Notizie sportive nelle Marche
L’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli, ha accolto lomologo umbro Enrico Melasecche Germini. Si sono incontrati per parlare di collegamenti tra le due regioni e tra il Tirreno e lAdriatico. E' emersa la volontà di avviare un percorso condiviso per disegnare una visione complessiva sulle principali infrastrutture di Marche e Umbria che sia in grado di imprimere un vero cambio di passo alle politiche di sviluppo di territori chiave per tutto il Centro Italia e i collegamenti con lEst Europa.


Il nord delle Marche – precisa lassessore Baldelli – soffre di un isolamento storico che solo una visione più ampia e intermodale del sistema delle infrastrutture può sanare: mi riferisco alla Fano-Grosseto e al sistema delle Pedemontane e delle Intervallive, una rete stradale da collegare alla Quadrilatero nelle province di Ancona e Macerata e, più a sud, alla Salaria. Mi riferisco anche alla Ferrovia Orte-Falconara e al 'grande anello di ferro’ che abbiamo pensato per collegare la costa pesarese con Urbino, lentroterra ricco di borghi e bellezze naturalistiche, Fabriano e Civitanova Marche, iniziando un percorso di salvaguardia e di rilancio di tratte ferroviarie ritenute a torto e troppo in fretta rami secchi. Un anello che potrebbe incrementare il turismo nelle aree interne ed essere un volano utile a sconfiggere lo spopolamento di queste zone, partendo dallo sviluppo dei servizi essenziali, come quelli dedicati alla salute, alleducazione e alla formazione dei giovani, affiancati da una mobilità moderna e funzionale, per avere cosi una crescita equilibrata della nostra regione”.

Sottolinea lassessore Melasecche: "Abbiamo entrambi voluto questo incontro per coordinare gli sforzi di Umbria e Marche nell’ottenimento di una modernizzazione delle infrastrutture comuni.”

Nelle prossime settimane seguirà un altro incontro per affrontare la questione delle altre infrastrutture che interessano soprattutto il Centro Sud di entrambe le regioni.

B.O.







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È stato ufficialmente approvato e reso finanziabile, per un importo di  circa 1milione e 400mila euro, il Progetto Integrato Locale “Lungo i Sentieri dell’Alto Potenza” che vede coinvolti i Comuni di San Severino Marche, nel ruolo di capofila, di Castelraimondo, Gagliole, Pioraco Fiuminata, Sefro ed Esanatoglia.

Le sette amministrazioni locali si sono unite per condividere una strategia comune di sviluppo del territorio basata sul potenziamento, sulla riqualificazione  e sulla messa in rete di percorsi e sentieri dedicati al turismo lento, al ciclo bike e all’escursionismo.

Il progetto fa parte della programmazione relativa al Piano Sviluppo Rurale Marche  2014/2020 destinata ad entrare nel vivo attraverso bandi emessi dal Gal Sibilla. 

All’interno del progetto sono stati presentati e resi finanziabili interventi pubblici su infrastrutture di piccola scala  e interventi privati con la  nascita di nuove imprese o il potenziamento di imprese esistenti che operano nei settori del turismo, della ricettività, della cultura, come importante supporto alle infrastrutture.

Il progetto generale, coordinato dall’architetto Cinzia Guarnieri in qualità di facilitatore tramite il Comune capofila rappresentato dal sindaco, Rosa Piermattei, proseguirà a breve con l’istituzione della cabina di regia alla quale saranno chiamati a partecipare tutti i soggetti beneficiari di contributo, quindi  i sindaci dei Comuni interessati ma anche i privati al fine di avviare e coordinare le successive attività oltre che per dare unitarietà agli interventi anche in virtù delle progettualità più ampie in corso che stanno interessando la nostra regione legate alla ciclovia dell’Adriatico e alle ciclovie trasversali di collegamento lungo le aste fluviali.

Il progetto prevede anche il riutilizzo  di eventuali economie e risorse derivanti dagli esiti istruttori per poter finanziare, al suo interno, ulteriori imprese capaci di rispondere ai fabbisogni individuati.

“In un momento di particolare difficoltà per il territorio - spiega il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei - il progetto vuole essere un’opportunità di ripresa per tutti i settori legati al turismo e all’economia locale sfruttando le risorse naturali e culturali disponibili in particolare nei territori interni”.
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Acquista online 390 grammi di marijuana, pagando con bitcoin. Arrestato, un ventunenne, mentre ritira il pacco dal corriere.
A compiere l'operazione i finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, in azione con il supporto della Tenenza di Camerino.
Nell’ambito della costante attività di monitoraggio delle merci, giacenti nei magazzini di corrieri espressi ubicati nella provincia, i militari della Compagnia di Civitanova Marche hanno effettuato, con l’ausilio dell’unità cinofila, un controllo sommario ed esclusivamente esterno dei colli per verificare l’eventuale occultamento, al loro interno, di sostanze stupefacenti.

Alla luce dell’insistente segnalazione di un plico proveniente dall’Olanda, depositato in uno dei magazzini, da parte del cane antidroga Edir, i finanzieri hanno proceduto all’apertura della corrispondenza oggetto di alert, constatando la presenza, al suo interno, di 390 grammi di marijuana, contenuta in confezioni termosaldate.

Le fiamme gialle hanno adottato una speciale tecnica di investigazione, la cosiddetta “consegna controllata”, che consente di differire il sequestro dello stupefacente, in modo da poter acquisire importanti ed ulteriori elementi probatori, così da individuare i responsabili dei reati di traffico o spaccio delle sostanze vietate ed assicurarli alla giustizia.

In pratica, i finanzieri, dopo aver cautelato lo stupefacente al Comando di appartenenza, hanno riconfezionato il plico inserendo un involucro contenente materiale generico dello stesso peso complessivo di quello originale e hanno proceduto, in incognito e a debita distanza, per non destare sospetti, a “scortare” il corriere sino alla consegna del plico, effettuata a Camerino, all’indirizzo specificato.
Operazione che ha permesso di arrestare in flagranza di reato l'acquirente, un ventunenne italiano.

L’uomo ha da subito ammesso di aver ordinato il quantitativo di marijuana rinvenuto dai finanzieri, ammettendo di averlo acquistato online e pagato in bitcoin (criptovaluta). Sono state quindi eseguite, con la collaborazione dei militari della Tenenza di Camerino, perquisizioni domiciliari a casa dell’arrestato e di altri due coetanei, in quanto anch’essi coinvolti nell’acquisto dello stupefacente, i quali sono stati denunciati a piede libero.



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È la storia di un riscatto e di una rinascita quella raccontata dal film "Come niente", da domani disponibile in streaming sulla piattaforma web. 
Diretto da Davide Como, scritto da Giulia Betti e prodotto dalla Guasco, il film è la storia di Greta e Caterina, due giovani sorelle cresciute in una famiglia difficile le quali per i mesi estivi vengono affidate al burbero nonno Franco, interpretato da Franco Oppini.
È l'arrivo in una realtà profondamente ferita dal sisma e l'inizio di una serie di esperienze che trasformeranno i drammi e le solitudini di ognuno in opportunità di riscatto. Girato tra Valfornace, Camerino e Muccia, il film annovera tra i suoi interpreti quattro giovanissimi camerinesi; si tratta di Gabriella e Pietro Lucarini, Alessio Pascucci e Alessandro Valeri,  allievi della Scuola di Arti sceniche Etra diretta da Maria Sole Cingolani.
Tra i fotografi di scena c'è inoltre l'ex allievo di Etra Alessio Scarlattini che ha realizzato la foto di copertina del film. È la stessa  Maria Sole Cingolani , insegnate di recitazione e protagonista di un cameo nella produzione cinematografica, a spiegarci di come è nata la collaborazione.
" È stato un qualcosa di inaspettato. Eravamo stati contattati per la partecipazione al casting alo scopo di capire se qualcuno dei nostri ragazzi fosse  adatto ad interpretare le figure che stavano cercando. Erano i primi tempi della pandemia e le restrizioni non erano ancora così stringenti- spiega Maria Sole Cingolani-. Dal momento che avevamo già iniziato a lavorare on-line portandoci avanti come tutti gli anni nella recitazione cinematografica, abbiamo deciso di affrontare questo provino con uno spirito d'avventura, per vedere quello che avrebbe potuto succedere.
È così che con i nostri giovanissimi allievi, abbiamo affrontato l'esperienza. Il bello è che i ruoli disponibili erano quattro e che tutti e quattro i nostri ragazzi sono stati presi- continua la Cingolani-. Una gioia immensa, un risultato inaspettato per tutti noi. Non pensavamo davvero di ottenere un successo così clamoroso a livello di ingaggi. Potete immaginare non solo la mia ma l'emozione che hanno provato gli stessi ragazzi,  tutti e quattro giovanissimi di età tra gli 11 e15 anni,  ma con alle spalle già  tre- quattro o cinque anni di studio. È stato bello vedere  come l'impegno di questi ragazzi nello studio della recitazione, materia spesso bistratttata, abbia invece dato i suoi frutti e sia comunque  fonte di un'esperienza gratificante per loro. Giovanissimi di una provincia che, attraverso il loro studio ed impegno, sono riusciti a piazzarsi e ad ottenere un successo come se provenissero da una grande città. Vedere i loro salti di gioia nel ricevere la bella notizia, vedere gli  occhi illuminarsi e sentire la loro voce rotta dall'emozione, anche solo a ricordarlo mi emoziona ancora. Per noi- conclude la direttrice di 'Etra' Maria Sole Cingolani- è stata una soddisfazione immensa; nonostante il terremoto ci abbia privati della sede che avevamo in centro storico, nonostante la pandemia, L'Accademia Etra è riuscita ad ottenere questo risultato. La soddisfazione più grande è soprattutto per questi ragazzi che sono il futuro del nostro territorio. È quello che ci riempie d'orgoglio e ci ripaga di tutte le fatiche che in questi anni si sono succedute".
Il film di Davide Como sarà disponibile da venerdì 12 marzo su CHILI, Rakuten, The Film Club, Google Play e Apple TV. 

*Approfondimento della notizia sul prossimo numero di "Appennino Camerte"

c.c.
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"La Camera arbitrale delle Marche  attiverà in regione la sperimentazione del vaccino anti-covid Reithera, prodotto dall'omonima azienda biotecnologica italiana". A riferirlo con soddisfazione è Alessandra Zampetti, segretaria regionale del Tribunale arbitrale che ha la sua sede principale a Muccia, ora anche commissaria ad acta per le zone terremotate e per il post -covid del Centro Italia. La Zampetti è in queste ore impegnata a portare avanti l'operazione con i vertici regionali.
Le Marche sarebbero dunque  la prima regione d'Italia ad adottare la sperimentazione che potrebbe avvenire al più presto in diverse strutture sanitarie idonee ad ospitarla.  

c.c.
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Incontro martedì scorso tra gli studenti dell’IPSIA “Renzo Frau” ed il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, Giacomo De Carlini.

Una giornata all’insegna della legalità, durante la quale De Carlini ha presentato ai ragazzi concetti come quello dell’imputabilità e del razzismo ponendo particolare attenzione al principio di eguaglianza e alle tematiche del bullismo e cyberbullismo.

Un incontro accolto con grande partecipazione dalle classi prime, seconde e terze delle tre sedi dell’istituto (Sarnano, San Ginesio e Tolentino) che hanno avuto l’opportunità di rivolgere domande al comandante e di chiarire dubbi.

I concetti più delicati, come quelli relativi al bullismo ed al cyberbullismo, sono stati trattati attraverso un dibattito molto partecipato dai ragazzi, nel quale si è potuta analizzare la normativa e dare spazio alle storie degli adolescenti dell’Ipsia “Frau”.

"La capacità del comandante De Carlini di coinvolgere gli studenti - scrive la scuola - , di comprenderne i timori e le difficoltà nel loro cammino verso l’età adulta, ha favorito l’instaurarsi di un l clima di fiducia e di rispetto reciproco che è alla base di un sano rapporto tra cittadini e forze dell’ordine all’interno di una Repubblica Democratica.

Grazie alle risorse tecniche della DAD, ed alla disponibilità del Comandante e del corpo docente, l’incontro ha potuto prolungarsi ben oltre il termine canonico delle lezioni, dando modo a tutti i ragazzi e le ragazze che lo desideravano di porre le loro domande, domande la cui natura e la cui profondità hanno portato De Carlini a complimentarsi, alla fine dell’incontro, con gli stessi studenti".

"E’ doveroso ringraziare il comandante De Carlini - commenta il dirigente scolastico Ida Cimmino - La sua eccellente capacità comunicativa ha saputo coinvolgere tutti gli studenti in un dialogo stimolante e costruttivo. La partecipazione degli studenti sottolinea anche l’ottimo  lavoro svolto dai docenti dell'IPSIA “Renzo Frau” nel sensibilizzare i giovani sulle tematiche della legalità. Un ringraziamento particolare va ai docenti Laura Carducci, Stefano Stella e Riccardo Brandi per la parte organizzativa e al  sig. Samuele Ruggeri dell’Ufficio Tecnico per l'efficiente supporto tecnico".
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Arriva la “Scuola della Rinascita”
Si è svolto ieri pomeriggio l’incontro operativo, a Palazzo Valentini a Roma, tra il sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, il Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, il sub Commissario, Gianluca Loffredo, i tecnici della struttura commissariale e ai rappresentanti delle imprese che si sono aggiudicate la costruzione del nuovo polo scolastico di San Ginesio.
“E’ stato un pomeriggio lungo e impegnativo - dice Ciabocco- dove sono anche emerse le varie criticità relative ad un iter rimasto impigliato da circa tre anni. Seduti intorno al tavolo ho trovato professionisti mossi da un obiettivo comune: stabilire il percorso il più rapido per ridare a San Ginesio la struttura scolastica che merita".

Il traguardo che si era prefissato il sndaco, accompagnato dall’assessore alla ricostruzione, Giordano Saltari, e dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune, Sergio Marcelli, è stato finalmente raggiunto: tutte le parti coinvolte hanno concertato le tempistiche da seguire per arrivare all'avvio del cantiere.

“La Scuola della Rinascita”, così ha voluto chiamare il sindaco il progetto del nuovo polo scolastico, avvierà i lavori il prossimo 25 agosto, giorno del Santo Patrono, un giorno di festa per la comunità ginesina, proprio all'indomani della ricorrenza del primo sisma del 2016 che rimarrà indelebile nella memoria degli abitanti del centro Italia. Gli studi professionali incaricati si sono impegnati alla realizzazione del progetto preliminare in tempi molto contenuti, in modo tale che la Conferenza incaricata di esprimersi sulle autorizzazioni possa esprimersi nel più breve tempo possibile, e successivamente a predisporre il progetto esecutivo.
"Va dato merito al Commissario Legnini - conclude - che ha da subito approcciato il problema con l’attenzione e la concretezza necessarie alla ripresa di un iter lungo e farraginoso che, con l’incontro di oggi, si avvia finalmente a conclusione".

GS
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Due avvisi esplorativi per manifestazioni d’interesse riguardo l’affidamento della gestione delle strutture temporanee sostitutive dei rifugi di Cupi di Visso e di Colle Le Cese, quest’ultimo nel comune di Arquata del Tronto, pubblicati sul sito dell’Ente Parco dei monti Sibillini. Entrambi i provvedimenti prevedono, come termine ultimo per la presentazione delle domande, la data del 22 marzo alle ore 11.

Con questi avvisi il Parco intende individuare potenziali operatori economici cui affidare la gestione dei due siti che hanno, come funzione principale, l’accoglienza degli utenti che svolgono attività di trekking, passeggiate naturalistiche o altre iniziative similari. Entrambe le strutture ricettive sono inserite nel circuito escursionistico del Grande Anello dei Sibillini, e gli interessati dovranno essere in grado di caratterizzarle sulla base della propria esperienza e professionalità.

Le unità abitative verranno affidate arredate e completate di quanto necessario per renderle immediatamente fruibili. Nell’uno e nell’altro caso è richiesto un canone annuo da corrispondere all’Ente Parco. Nell’ottica di una auspicabile ripresa della fruizione del territorio dal punto di vista turistico, compatibilmente con le condizioni imposte dalla pandemia e con le attività legate alla ricostruzione post sisma, la possibilità di gestione dei rifugi temporanei di Cupi e Colle Le Cese può rappresentare una concreta opportunità per chi voglia considerare un investimento professionale sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico.
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Nel celebrare la “Giornata internazionale della donna” il CUS Camerino ha aderito all’ottava edizione (quest’anno una virtual edition) di “Just the Woman I Am”, l’evento organizzato dal Centro Universitario Sportivo torinese in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino, che ormai da sette anni promuove la parità di genere, lo sport, la cultura del benessere, dell’inclusione, della prevenzione e sostiene la ricerca universitaria contro il tumore.

Just the Woman I Am è una festa per celebrare le donne, promuovere uno stile di vita sano e favorire l’inclusione e la condivisione.

Nell’ambito dell’iniziativa, il CUS Camerino ha organizzato domenica 7 marzo lo svolgimento un percorso di 5 km nei pressi dell’abitazione dei partecipanti, con un collegamento live con il CUS Torino effettuato in piazza Cavour.

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Mentre in città scende lentamente il numero dei positivi al covid-19, 187 sono i positivi e 62 le persone in isolamento domiciliare, si è svolta la prima giornata per lo screening gratuito covid 19 effettuato da uno spin off dell’Università di Camerino e riservato agli alunni che frequentano le scuole dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Tolentino, la “Grandi”, il “Plesso “‘815” e il “Don Bosco”. Lo screenong proseguirà nelle giornate di giovedì 11 e venerdì 12 (sabato 13 marzo solo se necessario) dalle ore 8.30 in poi. Così si legge in una nota del Comune.

Lo screening viene effettuato presso la zona antistante la piscina comunale “Caporicci” in zona Sticchi, in modalità driver through. Quindi andando in auto, senza scendere, il personale addetto dell’Università di Camerino, effettuerà sui bambini e sui ragazzi, oltre che sui docenti e sul personale dipendente dell’istituto Don Bosco, il tampone per lo screening gratuito. Le risposte saranno rilasciate direttamente subito dopo l’effettuazione del tampone ai genitori dello studente. Quindi non bisogna rivolgersi al proprio medico di base ma attendere il responso sulla eventuale negatività o positività.

Al termine della prima giornata di screening sono stati effettuati circa 200 tamponi e trovati positivi un alunno e un'insegnante. Domani, giovedì 11 marzo, saranno effettuati i tamponi ai bambini che frequentano la scuola primaria, dalle ore 8.30 alle ore 18.00. Chi ancora non ha effettuato lo screening nella prima giornata può recarsi al driver through in qualsiasi momento.

Il Comune di Tolentino ringrazia per la collaborazione il Dirigente dell’Istituto Don Bosco Giuseppe Calenzo e il Prof. Francesco Amenta, Prof. Paolo Sossai con dr. Giulio Nittari. Telepharmatec, spin-off dell'Università di Camerino.

B.O.
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