Camerino: Contributo di Autonoma Sistemazione di luglio. La Regione ha disposto la liquidazione
09 Ott 2018In arrivo il Contributo di Autonoma Sistemazione del mese di Luglio, per i beneficiari di Camerino. Lo ha reso noto il Settore Affari Generali del Comune di Camerino. La liquidazione delle somme relative a luglio 2018 è stata disposta dalla Regione Marche con decreto del Soggetto Attuatore Sisma in data 05/10/2018. Ancora non accreditate al Comune di Camerino, le somme verranno erogate ai beneficiari appena saranno disponibili sul conto dell'ente.
Mattinata gioiosa in via Medici a Camerino per l'inaugurazione dell’area esterna alla nuova scuola e del contiguo campo sportivo polivalente, fatto oggetto di un significativo recupero. Al taglio del nastro è intervenuto il sottosegretario del Miur Salvatore Giuliano. Tra le grida festanti dei bambini,insieme al sindaco Gianluca Pasqui, ai componenti la giunta comunale, con il dirigente Maurizio Cavallaro e tutto il personale della scuola, hanno presenziato alla cerimonia l'arcivescovo Brugnaro, il rettore di Unicam Pettinari, numerosi genitori e le autorità cittadine, militari e civili. Di particolare significato la partecipazione all'evento dei benefattori dell'associazione Panathlon di Como, rappresentati dal presdente Achille Mojoli, dal vice presidente Giuseppe Ceresa e dal prof. Manlio Siani, consigliere della commissione cultura e scuola dell'associazione.
Nella foto sotto il presidente dell'associazione Panathlon di Como, Achille Mojoli

A testimonianza dei valori derivanti dallo sport con il presidente del Cus Stefano Belardinelli sono intervenuti anche Erika Biaggi campionessa italiana universitaria di slalom speciale, lo judoka Lorenzo Tanganelli campione italiano junior 90 KG e Francesco Silveri campione tennistavolo B2 del Cus Camerino Aperta dall'inno d'Italia suonato dalla Banda città di Camerino diretta dal maestro Correnti, la cerimonia ha visto innanzitutto prendere la parola il sindaco che ha voluto ringraziare le famiglie, gli insegnanti e i bambini che, in un momento difficilissimo, stanno regalando quotidianamente alla città una visione di futuro. Un pensiero di gratitudine rivolto in particolare al Panathlon di Como il cui cuore si è aperto alla donazione di strutture per far funzionare il campetto restaurato dove i ragazzi potranno trascorrere ore piacevoli. La struttura completa l’offerta di impianti per lo sport della nuova scuola (costata prima del sisma 4 milioni di euro, circa la metà dei quali spesi dal comune di Camerino e per la parte restante da MIUR e Regione Marche) ed arricchirà la città di uno spazio aggregante, a disposizione dei giovanissimi nel loro tempo libero. Al sottosegretario del Miur il sindaco ha esposto la difficoltà degli uffici comunali nell'essere operativi per carenza di addetti, pur essendo disponibili nelle casse comunali i finanziamenti per poter iniziare a lavorare. Il sottosegretario ha risposto interessando subito i vertici governativi ottenendo pertanto un segnale di attenzione alle necessità sollevate.
Nella foto sotto il sottosegretario del Miur Salvatore Giuliano

Dirigente scolastico dell'Istituto Majorana di Brindisi fino alla nomina a sottosegretario governativo del Miur, da uomo di scuola, Salvatore Giuliano ha detto che "non esiste cosa più bella che essere presente nella scuola, soprattutto in momenti belli come il dare avvio ad una nuova struttura. Da preside che ero, adesso sono chiamato a svolgere un'attività di governo e quando finirà, tornerò a fare il dirigente scolastico quindi, egoisticamente, mi piacerebbe trovare la scuola poco poco meglio di come l'ho lasciata e, nella misura e nel modo in cui questo sarà vero, vorrà dire che avrò fatto o avremmo fatto tutti noi del governo un lavoro buono o meno buono". Affezionatosi a Camerino anche per aver partecipato lo scorso agosto all'inaugurazione delle palazzine del nuovo Campus di Unicam, il sottosegretario ha annunciato la volontà di ufficializzare da subito un protocollo d'Intesa tra la scuola di Brindisi, l'amministrazione comunale di Camerino e i rispettivi dirigenti scolastici, per la formazione sulle nuove metodologie didattiche anche con l'utilizzo della tecnologia. Sei dei suoi migliori ex alunni del Majorana , infatti studiano all'università di Camerino e grazie al protocollo d'intesa, potranno rendersi completamente disponibili per la formazione all'interno delle scuole di Camerino. A conclusione dell'intervento il sottosegretario ha voluto ringraziare i bambini e tutto il personale della scuola dagli insegnanti, al personale Ata e agli inaricati degli uffici amministrativi perchè " tutti uniti tutti insieme lavoriamo affinché i nostri ragazzi, le nostre generazioni e i nostri figli possano avere le migliori condizioni di apprendimento. Sono certo checiò verrà realizzato in questa fantastica città della quale ho già avuto modo di apprezzare le enormi qualità e, spero lo accogliate come un segnale di pace, ritenetemi a vostra disposizione. Sono qui adesso ma sarò sempre qui ogni qualvolta me ne darete l'opportunità".

Commosso nel ricordare la durezza dei momenti attraversati, il preside Cavallaro, dal quale è venuto un accorato appello al sottosegretario Giuliano affinchè lo Stato non dimentichi la scuola che si è impegnato a costruire a Camerino, anche come segno di dignità nei confronti degli insegnanti che, subito dopo il sisma, hanno radunato i ragazzini in ogni dove pur di non disperdere la continuità scolastica.
Prima del taglio del nastro del campetto, l'inno di Camerino e la possibilità di ammirare l'area esterna della scuola che si arricchisce degli spazi perfettamente funzionanti della mensa e di una confortevole zona parcheggi, parte della quale al coperto. Un bell'augurante lancio di colorati palloncini in cielo ha siglato l'inaugurazione dello spazio dedicato allo sport. Grazie al concreto gesto solidale dell'associazione Panathlon di Como che ha donato la somma di 6000 euro, è stato possibile acquistare un bel numero di attrezzature sportive, che correderanno l'impianto del campetto appena sistemato. Ogni anno l'associazione di Como organizza un "burraco benefico" in favore di attività sportive; sensibilizzati dalla situazione di difficoltà delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma, si è deciso che il torneo sarebbe stato a vantaggio delle zone terremotate. Ne è scaturito un mega evento che ha coinvolto tutte le società che organizzano burraco e, alla fine, si è riusciti a raccogliere una cifra significativa che, per una serie di situazioni e casuali contatti, ha potuto prendere la destinazione delle primarie dell'Istituto Betti e Salvo D'acquisto di Camerino. " Essere qui con questo gesto a favore dei bambini di questa scuola - ha detto il presidente Mojoli- ci fa molto piacere. E' dai bambini che nascono i valori di amicizia, di solidariet. di correttezza che noi vorremmo portare avanti insieme alla lealtà nel mondo dello sport che poi deve accompagnarci per il resto della vita". I rappresentanti del Panathlon di Como si sono detti sconvolti dalla visita fatta in zona rossa, rimanendo sorpresi della poca visibilità che i media hanno dedicato alla devastante situazione in cui versa una città meravigliosa.
Carla Campetella


Cresce giorno dopo giorno, nel quartiere di Fonte San Venanzio, la nuova struttura della Scuola dell'infanzia Maria Ausiliatrice di Camerino. Dopo la posa della prima pietra avvenuta a fine giugno, dalla piattaforma in cemento armato che fa da base al nuovo istituto della parrocchia, si sta procedendo con grande velocità al montaggio delle travi in acciaio.
“ La velocità è quello che sta scandendo questi momenti di costruzione. –afferma il parroco don Marco Gentilucci- Oramai la parte del telaio in acciaio è pressoché ultimata e, nella settimana entrante, verrà addirittura ultimata tutta la copertura; completato questo- continua il parroco- si inizierà a lavorare sulla parte degli impianti. Il tempo di realizzazione, come tutti possono vedere, sarà velocissimo. Da un giorno all’altro, la nuova scuola si vede crescere e fiorire e, quella che era una speranza adesso diventa proprio certezza: avremo già nei prossimi mesi l’ingresso dei bambini nella scuola. Dare una data precisa adesso è un po’prematuro, ci sarà da pazientare, continuando lezioni e giochi ancora per un po’ nella sede provvisoria, ma confidiamo che i bambini possano entrare nella nuova struttura già all’inizio del 2019”.
C.C.


Evento di presentazione per "Hammurabi" il nuovissimo prodotto a marchio " La Pasta di Camerino", ultima creatura dell'azienda Maccari di Torre del Parco, titolari di Entroterra S.P.A. La data scelta per la presentazione non è stata casuale, ricorrendo il compleanno di Miriam, ultima arrivata a rallegrare la bellissima famiglia composta da papà Gaetano, mamma Mara e i fratelli Federico e Lorenzo già pienamente e professionalmente inseriti nell'organico. Centinaia le persone intervenute per l'occasione nella sede dell'azienda di Camerino, insieme a numerose autorità e a tutto lo staff di dipendenti e fornitori. Alla presentazione della nuova pasta di semola, hanno partecipato il sindaco Gianluca Pasqui, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti, l'onorevole della Lega Tullio Patassini membro delle attività produttive della Camera dei deputati, il rettore di Unicam Claudio Pettinari, l'arcivescovo Francesco Brugnaro, il campione olimpico Jury Chechi, ricercatori ed esperti di scienze dell'alimentazione e il vincitore di Masterchef Simone Scipioni che si è esibito in un cooking show a base di Hammurabi, condita con l'inedita ricetta del "sugo di Camerino" di sua creazione.

Terzo attore a livello nazionale nel settore della pasta secca all'uovo, " La pasta di Camerino" chiuderà il 2018 con 18 milioni di fatturato. Grazie ad un lavoro congiunto tra Isea e Università di Camerino, si è riusciti a recuperare un grano antico di eccellenza, utilizzato per produrre la nuova nata "Hammurabi". La pasta è infatti realizzata con grano monococco macinato a pietra dalle caratteristiche organolettiche straordinarie e dall' alto contenuto di ferro, fosforo,magnesio e fibre, per un prodotto davvero unico nel mondo della pasta. Intera tracciabilità della filiera, materie prime 100% made in Italy, triplo impasto lento, trafilatura a bronzo ed essicazione a bassa temperatura sono un vanto dell'azienda Entroterra S.P.A, applicato a tutto il catalogo di prodotti che, insieme ad Hammurabi, vanno dalla pasta all'uovo a quelle di semola e di farro. Fondata nel 2002 da Gaetano Maccari l'azienda familiare Entroterra ha saputo reagire con determinazione ai disagi del terremoto 2016, addirittura ampliando lo stabilimento, assumendo altri 20 dipendenti e continuando a crescere e innovare.

" Per ogni nostro prodotto noi puntiamo proprio su questo - ha spiegato Federico Maccari, amministratore delegato di Entroterra S.P.A.-; tutto il nostro sistema prodotti è di filiera 100 % italiana con la garanzia di trasparenza per il consumatore data dal fatto che per ogni lotto di pasta da noi prodotto si può risalire a tutto il proceso di filiera. Anche questo nuovo grano dal nome straniero è coltivato tutto in Italia. E' un antico grano di eccellenza che abbiamo voluto chiamare Hammurabi proprio per il suo legame storico, risalendo i suoi primi rilievi all'11.000 a,C. Un prodotto dalle straordinarie caratteristiche nutritive, a basso contenuto di glutine, con il 20 % di proteine, elevato contenuto di minerali utili al benessere e su cui tentiamo di far sviluppare questo territorio. E' un prodotto esclusivo che rompe tutti gli schemi conosciuti oggi nel mondo della pasta e ci auguriamo che possa ottenere il successo che merita, perchè è un prodotto davvero buono, e ci permetta di dare anche spazio e occupazione a questo territorio". La pasta Hammurabi sarà in distribuzione tra un mese circa e , come preannunciato da Federico Maccari, il prossimo anno l'azienda metterà in commercio anche farine di grano Hammurabi, specifiche per ogni preparazione casalinga, come pane, biscotti, pizza. " Crediamo che il consumatore possa ben accogliere questi nuovi prodotti perchè hanno un forte richiamo salutistico che è poi quello che oggi si cerca sempre di più. Sono davvero felice di questo bel pomeriggio caloroso che ci ha dato modo di presentare il nostro nuovo prodotto; tanti gli ospiti che hanno apprezzato il nostro progetto e che siamo convinti porterà un buon risultato; ci fa piacere sapere che essi stessi, potranno essere da passaparola per questa novità".
C.C.

Simone Scipioni ai fornelli

Nella foto Jury Chechi

Il primo cittadino di Camerino Gianluca Pasqui, chiede l'intervento dell'esercito . Manifestata ormai in tutte le maniere la necessità di ulteriore personale per il Comune al fine di gestire le incombenze legate al terremoto che ha distrutto la città, il sindaco Gianluca Pasqui nei giorni scorsi ha inoltrato una richiesta di militari in ausiliaria a supporto della pubblica amministrazione, ai sensi dell'art. 992 del D.Lgs 66 del 15 marzo 2010 di utilizzo di personale militare in ausiliaria come da pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 14 settembre 2018. Lo ha fatto con una lettera in forma certificata inviata sia alla Direzione generale per il Personale Militare Centro direzionale “Maresciallo d'Italia Giovanni Messe” di Roma, e sia al Ministero della Difesa.
“Il Comune di Camerino – si legge nella lettera – si è trovato a dover adempiere alle numerose e nuove incombenze derivanti da tale catastrofe con personale assolutamente non sufficiente. Premessa tale difficoltà, inoltriamo la richiesta di utilizzo di personale militare in ausiliaria con qualifica tecnica di ingegnere, geometra, architetto (anche in relazione alla necessità di realizzare infrastrutture) nonché di personale amministrativo. Detto personale verrebbe impiegato anche allo scopo di fronteggiare le numerose esigenze conseguenti la crisi sismica e l'ultimazione delle opere emergenziali”.
Taglio del nastro per la “ Biblioteca dei ricordi” presso Il Centro Alzheimer Millecolori “ Tempo alle famiglie “ di Camerino. Una bella novità, accolta col sorriso dai numerosi frequentatori della struttura di riabilitazione e assistenza, presenti la coordinatrice e psicologa dott.ssa Susanna Cipollari, il coordinatore degli ambiti sociali 16-17-18 dott. Valerio Valeriani, l’assessore ai servizi sociali Antonella Nalli. All’inaugurazione ha partecipato anche la famiglia Sensini di Roma che, a memoria del congiunto dott. Paolo, ha donato oltre 2000 libri alla comunità. Una targa apposta sugli scaffali, ne ricorderà per sempre il generoso e gradito gesto.

Tra i volumi che compongono la biblioteca, anche quelli raccolti in collaborazione con diverse associazioni che portano avanti progetti sulla lettura, quali “ Amore per Amore"e “Futuro infinito” insieme a“ Le parole Contano” e “Biblioteca itinerante “. L’idea dello spazio culturale aperto a tutti, si deve al prezioso sostegno della dott.ssa Susanna Cipollari: ” L’iniziativa è nata in realtà da un post sui social media che illustrava l’attività di lettura che piace molto alle signore e ai signori che ogni giorno frequentano il Centro, invitando chi volesse, a regalarci un libro. Da quel giorno - spiega la dottoressa - hanno iniziato ad arrivare tanti volumi, numerosissimi dei quali sono stati donati dalla moglie e dalle figlie del dott. Paolo Sensini, il cui segnale di solidarietà resterà nei nostri ricordi. Grazie a tutto questo materiale, abbiamo pensato di fare un piccolo regalo alla città inaugurando la “Biblioteca dei ricordi” che in realtà, ha la duplice valenza di favorire relazioni e far conoscere il Centro diurno.

Riguardo alla patologia dell’Alzheimer- ha continuato la dott.ssa Cipollari- , c’è ancora molto stigma e, nonostante il Centro sia aperto da tre anni, le persone di Camerino non ne sono a conoscenza o, pur sapendo di questa realtà, fanno fatica ad avvicinarsi e a chiedere aiuto La biblioteca ha dunque la finalità di essere uno spazio pubblico e, dare modo al luogo di cura di apririsi all’esterno come spazio d’incontro e di socializzazione che abbatta lo stigma che ancora circonda la malattia. Ci auguriamo che le persone di Camerino vengano a trovarci per trascorrere del tempo con gli anziani; il motto è “ “Prendi un libro e lascia un ricordo”, in modo da riempire la biblioteca anche di ricordi che non saranno mai dimenticati”.
A portare il saluto e il ringraziamento del sindaco e dell’amministrazione comunale , l’assessore Antonella Nalli, dettasi commossa per la donazione della famiglia Sensini: .”L’inaugurazione di una Biblioteca in questo centro, ha un forte significato, perché cerca di fare da collante, adoperandosi per la ricostruzione di un tessuto sociale che da due anni a questa parte purtroppo non c’è più. Non nascondo l’emozione di essere qui- ha continuato l’assessore-; ritengo che le persone anziane abbiano l’argento nei capelli e l’oro nel cuore e, sono sicura che chi verrà qui con un libro, se ne andrà portandosi a casa molto di più”.
Lettura come strumento d’incontro, con la stessa vicina comunità delle aree SAE di Vallicelle, così come sta per avvenire a Visso ad opera dell’associazione “Futuro Infinito”. “ L’obiettivo è quello di creare una ‘Biblioteca diffusa’ all’interno delle ‘casette’, come pretesto per instaurare delle relazioni tra persone- ha chiarito Silvia Sorana-, per ricostruire delle dinamiche di vicinato e ritrovare, soprattutto tra le persone anziane, la volontà di riaprire le porte; con la scusa di scambiare libri, si agevolerà il fare conoscenza, capire se il vicino abbia bisogno di un piccolo aiuto per le incombenze quotidiane. A Visso, come a Camerino o in altri comuni caratterizzati da aree SAE, il libro e la lettura potrebbero pertanto diventare uno dei nodi per allacciare relazioni; un investimento bassissimo, esclusivamente basato sulle relazioni umane".
Tra i temi posti in evidenza dal coordinatore d’ambito Valerio Valeriani, l’esigenza di ampliare gli spazi del Centro diurno di Camerino, ad oggi unico centro riabilitativo e di assistenza del distretto, a servizio di 19 comuni e con autorizzazione e convenzione riferita a soli 10 posti. Da tempo sollecitato, l’ampliamento della struttura, facilmente attuabile con un finanziamento di 150 mila euro, creerebbe le condizioni adatte ad ospitare almeno 20 persone, ottenendo anche una convenzione adeguata al numero di frequentatori che, ad oggi, è di almeno 25 unità. Ogni giorno il Centro Alzheimer di Camerino è raggiunto da un elevato numero di persone, provenienti da Matelica, Castelraimondo, San Severino, Esanatoglia, rispetto al quale risorse disponibili e personale dimostrano tutta la loro carenza. Tra i servizi che meriterebbero di essere potenziati vi è sicuramente quello del trasporto delle persone, per il quale al momento, si hanno a disposizione due soli mezzi , costretti a girare da mattina a sera per poter coprire tutte le esigenze. Notevole dunque la domanda per una struttura in grado di svolgere un servizio di alto livello su bisogni essenziali, rispetto alla quale necessiterebbero maggiore attenzione e risposte adeguate.
Carla Campetella


Pioggia di multe per divieto di sosta nella zona del parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti. Nell’area tra il viale e le sottostanti vie Muzio e Sant’Agostino, si trova ad essere concentrata oltre una decina di segnali di divieti di sosta e, soprattutto in concomitanza con la ripresa delle lezioni universitarie e scolastiche, la penuria di posteggi regolarmente contrassegnati , ha generato diverse situazioni di stazionamento irregolare, giustamente sanzionate dall’intervento degli agenti della polizia municipale.

A ben vedere, considerato che in zona è localizzato un numero rilevante di strutture quotidianamente raggiunte in auto da chi vi studia e lavora, non sarebbe una cattiva idea poter ripristinare l’utilizzo dell’ampio parcheggio di viale Emilio Betti. A seguito del sisma del 2016, la struttura avrebbe infatti riportato alcune lesioni riguardanti principalmente due travi dei sotterranei, danno che, a detta dei tecnici che vi hanno effettuato sopralluoghi, potrebbe essere risolto con modica spesa e, grazie all’utilizzo delle nuovissime tecnologie di ristrutturazione , anche nel giro di breve tempo. Sono in molti a sostenere che riuscire a sanare una situazione che si protrae immodificata ormai da due anni, potrebbe servire ad arginare in quell’area il fenomeno del parcheggio selvaggio o irregolare. Ne potrebbe derivare senz'altro il risultato di un numero minore di infrazioni al codice della strada di chi, molto spesso non ha altra alternativa.

Segnali di divieto di sosta
Solo per dare l’idea delle strutture d’interesse allocate nell'area, si possono ricordare il collegio D’Avack e la mensa universitaria dove stante la ripartenza delle lezioni, sono tornati a vivere e gravitare numerosi studenti; nella stessa struttura del D’Avack sono ospitate da due anni le scuole medie ‘Boccati’; poco distante c’è poi il dipartimento di Chimica della Scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute di Unicam, il cui parcheggio superiore di viale sant’Agostino è utilizzabile dai soli docenti e comunque non sufficiente nei numeri. Morale della favola, costellata da oltre una decina di divieti di sosta, tutta l’area è quotidianamente raggiunta da un consistente numero di auto e persone che, per necessità didattiche o lavorative, non hanno altra maniera di sostare che proprio in quei luoghi, talvolta anche rischiando la sanzione.
C.C.
Macchine multate lungo il viale

Iniziati a Camerino, gli interventi di abbellimento della grande rotatoria sulla strada statale 256 Muccese in corrispondenza all’intersezione con via D'accorso e via Madonna delle Carceri. Le opere che daranno una veste nuova a uno degli ingressi principali della città, sono organizzate e seguite dall'Archeoclub sede di Camerino che, da anni,organizza con successo la manifestazione Cortili in fiore. Mezzi e operai della ditta che se ne occupa, stanno procedendo a dissodare il terreno della grande area che verrà piantumato e abbellito con piante, arbusti e fiori e sul quale verrà predisposto l’impianto d'irrigazione. " Cortili in fiore- spiega la presidente dell’Archeoclub Fiorella Paino- aldilà del valore della manifestazione in sé, ha sempre voluto regalare un qualcosa alla città. Così fu nell'edizione del 2016, quando pensammo di chiedere ad Anas, ente che ha la competenza sulla strada Muccese, di poter sistemare la rotatoria. Il tutto è stato bloccato dagli eventi sismici di due anni fa ma, nel frattempo, come Archeoclub non ci siamo fermati, inoltrando nuova richiesta ad Anas , affinché all’evento "Cortili in fiore" fosse data la possibilità di sistemare lo spazio . L'autorizzazione è giunta nel giugno del 2017 e, successivamente, si è provveduto a sbrigare una serie di altre pratiche, soprattutto a contattare il comune, senza il cui aiuto non avremmo potuto partire. Impegnati gli uffici comunali a dover far fronte a situazioni ben più importanti, il tutto è stato deliberato lo scorso mese di maggio, dopodiché- continua Fiorella Paino- siamo potuti effettivamente partire con l'impostazione dei vari particolari. Insieme a Giuseppe Salvucci che, oltre ad essere tra gli organizztori delle varie edizioni di Cortili, è un esperto del settore, si è quindi studiato un progetto, naturalmente rispondente alle regole dettate da Anas, per dare nuova veste alla rotonda. In realtà, lo spazio avrà una connotazione molto semplice anche se richiederà un po' di tempo per essere goduto nella sua veste definitiva. Tra le piante e le essenze che abbiamo scelto per abbellirlo, innanzitutto abbiamo puntato su delle rose particolari, capaci di reggere bene al clima freddo degli inverni camerinesi e, in aggiunta, sul rosmarino e altre specie a colorare il tutto". In due distinti punti della rotatoria, verranno installate due grandi scritte in metallo con una sola parola " Camerino" che risalteranno sul piatto del fondo, realizzato a breccino grosso. Quanto all''organizzazione del sistema di irrigazione, piantumazione e realizzazione degli spazi a breccino, il tutto dovrebbe essere realizzato in una decina di giorni, in quanto c’è necessità che i lavori vengano conclusi celermente. " L’ultimo tocco sarà rappresentato dunque dal posizionamento delle scritte in ferro; con un po’ di pazienza- conclude la presidente dell'Archeoclub- l’erba del prato migliorerà , le rose fioriranno, il guado si colorerà di rosso e confidiamo nella bellezza dell' effetto finale. Nulla toglie ovviamente che tutto si possa migliorare col tempo”. Tra non molto dunque, arrivando a Camerino dalla Muccese, grazie a Cortili in fiore, si potrà notare una bella macchia di verde adornata di rose Rose che, saranno anche un omaggio a Giovanna Malatesta; essendo quel bellissimo fiore, uno degli emblemi dei Signori di Rimini, casato della giovane che andò in sposa a Giulio Cesare da Varano nel 1451.
Carla Campetella
Lavoratori senza contratto, senza visita medica o corsi di formazione adeguati. Ancora, lavoratori senza dispositivi di sicurezza individuale o pagati con degli acconti. Queste sono le irregolarità riscontrate dalla Cgil-Filea che hanno visto protagoniste alcune ditte che hanno realizzato il Campus di Camerino donato dalla provincia di Trento e Bolzano e da un land del Ticino.
“Hanno lavorato ditte appaltanti e subappaltanti - ha spiegato Daniel Taddei di Cgil Macerata - ma la cosa grave è che nei cantieri abbiamo trovato lavoratori e soggetti esterni ai subappalti e quindi non riconducibili a nessuna ditta”. Ma ciò che hanno scoperto i sindacati non finisce qui. Irregolarità e aspetti criticabili anche dal punto di vista delle opere: ad esempio muri che ballano e mancanza di isolante termico e sonoro.
“Questa è veramente una grande ferita perché il Campus è un segnale di ripartenza del territorio e, oltre al danno per i lavoratori, il danno sarà anche in futuro per gli studenti. Da un anno - ha sottolineato - siamo presenti nei cantieri e le irregolarità sono state tantissime. Questo era uno dei cantieri più grandi e la preoccupazione è per il futuro della ricostruzione vera e propria”. I cantieri infatti saranno a migliaia e se i presupposti sono già così preoccupanti, secondo i sindacati non c’è da essere positivi. In questi giorni sono state predisposte le varie richieste sia alla ditta vincitrice dell’appalto che alle province donatrici della struttura ma stando a Massimo De Luca ancora non sarebbero pervenute risposte: “Abbiamo inviato la responsabilità solidale, per quanto riguarda il salario dei lavoratori, nei confronti della ditta e della provincia di Trento. Siamo in attesa di risposte. Da aprile a oggi hanno lavorato sette giorni su sette e ci auguriamo che almeno per ciò che riguarda questo aspetto si faccia giustizia al più presto”.
g.g.
"La microzonazione sismica ai tempi del terremoto". Incontro divulgativo con il prof. Pierluigi Pieruccini
25 Set 2018Avrà per tema " La microzonazione sismica ai tempi del terremoto" l'incontro divulgativo in programma il prossimo sabato 29 settembre alle ore 17.00 nell'aula magna dei Licei di Camerino, polo scolastico provinciale. Organizzato dal Comitato concentrico, l'incontro aperto a tutta la cittadinanza, avrà per relatore il prof. Pierluigi Pieruccini del Dipartimento di Scienze della Terra all'Università degli studi di Torino.
"In relazione agli eventi sismici che ci hanno colpiti - dichiara il presidente del comitato Francesco Nobili- , crediamo che si tratti di un tema di grande attualità, anche nell'ottica di utilizzare questo tipo di analisi scientifica per fare prevenzione. Ci aiuterà a comprenderne l'importanza il prof. Pieruccini che oltre ad essere docente nelle materie di geografia fisica e geomorfologia all'università di Torino, fa parte del Centro di Microzonazione Sismica nazionale. Le finalità dell'incontro sono divulgative poiché ci siamo resi conto che, mai come ora, è necessario fornire ai cittadini delle informazioni su quelli che sono gli strumenti e le normative, fondamentali per poter far fronte alla ricostruzione. Aperto alla partecipazione di tutti i cittadini- continua Nobili- l'appuntamento toccherà anche degli aspetti tecnici e sarà l'occasione per comprendere quale ragionamento vi sia dietro agli interventi di 'mappatura' della sismicità nel Paese e soprattutto con riferimento alle nostre zone. Come comitato c'è l'intenzione di organizzare anche altri incontri divulgativi; siamo già in contatto con altri relatori ed esperti che ci possano aiutare a far luce su tutti gli aspetti della ricostruzione e della pianificazione che necessariamente dovrà precedere la stessa ricostruzione".
