Radioc1inBlu
“Marche Trail”, il primo trail adventure in bici nella nostra regione, farà tappa anche a San Severino. Le strette vie del centro storico che scendono dal Castello al Monte si apprestano ad accogliere, da venerdì 12 a domenica 14 ottobre, i centocinquanta partecipanti già iscritti provenienti da ben cinque nazioni europee che attraverseranno ben 24 Comuni percorrendo quasi 400 chilometri in sella a mezzi off road. Il tracciato,infatti, dopo quello che rappresenta il primo passaggio della carovana rimarrà poi sempre aperto e sarà mappato con gps per essere percorribile tutto l’anno.
La partenza di “MarcheTrail” sarà per tutti il 12 ottobre alle 8 da Marcelli di Numana, l’arrivo dell’ultimo degli iscritti è previsto per lunedì 15 sulla spiaggia di Cupra Marittima.Sarà un saliscendi attraverso le dolci colline marchigiane, con sterrati e pendenze che potranno arrivare anche al 20%. Si attraverseranno gli antichi borghi più belli d’Italia e le più suggestive piazze come quella cittadina.
g.g.
Lavori alloggi di Stigliano: entro il 12 ottobre documentazione per la procedura negoziata
10 Ott 2018Scade il 12 ottobre il termine ultimo per presentare la manifestazione di interesse, da parte di operatori economici, ad essere invitati alla procedura negoziata per l’appalto di interventi di riparazione del patrimonio edilizio pubblico suscettibile di destinazione abitativa con riferimento agli alloggi ex scuola di Stigliano, immobile di proprietà del Comune di San Severino, danneggiato dagli eventi sismici del 2016. L’intervento, per un importo complessivo di 278.534,53 euro, comprensivo degli oneri per la sicurezza, comprende quanto necessario per la riparazione e il ripristino dell’agibilità oltre che per l’efficientamento energetico.
La struttura è ubicata in località Stigliano, al civico numero 18. I lavori dovranno essere portati a termine entro 180 giorni dall’affidamento. E’ necessario in capo all’operatore che manifesti interesse alla procedura, il possesso di attestazione Soa in corso di validità che documenti la qualificazione per la categoria OG1 oltre all’iscrizione all’anagrafe antimafia per gli esecutori tenuta presso il ministero dell’Interno. Le domande vanno presentate, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’ufficio Sisma tel. 0733641400.
Il G7 dei giovani a Tolentino.
È quanto si è svolto fino ad oggi grazie all’Istituto Filelfo che ha partecipato al progetto Futura Model G7, organizzato dalla Young Ambassadors Society e dalla Presidenza Italiana del G7 con l'obiettivo di contribuire all’agenda del G7 fornendo il punto di vista delle giovani generazioni.
L'alunna del Liceo Classico “Filelfo”, Irene Vanni, è stata selezionata a livello nazionale e farà parte della delegazione dei diciannove studenti italiani che andranno in Canada il 23 ottobre per esportare il brevetto Global YounG7.
La selezione della studentessa tolentinate Irene Vanni ha consentito al Filelfo e alla città di ospitare, dall'8 ottobre ad oggi, nelle sale vicine al convento di San Nicola, una simulazione, completamente in lingua inglese, con 54 ragazzi, tutti frequentanti i vari indirizzi del Filelfo, che sono stati chiamati ad interpretare il ruolo di delegati del G7. A loro il compito di discutere e di proporre risoluzioni a problemi di stretta attualità come farebbero i veri delegati, come ad esempio il cambiamento climatico, la globalizzazione e i cambiamenti sociali legati alle nuove tecnologie.
L'argomento sara approfondito nella edizione de L'Appennino Camerte della prossima settimana.
Giulia Sancricca
Era ricercata dallo scorso mese di novembre per l’esecuzione di un provvedimento definitivo emesso dalla Corte d’Appello di Ancona che prevedeva un anno di reclusione. Dopo una serie di indagini è stata trovata e ora si trova nella casa circondariale di Pesaro.
Si tratta di una donna bosniaca di etnia rom, di 45 anni, accusata di reati di natura predatoria commessi nell’anconetano tra il 2012 e il 2017.
La donna, pluripregiudicata e che in passato era stata già sottoposta al regime degli arresti domiciliari ad Urbisaglia, aveva da tempo fatto perdere le proprie tracce. Le ricerche svolte dai militari dell’Arma, hanno consentito di individuare l’area di riferimento in cui la donna gravitava da qualche tempo, a Petriolo. Sono stati effettuati mirati servizi di osservazione che hanno consentito di individuare la destinataria del provvedimento, accompagnata prima al Comando dei Carabinieri di Urbisaglia e successivamente nella casa circondariale di Pesaro.
Gs
Incendio a Camerino
10 Ott 2018Le sirene spiegate dei Vigili del Fuoco che si dirigevano con i propri mezzi di soccorso verso il ristorante - pizzeria L'Etoile, nei pressi della nuova sede dell'Ufficio Postale, hanno messo in allarme i residenti del quartiere Le Mosse a Camerino. Giunti sul posto i pompieri si sono trovati di fronte, nella scarpata sottostante il parcheggio, ad alcune sterpaglie che avevano preso fuoco, facendo alzare una colonna di fumo che aveva allarmato i presenti. Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco del locale distaccamento. Fortunatamente tanto fumo, ma nessun danno.

Riapre Palazzo Sabbieti. Nuova sede per la Scuola Specializzazione Diritto Civile Unicam
10 Ott 2018Riapre in piazza dei Costanti a Camerino il Palazzo Sabbieti. I lavori di sistemazione dei danni subiti dallo storico stabile, hanno reso possibile per questo giovedì 11 ottobre alle ore 11.00, l’inaugurazione della nuova sede della Scuola di Specializzazione in Diritto Civile dell’Università di Camerino, la cui collocazione originaria era nel palazzo ducale danneggiato dal sisma. Nel corso della cerimonia, sottolineata dalla benedizione dell’edificio da parte dell’arcivescovo Francesco Brugnaro, dopo i saluti del rettore Claudio Pettinari, del sindaco Gianluca Pasqui, del direttore della Scuola di Giursprudenza Unicam prof. Rocco Favale e della direttrice della Scuola di Specializzazione in Diritto Civile prof.ssa Lucia Ruggeri, il prof. Graziano Leoni, prorettore vicario con delega alla ricostruzione, illustrerà nel dettaglio la ristrutturazione di Palazzo Sabbieti. Per l’occasione della riapertura e per consentire la visita dei locali e degli spazi ristrutturati, l’edificio rimarrà aperto per tutto il pomeriggio. Il rettore Claudio Pettinari, lo interpreta come un fortissimo segnale di speranza e segno della stessa convinta volontà dell’ateneo di riappropriarsi di tutti quegli spazi che hanno fatto la storia della città e del territorio: “Con i nostri docenti non vediamo l’ora di poter tornare negli spazi della conoscenza, dove poter ricominciare a studiare, a ragionare insieme ai ragazzi e a quanti vorranno impegnarsi con l’ateneo di Camerino per far sì che questa università continui ad essere un polmone vitale per il territorio. La riapertura di questo importante contenitore è il primo passo, ma siamo fiduciosi e convinti che ne seguiranno altri e, credo che se ne potrà sicuramente giovare tutta la città. D’altra parte il palazzo Sabbieti si trova sulla via principale che porta verso il centro e sulla piazza di san Domenico, in una zona dove già numerose attività commerciali sono ripartite. Penso che questa riapertura e inaugurazione, potrà essere un bene anche per le stesse attività di quella via”.
Carla Campetella
Compie 30 anni la storica attività Pino’s Bar. Attiva in piazza Del Popolo dal 1988 grazie a Giuseppe Piccioni, conosciuto come Pino. Fu il primo a proporre ai propri clienti quello a cui adesso non è possibile resistere, un’abitudine che piace a giovani e più adulti: l’aperitivo. Non si può negare che la sua idea abbia avuto successo e dopo 30 anni oggi a tenere le redini di questa storica attività è suo figlio Leo. Da 10 anni ha preso in mano il bar e gli ha dato continuità con il giusto mix tra tradizione e innovazione. Sabato quindi è prevista una festa per salutare questo importante traguardo: l’appuntamento è dalle 22. Ad animare la serata saranno i Rubber Biscuits con il loro tributo ai Blues Brothers e poi con dj set.
“Quando sono subentrato- racconta Leo Piccioni - il lavoro, con la concorrenza, era un po’ sceso ma mi sono messo comunque a lavoro con la mia testardaggine. Oggi è una bella realtà. Negli anni poi ci siamo presi una bella soddisfazione: le persone sono disposte a spendere un po’ di più per prodotti che valgono, facciamo continui aggiornamenti e puntiamo sulla qualità”. Insomma, grazie alla tradizione di Pino ma anche all’innovazione portata dal giovane figlio, oggi l’attività ha raggiunto un importante traguardo e guarda con ottimismo al futuro, grazie a tutto lo staff che collabora: “Per il futuro cerchiamo sempre di migliorare. E poi ho un sogno, che tutti i bar della piazza riescano insieme a far rivivere il centro come un tempo”.
G.g.
Una festa partecipata, a tratti commovente, in cui si è sentito il calore e l’atmosfera di una grande famiglia. E’ quella che si è vissuta in “Sciame Super Dance” lo scorso sabato a Pievebovigliana. Una festa maratona danzante che ha coinvolto un bel numero di persone e la cui organizzazione, curata da “Studiovuoto” dell’artista Valeria Muledda, ha richiesto alcuni giorni di preparazione. Fondato dall’artista sarda nel 2012, Studiovuoto è uno studio di architettura esperenziale, uno studio in movimento incentrato sull’azione dell’abitare lo spazio. Accolto l’invito a partecipare all’evento conclusivo dell’intero progetto S.C.I.A.M.E attraverso il quale, grazie all’associazione “La città bambina” e la rete S.l.u.r.p, la comunità si è resa protagonista della trasformazione in autocostruzione dello spazio antistante la nuova scuola prefabbricata, con Sciame Super Dance l’artista Valeria Muledda ha dato il suo contributo alla chiusura festosa e condivisa di un percorso fatto insieme sull’intero progetto e le cui ultime giornate, sono state caratterizzate da un lavoro intenso. La proposta di Studiovuoto, si è ispirata alla società delle api, insetti sapienti che, attraverso movimenti precisi e ripetuti, si tramettono informazioni altrettanto precise. La loro comunicazione avviene attraverso delle “danze” che permettono lo scambio e la circolazione di notizie raccolte dallo spazio esterno. Danzando le api prendono decisioni collettive rispetto al nutrimento, scelgono dove vivere e dove costruire la loro grande –casa città che è l’alveare. Lo Sciame dunque lascia collettivamente e rifonda collettivamente sé stesso e il suo spazio. “Prima di arrivare alla grande festa collettiva di “ SciameSuper Dance- spiega Valeria Muledda- ho lavorato coinvolgendo gli abitanti in alcuni incontri; molto spesso si è trattato di momenti svoltisi individualmente, o al massimo con due o tre persone per volta.

Si è parlato delle api, della comunità e dello spazio, di che cos'è comunicare e decidere insieme; tutto il progetto di Super sciame dance e della danza dello sciame, s'ispira Infatti alla vita delle api che utilizzano quella che per noi è una danza, come linguaggio di comunicazione tra di loro, per condividere le informazioni e per decidere poi insieme. Ho messo in pratica una parte del lavoro di due anni di Studiovuoto ispirato alla vita delle api, per arricchire il percorso di partecipazione con gli abitanti di Pievebovigliana. Dal momento che il paese fa parte della rete nazionale delle “Città del miele”, ho incontrato ad esempio degli apicultori e, soprattutto, gli abitanti che hanno lasciato le loro case. Mi hanno raccontato come hanno vissuto il terremoto, i loro ricordi rispetto a questa situazione dirompente, come vivono e percepiscono lo spazio dopo l’ evento e come percepiscono lo spazio attraverso i luoghi dove vivono adesso, cioè le nuove piccole case che sono state loro consegnate. I racconti hanno dunque riguardato il nuovo modo di vivere che scaturisce dagli spazi che le persone abitano; nel corso degli incontri ho proposto alle persone di dirmi quale fosse una canzone che avrebbero avuto il piacere di ballare durante la festa di Superdance. Ho pertanto costruito una playlist musicale fatta delle canzoni che le persone avrebbero voluto ballare, aggiungendo degli inserti narrativi con le loro voci. La festa a cui tutti abbiamo partecipato e in cui tutti abbiamo ballato liberamente, divertendoci tantissimo, era appunto composta delle canzoni che gli abitanti hanno richiesto e delle loro voci che hanno raccontato alcuni di questi passaggi della loro vita, nella nuova esperienza di Pievebovigliana dopo il terremoto. Ne è scaturito qualcosa di molto coinvolgente ed emozionante. E’ per questo che "Studiovuoto", "La città bambina" e tutte le associazioni che hanno partecipato a S.C.I.A.M.E, ringraziano di cuore tutti gli abitanti che hanno partecipato ad un progetto fatto insieme”.

C.C.
Camerino: Contributo di Autonoma Sistemazione di luglio. La Regione ha disposto la liquidazione
09 Ott 2018In arrivo il Contributo di Autonoma Sistemazione del mese di Luglio, per i beneficiari di Camerino. Lo ha reso noto il Settore Affari Generali del Comune di Camerino. La liquidazione delle somme relative a luglio 2018 è stata disposta dalla Regione Marche con decreto del Soggetto Attuatore Sisma in data 05/10/2018. Ancora non accreditate al Comune di Camerino, le somme verranno erogate ai beneficiari appena saranno disponibili sul conto dell'ente.
