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Scontro frontale  sulla SS 16,questa mattina poco dopo le 5 nel Comune di Civitanova Marche. Coinvolti, per cause in corso d'accertamento da parte dei carabinierii intervenuti per i rilievi, un furgone e un'autovettura. .Sul luogo del sinistro sono di lì a poco intervenuti i  sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure ai rispettivi occupanti i mezzi. Sul posto,  con due autobotti, è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Civitanova Marche che hapoi  provveduto alla messa in sicurezza dell'area. 
c.c.
Alta Scuola di Formazione sul sito di Lanciano. Un progetto dal valore complessivo di 16 milioni di euro sul quale, però, c’è poca chiarezza.

A sostenerlo il gruppo consiliare di minoranza “Castelraimondo Insieme” che al riguardo ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale con 13 quesiti specifici su tale iniziativa.

“Purtroppo alle tante domande non è arrivata nessuna risposta – dichiara il capogruppo Costantino Mariani - Per esplicita ammissione del sindaco ci sono ancora poche informazioni e i chiarimenti si sono limitati all’oggetto dell’intervento: una scuola di alta formazione per figure nel mondo dell’hotellerie, del turismo, dei prodotti dedicati alla persona e di quelli derivati dalle piante officinali. Non una parola è emersa riguardo alla durata e frequenza dei corsi, ai destinatari, al loro numero, ai finanziamenti, alla progettazione didattica, alle docenze, alla natura dei titoli rilasciati, al fatto se, nel futuro, da questo investimento deriveranno oneri correnti per il comune e alle altre questioni poste”.

Non soddisfatta, dunque, l’opposizione che manifesta perplessità e preoccupazione per una “progettualità evanescente a fronte di una dimensione economica così importante”.

“Come gruppo di minoranza – conclude Mariani – offriremo il nostro supporto costruttivo, purchè ci sia chiarezza reciproca a cominciare dal massimo della trasparenza sulla questione”.
Tablet per la casa di riposo comunale di Treia da adibire per la cartella informatica infermieristica della struttura o per altre operazioni a favore degli ospiti. E’ il dono fatto dal Rotary club Tolentino e consegnati dal presidente del sodalizio tolentinate, Ovidio Ciarpella, al sindaco Franco Capponi.

«E' con immenso piacere che regaliamo questi tablet che serviranno agli operatori sanitari della casa di riposo di Treia» ha detto il presidente del Rotary Ciarpella.

«Grazie al Rotary di Tolentino che ci è sempre vicino – ha aggiunto il primo cittadino Capponi – e conosce le nostre esigenze. Questa è la terza donazione, a favore della casa di riposo di Treia, che abbiamo ottenuto: all'inizio del 2020 ci sono state regalate mascherine ffp2 e tute monouso, lo scorso anno il carrello per medicinali ed ora i tablet. Una collaborazione che va avanti da tre anni.»

Tenta di sfondare la porta di ingresso dell'appartamento della donna con cui aveva avuto una relazione, interviene la polizia, ne scaturisce una colluttazione e l’uomo viene arrestato.

L’episodio è avvenuto a Civitanova Marche dove una pattuglia del locale commissariato, nel corso di servizi di controllo del territorio, avvertita dalla donna, ha notato un uomo di 41 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di droga, che cercava di entrare nell'abitazione sfondando la porta.

Subito raggiunto il 41enne cercava di allontanarsi per eludere i controlli, insultando gli agenti per poi aggredirli. Bloccato è stato condotto in commissariato dove sono scattate le manette per i reati di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

A causa della colluttazione ingaggiata con l’uomo, uno dei due poliziotti ha riportato lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni, mentre l’altro ha riportato fratture costali con una prognosi di oltre venti giorni.
I carabinieri della stazione di Matelica hanno arrestato un uomo che si era reso responsabile di uno scippo ai danni di una novantaseienne.

La donna, come ogni pomeriggio, si stava recando a messa nella chiesa Regina Pacis quando è stata avvicinata da un giovane di 26 anni, residente a Fabriano e gravato da precedenti, che le ha strappato la borsa dandosi alla fuga.

Lanciato l'allarme una pattuglia di militare si è messa sulle tracce del giovane, mentre altri carabinieri provvedevano a chiudere le possibili vie di fuga.

Rintracciato il giovane è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari, mentre la refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria.
Ancora una settimana per sciogliere i nodi che hanno portato all’ultimo blocco del cantiere per la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” di San Severino Marche.
A chiederla il Commissario straordinario alla Ricostruzione Giovanni Legnini, che si è confrontato sulla situazione dell’Itts con il sindaco Rosa Piermattei, il dirigente scolastico, Sandro Luciani, il presidente del Consiglio di Istituto, i ragazzi del Comitato studentesco e gli altri componenti dello staff di presidenza.

“Siamo molto preoccupati del tempo che continua a passare senza vedere la realizzazione della nostra scuola - ha aperto il confronto il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, sottolineando - Questa situazione non fa altro che generare disorientamento, sconcerto e tanta preoccupazione. Ringraziamo il Commissario per quello che ha fatto fino ad oggi ma abbiamo bisogno di sapere di più e, soprattutto, di dare fiducia agli studenti”.

“Così è difficile impostare una campagna di iscrizioni adeguata - ha fatto eco il dirigente scolastico Luciani - L’edificio che attualmente occupa la scuola non ci consente di accogliere un numero di alunni, anche delle prime, adeguato. Nel nuovo plesso in costruzione le specializzazioni di meccanica e chimica hanno avuto finalmente i laboratori della Provincia e sono molte contente ma servono i nuovi spazi anche per gli altri”.

Ad esprimere apprensione per lo stallo dei lavori anche i membri del Comitato studentesco cui si è rivolto direttamente il commissario Legnini: “Le vostre preoccupazioni - ha detto questi rivolgendosi proprio ai ragazzi - sono anche le mie. Vi ringrazio per l’attenzione e la sensibilità che continuate a dimostrare anche nell’esprimere le vostre legittime ansie. La vicenda della scuola Itts “Divini” ha subito tutte le complicazioni immaginabili di un cantiere pubblico. Di fronte alle notizie rassicuranti dei mesi scorsi si è abbattuta ora la difficoltà espressa dall’impresa che di fatto ha generato il nuovo rallentamento legata all’aumento dei prezzi dei materiali. Lo Stato fa fatica a rincorrere queste dinamiche impazzite del mercato – ha spiegato Legnini, aggiungendo – Abbiamo già provveduto ad adeguare i prezzi in virtù di un Decreto del ministero delle Infrastrutture. Seguirà un altro decreto, che è atteso a breve. Faremo il massimo possibile, e questo l’impresa appaltatrice lo sa, ma non potremo mai andare oltre i limiti di legge. C’è un braccio di ferro tra i nostri tecnici, che voglio ringraziare, dovuto al fatto che l’impresa, con un’attività negoziale legittima dal suo punto di vista, chiede consistenti aumenti. Però facendo così finché non si raggiunge un accordo non si va avanti. La trattativa sta facendo comunque passi avanti, si è trovata una prima intesa e abbiamo ricevuto ulteriori proposte ma occorre un’ultima attività di negoziazione. Preferiremo non dover ricorrere a strumenti coattivi perché si rischia di aggravare la situazione. Se chiudiamo il contratto, rifacciamo progettazione e gara - su questo Legnini ha voluto essere chiaro - perdiamo almeno un anno di tempo. Se si raggiungerà un accordo a breve i tempi per la chiusura del cantiere saranno quelli previsti nel contratto – ha infine rassicurato il Commissario presentando da ultimo una richiesta - I tecnici della struttura commissariale lavoreranno per qualche altro giorno, al massimo una settimana, sia per la questione dei prezzi che quella di una variante che si è resa necessaria anche sulla base di una richiesta della direzione scolastica e che permetterà di avere una rimodulazione interna degli spazi della nuova scuola con aule che guarderanno verso la strada e non verso la ferrovia e altre migliorie”.

Sia il dirigente scolastico che il comitato studentesco hanno aperto alla richiesta di attesa di una settimana.

L’ultima richiesta è arrivata dal sindaco, Rosa Piermattei: “Mandiamo avanti i lavori della palestra in attesa delle trattative che sblocchino le opere nell’altro corpo di fabbrica”.
Vasta operazione di servizio della Guardia di Finanza, su tutto il territorio provinciale, a contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale. Sequestrati oltre 15.000 articoli insicuri perla salute dei consumatore. 
L’attività si è sviluppata su tutto il territorio provinciale ed ha riguardato sia gli esercizi commerciali con sede fissa che quelli in forma ambulante nei mercati settimanali.
Nello specifico, il
Gruppo di Macerata, nel corso di un controllo in un grande magazzino, ha sottoposto a sequestro circa duemila articoli, tra prodotti per la casa e bigiotteria, poiché privi dei requisiti previsti dalla normativa in materia di sicurezza prodotti.
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I finanzieri della Tenenza di Camerino, invece, a seguito dei riscontri eseguiti in un esercizio commerciale, hanno sottoposto a sequestro circa 6.000 articoli, di cui circa 2.500 collegati alla festa di San Valentino, anch’essi insicuri per la salute dei consumatori, e. oltre 3.500 accessori da fumo posti in vendita in assenza della preventiva autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e in completa evasione dell’imposta di consumo.

Inoltre, il controllo economico del territorio ha permesso di scoprire in altra attività commerciale, due lavoratori “in nero”, intenti a mansioni di pulizia e servizio ai tavoli, peraltro sprovvisti della certificazione verde Covid-19.

Infine, la Tenenza di Porto Recanati ha operato nell’ambito dei mercati settimanali, procedendo al sequestro, a carico di quattro ambulanti, di circa 7.500 articoli, tra tessuti, abbigliamento e prodotti per la casa, poiché difettanti dei requisiti previsti dal Codice del Consumo.

Complessivamente, sono oltre 15.000 gli articoli sottoposti a sequestro.
I relativi responsabili sono stati segnalati alla Camera di Commercio e all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per l’adozione dei provvedimenti di competenza sotto il profilo amministrativo.

Ulteriori accertamenti verranno esperiti per verificare eventuali profili di irregolarità anche da un punto di vista fiscale.

c.c.
Manodopera in nero e gravi violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, sospesi due cantieri. 

È il risultato di una serie di controlli che i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, con l’ausilio dei militari della Stazione di Pieve Torina, hanno eseguito nei cantieri edili della ricostruzione post sisma.

A Pieve Torina, più precisamente i militari hanno proceduto  alla sospensione di due cantieri edili dopo aver riscontrato più violazioni: omessa visita medica dei lavoratori; omessa consegna dispositivi individuali di protezione; omessa informazione dei lavoratori, impiego di manodopera irregolare; aver utilizzato andatoie destinate al trasporto di materiali con una larghezza inferiore a un metro e 20 cm; omessa redazione del PIMUS (piano montaggio uso e smontaggio del ponteggio); omessa difesa delle aperture.
Elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 12mila euro e ammende per un totale di 30mila euro.
c.c.

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“Nessuna chiusura o ridimensionamento del servizio”. Fa chiarezza l’assessore alla sanità Filippo Saltamartini relativamente al destino dell’Oncologia all’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche.

La struttura, nata ormai circa 22 anni fa, segue un numero elevato di pazienti che provengono dalle zone montane e non solo. Il Day Hospital di Oncologia di San Severino Marche verrà quindi mantenuto senza alcuna sospensione della attività.

“Sull’area del cratere l’investimento è di potenziamento del reparto di Oncologia di San Severino che è una Unità Dipartimentale – spiega l’assessore - Infatti il primo maggio va in pensione l’attuale Dirigente Medico, la dottoressa Benedetta Ferretti, che verrà temporaneamente sostituita da un Dirigente Medico del reparto di Oncologia di Macerata in attesa di conoscere l’esito dell’interpello che scade il 25 febbraio, indirizzato a quei medici che vorranno ricoprire l’incarico nell’Unità Dipartimentale. In relazione all’interpello poi – continua Saltamartini - si procederà alla nomina del nuovo dirigente. Tutti i pazienti che sono stati programmati per le visite nei prossimi mesi potranno contare sul servizio che verrà svolto dai nuovi medici. In aggiunta al servizio esistente poi, ci sarà l’accordo con lo Iom, l’Istituto Oncologico Marchigiano, a cui sta lavorando la Direzione dell’Area Vasta3”.

Il provvedimento formale verrà adottato nelle prossime settimane a seguito dell’istruttoria che è in corso.
La presentazione da parte della giunta delle Marche del piano per l’edilizia sanitaria regionale è l’occasione per puntare ancora una volta i riflettori sull’ospedale di Camerino e sul futuro di un presidio fondamentale per il territorio dell’entroterra montano. Pubblichiamo, così, una nota che ha voluto inviarci Angiolino Napolioni, uno dei fondatori del comitato “Salviamo l’ospedale di Camerino”.

Io sono rimasto in silenzio dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale di Camerino immediatamente prima della presentazione del piano finanziario per la Sanità della Regione, alla discussione del quale non era ovviamente presente il Sindaco di Camerino.

La cosa mi ha fatto riflettere seriamente sul fatto che ufficialmente non abbiamo potuto esprimere la posizione e le critiche del nsostro territorio.

Dalla lettura del piano è evidente che i circa 900 milioni saranno principalmente investiti in strutture vecchie che verranno ripristinate si ma con quali medici.

Il problema resta e si aggrava perché non abbiamo bisogno di una Sanità regionale fatta di tante strutture ma bensì di personale operativo valido e motivato senza essere costretti poi a ricorrere ai medici e paramedici delle cooperative.

Allo stato attuale il piano non prevede assolutamente assunzioni di personale che vada a coprire le gravi lacune esistenti che si accentueranno sempre di più, per non parlare dei medici di base oramai quasi in via di scomparsa.

L'ospedale di Camerino è un dei pochi se non forse l'unico a non aver necessità di interventi strutturali poiché è nuovo,funzionale ed antisismico, dotato di strutture di avanguardia:esso ha solo bisogno di personale che lo faccia funzionare a regime a vantaggio delle popolazioni della montagna e non solo.

Le mie considerazioni capisco sono sempre le stesse ma di fronte all'inerzia della Regione ed al silenzio dei nostri Rappresentanti in seno alla stessa non posso far altro che ribadire quanto affermato in passato.

Resta la mia grande delusione per il solito silenzio assordante dei Sindaci che anche su questo grosso problema non si muovono minimamente o se si muovono lo fanno in ordine sparso e con interventi da sacrestia dimenticando come sempre quale enorme responsabilità grava sulle loro spalle.

Cio non toglie che noi andremo avanti come sempre per difendere il nostro territorio,gli abitanti già duramente provati dal sisma,dalla ricostruzione ferma al palo e dal vedere il presidio ospedaliero della montagna da eccellenza che era trasformarsi in quello che è attualmente: l'ombra di sé stesso.

Quale volontà occulta vuole che questo territorio bellissimo divenga un parco giochi estivo per i costieri in gita o circuito ciclabile e motociclistico?

Per non parlare di ventilate ipotesi di conversione dell'ex cementificio di Castelraimondo nel più grosso inceneritore del Centro Italia alla luce delle nuove direttrici stradali che consentirebbero in breve tempo di far confluire qui, in questa stupenda vallata, i rifiuti di Roma e Napoli a costi irrisori rispetto a quelli attuali.

Meditiamo si ma agiamo perché è quasi troppo tardi!

Per ora non aggiungo altro ma mi riserbo di manifestare questa mia opinione in ulteriori altre sedi e ribadisco la tragicità del momento che necessita della presa di coscienza della popolazione per evitare di trovarci per l'ennesima volta di fronte a fatti compiuti a nostra totale insaputa..



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