Radioc1inBlu
L’associazione Tolentino Popolare fa quadrato attorno all'assessore Alessandro Massi dopo l’attacco personale da parte del sindaco. I membri del direttivo dell’associazione Tolentino Popolare sostengono con forza le posizioni dell'assessore all'urbanistica Alessandro Massi sulla questione dello spostamento della scuola Don Bosco verso l’estrema periferia della città. Fin dalla campagna elettorale l’impegno della lista Tolentino Popolare era quello di rivitalizzare e rinvigorire il centro storico, fortemente provato dal sisma. La scelta di spostare la scuola in zona Pace poco ci convince e appare deleteria per tutti. Il Sindaco che procede individualmente nella scelta, dovrebbe accettare un confronto, visto il suo ruolo di rappresentante di tutti, condividendo opinioni e suggerimenti da parte di tutta la maggioranza.
(L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte)
GS
Si è svolta questa mattina la visita dell'arcivescovo Francesco Massara a San Ginesio.
Accolto dal Sindaco Giuliano Ciabocco, che ha richiesto fortemente la sua presenza, e da altri rappresentanti della Giunta, Massara ha voluto fare una passeggiata nel centro storico fino ai giardini del Colle.
Oltre alla bellezza del paese, il nuovo Vescovo si è anche reso conto delle terribili ferite inferte dal sisma che non ha salvato quasi nulla dell’intero e ricchissimo patrimonio storico architettonico, chiese incluse.

Alle 10.30 si è presentato alla comunità dei fedeli celebrando la Santa Messa nel Centro di Comunità insieme a Padre Antonio Tripaldi, parroco del paese, che non ha risparmiato parole molto dure e di indignazione nei confronti di chi, a ridosso del sisma, aveva dispensato promesse di non abbandono, mentre purtroppo oggi, con una ricostruzione ancora ferma, la comunità riesce malamente e con enormi difficoltà a tirare avanti. Ha dialogato con i bambini in prima fila, spiegando loro il sentimento della carità, dell’amore e della speranza.
Il suo è stato un appello alla solidarietà e alla preghiera per poter affrontare il difficile momento che San Ginesio sta vivendo.
Si è fatto carico di portare al cospetto del Santo Padre i problemi della sua Diocesi, di cui in questi suoi primi mesi ha potuto apprezzarne le grandi risorse , ovvero le persone, la volontà di ripresa e si è reso conto dell’impegno che è necessario impiegare per dare speranza a questa terra, per farla riprendere con coraggio e farla tornare a donare al mondo la sua ricca storia religiosa e culturale.
Il Vescovo Massara ha voluto far visita alla Pieve Collegiata, simbolo dell’identità ginesina, ad oggi fortemente compromessa del terremoto e di fronte a tanta bellezza ha promesso il suo impegno e la sua vicinanza.

Sotto il maresciallo Vallesi, il Sindaco Ciabocco e il vescovo Massara

GS
"Siate le sentinelle e i custodi di questa scuola". Così il sindaco di Caldarola, Luca Giuseppetti, si è rivolto agli insegnati e agli studenti dell'Istituto De Magistris inaugurando la nuova scuola che sorge nello stesso luogo in cui per quasi un secolo hanno studiato generazioni di caldarolesi nell'edificio abbattuto a seguito del sisma.

In un clima di festa e commozione, dunque, la comunità di Caldarola ha posto il primo tassello della sua ricostruzione, ripartendo proprio dalle giovani generazioni. Presente al taglio del nastro il Presidente del parlamento Europeo Antonio Tajani che ha riconosciuto come "attraverso l'inaugurazione di una nuova scuola questa comunità dimostra di essere più forte della forza distruttiva del terremoto. Un punto di partenza perchè questa comunità possa rinascere in tutti i suoi tesori".
(Servizi approfonditi sulla pagina facebook appenninocamerte.info e nel prossimo numero del settimanale L'Appennino camerte)





Hanno portato via gioielì e del denaro i malviventi che giovedì sera hanno agito a San Severino. Ad essere presa di mira una abitazione in via don Luigi Orione, nei pressi dell‘omonima parrocchia e non lontano dalla caserma dei Carabinieri. Il proprietario ha provveduto ieri mattina a sporgere denunci.
g.g.
"Scenette dialettali" è il titolo dello spettacolo che questo sabato 2 febbraio alle ore 21.00 vedrà protagonista il Gruppo Folkloristico di Castelraimondo. L’appuntamento, ad ingresso gratuito, è presso la palestra della scuola media di Castelraimondo. " Come gruppo folkloristico- spiega il presidente Luca Barbini- consideriamo il "vernacolo" linguaggio da salvaguardare. Noi andiamo fieri di continuare ancora a mantenere una tradizione che è quella del dialetto . E' un po' il nostro fiore all'occhiello; ormai sono diversi anni che riproponiamo queste scenette che rinfreschiamo rinnovandole ogni volta, grazie anche alla nostra Orietta Dolciotti che è l'animatrice di tutto. Quest'anno - continua Barbini- la nostra serata dedicata alle "Scenette dialettali" viene proposta tra l'altro proprio alla vigilia della festa di San Biagio, patrono di Castelraimondo".
Grazie al Museo Nazionale del Costume Folkloristico che è gestito proprio dal Gruppo Folk di Castelraimondo si è potuto ottenere l'inserimento dell'evento nel Gran Tour Cultura della Regione Marche. La serata è stata organizzata anche in collaborazione con il MAB Marche, Comune e Associazione Pro Loco di Castelraimondo. Fondato negli anni '30, il Gruppo Folkloristico, è anche il primo delle Marche. Una lunga storia fatta di rievocazioni di balli e bellissimi costumi tradizionali che riescono a portare atmosfere gioiose ovunque arrivi, senza contare il successo ottenuto nei numerosi scambi culturali in giro per tutta l'Italia e in Europa.

" Nell'ultimo periodo - dice il presidente- abbiamo avuto già diverse richieste di scambi culturali dalla Grecia, dalla Serbia, da due gruppi della Repubblica Ceca e un' altra formazione folkloristica slovacca . Ci stiamo anche dando da fare per organizzare il prossimo Festival Internazionale previsto in occasione dell'Infiorata di Castelraimondo. Il nostro è un gruppo poliedrico, con più sfaccettaure, la cui attività si basa sul volontariato e anche i nostri attori di 'scenette' possiamo definirli degli 'amatori'; nessuno di loro è un professionista ma lo facciamo veramente divertendoci. Lo spettacolo per noi è durante le prove, mentre si fanno battute tra i vari soggetti e, speriamo che anche domani sera tutto vada per il meglio".
Carla Campetella
Università di Camerino, Comune e associazione Musicamdo hanno organizzato una intera serata dedicata a Fabrizio De Andrè. Il concerto spettacolo del gruppo musicale “Le Nuvole”, al quale parteciperà anche Michele Ascolese, chitarrista storico del cantautore genovese, è in programma per il prossimo mercoledì 13 febbraio presso l’Auditorium Benedetto XIII di Camerino
L’evento, ad ingresso libero, è interamente dedicata al cantautore, scomparso proprio venti anni fa. La sua musica, i suoi versi e... le sue 'poche idee ma in compenso fisse', saranno i protagonisti unitamente al racconto di chi ha collaborato con De Andrè per nove anni, incidendo insieme gli album “Le Nuvole” e “Anime Salve”, nonché partecipando a tutte le sue ultime tournee.
La band è composta da Guido Colocci, voce principale; Stefano Cardella, basso; Andrea Feliciani, batteria, percussioni; Sergio Misici, pianoforte, voce; Luca Mengoni, violino, fisarmonica; Maurizio Moscatelli, fiati; Andrea Longo, chitarra, voce; Sauro Corinaldi, chitarra, bouzuki, voce; Monica Pigotti, voce.
La neve e il ghiaccio, di cui l'inverno non ha privato il Camerino ed il suo territorio, comporta, come noto, disagi non soltanto nel momento dell'emergenza, ma anche successivamente quando il manto stradale, soprattutto nelle zone più isolate, risente del sale sparso e degli effetti dello scioglimento.
Di conseguenza buche e avvallamenti costringono gli automobilisti a manovre degne di una gara di rally e, immancabili, arrivano segnalazioni e proteste nei confronti delle amministrazioni responsabili della manutenzione delle strade.
Singolare quella degli abitanti di Raggiano, frazione di Camerino, che all'inizio della strada che conduce alla chiesa di Palente hanno affisso il cartello in foto (Attenzione alle buche! Vai piano e non bestemmiare. Dio ti sente, il comune no!). Un avviso di sicuro singolare, ma indubbiamente veritiero ed efficace.

Sarà il Gruppo Teatro in Bilico ad inaugurare domani sera, sabato 2 febbraio all’Auditorium Benedetto XIII, “La città in scena”, rassegna parallela al cartellone in abbonamento proposta dal Comune di Camerino e da Amat, con il patrocinio di UniCam e Erdis Marche e il contributo di MiBAC e Regione Marche.
In scena «1940» musical scritto e diretto da Giulia Giontella con le coreografie realizzate insieme a Emy Morelli:un omaggio a una generazione di donne e di uomini che hanno attraversato l’inferno armati solo di coraggio, resistenza e amore per la vita.
La Stagione teatrale 2019 di Camerino, organizzata dall’Amministrazione comunale e dall’AMAT- scrive una nota del comune- si è aperta con grandi numeri: 192 abbonamenti (53 abbonamenti in più rispetto alla stagione teatrale 2018) e 240 biglietti venduti per lo spettacolo “Pesce d’aprile” con Cesare Bocci e Tiziana Foschi, tratto dall’omonimo romanzo scritto da Daniela Spada e Cesare Bocci, che ha aperto il ricco cartellone che prevede appuntamenti di ogni genere, fino a sabato 11 maggio con la messa in scena del testo vincitore del Premio Ugo Betti per la drammaturgia 2015 “Pioggia”, scritto e diretto da Marco Pezza.
“Sono numeri che ci riempiono il cuore e che dimostrano la vivacità di questa città e della comunità – ha affermato con soddisfazione il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui – non abbiamo mai smesso di portare avanti le nostre passioni, seppure con non poche difficoltà, e la risposta che il territorio ha dato alla stagione teatrale è la conferma della volontà di resistere e combattere per mantenere vivo questo territorio”.
Numeri che andranno ad aumentare, anche perché dal 18 gennaio su https://www.vivaticket.it/ita/search digitando CAMERINO è possibile acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli, compresi gli eventi fuori abbonamento della rassegna “La città in scena” che, oltre al gruppo Teatro in bilico con “1940” in programma il 2 febbraio, vede protagonisti sabato 23 febbraio le Dieci Donne Mamme Matte con “www scampamorte.com” di Italo Conti, regia di Alberto Pepe e venerdì 12 aprile Aurelio Scalabroni con “Tre anni e tre giorni de cristo” musiche eseguite da Emanuele Gatta e Marco Santini.
Il prossimo spettacolo in abbonamento è invece fissato per il 20 febbraio con Ale &Franz in “Nel nostro piccolo”, scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari, Antonio De Santis, regia di Alberto Ferrari.
La biglietteria presso l’Auditorium Benedetto XIII sarà aperta il giorno prima dello spettacolo dalle 17 alle 19 e il giorno dello spettacolo dalle 18 in poi.
Torna a pieno regime l'attività degli organici degli Uffici Speciali per la Ricostruzione del Centro Italia. Il commissario alla ricostruzione Piero Farabollini e l'ad di Invitalia Domenico Arcuri hanno firmato la convenzione che regola, secondo quanto previsto in Legge di Bilancio, la prosecuzione di rapporto con il personale a tempo determinato assegnato agli uffici regionali della struttura commissariale. "Non abbiamo solo siglato un accordo, ma simbolicamente inaugurato un approccio più ri-costruttivo al post sisma 2016 - dichiara Farabollini -. Grazie agli sforzi del Governo che ha derogato dall'applicazione del decreto dignità e alla collaborazione puntuale di Invitalia abbiamo concluso, nei tempi tecnici, il rinnovo dei contratti di personale dotato di un know how, frutto di una formazione sul campo durata due anni.
Mi auguro che questa firma venga interpretata come il segnale per dire basta alle polemiche e lasciare finalmente spazio a quella operatività di cui la ricostruzione ha un gran bisogno".
