Radioc1inBlu
Palio del Serafino a Sarnano, oggi pomeriggio la sfida al tiro alla fune tra le contrade Brunforte, Abbadia, Poggio e Castelvecchio. Un atleta però ha avuto un malore ed è stato soccorso dai volontari della Croce Rossa di Sarnano. Si tratta di Simone Salari, ( primo nella foto )

un giocatore della contrada Brunforte che, sembra, di recente sia stato sottoposto ad una operazione per un’ernia e si presume che il malore sia dovuto a questa ragione. La gara vedeva sfidarsi Brunforte contro Poggio e stava vincendo proprio la prima. Tuttavia, lo stop dovuto al malore ha fatto sí che la vittoria fosse attribuita a Poggio


Incidente tra due vetture lungo la superstrada, sotto la galleria Fiunco. È successo stamattina intorno alle 8:45 nel territorio di competenza del Comune di Serrapetrona. La dinamica è ancora da chiarire e im via di accertamento da parte delle autorità competenti. Sul posto, i vigili del fuoco di Tolentino per la messa in sicurezza di persone e mezzi coinvolti.
g.g.


Riaperto il centro canoa al lago di Caccamo
12 Ago 2018
Riapre dopo 3 anni il centro canoa nel bacino idrico del lago di Caccamo. “Davvero una giornata importante – il commento del presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti – Dopo la firma della convenzione con l’Enel i 5 comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona, con l’Unione Montana come capofila, possono ridare vita a quello che era, fino a qualche anno fa, lo sport principe in questo lago. Il centro riparte grazie alla concessione affidata, tramite bando pubblico, ad una società di canoa affiliata al Coni, ed il via è stato dato con una bellissima iniziativa che ha visto protagonisti i ragazzi disabili del centro Crisalide proprio per dare il segnale che il lago è di tutti e ognuno può usufruirne per praticare i diversi sport e hobby secondo un preciso regolamento”. Non solo canoa, dunque, ma anche pesca, moto d’acqua, escursioni e passeggiate per un bacino che insiste su un territorio nel quale sono presenti diverse bellezze, alcune delle quali, però, lesionate dal terremoto del 2016. Soddisfazione per la riapertura del centro canoa è stata espressa dal sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti. “Questo lago, purtroppo, è rimasto abbandonato per troppo tempo e adesso è necessario ripartire, soprattutto dopo il terremoto, con tutte le attività che ivi possono essere svolte. Un bacino che costituisce un patrimonio per l’intero territorio e che può essere davvero il volano per uno sviluppo turistico delle nostre zone”. “Finalmente vediamo realizzati gli sforzi che come 5 comuni, insieme all’Unione Montana, abbiamo da tempo intrapreso – il commento di Michele Borri, assessore alla cultura del comune di Serrapetrona – Era importante dare questo segnale dopo diversi anni di silenzio, soprattutto in un momento in cui siamo chiamati a rimboccarci le maniche per una ripresa post terremoto”. L’importanza di far rinascere il territorio anche attraverso lo sport è stata sottolineata da Gilberto Gironacci del Kajak Piceno, presente insieme ai ragazzi dell’associazione Crisalide. “Tenere aperto il centro – le sue parole – oltre a permettere ai ragazzi disabili di praticare sport attraverso corsi specifici consentirà a tutti gli amanti del lago, e in particolare della canoa, di praticare la sua passione in quanto il centro da oggi è aperto tutti i giorni con possibilità anche di corsi specifici”.



Un infarto lo ha strappato all’affetto dei suoi cari, questa notte: è venuto a mancare Cesare Petrocchi, 65enne settempedano titolare dell’azienda Petrocchi Lamiere. Lo scorso anno un incendio aveva danneggiato un suo capannone nella zona industriale di Taccoli.
I funerali sono stati fissati per martedí 14 alle 9:30 nella chiesa di San Domenico.
Petrocchi lascia i figli Carla e Andrea, la moglie Ledi e le sorelle.
g.g.
È stato trovato stamane alle prime luci dell’alba Mohamed Alì Slama. Ieri pomeriggio era annegato nelle acque del Lago di Fiastra mentre stava nuotando da una sponda all’altra. Il giovane, 23 anni di Moie, era in campeggio con alcuni amici e ieri pomeriggio si era tuffato per tentare l’imoresa. Mentre ritornava a riva però, forse per la stanchezza o per la corrente che lo ha risucchiato, non ce l’ha fatta. Ha cercato di urlare chiedendo aiuto ma la bagnina non è riuscita ad arrivare in tempo. Le ricerche sono durate tutta la notte e stamattina, all’alba è stato ritrovato il cadavere.
g.g.
Una serata da record. La “Sagra de lu vitellu”, manifestazione organizzata dall’Associazione Turistica Pievefavera, tocca quota 1000.
Tanti sono stati, infatti, gli scontrini battuti alla cassa, una cifra che mai era stata toccata dall’evento nelle sue precedenti 12 edizioni.
Quota 1000 presenze toccate nella seconda serata di sagra, sabato 11 agosto, cifra che ha riempito di soddisfazione gli organizzatori che hanno addirittura esultato al raggiungimento del millesimo scontrino.
( sotto nella foto Marco Pontoni e Mario Grasselli )

“Un ringraziamento a tutti, da coloro che aiutano in cucina, a coloro che sono addetti ai bracieri, a coloro che servono a tavola – le parole di un emozionato presidente Marco Pontoni – Tutti svolgono un lavoro davvero encomiabile. Il fatto, poi, di aver raggiunto la cifra di 1000 presenze per la prima volta alla tredicesima edizione non può che riempirci di soddisfazione.

E’ chiaro che un grande grazie va a Mario, che si occupa dei primi e di tutta la cucina, e a Paolo, che si occupa della macelleria e che riesce a consigliarci le migliori carni della zona. E’ grazie a questo che riusciamo a soddisfare tutti i gusti e le presenze in costante aumento lo stanno a testimoniare”.

Una piccola frazione, quella di Pievefavera, che riesce a portare grandi numeri. “il segreto – continua Pontoni – sta nel voler fare insieme e nel lavorare tutti, con amore, per un unico obiettivo”. Restano ancora due serate di sagra, che si conclude questo lunedì 13, ma gli organizzatori guardano già avanti e per l’edizione numero 15, quella del 2020, hanno di mente di organizzare, oltre alle tradizionali serate di sagra, anche un concerto. Già si fanno i nomi dei Nomadi o di Gianni Morandi come possibili protagonisti







.
Ricercato dai sommozzatori un 23enne al Lago di Fiastra. Le sue ricerche sono tuttora in corso: si tratta di un giovane campeggiatore di Moie, Mohamed Alì Slama, che nel primo pomeriggio è andato a farsi il bagno nel lago e non è più riuscito a tornare a galla.
Stando a quanto è dato sapere, alcuni turisti lo hanno visto annaspare e chiedere aiuto e poi è scomparso in acqua. Sembra che abbia tentato di nuotare da una costa all’altra del lago e che, non appena ha iniziato a chiedere aiutare una bagnina si sia tuffata in acqua per tentare di soccorrerlo. A nulla è valso il suo intervento
Sul posto il 118, Carabinieri e i sommozzatori dei Vigili del Fuoco aiutati da un robot per scandagliare i fondali. Le ricerche non hanno ancora dato risultati e si è deciso di proseguire anche stanotte. A tal scopo è stato richiesto l’ausilio di mezzi speciali della protezione civile.
g.g.

Per gioco sale su un albero e cade battendo la schiena. Questa volta è successo a San Severino, ieri pomeriggio, dopo che un simile episodio era accaduto anche alcuni giorni fa a Tolentino, protagonista un piccolo turista inglese di 10 anni.
In questo caso ad essere caduta dalla pianta è stata una bambina settempedana: stava giocando nel giardino di casa quando si è arrampicata. E, proprio come accaduto al bimbo inglese, ha perso l’equilibrio ed è caduta a terra battendo forte la schiena. Sul posto sono intervenuti subito i sanitari del 118 che, per precauzione, hanno disposto il trasferimento in eliambulanza all’ospedale di Ancona.
g.g.
Al programma di Rai 1 “Reazione a catena”, ieri pomeriggio, un trio tutto settempedano: hanno infatti partecipato Anna Marrazzo, insegnante, sua figlia Imma, e la giovane Nicoletta Raggi, aspirante Vigile del Fuoco e educatrice di Antonio, primogenito di Anna. E proprio in suo onore anche il nome della squadra, le “Antonine”. La puntata è andata in onda alle 18:45, condotta da Gabriele Corsi. Purtroppo il trio settempedano non è riuscito ad ottenere la vittoria ma in certi casi l’importante è partecipare. Al termine della puntata, queste le parole di Anna, Imma e Nicoletta, rilasciate alle telecamere di Rai 1: “Abbiamo perso, sicuramente poteva andare meglio, l’emozione ha giocato un brutto scherzo ma è stata sicuramente una bella esperienza. Gabriele poi è una persona stupenda, simpatica e che ti sa coinvolgere”.
A portare a casa la vittoria i “Filotti”, i campioni in carica di Treviso.
g.g.
“ Le uniche parole da pronunciare oggi sono 'scusa' e 'grazie'. Non è una festa ma sicuramente è una grande gioia, per me e per voi. Sono segnali di un percorso certo, che porterà i suoi risultati”
Così il sindaco Gianluca Pasqui nell’accogliere il rientro a casa delle numerose famiglie di Camerino, alle quali sono state consegnate le SAE suddivise in tre delle aree comunali. In tutto 72 le chiavi distribuite ad altrettanti nuclei nei 'piccoli villagg'i realizzati nelle aree della frazione Piegusciano, del quartiere di San Paolo e di Cortine est nella parte più in basso.
9 le famiglie di Piegusciano, 49 quelle dell’area di San Paolo prossima a Fonte San Venanzio, 14 quelle di Cortine est, riunite, non senza emozione sotto il sole cocente d’agosto e pronte per un nuovo inizio pieno di speranza.

“ Le istituzioni devono per prima cosa chiedere scusa per una tempistica che non è quella propria del percorso emergenziale- ha detto il sindaco di Camerino- L'emergenza dovrebbe essere sanata prima ma è altrettanto vero però che i lavori che sono stati fatti sono lavori importanti e condizionati da quello che è il percorso che lo Stato Italiano ha deciso per far fronte a questa emergenza; non era né migliorabile ne peggiorabile era questo Debbo anche dire che nonostante qualche notte insonne che ho trascorso e, lo dico anche con grandissima umiltà, mano a mano che stiamo consegnando 'casette' sto acquisendo una consapevolezza sempre maggiore che mi fa dire che la strada che si è scelta è la migliore situazione che si poteva ottenere. Lo dico con umiltà e lo ripeto oggi dopo che sono state già consegnate delle SAE nella frazione di Piegusciano e di Mergnano pochi giorni fa. La domanda che mi sono posto più volte- ha aggiunto Pasqui- è se sarebbe stata la stessa cosa se avessimo preferito un terreno a valle. Sarebbe stato forse molto più semplice: anziché 12 aree ne avremmo fatte una o due; poi però la domanda è se le nostre frazioni, sarebbero comunque esistite fra 10 - 15 anni .

Io credo che invece sia giusto aver riportato la gente di quei luoghi in quei luoghi e, per quei luoghi che sono la realtà di Camerino; una volta si parlava di di San Paolo o di Fonte San Venanzio come le zone residenziali di questa comunità, personalmente, ad un certo punto ho pensato che non era più vero e invece debbo dire che tenere tutto insieme ha il suo valore. Qua vicino abbiamo le scuole, qua vicino avremo il nuovo centro commerciale insieme alla nostra nuova piazza, avremo la Camerino temporanea per i prossimi anni, Certo - ha sottolineato- non si può pensare che domani mattina si tornerà a ricostruire e questo, probabilmente per mia incapacità ed incompetenza, non ve lo posso dire. Non lo escludo, ma non sono capace di dirvelo e lascio la competenza a chi pensa che domani questa città può essere ricostruita; non sono tuttavia nemmeno capace di raccontare le barzellette perchè è cosa che non mi appartiene. Sono capace di dire la verità che è quella di fare un percorso insieme dopo aver fatto rientrare tutte le persone e dopo aver dato una temporaneità certa, per un futuro certo. Vi ringrazio perché i vostri silenzi sono stati la forza di questa amministrazione; a fronte di chi non è contento e ci critica , c'è stato un popolo silenzioso che ha continuato a sostenere con grande coraggio la propria voglia di rimanere e, credendo nelle istituzioni e in questa terra, ha continuato a dare fiducia ad un percorso che fino ad oggi i numeri stanno dando per vincente. Ne riparleremo a fine anno ma io sono convinto che dopo la consegna delle SAE e dopo che vedremo realizzata quell'area commerciale cinsieme alla nuova piazza di una comunità, coglieremo una luce diversa. La colpa è di nessuno: è accaduta una disgrazia e quella disgrazia va gestita al massimo delle nostre possibilità ed allora sono certo che questo popolo che ha creduto anche nelle istituzioni continuerà a fare il percorso insieme a tutti coloro che ci saranno in quel momento per dare un futuro ai nostri figli".
Infine un ringraziamento rivolto agli uffici “perché sono una macchina che sta lavorando, con il cuore sin dal primo momento e, a perfezione per quello che abbiamo. Ringrazio le ditte che hanno lavorato in maniera eccellente e il consorzio Arcale per le strutture che ha realizzato in tutte le nostre aree. Soluzioni abitative d'emergenza,- ha concluso- ma se le guardiamo con gli occhi di chi ha subìto la disgrazia e se pensiamo che sono figlie di una tragedia non ci sono parole per commentare: cerchiamo di guardarle con ottimismo, per il cammino di un percorso che ci vedrà vincenti"
A Camerino le Sae ancora da consegnare sono in totale 109: 19 a Vallicelle C; 16 a Sant'Erasmo; 10 a Varano; 8 Arcofiato; 39 Cortine ampliamento; 17 Cortine Est parte alta.

Foto sotto nell'Area Cortine Est


Sotto la consegna a Piegusciano





