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Intervista al sindaco Franco Ceregioli dopo il grande successo a Sarnano per lo spettacolo “Tutto Teo” di Teo Teocoli, la protesta dei commercianti, le prossime elezioni politiche e il successo delle Terme.

Franco Ceregioli parla di una grande presenza di pubblico, con circa 2mila persone all’interno del Palasport. Non sono mancate però polemiche da parte dei commercianti.

“Una bella serata, divertente, con un bravissimo artista che è peraltro persona di grandissima umanità. È molto preparato e ha un gran cuore e questo fa sempre piacere”.

L’allerta meteo ha costretto a spostare lo spettacolo all’interno del palazzetto ma questa decisione non è piaciuta ai commercianti tra i quali è scattata la polemica: secondo loro infatti, mai come quest’anno si erano registrate così poche presenze il giorno di ferragosto: “In piazza c’erano poche persone ma questo è stato causato dal forzato spostamento dell’evento. Saremmo stati più felici se fossimo riusciti a farlo dove avevamo previsto, cioè nel nuovo Parco del Serafino ma purtroppo già il giorno prima le previsioni della Protezione Civile davano l’allerta meteo fino alla mezzanotte.

Inoltre - aggiunge - c’erano delle esigenze tecniche da parte dello staff per il montaggio di luci, amplificazione e quant’altro. Ieri ci sono stati momenti di sole e pioggia, l’ultima intorno alle 18:00 e quindi è stata una scelta purtroppo forzata”.

Ceregioli si dice dispiaciuto, poiché lo spettacolo ha richiamato tanto pubblico e i commercianti avrebbero potuto trarne giovamento ma ribadisce che non era possibile organizzare lo spettacolo in piazza con le condizioni meteo che erano state previste: “Certo, a cose fatte è facile criticare ma abbiamo dovuto prendere delle decisioni per permettere la serata”.

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Per quanto riguarda la campagna elettorale e le comunali del 2019, Ceregioli ritiene che sia prematuro parlarne e che solo dopo l’estate inizierà a ragionare sul da farsi: “C’è ancora tempo, l’importante è che Sarnano abbia continuità perché in questi dieci anni abbiamo fatto un grandissimo lavoro e sarebbe un peccato buttare tutto a monte. Ci sono ancora tante cose programmate - sottolinea - e chiunque mi succederà, a prescindere dalla mia presenza o meno nella squadra, è importante che vada avanti seguendo il solco che abbiamo tracciato”.

Non trapelano dunque nomi a distanza di 10 mesi dalla chiamata dei cittadini di Sarnano alle urne: “Davvero è troppo presto, ci sono ancora tante cose da fare e al momento non abbiamo avuto modo di pensare all’argomento. Lo faremo, è ovvio, perché teniamo alla città e pensiamo di aver fatto tanto compatibilmente con le nostre capacità. Tutta la discussione può iniziare dopo l’estate”.

Crisi generalizzata acuita dalla situazione post sisma, Ceregioli ricorda di come basti girare per i comuni del cratere per capire che il momento è brutto per tutti e c’è una questione, quella delle terme, che “è sottovalutata o non ben compresa. Al di là della ricostruzione delle scuole che è stata una cosa fantastica e ci dà tanta sicurezza, ma nell’impatto e nell’immagine di Sarnano, il recupero e la riapertura delle terme è stata la più grande operazioni che si potesse fare, in tempi record e spostando l’impianto in una location con grandissime potenzialità. Abbiamo anche tante altre situazioni su cui dobbiamo ancora lavorare - conclude - ma questa delle terme merita davvero di non essere dimenticata”.

Gaia Gennaretti

 

L'amministrazione comunale (Luca Piergentili, Stefano Censori, Stefania Innamorati e il sindaco ceregioli) con Teo Teocoli

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Prosegue nei territori colpiti dagli eventi sismici il progetto del Ludovan di Emergency. All'interno del Progetto Sisma avviato ormai da oltre tre settimane, a bordo del loro mezzo attrezzato con le più svariate e sorprendenti attività, i volontari di Emergency stanno raggiungendo i bambini e il pubblico adulto delle aree più disastrate dell’entroterra, per portare sollievo e momenti di aggregazione tra la popolazione. Aree Sae, parchi pubblici e spazi all’aperto sono stati già teatro di tante iniziative di animazione che sono riuscite a regalare ai presenti, momenti di svago e di allegra condivisione.

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Ovunque arrivi, la scatola a sorpresa del Ludovan è in grado di sprigionare tutta la sua carica di positività, coinvolgendo piccoli e grandi in giochi, letture animate e attrazioni di gruppo. Dalle bizzarre peripezie dei clown dell’associazione Magica Bula di Fermo alle attività sportive, dall’animazione ai giochi da tavolo, ogni tappa si trasforma in un happening effervescente. Partito a marzo col Progetto sisma, finalizzato a fornire un supporto psicologico e infermieristico alle popolazioni delle aree del centro Italia più duramente colpite dal terremoto, in concomitanza con l’arrivo dell’estate e la chiusura dell’anno scolastico, grazie al supporto di numerosi compagni di viaggio, lo staff dei volontari di Emergency  ha deciso di rafforzare il suo strumento di aiuto e di sollievo alle persone, declinandolo nella forma coinvolgente del camper Ludovan.

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                                         Animazione Ludovan nel parco giochi di Montagnano a Camerino

Area libri, animazione e giochi in viaggio, hanno già raggiunto con successo l’area verde di Montagnano a Camerino, l’area container di Tolentino, il Parco giochi di Ussita, il laghetto di Visso e l’area Sae di Muccia. Questo venerdì 17 agosto, appuntamento con il Ludovan nell’area Sae di Pievetorina dalle ore 10.30 alle 13.00; nel pomeriggio della stessa giornata, dalle ore 15.00 alle 18.00, il divertente camper di Emergency farà tappa nei giardini pubblici di Camporotondo di Fiastrone.

C.C.

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“Siamo sconcertati. Le uscite del presidente della Regione Luca Ceriscioli per salvare il punto nascite di Fabriano rasentano l’assurdità”. Il comitato per la difesa dell’ospedale di San Severino è sul piede di guerra dopo che, alcuni giorni fa, Ceriscioli si è pubblicamente esposto per chiedere al Governo una deroga alla chiusura del reparto maternità di Fabriano. Il vicepresidente Marco Massei chiede ai consiglieri regionali di avviare il processo di sfiducia.

Non si ricorda, probabilmente, che fu proprio il presidente Ceriscioli e la sua giunta regionale, con la determina 931 della vigilia di Natale del 2015, ad aver disposto la chiusura del punto nascite fabrianese insieme a quelli di San Severino e Osimo. Andavano chiusi, secondo la Regione, perché non superavano i mille parti all’anno ed erano quindi ritenuti non sicuri. Peccato che l’allora ministro Beatrice Lorenzin avesse previsto una deroga per quelli situati in zone montane o comunque disagiate. Il limite, in questi casi, era di almeno 500 parti. “San Severino era l’unico che li superava - ricordano Mario Chirielli e Marco Massei, segretario e vicepresidente del comitato - pertanto nel disporne la chiusura Ceriscioli non ha nemmeno rispettato la legge. Al contrario, già all’epoca, quello di Fabriano non raggiungeva il numero minimo di nascite”. Oggi ne conta all’incirca 300. In un video ora, Ceriscioli racconta di come il reparto in realtà rispetti e garantisca tutti gli standard di sicurezza per mamme e nascituri tuttavia il Ministero per ora non ha concesso la deroga. Così il presidente e assessore regionale ha di nuovo scritto al Ministero. 

“Con quella determina in gran sordina - protesta Chirielli - alla vigilia di Natale, ci ha massacrato e non ha rispettato la legge. Avevamo infatti i numeri dalla nostra parte, ampiamente al di sopra dei 500 parti eppure ha smantellato tutto senza pensarci giustificando tutto con ragioni di sicurezza. I punti nascita che non raggiungevano mille parti all’anno non erano sicuri, secondo lui”.

Massei si dice invece indignato e umiliato dal comportamento di Ceriscioli e ritiene che “le minoranze devono immediatamente presentare una mozione di sfiducia perché sta ammettendo di aver applicato una politica di figli e figliastri è una disparità di trattamento. La chiusura del punto nascite di San Severino - incalza - è stata solo una squallida mossa politica. Chiedo un confronto pubblico al nostro presidente Ceriscioli, se ne avrà il coraggio. Ma ne dubito visto che non si è minimamente curato delle 22mila persone che avevano firmato perché non venisse chiuso il nostro reparto. Può scegliere la sede e la data”.
Gaia Gennaretti 

Si è tuffato in mare e nessuno l’ha più visto. Protagonista un giovane di 20 anni che, stamattina a Civitanova intorno alle 4:30, si è buttato in acqua ed è scomparso. Potrebbe esserci la possibilità che avesse esagerato con l’alcol durante i festeggiamenti del ferragosto sul lungomare nord all’altezza dello chalet G7. L’allarme è stato lanciato immediatamente e subito sono partire le ricerche ma al momento del giovane non c’è traccia. Sul posto la capitaneria di porto e i sommozzatori dei vigili del fuoco.
g.g.

Natura, teatro, gioco, ricordi ed emozioni ai giardini pubblici comunali di San Severino Marche per il laboratorio “Il gioco del Mondo” presentato, nell’ambito del progetto YounGreen, dall’Ambito Territoriale Sociale presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone con il patrocinio del Comune di San Severino Marche e la collaborazione della Cooss Marche e dell’associazione Scacco Matto.

Un grazie va ai ragazzi e ai docenti di Edulingua - Italian language courses che si sono messi in gioco senza riserve, ai ragazzi dell’associazione Franco che hanno condotto il laboratorio e ai titolari del Bar dei Giardini.

Il progetto YounGreen è promosso da una rete partenariale  locale (Comuni ATS 17, Comuni ATS 18, Associazione Scacco Matto Onlus, Caritas Castelraimondo, Regione Marche, Unicam) volta a sostenere il coordinamento delle politiche giovanili.

L’obiettivo è quello di promuovere il protagonismo dei giovani attraverso la qualificazione attiva del tempo libero, con percorsi formativi di crescita sociale e culturale, volti a sviluppare forme di aggregazione, favorire forme di riattivazione degli spazi urbani e occasioni di apertura tra giovani provenienti da diverse estrazioni sociali e culturali.

 

GiocoMondo

Ritorno in campo per i ragazzi di mister Passarini che a poco meno di un mese dall’inizio dell’attività ufficiale, si rimettono in moto iniziando la cosiddetta preparazione. Ad attendere i ragazzi in campo, oltre al mister, lo staff dirigenziale del Presidente Compagnoni per i saluti di rito e per la giusta accoglienza ai neo-arrivati, con la gradita presenza anche dell’Assessore allo Sport Davide Buschittari, che ha voluto far sentire la vicinanza dell’Amministrazione Comunale alla società. Oltre alla Prima Squadra, la società sta dando grande attenzione al Settore Giovanile, con la Scuola Calcio che ha definito l’organico tecnico e organizzativo. Diverse le novità con l’introduzione di figure fondamentali, come la fisioterapista/osteopata Lara Damiani e la nutrizionista Maria Letizia Diletti, nonché il nuovo coordinatore dell’area tecnica Francesco Giorgi.   A Saimon Carnevali è stato dato l’incarico di maestro di tecnica, mentre a Graziano Platano quello di coordinatore dell’attività del settore di base.  Per la prima volta quest’anno si avranno due squadre Allievi e due squadre Giovanissimi e la scelta degli allenatori a cui affidare le giovani promesse dell’Aurora è stata fatta cercando persone di spessore e con i giusti valori umani e tecnici.  

Le due squadre Allievi saranno guidate una dal riconfermatissimo Fabrizio Re e l’altra da Antonello Romagnoli, che arriva a Treia per portare la sua grande esperienza calcistica e la sua preparazione tecnica. I due si avvarranno della collaborazione di Riccardo Bevilacqua e Saimon Carnevali.  

Per le due squadre Giovanissimi riconfermati mister Francesco Giorgi e Marco Marini, che saranno coadiuvati da Leonardo Medei e Matteo Pulita.

A mister Graziano Platano, oltre al coordinamento dell’attività di base, toccherà la guida della squadra degli Esordienti, ai quali metterà a disposizione il suo bagaglio tecnico maturato nelle varie categorie allenate, sia di settore giovanile che di adulti.

I Pulcini saranno seguiti dalla coppia Sauro Cellocco - Saimon Carnevali, mentre i Primi Calci verranno affidati a Edoardo Teloni e Andrea Capponi. Mister Cellocco è un istruttore di comprovata esperienza, mentre Andrea ed Edoardo sono giovani che già da qualche anno si impegnano nell’attività di insegnamento.

Le piccole promesse dei Piccoli Amici, invece, verranno affidate alla quota rosa degli allenatori, ossia alla passione, alla grinta sportiva e alla voglia di fare bene di Maria Panata.

La preparazione dei ragazzi che si andranno a posizionare tra i pali sarà curata dalle sapienti ed esperte mani di Michele Clementini e Fabio Cartechini.

Anche la parte burocratico/amministrativa da quest’anno avrà una figura dedicata. Ci sarà, infatti, Giordano Domizi ad occuparsi delle attività di segreteria che resterà aperta, anche per il periodo estivo, nei giorni di lunedi, mercoledì e venerdi dalle 18.30 alle 20.00. 

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Il Comune di San Severino Marche ha affidato all’impresa Doma Srl di Sant’Angelo in Vado gli interventi di riparazione dell’alloggio di Porta Romana, sito in via Salimbeni al civico numero 70, danneggiato dal terremoto del 2016.

Si tratta di uno dei primi interventi all’interno del “cratere” finanziati con l’Ordinanza 27 del Commissario straordinario per la Ricostruzione delle zone del centro Italia colpite dal sisma e riguarda la riparazione del patrimonio edilizio pubblico suscettibile di destinazione abitativa.

Le opere, per un importo complessivo di 33.131,60 euro, consisteranno nella sarcitura delle lesioni, in alcuni cuci-scuci, in cuciture armate con barre inox, nella predisposizione di un sistema antiribaltamento sui tramezzi interni, nella revisione e nell’adeguamento degli impianti, nella riparazione della copertura, nel restauro degli infissi e nel rifacimento di un bagno a piano terra. L’impresa, rispondendo alla procedura negoziata del Comune, ha praticato un ribasso del 26,642%.

Già in moto la macchina organizzativa dell’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Macerata e dell’associazione culturale Acusmatiq MATME per mettere a punto in ogni dettaglio il progetto di mostra temporanea Museo del Synth Marchigiano che la città è pronta a ospitare dal 20 ottobre al 3 novembre.

Obiettivo della kermesse, condiviso dall’Amministrazione comunale per la potenziale ricaduta che la manifestazione può avere sul tessuto cittadino in termini culturali, partecipativi e di connessione intergenerazionale ma anche di promozione di Macerata verso l’esterno, contribuire alla divulgazione di alcuni tra i prodotti marchigiani più famosi al mondo: gli strumenti musicali elettronici made in Marche che negli anni passati hanno raggiunto i palchi e gli studi di registrazione di tutto il mondo, firmando brani storici, dal pop all’elettronica, per mano di artisti quali, tra i tanti, Stevie Wonder, Depeche Mode e Duran Duran.

“Un nuovo appuntamento ricco di eventi e carico di contaminazioni. L'assessorato - afferma l’assessore alle Politiche giovanili, Federica Curzi - ha accolto con entusiasmo la proposta di creare un museo, sia di reali strumenti sia di storia della musica che quegli strumenti hanno fatto, a livello internazionale. Un modo originale e creativo di promuovere il territorio per le sue peculiarità, oltre che una valorizzazione dell'avanguardia culturale a cui Macerata molte volte nella storia contemporanea ha partecipato. Saranno molti gli ospiti, gli eventi musicali e culturali, le sorprese che nel corso dei mesi che ci avvicinano alla manifestazione sveleremo”. 

Quattro le macro azioni in cui si articolerà la manifestazione: una mostra interattiva e multimediale che verrà allestita nella Galleria Antichi Forni, eventi musicali e una festa diffusa che vedrà il coinvolgimento dei locali della città attraverso un percorso a tappe orarie di concerti, dj set e jam session, incontri formativi e conferenze, in collaborazione con l’Università di Macerata e l’Università Politecnica delle Marche ma sono previsti anche workshop per musicisti e sound designer, un laboratorio di autoproduzione di strumenti elettronici e la stampa di un catalogo fotografico e descrittivo che rappresenterà la prima pubblicazione monografica sul tema.

Già on line il sito web www.museodelsynth.org mentre gli organizzatori stanno per attivare la pagina facebook dove ogni giorno si potranno trovare nuove informazioni e curiosità sulla manifestazione.

Qualche giorno fa, ad Ancona, si è tenuto un incontro tra diversi attori istituzionali del territorio marchigiano per la firma di un protocollo volto alla stesura del Patto per la ricostruzione e lo sviluppo delle aree colpite dal sisma

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è tra i firmatari di un protocollo denominato “Verso il patto per la ricostruzione e lo sviluppo” che delinea sostanzialmente una strategia d’insieme entro cui far convergere diverse idee progettuali, oltre 90, per circa 1,7 miliardi d’investimenti e una stima occupazionale di 10.000 unità nelle zone colpite dal sisma. L’iniziativa, promossa dalla regione Marche con il contributo dell’ISTAO e dei quattro atenei marchigiani, segna la prima tappa di un lavoro capillare di raccolta e sollecitazione di quelle che sono le istanze di un territorio che vuole ripartire dopo il terremoto.

“Era opportuno che il Parco ci fosse, visto il suo ruolo strategico nella conoscenza e gestione di territori importanti dal punto di vista naturale, turistico, sociale. Non può esservi ripartenza senza un coinvolgimento autentico di chi queste terre le vive quotidianamente, sotto diversi punti di vista: controllo e tutela, ma anche valorizzazione e opportunità” sottolinea Oliviero Olivieri, presidente dell’Ente, presente in regione alla firma del protocollo.

Nel protocollo si parla di «valorizzazione delle risorse enogastronomiche, storiche, culturali, e ambientali» da considerare come driver principali di uno sviluppo «che veda nella rivitalizzazione e innovazione delle produzioni tipiche del made in Italy e nel turismo i principali ambiti di esplicitazione». Anche il Parco adotta una analoga linea di condotta “perfettamente ricompresa” prosegue Olivieri “nell’adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile che ci vede coinvolti in prima persona, con l’idea che si debbano favorire proposte che ripristino l’attrattività dei territori e consentano alle comunità di rimanere e coltivare la concreta speranza di un futuro salvaguardando ed anzi valorizzando lo straordinario ecosistema del Parco. Non mi stancherò mai di ripetere” conclude Olivieri “quanto sia forte, almeno in potenza, l’attrattività dei Sibillini sul piano non solo del turismo ma più in generale di una qualità complessiva di vita ed ambiente che può far la differenza anche per tipologie specifiche di produzioni manifatturiere legate al made in Italy”.

Prossimi step l’avvio della seconda fase, ossia la stesura vera e propria del «Patto per lo sviluppo» secondo le linee suggerite dalle università marchigiane con indicazione degli obiettivi, individuazione del cronoprogramma e del piano finanziario da condividere poi con il Governo nazionale e l’Unione Europea.

Non solo bolidi da 200 all’ora ma anche tanta tanta storia che si muove su quattro ruote alla recente Sarnano-Sassotetto, valida quale settima tappa delCampionato Italiano Velocità Salita Autostoriche 2018(CIVSA).

Ai nastri di partenza, sui sessanta presentatisi al via, anche due sarnanesi doc: Federico Marconi – ex sindaco della cittadina - (con una Fiat 128 Sport Coupè 1300) e Massimiliano Vitali (Golf GTI 2000).

Per Marconi, nonostante giocasse in casa, la gara ha avuto un approccio più difficile del previsto.

La pioggia incessante che alla vigilia ha interessato tutta la zona, ha di fatto ostacolato la perfetta messa a punto del mezzo evitandogli di testare al meglio le condizioni della macchina e del tracciato rivelatosi particolarmente insidioso sotto le inattese condizioni atmosferiche. Un evento questo che ha avuto ripercussioni anche il giorno della gara quando una pessima carburazione gli ha impedito di ottenere un risultato migliore mettendolo, fin dal via, nelle condizioni di rincorrere.

Ciò nonostante i responsi alla fine hanno baciato la sua caparbietà premiandolo con un terzo posto di categoria e consentendogli, per l’ennesima volta, di salire sul podio ed acquisire punti preziosi per la classifica tricolore.

E con lui l’altro pilota di casa Massimiliano Vitali (pseudonimo Re Norcino) che sul podio è salito sul gradino più alto riportando il massimo di soddisfazione da una manifestazione in cui l’emozione di esprimersi al meglio sui tornanti che meglio conosce, poteva giocargli un ruolo predominante.

Al termine quindi soddisfazione per entrambi e per quanti hanno seguito le loro evoluzioni. La premiazione avvenuta presso la sala congressi di Sarnano è stata effettuata dal presidente dell’ACI Macerata Enrico Ruffini.

Federico Marconi alla Sarnano Sassotetto 2018

Federico Marconi con la sua auto

VITALI MASSIMILIANO alla Sarnano Sassotetto

Massimiliano Vitali e la sua auto

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