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Belforte e il successo della seconda edizione invernale di "Borghi & castelli sport fest"
11 Feb 2019Nell'ambito delle manifestazioni previste nel calendario della Quarta edizione di BORGHI & CASTELLI SPORT FEST ieri si è svolto il 4° TRAIL di Belforte del Chienti, la seconda edizione invernale dopo le due prime precedenti versioni estive, organizzato dalla AVIS ASCOLI MARATHON A.S.D in collaborazione con FLIPPER Triathlon AP A.S.D.,
Si è trattato di una gara inserita nel calendario nazionale UISP - Park Trail con circa 250 Atleti iscritti, a cui si sono aggiunte altre 70 persone impegnate in una passeggiata non competitiva di 7 chilometri.
Il percorso agonistico di 15 chilometri partiva ed arrivava dal centro storico di Belforte e si sviluppava su un tracciato misto con tratti di asfalto, strade bianche e sentieri nel bosco.
Gli scorci panoramici su campagne circostanti, Lago di Caccamo, Monti Sibillini innevati e Borghi maceratesi limitrofi, hanno di certo reso meno faticoso il percorso agli atleti, rendendone il dislivello altimetrico meno impegnativo.
Ad iscrivere il proprio nome come vincitori sull'Albo d'Oro della manifestazione sono stati Luigi DEL BUONO che è arrivato sul traguardo dopo appena 1h 03' 39", e Denise Tappatà con 1h 14' 30", entrambi della S.E.F. Stamura Ancona
Podio maschile completato da Giorgio LAMPA dell'Atletica Filottrano AN e Mirko CRUCIANI dell'Avis Castelraimondo MC, mentre quello femminile da Cecilia CAPRIOTTI dell'Avis Ascoli Marthon e Caterina CAVARISCHIA della Bike Team Monti Azzurri MC.
L'Evento è stato fortemente voluto dall'Unione Montana Monti Azzurri e dal Comune di Belforte del Chienti, con il sindaco Roberto Paoloni impegnato anche personalmente con la propria famiglia, nella camminata non competitiva di 7 chilometri.
Preziosa la collaborazione del Comune di Serrapetrona, interessato come territorio dal tracciato della gara, della polizia Locale di Belforte e Serapetrona, della Pro Loco e Protezione Civile di Belforte.
I favorevoli consensi riscontrati tra gli Atleti, lasciano immaginare che per la 5° edizione del 2020, il numero degli iscritti alla gara aumenterà notevolmente.
GS
Quello che il terremoto non è riuscito a distruggere non ha resistito alla furia del vento. Le forti raffiche che nella notte di domenica hanno sferzato la zona del lago di Caccamo hanno provocato il crollo della vetrata artistica della chiesa parrocchiale di Pieve Favera di Caldarola. La vetrata, raffigurante la Madonna assunta in cielo, era stata realizzata negli anni '90 da Giorgia Morbidoni, e si trovava sul lato nord della chiesa, al di sopra dell'organo. Così, oltre ai lavori di riparazione dei danni del terremoto del 2016 nella facciata e nel campanile, si dovrà provvedere anche alla sistemazione della suddetta vetrata.
Le qualità dei fitonutrienti della Mela Rosa dei Monti Sibillini, uno dei prodotti gastronomici tradizionali più importanti della Regione Marche e riconosciuto dal 2000 quale presidio Slow Food, sono oramai entrati di diritto nell’editoria accademica. Questo grazie ad uno studio dell’Università di Camerino, coordinato dal Prof. Filippo Maggi della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute intitolato “Characterization of nutrients, polyphenols and volatile components of the ancient apple cultivar ‘Mela Rosa dei Monti Sibillini’ from Marche region, central Italy” che è stato recentemente pubblicato nella rivista International Journal of Food Sciences and Nutrition.
“Tale studio, – ha sottolineato il prof. Maggi – volto a valorizzare le qualità nutrizionali e il potere salutistico di questo antico frutto che è coltivato da sempre sui Monti Sibillini e conosciuto fin dai tempi degli antichi Romani, è il risultato di un anno di ricerche condotte all’interno del dottorato in Pharmaceutical Sciences dal titolo ‘I fitonutrienti della mela rosa dei Monti Sibillini: aspetti fitochimici e proprietà salutistiche’, finanziato da Unicam, Regione Marche e Bacino Imbrifero Montano del Tronto e condotto su campioni prodotti nel territorio del comune di Montedinove (Ascoli Piceno) e che ha visto anche la collaborazione di ricercatori delle Università di Padova e Milano”.
La mela rosa è una delle varietà più antiche della nostra regione, coltivata nella fascia collinare pedemontana tra 400 e 900 m e riconoscibile per le piccole dimensioni (peso medio 120 g), la forma irregolare (leggermente schiacciata), il colore verdognolo con sfumature dal rosa al rosso violaceo e all’arancio, il profumo intenso e aromatico e il sapore acidulo e zuccherino.
Lo studio di Unicam ha permesso di certificare le sue peculiarità nutrizionali e fitochimiche attraverso la caratterizzazione dei macro e micronutrienti, composti bioattivi e volatili.
“La mela rosa si è rivelata, in particolare – ha affermato il prof. Maggi – un’ottima fonte di fruttosio, lo zucchero indicato per chi soffre di diabete, di potassio, un elemento essenziale per la buona salute dell’apparato cardiovascolare, di boro, un elemento importante per la costituzione del tessuto osseo e il mantenimento delle funzioni cerebrali, di polifenoli e di terpenoidi. A queste sostanze sono attribuite importanti attività farmacologiche quali quella antiossidante, antitumorale, antidiabetica, antiinfiammatoria e neuroprotettiva. Infine l’aroma del frutto è dato principalmente dalla produzione di esteri e di un terpene a livello della buccia”.
I risultati di questo studio consentiranno di certificare da un punto di vista scientifico il prodotto in termini di componenti bioattive e non, in modo da incentivarne la coltivazione, il consumo, la commercializzazione e l’applicazione nei settori cosmetico, farmaceutico e degli integratori alimentari. Il fine è anche quello di contribuire al riconoscimento come prodotto DOP che ne tuteli l’origine e la produzione nel territorio di riferimento.
Dramma a Camerino nella frazione di Gagliano. Un uomo di 50 anni, R. F., si è tolto la vita sull'uscio della propria abitazione. Solo in casa, l'uomo ha imbracciato un fucile regolarmente detenuto dal figlio, dirigendolo verso il proprio volto. Un gesto disperato del quale i carabinieri della Compagnia di Camerino intervenuti sul posto insieme all'ambulanza del 118, stanno cercando di chiarire i motivi. Sembra che il cinquantenne soffrisse di crisi depressive e da qualche tempo fosse seguito dal locale distretto di salute mentale. Lascia la moglie e un figlio.
C.C.
"Imbarazzante il silenzio dell'Amministrazione sulla Commemorazione del Giorno del Ricordo". Duro il commento del gruppo politico di Fratelli d'Italia dopo la giornata di ieri, dedicata al ricordo delle vittime delle Foibe, nei confronti dell'amministrazione settempedana che ha disposto le bandiere a mezz'asta e invitato le scuole a tenere lezioni sull'argomento. Null'altro.
Fratelli d'Italia circolo di San Severino, si è ritrovato ieri insieme alla Comunità Istriana locale, per la commemorazione. In seguito all'introduzione del portavoe Tiziana Gazzellini è intervenuto Emanuele Piloni, dell'associazione Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, diretto discendente da famiglia Istriana: la nonna, esule del periodo, ha potuto raccontare alla famiglia le orribili violenze che venivano inferte a quelle persone che avevano la sola colpa di essere italiani. "L'intervento - si legge in una nota - commovente ed incisivo, ha descritto in maniera precisa e puntuale la vicenda nella sua realtà che fin ad oggi, non ha ancora ricevuto la giusta importanza, suscitando la commozione dei presenti. C'è ancora tanta strada per poter affermare la verità. Ci meraviglia il silenzio imbarazzante dell'Amministrazione Comunale, che ha disatteso l'appello del Presidente della Repubblica, il quale invitava le istituzioni a questa doverosa commemorazione (con Legge n. 92/04 del 30/03/2004), facendo si che gli infoibati siano stati uccisi due volte".
g.g.
Inizio lavori per il parco attrezzato di Fonte San Venanzio. Inaugurato il cantiere che nel giro di poco più di due mesi renderà concreta nel rione di Fonte San Venanzio un’area a verde pubblico arricchita dall’impianto sportivo polifunzionale. Un altro passo significativo verso la riconquista della normalità per tanti bambini e giovani, con la possibilità di ritrovarsi per praticare sport e trascorrere ore spensierate in compagnia; un traguardo importante per tutta la zona residenziale che attendeva da molto tempo la possibilità di uno spazio all’aria aperta e che ne risulterà valorizzata. Spazio a verde attrezzato e impianto sportivo, sorgeranno vicino all’area delle casette e poco lontano dal Polo scolastico provinciale. In prossimità del parco è imminente anche l’inaugurazione della scuola materna e asilo nido della parrocchia di San Venanzio e, non molto distante, dovrebbe sorgere il villaggio Lions “Insula Fonte San Venanzio” dove è previsto un centro aggregativo polifunzionale. Grande la soddisfazione del sindaco Gianluca Pasqui per la prima bennata nel terreno su cui nascerà quello che è un ulteriore tassello nella ricostruzione del senso di comunità. “Il quartiere di Fonte San Venanzio sta aspettando quest’ area verde da tanti anni – dichiara Pasqui-; credo che insieme all’ inizio lavori per la realizzazione del parco, un altro momento ancora più importante per questo quartiere cittadino è la consegna della scuola paritaria Maria Ausiliatrice da parte dell'arcidiocesi. Tutta l’area che fino a un po' di tempo fa era solo un quartiere dove le famiglie si ritrovavano dentro casa per svolgere una quotidianità, senza avere una grande offerta all’esterno come punti d’aggregazione, potrà presentarsi strutturalmente bella e notevolmente arricchita. Si aprono tutti i presupposti perché il quartiere diventi vivo, vuoi attraverso la scuola che garantirà un percorso educativo ai figli , vuoi grazie ad un giardino che non avrà solo la funzione di un parco giochi. L’area infatti sarà dotata di un campo polifunzionale per praticarvi il calcetto, la pallavolo e il basket, addirittura illuminato così da poter essere goduto anche di notte. Nell’area di verde pubblico verrà posizionata anche la donazione che è stata fatta al Gruppo Alpini, i quali avranno la possibilità di avere una sede dentro al parco e contestualmente gestirlo. Siamo davvero felici perché, da qui a 45 massimo 60 giorni, restituiremo un parco verde alla comunità e soprattutto ad un quartiere molto popoloso che mancava di socialità. Lo faremo attraverso la scuola e l'educazione dei piccoli- conclude il sindaco -ma anche attraverso questo parco fruibile dai più piccoli per i loro giochi e dai più grandi che amano lo sport. Tutto il quartiere di Fonte San Venanzio si arricchisce di molto e, sarà più appetibile per tutte le famiglie. Un intervento di 278 mila euro totali reso possibile grazie alle ditte lottizzanti e dall'apporto dell'amministrazione per 90 mila euro ”.
C.C.

Circa cento persone tra soci storici e nuovi tesserati del "Circolo Auser il Bucaneve" di Camerino, hanno preso parte al pranzo organizzato presso la tensostruttura degli scout nei pressi della sede dell'associazione in località Le Mosse. Un'occasione conviviale di benvenuto all'arcivescovo Francesco Massara, attraverso la quale la presidente Giovanna Antonacci e i volontari del gruppo, hanno inteso esprimere gratitudine per il costante ascolto delle loro esigenze. Un grazie rivolto in particolare anche al primo cittadino Gianluca Pasqui, presente al pranzo con l'intera famiglia. Tra gli invitati anche don Domenico Romano e il parroco di San Venanzio don Marco Gentilucci, il segretario comunale dott. Angelo Montaruli, il presidente del Comitato di Croce Rossa di Camerino Gianfranco Broglia. Nel fare gli onori di casa la presidente del Circolo Giovanna Antonacci, non ha mancato di sottolineare quanto prezioso sia il supporto dell'arcivescovo e del primo cittadino nell'alleviare il disagio che la popolazione sta vivendo. Il momento gioioso, arricchito da tante gustose pietanze confezionate ad arte dallo staff di cuoche de "Il Bucaneve", ha rappresentato anche l'occasione per ricambiare il momento di festa di recente organizzato dalla Croce Rossa di Camerino, particolarmente apprezzato da tutti i. componenti dell'associazione camerte, impegnata nella valorizzazione del ruolo attivo degli anziani nella società.

" Noi dobbiamo essere i vostri occhi, la vostra bocca e le vostre orecchie- ha detto l'arcivescovo Francesco - Dove ci sono i vostri bisogni, ci siamo noi che ci mettiamo in moto per cercare di migliorare quello che è possibile. E lo facciamo mettendoci tutto il nostro impegno nel camminare insieme. Essere qui con tutti voi riuniti, mi fa sentire a casa, come in una grande famiglia". Subito dopo la benedizione della tavolata, ha preso la parola il sindaco Gianluca Pasqui. " Quello di oggi- ha detto- è uno degli inviti che ho accolto con più piacere. Qui ci sono le nostre radici e la nostra storia; ci sono i nostri figli e quello per cui noi dobbiamo combattere. La storia è il futuro, ma il futuro senza presente non esiste e non esiste nemmeno se pensiamo soltanto al passato. Sento di ringraziarvi per i valori che siete stati capaci di trasmettere a tutti noi- ha continuato Pasqui- Questa terra è la parte dell'Italia più forte, dove le radici sono profonde e voi quotidianamente ce le avete donate. E' grazie a quello che voi ci avete insegnato se questa città esiste ancora nella sua interezza; la città non c'è più dentro le mura ma c'è tutta nei contenuti, perchè nulla abbiamo perso di quelle che sono tutte le nostre caratteristiche vitali, dal commercio, alle scuole, all'università e voi da questi centri di aggregazione, continuate a chiedere vicinanza perchè manifestate la forza di volerci essere. E noi vi dobbiamo garantire la possibilità di spazi per potervi riunire ed è per questo- ha proseguito il sindaco- che ci adopereremo il prima possibile anche per il centro di aggregazione la cui sede era in via Vergelli, perchè da qui deve ripartire un percorso che significa restituire ai nostri figli tutto quello che i nostri padri e voi, avete dato alla mia generazione.

L'impegno di tutti- ha concluso il sindaco- deve essere questo; non un impegno delle parole facili e del puntare l'indice, ma azioni costruttive. Di certo molto avrò sbagliato e magari continuerò a sbagliare fino alla fine, ma ho agito sempre guardando all'interesse di questa comunità. Vi ringrazio perchè ho sentito tanto silenzio e questo mi fa capire che mi siete vicini. Chi parla tanto, spesso lo fa per fare baccano, chi tace o ti viene a parlare in maniera propositiva ti fa sentire dell'affetto. Ed è quello che ho sentito da voi qui riuniti e dall'intera comunità che ho sempre sentita umanamente vicina e soprattutto vicina a questa terra". Scambi di battute e sorrisi tra le tavolate, hanno reso vivace il clima di spensieratezza. Un'occasione gioiosa per trascorrere del tempo "insieme", parola che l'Auser pone da sempre al centro delle sue attività.
Carla Campetella


Si è mobilitato un intero paese a Cessapalombo quando, poco dopo le 23, è stato visto del fumo provenire dalla zona rossa a Valle di Montalto.
Gli abitanti hanno subito avvertito i soccorsi e sul posto è arrivato per primo un militare in borghese di Belforte del Chienti e, successivamente una volante dei carabinieri di Tolentino.
Una volta arrivati nella zona in questione, i militari hanno scoperto che il fumo era la conseguenza di un falò acceso da un 42enne che, percorrendo la via francescana da Assisi ad Ascoli, aveva trovato rifugio nel sottoscala di una abitazione di Montalto.
Tanta la paura tra gli abitanti della zona che sono subito accorsi sul posto per capire cosa potesse essere accaduto in una zona che è inaccessibile dal sisma del 2016.
Il 42enne non è la prima persona che negli ultimi tempi frequenta le zone dell'entroterra per il cammino francescano.
Fortunatamente non ci sono state conseguenze né per l'uomo né per gli abitanti del paese.
GS
Visso approva i primi 19 aggregati del centro storico. Pronto il preliminare della nuova scuola
08 Feb 2019Registra passi importanti il ritorno alla normalità e la ricostruzione post sisma di Visso, insieme ad Ussita e Castelsantangelo, tra i centri più colpiti della montagna. Pronto il progetto preliminare per l'edificio che ospiterà la nuova scuola materna e asilo nido e la sede comunale. Inserita nel primo piano delle opere pubbliche approvato dal Commissario straordinario per la ricostruzione, la struttura è finanziata con 2 milioni e 600 mila euro. Il sicuro e funzionale edificio con base ad isolamento sismico, la cui conformazione architettonica richiamerà la vecchia scuola, a piano terra ospiterà l'asilo nido e la scuola materna Capuzi, mentre gli spazi dei due piani superiori diventeranno sede degli uffici comunali. La bella notizia si aggiunge a quella riguardante la donazione di 50.000 euro da parte della Regione Emilia Romagna che, grazie ad una costruttiva sinergia tra comuni, renderà possibile la sistemazione dell’impianto sportivo di Ussita, utilizzabile oltre che per attività sportive, anche come luogo di prima accoglienza per le emergenze. Originariamente destinato al campo sportivo di Visso la cui area nel frattempo è servita per l’installazione di soluzioni abitative d’emergenza, in accordo tra sindaci, l’ente benefattore ha di recente deliberato la modifica della destinazione del contributo. Soddisfazione per i concreti risultati e per la luce che si apre su diversi aspetti legati alla ripartenza, è stata espressa dal senatore sindaco Giuliano Pazzaglini: “ Il progetto per la nuova scuola è pronto; ora, sarà fondamentale accelerare i tempi per la gara perché in questo modo anche tutta la macchina comunale riuscirà ad essere operativa a seconda delle necessità che si creeranno.

E già da domani mattina - ha annunciato il sindaco- approveremo in consiglio comunale i primi 19 aggregati del centro storico. La scelta della de-perimetrazione – spiega Pazzaglini- ci permette infatti di andare avanti e finalmente domani ci sarà un passo fondamentale: non solo avere una nuova sede comunale sicura ed efficiente in nuna struttura che in parte ospiterà anche l’asilo e la nuova scuola materna, ma anche un passo verso la normalità. Sappiamo tutti che sarà un percorso molto lungo, questo è evidente non l'abbiamo mai nascosto, ritengo tuttavia che sia da evidenziare il fatto che stiamo cercando di contrarre al minimo anche i tempi fisiologici. Quanto alla sistemazione del campo sportivo di Ussita- aggiunge – è da sottolineare che vi giocheranno i ragazzi di tutti i tre comuni della vallata, quelli di Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera e la Ads Visso potrà usufruirne per gli incontri e gli allenamenti. Ritengo che la collaborazione raggiunta, sia indicativa di come si dovrebbero sviluppare sinergie tutti insieme. A mio avviso, questo è l'unico modo per poter ottenere dei risultati”.
C.C.
Solo un danneggiamento alle auto e nessuna conseguenza per i conducenti e gli occupanti, nello scontro tra una Delta e una Punto avvenuto poco dopo le 16.30 in località Rio a Camerino. Per cause in corso d'accertamento da parte dei militari della Compagnia di Camerino intervenuti sul posto per i rilievi e la regolamentazione del traffico, i due mezzi che procedevano l'uno in direzione opposta all'altro, sono entrati in collisione. Danni ai veicoli coinvolti, ma nessun ferito. Sul posto è intervenuto il carro attrezzi per la rimozione dei mezzi incidentati.
