Radioc1inBlu
Il cavallino usato per tagliare i capelli ai più piccoli è ancora lì nella bottega di via Lanzi, a Treia. In 60 anni di lavoro, Renzo Castellani chissà quanti visi di bambino imbronciati avrà visto diventare sorridenti di fronte a un nuovo taglio. Il barbiere raggiunge oggi l'importante traguardo e lo fa circondato dall’affetto della famiglia e dei clienti che continuano a varcare l’ingresso di uno dei negozi più longevi del Centro storico. Un mestiere che ha iniziato giovanissimo, il 15 febbraio del 1959, a dodici anni, come garzone di Benito Raponi, il quale, successivamente, avrebbe esercitato il suo talento imprenditoriale anche nello sport e nel manifatturiero, fondando con Luciano Sileoni la Sira e la Lube cucine. Rispettoso e attento, il giovane Renzo non perdeva occasione di carpirne i segreti con gli occhi, seguendo le parole premurose del nonno: «Ruba l’arte e mettila da parte, che nella vita non si sa mai». Consiglio seguito alla lettera, tanto che, vent’anni dopo, Castellani decise di mettersi in proprio, insegnando il mestiere ad altri giovani con quella stessa dedizione. Nonostante le crescenti difficoltà burocratiche e qualche normale acciacco, non è difficile incrociarlo mentre si appresta ad aprire il negozio e accogliere il prossimo cliente. In divisa, come si conviene e sempre con lo stesso sorriso, al servizio di un’arte che, tra mille ricordi e vicende cittadine, in sessant’anni di lavoro dalle mani è passata facilmente al cuore.
Gaia Gennaretti
Il comune di Pieve Torina si avvia a segnare nuovi percorsi di ripartenza. Proprio domani, venerdì 15 febbraio, il sindaco Gentilucci, raggiungerà Roma per incontrarsi con i funzionari ministeriali e il Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli per stabilire nei minimi dettagli la realizzazione del nuovo poliambulatorio a servizio del paese e del territorio circostante. “ Un altro passaggio significativo a sostegno di Pieve Torina e non solo– dichiara il sindaco Alessandro Gentilucci- Abbiamo ormai ultimata la progettualità del nuovo ambulatorio medico. Il nostro dottore in questo momento ha diversi pazienti che raggiungono il paese anche da fuori comune; a servizio della popolazione sono anche un pediatra e un altro medico, e c’è la volontà e l’esigenza di far ripartire immediatamente anche il servizio di assistenza domiciliare . Per cui – continua Gentilucci- domani andremo a Roma per presentare questa progettualità per la quale c’è già un’intesa di massima. Si tratta di rifinire alcuni dettagli ma sono fiducioso che nel più breve tempo possibile potremo raggiungere anche questo risultato di un nuovo Poliambulatorio per Pieve Torina, in grado di garantire e apportare soddisfacimento a quelli che sono i bisogni sanitari essenziali della comunità, bisogni essenziali e necessari- aggiunge- che spesso sono stati trascurati anche dalle stesse istituzioni; ci si preoccupa di tanti progetti di rilancio del turismo, quando la nostra gente che ha perso tutto ha invece bisogno di concretezza. Ecco allora-conclude il sindaco di Pieve Torina- che abbiamo posto in essere tutta una serie di progettualità che abbiamo studiato e corroborato insieme al Capo dipartimento di Protezione Civile e adesso, andiamo a chiudere l'accordo. L’augurio è che , nel giro di qualche mese, il paese possa avere anche il nuovo poliambulatorio”
C.C.
Nuova illuminazione per il villaggio dei terremotati. In arrivo anche due nuovi marciapiedi. Proseguono le opere per migliorare l’area delle soluzioni abitative emergenziali “Campagnano” di San Severino, dove abitano 103 famiglie, e la sicurezza delle persone. La Regione e il dipartimento nazionale di Protezione Civile stanno concludendo i lavori sollecitati dal sindaco Rosa Piermattei per mettere in sicurezza gli accessi a tutta l’area sia per gli automobilisti che per i pedoni. Consistono nell’installazione di lampioni lungo la strada provinciale e nella pulizia del fosso che si ricongiunge al fiume Potenza.
A breve saranno anche realizzati, stando a quanto annunciato dal primo cittadino lunedì in consiglio comunale, anche due tratti di marciapiede: uno in direzione centro città e uno in direzione Tolentino, per garantire la sicurezza dei pedoni.
g.g.
Piace al sindaco di Sarnano Franco Ceregioli, l'annunciato cambio di strategia del governo per accelerare la ricostruzione. La volontà di una revisione del decreto 189, si era già palesata lo scorso 22 gennaio a Tolentino, in occasione dell’incontro tra il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega sul sisma Vito Crimi e i sindaci del cratere. E il Sottosegretario Crimi è tornato a rafforzarne il messaggio anche dalla recente riunione tenutasi in prefettura a Perugia, dichiarando che l’obiettivo del governo è modificare le leggi, semplificare le norme esistenti e velocizzare le procedure di ricostruzione. “ Tutto questo- afferma il primo cittadino di Sarnano Franco Ceregioli - è perfettamente in linea con le richieste che avevamo espresso al Sottosegretario nella riunione di Tolentino; l'esigenza assoluta è quella di snellire l’iter delle pratiche e intervenendo in quell’occasione, avevo sollecitato di favorire un’azione In tempi rapidi su due aspetti che ritrovo con piacere nelle posizioni espresse da Crimi e cioè, la necessità di mettere mano alle procedure per i danni lievi (sgravando così gli USR e liberando "energie" da dedicare a quelli gravi) e, la necessità di cambiare l'impostazione di fondo della normativa sul sisma, che oggi sembra far sottendere una sorta di inaccettabile "presunzione di mala fede" in capo ai vari attori delle procedure. Nessuno si vuole approfittare del terremoto-continua Ceregioli- e bisogna pertanto un po’ modificare lo schema di un impianto normativo che vede le persone quasi come se fossero tutti in malafede, quando invece siamo tutti in buona fede e volenterosi, proiettati nel desiderio di poter tornare ognuno nelle proprie abitazioni e nel ridare stimolo ad un'economia che appare un po' soffocata dal post sisma. Se questa è la linea che sta seguendo il governo, ben venga- aggiunge il sindaco di Sarnao- Adesso attendiamo di vedere che questa linea e questi intendimenti vengano tradotti in norme concrete e applicabili. Gli Uffici di Ricostruzione, di fatto sonobloccati da procedure talmente macchinose e farraginose che,se creano grandi difficoltà ai tecnici nella predisposizione dei progetti e nella presentazione delle pratiche, al momento in cui queste approdano all'Usr, creano altre difficoltà per poterle istruire. Risultato, prima di arrivare al Decreto che poi concede il contributo per la ricostruzione o la riparazione, passano mesi e mesi e- evidenzia Ceregioli- , a distanza ormai di due anni e mezzo dal terremoto, questo non è più accettabile. Si consideri peraltro che l'Usr sta trattando prevalentemente solo danni lievi e, togliere questa incombenza o quantomeno semplificarla in maniera importante, contribuirebbe a liberare l'Ufficio per la Ricostruzione di energia da poter dedicare alla ricostruzione pesante che non si è mai avviata. Si pensi che su 165 pratiche di ricostruzione presentate a Sarnano, il 90 per cento riguarda solo danni lievi, mentre i danni gravi sono ancora fermi”.
C.C.
Progetto Integrato Locale "La porta della Sibilla": Visso, Ussita, Castelsantangelo e Montecavallo
14 Feb 2019Visso, Ussita, Castelsantangelo e Monte Cavallo uniti dal Progetto Integrato Locale. Uno degli otto, per la verità, che sono stati presentati al Gal Sibilla per l’ottenimento di finanziamenti dedicati a imprese esistenti e di nuova costituzione.
L’obiettivo è la valorizzazione e lo sviluppo del territorio dal punto di vista economico e quindi dell’offerta agli utenti.
Il PIL in questione è stato denominato “La porta della Sibilla. Mobilità ciclopedonale intercomunale” e si propone di mettere in rete le eccellenze del territorio attraverso la creazione di un percorso di mobilità sostenibile ciclo-pedonale di collegamento tra i comuni aderenti come elemento di sviluppo e rilancio del territorio di Visso, Ussita, Castelsantangelo e Monte Cavallo sotto il profilo turistico, permettendo l’insediamento e la creazione di nuove imprese in diversi settori.
Il secondo incontro pubblico a cui la cittadinanza è invitata a partecipare, sarà il 19 febbraio alle 18:30 nella sede provvisoria del comune di Visso.
g.g.
Doppia vetrina internazionale per il progetto di incoming e turismo esperienziale Homelike Villas (www.homelikevillas.com) lanciato, insieme al nuovo tour operator Villas in Italy, dall’imprenditore settempedano Sandro Teloni esattamente un anno e mezzo fa, in piena emergenza terremoto, per aiutare le regioni del centro Italia colpite dal sisma a ripartire.
Ospite negli spazi allestiti dalla Regione Marche, all’interno dei padiglioni espositivi di Enit Italia, il progetto si è fatto conoscere ed apprezzare sia al Salon des Vacances di Bruxelles che alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Nella prima delle due occasioni di incontro con il grande pubblico, i consulenti viaggi e vacanze di Villas in Italy hanno avuto modo di presentare l’innovativa proposta anche all’Ambasciatrice d’Italia in Belgio, Elena Basile, che ha molto apprezzato un’offerta turistica diversa da quelle tradizioni e sicuramente capace di catturare l’attenzione di un mercato, come quello belga, che ha fatto registrare, solo lo scorso anno, ben 15.724 arrivi e 82.603 presenze in terra marchigiana. Collegato con tre voli settimanali, che da Falconara raggiungono lo scalo di Charleroi, il Belgio è raggiungibile in meno di due ore, infatti, dalla nostra regione.
Successo per la proposta anche alla Bit di Milano, la Borsa Internazionale del Turismo, che si è conclusa proprio in questi giorni. Anche qui i consulenti viaggi e vacanze, figure completamente nuove che il tour operator Villas in Italy può vantare all’interno della propria organizzazione e che si dedicano gratuitamente e completamente all’accoglienza dei turisti e all’organizzazione dei loro soggiorni, hanno incontrato buyers mondiali, istituzioni, agenzie e specialisti del settore con i quali hanno intrapreso importanti collaborazioni destinate a rilanciare la presenza straniera nelle tre regioni interessate dal progetto: Marche, Umbria e Toscana.
“La nostra rete ha superato le cento strutture tra ville, casali e dimore storiche - spiega Sandro Teloni di Homelikevillas - L’affitto settimanale è una forma di vacanza molto apprezzata all’estero. Noi forniamo servizi personalizzati e di altissimo livello ai nostri ospiti potendo contare su un’organizzazione ben presente sul territorio. Siamo unici in questo genere per il rapporto qualità prezzo delle strutture, perché la nostra offerta presenta strutture al mare ma anche sui monti o in collina, perché i nostri clienti possono servizi di un consulente viaggi e vacanze loro dedicato e perché nei nostri contratti non ci sono né penali né clausole vessatorie. Intanto siamo già pronti per la nuova stagione con prenotazioni da maggio a settembre. Sarà una stagione ricca di novità per tutti. Anche quest’anno puntiamo molto sul wedding che è una delle ragioni per cui tante persone, soprattutto stranieri ma non solo, scelgono noi e le nostre meravigliose location”.
Gaia Gennaretti
La Borsa Internazionale del Turismo di Milano ha avuto uno spazio dedicato a Fiastra all’interno dello stand della Regione Marche. Nel punto in cui convergono tutti gli operatori mondiali, il sindaco Claudio Castelletti e il vicesindaco Sauro Scaficchia, hanno avuto l’opportunità di illustrare il progetto di riqualificazione legato alla grande attrattiva del lago.
“La riqualificazione del lake-front del Lago di Fiastra”, titolo dell’evento ad hoc che ha fatto conoscere ad un pubblico qualificato di addetti ai lavori, bellezza e unicità del territorio, sensibilizzando le politiche regionali su quello che potrà essere un progetto strategico per Fiastra e per tutto l’entroterra maceratese.

Giunto tecnicamente ad uno stadio pressoché definitivo, il progetto di riqualificazione del lago è tuttavia ancora in una fase iniziale per quel che concerne il reperimento delle risorse finanziarie per le quali, secondo una strada già intrapresa, si punta ad una sinergia tra pubblico e privato. L’idea centrale del prospetto, è la realizzazione di una grande struttura ipogea che potrebbe inglobare tutti i servizi attualmente presenti, aumentando l’offerta di spazi per ospitarne di nuovi, sempre in linea con la vocazione territoriale.
Punti di forza del progetto, curato dallo studio De Mattia e illustrato dall'attuale gestore, sono l’impatto ambientale nullo del complesso ipogeo, valido a riorganizzare i flussi turistici nei periodi di maggiore concentramento e a favorire, oltre che nuove opportunità economiche, anche un miglioramento qualitativo dell’offerta turistica. Il piano prevede anche la possibilità di rivedere l’attuale area parcheggio, in maniera tale da assumere anche una connotazione sociale, come spazio aggregativo adatto ad ospitare eventi. Come sottolineato nel corso della presentazione alla BIT, si sta anchestudiando la possibilità che l’intera struttura sia capace di sostenere il suo fabbisogno energetico, tramite energia rinnovabile proveniente da fonte idro-termica fornita dal lago. Un progetto dunque ambizioso, altamente innovativo, perfettamente in linea con la strategia turistica adottata dalla Regione Marche e la cui realizzazione consentirebbe a Fiastra di porsi veramente come fulcro turistico di una buona fetta dell’entroterra marchigiano; un territorio straziato dal sisma ma con una gran voglia di ripartire.
C.C.
Buone notizie per Caldarola dopo il secondo colpo, nel giro di un anno, alla sede provvisoria della Banca di Credito Cooperativo dei Sibillini, filiale di Caldarola, ospitata in un container. I vertici dell’Istituto di Credito hanno dato rassicurazioni al Sindaco Luca Maria Giueppetti in merito ad una imminente riapertura degli sportelli, questione di giorni stando alle dichiarazioni raccolte. A differenza del primo assalto al bancomat in cui fu usato il gas e quindi i danni furono devastanti, nell’ultimo colpo i ladri hanno utilizzato polvere da sparo, limitando la devastazione alla sola area dello sportello automatico. Il Presidente Stefano Tolomeo e il Direttore Generale della BCC Claudio Taddei, hanno fornito rassicurazioni in merito alla volontà di riaprire la sede provvisoria, seppur priva di Bancomat. Per venire incontro alle necessità dei correntisti saranno azzerate le commissioni di prelievo presso altri sportelli. Inoltre è stata affermata la volontà di accelerare le procedure di ristrutturazione della palazzina che prima del terremoto ospitava la sede caldarolese, di proprietà sempre dell’Istituto bancario, non solo per riaprire la filiale ma soprattuto per far rientare nelle loro case le tante famiglie che la occupavano. Dal canto suo Il Primo Cittadino Giuseppetti si è attivato per conoscere le volontà dei vertici creditizi e ha sollecitato le forze dell’ordine locali e la Prefettura di Macerata ad aumentare il controllo del territorio e ad effettuare ronde notturne anche con l’ausilio dell’Esercito dislocato a Muccia e Camerino. "La popolazione di Caldarola è già molto provata dagli effetti del terremoto - dice Giuseppetti- e non merita di subire ulteriormente disagi legati ad atti criminali e vili che mettono ancora di più a rischio il già delicato equilibrio psicologico. L’Amministrazione Comunale sta mettendo in campo ogni azione possibile per garantire un veloce ritorno alla normalità come gli incontri che verranno fissati a breve tra l’architetto Marinelli, i responsabili dell'Ufficio Tecnico di Caldarola e i progettisti incaricati dai proprietari delle case del centro storico per illustrare lo studio di perimetrazione, la cui conclusione è stabilita per sabato prossimo 16 febbraio".
GS
Progetto Integrato Locale. Proseguono gli incontri pubblici per i vari progetti che si sono sviluppati nel territorio dell’alto maceratese.
Il PIL “Le sorgenti del Chienti”, che vede come comune capofila Muccia, e la partecipazione di Pieve Torina e Serravalle del Chienti ha organizzato tre incontri, di cui uno previsto proprio per oggi alle 18 nell’ex mensa di Muccia. Gli altri due si svolgeranno il 18 febbraio alle 18 all’istituto comprensivo Mons. Paoletti di Pieve Torina e il 21 febbraio alle 18 nella sala consiliare di Serravalle.
Sarà illustrato il bando che prevede aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali extra agricole dedicati a persone che si impegnino a avviare una nuova impresa, e il bando relativo a investimenti strutturali per lo sviluppo di attività non agricole. In questo caso i beneficiari sarebbero microimprese da costituire o già attive nei settori non agricoli. L’obiettivo è, per quanto concerne il primo bando, sostenere l'avviamento di nuove attività imprenditoriali nei settori extra agricoli: cultura e turismo, impresa creativa, servizi alla persona e alle imprese (risorse disponibili 600mila euro); relativamente al secondo bando, lo scopo è invece sostenere investimenti strutturali in attività imprenditoriali nel settore del turismo, della creatività, della cultura e dei servizi alla popolazione alle imprese (le risorse disponibili sono pari a 1.915.201 euro).
Per quanto riguarda invece il PIL che vede come comune capofila San Severino e che coinvolge Castelraimondo, Gagliole, Pioraco, Sefro, Fiuminata e Esanatoglia, volto a valorizzare e promuovere sentieri e aree di sosta per il rilancio del turismo e dell’economia nell’alta valle del Potenza, due gli incontri previsti dopo il primo tenutosi al teatro Feronia di San Severino. Venerdì 15 febbraio alle 18:30 nella sala Protezione Civile, a Località Colle San Pietro di Fiuminata; venerdì 22 febbraio alle 18, nella sala consiliare di Castelraimondo.
(In foto l'incontro molto partecipato a San Severino)
g.g.
