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La città di Treia entra a far parte di MappToGo, la App dei Borghi più Belli d’Italia. Serve ad organizzare visite e contiene informazioni utili sui luoghi da vedere, i monumenti e la loro storia e notizie sulla città ma anche sui negozi di artigianato e sui ristoranti tipici. 

Sulla App è possibile avere a disposizione itinerari in base alle passioni dell’utente, al tempo che ha a disposizione e alle sue esigenze. Insomma un vero e proprio viaggio d’autore. Sono già diversi i comuni marchigiani che hanno aderito e, per quel che riguarda Treia, la App conterrà informazioni sul Teatro Comunale, il Museo Archeologico, il Museo del bracciale e Villa Spada. 

La città di Treia e tutto ciò che ha da offrire ai turisti in fatto di ricettività, ristorazione e enogastronomia saranno presenti anche al festival nazionale dei borghi che si terrà a Bologna, al Fico Eataly World, dal 26 al 28 ottobre.
g.g.

Da domani mattina tornerà ad essere riaperto alla circolazione, sia stradale che pedonale, il ponte di via Collio chiuso per l’effettuazione di necessari lavori di miglioramento sismicoche hanno interessatol’impalcato, i sottoservizi e l’asfaltatura della struttura che collega il centro storico con il rione Di Contro.

Con la riapertura del ponte entrerà in funzione anche la nuova illuminazione realizzata dalla municipalizzata Assem SpA.
g.g.

Doppio incidente, poco dopo le 19, lungo la superstrada Valdichienti, in direzione mare, all’altezza di Piediripa.

Il primo riguarda un‘auto che, per cause ancora in corso di accertamento, si è ribaltata dopo l’uscita della superstrada.

L’altro incidente, invece, è avvenuto pochi metri prima dell’uscita dove due auto si sono scontrate.

Sul posto la polizia stradale, i vigili del fuoco e i sanitari del 118.

(Servizio in aggiornamento)

Giustificate dal sindaco e accolte come legittima divergenza di opinioni sulle scelte intraprese dall’amministrazione comunale (seppur con una nota di dispiacere per un percorso condiviso per un ventennio) ad Esanatoglia, le dimissioni dell’assessore ai lavori pubblici e consigliere di maggioranza  Massimiliano Brandi , continuano ad essere uno degli argomenti di più accesa discussione dell’opposizione in consiglio comunale. A detta del consigliere di minoranza Claudio Modesti, del gruppo Nuova Esa, la dipartita di una figura rappresentativa della maggioranza potrebbe essere stata determinata da divergenze nell'operato del sindaco, per talune scelte intraprese.  .

“ Di recente- sostiene  Claudio Modesti- ci siamo accorti che vengono presi dei provvedimenti, che sembrano andare più a favore di altri comuni che della popolazione di Esanatoglia, Premetto che c’è stata l’emergenza del terremoto e noi dell’opposizione abbiamo sempre collaborato con il comune, adesso però ci troviamo a nutrire più di un dubbio sulle dimissioni dell’assessore Brandi, le quali sembrerebbero riconducibili a dissapori interni alla maggioranza stessa e riconducibili all’operato del sindaco, in particolare, riguardo all'accorpamento di alcuni servizi con altri comuni dell’area montana. L' accorpamento viene  fatto per ottenere un reale vantaggio per il comune; in realtà- osserva Modesti- il nostro comune è uno dei pochi a non avere alcun dissesto e quindi avremmo potuto ad esempio mantenere il servizio riscossione tributi che dovrebbe andare in opera insieme a quello della Unione montana. In un momento successivo alla proposta fatta al riguardo in consiglio comunale, veniamo però a sapere che la gestione dei tributi, verrebbe a costare 19.000 euro e, se da un lato magari snellirebbe la riscossione coattiva dei tributi che è compito gravoso, alla fine quella che si pone in essere appare una gestione davvero troppo costosa. Un altro punto critico – continua Modesti- quello riferito alla possibilità per Esanatoglia, di accedere ad un finanziamento per migliorare delle opere riguardanti gli impianti e le strutture sportive, al quale tra l'altro hanno avuto accesso altri comuni con bilanci più disastrati del nostro e  con un risparmio del 50 per cento. Ebbene- prosegue il consigliere- siamo venuti a sapere che in realtà era stato dato un incarico ad un professionista, addirittura a titolo gratuito, e poi nulla se ne è fatto. A mio avviso, questo tipo di situazioni non è sicuramente imputabile al terremoto e non vorrei che anche le dimissioni possano pertanto scaturire da questa anomalie comportamentali che sembrano favorire più alcuni comuni dell’Unione Montana che la popolazione di Esanatoglia. E’ questa la sostanza dell’interrogativo specifico che ho posto in consiglio comunale e delle critiche mosse all’operato del sindaco- conclude Modesti- . Il primo cittadino ha risposto che viviamo i problemi e le difficoltà del post sisma, in verità credo che la stessa nostra situazione  ci accomuni a tutti gli altri centri, anzi, molti comuni terremotati anche più disastrati del nostro, hanno avuto accesso ad un finanziamento per le opere sportive. Per cui, voci di popolo ma anche le suddette costatazioni, potrebbero far pensare a dei comportamenti che, sia da parte del sindaco che dell’amministrazione, non sono consoni a quelle che potrebbero essere le caratteristiche e le situazioni da improntare per la nostra cittadina”.

Auto si ribalta e il giovane alla guida si libera da solo dalle lamiere. Incidente ma senza gravi conseguenze lungo la Provinciale 78 intorno alle 16:30. Un 29enne, Giovanni Bernardi di Sarnano, stava viaggiando in direzione della sua città quando, all’altezza della casa cantoniera non lontana dalla ditta Calvani, che vende materiale edile, ha perso il controllo dell’auto, una Fiat Punto nera, e si è ribaltato. Il veicolo è finito fuori dalla carreggiata e la dinamica dell’incidente è ancora da capire, ma le conseguenze non sono state gravi. Sembrerebbe che la macchina avesse da poco subito un altro incidente e che oggi, prima di finire fuori strada, il giovane abbia sentito uno strano forte rumore e che da quel momento non sia più riuscito a controllarla. Dopo di che avrebbe sbandato e si sarebbe ribaltato. Bernardi infatti è riuscito ad uscire da solo dall’abitacolo e non ha voluto le cure del 118. 

Girato a Ussita tra gennaio e agosto dello scorso anno, in pieno post sisma, “La primavera tarda ad arrivare” è il film documentario realizzato dal regista valdostano Alessandro Stevanon con la collaborazione e il montaggio del maceratese Fabio Bianchini. Il documentario verrà proiettato a Ussita sabato prossimo alle 21, all’Ussita center, la nuova area commerciale della cittadina all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

“La primavera tarda ad arrivare” è una storia di coraggio e terre lontane: uomini e donne allontanati dai propri paesi in seguito alle scosse sismiche di ottobre 2016 o che sono rimasti in un Appennino quasi disabitato e in un territorio militarizzato accessibile solo con specifiche autorizzazioni, in un panorama di transenne e macerie che è rimasto immutato, cristallizzato, dal giorno delle scosse. Tutte queste persone vivono uno stato di sospensione dall'usuale, consumate dal timore di non poter tornare mai più a vivere questi territori, o di non ritrovare la propria comunità e il proprio paese. Il Monte Bove, continuamente scrutato da chi è rimasto ed evocato da chi è lontano, è la loro montagna sacra, il simbolo concreto e identitario a cui tutti cercano di restare attaccati.

È la storia di uomini e donne dei Sibillini che si oppongono alla narrazione nociva dei giovani che abbandonano queste terre. È la storia, reale e possibile, di giovani che, invece, vogliono raccogliere il testimone degli anziani e continuare a vivere nel proprio territorio, ingrandire la propria attività, sposarsi, crescere qui i loro figli, in modo compatibile con la grande ricchezza naturalistica e ambientale. E anche, inevitabilmente, con i terremoti dell'Appennino Centrale. 

“La primavera tarda ad arrivare”racconta le storie di Patrizia VitaMichela ParisSabatino e Francesca RiccioniGiovanni ParisMauroPennacchiettilo chef  Enrico Mazzaroni e Claudia Ercoli, la ragazza che, pur di sposarsi a Ussita, ha celebrato il suo matrimonio con Gianluca Gentili in un prato a Frontignano.

Tanta apprensione a Camerino per le sorti di un uomo di 85 anni, rimasto gravemente ferito da un proiettile partito dalla sua pistola . A mettere in allarme la popolazione un’ambulanza che si è diretta a sirene spiegate in direzione Castelraimondo. Non si conoscono i particolari di quello che potrebbe essere stato un incidente o un gesto volontario, verificatosi poco dopo le 12. Presso l’abitazione dell’anziano, sono subito sopraggiunti gli operatori del 118 e l’automedica. Tempestivo il tentativo da parte dei sanitari di bloccare la fuoriuscita di sangue , controllando tutti i parametri vitali dell’anziano. Probabilmente il proiettile partito dall’arma, non è riuscito a colpire organi di primaria importanza, dato che la pallottola lo ha colpito tra il mento e il naso. Questa è almeno la speranza di tutti e, anche a ragione di eseguire controlli più approfonditi, il personale medico ha deciso per il suo trasferimento in eliambulanza presso l’ospedale di Torrette in Ancona. Sul posto, per gli accertamenti del caso, anche i carabinieri.

 

 

Un altro importante segnale di ritorno alla normalità per i cittadini di Castelraimondo:  oggi riapre infatti nei nuovi locali di via Europa 20/22, l’ufficio postale cittadino, collocato provvisoriamente in un container a seguito del terremoto.

La nuova sede realizzata con nuovi arredi, eliminazione delle barriere tra personale e clienti, e sistemi di sicurezza all’avanguardia, risponde pienamente alle esigenze della clientela per tutti i servizi postali e finanziari.

L’ufficio di Castelraimondo dispone di 3 sportelli, una sala consulenza e un Atm Postamat di ultima generazione h24 e osserverà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle ore 8.20 alle 12.35.

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FISH si prepara ad un autunno impegnativo e forse caldo – avverte Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap - i temi e le questioni in sospeso non perderanno il loro peso con la pausa estiva che rallenta le un po’ tutte le funzioni, anche quelle dei confronti istituzionali. Già dai primi di settembre vorremo capire come il Governo intenda attuare il Contratto su cui si fonda e quali siano le effettive azioni del neonato Ministero per la famiglia e le disabilità. In particolare indagheremo se vi sia concretezza o rischi nel Codice della disabilità evocato da premier Conte e dal Ministro Fontana e dato per imminente se non addirittura collegato alla legge di bilancio. E come sempre FISH è sì disponibile a collaborare a partecipare, ma è altrettanto determinata nelle azioni di protesta, quando necessario.”

La Federazione porrà nuovamente il tema dell’attuazione del Programma d’azione biennale sulla disabilità, lettera morta ad un anno dalla sua adozione con decreto del Presidente della Repubblica. Il Programma investe moltissimi ambiti, e parecchie emergenze, nella quotidianità delle persone con disabilità. Vorremo capire quando e in che modo riprende le sue attività istituzionali l’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità.
La FISH è chiaramente anche in attesa delle elaborazioni che porteranno alle stesura prima e alla discussione poi, della legge di bilancio. Anche su questo versante le attese e le istanze sono tutt’altro che marginali. Come sempre FISH monitora con attenzione la produzione normativa in tutte le sue fasi. Lo ha fatto anche sul cosiddetto “decreto dignità” evidenziando le storture che avrebbero causato costi aggiuntivi alle famiglie che assumono badanti e assistenti personali. È anche grazie alla denuncia della FISH che il testo è stato emendato sanando quella parte.

Intanto in queste due settimane abbiamo incassato un paio di soddisfazioni pur in settori molto diversi. Il primo riguarda lo Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/2102 relativa all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici. Un Atto del Governo (il n. 24) su cui erano chiamate ad esprimere il rituale parere le Camere. FISH ha partecipato all’audizione portando parecchie osservazioni frutto di una proficua collaborazione di competenze e componenti interne (da ADV a FIADDA, ai singoli professionisti che ci hanno supportato in maniera propositiva e qualificata). Orbene: nell’esprimere il suo Parere la Prima Commissione (Affari Costituzionali) del Senato ha fatto proprie gran parte delle nostre osservazioni. Ci auguriamo che il Governo, cui ora passa la mano, ne tenga conto.”

Un’altra novità è sul fronte dell’inclusione scolastica.

La notizia, quanto mai opportuna visto che il nuovo anno scolastico inizia fra un mese e mezzo, è il via libera sul decreto di riparto del fondo per le spese relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità.
Si tratta di 75 milioni che saranno assegnati alle Regioni a statuto ordinario, che a loro volta li ripartiranno a Province e Città metropolitane. FISH su tale intervento ha incalzato, sollecitato, chiesto adeguamenti. Ora esprime una moderata soddisfazione. Gli enti locali non avranno più scusanti.” 

 

“Grazie a Neri Marcorè per aver ideato Risorgi Marche ed averlo riproposto quest’anno in modo originale ed efficace per valorizzare e riportare sotto i riflettori i nostri territori ancora feriti dal sisma. I comuni dell’Unione Montana sono pronti a ospitare anche la prossima edizione”. A dirlo è il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino e Musone, Matteo Cicconi, in una lettera di ringraziamento indirizzata a Neri Marcorè e al direttore esecutivo Giambattista Tofoni, oltre che ai sindaci e al presidente della Regione. 

“Di fronte ai tanti problemi che affliggono il processo di ricostruzione e al comprensibile sconforto che talvolta colpisce i cittadini e gli stessi amministratori - scrive - RisorgiMarche ha rappresentato per tutti una boccata di aria fresca. Per molti, soprattutto giovani e famiglie, è stato un modo per scoprire le nostre bellezze naturali, i nostri borghi e il loro patrimonio artistico. La speranza è che, affascinati e incuriositi, possano tomate per poter rilanciare le nostre comunità e il nostro territorio montano che, altrimenti, rischierebbe l’abbandono e 1o spopolamento. Offro fin da ora la disponibilità di tutti i Comuni membri dell’Unione, ed in particolare di quelli che nelle prime due edizioni non sono stati coinvolti, ad ospitare gli eventi della prossima edizione del Festival”.

Cicconi ha ringraziato a nome di tutti i comuni membri dell’Unione Montana che rappresenta, ente che peraltro gestisce la Riserva Naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito dove si trova l’abazia di Roti in cui si è svolto l’ultimo concerto, quello con Jovanotti. Insieme agli organizzatori, un grazie anche alla Regione e tutti coloro che hanno collaborato al Festival. “Alcuni dei Comuni membri dell’Unione hanno avuto l'onore di ospitare i suggestivi spettacoli di RisorgiMarche, incluso il memorabile evento finale presso l’Abbazia di Roti, un successo di pubblico, di musica e di energia positiva. Il mio - conclude - è solo un arrivederci al prossimo anno”.
g.g.

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