Radioc1inBlu
“Sono felice di potere annunciare la mostra Dottor Cemak e Mister Hyde - dice l'assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui - che si terrà a Camerino dal 29 luglio al 31 agosto nella suggestiva sede del Tempio dell'Annunziata. Sarà Vittorio Sgarbi a presentare la mostra, una personale dell'artista Leonardo Cemak, esposizione ricca di opere raffinate caratterizzate da ironia graffiante e comicità amara, un percorso visivo che farà divertire e riflettere”.
I disegni dell'artista Cemak sono pubblicati da numerose testate italiane (“La Repubblica”, “Epoca”, “L'Unità”, “Rinascita”, “Panorama”) oltre che da varie riviste straniere.
Nel 1988 ha vinto il Premio satira politica di Forte dei Marmi.
L'attività di Cemak, come sottolinea la curatrice della mostra Oriana Salvucci, spazia dalle vignette (con agrodolci battute) alla pittura e l'artista presenterà a Camerino opere di generi diversi dimostrando uno straordinario eclettismo.
Tommaso Piotta tra musica e racconto. Sarà un doppio appuntamento quello che l'artista Tommaso Zanello, in arte “Piotta” regalerà sabato 21 luglio alla città di Arcevia, in occasione della Notte Bianca. Nell'ambito delle numerose iniziative promosse dal Comune di Arcevia, in collaborazione con la Pro Loco, i Comitati e le Associazioni Arceviesi, per rendere ancora più indimenticabile delle passate edizioni la notte più lunga dell'anno, spicca la partecipazione del cantante ormai affermato nel panorama musicale italiano.
Tommaso Piotta si esibirà, a partire dalle 0.30 in piazza Garibaldi, in un concerto che parte del tour live 2007 che lo vede impegnato per l'estate in tutta Italia. Piotta riproporrà alcuni dei brani che lo hanno consacrato al pubblico come La banda der trucido, Comunque vada sarà un successo , Supercafone, La mossa del giaguaro, La grande onda e tanti altri. Ma la serata in compagnia di Tommaso Piotta comincia molto prima. Alle 22.30 nella ex Biblioteca Comunale di i Corso Mazzini 10/a. Tommaso Zanello presenterà infatti il suo libro “Pioggia che cade vita che scorre”, la biografia di Jovanotti - Lorenzo Cherubini.Nel libro Zanello racconta due decenni, svariati dischi e infiniti concerti in cui “Lorenzo Cherubini ha molto volato e qualche volta è caduto, come capita a chi non ha paura di rischiare l'osso del collo per mordere quello della vita”.
Racconta la trasformazione, bella e pericolosa, di Jovanotti da esecrabile simbolo del disimpegno giovanile più becero a profeta del Grande Boh, ovvero portavoce di una generazione che ha molti dubbi e poche certezze.
“La doppia performance di Tommaso Piotta sarà una grande occasione -spiega il sindaco di Arcevia Silvio Purgatori- è un'artista giovane che conosce molto bene i giovani e a loro sa rivolgersi con il linguaggio che meglio li raggiunge. Oltre al concerto poi, i giovani, ma non solo, avranno anche la possibilità di incontrare e di confrontarsi con Piotta grazie alla presentazione del suo libro dedicato a Jovanotti”.
Più di mille persone, residenti in tutto il comprensorio della Valnerina, con Sindaci ed amministratori in testa, hanno partecipato questo pomeriggio alla cerimonia d'inaugurazione del nuovo viadotto Malacosta, costruito dalla Provincia di Macerata al km 73+500 delle strada 209, in territorio di Pievetorina.
Da parte del presidente della Provincia, Giulio Silenzi, nonché del sindaco del luogo, Palmieri e del presidente della Comunità montana, Gentilucci, che hanno parlato anche a nome degli altri enti territoriali, è stato sottolineato il ruolo strategico che la strada Valnerina riveste nell'economia dell'entroterra maceratese e di quel comprensorio in particolare, che vanta una vocazione turistica, sia estiva, sia invernale. La ricostruzione integrale del viadotto, con abbattimento di quello preesistente risultato inadeguato, ha permesso di dotare il territorio di un'infrastruttura perfettamente in regola con la nuova normativa antisismica. E questo risulta particolarmente importante per un'area, come quella in questione, che dieci anni fa ha subito gravi danni dal terremoto che colpì Marche ed Umbria.
L'ampia presenza popolare alla manifestazione – una vera e propria festa con la partecipazione delle bande musicali di Pievetorina e Visso e di artisti di strada – ha dimostrato come l'opera sia particolarmente sentita dall'intera vallata. Essa inoltre è importante per il collegamento con i centri della confinante provincia di Perugia. “I ponti uniscono” ha detto in senso anche metaforico il presidente Silenzi, il quale ha annunciato che la conclusione dei lavori per il viadotto Malacosta, coincide con la progettazione dell'inizio di un'altra fondamentale infrastruttura viaria programmata dalla Provincia: l'asse stradale Val Potenza. Silenzi ha anche ringraziato le maestranze delle imprese costruttrici e il personale tecnico della Provincia per il lavoro svolto nel rispetto dei tempi programmati, mente da parte dell'ing. Cesare Spuri sono state illustrate le caratteristiche tecniche e costruttive dell'opera.
Il tradizionale “taglio del nastro” – a cui, tra gli altri, hanno preso parte i parlamentari Massimo Vannucci e Giulio Conti, con il vice prefetto Anna Maria Valentini – è stato preceduto dalla benedizione del viadotto officiata da mons. Giancarlo Vecerrica, Vescovo di Fabriano, intervenuto come Amministratore apostolico dell'Arcidiocesi di Camerino. Poi il passaggio della prima auto… quella di due novelli sposi (Lucio e Simona di Fiastra) che poco prima avevano festeggiato il loro matrimonio in un ristorante situato a poche centinaia di metri dal viadotto.
Domenica 15 luglio si svolge a Frontignano la 4^ festa della montagna con la seggiovia di Selvapiana aperta a tutti gratuitamente. Da alcuni anni l'Amministrazione Comunale indice questa festa per avvicinare sempre di più gli amanti della montagna. Nonostante che Ussita e le sue montagne sono a pochi chilometri dalle coste marchigiane e altrettanto dalle maggiori città dell'Umbria, l'Amministrazione ha constatato che molti marchigiani e molti umbri non conoscono affatto questo entroterra e la bellezza di queste montagne.
Da questa constatazione è nata l'idea di creare un evento che possa attirare in questi luoghi nuove persone oltre a quelle che li frequentano da tempo.
L'Amministrazione ha ritenuto quindi opportuno di offrire ogni inizio estate una giornata in seggiovia gratuita per tutti ed un appuntamento sempre più ricco di eventi all'arrivo della seggiovia stessa presso il rifugio Cristo delle Nevi a 1830 metri sul livello del mare.
Quest'anno i turisti che arrivano il mattino a Frontignano per questa festa, ricevono il benvenuto dai signori Tombini dell'Hotel Felicita che offrono un cocktail di benvenuto proprio prima di salire con la seggiovia. Subito dietro l'albergo infatti parte la seggiovia di Selvapiana che, con un percorso di circa un chilometro e 700 metri, porta al rifugio Cristo delle Nevi. Gli amanti della mountain bike possono invece partire direttamente dal fondovalle con il sig. Fabio Grossi Gondi dell'Associazione Outdoor Wellness, tel. 349/1521978, e raggiungere il rifugio attraverso vari sentieri. Verso le 11 presso il rifugio gli appassionati possono ricevere i primi insegnamenti di Nordic Walking , una nuova disciplina per muoversi in montagna. Alle 12 sulla spianata antistante il rifugio, solenne messa all'aperto di fronte alla statua del Cristo benedicente. A pranzo un classico con polenta e salsicce (prezzo unico 6 euro). Il clou a partire dalle ore 14 e 30 con il concerto delle vette della Filarmonica “U. Bottacchiari” di Castelraimondo che si esibirà in un coinvolgente repertorio di musiche di colonne sonore di famosi film. Il concerto verrà presentato dal noto giornalisti Enrico Stinchelli che per tanti anni in RAI ha presentato l'Itali con la sua piccanti ironia.
GRAN GALA' DELLA MODA
Villa Collio è uno splendido esempio di villa neoclassica con sala centrale a pianta ottagonale e ampia scalinata. Fu fatta costruire da Giovan Battista Collio nel 1812 su progetto dell'architetto-pittore Giuseppe Lucatelli, che ne curò anche la decorazione interna. Sorge su un piccolo colle, a poca distanza dal centro di San Severino Marche (MC), in posizione dominante, circondata da boschetti. Al suo interno si possono ammirare un grande piazzale con due fontane, un giardino fiorito e una cappellina. Inoltre la villa è fornita di un gazebo disponibile per le situazioni conviviali e di una moderna cucina attrezzata anche per il catering.
La manifestazione che Villa Collio ospiterà il 6 luglio 2007, denominata “Gran Galà della Moda” e giunta alla terza edizione, consisterà principalmente in una sfilata di moda che si terrà lungo la grande scalinata che dal cortile - allestito a far da parterre con posti riservati alle autorità e ai soggetti rappresentanti le ditte presenti - conduce all'ingresso della Villa. Nel corso della serata ci saranno spazi per intermezzi di spettacolo, interventi di ospiti e musica dal vivo. E' previsto anche un punto di open bar. Le ditte che metteranno a disposizione i loro capi di abbigliamento e accessori per le modelle sono sia locali che del circondario: “Ales”, “Boutique Anna Maria”, “Gruppo Moda Confartigianato”, “Pamira”, “Design e Discipline della Moda Università degli Studi di Urbino”, “Ottica Natalini”, “Aries Parrucchieri”, “Acqua Marina”, “Pellicceria Massi”, “Emozioni”, “Carlo Pignatelli”, “Felicettidue”, “Loriblu”. Per la conduzione dell'evento ci sarà il settempedano Marco Moscatelli insieme ad Adriana Volpe, con la partecipazione dell'inviata del programma “La vita in diretta” Vassiliki Tziveli.
La serata sarà ripresa da tutte le emittenti televisive regionali che la trasmetteranno nelle Marche e anche in altre regioni del centro Italia, come Umbria e Abruzzo; ci sarà una diretta radiofonica su Radio C1 InBlu e una televisiva su TV Centro Marche e l'evento sarà trasmesso anche su Sky al canale 857 “L'Italia che piace”. La radio locali supportano la manifestazione con pubblicità dell'evento in rotazione nei loro palinsesti. La presenza sulla stampa è pianificata su tutti i quotidiani a diffusione interregionale e regionale marchigiani (Il Resto del Carlino, Il Messaggero, Corriere Adriatico), nonché sui settimanali a maggiore tiratura della provincia (L'Appennino Camerte, Nuovo Chienti e Potenza), tanto con inserzioni pubblicitarie quanto con un volume di comunicati stampa che si aggira sulla ventina di interventi nei mesi e giorni precedenti e seguenti l'evento. La manifestazione sarà a ingresso su invito, verrà ripresa e trasmessa in diretta dall'emittente TV Centro Marche e proiettata in tempo reale su un maxischermo in Piazza del Popolo a Sanseverino, oltre che su altri maxischermi a Tolentino, Camerino, Corridonia e Pieve Torina. Parte dell'incasso derivato dagli sponsor devoluto in beneficenza. L'organizzazione e l'ideazione dell'evento farà capo all'Associazione Attività Produttive di San Severino Marche, presieduta da Renzo Leonori; la direzione artistica sarà di Marco Moscatelli; la regia di Chiara Nadenich. Fine principale dell'evento è dare visibilità alle aziende del territorio per potenziare l'economia locale; inoltre tale manifestazione è un forte richiamo turistico, sia per il periodo dell'anno in cui si tiene, sia per la bellezza artistica della Villa che la ospita, sia per la presenza di volti noti del modo dello spettacolo.(Foto: Conferenza stampa tenutasi a Villa Collio)
Cos'altro ci sarebbe da dire se non che sia stata una gran bella
serata?...Chi mai sarebbe stato capace di spostare un evento delle
dimensioni come quelle dello spettacolo “Arte in Movimento” a Caldarola,
pensato in un'altra location (Arena Sferisterio di Macerata), a pochi
giorni dall'evento stesso, e con le nostre proprie “forze”? Noi ci siamo
riusciti, seppur con tante difficoltà, e ringrazio sentitamente tutti
coloro che vi hanno partecipato, dagli artisti ai tecnici, dallo staff
agli ospiti. I piccoli “nei” nell'organizzazione, semmai ce ne fossero
stati, di certo non hanno intaccato la buona riuscita dell'evento, che
ha raccolto il gradimento ed il plauso della nutritissima platea. I
problemi di “backstage” sono solo motivo di elogio per tutti quelli che
hanno lavorato sodo per risolverli, regalando _agli invitati non
paganti_ una serata indimenticabile, all'insegna dell'arte in ogni sua
forma e della solidarietà. Un mio personale “grazie” va anche a Pamela
Prati la quale, nonostante tenuta in sospeso tra Arena si Arena no,
Caldarola si Caldarola no, o peggio ancora si fa o non si fa, e malgrado
in questo periodo sia molto impegnata, è riuscita ad essere presente
allo spettacolo come madrina della serata dovendo non “abbandonare” ma
lasciare il palco con un pò di fretta per essere a Latina entro le una
del mattino per impegni precedentemente presi. Malgrado ciò si è
comunque intrattenuta per fare fotografie e firmare autografi.
Probabilmente sarebbe stato bello vedere la presenza di qualche nostro
politico o di qualche personaggio delle istituzioni locali, dato che
numerose personalità della nobiltà e dell'imprenditoria, e gli
ambasciatori di Afghanistan e Sri Lanka, accompagnati dalle rispettive
delegazioni, non hanno mancato di partecipare pur venendo da molto
lontano. Forse qualcuno non se ne è accorto ma tanti erano i personaggi
importanti in platea. Ma l' assenza dei politici non è dipesa certamente
dalla volontà di Vittorio De Marchi e del Sindaco di Caldarola, l'Ing.
Fabio Lambertucci, il quale ha profuso anch'egli il massimo impegno per
l'ottima riuscita della manifestazione. Bello o brutto...è senzameno una
questione soggettiva, ma chi potrebbe dirlo, se non le oltre 1200
persone presenti in platea, rimaste a sedere fino al termine, nonostante
il forte vento che ha creato non pochi problemi a tutti? Esse sono più o
meno le stesse che mi hanno subissato di telefonate ed e-mail,
complimentandosi per la bella serata trascorsa. I numeri, i fotografi,
le televisioni presenti tra cui (_Canal Globo, questa settimana andrà il
servizio sul_ _telegiornale delle 13,00 ovvero circa 200.000.000 di
persone in Brasile vedranno Caldarola_) ed i lunghi applausi parlano da
soli. I pareri negativi espressi in questi giorni da quei pochi che
tanto male hanno parlato di questo spettacolo, sono certamente sintomo
del rancore nutrito dagli stessi i quali fino a pochi giorni fa volevano
ospitarlo a Macerata. Come spesso accade, ci si rende conto di quanto un
“qualcosa” possa valere solo nel momento in cui lo si perde. Ed è
proprio in quei momenti che, impegnati nel trovare ogni qualsiasi
giustificazione sulle scelte fatte (più o meno giuste), si sono
ritrovati ad “arrampicarsi sugli specchi”, non disdegnando nemmeno vili
ed ignobili attacchi alla integrità morale degli organizzatori. Se c'è
qiualcuno che ha “toppato” non sono certamente io! Purtroppo, un po' di
rammarico lo proveranno in molti: come già altri artisti maceratesi di
fama internazionale (uno su tutti, il “Premio Oscar” Dante Ferretti), ho
deciso che quello trascorso sarebbe stato l'ultimo evento tenuto nelle
Marche. Strano vero...nel momento in cui le Marche mi omaggiano del “ I
Marchigiani dell'anno 2007” riconoscimento che mi verrà tributato il 6
di luglio, come tradizione a Senigallia. Ma ringrazio TUTTI: artisti,
tecnici, fotografi, giornalisti, ecc... E, soprattutto, il mio pubblico.
Vittorio De Marchi
Man mano che si avvicina il 6 luglio, data da sottolineare nel calendario degli appassionati di moda e spettacolo, il Gran Galà della moda che si terrà a Villa Collio di San Severino cresce in contenuti. Accanto al direttore artistico Marco Moscatelli a presentare la serata, organizzata dall'associazione Attività produttive del presidente Renzo Leonori e patrocinata dal comune di San Severino marche, per la regia di Chiara Nadenich, ci sarà Adriana Volpe; un graditissimo ritorno il suo, dopo il rinvio della partecipazione lo scorso anno, per l'evento di punta dell'estate marchigiana. A rendere possibile tale obiettivo ci saranno le telecamere di Tv Centro Marche e Sky Tv Moda, che effettueranno la diretta dell'intera serata, esattamente come Radio C1 Inblu, con un'opinionista d'eccezione dal parterre Vassilikì, inviata del programma di Michele Cucuzza "La vita in diretta", che farà lo stesso su circuito radiofonico. In Piazza del Popolo a Sanseverino un maxischermo seguirà, sempre in diretta, la serata, ma la novità per la terza edizione del Gran Galà sarà uno schermo gemello a quello settempedano anche in Piazza della Libertà a Tolentino, sempre con le riprese di Tv Centro Marche, alla cui organizzazione provvederà la Pro Loco della città sul Chienti. Nelle ultime ore si sono aggiunti anche altri due maxischermi in piazza del Duomo a Camerino e nella piazza di Pievetorina. Hanno aderito al Gran Galà Felicetti Boutique, Ales Pelletterie e Delsa&Pignatelli gravitanti sul Chienti, il settore moda dell'Università di Urbino sotto la responsabilità del professor Crinella, le settempedane Pellicceria Massi e Boutique Annamaria, oltre ad Aries parrucchieri che cureranno le acconciature. Poi Intimo Emozioni di Macerata, il maglificio Pamira di Cingoli, Loriblu calzature di Porto Sant'Elpidio e il settore moda della Confartigianato provinciale. E' stato rinnovato anche il parco indossatrici e indossatori, quattro di questi ultimi presi dal calendario dei più belli d'Italia. Ovviamente le novità non finiscono qui...
«Anche quest'anno - dichiara il Prof. Gian Maria Fara, Presidente dell'Eurispes –, l'Istituto ha individuato 100 realtà imprenditoriali e istituzionali, che si vanno ad aggiungere a quelle già monitorate nella prima edizione del Rapporto sulle Eccellenze in Italia. L'importante obiettivo che l'Istituto si propone, attraverso questa azione annuale, è di costruire una mappa aggiornata e approfondita delle esperienze di eccellenza che possono contribuire a rendere sempre più competitivo il nostro Paese”.
Sono 75 le imprese private selezionate dall'Eurispes e 25 le Istituzioni e gli Enti pubblici. Le Marche sono rappresentate da 5 imprese, tra cui Fileni, che attraverso la documentazione istituzionale, le informazioni qualitative e quantitative, i dati statistici ed economici, è stata riconosciuta come un modello organizzativo.
“Sono lieta che l'Eurispes abbia riconosciuto il lavoro della nostra azienda.- dichiara Roberta Fileni, Direttore Marketing –. Abbiamo investito, e continuiamo a farlo, nello studio, nell'innovazione, nella formazione dei dipendenti e della rete commerciale, aspetti che ci hanno permesso una crescita significativa”.
Qualità, tradizione, piacere e benessere sono, dagli anni '70, gli asset di Fileni, che unisce alla garanzia ed al controllo della filiera di produzione la genuinità e la varietà dei cibi offerti. In una regione, dove è forte la tradizione eno-gastronomica, Fileni offre, insieme ai piatti tipici, novità elaborate dagli chef interni all'azienda. Nata come catena di negozi e fondata da Giovanni Fileni nel 1978, a Jesi, l'azienda ha saputo organizzare un Sistema Agroalimentare, in cui è in grado di controllare tutto il processo produttivo, dall'allevamento alla distribuzione
Per l'anno 2006 il fatturato consolidato ha raggiunto i 134 milioni di euro, con una crescita del 20% rispetto all'anno precedente. L'azienda si conferma protagonista nel settore dei piatti pronti e come il primo produttore italiano di carni avicole bio. Significativa anche la crescita di canali di vendita innovativi come il Catering.
Innovazione, qualità e tradizione. Questi i tre punti di forza del successo Fileni, azienda fondata da Giovanni Fileni nel 1978, ed oggi, leader nelle Marche e tra le prime quattro aziende in Italia per il settore avicunicolo, con i marchi Fileni, Magic, La Gastronomia coi Fiocchi e Almaverde-Bio. L'azienda, con un fatturato aggregato 2006 di 315 mln di €, 2000 dipendenti tra diretti e indiretti, realizza 4 linee produttive: quella tradizionale, degli elaborati crudi (hamburger, spiedini..), dei panati e dei prodotti cotti. Nel 2004 Fileni ha ottenuto la certificazione di prodotto per 200 referenze.
E' stata inaugurata oggi 27 giugno la nuova sede del Dipartimento di Biologia Molecolare, Cellulare e Animale dell'Università di Camerino, in Via Gentile III da Varano. A tagliare il nastro il Rettore Unicam Fulvio Esposito e il Direttore del Dipartimento Pierangelo Luporini. Sono intervenuti poi il sindaco Enzo Fanelli che ha portato il saluto della città di Camerino e il prof. Pippo Ciorra, docente della Facoltà di Architettura di Unicam, che è stato uno dei progettisti dell'edificio.
“Il Dipartimento di Biologia – ha sottolineato il prof. Luporini - congiuntamente a quello di Chimica, è stato il primo a organizzarsi in questo Ateneo, e tra i primi in Italia, circa 30 anni fa sulla scia della legge 382 del 1980 che mirava a rivoluzionare il vecchio sistema universitario nazionale istituendo i Dipartimenti al posto degli Istituti e abolendo le Facoltà (poi tutt'altro che abolite). Il fatto che Unicam abbia deciso di investire qualche milione di euro per dotare il Dipartimento di una nuova sede e lasciare così quella vecchia a future attività didattiche e/o di spin-off, ne dimostra la volontà di puntare sullo sviluppo della Biologia oltre che in prospettiva di ricerca e formazione di base, proseguendo una tradizione che le ha assicurato riconoscimenti e prestigio a livello nazionale ed internazionale, anche in prospettiva di ricerca applicata all'ambiente e alla salute dell'uomo”.
Sono stati presenti illustri ospiti: il Prof. Kurt Wüthrich, Premio Nobel in Chimica nel 2002 e docente dell'ETH Zurich & Scripps Research Institute, il Prof. Maurizio Brunori del Dipartimento di Scienze Biochimiche dell'Università di Roma “La Sapienza”, il Prof. Wolfgang Wintermeyer, della University of Witten-Herdecke in Germania, il Prof. Robert Sinden dell'Imperial College di Londra e il Prof. Egarter Vigl dell'Ospedale Regionale di Bolzano.
I relatori hanno sviluppato temi che riflettono i tre livelli di indagine sui quali si sviluppa la ricerca biologica, quella molecolare, cellulare e animale. Le prime due lectures, dei Professori Kurt Wüthrich e Maurizio Brunori, sono state incentrate sulla struttura e sulla biologia delle molecole proteiche, l'intervento del Prof. Wolfgang Wintermeyer si è occupato della regolazione dell'attività dei geni, la relazione del Prof. Robert Sinden ha preso in esame le interazioni del plasmodio della malaria con i suoi ospiti (globuli rossi e zanzare) ed infine il Prof. Eduard Egarter Vigl ha parlato dei segreti e dei problemi di conservazione del cosiddetto Uomo di Similaun, Ötzi, rinvenuto mummificato, alcuni anni fa, nei ghiacciai del gruppo dolomitico dell'Ortler. “Tutti gli illustri ospiti – continua il Prof. Luporini - hanno radicate e documentate collaborazioni con i gruppi di ricerca del Dipartimento di Biologia. Il fatto che essi abbiano entusiasticamente accettato l'invito a presentare una lecture in questa occasione testimonia l'apprezzamento e il riconoscimento che la nostra struttura riscuote a livello scientifico internazionale”.
Con il trasferimento del Dipartimento di Biologia nel Polo Scientifico-Tecnologico “Domenico Amici” (zona Madonna delle Carceri), al quale nell'autunno prossimo seguirà quello del Dipartimento di Medicina sperimentale e Sanità pubblica, si realizza una concentrazione di tutte le maggiori strutture di ricerca scientifica dell'Università di Camerino in un'unica area, con ovvi vantaggi di funzionalità anche per gli studenti dell'Ateneo.
Sono ancora premiati gli sforzi che l'Università di Camerino ha compiuto e sta compiendo per attrarre finanziamenti, sia pubblici che privati, alla ricerca.
Nell'assegnazione del co-finanziamento ministeriale per i progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN), infatti, anche per questo anno i ricercatori Unicam mantengono lo straordinario risultato degli ultimi anni.
In base ai dati forniti dal Ministero, l'Università di Camerino si colloca al 6° posto assoluto per finanziamento pro-capite, preceduta soltanto da istituzioni specializzate in settori particolari e dedicate prevalentemente alla ricerca come l'Istituto san Raffaele di Milano, la SISSA di Trieste, la Scuola Normale Superiore di Pisa e da Atenei generalisti quali Ferrara e Catanzaro.
“E' un risultato del quale dobbiamo essere fieri e orgogliosi– sottolinea il Rettore Unicam, prof. Fulvio Esposito – perché fornisce una importante dimostrazione della vitalità del nostro Ateneo”.
E' importante sottolineare che non si tratta di un risultato episodico: lo scorso anno Unicam si è collocata al 5° posto assoluto, mentre facendo una media dei finanziamenti ottenuti dal 2001 al 2006 , la nostra Università si trova al 9° posto.
I ricercatori Unicam hanno ottenuto un finanziamento medio pro-capite che è quasi il doppio del valore mediano calcolato sull'intero sistema universitario.
Per il 2006 i progetti di ricerca finanziati per circa 700.000 euro riguardano importanti settori della chimica, della geologia e della biologia.
