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Al via stamattina il cantiere per la realizzazione di  una  struttura temporanea. Ospiterà gli uffici e i servizi di Protezione Civile di San Severino. 

Il sindaco Rosa Piermattei ne aveva dato notizia già lunedì nel corso del consiglio comunale e stamattina le ruspe si sono finalmente messe in moto. Da due anni il gruppo comunale necessitava di una sede poiché la loro era stata resa inagibile dal terremoto. 

Ma la mancanza di spazi non aveva comunque impedito ai volontari di rimboccarsi le maniche: non hanno mai fatto mancare il loro aiuto né alla città né in situazioni di emergenza fuori Regione. Uno su tutti, l’esempio dell’attivazione per soccorrere il Veneto colpito dal maltempo. 

A volere fortemente questo nuovo spazio, seppur temporaneo, anche il sindaco che è riuscito ad ottenere dal dipartimento regionale della protezione civile, un finanziamento di circa 110mila euro per acquistare la struttura che sarà di 110 metri quadrati e accoglierà tre uffici, una sala riunioni, un archivio oltre ai locali per i servizi. Stamattina l’impresa settempedana Fratelli Mizioli Srl ha iniziato i lavori per la realizzazione della piattaforma sulla quale sarà poggiato il prefabbricato. La collocazione è il piazzale antistante i magazzini comunali dell’ufficio Manutenzioni, presso l’ex mattatoio, e consentirà di dare  continuità alle funzioni municipali di Protezione Civile.

g.g.

Nuovi segnali di ripartenza a Caldarola. Dopo l’inaugurazione della nuova scuola De Magistris, un altro passo significativo per il borgo medievale sarà la realizzazione della nuova sede comunale. Conclusi dall’amministrazione comunale i lavori alla piattaforma in cemento armato sulla quale verrà alloggiato l’edificio, frutto della donazione della Regione Emilia Romagna. La struttura in acciaio e legno che sorgerà nelle vicinanze dell’ufficio postale di via Rimessa, avrà tutti i crismi della sicurezza e antisismicità, con isolamento e impianti a risparmio energetico

A fine febbraio è previsto l’avvio del cantiere da parte della ditta incaricata Ri Costruzioni. Per ispezionare la situazione, nella giornata di ieri i tecnici incaricati della direzione lavori della Regione Emilia Romagna Gianluca Paggi, Piero Venturi e Antonio Costantino, si sono confrontati con il sindaco Luca Maria Giuseppetti e i funzionari dell’ufficio tecnico di Caldarola.

“ Di sicuro- afferma il sindaco Luca Maria Giuseppetti- dopo aver perseguito il passo fondamentale legato alla scuola, il nostro secondo obiettivo è la nuova sede comunale. Trascorsi ormai oltre due anni difficili all’interno dei container, gli uffici comunali hanno la necessità di poter portare avanti il loro grande lavoro in maniera dignitosa e confortevole. Grazie alla solidarietà e alla vicinanza della regione Emilia Romagna che ci è venuta incontro con questa donazione, saremo in grado di partire con questo progetto. Le fondazioni sono state fatte- spiega Giuseppetti – e dunque siamo in grado di passare alla seconda fase  della realizzazione dell’opera. Ci è stato garantito che sarà una costruzione veloce e, ce lo auguriamo davvero sia per il lavoro degli impiegati che per gli stessi cittadini. La tecnica costruttiva ricalcherà un po’ quanto è avvenuto per la nuova scuola anche perché la sicurezza deve essere portata al massimo livello".

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"Sarà dunque una struttura di nuova generazione pienamente rispondente ai criteri di sicurezza e praticità. Quanto ai tempi di realizzazione - precisa il sindaco- essendo un discorso relativamente semplice, mi tengo sempre molto largo anche se nel corso dell'incontro di ieri, i tecnici dell’Emila Romagna ci hanno detto che molto probabilmente sarà terminata prima dell'estate. Nostro desiderio è poterla vedere realizzata velocemente; vedremo se sarà possibile rispettare i tempi preventivati. Per quel che mi riguarda- conclude Giuseppetti-  il mio mandato termina a maggio e mi farebbe piacere vedere realizzato il municipio nuovo, ma a prescindere di chi taglierà il nastro, quello che davvero interessa è che questo paese abbia un Municipio e che all'interno dei suoi uffici,i dipendenti possano riuscire dignitosamente a lavorarvi e a ricevere i cittadini".

C.C.

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Ha festeggiato cento primavere lo scorso 8 febbraio il tolentinate Ezio Paolucci.

Insegnante che ha sempre vissuto a Tolentino. Ancora molto lucido e attivo, è stato premiato con una medaglia d’oro perché negli oltre quaranta anni di carriera di docente non è mai mancato un solo giorno. Mai un raffreddore o un permesso. Sempre presente dietro la cattedra.

A portare gli auguri dell’amministrazione comunale e di tutta la città, il sindaco Giuseppe Pezzanesi che ha ricordato come l'umanità, la dedizione e la professionalità di Ezio Paolucci siano da esempio soprattutto ai più giovani. "Ha contribuito – dice Pezzanesi - a formare intere generazioni e i suoi alti valori morali hanno assicurato a tanti giovani e alla famiglia una guida e un appoggio certi. 

A festeggiare Ezio, i figli Loris e Milena, oltre ad amici e parenti.

Giulia Sancricca

Sono 11 gli appartamenti consegnati nei giorni scorsi dal Comune di Tolentino, in sostituzione delle soluzioni abitative temporanee.

Ad annunciarlo, in attesa di una conferenza stampa che si terrà nei prossimi giorni, è il primo cittadino, Giuseppe Pezzanesi.

"Abbiamo 99 cantieri aperti a Tolentino su 350 pratiche presentate - spiega - e qualcuno di loro sta già togliendo l'armatura. Abbiamo appaltato con l'Erap i 46 appartamenti in contrada Rancia e siamo quasi arrivati alla cantierizzazione.

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Abbiamo consegnato gli appartamenti in via Filelfo, via San Catervo, via Nazionale e alla Stazione di Pollenza. Per un totale di circa 11 appartamenti che sono sostitutivi delle Sae. Le persone hanno pianto di gioia nell'entrare in un vero appartamento e non in una casetta di truciolato. Con tutto il rispetto per chi è andato veloce - dice - , io credo che Tolentino abbia fatto un programma di medio e lungo termine. In tre anni dal sisma contiamo di dare a tutti le oltre 200 abitazioni che altrimenti sarebbero state Sae. Le famose case dove sono cresciuti i funghi e nate le muffe. Abbiamo fatto una scelta diversa che a lungo andare significa avere un patrimonio vero".

L'argomento sarà approfondito sull'Appennino Camere della prossima settimana.

Gs

 

Partito da questa settimana il nuovo servizio di collegamento di trasporto pubblico San Benedetto del Tronto-Camerino per gli studenti e tutto il personale dell'Università degli studi di Camerino. L'Unicambus, com'è stato chiamato il servizio, è operato dall'azienda Contram, grazie a due ordinanze della protezione civile, una per i servizi di trasporto pubblico locale a favore degli studenti universitari nelle sedi colpite dal sisma ove c'è una carenza di alloggi per studenti e una che ha reso disponibili ulteriori risorse per i collegamenti universitari, autorizzando la regione Marche a predisporre interventi di potenziamento della capacità del trasporto pubblico locale per consentire collegamenti extraurbani e urbani per ragioni lavorative, di studio, sociali e sanitarie. Il percorso, sul quale sono effettuate circa 10 corse settimanali dal lunedì al venerdì, con un potenziamento della frequenza il lunedì ed il venerdì, prevede anche fermate intermedie di Pedaso, Porto San Giorgio e Civitanova Marche.

Curiosi ritrovamenti sulle spiagge della provincia di Macerata. Con le recenti mareggiate, molto probabilmente proveniente dal fiume Chienti, è stato ritrovato sulle spiagge di Civitanova un grande pezzo di un tronco di un albero secolare che, secondo gli esperti, visto il diametro potrebbe avere circa 200 anni.

A Porto Recanati invece, sono comparse migliaia di piccole stelle marine.

Alcune sono a riva già morte e ad altre invece, come si può vedere dal video inviatoci da un lettore, sono ancora vive.
Gaia Gennaretti 

 

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Camporotondo di Fiastrone avrà una nuova palestra. E' stato approvato, infatti, un finanziamento di 650mila euro destinato alla costruzione della palestra comunale. La struttura già esistente, facente parte dell’impianto sportivo “Sandrino Pieroni” di Via, era stata danneggiata a seguito degli eventi sismici dell'ottobre 2016. La costruzione di una nuova palestra si è resa necessaria dal momento che la ristrutturazione delle parti danneggiate della struttura esistente, in particolare la copertura interna e parte del tetto esterno, non avrebbe permesso il necessario adeguamento sismico. L'amministrazione comunale dovrà ora individuare l'area dove sorgerà la nuova palestra antisismica, da utilizzare anche in caso di calamità e da delocalizzare in una zona più prossima ai plessi scolastici e al centro del Paese. Nel frattempo si sta anche predisponendo il progetto di ristrutturazione della struttura danneggiata di via Kennedy, dove rimarranno presenti i servizi e gli spogliatoi ad uso dei campi sportivi, mentre la superficie della ex-palestra verrà utilizzata in parte per la rimessa dei mezzi comunali e in parte per ubicarci il “Laboratorio Agricolo di Comunità”, progetto dei comuni di Camporotondo di Fiastrone e di Fiastra, finanziato dal Comitato Sisma Centro Italia

Chiusura per 15 giorni del Bar Tabacchi " Da Stefano"a Camerino,  a motivo della presenza tra i clienti abituali, di personaggi conosciuti alle forze dell'ordine.  E' l'esercizio di via Madonna delle Carceri  il cui titolare, ha ricevuto ieri la notifica di chiusura da parte di Polizia e Carabinieri. La misura è stata adottata su disposizione del questore di Macerata dietro proposta della Compagnia Carabinieri di Camerino;  numerosi interventi effettuati da Carabinieri e Polizia nell'arco di due mesi,  hanno permesso di accertare la costante presenza di soggetti noti alle forze dell’ordine per reati che vanno dallo spaccio di sostanze stupefacenti, alla rapina, ricettazione e lesioni. Segnalati anche violenti litigi per futili motivi che avrebbero creato un clima di tensione e preoccupazione negli stessi avventori del bar. Elementi che hanno condotto il questore di Macerata Antonio Pignataro a disporne la chiusura per motivi di ordine e sicurezza pubblica ai sensi dell'art 100 del Testo Unico delle Leggi di pubblica sicurezza.

C C

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Cinghiali sbranati dai lupi nei prati vicini alla strada. E' accaduto a due passi della Strada provinciale 78 dopo l'abitato di Gabella nuova verso Pian di Pieca. Il tutto è avvenuto in pieno giorno e non è l'unico caso che persone di passaggio hanno potuto notare, a conferma che sempre più spesso gli esemplari protetti scendono a valle in cerca di cibo. Una preoccupazione non da poco quella degli animali selvatici per gli automobilisti, come testimoniato dai frequenti incidenti stradali e, soprattutto per gli stessi agricoltori e allevatori le cui coltivazioni e i cui capi allevati si trovano ad essere costantemente minacciati da incursioni devastanti e attacchi. Animali selvatici che trovano nei mutamenti climatici una sempre maggiore capacità di adattamento e proliferazione. Ed è così che selvatici, schivi e riservati come i lupi si spingono sempre più spesso anche a chilometri di distanza per cercare le loro prede; non ultimo l'attacco di un gregge nella Valdaso, costato la perdita di oltre 100 capi ad un allevamento di ovini.

C.C.

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foto di Enrico Ortolani

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foto di Enrico Ortolani

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foto di Enrico Ortolani

La Città di San Severino ha deciso di intitolare una via a don Amedeo Gubinelli, sacerdote dalle straordinarie capacità comunicative, giornalista fecondo e pungente, autore di importanti e significativi testi del teatro dialettale marchigiano del Novecento, ideatore di innumerevoli iniziative spirituali, culturali e turistiche. Per anni curò anche le pagine de “La Voce Settempedana”. 

Poeta e narratore delle novelle dedicate al personaggio di Sor Ansermo, poco prima degli anni Ottanta iniziò a scrivere una serie di lavori dedicati a questa straordinaria figura che ancora oggi rivive spesso nella memoria di tantissimi settempedani, e non solo. Il suo capolavoro rimane, comunque, “Patre pe’ procura”.

Dal 1983 la sua grande attività di autore e uomo di teatro viene riproposta con straordinario successo in Italia dalla compagnia che porta il nome.

A don Amedeo Gubinelli sarà intitolata la prima strada a sinistra di via Corta di Serripola nell’omonima località del Comune di San Severino.
g.g.

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