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Il Rettore Unicam Claudio Pettinari sarà tra i relatori del workshop “Past, present and future of inorganic chemistry in Italy: a path defined by the winners of the Nasini Prize”, in programma a Roma presso la sede del CNR i prossimi 11 e 12 febbraio.
Il prof. Pettinari, chimico inorganico, è stato insignito nel 2004 del Premio Nasini, premio assegnato ogni anno dalla Divisione di Chimica Inorganica della Società Chimica Italiana ad un ricercatore che abbia dato un significativo contributo all’ampliamento delle conoscenze nell’ambito della Chimica Inorganica e che non abbia ancora compiuto il quarantesimo anno di età nell’anno di assegnazione.
Il Workshop rappresenta l’atto conclusivo di un’iniziativa congiunta portata avanti dallo European Jounal of Inorganic Chemistry (EurJIC) e dalla Divisione di Chimica Inorganica, che porterà alla pubblicazione di un numero speciale dello EurJIC costituito da microreviews scritte dai vincitori del Premio Nasini.
Il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui si dimette dal ruolo di ccordinatore Anci dei comuni del Cratere. L'incarico gli era stato conferito nell'aprile del 2017 ed ora, in aperta polemica con l'associazione nazionale dei comuni italiani, ha motivato la sua decisione con una lettera indirizzata ai presidenti dell'Anci nazionale De Caro e di Anci Marche Mangialardi.
Pubblichiamo il testo integrale della missiva
"Ill.mo Presidente, Caro collega
Leggo con stupore la missiva che, nei giorni scorsi, hai inviato a me ed altri Sindaci e che ha, a tutti gli effetti, il sapore della diffida dal farmi promotore della costituzione di un comitato dei sindaci del cratere del sisma 2016.
Dovresti sapere più di altri quanto io ho a cuore la tematica terremoto, visto che nei circa due anni in cui sono stato chiamato (sulla carta) a rappresentare i sindaci del sisma proprio all’interno di Anci, ci sono state occasioni di confronto e, non neghiamolo, anche di scontro.
Scontro dovuto al fatto che sin dal giorno immediatamente successivo a quello della nomina mi sono trovato a fare i conti con un atteggiamento tutt’ altro che collaborativo sia da parte dell’Anci Regionale che da parte dell’Anci Nazionale.
Se si considera poi il ruolo affidatomi dal Presidente De Caro attraverso la nota di incarico del 13/4/2017 che testualmente recita: “……. Ti prego di voler tenere informata l’Associazione e di coordinare le Tue attività con il Delegato politico Bruno Valentini, Sindaco di Siena e con la struttura organizzativa competente per materia che RIMARRANNO RESPONSABILI DI TUTTI GLI ASPETTI TECNICI ED OPERATIVI DI OGNI ATTIVITÀ” risulta evidente come si sia, sin dall'inizio, voluto rendere privo di potere tale incarico.
Molte volte ho lamentato in seno all’associazione questi fatti evidenziandoli sempre con TE nelle pochissime occasioni di incontro avute.
Ad onor del vero e a maggior chiarimento faccio un breve riepilogo di quanto accaduto:
1) Il presidente nazionale di Anci, De Caro, in data 13/4/2017 mi conferisce l’incarico di coordinatore dei sindaci del cratere del sisma 2016 per Anci stessa.
2) Considerati i limiti di autonomia stabiliti nel suddetto incarico, dopo diversi solleciti telefonici infruttuosi, con nota del 31/5/2017 chiedo formalmente la convocazione di un incontro con il Presidente De Caro per avere delle linee guida e poter iniziare il lavoro. Nella stessa nota sottolineo come in maniera assai strana nella Regione Marche, nonostante l’affidamento al sottoscritto dell’incarico di coordinatore dei Sindaci del cratere per conto di Anci, il Presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi continui ad occuparsi, anche attraverso altri sindaci (Capponi???) delle questioni inerenti il terremoto nella Regione Marche e ciò a testimonianza di una mancanza di ufficialità del ruolo assegnatomi.
3) Per rendermi operativo e perdurando il silenzio dell’Anci con nota del 22/6/2017, inviata al Dott. Antonio Ragonesi Responsabile Anci Protezione civile, e per conoscenza al Presidente Anci De Caro e al Vice presidente Anci Roberto Pella, propongo un’ipotesi di Piano di lavoro evidenziando la necessità di creare un apparato tecnico-amministrativo di supporto.
4) Il giorno 20 del mese di luglio 2017 finalmente viene convocato dal Presidente De Caro un incontro presso la sede Anci di Roma dove il sottoscritto viene presentato ai Presidenti Anci delle quattro Regioni terremotate e mi viene ufficializzato dallo stesso Presidente Nazionale l’incarico di coordinatore dei Sindaci del cratere.
5) Successivamente viene indetta una riunione con i Presidenti Anci delle quattro Regioni terremotate, in verità non tutti presenti, nella quale il Presidente Mangialardi sottolinea, con mio grande stupore e grande sorpresa, che il ruolo che avrei dovuto svolgere consisteva nel confronto solo con i Direttori e Presidenti Anci regionali e NON direttamente con i Sindaci. Il motivo è che tale ruolo ha caratteristiche consultive e NON decisionali.
6) Con nota 25/5/2018, perdurando il silenzio Anci e la chiara volontà di Non rendere operativo il ruolo assegnatomi, e preso atto delle continue inefficienze del Governo e delle sempre crescenti necessità dei terremotati, ho chiesto al Presidente De Caro se riteneva ancora essenziale e proficuo il ruolo di Coordinatore e se era possibile avere delle linee direttive (SEMPRE AL FINE DI RENDERE OPERATIVO TALE INCARICO).
Faccio notare che questo “carosello” ostruzionistico giunge fino a Maggio 2018 nonostante la mia continua volontà di essere operativo per il bene dei territori e dei terremotati.
7) La volontà di non rendere operativa la funzione e il ruolo assegnatomi si palesa in maniera grossolana con il mancato invio degli indirizzi mail di tutti i Comuni del cratere chiesti espressamente dal sottoscritto, attraverso la mia segretaria, sia telefonicamente che per mail in data 9/10/2017 ed ancora oggi non pervenuti nonostante diversi solleciti.
Sottolineo infine che in dispregio alle mie richieste non sono mai stato chiamato a far parte della cabina di Regia, e addirittura ANCI Marche nomina (?) come referente per il sisma (?) il sindaco di Fermo (?), Avv. Calcinaro. Una persona che stimo come uomo e che ammiro come amministratore, ritenendo che sia uno dei migliori sindaci espressi dalla nostra regione, ma che, proprio perché di Fermo, Città fuori cratere, con il terremoto c’entra poco o niente.
Nonostante tutto, ho continuato a mantenere il massimo spirito collaborativo con l’apparato nazionale e regionale, rimanendo a disposizione ogni volta che sono stato chiamato a portare un contributo costruttivo partecipando a ogni incontro a Roma e portando quasi sempre con me competenze che potessero coniugare nella pratica le idee condivise in quel consesso. Con lo spirito sempre più disilluso, tuttavia, di chi si è ritrovato con una mera “poltrona” quando invece pensava e sperava di aver avuto un “banco da lavoro” da mettere a disposizione delle comunità bisognose.
Al Presidente e Sindaco di Senigallia Mangialardi, lontano dalle vere problematiche dei territori duramente colpiti, voglio ricordare che il terremoto e i terremotati non hanno né appartenenza politica né interessi di “poltrona” ma esclusivamente l’obbligo per chi amministra queste terre di essere presente, efficace ed efficiente. Ecco perché non posso accettare il “carosello” suddetto ed ecco perché la scelta di un Comitato specifico, che non ha alcun interesse e alcuna ambizione a scavalcare Anci o a sovrapporsi, ma che intende lavorare solo ed esclusivamente su un tema: la rigenerazione e ricostruzione dei territori e delle comunità colpite dal sisma.
Pertanto, ad una missiva dal chiaro sapore di diffida, rispondo senza troppi giri di parole con le mie dimissioni ufficiali da un incarico che, così come è stato voluto e pensato da Anci, ha il solo valore di “titolo politico”. Un “titolo politico” di cui chi intende lavorare non sa cosa farsene.
Caro Mangialardi, so che potrà sembrare strano, ma preferisco essere operaio di qualcosa che produce, come il comitato che lei mi diffida dal costituire, piuttosto che “responsabile o referente” del niente.
Distinti saluti
Il Sindaco Dott. Gianluca Pasqui
A Bruxelles anche il sindaco Piermattei
07 Feb 2019Anche Rosa Piermattei a Bruxelles con la delegazione marchigiana.
Un totale di 36 sindaci. Insieme a lei, dal maceratese, Romano Carancini di Macerata e Osvaldo Messi di Appignano. È iniziata, con la partecipazione alla sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, la missione dei 36 sindaci marchigiani a Bruxelles, promossa da Regione e Anci Marche, in collaborazione con Svim (Sviluppo Marche srl). Gli obiettivi sono quelli di portare all’attenzione del Comitato l’esperienza marchigiana sulla sostenibilità ambientale e di fare il punto sulle opportunità dei finanziamenti dell’Unione europea nella prossima programmazione. La delegazione è stata ricevuta dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani. “Questa à casa vostra, mi fa piacere che ci siano i sindaci delle Marche - ha detto Tajani, ricordando la recente visita alla scuola di Caldarola - Sono a disposizione per cercare di dare una mano sotto tutti i punti di vista, anche per quanto riguarda la politica industriale e, quindi, il sostegno all’occupazione. La gente parla con voi, siete un terminale istituzionale indispensabile”.
L’assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora, ha portato il saluto del presidente Luca Ceriscioli e ringraziato, a nome della Giunta regionale, per “la meravigliosa accoglienza e disponibilità. Siamo una delle Regioni italiane che hanno rendicontato di più relativamente ai fondi europei e siamo qui con il protagonismo dei nostri Comuni”. Il presidente Anci Marche, Maurizio Mangialardi, ha presentato i sindaci. “Ci siamo tutti. Ringrazio per la presenza a Caldarola. La nostra Regione ha puntato sulle scuole perché senza queste non ce la possiamo fare. Far rinascere il territorio significa ridare speranza per il futuro. Siamo qui anche per l’alleanza sulle politiche di coesione. Racchiudono il concetto di comunità, al quale teniamo tanto. La nostra regione vuole fare integrazione sul serio e in questo chiediamo aiuto all’Europa. Siamo qui anche per le buone pratiche della nostra regione, con il patto dei sindaci, buone pratiche che abbiamo messo in campo, nei comuni di tutte le dimensioni. Cogliamo volentieri la sua disponibilità, perché abbiamo bisogno di grandi riferimenti per costruire l’Europa”. Presso l’Emiciclo del Parlamento europeo, salutata dall'applauso da parte di tutta l'assemblea, la delegazione marchigiana ha poi ascoltato le parole del presidente del Comitato, Karl-Heinz Lambertz, che ha annunciato il raggiungimento di “quota diecimila” firmatari della Cohesion Alliance, conseguita anche grazie alla sottoscrizione dei primi cittadini marchigiani, che hanno siglato l'accordo come fatto dal presidente della Regione Luca Ceriscioli.
“Il manifesto – ha sottolineato l’assessora Bora - ribadisce il ruolo centrale della politica di coesione come uno dei pilastri su cui poggia il futuro dell’Unione europea, che non può prescindere dalla partecipazione e dal ruolo delle autonomie locali e che tende al superamento delle diversità tra i vari territori”. Rappresentando la principale politica di investimento dell’Unione per favorire la coesione economica, sociale e territoriale sancita dal Trattato Ue - è stato evidenziato nel corso di tutti gli interventi - crea occupazione, sviluppo sostenibile e infrastrutture moderne. Aderiscono all’Alleanza i rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali, regionali e locali che sollecitano investimenti a lungo termine per tutte le regioni europee. Domani mattina, nella sede di Bruxelles della Regione Marche, la delegazione parteciperà a un workshop informativo sulle opportunità di finanziamento dell’Unione europea, con una panoramica sulla programmazione 2021-2027. La discussione sarà incentrata sui cambiamenti previsti per la politica di coesione, sulle nuove opportunità del Programmi operativi regionali e sul nuovo Fondo sociale europeo (Esf Plus). I lavori si concluderanno, nel pomeriggio, con l'incontro dei sindaci sulle migliori pratiche regionali e sulle opportunità finanziarie in vista degli obiettivi previsti per il 2030.
Gaia Gennaretti
Per la videosorveglianza nei Comuni delle Marche sono in arrivo 1.356.214,14 euro di fondi dell'ultimo bando. "È solo un primo passo - fa sapere il Ministero dell'Interno - perché il governo ha già stanziato altri 90 milioni previsti dal decreto Sicurezza. Uno sforzo finanziario aggiuntivo che intende aumentare il numero di Comuni coinvolti in tutta Italia. L'obiettivo - si legge nella nota - è migliorare il controllo del territorio, con una particolare attenzione ai centri più piccoli. "In provincia di Ancona arriveranno 22.570 euro, in quella di Ascoli Piceno 696.693,30 euro, in quella di Fermo 114.370,40 euro, in quella di Macerata 329.184 euro e in quella di Pesaro e Urbino 193.396,44 euro".
"Avevamo promesso attenzione e maggiore sicurezza alle comunità locali. - commenta il ministro dell'Interno Matteo Salvini - Il finanziamento agli impianti di videosorveglianza va in questa direzione e si aggiunge al fondo sicurezza urbana per i grandi centri".
Fonte Ansa
Ha lottato contro il male che lo aveva colpito, ma purtroppo non ce l'ha fatto. A soli 37 anni si è spento all'ospedale di Camerino, dove si trovava ricoverato, Giorgio Baldassarri, assessore allo sport del comune di Morrovalle. Baldassarri lascia nel dolore la moglie e due figlie, l'ultima nata lo scorso mese di dicembre, e un'intera comunità non solo civile, ma anche sportiva. Era, infatti, stato calciatore nelle formazioni dell'Ac Morrovalle e dell'Aries Trodica. I funerali saranno celebrati venerdì 8 febbraio alle ore 15 nella chiesa di San Francesco a Morrovalle.
Così lo hanno voluto ricordare dirigenti, soci e atleti dell'Ac Morrovalle:
"Profondamente commossi, ci uniamo al dolore delle Famiglie Baldassarri e Ferrini, dell’Amministrazione Comunale e della Città di Morrovalle tutta per la prematura e dolorosa scomparsa dell’amico, ex calciatore ed Assessore Comunale Giorgio Baldassarri porgendo le più sentite condoglianze".
Interessa anche la provincia di Macerata, la riforma dei Reparti territoriali della Guardia di Finanza. Concepita per garantire una più diffusa presenza delle Fiamme Gialle sul territorio nello svolgimento della mission di polizia economico-finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle Regioni, degli Enti locali e dell’Unione Europea, la riforma è in vigore dall’inizio del 2019, in concomitanza con i 245 anni dalla fondazione del Corpo
Tra le novità riferite al territorio della provincia maceratese, la nascita del Gruppo territoriale con sede a Macerata alle dipendenze del Comando provinciale, la cui guida temporanea è stata affidata al Tenente Colonnello Andrea Magliozzi che continua a svolgere il suo compito di comandante del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Macerata. Il neo istituito Gruppo Territoriale di Macerata, assicurerà in maniera più efficace la funzione di indirizzo e coordinamento dell’attività svolta nell’ambito del territorio assegnato alle Compagnie di Macerata e Civitanova Marche e alle tenenze di Camerino e Porto Recanati.
Le novità giungono dopo l’istituzione nel 2001 della Polizia economico- finanziaria e rispondono all’esigenza di adeguare la struttura della Guardia di Finanza alle sempre maggiori richieste d’intervento istituzionale, dettate dall’attuale contesto socio-economico. La revisione fa anche seguito a quella che, a partire dal 2018, ha interessato i Reparti Speciali del Corpo rendendoli più snelli e operativi anche al fine di fornire maggiore collaborazione alle Authority di riferimento (Autorità Nazionale Anticorruzione, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Autorità Garante per la Privacy, Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente e Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).
Tra i cambiamenti generali introdotti dalla riforma, la soppressione delle Brigate, trasformate a livello di Tenenza e comandate da luogotenenti in possesso di elevata esperienza di servizio o da giovani tenenti che hanno frequentato i corsi presso l’Accademia conseguendo la laurea specialistica in giurisprudenza. presso valichi di confine, porti e aeroporti internazionali. Rivisitati anche i Reparti specializzati Anti Terrorismo - Pronto Impiego e istituite nuove Stazioni del SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza). Con l’incremento di corsi di addestramento presso l’Accademia di Bergamo e la Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila, a tutti i Reparti saranno inoltre prossimamente assegnati giovani Ufficiali ed Ispettori laureati che saranno successivamente chiamati a frequentare, presso le varie scuole di post-formazione ed alta specializzazione, specifici corsi per elevare, ancor di più, il livello di preparazione tecnico-professionale.
Gaia Gennaretti
"Perché queste macerie alle porte della città?"
06 Feb 2019Un appello su Facebook per un edificio le cui macerie, da oltre due anni, giacciono a terra, alle porte di San Severino.
Lo hanno realizzato Gianluca Bonifazi, dell’associazione “Vivere San Severino, e Alessio Rapari, ex cittadino settempedano.
Si riferiscono all’edificio ex Conad in viale della Resistenza, crollato in seguito al terremoto, l’unico di cui non siano state rimosse le macerie e la ragione di ciò non è mai stata chiara.
Sta di fatto che la condizione di quel palazzo, all’ingresso di San Severino, stona secondo i due giovani con una città d’arte: “Non vogliamo che questo sia un attacco politico - dicono - o una polemica, ma solo la descrizione della realtà per sensibilizzare i cittadini. Sono macerie che sono lì da due anni e sui motivi ci sono state solo tante ipotesi. Non è bello pensare che un turista possa arrivare a San Severino e trovare all’ingresso della città tutto questo ammasso di macerie. Non ci sembra consono per una città d’arte”. Per vedere il video, di seguito il link oppure ci si può collegare alla pagina facebook di Vivere San Severino.
CLICCA PER IL VIDEO
Gaia Gennaretti
Al via la quarta edizione del Premio Asimov, nato per avvicinare il mondo della scienza e quello della scuola ,al quale ha aderito con entusiasmo l'Università di Camerino, diventando coordinatore regionale dell'iniziativa, coinvolgendo una giuria di esperti e di studenti delle scuole superiori delle Marche.
Ideato dal fisico Francesco Vissani che ne è anche il coordinatore, il Premio Asimov è stato istituito grazie alla collaborazione tra il GSSI (Gran Sasso Science Institute) e l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), con la collaborazione di varie Università e istituti di ricerca, il Premio si avvale di una giuria composta da migliaia di studenti e studentesse di scuola superiore, che sceglierà il miglior libro di cultura o divulgazione scientifica pubblicato negli ultimi due anni in Italia.
Il Premio Asimov è un'iniziativa multi-sede. Gli undici centri regionali di coordinamento scientifico - Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria - si coordinano tra di loro per il successo dell'iniziativa, collaborando con 100 scuole superiori di tutta Italia. La commissione scientifica del premio si compone di 250 membri, per metà docenti di scuola superiore e per metà professori universitari, ricercatori, studenti di dottorato, giornalisti, scrittori, rappresentanti del mondo della cultura.
UNICAM organizza e coordina dunque le attività per la Regione Marche che quest'anno, coinvolgeranno undici istituti di istruzione superiore della nostra regione: il Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Ancona, il Liceo Classico "Giacomo Leopardi" di S. Benedetto del Tronto, il Liceo Classico Linguistico "Giacomo Leopardi" di Macerata, il Liceo Statale "Enrico Medi" di Senigallia, l’Istituto Istruzione Superiore "Leonardo Da Vinci" di Civitanova Marche, il Liceo "Giacomo Leopardi" di Recanati, l’IIS "Fazzini-Mercantini" di Grottammare, il Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" di Jesi, il Liceo Scientifico "Temistocle Calzecchi Onesti" di Fermo, il Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Macerata, i Licei di Camerino.
Le sette opere finaliste selezionate quest'anno dalla commissione scientifica sono:
- Guido Barbujani - Andrea Brunelli, Il giro del mondo in sei milioni di anni, Il Mulino
- James Gleick, Viaggi nel tempo, Codice
- Jerry Kaplan, Intelligenza artificiale. Guida al futuro prossimo, Luiss Edizioni
- Lamberto Maffei, Elogio della parola, Il Mulino
- Giorgio Manzi, Ultime notizie sull'evoluzione umana, Il Mulino
- Guido Saracco, Chimica verde 2.0, Zanichelli
- Sara Sesti & Liliana Moro, Scienziate nel tempo. 100 biografie, Ledizioni
Gli studenti e le studentesse interessati a partecipare alla giuria leggeranno uno o più libri finalisti, li valuteranno e li voteranno, e prepareranno una o più recensioni, caricando entro il 3 marzo tutte le informazioni sul portale del Premio Asimov
Le recensioni saranno lette e valutate dalla commissione scientifica e le migliori di esse saranno a loro volta premiate.
Il 13 aprile, in ciascuna sede regionale, quindi anche all’Università di Camerino, i libri in lizza saranno presentati al pubblico, dagli autori delle migliori recensioni. Subito dopo, in contemporanea tra le undici sedi, verrà annunciato il libro vincitore della quarta edizione del Premio Asimov per il 2019.
Per maggiori informazioni, si veda il sito web del premio https://asimov.gssi.it
Dramma questa mattina ad Urbisaglia, in località Illuminati, dove ha perso la vita una donna di origini marocchine.
Erano circa le 10.15 quando la donna, vedova e senza figli, si tovava nella frazione di Urbisaglia a raccogliere scarti di legno, prodotti da una falegnameria, che avrebbe utilizzato per scaldarsi. Fatale, però, le è stata la sua auto, una Golf che, probabilmente, aveva lasciato parcheggiata, senza freno a mano o senza la marcia inserita.
Il mezzo, sfrenandosi, le è andato addosso schiacciandola.
Sul posto i carabinieri di Tolentino, i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per la donna non c'è stato niente da fare.
GS
Il Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha prorogato le iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado delle zone colpite dal sisma per l’anno scolastico 2019/2020. A renderlo noto è stato lo stesso Miur con una nota del 23 gennaio 2019 nella quale viene comunicato che dalle ore 8.00 del 5 febbraio alle ore 20.00 del 26 febbraio 2019, si è riaperta la procedura delle iscrizioni online fra gli altri, per i Comuni terremotati di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Come specificato dal Miur,non dovranno rinnovare l’iscrizione. i genitori che avessero già presentato la domanda nel termine del 31 gennaio, in modalità cartacea per l’iscrizione alle sezioni della scuola dell’Infanzia o mediante la procedura online per l’iscrizione alle classi prime della scuola Primaria e della scuola Secondaria di I e II grado.
