Radioc1inBlu

Firmato un protocollo di collaborazione tra Parco Nazionale dei Monti Sibillini e Club Alpino Italiano. L’accordo prevede una collaborazione triennale al fine di promuovere e diffondere la cultura dell’ambiente, valorizzare i sentieri e favorire una frequentazione responsabile delle Terre Alte
Studio, conoscenza del territorio, educazione dei cittadini sono i presupposti essenziali per un’attenta e consapevole fruizione dei Sibillini, preziosi quanto fragili, tanto più dopo il sisma del 2016. Con una accessibilità degli ambienti naturali e dei comuni del Parco non ancora recuperata al 100%, con il rischio dell’impoverimento demografico e delle difficoltà innescate dal dissesto idrogeologico, la necessità di attuare strategie di rilancio del territorio montano si fa sempre più forte. Da qui la decisione di stipulare un protocollo di collaborazione tra il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, rappresentato dal presidente Andrea Spaterna, e il CAI, rappresentato dal presidente generale Vincenzo Torti che ha delegato il coordinamento delle attività ai presidenti regionali del CAI di Marche e Umbria. 
escursionismo

L’intesa ha durata triennale, a partire dal 23 marzo 2021. Durante questo periodo i due enti si impegneranno per la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio in ordine a iniziative, manifestazioni o raduni sui temi dell’escursionismo, dell’arrampicata, dell’alpinismo giovanile e della ricerca scientifico-naturalistica. In particolare, oltre a visite, soggiorni e corsi per un avvicinamento rispettoso e consapevole alla montagna, rivolti anche alle scolaresche, si lavorerà alla predisposizione di un catasto dei sentieri e alla redazione di carte specifiche. Particolare attenzione sarà dedicata al Sentiero Italia e a tutti quei percorsi di più giorni, così come si punterà ad una razionalizzazione della segnaletica: sarà adottata, infatti, solo quella nazionale del CAI. Il protocollo prevede inoltre un monitoraggio dei rifugi e dei ricoveri esistenti nel territorio del Parco, al fine di garantirne un’adeguata e consapevole frequentazione. Altro punto fondamentale la “ricognizione dei segni dell’uomo in ambiente”, come capanne pastorali, casolari, mulini e quant’altro aiuti a comprendere lo stretto legame tra presenza antropica e caratteristiche del territorio. Non ultima, la collaborazione per il coordinamento dell’attività speleologica di altri enti, quali, ad esempio, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
spaterna 01
“Una collaborazione importante, quella sancita da questo documento, e che si svilupperà per i prossimi tre anni, anche in un modo più articolato rispetto al precedente accordo-quadro siglato sempre con il CAI nel marzo 1999 -ha dichiarato il presidente Spaterna-. Stiamo concentrando i nostri sforzi nel cercare di trasmettere ai fruitori dell’area protetta la consapevolezza che muoversi sul territorio del Parco impone rispetto e attenzione e con l’aiuto del CAI riuscire in questo intento sarà sicuramente più agevole. È una cultura della montagna quella che dobbiamo provare a trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, perché acquisiscano consapevolezza della straordinaria ricchezza che questa rappresenta in termini di bellezza paesaggistica e biodiversità”.

c.c.

Centomila euro per  i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 122 “Septempedana-Gagliole-Matelica”. Il presidente della provincia di Macerata, Antonio Pettinari, ha approvato con proprio decreto, il relativo progetto esecutivo.

L’intervento è stato previsto nel programma triennale e viene finanziato con risorse proprie dell’Amministrazione. La provinciale 122 si estende per circa 11 km e collega Gagliole con la statale 361, in località Selvalagli verso sud, e a Matelica verso nord, attraversando le frazioni di Celeano, Collaiello e Acquosi.

I lavori di pavimentazione interessano più tratti, in particolare quello iniziale che ricade nel Comune di Gagliole, quello situato in località Acquosi e quello al chilometro 10, nel territorio di Matelica.

“Questo intervento, insieme a numerosi altri tra cui quello dei giorni scorsi sulla provinciale Camerino-Serravalle, è stato previsto nel piano delle opere della Provincia e inserito nel bilancio di previsione del 2021, approvato lo scorso 17 febbraio dal Consiglio provinciale — dichiara Pettinari— e viene finanziato con l’avanzo vincolato dell’Ente”.

f.u.
Approvato all’unanimità dalla 3à Commissione Consiliare della regione, presieduta da Andrea Maria Antonini, il piano triennale regionale dei lavori pubblici.

Pianificati interventi per circa 42 milioni di euro per la provincia di macerata, che riguardano in particolare la mobilità sostenibile, l'edilizia sanitaria, la difesa del territorio dal rischio sismico ed idrogeologico, la manutenzione e l'efficientamento energetico del patrimonio pubblico.

Il piano dimostra l’attenzione particolare della Regione verso la sanità diffusa, la difesa del suolo, la riqualificazioneenergetica degli edifici e la mobilità sostenibile, alla base del rilancio dell’economia di territoriodichiarano per la Lega il capogruppo in consiglio regionale Renzo Marinelli e la consigliera Anna MenghiOltre alla realizzazione del tratto maceratese del ponte ciclopedonale sul fiume Chienti, da sottolineare gli interventi propedeutici alla ridefinizione dei servizi sanitaridi prossimità come demolizione e ricostruzione dell’ospedale di Tolentino e del Distretto Sanitario di Sarnano nonché il miglioramento sismico della RSA di San Ginesio”.

Gli interventi pianificati sono complessivamente 21 eriguardano oltre al capoluogo Macerata, i territori di Castelraimondo, Camerino, Pioraco, Gagliole, Fiuminata, San Severino M, San Ginesio, Tolentino, Sarnano, Treia, Recanati, Montelupone.

 

“Un lavoro di ascolto e, ove possibile, di concertazione con le categorie economiche e produttive oltre che di interlocuzione con il governo centrale”. Con queste parole il Governatore Francesco Acquaroli ha aperto l’incontro con la stampa nel quale ha illustrato le misure di rilancio dell’economia marchigiana post Covid presentate al ministro dello sviluppo economico Giorgetti.

Un lavoro condotto in prima persona dal vice presidente e assessore al commercio e attività produttive Mirco Carloni, che ha rappresentato al ministro lo scarso coinvolgimento fino ad ora delle regioni sulla programmazione delle risorse economiche. “Non si può più parlare di emergenza dopo un anno di chiusure – così l’assessore Carloni – ma di un fatto strutturale che necessita di misure di sostegno adeguate. Abbiamo chiesto al ministro Giorgetti, che ci ha rassicurato in tal senso, la necessità che il governo emani un nuovo decreto a sostegno delle attività produttive che non tenga conto solo della perdita di fatturato, ma anche dei costi fissi sostenuti e mai ristorati di intere categorie che sono state completamente azzerate. Tutto ciò per evitare, dopo il superamento dell’emergenza pandemica, la più grave recessione della nostra storia”.

Una diversa modalità di ratink per l’accesso al credito, così che le banche possano facilitare la concessione di finanziamenti, il bisogno di crescita dimensionale delle imprese attraverso il sistema delle filiere, la tematica dell’attrazione di investimenti attraverso la defiscalizzazione e l’innovazione tecnologica le altre urgenze che il vice presidente della Giunta Regionale ha rappresentato al ministro dello sviluppo economico. “Continuare a lavorare sui patti di sviluppo per le aziende che vogliono investire attraverso un progetto di filiera che utilizzi lo strumento del recovery è una delle richieste essenziali che abbiamo voluto rappresentare al governo”.

A chiudere il presidente Acquaroli che chiede al Governo di “prevedere ristori immediati e sufficienti a permettere alle imprese di superare questo momento difficile. Tante le attività fiaccate dalle restrizioni e dalla zona rossa, per cui lo Stato deve mettere in campo tutte le risorse il prima possibile”.

f.u.
Inaugurata a Valfornace, in P.zza Vittorio Veneto, alla presenza del sindaco Massimo Citracca, del vicepresidente e amministratore delegato dell’ASSM Graziano Natali, del responsabile commerciale di Blu Pura Srl Stefano Gambella, del vice sindaco Simone Marchetti, la "Casa dell'acqua" che consentirà la fornitura di acqua liscia e gasata all’intera popolazione.

L’acqua, che proviene dall’acquedotto del Nera, risulta essere di qualità superiore rispetto alle migliori acque minerali: l’impianto è infatti dotato di un sistema a carbone tale da eliminare l’eventuale retrogusto di cloro, mentre una lampada UV avrà il compito di eliminare l’eventuale presenza di batteri.

Il tutto ad un costo in assoluto minore rispetto alle più economiche acque in vendita: quando il servizio sarà fruibile con l’apposita tessera infatti, il costo per litro sarà di soli 5 centesimi.

L’erogazione, così come avvenuto negli altri paesi, sarà per il primo periodo gratuita, mentre da giugno prossimo sarà possibile fruirne attraverso l’uso di una tessera ricaricabile, fornita dai negozi locali che verranno individuati.

“Con l’inaugurazione di oggi - afferma il sindaco Citracca - Valfornace prosegue sulla strada della salvaguardia della natura. La Casa dell’Acqua infatti consentirà alla popolazione di poter fruire di un’acqua di indiscussa bontà, eliminando così il consumo di plastica. L’obiettivo infatti è quello di un cambio di abitudini da parte di istituzioni e cittadini e l’acquisizione di una nuova sensibilità, attenta all’ambiente ed al futuro dei nostri figli. La data odierna è doppiamente importante: in adesione alla campagna “M’illumino di meno” infatti, il Comune ha disposto il temporaneo spegnimento delle luci pubbliche di Piazza Vittorio Veneto, a simboleggiare l’attenzione per un tema altrettanto importante quale quello del risparmio energetico.”

brindisi

f.u.
Nuovi arrivi alla Compagnia di Civitanova Marche: da pochi giorni un finanziere cinofilo e il suo cane, che insieme formano la nuova unità cinofila antidroga, sono stati assegnati al Reparto del Corpo, per rafforzare il dispositivo di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti in provincia.

“Hanima” - questo è il nome di uno splendido esemplare di pastore tedesco di colore nero, che non ha ancora compiuto tre anni - al termine del corso di formazione presso la Scuola di Addestramento Cinofilo della Guardia di Finanza di Castiglione del Lago, prima di approdare a Civitanova Marche ha prestato servizio, per alcuni mesi, insieme al suo conduttore, al Gruppo di Trapani ove ha già avuto modo di dimostrare, in più di una occasione, di avere un fiuto infallibile.

La nuova unità ha impiegato pochissimo tempo ad inserirsi pienamente nel contesto operativo locale, contribuendo da subito - insieme al “suo collega” “Edir” (l’altro pastore tedesco che compone l’unità cinofila già in forza alla Compagnia) - a fornire un contributo spesso determinante per il rinvenimento di sostanze stupefacenti nel corso di specifiche attività di servizio.

Dall’inizio di quest’anno sono state 24 le operazioni antidroga già condotte in tutta la provincia maceratese con l’ausilio di “Edir” e di “Hanima”, sapientemente guidati dai loro conduttori, che si sono concluse con l’arresto di 5 responsabili, la denuncia a piede libero di 14 persone e la segnalazione all’Autorità Prefettizia di 11 soggetti, nonché con il sequestro di circa 1,4 kg. di sostanze stupefacenti, tra marijuana, hashish, cocaina ederoina, oltre a 100 pasticche di suboxone, un oppioide usato per trattare la dipendenza dagli stessi oppioidi.

L’assegnazione della nuova unità cinofila alla Compagnia di Civitanova Marche mira all’ulteriore potenziamento del dispositivo di contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, costante impegno della Guardia di Finanza a salvaguardia della vita umana e a tutela dell’economia legale.
È stato recentemente pubblicato, in attuazione dell’accordo di programma quadro dell’area interna alto maceratese nell’ambito del progetto SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne), un bando della Regione Marche finalizzato all’avvio di start up. L'obiettivo è quello di finanziare imprese di nuova costituzione o studi professionali che vogliano avviare la propria attività nell’area alto maceratese ricomprendendo in essa i 17 Comuni che ne fanno parte.

“Azioni di sostegno economico come queste, rivolte ai territori montani, sono fondamentali. In una fase contingente così complessa, in cui l’occupazione stagna e molti giovani non sanno dove orientarsi, è importante fornire loro dei ponti verso un futuro di concretezze. Un futuro per chi crede nelle aree interne, e qui vuole restare e investire, nonostante tutto, facendo tesoro delle sue peculiarità. Come soggetto capofila delle aree interne, insieme a tutti i sindaci ci stiamo impegnando per creare opportunità di crescita in questi territori straordinari sotto tanti punti di vista. Il bando costituisce un incentivo per la creazione di imprese, sia che esse ricadano nel settore turistico, del commercio, culturale o altri servizi” dichiara Alessandro Gentilucci, Presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino. “Mi auguro che quanti più giovani vogliano restare in questi territori puntando sullo sviluppo locale: vi è spazio per buone idee e creatività, in un contesto che diverrà nel tempo sempre più appetibile grazie allo sforzo collettivo che stiamo portando avanti”.

La dotazione del bando ammonta a 270.000 euro. I soggetti che possono presentare domanda di finanziamento devono, oltre a risiedere nei Comuni dell’area interna alto maceratese, risultare disoccupati ed essere iscritti al centro per l’impiego. Non sono previsti limiti d’età per partecipare. Ciascuna attività imprenditoriale può accedere ad un finanziamento per un importo massimo di 35mila euro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31.07.2021, salvo esaurimento delle risorse.
Una mozione che unisce tutte le forze di minoranza settempedane contro l'abbattimento e la ricostruzione del Chiosco dei giardini "Giuseppe Coletti" di San Severino Marche. È quanto presentato dai consiglieri Panicari, Lampa, Borioni e Bompadre che hanno presentato richiesta per una seduta consiliare in modo da trattare il tema.

Dal testo della mozione a firma trasversale si apprende come le minoranze si oppongano agli interventi pensati dall'amministrazione, in ragione dell'interesse storico, sociale e architettonico del chiosco. I firmatari ritengono infatti che la somma di 300mila euro che l'amministrazione ha destinato alle opere di riqualificazione dei giardini "Coletti", piuttosto che essere investita nell'abbattimento della struttura e nella sua successiva ricostruzione, potrebbe "essere utilizzata per interventi di recupero e adeguamento del chiosco esistente, oltre che per la tutela del verde presente all'interno del giardino, tra cui l'ultracentenario cedro del Libano, e dei vari giochi per bambini presenti nell'area". A supportare la mozione ci sarebbe inoltre l'interesse culturale legato alle soluzioni architettoniche pensate nella costruzione del chiosco dall'architetto Luigi Cona.

La mozione si avvale delle competenze nei poteri di indirizzo proprie del Consiglio Comunale e chiede, in definitiva, "di rivalutare l'allocazione delle risorse, derivanti dall'alienazione di un altro spazio di verde pubblico, comprendendo nel corpo dei lavori anche opere che prevedano la riqualificazione dell'intera area, e impegna l'amministrazione Piermattei a fornire le nuove linee di indirizzo al professionista incaricato dei lavori".

l.c.
L'approvazione del bilancio uno dei punti fondamentali dell'ultimo consiglio comunale di Fiuminata. In linea con gli anni precedenti, l'amministrazione Felicioli lascia invariate tutte le tariffe. La razionalizzazione delle risorse presenti ha consentito di evitare ogni aumento tariffario dell'Imu, della Tari e dell'addizionale Irpef comunale.
"È questo un motivo di soddisfazione - afferma il sindaco Vincenzo Felicioli-; lo è  soprattutto in un periodo difficile e per certi versi drammatico che tutti i cittadini e le attività stanno attraversando, a seguito del terremoto e in particolare di questa epidemia che sembra non voglia assolutamente mollare. Fattori che dunque incidono sia sulla salute, sia sugli aspetti economici delle comunità. A questa soddisfazione si aggiunge tuttavia anche una preoccupazione che non posso fare a meno di esternare- continua Felicioli-. A turbarci è il fatto che l'ammnistrazione è destinataria di una sentenza esecutiva da parte della Cassazione per una causa iniziata addirittura negli anni '70 che impone di liquidare agli eredi di colui che  a quei tempi entrò in contrapposizione con l'amministrazione di allora e a quelle che poi si sono succedute, una cifra per questa comunità molto molto elevata, tra l'altro aumentata da una ulteriore ed elevata cifra che dovrebbe essere devoluta all'abbattimento di un  fabbricato che è stato considerato abusivo e quindi non può essere mantenuto in sede. Due cifre che sommate insieme pesano in maniera molto forte e- spiega il sindaco di Fiuminata- talmente importanti che per il futuro di una comunità come la nostraprobabilmente provocherebbero gravissimi problemi di bilancio, tanto da dover rischiare una procedura di dissesto. Stiamo  cercando di trovare un accordo che innanzitutto possa essere di soddisfazione dei destinatari della sentenza perché è pacifico che le sentenze vanno poi eseguite ma che nel contempo possa in qualche maniera riuscire ad evitare gravissimi problemi per i bilanci futuri che una procedura di dissesto verrebbe a provocare in una comunità come la nostra e  soprattutto ad un periodo come questo. Dover arrivare ad esborsare cifre così consistenti - conclude Felicioli- potrebbe impedire al comune e alle amministrazioni comunali che poi si succederanno nel tempo, di partecipare a tutti quei bandi che a seguito di questa epidemia potrebbero essere supportati da fondi europei". 

Nel consiglio comunale di lunedì prossimo in programma a Sefro non ci sarà Mario Santini. Il capogruppo della minoranza ha reso note le sue dimissioni, al suo posto subentrerà Matteo Santini. Il capogruppo dimissionario ha fatto sapere le motivazioni della sua scelta, riconducibili alla situazione pandemica e all’età: “Matteo prenderà il mio posto: è più giovane di me, più inserito nelle dinamiche sociali, economiche e politiche della città. Frequenta maggiormente la piazza, il bar e conosce meglio le esigenze della cittadinanza. Oltre a questo c’è anche la situazione legata al Coronavirus: esco molto poco, praticamente faccio vita ritirata e questo non mi permette di seguire le vicende politiche con la dovuta presenza”.

Il sindaco Pietro Tapanelli ha ringraziato il consigliere Santini: “Lunedì, nel corso della seduta consiliare, ratificheremo la surroga di Mario. Colgo l’occasione per ringraziarlo: nonostante fosse alla minoranza, ha sempre dimostrato grande spirito di collaborazione nei confronti dell’amministrazione per il bene della comunità di Sefro”.

l.c.

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo