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Sipario pronto ad alzarsi sul palcoscenico del teatro comunale di Treia. Sta per partire ufficialmente la stagione teatrale presentata stamattina dal vicesindaco David Buschittari, l'assessore Luana Moretti, la responsabile dell'ufficio cultura Liliana Palmieri e Marco Renzi, responsabile della stagione del Teatro per i ragazzi e le famiglie. Tante date e tanti nomi importanti per una stagione che "ci rende orgogliosi - ha detto il vicesindaco -. Anche quest'anno siamo riusciti ad organizzare una stagione di qualità. In cartellone rientravano anche gli appuntamenti per il decennale della Compagnia Fabiano Valenti che per noi è stato un onore ospitare. Valenti è stato una grande persona e un grande sindaco che la città ricorda con moltissimo affetto".
La stagione vera e propria, curata dall’assessore Moretti, avrà inizio il 6 dicembre con una pièce destinata a catturare l’attenzione del pubblico per la qualità e quantità di protagonisti: “Ricette d’Amore”, una commedia frizzante e ironica con Ascanio Pacelli, Matilde Brandi, Federica Cifola, Patrizia Pellegrino e Samantha Togni, con la regia di Diego Ruiz. Poi il tradizionale appuntamento con la Compagnia Italiana di Operette, fissato per il 13 dicembre, data in cui verrà portato in scena lo spassosissimo “Il Paese dei Campanelli” di Carlo Lombardo. Ambientato su un’immaginaria isola olandese, “Il Paese dei Campanelli” è un luogo in cui ogni casa ha un piccolo campanello che suona se una moglie tradisce il marito, svelando a tutti l’accaduto. La tranquillità del paese viene spezzata dall’attracco di una nave militare inglese; tra incroci di coppie ed equivoci, i campanelli iniziano a suonare. Immancabile anche un altro tradizionale appuntamento, quello del Capodanno a Teatro: il 31 dicembre I Sette in Condotta animeranno la serata (dalle 20 alle 22) con il concerto “Caro amico ti scrivo …” (fuori abbonamento). Sarà un Capodanno speciale dedicato alla più bella musica italiana. A seguire il tradizionale cenone all’Antica Fornace.

Il primo appuntamento del 2020, previsto per il 10 gennaio, porterà a Treia Barbara De Rossi e Francesco Branchetti con un’intensa pièce tra suspence e comicità, “Un grande grido d’amore”.
I protagonisti sono una ex coppia nella vita e sul palco; il loro agente pensa di ricomporre la mitica coppia sperando che questo ritorno richiami un vasto pubblico. Attuando stratagemmi e imbrogli per convincere i due a tornare insieme, scaturiscono una serie di equivoci e situazioni esilaranti, che mettono in luce le tortuose emozioni dei protagonisti, in un’atmosfera ricca di suspence e comicità, ma anche di tenerezza.
Il 22 febbraio sarà il momento dello show “Va tutto bene” di Max Giusti, un viaggio comico tra aneddoti e monologhi frizzanti che palesano come social network e programmi televisivi abbiano stravolto la nostra quotidianità. E l’italiano medio come può reagire se non con la consueta espressione a metà strada fra il sarcastico e lo scaramantico: “Va tutto bene”!
La chiusura in bellezza sarà il 13 marzo con l’esilarante commedia “Alle 5 da me”, con la collaudatissima coppia Gaia De Laurentis e Ugo Dighero, per la regia di Stefano Artissunch.
E' il racconto dei disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna: lui in cerca di stabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità, con un finale a sorpresa.
Anche per i più piccoli non mancheranno gli eventi: la tradizionale rassegna “Domeniche da favola” di Teatrinrete (circuito intercomunale di teatro per ragazzi, scuole e famiglie), avrà inizio il 15 dicembre con “Il brutto brutto anatroccolo”. A seguire il 12 gennaio 2020 “Le favole della saggezza – Esopo, Fedro, La Fontaine”; il 26 gennaio “Alice nel paese delle meraviglie” e, per concludere, il 9 febbraio “La lampada dei desideri – Storia di Aladino”.
g.g.
La stagione vera e propria, curata dall’assessore Moretti, avrà inizio il 6 dicembre con una pièce destinata a catturare l’attenzione del pubblico per la qualità e quantità di protagonisti: “Ricette d’Amore”, una commedia frizzante e ironica con Ascanio Pacelli, Matilde Brandi, Federica Cifola, Patrizia Pellegrino e Samantha Togni, con la regia di Diego Ruiz. Poi il tradizionale appuntamento con la Compagnia Italiana di Operette, fissato per il 13 dicembre, data in cui verrà portato in scena lo spassosissimo “Il Paese dei Campanelli” di Carlo Lombardo. Ambientato su un’immaginaria isola olandese, “Il Paese dei Campanelli” è un luogo in cui ogni casa ha un piccolo campanello che suona se una moglie tradisce il marito, svelando a tutti l’accaduto. La tranquillità del paese viene spezzata dall’attracco di una nave militare inglese; tra incroci di coppie ed equivoci, i campanelli iniziano a suonare. Immancabile anche un altro tradizionale appuntamento, quello del Capodanno a Teatro: il 31 dicembre I Sette in Condotta animeranno la serata (dalle 20 alle 22) con il concerto “Caro amico ti scrivo …” (fuori abbonamento). Sarà un Capodanno speciale dedicato alla più bella musica italiana. A seguire il tradizionale cenone all’Antica Fornace.

Il primo appuntamento del 2020, previsto per il 10 gennaio, porterà a Treia Barbara De Rossi e Francesco Branchetti con un’intensa pièce tra suspence e comicità, “Un grande grido d’amore”.
I protagonisti sono una ex coppia nella vita e sul palco; il loro agente pensa di ricomporre la mitica coppia sperando che questo ritorno richiami un vasto pubblico. Attuando stratagemmi e imbrogli per convincere i due a tornare insieme, scaturiscono una serie di equivoci e situazioni esilaranti, che mettono in luce le tortuose emozioni dei protagonisti, in un’atmosfera ricca di suspence e comicità, ma anche di tenerezza.
Il 22 febbraio sarà il momento dello show “Va tutto bene” di Max Giusti, un viaggio comico tra aneddoti e monologhi frizzanti che palesano come social network e programmi televisivi abbiano stravolto la nostra quotidianità. E l’italiano medio come può reagire se non con la consueta espressione a metà strada fra il sarcastico e lo scaramantico: “Va tutto bene”!
La chiusura in bellezza sarà il 13 marzo con l’esilarante commedia “Alle 5 da me”, con la collaudatissima coppia Gaia De Laurentis e Ugo Dighero, per la regia di Stefano Artissunch.
E' il racconto dei disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna: lui in cerca di stabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità, con un finale a sorpresa.
Anche per i più piccoli non mancheranno gli eventi: la tradizionale rassegna “Domeniche da favola” di Teatrinrete (circuito intercomunale di teatro per ragazzi, scuole e famiglie), avrà inizio il 15 dicembre con “Il brutto brutto anatroccolo”. A seguire il 12 gennaio 2020 “Le favole della saggezza – Esopo, Fedro, La Fontaine”; il 26 gennaio “Alice nel paese delle meraviglie” e, per concludere, il 9 febbraio “La lampada dei desideri – Storia di Aladino”.
g.g.
Aperta e utilizzabile per la prima volta da questa mattina, la strada che collega l’area Sae delle Cortine con la statale 256. Ultimati i lavori di adeguamento, e tolti i blocchi di cemento che ne hanno impedito finora il transito.
La circolazione al momento, è consentita solo ed esclusivamente in uscita in direzione Camerino.
L'apertura della strada agevolerà la comunicazione in una delle zone diventata ormai tra le più abitate della città. Si è giunti a questo traguardo a seguito di diversi tavoli tecnici organizzati dall'amministrazione comunale nel corso degli ultimi mesi con Anas ed Erap e che hanno consentito di sbloccare la situazione.
“Abbiamo risolto quello che rappresentava un problema, soprattutto per gli abitanti di quella zona che erano costretti a percorrere un tragitto molto più lungo e sicuramente, poco pratico e agevole – commenta l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – La strada non si è potuta mai utilizzare fin dalla sua realizzazione, a causa di diverse problematiche che non garantivano la sicurezza; diversi cittadini hanno più volte segnalato l’esigenza di poter trovare una soluzione. Dopo diversi incontri, siamo riusciti a superare le problematiche e a definire ciò che poteva costituire un disagio per i cittadini, Arrivato il benestare anche da parte di Anas- conclude Fanelli- finalmente abbiamo a disposizione quella che è in tutto e per tutto una nuova strada”.
cc
La circolazione al momento, è consentita solo ed esclusivamente in uscita in direzione Camerino.
L'apertura della strada agevolerà la comunicazione in una delle zone diventata ormai tra le più abitate della città. Si è giunti a questo traguardo a seguito di diversi tavoli tecnici organizzati dall'amministrazione comunale nel corso degli ultimi mesi con Anas ed Erap e che hanno consentito di sbloccare la situazione.
“Abbiamo risolto quello che rappresentava un problema, soprattutto per gli abitanti di quella zona che erano costretti a percorrere un tragitto molto più lungo e sicuramente, poco pratico e agevole – commenta l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – La strada non si è potuta mai utilizzare fin dalla sua realizzazione, a causa di diverse problematiche che non garantivano la sicurezza; diversi cittadini hanno più volte segnalato l’esigenza di poter trovare una soluzione. Dopo diversi incontri, siamo riusciti a superare le problematiche e a definire ciò che poteva costituire un disagio per i cittadini, Arrivato il benestare anche da parte di Anas- conclude Fanelli- finalmente abbiamo a disposizione quella che è in tutto e per tutto una nuova strada”.
cc
Visso si prepara ad accogliere l’arrivo di un foltissimo gruppo di giovani camminatori. Nell’anno del cammino lento, domenica 30 novembre sarà proprio la Perla dei Sibillini tappa conclusiva della prima parte di “Sentiero Italia” che con i suoi 6880 chilometri è il più lungo trekking del mondo alla scoperta delle terre alte italiane.
Il viaggio collettivo Va’ sentiero, iniziato dal Friuli Venezia Giulia il 1 maggio 2019, vede tra i suoi fondatori tre giovani, accomunati dalla passione per la scoperta della montagna. L’idea è quella di percorrere per intero il Sentiero Italia Cai, creato negli anni novanta e recentemente ripreso dal Club Alpino Italiano.

La scintilla di Va’ sentiero è partita da Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono e ha visto sin da subito l’adesione entusiasta di tanti ragazzi, oltre all’appoggio del Touring Club italiano, deciso a sostenere la carica sociale e positiva di un progetto che guarda alle terre interne della penisola e stimola nelle nuove generazioni un approccio sostenibile alle montagne italiane, raccontandone il fascino, la bellezza e le tradizioni dei territori.
" Che questi giovani abbiano deciso di fare tappa nel nostro borgo- dichiara la vicesindaco Patrizia Serfaustini- è motivo di grande orgoglio. Attendiamo davvero con il cuore in mano questi ragazzi che hanno percorso tanti chilometri; nella devastazione pressochè totale, è brutto da dirsi ma li accoglieremo con l'unica cosa rimasta agibile che è la bellezza della nostra montagna e con i percorsi della nostra bella natura. Ci fa molto piacere averli con noi - aggiunge Patrizia Serfaustini- anche perchè di Visso finora hanno sentito solo parlare senza averla mai conosciuta prima. Saranno accolti dal sindaco Gianluigi Spiganti Maurizi, dalla banda musicale e, non disponendo di posti al chiuso, abbiamo preparato una tensostruttura che ospiterà degli spettacoli che vedranno protagonisti anche dei musicisti che fanno parte del loro gruppo. Sarà un modo per riflettere anche sulle esperienze personali dei giovani che hanno partecipato a questa lunga camminata e contemporaneamente - conclude la vice sindaco- anche su quella che è la nostra situazione. Credo che sarà un bel momento di reciproco arricchimento ".
cc

Il viaggio collettivo Va’ sentiero, iniziato dal Friuli Venezia Giulia il 1 maggio 2019, vede tra i suoi fondatori tre giovani, accomunati dalla passione per la scoperta della montagna. L’idea è quella di percorrere per intero il Sentiero Italia Cai, creato negli anni novanta e recentemente ripreso dal Club Alpino Italiano.

La scintilla di Va’ sentiero è partita da Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono e ha visto sin da subito l’adesione entusiasta di tanti ragazzi, oltre all’appoggio del Touring Club italiano, deciso a sostenere la carica sociale e positiva di un progetto che guarda alle terre interne della penisola e stimola nelle nuove generazioni un approccio sostenibile alle montagne italiane, raccontandone il fascino, la bellezza e le tradizioni dei territori.
" Che questi giovani abbiano deciso di fare tappa nel nostro borgo- dichiara la vicesindaco Patrizia Serfaustini- è motivo di grande orgoglio. Attendiamo davvero con il cuore in mano questi ragazzi che hanno percorso tanti chilometri; nella devastazione pressochè totale, è brutto da dirsi ma li accoglieremo con l'unica cosa rimasta agibile che è la bellezza della nostra montagna e con i percorsi della nostra bella natura. Ci fa molto piacere averli con noi - aggiunge Patrizia Serfaustini- anche perchè di Visso finora hanno sentito solo parlare senza averla mai conosciuta prima. Saranno accolti dal sindaco Gianluigi Spiganti Maurizi, dalla banda musicale e, non disponendo di posti al chiuso, abbiamo preparato una tensostruttura che ospiterà degli spettacoli che vedranno protagonisti anche dei musicisti che fanno parte del loro gruppo. Sarà un modo per riflettere anche sulle esperienze personali dei giovani che hanno partecipato a questa lunga camminata e contemporaneamente - conclude la vice sindaco- anche su quella che è la nostra situazione. Credo che sarà un bel momento di reciproco arricchimento ".
cc

Va avanti la stretta collaborazione tra Comune e università di Camerino, coinvolti con altri partner europei nel progetto ARCH - Advancing Resilience of Historic Areas against Climate-related and other Hazards sulla capacità di resilienza delle aree d’arte innanzi ad eventi climatici e calamità naturali.
Sul progetto finanziato nell’ambito di Horizon 2020, proprio in questi giorni ha avuto luogo a Bruxelles l’incontro tra le Città-pilota di Camerino, Valencia, Bratislava e Amburgo. Presente nella capitale belga, il gruppo di ricerca di Unicam e per il comune di Camerino, il consigliere Riccardo Pennesi che ha la delega alle progettazioni europee.
“ In questo importante incontro al quale ho avuto l’onore di partecipare in rappresentanza dell'amministrazione comunale - dichiara il consigliere Riccardo Pennesi- si è parlato di come coinvolgere i vari stakeholders della zona e di tutto il territorio nazionale. La discussione ha riguardato le modalità di approccio per affrontare il progetto dal punto di vista della conservazione del patrimonio culturale che Camerino possiede ma che purtroppo sconta il danneggiamento del sisma. Dal confronto con le altre tre città pilota partecipanti ad ARCH - aggiunge Pennesi- sono emerse problematiche differenti ma che comunque possono essere portate avanti parallelamente e in particolare, con riferimento al rischio idrogeologico e ad altre calamità. Si sono creati dei gruppi di lavoro interni alle città coinvolte e in coordinamento con gli altri partner dell’università di Camerino, Enea e INGV. Ci siamo dati un prossimo step nell’incontro previsto a Bonn nel giugno 2020. Il comune di Camerino è presente con determinazione in questa progettazione europea e vorrà esserlo anche in futuro. Snodo fondamentale adesso sarà la raccolta dei dati e la sua elaborazione che per il comune di Camerino avverrà attraverso un’equipe di studio, incaricata proprio grazie ai fondi del progetto Horizon 2020”.
C.C.
*Approfondimento della notizia, nel prossimo numero di “Appennino Camerte"

Sul progetto finanziato nell’ambito di Horizon 2020, proprio in questi giorni ha avuto luogo a Bruxelles l’incontro tra le Città-pilota di Camerino, Valencia, Bratislava e Amburgo. Presente nella capitale belga, il gruppo di ricerca di Unicam e per il comune di Camerino, il consigliere Riccardo Pennesi che ha la delega alle progettazioni europee.
“ In questo importante incontro al quale ho avuto l’onore di partecipare in rappresentanza dell'amministrazione comunale - dichiara il consigliere Riccardo Pennesi- si è parlato di come coinvolgere i vari stakeholders della zona e di tutto il territorio nazionale. La discussione ha riguardato le modalità di approccio per affrontare il progetto dal punto di vista della conservazione del patrimonio culturale che Camerino possiede ma che purtroppo sconta il danneggiamento del sisma. Dal confronto con le altre tre città pilota partecipanti ad ARCH - aggiunge Pennesi- sono emerse problematiche differenti ma che comunque possono essere portate avanti parallelamente e in particolare, con riferimento al rischio idrogeologico e ad altre calamità. Si sono creati dei gruppi di lavoro interni alle città coinvolte e in coordinamento con gli altri partner dell’università di Camerino, Enea e INGV. Ci siamo dati un prossimo step nell’incontro previsto a Bonn nel giugno 2020. Il comune di Camerino è presente con determinazione in questa progettazione europea e vorrà esserlo anche in futuro. Snodo fondamentale adesso sarà la raccolta dei dati e la sua elaborazione che per il comune di Camerino avverrà attraverso un’equipe di studio, incaricata proprio grazie ai fondi del progetto Horizon 2020”.
C.C.
*Approfondimento della notizia, nel prossimo numero di “Appennino Camerte"

“Tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti, qualsiasi sia il loro sesso, luogo di nascita, religione e lingua”, è questo il principio fondante della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza adottata 30 anni fa, il 20 novembre 1989 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU). La Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che in Italia è stata ratificata il 29 maggio del 1991, si celebra in tutti gli angoli del mondo per sancire il diritto alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo e a non essere discriminati in nessun modo e per nessun motivo.
"Nessuno direbbe che alcuni bambini hanno meno diritti di altri - scrive l'agrinido di San Ginesio -, eppure nel piccolo borgo di Vallato a San Ginesio nelle Marche da oltre tre anni 22 bambini da 0 a 6 anni sono discriminati e violati di un loro diritto fondamentale, avere una nuova struttura dopo che i terremoti del 2016 hanno reso inagibili gli spazi che ospitavano i servizi educativi autorizzati e accreditati dell’asilo nido e dell’Agri-Infanzia, gestiti dall’azienda agricola “La Quercia della Memoria” in convenzione con il Comune di San Ginesio".
L’Agrinido, Agri-Infanzia della Natura è un progetto educativo innovativo, che ha ricevuto riconoscimenti a livello nazionale per il suo approccio caratterizzato da attività all’aperto, immersi nella natura del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Dopo tre anni dal terremoto 2016 ospita oggi 22 bambini 0-6 anni, una utenza in crescita nonostante la precarietà della tenda Yurta, un autentico miracolo in un territorio montano marginale che vede ridursi sistematicamente la popolazione scolastica, con Istituti comprensivi e plessi a rischio chiusura per carenza di alunni.

l'interno della yurta
Nonostante la mobilitazione dei genitori dei bambini che hanno acquistato il terreno dove dovrebbe essere realizzata la nuova struttura, donato poi al Comune di San Ginesio, e realizzato il progetto architettonico esecutivo, non si riescono a trovare le risorse finanziarie necessarie per avviare i lavori della ricostruzione. Fondi introvabili nei bilanci ordinari degli Enti Pubblici e nelle risorse straordinarie della ricostruzione post-terremoto a causa di paradossi burocratici ed una ingiustificata complessità delle norme e procedure.
Per richiamare l’attenzione delle Istituzioni nazionali e regionali, incredibilmente sorde e indifferenti ai numerosi appelli lanciati da questa piccola comunità educante nel cuore del cratere del terremoto, i piccoli bambini dell’Agrinido/Agri-Infanzia della Natura, insieme ai loro genitori e alle loro educatrici lanciano nella Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia una Campagna “dalla Tenda Yurta alla Scuola” per rivendicare il loro diritto all’istruzione di qualità. Partendo dal piccolo borgo di Vallato, con gran parte delle case oggi demolite, i piccoli allievi realizzeranno un percorso ideale e laboratori manuali per immaginare la loro nuova scuola, realizzando una loro campagna di comunicazione e sensibilizzazione per ricordare che non può essere considerata normale la presenza per 3 anni di 22 bambini all’interno di una tenda.
GS
"Nessuno direbbe che alcuni bambini hanno meno diritti di altri - scrive l'agrinido di San Ginesio -, eppure nel piccolo borgo di Vallato a San Ginesio nelle Marche da oltre tre anni 22 bambini da 0 a 6 anni sono discriminati e violati di un loro diritto fondamentale, avere una nuova struttura dopo che i terremoti del 2016 hanno reso inagibili gli spazi che ospitavano i servizi educativi autorizzati e accreditati dell’asilo nido e dell’Agri-Infanzia, gestiti dall’azienda agricola “La Quercia della Memoria” in convenzione con il Comune di San Ginesio".
L’Agrinido, Agri-Infanzia della Natura è un progetto educativo innovativo, che ha ricevuto riconoscimenti a livello nazionale per il suo approccio caratterizzato da attività all’aperto, immersi nella natura del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Dopo tre anni dal terremoto 2016 ospita oggi 22 bambini 0-6 anni, una utenza in crescita nonostante la precarietà della tenda Yurta, un autentico miracolo in un territorio montano marginale che vede ridursi sistematicamente la popolazione scolastica, con Istituti comprensivi e plessi a rischio chiusura per carenza di alunni.

l'interno della yurta
Nonostante la mobilitazione dei genitori dei bambini che hanno acquistato il terreno dove dovrebbe essere realizzata la nuova struttura, donato poi al Comune di San Ginesio, e realizzato il progetto architettonico esecutivo, non si riescono a trovare le risorse finanziarie necessarie per avviare i lavori della ricostruzione. Fondi introvabili nei bilanci ordinari degli Enti Pubblici e nelle risorse straordinarie della ricostruzione post-terremoto a causa di paradossi burocratici ed una ingiustificata complessità delle norme e procedure.
Per richiamare l’attenzione delle Istituzioni nazionali e regionali, incredibilmente sorde e indifferenti ai numerosi appelli lanciati da questa piccola comunità educante nel cuore del cratere del terremoto, i piccoli bambini dell’Agrinido/Agri-Infanzia della Natura, insieme ai loro genitori e alle loro educatrici lanciano nella Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia una Campagna “dalla Tenda Yurta alla Scuola” per rivendicare il loro diritto all’istruzione di qualità. Partendo dal piccolo borgo di Vallato, con gran parte delle case oggi demolite, i piccoli allievi realizzeranno un percorso ideale e laboratori manuali per immaginare la loro nuova scuola, realizzando una loro campagna di comunicazione e sensibilizzazione per ricordare che non può essere considerata normale la presenza per 3 anni di 22 bambini all’interno di una tenda.
GS
In calo il numero dei reati. Sindaci, Prefetto e Forze del’Ordine a lavoro insieme per programmare le attività da porre in essere per garantire migliori condizioni di sicurezza.
Proficua la riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica itinerante che si è svolta stamattina a Tolentino a cui hanno preso parte il Prefetto Iolanda Rolli, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Michele Roberti, e quello della Guardia di Finanza, Amedeo Gravina. In rappresentanza della Polizia di Stato, Andrea Innocenzi. Quello di stamane è stato il secondo incontro che si è tenuto in un Comune della provincia e altri se ne terranno, per volere del Prefetto per avviare un costante, concreto rapporto con il territorio e rendere sempre più prossima l’azione del comparto sicurezza ai cittadini, alle istituzioni e alle loro istanze.
Sono intervenuti tutti i Sindaci - o loro delegati - della zona che comprende i Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, San Ginesio, San Severino, Sarnano, Serrapetrona, Tolentino, Urbisaglia.
Prima di ciò, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, capitano Giacomo De Carlini, e i comandanti delle stazioni dipendenti hanno illustrato al Prefetto la situazione della zona di competenza. I dati statistici presentati hanno evidenziato che il numero dei reati è diminuito rispetto agli anni passati, così si è passati ad analizzare il lavoro da fare per il futuro.
Tra le azioni su cui i Comuni stanno già lavorando, la messa in rete di sistemi di videosorveglianza cittadina e la cosiddetta “sicurezza partecipata”.
Attenzione particolare anche al contrasto alle truffe e per il futuro le azioni in tal senso saranno implementate anche con lo scopo di sensibilizzare e informale la popolazione più anziana.
Si è parlato anche del fenomeno dello spaccio per il quale è stato previsto un ulteriore rafforzamento sinergico dell’attività di contrasto e di eventuali fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata nei cantieri presenti sul territorio. A proposito di questo, il prefetto Rolli ha affermato che “occorre un grande patto di legalità e trasparenza che coinvolga le istituzioni, oltre alla Prefettura, alle Forze dell'Ordine e all'Autorità Giudiziaria, per emarginare ed escludere dal sistema economico produttivo chi, perseguendo obiettivi illeciti e operando fuori dalle regole, mina alla base i principi di correttezza e lealtà, incrina il clima di fiducia tra gli operatori economici, indebolisce il tessuto economico maceratese”.
g.g.
Proficua la riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica itinerante che si è svolta stamattina a Tolentino a cui hanno preso parte il Prefetto Iolanda Rolli, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Michele Roberti, e quello della Guardia di Finanza, Amedeo Gravina. In rappresentanza della Polizia di Stato, Andrea Innocenzi. Quello di stamane è stato il secondo incontro che si è tenuto in un Comune della provincia e altri se ne terranno, per volere del Prefetto per avviare un costante, concreto rapporto con il territorio e rendere sempre più prossima l’azione del comparto sicurezza ai cittadini, alle istituzioni e alle loro istanze.
Sono intervenuti tutti i Sindaci - o loro delegati - della zona che comprende i Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, San Ginesio, San Severino, Sarnano, Serrapetrona, Tolentino, Urbisaglia.
Prima di ciò, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino, capitano Giacomo De Carlini, e i comandanti delle stazioni dipendenti hanno illustrato al Prefetto la situazione della zona di competenza. I dati statistici presentati hanno evidenziato che il numero dei reati è diminuito rispetto agli anni passati, così si è passati ad analizzare il lavoro da fare per il futuro.
Tra le azioni su cui i Comuni stanno già lavorando, la messa in rete di sistemi di videosorveglianza cittadina e la cosiddetta “sicurezza partecipata”.
Attenzione particolare anche al contrasto alle truffe e per il futuro le azioni in tal senso saranno implementate anche con lo scopo di sensibilizzare e informale la popolazione più anziana.
Si è parlato anche del fenomeno dello spaccio per il quale è stato previsto un ulteriore rafforzamento sinergico dell’attività di contrasto e di eventuali fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata nei cantieri presenti sul territorio. A proposito di questo, il prefetto Rolli ha affermato che “occorre un grande patto di legalità e trasparenza che coinvolga le istituzioni, oltre alla Prefettura, alle Forze dell'Ordine e all'Autorità Giudiziaria, per emarginare ed escludere dal sistema economico produttivo chi, perseguendo obiettivi illeciti e operando fuori dalle regole, mina alla base i principi di correttezza e lealtà, incrina il clima di fiducia tra gli operatori economici, indebolisce il tessuto economico maceratese”.
g.g.
Cade da un solaio, trasportato a Torrette
19 Nov 2019
Grave incidente sul lavoro, questo pomeriggio, intorno alle 15.30 a Potenza Picena.
Un operaio che stava lavorando su un cantiere, per cause in corso di accertamento è caduto da un solaio, in un volo di circa cinque metri.
Subito le condizioni sono parse gravi e il ferito è stato trasportato in codice rosso, in eliambulanza, all'ospedale di Torrette ad Ancona.
GS
Un operaio che stava lavorando su un cantiere, per cause in corso di accertamento è caduto da un solaio, in un volo di circa cinque metri.
Subito le condizioni sono parse gravi e il ferito è stato trasportato in codice rosso, in eliambulanza, all'ospedale di Torrette ad Ancona.
GS
Quest'anno niente panettoni in dono per i terremotati. La solidarietà di Francesca Forconi e di chi la sostiene da tre anni a questa parte sarà rivolta ai più deboli, ai malati di Alzhaimer del territorio. "La situazione non è come quella di due anni fa - scrive su Facebook - allora non c'erano negozi in alcune zone ed è stato bellissimo portarli, soprattutto perché provenivano da ogni parte d'Italia, ma ora con la riapertura di qualche attività, creerei un danno più che un aiuto". Ma non poteva starsene ferma e per caso sui social si è imbattuta in un video in cui vengono consegnate delle bambole terapeutiche ai malati di Alzhaimer. E così ha subito avviato la raccolta fondi che in pochissimi ha riscosso enorme successo, tanto che le bambole saranno molto di più di quelle inizialmente attese. "Sul cuore e lo spirito di solidarietà degli italiani non ce n'è per nessuno. Sono unici".
g.g.
g.g.
(Approfondimento su l'Appennino Camerte)
Tre nuove figure entrano a far parte dello staff del sindaco di Camerino Sandro Sborgia. Si tratta di Roberto Scalla, Michele Tromboni e Carlo Francalancia i quali collaboreranno col primo cittadino a titolo gratuito.
Il sindaco ha deciso di coinvolgerli convinto del contributo che, attraverso la loro professionalità e competenza in determinate materie, potranno offrire per la città e il territorio. Il loro apporto potrà in particolare riverberare effetti positivi nell'approfondire e affrontare alcune problematiche, al fine di migliorare e potenziare i servizi comunali. I tre nuovi membri dello staff del sindaco, svolgeranno i rispettivi incarichi gratuitamente e senza percepire alcun rimborso spese.
Roberto Scalla, 53 anni, geometra, era tra i candidati della lista che ha sostenuto il sindaco alle scorse elezioni di maggio. Svolgerà attività di supporto al sindaco in materia di sport. Tra le numerose attività svolte da Scalla in ambito sportivo, quella di essere preparatore atletico del campione italiano dei 3000 siepi Ahmed Abdelwahed.
Carlo Francalancia, 77 anni, ex professore di botanica all’Università degli studi di Camerino, si occuperà di verde pubblico supportando il sindaco e l’assessore Marco Fanelli.
A Michele Tromboni, 49 anni, responsabile dell'area bonifica del consorzio di bonifica delle March con incarichi nella pianificazione e manutenzione del reticolo idraulico della Regione, nello staff comunale è stato affidata invece la materia dell' urbanistica, della quale si occuperà in collaborazione con l’assessore Fanelli.
Il sindaco ha deciso di coinvolgerli convinto del contributo che, attraverso la loro professionalità e competenza in determinate materie, potranno offrire per la città e il territorio. Il loro apporto potrà in particolare riverberare effetti positivi nell'approfondire e affrontare alcune problematiche, al fine di migliorare e potenziare i servizi comunali. I tre nuovi membri dello staff del sindaco, svolgeranno i rispettivi incarichi gratuitamente e senza percepire alcun rimborso spese.
Roberto Scalla, 53 anni, geometra, era tra i candidati della lista che ha sostenuto il sindaco alle scorse elezioni di maggio. Svolgerà attività di supporto al sindaco in materia di sport. Tra le numerose attività svolte da Scalla in ambito sportivo, quella di essere preparatore atletico del campione italiano dei 3000 siepi Ahmed Abdelwahed.
Carlo Francalancia, 77 anni, ex professore di botanica all’Università degli studi di Camerino, si occuperà di verde pubblico supportando il sindaco e l’assessore Marco Fanelli.
A Michele Tromboni, 49 anni, responsabile dell'area bonifica del consorzio di bonifica delle March con incarichi nella pianificazione e manutenzione del reticolo idraulico della Regione, nello staff comunale è stato affidata invece la materia dell' urbanistica, della quale si occuperà in collaborazione con l’assessore Fanelli.
cc
