E' stata inaugurata oggi 27 giugno la nuova sede del Dipartimento di Biologia Molecolare, Cellulare e Animale dell'Università di Camerino, in Via Gentile III da Varano. A tagliare il nastro il Rettore Unicam Fulvio Esposito e il Direttore del Dipartimento Pierangelo Luporini. Sono intervenuti poi il sindaco Enzo Fanelli che ha portato il saluto della città di Camerino e il prof. Pippo Ciorra, docente della Facoltà di Architettura di Unicam, che è stato uno dei progettisti dell'edificio.
“Il Dipartimento di Biologia – ha sottolineato il prof. Luporini - congiuntamente a quello di Chimica, è stato il primo a organizzarsi in questo Ateneo, e tra i primi in Italia, circa 30 anni fa sulla scia della legge 382 del 1980 che mirava a rivoluzionare il vecchio sistema universitario nazionale istituendo i Dipartimenti al posto degli Istituti e abolendo le Facoltà (poi tutt'altro che abolite). Il fatto che Unicam abbia deciso di investire qualche milione di euro per dotare il Dipartimento di una nuova sede e lasciare così quella vecchia a future attività didattiche e/o di spin-off, ne dimostra la volontà di puntare sullo sviluppo della Biologia oltre che in prospettiva di ricerca e formazione di base, proseguendo una tradizione che le ha assicurato riconoscimenti e prestigio a livello nazionale ed internazionale, anche in prospettiva di ricerca applicata all'ambiente e alla salute dell'uomo”.
Sono stati presenti illustri ospiti: il Prof. Kurt Wüthrich, Premio Nobel in Chimica nel 2002 e docente dell'ETH Zurich & Scripps Research Institute, il Prof. Maurizio Brunori del Dipartimento di Scienze Biochimiche dell'Università di Roma “La Sapienza”, il Prof. Wolfgang Wintermeyer, della University of Witten-Herdecke in Germania, il Prof. Robert Sinden dell'Imperial College di Londra e il Prof. Egarter Vigl dell'Ospedale Regionale di Bolzano.
I relatori hanno sviluppato temi che riflettono i tre livelli di indagine sui quali si sviluppa la ricerca biologica, quella molecolare, cellulare e animale. Le prime due lectures, dei Professori Kurt Wüthrich e Maurizio Brunori, sono state incentrate sulla struttura e sulla biologia delle molecole proteiche, l'intervento del Prof. Wolfgang Wintermeyer si è occupato della regolazione dell'attività dei geni, la relazione del Prof. Robert Sinden ha preso in esame le interazioni del plasmodio della malaria con i suoi ospiti (globuli rossi e zanzare) ed infine il Prof. Eduard Egarter Vigl ha parlato dei segreti e dei problemi di conservazione del cosiddetto Uomo di Similaun, Ötzi, rinvenuto mummificato, alcuni anni fa, nei ghiacciai del gruppo dolomitico dell'Ortler. “Tutti gli illustri ospiti – continua il Prof. Luporini - hanno radicate e documentate collaborazioni con i gruppi di ricerca del Dipartimento di Biologia. Il fatto che essi abbiano entusiasticamente accettato l'invito a presentare una lecture in questa occasione testimonia l'apprezzamento e il riconoscimento che la nostra struttura riscuote a livello scientifico internazionale”.
Con il trasferimento del Dipartimento di Biologia nel Polo Scientifico-Tecnologico “Domenico Amici” (zona Madonna delle Carceri), al quale nell'autunno prossimo seguirà quello del Dipartimento di Medicina sperimentale e Sanità pubblica, si realizza una concentrazione di tutte le maggiori strutture di ricerca scientifica dell'Università di Camerino in un'unica area, con ovvi vantaggi di funzionalità anche per gli studenti dell'Ateneo.
