Notizie sportive nelle Marche
Venerdì, 12 Marzo 2021 15:32
Treia: contagi triplicati in una settimana
Non si arresta l'allargamento dei contagi da Covid 19 nel comune di Treia, già duramente colpito nella prima fase della pandemia, con i casi che sono quasi triplicati in appena una settimana. Per questo l'amministrazione comunale, tramite il vice sindaco David Buschittari rinnova l'invito alla prudenza.
"Avevamo nel nostro territorio una situazione relativamente tranquilla nel momento in cui il presidente Acquaroli decise l'ingresso in zona rossa della provincia di Macerata, con sole 10 persone positive al Covid - le sue parole - Purtroppo oggi i numeri sono quasi triplicati, con 70 persone attualmente in isolamento domiciliare di cui 29 positivi al Coronavirus. Per questo rinnoviamo l'appello ai cittadini di uscire di casa, anche all'interno del proprio comune, soltanto per lavoro, salute e necessità e di tenere duro nei prossimi giorni, almeno fino a quando, con la campagna vaccinale in atto, la situazione non rientri nella quasi normalità".
f.u.
"Avevamo nel nostro territorio una situazione relativamente tranquilla nel momento in cui il presidente Acquaroli decise l'ingresso in zona rossa della provincia di Macerata, con sole 10 persone positive al Covid - le sue parole - Purtroppo oggi i numeri sono quasi triplicati, con 70 persone attualmente in isolamento domiciliare di cui 29 positivi al Coronavirus. Per questo rinnoviamo l'appello ai cittadini di uscire di casa, anche all'interno del proprio comune, soltanto per lavoro, salute e necessità e di tenere duro nei prossimi giorni, almeno fino a quando, con la campagna vaccinale in atto, la situazione non rientri nella quasi normalità".
f.u.
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Cronaca
Venerdì, 12 Marzo 2021 13:36
Palazzo comunale Tolentino, al via l'iter per progettazione e ricostruzione
Inizia l'iter per la progettazione e ricostruzione del palazzo comunale di Tolentino.
L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato l’importo per la realizzazione dell'intervento pari a 6 milioni e 200 mila euro.
Il sindaco e la giunta hanno approvato il Documento Preliminare alla Progettazione (DPP) oltre a definire i criteri, le modalità ed i tempi da rispettare.
"Questa approvazione - si legge nella nota del Comune - consente di indire la procedura di gara per l’individuazione del soggetto a cui affidare la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva, esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, risultando verificata la carenza in organico di personale che possa, nei tempi programmati per l’intervento, riuscire contestualmente a svolgere le funzioni di istituto, e per la necessità di affidare l’incarico a professionalità aventi le competenze e qualificazioni specialistiche necessarie e che abbiano consolidata esperienza.
Con lo stesso atto - aggiungono - è stata approvata anche la documentazione presentata all’USR – Marche per la verifica di Congruità dell’Importo Richiesto che prevede l’importo complessivo dell’intervento, come detto, pari a 6 milioni e 200 mila euro".
GS
L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato l’importo per la realizzazione dell'intervento pari a 6 milioni e 200 mila euro.
Il sindaco e la giunta hanno approvato il Documento Preliminare alla Progettazione (DPP) oltre a definire i criteri, le modalità ed i tempi da rispettare.
"Questa approvazione - si legge nella nota del Comune - consente di indire la procedura di gara per l’individuazione del soggetto a cui affidare la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva, esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, risultando verificata la carenza in organico di personale che possa, nei tempi programmati per l’intervento, riuscire contestualmente a svolgere le funzioni di istituto, e per la necessità di affidare l’incarico a professionalità aventi le competenze e qualificazioni specialistiche necessarie e che abbiano consolidata esperienza.
Con lo stesso atto - aggiungono - è stata approvata anche la documentazione presentata all’USR – Marche per la verifica di Congruità dell’Importo Richiesto che prevede l’importo complessivo dell’intervento, come detto, pari a 6 milioni e 200 mila euro".
GS
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Venerdì, 12 Marzo 2021 12:04
Chiusura ospedale Matelica per Covid, minoranza contro il sindaco: "Tolti servizi essenziali"
"Si dimetta". È ciò che chiede il gruppo di minoranza Per Matelica al sindaco Massimo Baldini, dopo
la chiusura dell'ospedale cittadino, a seguito di tre casi positivi riscontrati tra gli ospiti delle case di riposo trasferite a Matelica dopo il sisma da Pieve Torina e Castelsantangelo sul Nera.
la chiusura dell'ospedale cittadino, a seguito di tre casi positivi riscontrati tra gli ospiti delle case di riposo trasferite a Matelica dopo il sisma da Pieve Torina e Castelsantangelo sul Nera.
"Gli ospiti positivi - ha detto il sindaco - sono stati trasferiti in altra struttura idonea fuori comune.
Tutti i rimanenti ospiti sono sottoposti ad un monitoraggio continuo.
È stata quindi disposta, in via cautelativa, la chiusura dell'ospedale, fino a quando tutta la struttura non sarà messa in sicurezza".
Un fatto che non andato già alla minoranza che condanna le decisioni prese dall'amministrazione: "Ci sono contagi nella casa di riposo di Pieve Torina, che dal 2016 è ospitata nel nostro nosocomio, con elevato rischio di contagio per tutti i degenti di quella struttura.
L’ospedale è chiuso, gli ambulatori chiusi, il laboratorio prelievi chiuso, nessuno può entrare per questo motivo.
Ma la soluzione era chiara e a portata di mano - dicono - , il sindaco Baldini doveva fare un’ordinanza con cui si doveva sgomberare la Casa di Riposo di Pieve Torina, comune che nel frattempo ha ricostruito la struttura per la degenza degli anziani e che con minimi lavori può ospitarli in pochissimi giorni, anzi praticamente subito.
Dopo di che bisognava sanificare l’ospedale e aprire il prima possibile tutti i servizi alla cittadinanza. Non si possono togliere servizi essenziali ai cittadini":
GS
Tutti i rimanenti ospiti sono sottoposti ad un monitoraggio continuo.
È stata quindi disposta, in via cautelativa, la chiusura dell'ospedale, fino a quando tutta la struttura non sarà messa in sicurezza".
Un fatto che non andato già alla minoranza che condanna le decisioni prese dall'amministrazione: "Ci sono contagi nella casa di riposo di Pieve Torina, che dal 2016 è ospitata nel nostro nosocomio, con elevato rischio di contagio per tutti i degenti di quella struttura.
L’ospedale è chiuso, gli ambulatori chiusi, il laboratorio prelievi chiuso, nessuno può entrare per questo motivo.
Ma la soluzione era chiara e a portata di mano - dicono - , il sindaco Baldini doveva fare un’ordinanza con cui si doveva sgomberare la Casa di Riposo di Pieve Torina, comune che nel frattempo ha ricostruito la struttura per la degenza degli anziani e che con minimi lavori può ospitarli in pochissimi giorni, anzi praticamente subito.
Dopo di che bisognava sanificare l’ospedale e aprire il prima possibile tutti i servizi alla cittadinanza. Non si possono togliere servizi essenziali ai cittadini":
GS
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Venerdì, 12 Marzo 2021 11:46
Sindaco di Sefro nominato in Commissione finanza Anci Marche
Incarico per il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli all'interno della Commissione Finanza di Anci Marche che è presieduta dal primo cittadino di Porto Sant'Elpidio Nazareno Franchellucci.
Tapanelli si occuperà della sezione Finanza locale e bilancio. Si è tenuta in modalità telematica la riunione d'insediamento di questa compagine tecnica che riveste un ruolo centrale e di estrema importanza.
" Un momento di grande soddisfazione per un piccolo comune per una piccola realtà come Sefro- commenta la nomina Pietro Tapanelli- . Sono onorato di far parte di una delle commissioni tecniche dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani per la regione Marche poichè in questo modo, anche noi come piccoli comuni possiamo portare richieste e proposte che provengono dal mondo dell'entroterra. L'Anci- aggiunge - è una realtà molto importante. Attraverso questo organismo nazionale dei comuni italiani le esigenze delle varie realtà comunali del Paese vengono portate sul tavolo del Governo e accade molto spesso che vengano ascoltate e accolte. Nel nostro piccolo anche noi dunque daremo il massimo e faremo quello che c'è da fare per la tutela delle aree interne".
Significativa la nomina del sindaco di Sefro anche in rappresentanza dei comprensori delle Alte valli del Potenza e del Chienti.
" Di sicuro- sottolinea Tapanelli- porterò avanti quelle che sono le richieste, le istanze e le battaglie che l'Alta Valle del Potenza e l'Alta Valle del Chienti stanno facendo. Mi metto anche a disposizione come punto di riferimento per le due Unioni montane che insistono appunto su queste due vallate per avere maggiore peso anche politico, come collettore di un territorio che insiste su queste due aste fluviali".
c.c.
Tapanelli si occuperà della sezione Finanza locale e bilancio. Si è tenuta in modalità telematica la riunione d'insediamento di questa compagine tecnica che riveste un ruolo centrale e di estrema importanza.
" Un momento di grande soddisfazione per un piccolo comune per una piccola realtà come Sefro- commenta la nomina Pietro Tapanelli- . Sono onorato di far parte di una delle commissioni tecniche dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani per la regione Marche poichè in questo modo, anche noi come piccoli comuni possiamo portare richieste e proposte che provengono dal mondo dell'entroterra. L'Anci- aggiunge - è una realtà molto importante. Attraverso questo organismo nazionale dei comuni italiani le esigenze delle varie realtà comunali del Paese vengono portate sul tavolo del Governo e accade molto spesso che vengano ascoltate e accolte. Nel nostro piccolo anche noi dunque daremo il massimo e faremo quello che c'è da fare per la tutela delle aree interne".
Significativa la nomina del sindaco di Sefro anche in rappresentanza dei comprensori delle Alte valli del Potenza e del Chienti.
" Di sicuro- sottolinea Tapanelli- porterò avanti quelle che sono le richieste, le istanze e le battaglie che l'Alta Valle del Potenza e l'Alta Valle del Chienti stanno facendo. Mi metto anche a disposizione come punto di riferimento per le due Unioni montane che insistono appunto su queste due vallate per avere maggiore peso anche politico, come collettore di un territorio che insiste su queste due aste fluviali".
c.c.
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Venerdì, 12 Marzo 2021 11:42
Ussita, Bravi risponde alla mozione della minoranza sulla TARI
"Chi inquina paga" è questa la richiesta del consigliere di minoranza di Ussita, Guido Rossi, contenuta in una mozione sulle tariffe della TARI.
A rispondere è l'assessore al Bilancio, Valentina Bravi: "La mozione è meritevole di interesse e approfondimenti - dice - . Vanno sicuramente riviste alcune formule della mozione presentata in quanto contengono degli errori a richiami normativi ed ai relativi ambiti di applicazione, ma è sicuramente un lavoro che abbiamo avviato anche con il progetto di raccolta differenziata.
Da novembre scorso, con la prima redazione dei piani del Cosmari, stiamo lavorando proprio a questo e stiamo cercando di trovare la soluzione più equa per tutti, che non vada a discriminare una fascia di utenza, piuttosto che un'altra".
GS
A rispondere è l'assessore al Bilancio, Valentina Bravi: "La mozione è meritevole di interesse e approfondimenti - dice - . Vanno sicuramente riviste alcune formule della mozione presentata in quanto contengono degli errori a richiami normativi ed ai relativi ambiti di applicazione, ma è sicuramente un lavoro che abbiamo avviato anche con il progetto di raccolta differenziata.
Da novembre scorso, con la prima redazione dei piani del Cosmari, stiamo lavorando proprio a questo e stiamo cercando di trovare la soluzione più equa per tutti, che non vada a discriminare una fascia di utenza, piuttosto che un'altra".
GS
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Venerdì, 12 Marzo 2021 08:44
Leonardi al PD: "Dosi conteggiate sulla base della massima sfruttabilità"
"Ma veramente il PD pensa che la Regione Marche nasconda i vaccini?"
Non si è fatta attendere la risposta di Elena Leonardi, Presidente IV Commissione Sanità e Politiche Sociali, alla denuncia dei dem sul numero dei vacciti dichiarati dalla Regione che sarebbe diverso da quello fornito dal Servizio Sanitario.
"Sembrerebbe una barzelletta ben raccontata - commenta il consigliere FdI - se non fosse che a dirla siano l’ex vicepresidente della Regione, Anna Casini e l’ex presidente del consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo. Due politici che dovrebbero avere a cuore i marchigiani soprattutto in un momento così drammatico e invece passano le giornate a denigrare l’operato della giunta regionale, a lanciare inutili allarmismi e a fare continua becera propaganda politica sulla pandemia. Al PD Marche estraneo da se stesso sfugge che i dati sui vaccini sono comunicati quotidianamente e pubblicamente dal Governo di cui loro stessi fanno parte. Dovrebbero anche sapere che le dosi dei vaccini vengono consegnate con la scorta e che esistono dei protocolli stringenti per la fornitura e la conservazione".
Elena Leonardi spiega, quindi, la causa della discrepanza: "Le dosi totali effettivamente consegnata alla Regione Marche dalla struttura commissariale sono 176.810, come riportato nella tabella del Governo, ma gli uffici nella risposta hanno conteggiato le dosi non sulla base delle dosi indicate sul foglietto illustrativo dei vaccini, ma sulla base della massima sfruttabilità, ingenerando inevitabilmente un dato maggiorato rispetto a quello reale e confermato dal Governo. Anzi, le Marche sono una delle Regioni migliori a livello nazionale dal punto di vista della somministrazione dei vaccini".
Infine l'affondo all'opposizione: "Il PD si metta a fare una opposizione costruttiva e la smetta di speculare su ogni cosa, oggi sulla pelle di chi aspetta il proprio turno per la vaccinazione, e domani chissà".
GS
Non si è fatta attendere la risposta di Elena Leonardi, Presidente IV Commissione Sanità e Politiche Sociali, alla denuncia dei dem sul numero dei vacciti dichiarati dalla Regione che sarebbe diverso da quello fornito dal Servizio Sanitario.
"Sembrerebbe una barzelletta ben raccontata - commenta il consigliere FdI - se non fosse che a dirla siano l’ex vicepresidente della Regione, Anna Casini e l’ex presidente del consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo. Due politici che dovrebbero avere a cuore i marchigiani soprattutto in un momento così drammatico e invece passano le giornate a denigrare l’operato della giunta regionale, a lanciare inutili allarmismi e a fare continua becera propaganda politica sulla pandemia. Al PD Marche estraneo da se stesso sfugge che i dati sui vaccini sono comunicati quotidianamente e pubblicamente dal Governo di cui loro stessi fanno parte. Dovrebbero anche sapere che le dosi dei vaccini vengono consegnate con la scorta e che esistono dei protocolli stringenti per la fornitura e la conservazione".
Elena Leonardi spiega, quindi, la causa della discrepanza: "Le dosi totali effettivamente consegnata alla Regione Marche dalla struttura commissariale sono 176.810, come riportato nella tabella del Governo, ma gli uffici nella risposta hanno conteggiato le dosi non sulla base delle dosi indicate sul foglietto illustrativo dei vaccini, ma sulla base della massima sfruttabilità, ingenerando inevitabilmente un dato maggiorato rispetto a quello reale e confermato dal Governo. Anzi, le Marche sono una delle Regioni migliori a livello nazionale dal punto di vista della somministrazione dei vaccini".
Infine l'affondo all'opposizione: "Il PD si metta a fare una opposizione costruttiva e la smetta di speculare su ogni cosa, oggi sulla pelle di chi aspetta il proprio turno per la vaccinazione, e domani chissà".
GS
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Giovedì, 11 Marzo 2021 17:00
Un rifugio per valorizzare un bosco. La storia di Michele Serafini
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#PrimaLePersone
Giovedì, 11 Marzo 2021 15:58
L'opposizione denuncia: "La regione ha più dosi di vaccino di quelle dichiarate"
“Le bugie hanno le gambe corte”. Questo il commento quasi unanime dell’opposizione dopo che i consiglieri regionali Antonio Mastrovincenzo e Anna Casini hanno chiesto l'accesso agli atti relativi alla campagna vaccinali in atto anche nelle Marche.
Qualcosa non torna rispetto a quanto comunicato dall’assessorato alla sanità secondo cui alla data del 10 marzo erano 176.810 le dosi vaccinali consegnate alla Regione, di cui 155.014 quelle somministrate, per una percentuale dell’87,7%.
“La Giunta regionale continua a fare propaganda e a raccontare bugie ai marchigiani – l’unanime commento che filtra dai banchi dell’opposizione – Dall’accesso agli risulta, infatti, che le dosi di vaccino consegnate alle Marche sono 211.740 e non 176.810 come riportato pubblicamente dalla Giunta. Al tempo stesso le dosi somministrate sono 146.317 contro le 155.014 dichiarate. Mancano così all’appello 35.000 dosi con cui potevano essere vaccinate persone anziane e fragili e il totale delle dosi inutilizzate sarebbe quindi pari a 65mila. Il rapporto tra dosi somministrate e dosi consegnate scenderebbe vertiginosamente dall’87,7% dichiarato dall’assessore Saltamartini al preoccupante 69,1%.
Qualcuno – la richiesta dopo la denuncia - dovrà prendersi la responsabilità di aver fornito al Ministero dati totalmente differenti e di aver raccontato un’altra storia ai marchigiani che invece meritano maggiore trasparenza e rispetto”.

f.u.
Qualcosa non torna rispetto a quanto comunicato dall’assessorato alla sanità secondo cui alla data del 10 marzo erano 176.810 le dosi vaccinali consegnate alla Regione, di cui 155.014 quelle somministrate, per una percentuale dell’87,7%.
“La Giunta regionale continua a fare propaganda e a raccontare bugie ai marchigiani – l’unanime commento che filtra dai banchi dell’opposizione – Dall’accesso agli risulta, infatti, che le dosi di vaccino consegnate alle Marche sono 211.740 e non 176.810 come riportato pubblicamente dalla Giunta. Al tempo stesso le dosi somministrate sono 146.317 contro le 155.014 dichiarate. Mancano così all’appello 35.000 dosi con cui potevano essere vaccinate persone anziane e fragili e il totale delle dosi inutilizzate sarebbe quindi pari a 65mila. Il rapporto tra dosi somministrate e dosi consegnate scenderebbe vertiginosamente dall’87,7% dichiarato dall’assessore Saltamartini al preoccupante 69,1%.
Qualcuno – la richiesta dopo la denuncia - dovrà prendersi la responsabilità di aver fornito al Ministero dati totalmente differenti e di aver raccontato un’altra storia ai marchigiani che invece meritano maggiore trasparenza e rispetto”.

f.u.
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Giovedì, 11 Marzo 2021 14:52
Marcozzi: "Il tribunale di Camerino è un'istituzione che deve vivere insieme al territorio"
“La riapertura del Tribunale di Camerino ha un'enorme valenza che va oltre quella già essenziale in ambito giudiziario”. E’ il commento della Capogruppo regionale FI, Jessica Marcozzi alla proposta di legge alle Camere “Modifiche al Decreto legislativo 7 settembre 2012, n.155 ‘Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del Pubblico ministero”, di cui la stessa Marcozzi è relatrice di maggioranza e che ha incassato il voto unanime della Commissione affari istituzionali-bilancio.
La proposta, presentata lo scorso 27 gennaio dai consiglieri Gianluca Pasqui, Jessica Marcozzi (Forza Italia), Giacomo Rossi (Civitas Civici) e Dino Latini (Udc), prevede che il Ministro della Giustizia disponga, su richiesta delle Regioni e tramite convenzione, il ripristino della funzione giudiziaria, nelle rispettive sedi, dei tribunali e delle Procure, soppressi dall’articolo 1 del Decreto, la cui applicazione ha comportato nelle Marche la chiusura nel 2013 del Tribunale circondariale di Camerino.
“In un centro urbano come quello camerte, dove sono presenti un'importante e rinomata Università, una prestigiosa Facoltà di Giurisprudenza, il Tribunale e la Procura, oltre che punti di riferimento essenziali per l'intero territorio dell'entroterra maceratese – ha aggiunto la Marcozzi - hanno anche un essenziale significato di ripartenza, un messaggio di speranza in un territorio ormai purtroppo divenuto simbolo del terremoto, che ha lasciato profonde ferite e lacerazioni in tutto il sud delle Marche. Il Tribunale di Camerino è dunque un'istituzione che deve tornare a 'vivere' come tutto il territorio”.
La proposta, presentata lo scorso 27 gennaio dai consiglieri Gianluca Pasqui, Jessica Marcozzi (Forza Italia), Giacomo Rossi (Civitas Civici) e Dino Latini (Udc), prevede che il Ministro della Giustizia disponga, su richiesta delle Regioni e tramite convenzione, il ripristino della funzione giudiziaria, nelle rispettive sedi, dei tribunali e delle Procure, soppressi dall’articolo 1 del Decreto, la cui applicazione ha comportato nelle Marche la chiusura nel 2013 del Tribunale circondariale di Camerino.
“In un centro urbano come quello camerte, dove sono presenti un'importante e rinomata Università, una prestigiosa Facoltà di Giurisprudenza, il Tribunale e la Procura, oltre che punti di riferimento essenziali per l'intero territorio dell'entroterra maceratese – ha aggiunto la Marcozzi - hanno anche un essenziale significato di ripartenza, un messaggio di speranza in un territorio ormai purtroppo divenuto simbolo del terremoto, che ha lasciato profonde ferite e lacerazioni in tutto il sud delle Marche. Il Tribunale di Camerino è dunque un'istituzione che deve tornare a 'vivere' come tutto il territorio”.
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Giovedì, 11 Marzo 2021 14:36
Adeguamento sismico della scuola Lucatelli di Tolentino: richiesti 7 milioni di euro
Il Sindaco Pezzanesi e la Giunta hanno approvato il Documento Preliminare alla Progettazione (DPP) predisposto ai sensi della normativa vigente per l’adeguamento sismico della Scuola “G. Lucatelli”.E' stata anche approvata la documentazione presentata all’USR – Marche per la verifica di Congruità dell’Importo Richiesto (CIR) pari 7.000.000,00 di euro.
La Scuola “G. Lucatelli” è stata danneggiata dai ripetuti eventi sismici che si sono verificati a partire dal 24 agosto 2016: nell’immediato sono state disposte opere di pronto intervento volte a ripristinare la funzionalità completa del complesso scolastico e la relativa agibilità. Successivamente dopo l’ordinanza del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione sono stati previsti alcuni interventi che rivestono importanza essenziale ai fini della ricostruzione con interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016, comprendenti Scuole, Municipi e altre Opere Pubbliche, tra i quali è ricompreso anche quello relativo alla Scuola “G. Lucatelli” per un importo pari a Euro 7.700.000,00.
Il Documento Preliminare alla Progettazione (DPP), informa una nota del Comune, descrive lo stato dell’edificio, le direttive per l’intervento di adeguamento sismico della Scuola “G. Lucatelli”, oltre a definire i criteri, le modalità ed i tempi da rispettare, pertanto si è provveduto alla sua approvazione al fine di indire la procedura di gara per l’individuazione del soggetto a cui affidare la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva, esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Risultando verificata la carenza in organico di personale che possa, nei tempi programmati per l’intervento, riuscire contestualmente a svolgere le funzioni di istituto e per la necessità di affidare l’incarico a professionalità aventi le competenze e qualificazioni specialistiche necessarie e che abbiano consolidata esperienza.
B.O.
Il Documento Preliminare alla Progettazione (DPP), informa una nota del Comune, descrive lo stato dell’edificio, le direttive per l’intervento di adeguamento sismico della Scuola “G. Lucatelli”, oltre a definire i criteri, le modalità ed i tempi da rispettare, pertanto si è provveduto alla sua approvazione al fine di indire la procedura di gara per l’individuazione del soggetto a cui affidare la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva, esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Risultando verificata la carenza in organico di personale che possa, nei tempi programmati per l’intervento, riuscire contestualmente a svolgere le funzioni di istituto e per la necessità di affidare l’incarico a professionalità aventi le competenze e qualificazioni specialistiche necessarie e che abbiano consolidata esperienza.
B.O.
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Cronaca
