tecnologie e un elicottero disponibile h24 per gli incendi boschivi.
Sono i contenuti degli atti sottoscritti nella sede della Prefettura ad Ancona : il Protocollo D’intesa tra le Prefetture di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino e la Regione Marche per l’ organizzazione delle attività di Protezione civile a livello provinciale sia in tempi di quiete che per la gestione delle emergenze e una convenzione sempre della Regione con i Vigili del fuoco per il rafforzamento delle squadre sul territorio e per la formazione dei volontari di Protezione civile che si occupano di spegnimento.
Accordi che si aggiungono alla convenzione con i Carabinieri forestali per incrementare l’attività di prevenzione all’innesco degli incendi e al contratto siglato per avere un elicottero AS 350 B3 del 2018 capace di portare un carico d’acqua di 1200 litri a di stanza a Cingoli in zona baricentrica rispetto alle possibili aree di innesco incendio.
“Una collaborazione istituzionale che si rinnova e atti che si trasformano in fatti concreti – ha detto il presidente Ceriscioli –. Continua infatti il nostro impegno per la protezione di tutto il territorio regionale. A questo scopo è stato contrattualizzato l’elicottero per il sistema antincendio per l’intervento dall’alto sugli incendi boschivi.
Il protocollo con i Vigili del Fuoco prevede un incremento delle risorse per un’attività sempre più intensa di prevenzione incendi. Ricordo inoltre le 40 piazzole realizzate per il volo notturno che ci permetteranno di estendere l’elisoccorso h24 su tutto il territorio regionale. Tanti impegni che ci faranno sentire sempre più sicuri in tutte le Marche”.
“Il Protocollo di Intesa – ha spiegato il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto – ha il duplice scopo di disciplinare le attività preparatorie, pianificatorie e di codificare le procedure in emergenzaattuate dal Prefetto e dal Presidente della Regione al fine di assicurare il necessario coordinamento e la massima efficienza ed efficacia del sistema regionale di Protezione civile, in armonia con le normative nazionali e regionali vigenti. Con questo atto vengono definiti dunque precisamente i ruoli e le competenze: alla Regione spetta una attività di prevenzione e previsione, alle Prefetture un’attività di intervento sempre d’intesa con la Regione lavorando insieme per evitare sovrapposizioni”.
Porte aperte in Unicam anche d'estate
18 Lug 2018L’Università di Camerino orienta anche in estate! Ha preso il via infatti il 16 luglio, in concomitanza con l’apertura delle iscrizioni, l’iniziativa “Porte aperte in Unicam – estate 2018”, promossa dal servizio Orientamento proprio nel periodo in cui gli studenti che devono scegliere il percorso universitario hanno bisogno di avere maggiori informazioni e chiarire eventuali dubbi.
L’iniziativa è in programma dal 16 al 27 luglio e dal 20 al 31 agosto, presso le sedi Unicam di Camerino, Matelica, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto. Consultando il calendario disponibile nel sito orientamento.unicam.it, è possibile prenotare la visita in Unicam: gli studenti interessati potranno così parlare direttamente con i docenti e visitare le strutture dove si svolgono le attività didattiche e di ricerca, le aule, le biblioteche e laboratori, nonché avere maggiori informazioni sui corsi di laurea attivati dalle cinque Scuole di Ateneo: Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. Presso tutte le sedi sarà dunque possibile, insieme alle proprie famiglie e ai propri amici, acquisire informazioni utili sui corsi di studi, sulle molteplici agevolazioni e borse di studio messe a disposizione dall’Ateneo in particolare per gli studenti meritevoli, sui servizi per gli studenti, sulle possibilità di studio all’estero, sulle possibilità di alloggio.
Per facilitare i ragazzi nella scelta del percorso universitario più adatto ai loro interessi e alle loro aspirazioni, anche quest’anno, inoltre, l’Università di Camerino propone l’iniziativa “UNICAM OPEN DAY. Studente universitario per un giorno”, una serie di incontri volti a favorire la conoscenza, da parte dei futuri studenti universitari, delle strutture dell’Ateneo, dei servizi e delle agevolazioni e dei corsi di laurea Unicam, a far provare loro, quindi, l'esperienza di essere uno studente Unicam! L’appuntamento dopo quello già tenutosi nella sede di Ascoli Piceno, sarà questo giovedì 19 luglio nelle sedi di Camerino e Matelica e venerdì 20 luglio a San Benedetto del Tronto.
A Pieve Torina una tappa di C.IA.O. il programma di tre settimane in estate per studenti internazionali dai 16 anni in su, ma sempre in età pre-universitaria, che aspirano a studiare architettura, architettura paesaggistica e geometra. Una settimana a Roma e due settimane sui luoghi del cratere, con base a Sant'Angelo in Pontano, per i circa 15 studenti internazionali, che ieri hanno visitato Pieve Torina e il cantiere della nuova scuola dell'infanzia, in corso di realizzazione. Durante la lezione, tenuta da esperti, il sindaco Alessandro Gentilucci ha voluto salutare il gruppo di studenti e ha avuto modo di raccontare loro l'esperienza del sisma, dal punto di vista di un amministratore che si trova in pochi secondi a dover gestire una comunità in piena emergenza, senza più strutture per la socialità. “In quei momenti – ha spiegato Gentilucci – devi chiederti da cosa vuoi ripartire, quali sono le priorità per mantenere salda la tua comunità ferita, e questo è ciò che invito voi a chiedervi, cosa avreste fatto se foste stati al mio posto. Prima di tutto ci sono le case, la necessità di far tornare la gente nei propri paesi. Ma prima ancora il cuore di una cittadina è rappresentato dalla scuola, dai giovani che incarnano la speranza per il futuro. Dalla scuola abbiamo deciso di ripartire, ricostruendo le prime scuole in tutto il cratere grazie alla solidarietà e al grande lavoro di tanti”. I ragazzi presenteranno i propri lavori finali venerdì 27 luglio alle 19,30 a Sant'Angelo in Pontano.

Slitta a settembre la riapertura del teatro Nicola Vaccaj di Tolentino.
E’ saltata, infatti, la data del 21 luglio che avrebbe visto di nuovo aperte le porte dello storico teatro a soli otto giorni prima del decimo anniversario dal devastante incendio che ne distrusse una gran parte.
Era il 29 luglio 2008, infatti, quando la città ha visto in fiamme la storica struttura legata profondamente alla città che ha dato i natali alla Compagnia della Rancia.
Ad annunciare la nuova data è il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi: “Ci sono stati circa 40 giorni di ritardo – dice – ma ora si lavorerà anche nel mese di agosto ed entro settembre ci sarà la grande festa che vedrà la riapertura di uno dei simboli della città. Ci dispiace che nella serata inaugurale il Vaccaj non potrà accogliere tutti i cuori che vorranno essere presenti, dal momento che la capienza è di 350 posti e ospiteranno soprattutto le autorità e le ditte che vi hanno lavorato, ma ci saranno almeno altre cinque o sei serate aperte a tutti i cittadini”.
Giulia Sancricca
A Macerata, nel 2018, un imprenditore artigiano medio paga il 61,7% di tasse (nel 2017 era il 61,5% mentre nel 2011 il 59,5%), potendo contare su un reddito di poco superiore ai 19 mila euro. Il 12 agosto festeggerà il Tax Free Day, giorno della liberazione dalle tasse, smettendo di lavorare per il fisco e iniziando a guadagnare per se stesso e la sua impresa. A conti fatti, vuol dire che lo stesso imprenditore nel 2018 lavora 225 giorni per pagare i tributi, mentre sono solo 140 i giorni lavorativi da cui può trarre un guadagno da destinare, ad esempio, ai consumi familiari.
Sono gli esiti dello studio dell’Osservatorio sulla Tassazione delle Pmi, condotto per il quinto anno da CNA Nazionale su 137 comuni italiani, compresi tutti i capoluoghi di provincia. Nella classifica stilata, Macerata si posiziona all’82esimo posto (perdendo due posizioni sul 2017) su 137 comuni analizzati, dove al primo posto c’è Gorizia (già “liberata” dalle tasse il 14 luglio) con il 53,8% di tassazione e all’ultimo Reggio Calabria con il 73,4% (per la quale la liberazione scatterà non prima del 24 settembre).
Lo studio dell’Osservatorio nazionale “parla chiaro – dice il Presidente CNA Territoriale Giorgio Ligliani – la pressione fiscale media sulle pmi maceratesi cresce dello 0,2%. Negli ultimi anni il picco negativo è stato raggiunto nel 2014, quando l’imposizione era al 64,8% e il reddito annuo era poco più di 17.500 euro. A questo proposito segnaliamo che il reddito medio dell’imprenditore tipo a Macerata è sceso, dal 2011 ad oggi, di ben 1.100 euro. La pressione fiscale del capoluogo maceratese è superiore alla media nazionale, che è del 61,4% con un trend di crescita”. “Dall’analisi condotta – aggiunge Ligliani – emerge in maniera netta come l’applicazione di alcuni dei correttivi segnalati dalla CNA potrebbero invertire una tendenza pericolosa, che vede l’imprenditore lavorare sempre più per un’ingombrante socio pubblico invece che per i bisogni suoi e della propria attività”.
“La crescita della pressione fiscale sulle pmi non è ineluttabile – annuncia il Direttore Generale della CNA di Macerata Luciano Ramadori – infatti l’applicazione contemporanea di tre tra le misure suggerite da CNA determinerebbe un calo dell’imposizione fino al 53,5%. Per questo chiediamo l’aumento della franchigia Irap da 13 a 30 mila euro, l’adozione del regime Iri al 24% e, soprattutto, l’introduzione della totale deducibilità dell’Imu sui beni strumentali delle imprese, cioè capannoni, laboratori, negozi. A questo – prosegue – si devono aggiungere l’introduzione della Flat tax in modo progressivo e credibile, prevedendo la riduzione delle aliquote IRPEF a partire da quelle più basse del 23% e del 27% ed eliminando la discriminazione attuale operata dalle detrazioni da lavoro delle piccole imprese personali, oltre all’estensione del regime forfetario a tutte le imprese individuali e professionisti con ricavi inferiori a 100.000 euro”.
CNA Macerata sostiene che, per riequilibrare un sistema fiscale insopportabile, sia necessario garantire maggiore equità nel prelievo tra i diversi redditi da lavoro e invertire sensibilmente la tendenza a trasferire sulle imprese gli oneri dei controlli, asfissianti per strutture leggere come quelle delle piccole imprese, oltre ad usare in modo intelligente la leva fiscale per aumentare domanda interna e investimenti.
*Stima riferita ad un’impresa individuale, con un impiegato e quattro operai, un laboratorio di 350 metri quadrati e un negozio di 175, 431 mila euro di fatturato e 50 mila euro di utili.
Gaia Gennaretti
“Hanno fatto la campagna elettorale sul terremoto, ma ora, alla Camera, brancolano nel buio”.
Parla così del comportamento di governo e maggioranza, il deputato di Forza Italia, Simone Baldelli, molto impegnato ad intervenire in aula negli ultimi giorni sull'esame del decreto sul terremoto.
“Abbiamo presentato diversi emendamenti per arricchire il contenuto del decreto - spiega - che il Governo non vuole, però, accettare. Stiamo intervenendo nel merito delle proposte emendative sul decreto, e continueremo a farlo. Il governo non sembra in grado di gestire questa situazione: gli abbiamo proposto di accettare anche solo qualche emendamento condiviso su temi che interessano amminstratori e cittadini delle zone colpite, ma la risposta è stata sempre negativa, senza motivazioni convincenti.
Bocciano emendamenti che avrebbero dovuto proporre loro. Qualunque cosa abbiano in mente, in relazione a temi come la proroga della struttura commissariale, e alle scadenze prossime, a partire dai contratti del personale impiegato sul sisma fino alle norme in vista del prossimo anno scolastico, va detto che non stanno certo facendo una bella figura”.
Giulia Sancricca
Un’area sportiva polivalente per adulti e bambini di Muccia. Un luogo che aiuti a sopperire alla mancanza di un punto di aggregazione.
Continua la solidarietà e l’impegno degli amici di Muccia, si tratta di un’idea nata da Andrea Di Franco e accolta e sostenuta anche da Ornella Giaconi, il pediatra Salvatore Stasolla, Alessandro Petrucci, Carmen Stella di “La terra trema il Cuore no onlus”, Raffaella Trojani, Letizia Pellecchia e Serena Grigoletto degli “Sfollati Allegri”. Il gruppo di volontari che ha aderito si è formato velocemente ed altrettanto celermente è diventato operativo per realizzare un progetto dedicato a bambini, ragazzi, adulti perché possano avere un posto dove giocare a calcetto, a beach volley e ad altri sport. Ma non solo, tutto dipenderà dalle risorse a disposizione e dalle donazioni affinché possa essere un’area votata non solo allo sport ma anche all’aggregazione, alla spensieratezza, al divertimento, al senso di appartenenza e alla condivisione.
L’area in sé è stata messa a disposizione dal Comune di Muccia, si tratta di uno spazio incolto e inutilizzato solo dotato di illuminazione. Adiacente, un container ad uso spogliatoi e bagni. Il Comune ha anche dato l’autorizzazione all’installazione di un gazebo da usare per vendere maglie, felpe, gadget allo scopo di raccogliere fondi.
Ciò che manca è la messa a norma dell’impianto elettrico, la fornitura e posa in opera della guaina per la riparazione del tetto del container, imbiancatura e interventi relativi che saranno a cura di Elleggi Impianti srl di Ornella Giaconi, impianto di irrigazione del campo e installazione di piante e alberi a cura di Vivai Santa Rita di Giulio Mazzone, terra e recinzione. Per l’area serviranno anche porte da calcio, reti da beach volley, palloni, birilli e quant’altro.
Ogni donazione che il gruppo riceverà, sarà registrata in un libro di prima nota e sarà garantita la massima trasparenza.
“Con 8 euro - dicono i volontari - possiamo acquistare un metro di campo, di prato verde, ma si può donare ciò che si desidera”.
Per donazioni in denaro si può usare questo IBAN: IT11F0359901899089048508739, intestato a “La terra trema il cuore no Onlus”.
Oppure è possibile acquistare la felpa del cuore o la t-shirt della stessa onlus sempre tramite bonifico bancario.
Il costo della felpa è di 25 euro, della t-shirt 13 euro.
Per ulteriori informazioni si può consultare la pagina Facebook del progetto “Dona un metro di campo”.
g.g.
