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Festa a Camerino, nella centralissima piazza Cavour, per l'iniziativa "100 e lode - Valorizzazione delle Eccellenze" organizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale, Ambito Territoriale di Macerata per riconoscere l'impegno e la dedizione dei giovani per lo studio, valorizzando gli studenti delle classi quinte delle Scuole Secondarie di secondo grado della provincia che hanno ottenuto la lode all’Esame di Stato.

"Anche quest'anno l'Ufficio Scolastico Regionale ha voluto dare un segno della volontà del sistema scuola di valorizzare e premiare le eccellenze - commenta il dirigente scolastico dei Licei di Camerino Francesco   Rosati - Il fatto che la premiazione degli studenti delle classi quinte si sia svolta a Camerino è un segnale ulteriore dell'attenzione del Provveditorato agli Studi per le città terremotate e, in particolare, per il nostro territorio. Studenti che hannpo conseguito la maturità nell'anno della pandemia e che da matricole, nell'anno scolastico 2016/17, hanno subito i disagi del terremoto. Una generazione, quindi, doppiamente meritevole perchè questi ragazzi hanno ottenuto il massimo della votazione pur nelle difficoltà oggettive legate all'emergenza sanitaria e alla didattica mista tra presenza e distanza". 

f.u.
Viaggia a pieno regime la macchina organizzativa del Festival nazionale del Giornalismo “art. 21 promosso dal comune e dalle Terme di Sarnano, con il patrocinio della Regione e dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche. Un Festival dedicato alla memoria del giornalista marchigiano, già vicepresidente della Rai Leo Birzoli, in programma a Sarnano dal 16 al 18 luglio, con la direzione artistica del giornalista Attilio Romita, storico volto del Tg1 delle 20.

Per tre giorni, nella città termale alle pendici dei Sibillini, si discuterà di libertà di stampa e reputazione dei cittadini alla luce del dibattito sul reato di diffamazione. Giornalisti, intellettuali, opinion maker analizzeranno anche il ruolo dell’informazione durante il periodo della pandemia e con Michele Mirabella discuteranno di covid e divulgazione scientifica. Una sessione centrale del programma prevede uno spazio dedicato alle donne, “giornaliste coraggiose” alle quali è riservata anche una sezione del premio. Si chiuderà con un incontro sulle parole giuste da usare per raccontare la pandemia.

Il Premio prevede incontri con Paolo Borrometi, Francesco Giorgino, Augusto Minzolini, Giuseppe Brindisi, Marco Mazzocchi, Giampiero Mughini, Lisa Marzoli, Franco Elisei, Piergiorgio Severini, Daniele Rotondo, Paolo Digiannantonio, AsmaeDachan, Maria Pia Ammirati, Francesca Fagnani, Manuela Moreno e Carlo Verna.

f.u.
“È precisa responsabilità della Regione garantire che la sanità sul territorio risponda alla logica del principio di equità, il diritto alla salute deve essere preservato”. Lo ha detto il sindaco di Camerino, Sandro Sborgia, in occasione della donazione di un bracciale emostatico al reparto di Ortopedia del nosocomio camerte. Iniziativa di Cia e ASeS. “Una gara di solidarietà ha coinvolto il nostro ospedale – ha sottolineato Sborgia – . Sono lieto che molti ricordino l’importanza del nostro presidio ospedaliero”.
Tra le istituzioni, presente anche lo stesso Presidente della Regione, Francesco Acquaroli. Il Governatore ha ribadito il suo impegno a garantire una sanità trasversale, senza favoritismi politici. Non senza, però, rivendicare quanto portato avanti dal suo governo.

“La sanità deve tornare sul territorio – ha detto proprio il Presidente Acquaroli – , ma ricordiamoci che ci portiamo dietro dei dati e delle decisioni prese da amministrazioni precedenti, punti poi aggravati dalla pandemia. Ci tengo a sottolineare che lo Stato si sta muovendo per ‘salvare’ la sanità di alcune Regioni, che erano leader e ora faticano a far quadrare il loro bilancio in materia. Noi siamo diventati benchmark in questo senso, i nostri conti sono a posto”.

Poi il Presidente quieta gli animi, rispondendo e acconsentendo agli appelli del sindaco Sborgia: “Zero polemiche, la parola d’ordine è sinergia. È nostro dovere migliorare il sistema sanitario senza cadere in favoritismi. La pandemia ha esaltato le nostre risposte, serie e oneste. Questi gesti – Acquaroli torna sulla donazione del bracciale emostatico – sono fondamentali. Il nostro operato deve essere all’altezza dei gesti che abbiamo visto. Dovremo rifondare il sistema sanitario, basandolo sugli insegnamenti della pandemia e su un’oculata gestione delle risorse. Il nostro sarà un ‘buon governo’ se farà il bene della popolazione, in maniera paritaria. È il nostro dovere istituzionale”.

Il tema sarà approfondito nel prossimo numero di Appennino Camerte.

l.c.
Un flashmob davanti alla sede della Regione Marche ad Ancona. Così gli agricoltori hanno protestato per il massiccio aumento della popolazione di cinghiali nel corso della pandemia. Nei mesi di chiusura pressoché totale quando, a causa delle restrizioni, non sono state effettuate le campagne di contenimento, la crescita del numero di esemplari è stata esponenziale.

La richiesta degli agricoltori, sintetizzata dall’hashtag #stopcinghiali, è quella di vedere in atto un piano straordinario di abbattimenti per riportare equilibrio tra natura e colture.

Stando ai dati, Coldiretti ha calcolato un aumento della popolazione di cinghiali di circa il 15% a livello nazionale. I branchi, molto più numerosi, si spingono sempre più vicino alle zone abitate, mettendo così a rischio sia le colture e con loro gli affari, sia l’incolumità di persone e animali domestici, rappresentando una fonte di danni ingenti per le aziende agricole.

Coldiretti, al fianco degli agricoltori nella manifestazione, chiede "maggiore tempestività nell’applicare la norma che prevede che siano gli stessi agricoltori, purché muniti di licenza, a poter procedere con l’abbattimento nel loro fondo durante le fasi del ciclo produttivo previste dalla legislazione. Maria Letizia Gardoni, Presidente di Coldiretti Marche, ha affermato come sia necessario “rendere operativi questi strumenti, applicando la norma in maniera corretta. Per questo chiediamo alla Regione Marche maggiore tempestività, coordinamento e controllo sugli Atc. Caccia, agricoltura e tutela dell'ambiente – prosegue Gardoni – possono e devono interagire tra loro positivamente per la gestione del territorio".

Poi la richiesta: "A nome di Coldiretti – chiude la Presidente – , chiediamo l'adozione dello Statuto unico regionale per gli Ambiti Territoriali di Caccia, fondamentale, dopo il passaggio delle competenze dalle Province alla Regione, per uniformare procedure ad oggi difformi sul territorio, soprattutto per quel che riguarda procedure e modulistica dei risarcimenti dei danni".

l.c.
L'entroterra continua a perdere servizi ed il futuro dei centri colpiti dal sisma e dallo spopolamento appare sempre più incerto.
In una zona dove alle difficoltà imposte dalla natura si aggiungono anche quelle dei servizi che sono costretti a guardare ai numeri piuttosto che al sociale, i sindaci continuano la loto battaglia e questa volta lo fanno per difendere la filiale di Fiastra di Banca Intesa San Paolo.

Ad ottobre, infatti, chiuderanno le filiali di Fiastra e di Valfornace, lasciando di fatto una grossa porzione della montagna maceratese priva di un servizio importante.


Un problema che non riguarda, però, solo il paese sul lago, ma un bacino più ampio abituato a fare riferimento a quella zona come la popolazione del vicino comune di Bolognola.

Dopo l'annuncio del direttore di zona che ha ribadito la decisione di chiudere i battenti per una precisa scelta azienda, come accadrà per tutte le filiali che operano in immobili non di proprietà, sono subito intervenuti i sindaci di Fiastra, Valfornace e Bolognola.
I primi due, Sauro Scaficchia e Massimo Citracca, avevano già avvisato il direttore che "in pochi mesi le filiali avrebbero avuto a loro disposizione degli spazi consoni, ricavati dagli edifici pubblici che in questi mesi si stanno ricostruendo a ritmo serrato". Ma evidentemente a nulla è valso questo impegno.


Cristina Gentili, sindaca di Bolognola, il comune più alto delle Marche, si dice "preoccupata per gli effetti che questa decisione avrà sul territorio, per il servizio che fornisce alle aziende che vi operano e a tutte le famiglie. Per raggiungere la prima filiale disponibile, gli abitanti di Bolognola saranno costretti a percorrere più di 70 km in auto tra andata e ritorno".

Il paradosso è che verrà mantenuta la filiale di Muccia, come sede distaccata di Pieve Torina, quando i due comuni distano pochi chilometri uno dall'altro - ha sottolineato Scaficchia - . Abbiamo l'Ufficio postale a mezzo servizio, ogni anno dobbiamo lottare per mantenere le scuole e i presidi medici, ora sparisce un altro servizio essenziale in un momento cruciale per la ricostruzione: noi ci siamo esposti personalmente con i cittadini affinché aprissero i conti dedicati alla ricostruzione nelle filiali dei nostri piccoli comuni, ma ora ci ritroviamo la banca a trenta chilometri di distanza”.

Sulla stessa lunghezza d'onda Massimo Citracca, sindaco di Valfornace: “Il nostro territorio, da tutti considerato come un gioiello in termini di bellezza paesaggistica e naturalistica, non può essere costantemente frustrato da scelte che vengono prese altrove, seguendo logiche squisitamente speculative: è ora che le continue operazioni di acquisizioni bancarie vengano bilanciate dal mantenimento dei servizi sul territorio. Per questo auspichiamo un ravvedimento da parte della Dirigenza di Banca Intesa, ma anche attenzione da parte delle istituzioni Regionali, affinché intervengano ufficialmente al fine di scongiurare i tagli degli sportelli dell’entroterra”.

GS
E' stato il primo ad ufficializzare la propria candidatura alla guida della coalizione di centro destra alle prossime elezioni amministrative. Ora il candidato sindaco Patrizio Leonelli completa anche la lista dei candidati che si sottopongono al giudizio degli elettori, anche se sui nomi continua a mantenere il più stretto riserbo. Della squadra, che come anticipato dallo stesso Leonelli all'atto di presentazione della propria candidatura sarà in gran parte composta da coloro che componevano il consiglio prima del commissariamento, dovrebbero far parte quasi sicuramente gli ex assessori Elisabetta Torregiani e Roberto Pupilli, oltre a Claudio Cioli, Paolo Cesanelli e alla new entry Giorgia Casoni. 

Una squadra composta da 11 candidati, invece dei "tradizionali" 12, per "evitare - come spiega lo stesso candidato sindaco - l'esclusione di coloro che dovessero risultare agli ultimi posti nelle preferenze, permettendo a tutti coloro che fanno parte della lista di entrare in consiglio comunale. Per questo, sempre se gli elettori ci daranno fiducia, chiederò le dimissioni a coloro che saranno scelti come assessori, ad esclusione del vice sindaco, e con le dimissioni appunto di 3 assessori anche coloro che eventualmente sarebbero dovuti restare fuori potranno sedere nei banchi del consiglio comunale".

Non resta ora che attendere che il sipario si alzi per conoscere simbolo e nome della lista di centrodestra, oltre alla sua completa composizione.

f.u.
Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza della compagnia di Civitanova Marche e della tenenza di Camerino ha portato al sequestro di 35825 mascherine contraffatte o prive della certificazione CE.

I finanzieri di Camerino, nell’ambito di servizi di controllo economico del territorio, hanno controllato un esercizio all’ingrosso di Tolentino scoprendo che il marchio CE presente su 825 dispositivi di protezione commercializzati era stato in realtà rilasciato da un organismo non autorizzato.  Così i militari hanno proceduto al sequestro delle mascherine, individuando attraverso la consultazione delle banche dati in uso al Corpo il fornitore dei prodotti.

Analogo controllo è stato svolto dalle Fiamme Gialle di Civitanova nella sede dell’impresa fornitrice delle mascherine. Le ricerche hanno permesso di rinvenire altre 35.000 mascherine con le medesime caratteristiche, anch’esse sottoposte a sequestro.

Il rappresentante legale e amministratore della società è stato denunciato per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci, che prevede la reclusione fino a 2 anni e la multa fino a  20.000 euro.

f.u.
"Sarà una decisione dell'ultimo momento". Il sindaco uscente di Bolognola, Cristina Gentili, non scioglie la riserva sulla sua candidatura in vista delle prossime elezioni amministrative.
Da un lato, infatti, Gianluca Balducci si è detto pronto a mettere in campo una civica alternativa e, dall'altro, il sindaco uscente ha come obiettivo principale quello di evitare il commissariamento qualora non ci fossero candidati: "Avevamo valutato la ricandidatura in vista delle elezioni che, inizialmente erano in progamma a maggio, poi con il rinvio il lavoro si è arenato. Ammetto che siamo molto stanchi - dice - perchè veniamo da cinque anni difficili in cui sono state gestite solo le emergenze. 
La lista non sarebbe quella vecchia - confida - ma un nuovo gruppo che potrebbe impegnarsi a scendere in campo.
Dal momento, però, che ci sono altre figure pronte a candidarsi e quindi il commissariamento sarebbe evitato, è possibile che io decida di farmi da parte.
Conosco il senso del dovere e so che Bolognola ha bisogno di un grande lavoro, per questo motivo sono consapevole a cosa andrei incontro ricandidandomi, ma anche quanto sia importante non far commissariare il paese perchè significherebbe perdere del tempo prezioso".
A frenare la decisione di Cristina Gentili sono, quindi, i cinque anni di gestione dell'emergenza del sisma prima, del Covid poi e della questione idrogeologica legata al suo territorio: "Se dovessi ricandidarmi - conclude - mi piacerebbe capire cosa significa amministrare un paese in condizioni normali, visto che in questo mandato non è stato possibile: sono stata eletta a giugno 2016 e due mesi dopo c'è stata la prima scossa che ha rivoluzionato le nostre vite".

GS


Villa Spada torna ad abbracciare i treiesi. Accadrà il prossimo primo agosto quando, dopo i lavori di ristrutturazione che l’hanno interessata, la villa accoglierà alcuni degli eventi del calendario estivo treiese.

“Un momento molto atteso – ha detto il vicesindaco, David Buschittari – . Villa La Quiete (l’altro nome con cui è conosciuta la villa, ndr) rappresenta un segnale di rinascita dopo un periodo davvero molto difficile. Sarà un’estate ricca, quella degli eventi treiesi: nonostante lo stop, per il secondo anno consecutivo, del festival delle birre artigianali ‘Fermento’ e una Disfida del Bracciale in versione ridotta, Treia potrà tornare pian piano alla normalità. La riapertura di Villa Spada è una tappa importante di questo percorso, e il primo giorno sarà da subito molto denso di eventi: prima l’apertura vera e propria della villa ai cittadini, poi la presentazione del libro ‘Tra la paglia e lo fiè, una storia marchigiana’ del professor Luciano Carletti e in serata il primo dei concerti della rassegna ‘Appassionata’, che proseguiranno poi per tutto il mese di agosto in altre location della nostra città. L’unico rammarico – conclude Buschittari – è la poca capienza che, causa Covid, potremo offrire per questi eventi. È comunque importante tornare a fare tutte quelle cose che potevamo fare prima delle restrizioni e che il Coronavirus ci aveva tolto”.

l.c.
Contram viene incontro agli amanti della montagna ed in particolare per coloro che vorranno visitare Castelluccio di Norcia e la Fioritura che, in questi giorni regala colori ed emozioni molto suggestive al turista, organizzando nel weekend del 10-11 luglio 2021 dei viaggi in pulman.
Per ovviare ai vari divieti e per favorire l’accesso dei visitatori al Parco Nazionale dei Monti Sibillini, mantenendo una condizione di sicurezza nel rispetto anche delle recenti indicazioni Covid, è stato attivato un servizio di bus turistico per raggiungere la piana grande di Castelluccio dal versante marchigiano (in tali giorni il traffico agli autoveicoli è interdetto con Ordinanza della Provincia di Perugia n. 150 dal 30/06/2021).

I bus turistici per la “Fiorita di Castelluccio” sono stati programmati anche su indicazione dei Comuni di Visso e Ussita con il supporto organizzativo di Esitur Viaggi Tour Operator e tecnico di Contram s.p.a. .

Il servizio prevede più partenze durante il giorno sia da Ussita che da Visso.

Per fruire dei bus è necessario prenotare il proprio viaggio, sia di andata che di ritorno sul sito marcheroma.contram.it ,  dove è anche possibile scegliere la fermata e l’orario disponibile.
A Visso è possibile acquistare il biglietti per il viaggio presso la rivendita “Mondo Sasha” al costo di 2 euro.

M.S.

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