Radioc1inBlu

Un flash mob contro il coprifuoco.
Anche San Severino ha aderito alla protesta che Fratelli d'Italia e Gioventù Nazionale hanno organizzato in diverse citta italiane per manifestare contro le restrizioni serali.
"Riteniamo il coprifuoco - scrivono in una nota - una manovra insensata e fortemente lesiva per le attività economiche".
Alla manifestazione hanno preso parte, oltre alla coordinatrice locale di FdI, Tiziana Gazzellini, e al coordinatore cittadino di Gioventù Nazionale, Leonardo Simoncini, anche il responsabile provinciale Massimo Belvederesi e il consigliere Regionale Pierpaolo Borroni.
Nelle ultime settimane, sempre sul tema del coprifuoco, San Severino era salita alle cronache nazionali per il ricorso vinto da un giovane di Pioraco assistito da uno studente di Giurisprudenza settempedano, Marco Dialuce.
Era stato proprio il 23enne a sottolineare “l’incostituzionalità” della norma secondo la quale il suo coetaneo era stato multato per essere andato a trovare la fidanzata dopo l’una di notte.

GS
Da oggi 7 maggio è possibile presentare la domanda per i finanziamenti a sostegno delle organizzazioni di volontariato (Odv) e delle associazioni di promozione sociale (Aps) iscritte ai registri regionali e delle fondazioni del terzo settore iscritte all’anagrafe onlus.

L’avviso pubblico emanato dalla Regione, spiega l’assessore al Volontariato Giorgia Latini “si sostanzia nella erogazione di contributi alle organizzazioni del terzo settore marchigiano con l’obiettivo di sostenere lo svolgimento della loro ordinaria attività statutaria allo scopo di fornire risposte ai bisogni sociali e assistenziali conseguenti e acuiti dalla pandemia”.

La solidarietà, aggiunge Latini “è una bellissima caratteristica della nostra comunità così ricca di associazioni dedite al servizio degli altri, altruismo straordinario che si manifesta, e diviene un punto di riferimento fondamentale per i più bisognosi, soprattutto nei momenti di crisi più difficili come quello attuale”.

Le risorse finanziarie destinate all’avviso pubblico superano il milione e 600 mila euro.

La domanda di contributo va presentata esclusivamente sulla piattaforma Sigef della Regione Marche (https://sigef.regione.marche.it - sezione Bandi Pubblici, ente emettitore del bando: R.M. Pf Contrasto alla violenza di genere e terzo settore) dalle ore 12 del 7 maggio 2021 fino alle ore 15 del 3 giugno 2021.

Per chiarimenti relativi ai contenuti della domanda è possibile contattare il servizio di assistenza all’indirizzo email: adp2020.terzosettore@regione.marche.it.

Ulteriori contatti e documentazione di supporto alla compilazione sono indicati all’interno dell’avviso disponibile da oggi all’indirizzo: https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi/. L’assistenza alla compilazione della domanda è fornita anche dalle sedi provinciali del Centro Servizi Volontariato.

c.c.


Domenica 9 maggio alle ore 17 nella Basilica di San Nicola da Tolentino, si apre la fase diocesana del processo di beatificazione di fra Mario Gentili, alla presenza del vescovo Nazzareno Marconi, della Commissione diocesana composta dal Delegato del Vescovo don Gianni Compagnucci, dal Promotore di Giustizia don Giacomo Pompei, dal Notaio Attuario Maria Antonietta Germondani, dal Notaio Aggiunto Leonardo Salvatori, dal Cursore Maria Federici Fenati e della Commissione storica composta da Padre Marziano Rondina (presidente), Rossano Cicconi e Paolo Paoloni.

Fra Mario, originario di Colmurano, è stato per 64 anni, fino alla morte avvenuta il 2 maggio del 2006 all’età di 78 anni, “il volto sorridente del santuario di Tolentino”. Frate converso ha accolto nella basilica di san Nicola le migliaia di pellegrini che l’hanno nel tempo visitata catturando tutti con il suo sorriso e la sua grande umanità.
Nuovi mezzi per la Provincia di Macerata. Il presidente Antonio Pettinari ha consegnato ufficialmente cinque nuove auto alla Polizia provinciale, alla presenza del dirigente Maurizio Scarpecci e del personale di turno, tra cui il Comandante Attilio Sopranzetti.

Il Corpo di Polizia potrà da oggi contare su questi mezzi moderni, muniti di numerosi dettagli aggiunti, dall’illuminazione agli accessori, utili per lo svolgimento delle funzioni.

Si tratta di cinque Fiat Panda cross, con 4 ruote motrici, adatte per arrivare in tutte le zone del nostro territorio, da quello cittadino a quello dell’entroterra.

“Finalmente, dopo alcuni anni - ha affermato Pettinari - la Polizia provinciale può contare su un rinnovo del parco mezzi quasi totale. Era arrivato il momento di sostituire le precedenti automobili in dotazione che, pur avendo sempre avuto la corretta manutenzione per garantire efficienza e sicurezza, erano in circolazione da tempo e avevano percorso numerosi chilometri. Trovate le risorse in bilancio, abbiamo subito effettuato il rinnovo. Voglio in questa occasione, ringraziare il personale e mostrare gratitudine per il grande e attento lavoro che la Polizia provinciale svolge, sempre al fianco delle imprese e dei cittadini e in collaborazione con tutte le istituzioni. Si pensa che il lavoro sia legato alla circolazione, ma in realtà ci sono servizi complessi che non si limitano solo alla funzione di vigilanza venatoria finalizzata alla tutela e salvaguardia della fauna selvatica e a quella di vigilanza pescatoria per il rispetto dell’equilibrio biologico; ci sono, infatti, molte altre funzioni importanti inerenti la tutela dell’ambiente e, più in generale,la salute dei cittadini. Questi mezzi moderni ci permettono di potenziare sicurezza e prevenzione e sono uno strumento in più per garantire la legalità”.





Carabinieri in cattedra, ai licei Varano di Camerino per una lezione sulla legalità a tutti gli studenti delle classi prime, collegati in via telematica, con approfondimento sui temi del bullismo e cyberbullismo e sulla dipendenza da sostanze stupefacenti. Alla presenza del capitano dei carabinieri Roberto Nicola Cara comandante della compagnia carabinieri di Camerino, il tenente Paolo Rinaldi ha illustrato principi fondamentali della Costituzione, il concetto di libertà ed i capisaldi del complesso delle regole del vivere civile, per far comprendere agli studenti i rischi derivanti da comportamenti illeciti.

Ad aprire l'incontro, organizzato dal docente avvocato Fabio Fontana, il saluto del dirigente scolastico Francesco Rosati: «Questo incontro è ormai una tradizione. Viene organizzato con gli studenti delle prime classi per sensibilizzare sul tema della legalità, sulla conoscenza delle leggi che la cittadinanza digitale ed i mezzi di comunicazione richiedono, insieme alla grande attenzione nell'uso dispositivi informatici ,per aver presenti i possibili rischi e gli atteggiamenti da evitare. Un incontro con chi vive la situazione sul campo, come i carabinieri, permette alla scuola ed agli studenti di aprirsi al territorio».

rosati

Il tenente Rinaldi, comandante del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Camerino ha iniziato illustrando il concetto di legalità come necessario complesso di regole, per garantire l'ordine e la convivenza sociale, illustrando i limiti posti alle sanzioni dalla legge, la differenza tra sanzioni penali ed amministrative, completando la relazione con i fondamenti giuridici dei diritti e dei doveri dei cittadini, unendo il  racconto di episodi quotidiani nello svolgimento del proprio lavoro.  Rinaldi ha spiegato come dalla conoscenza delle regole, si possano porre quei necessari limiti alla propria libertà, per evitare di invadere quella dell’altro. E’ seguito un approfondimento sui temi del bullismo e del cyberbullismo, con un excursus sul tema delle dipendenze, a partire dall'alcol che uccide 30mila persone l'anno in Italia, passando per il tabacco con i tumori causati dalle sigarette, causa di morte per 80mila persone l'anno. 




Carambola di auto lungo la superstrada 77 Val di Chienti nel tratto compreso fra le uscite di Pollenza e la zona industriale di Tolentino in direzione monti.

Per cause al vaglio della polizia stradale, intervenuta sul luogo del sinistro insieme alla squadra dei vigili del fuoco e ai sanitari del 118, 4 vetture sono rimaste coinvolte in una spettacolare carambola, che fortunatamente non ha avuto gravi conseguenze per gli occupanti dei veicoli.

Traffico bloccato per il tempo necessario ai pompieri per liberare la sede stradale dalle vetture incidentate e  mettere in sicurezza l’area interessata dalla carambola.

superstrada2

f.u.
Un grave incidente sul lavoro si è verificato in un cantiere edile della ricostruzione ad Amandola. Per cause in corso di accertamento 3 operai sono caduti dall'impalcatura sulla quale stavano lavorando precipitando da un'altezza di circa 4 metri.

Sul posto i sanitari del 118, che viste le condizioni dei feriti, i quali hanno tutti riportato ferite multiple, hanno richiesto l'intervento di due eliambulanze per il trasporto degli stessi nelle strutture ospedaliere di Torrette e Teramo.

Intervenuti con tre automezzi anche i vigili del fuoco del locale distaccamento per la messa in sicurezza dell'area dell'incidente, oltre ai carabinieri per l'effettuazione dei rilievi di rito.

amandola

f.u.
La rivisitazione del Programma Speciale della Ricostruzione è stata oggetto del consiglio comunale straordinario convocato dal sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci all'esito degli incontri avuti nei giorni scorsi con la struttura commissariale.

"Abbiamo evidenziato la lentezza con cui si è provveduto ad emanare l'ordinanza speciale, fatto che ci ha costretto ad espungere dal Programma alcune opere che fortunatamente sono andate avanti velocemente e per le quali non abbiamo più bisogno del potere speciale - il commento del primo cittadino - Questo significa che abbiamo lavorato bene in questi 2 anni, anche se mi preme sottolineare come, considerato l'aumento del prezzo delle materie prime, non sia possibile che per i cittadini terremotati si applichi un prezziario e per il superbonus se ne applichi un altro. Il tutto a discapito delle popolazioni del nostro territorio. Un aspetto che provoca sicuramente indignazione per cui mi farò portatore di uno specifico atto di indirizzo presso il Commissario Legnini affinchè intervenga su questa questione".
Mancano pochi giorni al ritorno delle auto da competizione sul nuovo percorso da Sarnano, località Brilli, fino a Sassotetto, dopo 9977 metri e 783 metri di dislivello, con lo staff organizzatore che ha voluto allungare il tracciato sulla SP120 di oltre 1 chilometro. La modifica che era già stata approvata da Acisport per l’edizione 2020 non disputata per la pandemia, si avvicina sensibilmente al tracciato originale inaugurato mezzo secolo fa.

La linea di partenza (nella foto) si trova ora più in basso, arretrata di circa 850 metri rispetto la precedente utilizzata dal 2009 al 2019, ora nel tratto di falsopiano in località Brilli. L’Amministrazione provinciale di Macerata ha provveduto alla messa in opera di nuovi guard-rail per la sicurezza passiva di questa parte iniziale ed anche nell’ultimo chilometro di percorso, con il tratto conclusivo che sarà 250 metri più avanti del traguardo precedente, a tutto vantaggio delle postazioni dei commissari e dei cronometristi.

nuova partenza

Non sono previste le zone adibite al pubblico, per il divieto di assistere alla manifestazione,
con l’attenzione massima che è stata rivolta alle protezioni passive, con circa 200 rotoballe di paglia secondo le direttive dei risponsabili Renzo serrani, Euno Carini; Guglielmo Vaioli ed il direttore di gara Fabrizio Bernetti. Cambierà anche la disposizione dei paddock, per semplificare i controlli sanitari richiesti dal protocollo. Saranno ubicati ora sia nel solito Parcheggio Bozzoni, ma anche in Via Aldo Moro e Via De Minicis, con strade di avvicinamento al percorso diverse da quelle precedentemente utilizzate e che non penalizzeranno molto la viabilità locale.

La cittadina di Sarnano è pronta ad ospitare piloti ed addetti ai lavori provenienti da tutta Italia, come si evince dalle parole del sindaco Luca Piergentili: “Sarnano è pronta a raccogliere piloti e team per la prossima edizione della cronoscalata Sarnano-Sassotetto del 21-23 maggio. Siamo convinti di poter offrire un’organizzazione di alto livello, insieme con l’ACI Macerata ed il sostegno della Regione Marche. Abbiamo passato un periodo difficile dal punto di vista sanitario, ma oggi i numeri ci dicono che la gara si svolgerà in assoluta sicurezza sia per chi verrà a trovarci che per i nostri concittadini. E’ grande la soddisfazione di poter avere a Sarnano quello che sarà poi considerato l’evento della rinascita del motorsport per i nostri territori. Avremo con noi anche il Presidente della Regione che verrà ad inaugurare l’evento e questo è un segnale forte per tutta la rinascita sportiva delle Marche. Aspettiamo quindi con piacere, piloti e team con le loro bellissime auto, che segnano ormai da molti anni la vita del nostro paese. Il percorso ancora più lungo, sarà più appassionante per i protagonisti, e quindi diamo a tutti appuntamento sulla linea di partenza, per una spettacolare Sarnano-Sassotetto.”
Sono otto le ordinanze, di cui sette in deroga e una sulla ricostruzione degli edifici considerati di interesse storico, artistico e culturale, che il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini ha firmato oggi e presentato in conferenza stampa.

Si tratta, in particolare, delle Ordinanze Speciali in deroga per la ricostruzione dei centri storici di Amatrice, Camerino e Valfornace, delle scuole di Ascoli Piceno e Teramo, degli immobili pubblici del comune e degli edifici Ater della provincia di Teramo, e delle Ordinanze per le scuole di San Ginesio e la Basilica di San Benedetto di Norcia, che saranno firmate nei prossimi giorni, nonchè dell’Ordinanza che aumenta i contributi di ricostruzione per la riparazione e la ricostruzione degli edifici considerati di interesse storico, artistico e culturale. 

Ulteriori semplificazioni che arrivano ad un anno dal suo insediamento: “Una giornata importante – dice Legnini - perché possiamo constatare i frutti della forte semplificazione che abbiamo introdotto all’inizio del 2020 e iniziare una fase ulteriore: quella delle ordinanze speciali in deroga”.

Quindi il bilancio di quanto fatto in questo primo anno: “Le semplificazioni sperimentali ci hanno portato per i primi 4 mesi del 2021 ad autorizzare l’apertura di 2600 cantieri privati. Durante tutto il 2020 le autorizzazione dei cantieri erano state 2700: questo significa che in 4 mesi abbiamo fatto ciò per cui prima era stato necessario un anno.

I Comuni hanno così triplicato la capacità di risposta ai soggetti privati e sono dati destinati a migliorare ulteriormente nei prossimi mesi”.

La qualità è ciò su cui la struttura commissariale punta per ricostruire i borghi storici delle quattro regioni colpite dal sisma: “Vorremmo far sì che questi borghi rinascano più belli, attrattivi  e sostenibili di prima. Sono misure mirate a garantire la qualità della ricostruzione”.

I contenuti delle ordinanze saranno presentate nei prossimi giorni nei luoghi interessati dalle misure in questione, mentre Legnini ha già annunciato che “sono allo studio numerose altre ordinanze in deroga, tutte finalizzate a dare maggiore operatività per i borghi distrutti”.

E se si parla di borghi, in tutta la nazione, si parla di tesori storici i cui vincoli vanno a cozzare con la necessità di ottenere la sicurezza antisismica, ma il commissario rassicura: “Nell’ordinanza dedicata ai beni storici ed artistici – prosegue - si troverà una disposizione relativa al rapporto con la sicurezza sismica. Quando prevale l’esigenza di tutela di un bene vincolato – spiega - la sicurezza sismica recede a un livello inferiore rispetto al necessario.

Su questo noi vorremmo fare un passo avanti: garantire il miglioramento sismico per evitare che al prossimo evento sismico questi beni siano di nuovo in crisi o in rovina”.

Miglioramenti che arriveranno anche grazie all’applicazione del superbonus per il quale è stata emanata una guida specifica: “Uno strumento che renderà la ricostruzione sicura e sostenibile in edifici e borghi che prima non avevano queste caratteristiche”.

Tempi migliori anche per la ricostruzione pubblica: “Secondo i cronoprogrammi dovrebbero aprirsi 624 cantieri pubblici a cui bisogna aggiungere quelli contemplatati nelle ordinanze in deroga”.

In tema di accelerazione, si parla di tempi dimezzati rispetto alle procedure ordinarie utilizzate fino ad oggi: “I tempi di attivazione e conclusione dei cantieri vanno mediamente da un minimo di 6 a un massimo di 36 mesi. È chiaro che, un conto è intervenire sulla rimozione delle macerie e un contro recuperare edifici come il rettorato dell’università di Camerino”.

Ma se questa diminuzione sarà possibile è grazie all’applicazione “in grande” di quello che è stato il “Modello Genova” per la ricostruzione del ponte Morandi: “L’avvio di questa mia esperienza, un anno fa, era accompagnato da una condizione di sfiducia per lo stallo sulla ricostruzione e dall’invocazione del Modello Genova.

Chiaro che quel modello non era riproponibile per 7000 opere pubbliche da realizzare nel Centro Italia, con altrettante chiese ed edifici privati; tuttavia abbiamo condiviso con il Governo un modello di deroghe temperate che rendono possibile il trasferimento dei poteri dal commissario ai soggetti attuatori, attraverso alcune deroghe riguardanti procedimenti amministrativi”.

Complessivamente le ordinanze prevedono interventi per 280milioni di euro, dei quali circa 100 milioni sono aggiuntivi rispetto alle somme che erano state stanziate.

Ognuna verrà presentata nei luoghi interessati dalla specifica ordinanza ed il commissario ha puntualizzato su quella che riguarda la scuola di San Ginesio: “È una vicenda complicatissima – ammette – e per la complessità procedurale abbiamo ritenuto necessario sottoporlo a un facoltativo parere dell’Anac, prima della sua emanazione, così che appena si riparta lo si faccia in tempi brevi”.

Presente alla presentazione anche il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli: “Da quando ero in parlamento – ha detto – ho sollecitato per una accelerazione che avrebbe permesso di far partire la ricostruzione in maniera forte, anche con l’obiettivo di sostenere le realtà rimaste indietro. Questo potere andrà incontro a chi ha difficoltà nel ripartire. Il mio invito è di essere solerti e attivi perché in un territorio bisogna cercare di rispondere alle esigenze di tutte le realtà, soprattutto di chi manifesta la volontà di accedere a questo strumento”.

GS

All'argomento sarà dedicato un primo piano nel prossimo numero dell'Appennino Camerte in uscita la prossima settimana

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo