RESILIenza Mobilitazione e Opportunità per Crescere Insieme è un progetto che realizza una serie di azioni in contrasto alla povertà educativa, coinvolgendo 62 degli 87 comuni marchigiani del cratere sismico. L’obiettivo è quello di mobilitare le risorse personali, familiari e comunitarie che caratterizzano il percorso educativo alla resilienza. L’azione intende educare alla resilienza bambini e ragazzi, adolescenti e giovani, e lo fa attraverso una serie di iniziative trasversali e integrate che per due anni, fino al luglio 2020, animeranno il territorio. I servizi, estesi in tre province marchigiane, coinvolgono soprattutto il maceratese: l’Ats 15 (Comune capofila Macerata), l’Ats 16 (Comune capofila San Ginesio), l’Ats 17 (Comune capofila San Severino) e l’Ats 18 (Comune capofila Camerino). Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. È promosso dalla cooperativa sociale Opera, in partnership con Coos Marche Cooperativa Sociale, CSV Marche e un'ampia rete di soggetti del Terzo settore, enti pubblici, privati ed istituzioni scolastiche. Venerdì 7 dicembre 2018 ore 11,30 Sala Convegni – Rettorato Unicam Via D’Accorso 16 – Camerino.
Interverranno: Andrea Spaterna, Pro Rettore Università di Camerino,Fabio Alessandrelli, presidente Opera. Società Cooperativa Sociale Diego Mancinelli, Cooperativa sociale COOSS. Simone Bucchi, presidente CSV Valerio Valeriani, Coordinatore Ambito Territoriale Sociale 16, 17, 18.
Sarà un concerto dedicato a Rossini ad inaugurare la 49^ Stagione della Gioventù Musicale di Camerino, organizzata anche quest’anno in collaborazione con Musicamdo. Domenica 9 dicembre, alle ore 17:30 presso l’aula magna del polo scolastico provinciale, la rassegna vedrà la partecipazione dei Solisti di Milano Classica, un ensemble formato da Eleonora Matsuno (violino), Jamiang Santi (violino), Cosimo Carovani (violoncello) e Federico Bagnasco (contrabbasso). I giovani musicisti eseguiranno un capolavoro giovanile di Rossini, le Sonate a Quattro, un lavoro che vide la luce nell’estate del 1804, quando il musicista pesarese aveva appena 12 anni. Le Sonate a Quattro restano una pagina straordinaria nella storia della musica, per la precocità con cui si manifesta l’arte di Rossini, che in questa opera lascia intravedere tutto il suo genio.
Dopo la pausa natalizia, la 49^ Stagione Concertistica riprenderà con una serie di sei concerti, che vedranno la piacevole alternanza di musica classica e jazz. Filo conduttore e ispiratore della stagione sarà la presenza di giovani musicisti vincitori dei maggiori concorsi internazionali, accanto ad artisti già affermati a livello mondiale, come il 1° violino dell’Orchestra Filarmonica della Scala (Laura Marzadori) o il noto sassofonista jazz Javier Girotto.
La 49^ Stagione Concertistica è organizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Comune di Camerino, Università, Rotary Club e Contram.
Per informazioni sui programmi e sui biglietti si possono consultare i siti delle due associazioni: www.gmicamerino.it; www.musicamdo.it. Ingresso libero per gli studenti delle scuole medie e superiori.
Pochi ulteriori passaggi e, grazie al fondamentale e generoso apporto di un anonimo benefattore,la città di Camerino e tutto il territorio potranno presto riappropriarsi della Basilica di San Venanzio. Proprio questa mattina un incontro decisivo ha avuto luogo tra i funzionari della Soprintendenza e l’architetto Paola Paoletti che ha collaborato al progetto di restauro della chiesa, su incarico dello stesso finanziatore di tutta l’operazione. Dare una grande gioia alla città, nelle intenzioni dello stesso arcivescovo Francesco Massara, attivatosi da subito per imprimere un’accelerazione alla partenza del progetto di riparazione dei danni della chiesa, il cui recupero rapppresenta un forte segnale di ripresa per tutta la comunità.

“ Un momento di confronto molto costruttivo – così l’architetto Paola Paoletti, ha definito l’incontro con la Soprintendenza che ha avuto per esito l’approvazione del progetto di ristrutturazione della Basilica che si avvia ad essere depositato la prossima settimana. “Tutta la progettualità è stata visionata e approfondita in ciascuno degli aspetti e, non possiamo che esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto. La sensazione che ho avuta- continua Paola Paoletti- è che anche dall’alto della loro supervisione, veder rinascere qualcosa a Camerino, sia di fondamentale importanza. Come azione preventiva, sono stati concordati tutti gli interventi da eseguirsi . Da parte nostra – spiega – avevamo manifestato l’intenzione di partire già all’inizio del nuovo anno e, proprio allo scopo di accorciare i tempi , si è concordato per questo confronto interlocutorio che ci ha permesso di mostrare alla Soprintendenza il nostro progetto. La cosa bella- aggiunge l’architetto- è l’unità di intenti indirizzata verso un comune obiettivo: vicino al gesto magnanimo del benefattore che ha dato il la a tutta l’operazione, c’è stata davvero un’azione corale di persone, enti, istituzioni che si sono messe insieme per dare un di più a questo segnale di ripresa. E questa grande energia di positività e voglia di ripartire – conclude Paola Paoletti- oggi l’ho davvero sentita con forza”. “ Un giorno di grande gioia- ha commentato il parroco don Marco Gentilucci- Un giorno tanto atteso, frutto di tanto lavoro e di una generosità inaspettata e commovente. Mancano ormai pochissimi passaggi ( che speriamo essere il più possibile rapidi) per iniziare i lavori e riavere, per la città e non solo, una grande chiesa per la vita di tutta la comunità”.
Carla Campetella

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Al Valllicenter si respira aria di festa. La piccola area commerciale del quartiere Vallicelle di Camerino, in un clima di grande entusiasmo e partecipazione, si prepara a celebrare il suo primo anniversario. Tre le date scelte per condividere con la comunità la gioia della ripartenza e il coraggio di affrontare nuove e costruttive sfide. L’idea dell'amministrazione comunale, quella di promuovere una festa condivisa, con l’obiettivo di rafforzare lo spirito di appartenenza; un’iniziativa per la città e con la città, da realizzare e vivere tutti insieme.

Si parte domenica 2 dicembre con l’invito rivolto ai bambini a trasformare l’area in un piccolo villaggio incantato. “Addobbiamoli” è l’imperativo che muoverà i più piccoli in un coinvolgente laboratorio di “ crea, taglia, incolla e metti su “, attraverso il quale, tutti insieme, vestiranno gli alberi del boschetto urbano natalizio del Vallicenter . Non mancheranno occasioni di svago e divertimento, a cominciare dallo spettacolo “ Ciack… i burattini”, passando per musica, giochi, animazione, mercatini e angolo delle golosità, lettura di favole in libertà a cura degli amici de “ La piccola biblioteca itinerante “. Altra data in cartellone, quella di giovedì 27 dicembre che metterà in moto lo“ SconvolgiNatale”: i Babbo Natale più stravaganti e divertenti, trascineranno i bambini nell’incantata atmosfera fatta di musica, gonfiabili, colorate sculture di palloncini, bolle di sapone e giocoleria. Mercatini di Natale, laboratori creativi, vivaci tombolate, castagne, vin brulé e molto altro, contribuiranno a dare più sapore allo stare insieme. Chiusura col botto venerdì 28 dicembre con “ Buon compleanno Vallicenter” quando, insieme a tutte le attività commerciali della piazzetta, si brinderà alla prima candelina. A celebrare l’anniversario, sarà una nuova sana, divertente e gioiosa occasione di festa, per grandi e piccini, arricchita da spazi di degustazione e creatività, animazione, tombola e, ciliegina sulla torta, l’attrattiva dello spettacolo itinerante “I Tubi animati”, divertenti mascotte del Vallicenter.
C.C.

Il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, ha inaugurato il 683° anno accademico dell'Università di Camerino. Ricerca. Formazione. Sviluppo: #UniversitasEuropa, il titolo scelto per siglare il nuovo percorso di un ateneo storico, votato a innovazione, didattica, ricerca, inclusione. Un nuovo anno fatto di sfide ancora aperte, che si aggiungono a quelle affrontate in maniera esemplare e con grande energia, dall’intera comunità universitaria. “Senza dei sogni da realizzare, non si possono superare le difficoltà. Tutto ciò che avete dentro, ragazzi, la vostra formazione, il vostro bagaglio culturale, che acquisite anche in questa Università così aperta al mondo, non ve lo toglierà mai nessuno”. Con queste parole, il presidente del Parlamento Europeo, ha voluto rivolgere il suo augurio agli studenti: “Non rinunciate mai a realizzare i vostri sogni. Ognuno di voi è determinante per mandare avanti questa Europa. Vale la pena battersi per cambiarla. Non rinunciate alla vostra identità, alla storia e alla civiltà perché è quello che ci permette di andare avanti".
Poco prima, al suo secondo anno da rettore, il prof Claudio Pettinari, aveva indirizzato agli studenti una frase di Sant’Agostino: “Noi viviamo in contemporanea tre tempi: il presente del passato che è la storia; il presente del presente che è la visione; il presente del futuro che è l’attesa. A noi rimane il privilegio di essere stati parte della vostra vita, pur se di un breve tratto, di aver vissuto con voi questi giorni e di aver contribuito a renderli fondamentali per il vostro domani. Entrando a far parte della nostra comunità universitaria - ha aggiunto il rettore- ci consegnate con fiducia la vostra attesa e noi, ogni giorno ci impegniamo a renderla concreto presente”.

La giornata camerte del presidente Tajani si era aperta con la visita del centro storico dove, accompagnato dal sindaco Gianluca Pasqui, è tornato a distanza di un anno, per rendersi conto di persona che poco è cambiato e che le ferite, sono ancora aperte: “Un motivo di grande tristezza per me”. La sua elezione alla presidenza del parlamento europeo, Tajani aveva voluto dedicarla alle zone dell’Italia centrale colpite dal sisma. “ Mi sono battuto perché l’Europa potesse essere presente da tutti i punti di vista; da parte dell’Unione è stato erogato il più alto finanziamento per calamità naturali mai elargito. Abbiamo modificato le leggi che permettono oggi di utilizzare fondi regionali e strutturali europei con un cofinanziamento del 5% e non più del 50%, per le zone colpite da calamità naturali. E allora, visto che gli strumenti finanziari non mancano, bisogna suonare la sveglia a Roma, affinché si diano una mossa”. Subito dopo la cerimonia inaugurale di Unicam, presenti le autorità civili, militari e le rappresentanze politiche e istituzionali locali e regionali, il presidente Tajani si è recato in visita alla nuova area commerciale, apprezzandone la realizzazione progettuale.

Qui, l’incontro con i titolari delle attività che si apprestano a fare il loro ingresso nelle nuove strutture, esprimendo solidarietà e vicinanza e incoraggiando a credere nel futuro.

Da parte sua, il presidente del Parlamento Europeo si è subito attivato per sostenere concretamente la problematica dei mutui sulle macerie e quella relativa al sostegno bancario nei confronti delle esigenze finanziarie e delle spese da sopportare degli stessi operatori del commercio, molti dei quali, perduta la sede lavorativa e la casa, sono rimasti senza garanzie per onorare prestiti. Quale gesto conclusivo di attenzione alla città di Camerino, il presidente Tajani ha voluto effettuare anche degli acquisti di prodotti locali al City Park.
Carla Campetella

Entroterra Spa supera nuove frontiere ed allarga i suoi orizzonti. L’azienda della famiglia Maccari con 68 dipendenti e quasi 18 milioni di euro di fatturato, prosegue il consolidamento nella distribuzione della pasta all’uovo e di semola sul mercato nazionale cominciando la distribuzione anche della nuova pasta Hammurabi ma guarda anche al mercato estero.
“Dopo Germania e Stati Uniti nei quali siamo presenti da anni – spiega Federico Maccari, Direttore commerciale – ampliamo i nostri orizzonti approdando in Spagna e Brasile.
Il mercato spagnolo si inserisce nella strategia che ci sta vedendo muoverci anche nel resto d’Europa, come in Belgio, Olanda e Polonia. Per quanto concerne il Brasile, invece, sfruttiamo l’ampia comunità di italiani che vivono in quel paese soprattutto nel sud e l’interesse è notevolissimo”.
“Il mercato della pasta all’uovo e della pasta in generale ha un trend decrescente negli ultimi anni per diversi motivi – insiste Maccari – e quindi anche se ci posizioniamo in un segmento premium che riconosce la qualità ed apprezza la tracciabilità delle materie prime e la garanzia che siano italiane, elemento che ci distingue da ogni altro competitor, tuttavia è necessario guardare anche a mercati finora inesplorati. Le risposte sono buone e siamo lieti di annunciare questi accordi ai quali contiamo ne seguano altri già nei primi mesi del 2019”.
(foto dello Speciale sul nostro giornale)

Anche la nuova pasta Hammurabi, di grano antico monococco macinato a pietra realizzata e commercializzata sempre con il marchio La Pasta di Camerino è destinata ad una diffusione all’estero. “Essendo un prodotto con caratteristiche organolettiche straordinarie e uniche nel mondo della pasta per l’altissimo contenuto di proteine 20%, alto contenuto di fibre, di fosforo, ferro e magnesio e quindi una specie apprezzata fin dai tempi della Mesopotamia per le sue proprietà nutrizionali – ha concluso Maccari - è destinata ad avere un respiro internazionale perché in alcuni paesi la cultura del benessere e del mangiare sano oltre che del made in Italy, sono molto apprezzati. Ci stiamo lavorando con pazienza ed impegno”.
(foto dello Speciale sul nostro giornale)




Riparte “Sibillini Live – Percorsi culturali per la ricostruzione”, festival itinerante organizzato da Arci Marche in collaborazione con Comuni, associazioni e artisti locali e nazionali e sotto la direzione artistica di Musicamdo. Primo appuntamento giovedì 29 novembre a Camerino con Ascanio Celestini e lo spettacolo “Pueblo” in scena all’auditorium Benedetto XIII ; a seguire, sabato 1 dicembre Ginevra Di Marco e il suo “Donna Ginevra e le Stazioni Lunari”nella tensostruttura di San Ginesio ,infine, Ambrogio Sparagna protagonista del “Il viaggio di Giuseppantonio” al Teatro Feronia di San Severino Marche il 2 febbraio 2019. Le tre serate con inizio alle ore 21.15 sono gratuite. Il festival ha l’obiettivo di rafforzare i legami sociali e i tessuti culturali dei luoghi e delle popolazioni colpite duramente dal sisma. Cuore della rassegna è il claim “Più cultura, meno paura”: lavorare sulla proposta culturale per combattere la paura, ovunque si annidi e, riportare i luoghi colpiti ad essere fucine di cura delle anime e della socialità, tessuti produttivi di giovialità e cultura, riserve di benessere e di convivialità.
“ Centrale sarà il territorio- - spiega Massimiliano Bianchini, presidente Arci Marche - non solo perché il festival si muove sul territorio e tra le comunità colpite dal sisma, ma anche perché chi lavora per la realizzazione della manifestazione, è del territorio. Accanto alla sensibilità dei grandi artisti nazionali coinvolti- continua- importantissimo è il lavoro che le compagnie teatrali del territorio svolgono nelle scuole con i ragazzi, col fine di far superare il trauma del sisma e recuperare il rapporto col territorio".
Oltre ai tre eventi che toccheranno Camerino, San Ginesio e San Severino, la rassegna Sibillini Live 2018, produrrà infatti anche un bel movimento teatrale negli istituti scolastici.. Partita già nei mesi scorsi con i progetti nelle scuole, la rassegna di teatro si è già aperta al pubblico ad Amandola con la seconda residenza artistica della Compagnia Bartolini/Baronio cheha portato in scena “Dove tutto è stato preso” .Nelle scuole di Mogliano, Gualdo e Monte San Martino, al lavoro con i ragazzi il Teatro Rebis con “Cosa Vien Dopo?”; progetto itinerante invece per la provincia di Ascoli Piceno con Ruvidoteatro e “Le avventure di Arlecchino”. Il 25 di novembre presso il Teatro Gentile di Fabriano, andrà in scena “E questo è il fiore: canto la libertà”, canzoni, poesie e racconti del Canzoniere dell’ANPI e Gruppo Arci Voce. Domenica 2 dicembre per le vie del centro storicodi Tolentino sarà protagonista lo spettacolo itinerante “Le strade di Oliver Twist”, a cura dell’Associazione Culturale Teatri della Plebe,e, risultato del laboratorio teatrale condotto da Antonio Mingarelli nelle scuole. A chiudere la rassegna sarà la serata ANFFAS prevista il 26 dicembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata, lcon lo spettacolo comico “Radical Grezzo” di e con Piero Massimo Macchini e la partecipazione straordinaria di Cesare Bocci.
Tutti gli spettacoli di Sibillini Live sono ad ingresso gratuito.
C.C.
Oltre cento alunni, coinvolti in "Benvenuti in casa Rossini" spettacolo della Camerata delle Arti
16 Nov 2018Oltre cento alunni, riuniti nel nome di Gioacchino Rossini. Palestra del Polo scolastico provinciale di Camerino, gremita di ragazzi delle scuole medie di Camerino, Pieve Torina, Visso, Valfornace, Fiastra e Serravalle del Chienti, per assistere allo spettacolo “ Benvenuti in casa Rossini”. Un’occasione specialissima con la quale si è voluto celebrare il 150° anniversario del grande musicista e compositore pesarese (1868-2018). Decisamente originale il racconto che, attraverso una scenografia minimalista capace di esaltare la bravura e l’esposizione brillante di tutti i suoi protagonisti, ha preso vita dall’ambientazione inconsueta di una palestra.

Atmosfera giocosa e divertente, quella in cui si sono mossi attori e cantanti professionisti della lirica, destreggiandosi con grande abilità in un intreccio operistico e musicale, arricchito da aneddoti e curiosità riferiti alla vita della più grande stella dell'opera della prima metà dell'ottocento. Attento ed interessato il pubblico di giovanissimi dell’Istituto Boccati di Camerino, attivamente coinvolti nello spettacolo grazie alla recitazione veloce e godibile e alla perfetta caratterizzazione di attori e cantanti. “ Per i ragazzi- ha commentato il dirigente Maurizio Cavallaro- un’opportunità unica di avvicinarsi al mondo dell’opera e alle grandi musiche di Gioacchino Rossini, in una maniera davvero brillante e divertente”. Scritto in forma originale da Davide Garattini Raimondi, “ Benvenuti in casa Rossini” descrive la visita guidata di alcuni ragazzi nella casa del grande musicista. Un passo dietro l’altro, prendono vita i personaggi delle più celebri opere rossiniane, insieme a situazioni bizzarre e molto divertenti. In scena, gli attori Antonella Carone e Antonio Marzolla e tre cantanti professionisti , il mezzo soprano Francesca Copertino, il baritono Eldar Akhmedov e il basso Cesare Filiberto Tenuta. Piano e clarinetto hanno completato la parte musicale, sotto la direzione di Francesco Zingariello, direttore della Camerata delle Arti di Matera che in questi giorni, sta portando lo spettacolo in giro per il Paese.
C.C.




Procedono i lavori di messa in sicurezza della cattedrale, per garantire la riapertura di piazza Cavour
15 Nov 2018Ridotto il numero delle perimetrazioni del centro storico di Camerino. E' quanto hanno concordato USR, Unicam, Arcidiocesi e Comune di Camerino, nel corso della prima riunione 'operativa' del tavolo permanente della Ricostruzione, presenti il sindaco Pasqui e il vicesindaco Lucarelli. Una scelta che permetterà di snellire i tempi e di intervenire sulle specificità di un'area con caratteristiche particolari. Previste inizialmente nel numero di sei, le perimetrazioni del cuore della città, sono state ridotte a quattro. Come richiesto dall’arcidiocesi, rappresentata al tavolo dall’ing. Carlo Morosi e dall’università di Camerino che era rappresentata dal prorettore vicario Leoni e dal prorettore Spaterna, nell'ottica di una più veloce restituzione alla comunità della piazza e dei suoi edifici più rappresentativi (Palazzo Ducale, Cattedrale e Palazzo Arcivescovile, Palazzo Comunale e teatro Marchetti), la scelta condivisa, prevede l’esclusione dalle perimetrazioni dell'area di Piazza Cavour che ricomprende anche Palazzo Bongiovanni.

“ Credo che possiamo dire di aver raggiunto un ottimo risultato – dichiara l’ing. Morosi- . Quella progettualità che era stata proposta dall’allora arcivescovo Brugnaro e che il nuovo vescovo Massara ha condiviso e sollecitato, in realtà è stata approvata all’unanimità, trovando concorde anche l’USR. Lo stesso ingegnere Cesare Spuri, è arrivato al tavolo presentando una proposta che ricalcava un po’ il progetto da me redatto, per pervenire celermente alla riapertura di piazza Cavour. Il progetto- continua Morosi- prevede appunto l'esclusione dalla perimetrazione della parte prospiciente la piazza e delle vie sottostanti la cattedrale. La nuova conformazione della perimetrazione è stata pertanto consegnata e proposta al tavolo dall’USR; insieme l’abbiamo discussa per la necessità di verificare che vengano e che verranno fatte anche in futuro delle salvaguardie statiche sui palazzi, considerato che comunque si trovano ad insistere su delle vie di esodo e su una piazza dove la gente si riunisce. Ci si è dunque accertati che nulla cambiasse rispetto ai parametri di sicurezza richiesti all’interno delle perimetrazioni e, una volta accertato che nulla differiva rispetto alla normativa sismica, si è condivisa l’uscita di quell’area dalla perimetrazione, tenuto conto che quella zona ha comunque sufficienti e larghe vie di fuga e doppi sensi che garantiscono l’entrata e l’uscita. Tutto questo-spiega l’ing. Morosi- permetterà in futuro di poter iniziare subito le progettazioni dei palazzi, sia di proprietà pubblica che privata in quell’area della piazza, quindi, di poter dar luogo successivamente, riaperta piazza del duomo, anche ai cantieri per la ricostruzione. E’ bene precisare tuttavia che quelle del tavolo permanente della ricostruzione condivise dagli enti, sono comunque delle proposte e delle consultazioni che dovranno poi seguire il regolare iter burocratico, fatto delle necessarie delibere e decreti da parte del Comune, con la presa visione e il diritto di osservazioni da parte dei cittadini. In pochi giorni – osserva ancora Morosi- siamo riusciti insieme a raggiungere un buon risultato: la riunione del primo tavolo aveva prodotto solo la presa d’atto della progettualità e , il successivo summit ’operativo’ è approdato all’accettazione alla quale , manca soltanto ormai l’atto formale burocratico che la ufficializza”.

In piazza Cavour, procedono intanto i lavori di nuova messa in sicurezza dei campanili della cattedrale che avevano subito un aggravamento in seguito alla forte scossa dell’aprile scorso e di quelle parti che non erano state mai interessate da alcun puntellamento. “ L’operazione- spiega il direttore dell’ufficio ricostruzione dell’arcidiocesi - è indispensabile proprio al fine della successiva riapertura della piazza dove comunque tutti gli altri palazzi sono già stati messi in sicurezza e puntellati. Una volta che l’impresa avrà completato la messa in sicurezza, sarà necessario un atto ufficiale del comune che attesti l’avvenuta messa in sicurezza della piazza per dare modo, sia ai cittadini di potervi accedere liberamente, sia ai tecnici di poter iniziare le progettazioni dei palazzi che, come concordato, non verranno più interessati dalla perimetrazione”.
C.C.

Donare mette in moto un circolo virtuoso di condivisione. E’ nello spirito di comunione e reciprocità che l’Arcidiocesi di Camerino San Severino Marche, ha deciso di ricambiare la solidarietà a suo tempo ricevuta dalla Caritas di Cremona, destinandola a sua volta alla comunità di Ussita. Una delle tensostrutture che, grazie alla generosa attenzione della diocesi cremonese, all’indomani del sisma avevano raggiunto Camerino, verrà recapitata al borgo dell’entroterra montano. Tra i più gravemente colpiti dalle scosse del 2016, a tutt'oggi il comune di Ussita è ancora privo di un centro di aggregazione per i suoi abitanti. Lo ha deciso l’arcivescovo Francesco Massara che ha fatto della condivisione e del lavoro di squadra il motto fondante della sua ordinazione. La tensostruttura che verrà donata è quella che era stata montata nel campetto vicino alle scuole del D’Avack in via Macario Muzio. Utile nell’immediatezza dell’emergenza, il tendone successivamente è rimasto inutilizzato anche perché nel frattempo, il comune di Camerino è riuscito a mettere a disposizione altri locali. “ Tenere quella struttura ferma e inutilizzata – dice don Marco Gentilucci- ci è sembrato tradire la generosità dimostrata nei nostri confronti. Nel giro che abbiamo compiuto le scorse settimane con l’arcivescovo Francesco sul territorio della diocesi, si sono potute toccare con mano le difficoltà che tante comunità continuano a vivere, nonostante siano trascorsi due anni dal sisma. Ad Ussita abbiamo potuto notare l’inesistenza di punti aggregativi per la comunità ed è così che, confrontandoci in arcidiocesi, abbiamo deciso di condividere il poco che abbiamo. Siamo felici di questo gesto che farà vivere ancora il dono che Cremona ci ha fatto”.
Carla Campetella
