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 Il sindaco Dario Conti, lancia la proposta, ad inizio 2011, di un tavolo di consultazione e confronto che coinvolga tutte le istituzioni della città ovvero una conferenza delle istituzioni. Un invito quindi ad aderire all' iniziativa è quello espresso dal primo cittadino nella lettera inviata all'arcivescovo di Camerino e San Severino Marche Brugnaro, al rettore dell'ateneo camerte Esposito, al presidente del Tribunale di Camerino Fusaro, al presidente della Comunità Montana di Camerino Scaficchia, al presidente della società Contram Belardinelli.

 

In città, sottolinea il sindaco Dario Conti, risiedono importanti istituzioni che rappresentano ed incidono sul tessuto economico sociale ed occupazionale del nostro territorio. “Per l'amministrazione che rappresento – dice il sindaco - è importante, anzi fondamentale, rapportarsi con esse e confrontarsi su alcuni importanti problemi che la città, le istituzioni e l'intero territorio montano hanno ed avranno di fronte. Poche volte, in passato, le istituzioni si sono incontrate ed hanno parlato, se non in modo sporadico e separato”.

 

Il sindaco Conti considera quindi indispensabile una conferenza delle istituzioni intesa come momento di confronto per fare sinergia e trovare una condivisione d'intenti ai problemi che la città si trova ad affrontare, per dare risposte forti e condivise. “Il momento politico istituzionale – dichiara Conti - non ci permette di camminare ciascuno per proprio conto”.

Il sindaco Dario Conti, lancia la proposta, ad inizio 2011, di un tavolo di consultazione e confronto che coinvolga tutte le istituzioni della città ovvero una conferenza delle istituzioni. Un invito quindi ad aderire all' iniziativa è quello espresso dal primo cittadino nella lettera inviata all'arcivescovo di Camerino e San Severino Marche Brugnaro, al rettore dell'ateneo camerte Esposito, al presidente del Tribunale di Camerino Fusaro, al presidente della Comunità Montana di Camerino Scaficchia, al presidente della società Contram Belardinelli.

 

In città, sottolinea il sindaco Dario Conti, risiedono importanti istituzioni che rappresentano ed incidono sul tessuto economico sociale ed occupazionale del nostro territorio. “Per l'amministrazione che rappresento – dice il sindaco - è importante, anzi fondamentale, rapportarsi con esse e confrontarsi su alcuni importanti problemi che la città, le istituzioni e l'intero territorio montano hanno ed avranno di fronte. Poche volte, in passato, le istituzioni si sono incontrate ed hanno parlato, se non in modo sporadico e separato”.

 

Il sindaco Conti considera quindi indispensabile una conferenza delle istituzioni intesa come momento di confronto per fare sinergia e trovare una condivisione d'intenti ai problemi che la città si trova ad affrontare, per dare risposte forti e condivise. “Il momento politico istituzionale – dichiara Conti - non ci permette di camminare ciascuno per proprio conto”.

 

 

Venerdì 14 gennaio 2011, alle ore 16:45, su Raitre, nella rubrica televisiva di “Geo&Geo”, andrà in onda la puntata riguardante il Comune di Corinaldo, selezionato fra i 40 Comuni aderenti a Res Tipica www.restipica.net, la rete delle associazioni di identità create da ANCI, alla quale Corinaldo fa parte in quanto socio di “Città dell'Olio”, dei “Borghi più belli d'Italia” e dei “Paesi Bandiera Arancione”. La presenza a “Geo&Geo”, decennale trasmissione di Raitre, che valorizza i territori italiani, rappresenta un importante veicolo di promozione turistica per Corinaldo. In studio saranno presenti Paolo Pirani, che racconterà la storia e il territorio del Comune di Corinaldo, Gianluca Giuliani, che presenterà un prodotto tipico corinaldese e Monia di Cosimo, che indosserà uno dei magnifici costumi della Festa del Pozzo della Polenta: quello della Duchessa, dell'edizione 2010 della Contesa, realizzato dalla sarta Marisa Galli su bozzetto dell'Art Director Gianni Giacomelli. I tre rappresentanti del Comune di Corinaldo verranno intervistati da Massimiliano Ossini, nell'ambito della rubrica “Cose dell'altro Geo&Geo”.

 

dal Comune di Corinaldo

www.corinaldo.it

 

 

Rabbia, delusione, perplessità a Camerino, dopo la decisione di chiudere gli Ersu regionali, una scelta che nei giorni scorsi ha fatto saltare in piedi i dirigenti ersu di Camerino e non solo.

L'assemblea regionale ha proposto e ottenuto una proroga di due mesi per gli organi di governo in carica, proroga che ha comunque scatenato il risentito del presidente Spacca secondo il quale la legge di riordino, rientra nel pacchetto dei provvedimenti necessari a fronteggiare la difficile situazione economica e quindi da attuare con decisione e immediatezza.

Sul tema, da alcuni giorni, (a dir il vero da alcuni mesi), si registra la posizione del dott. Ermanno Pieroni, consigliere di amministrazione dell'ente di Camerino che critica  fortemente la possibilità che dirigenti regionali possano andare a sostituire i componenti dei consigli di amministrazione nelle facenti funzioni.

Ed è per questo che più volte è intervenuto, anche ai microfoni di Radio C 1,  per sensibilizzare l'opinione pubblica e informare gli studenti di tutto ciò che stà accadendo in regione e non solo.

Non ultimo l'invito lanciato al sindaco di Camerino, Dario Conti, dove il  dott. Pieroni scrive:  “Noi teniamo al nostro territorio, non possiamo  fidarci di persone (dirigenti regionali) che vengano a salvaguardare i nostri cittadini e la nostra utenza studentesca. Mi chiedo: lo sa Spacca quante sono le risorse connesse alle funzioni amministrative, cioè il costo attuale dei CdA degli Ersu marchigiani?

Nel 2010 a carico del Bilancio dell'ERSU di Camerino il costo per le varie indennità ha superato di poco 7.000,00 euro. Con la nuova legge, i costi potrebbero essere maggiori visto che gli Amministratori attuali hanno deliberato di continuare a svolgere il proprio ruolo a costo “ZERO” senza indennità e gettoni di presenza. Questa legge ha altri scopi e chi ne subirà le conseguenze saranno proprio gli studenti, almeno quelli di Camerino, dove i servizi erogati agli studenti hanno portato il nostro Ateneo ai vertici di varie classifiche nazionali.


Essendo offeso dalle dichiarazioni del Governatore, in qualità di Rappresentante degli Enti locali territoriali nel Consiglio di Amministrazione dell'ERSU di Camerino, sto riflettendo  sulla possibilità di rinunciare all'incarico prima della “morte dello stesso”. Inviterò anche gli atri Consiglieri, almeno, la Regione potrà risparmiare fin da subito……!!!!

Ora naturalmente la palla passa al primo cittadino che dovrà far sentire la sua voce....

 

 

Una sempre maggiore integrazione scolastica, sociale e sanitaria
  degli studenti con disabilità è l'obiettivo dell'accordo sottoscritto questa
  mattina a Palazzo Raffaello dalla Regione con Ufficio scolastico regionale,
  l'Upi Marche (Unione Province italiane) e l'Anci Marche (Associazione nazionale
  dei Comuni italiani). "Il documento - spiega l'assessore all'istruzione Marco
  Luchetti - definisce le modalità e le procedure di collaborazione e coordinamento
  degli interventi di competenza dei diversi firmatari e tra le scuole ed i
  servizi presenti sul territorio, al fine di promuovere la piena integrazione
  della persona disabile nell'ambito della vita familiare e sociale, nonché
  nei percorsi dell'istruzione scolastica e professionale. Riteniamo che occuparci
  concretamente di questo tema sia un segno di civiltà e che questo accordo
  possa essere un efficace aiuto alle famiglie e favorire la coesione sociale.
  Da anni la Regione Marche è in prima linea in questo settore: lo dimostra
  la nostra Legge 18 sull'handicap presa a riferimento da molte altre Regioni".
  L'assessore ai servizi sociali Luca Marconi ha assicurato che "nonostante
  i tagli imposti dalla manovra nazionale la Regione continuerà a difendere
  il settore. La prossima settimana - ha aggiunto - incontreremo il Ministro
  e faremo presente che secondo noi l'integrazione scolastica dei portatori
  di handicap fa parte dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). E' giusto
  che le Regioni facciano la loro parte nella razionalizzazione delle spese,
  ma i tagli lineari imposti dal Governo non consentono scelte che invece sono
  fondamentali. Riteniamo infatti che interventi come quelli previsti da questo
  Accordo qualifichino la spesa pubblica. Auspichiamo che, al di là delle
 polemiche, questo principio venga preso in considerazione e ci sia corrispondenza
  tra le parti". Il dirigente scolastico regionale Michele Calascibetta ha
 definito il documento un punto di arrivo e di partenza.

Ha avuto successo l'iniziativa della Provincia di cedere gratuitamente a scuole ed associazioni no-profit le attrezzature informatiche non più in uso nei vari uffici dell'Amministrazione. Per soddisfare le richieste (13 scuole e 46 associazioni), risultate superiori alle possibilità di offerta, è stato necessario procedere al sorteggio, pur tenendo presente dei criteri stabilità dal bando dell'ottobre scorso. Il 70% delle attrezzature era riservato alle scuole primarie con priorità a quelle che utilizzeranno computer e stampanti per la costituzione di aule didattico-informatiche. Il restante 30% del materiale era riservato alle associazioni onlus, dando priorità a quelle che hanno in corso rapporti di partenariato con la Provincia.

Complessivamente sono stati assegnati novanta computer, di cui trenta completi di monitor, tutti con processori Pentium III oppure IV e settanta stampanti in bianco e nero. Tutto materiale perfettamente funzionante, usato negli anni scorsi dai vari uffici della Provincia e poi sostituito con apparecchiature informatiche più rispondenti alle necessità ed ai programmi di informatizzazione dell'ente.

 

 Momenti importanti per la promozione dell'immagine delle Marche e del ruolo di Marche Film Commission in particolare, si sono succeduti in sequenza positiva in queste due giornate al Bari Film Festival. La prestigiosa rassegna internazionale cinematografica -sottotitolo “Il Cinema è vita” (P.Pasolini)- con la presidenza di Ettore Scola, ha presentato ieri in concorso nella sezione “Opere prime” il film di Michael Zampino, “L'Erede” sostenuto da Marche Film Commission, girato quasi interamente nelle Marche. L'ambiente dei Sibillini, Sarnano, Amandola sono diventati coprotagonisti, perfettamente funzionali alla storia noir narrata dalla pellicola prodotta dalla Panoramic Film. Introducendo “l'Erede”- sceneggiatura di Ugo Chiti - alla presenza del cast al completo (Alessandro Roja, Guia Jelo, Tresy Taddei, Davide Lorino, Maria Sole Mansuti) il vicedirettore del BiFest, Marco Spagnoli ha sottolineato il ruolo significativo di Marche Film Commission per la realizzazione di un progetto indipendente come “L'Erede”, affermando che “ sempre più il cineturismo e le Film Commission rappresenteranno il futuro del Cinema e dell'economia legata al Cinema. Il lavoro delle Film Commission è fondamentale – ha ribadito- e irrinunciabile per le produzioni cinematografiche e lo diventa anche per lo sviluppo culturale ed economico di un territorio”. Ed oggi in conferenza stampa alla Sala Kursaal, Anna Olivucci – responsabile di Marche Film Commission - oltre a esprimere soddisfazione per la riuscita del film, ha evidenziato come il paesaggio marchigiano abbia dato spessore e profondità emotiva all'intreccio filmico”. Alla domanda di Spagnoli, di come le Marche intendano attrarre produzioni cinematografiche, Anna Olivucci ha spiegato che stanno maturando molti progetti importanti che potranno portare il territorio a recuperare il gap legato agli stereotipi delle Marche cinematografiche, rilanciandone la filmogenia in chiave sempre più definita e innovativa.”

Applauditissima, oltre al protagonista Alessandro Roja, l'attrice siciliana Guia Jelo, nel ruolo viscerale e tragico di madre-donna ad alta tensione psicologica. “ Viva le Marche! che ci hanno accolto e sostenuto in un progetto su cui tutti insieme abbiamo scommesso –ha esordito la Jelo - Ho trovato davvero “l'Italia in una regione”e, sfatando il famigerato detto, vorrei trovare sempre un marchigiano alla porta, come quelli che ho conosciuto e che ci hanno seguito”. Ringraziamenti alle Marche anche dal produttore francese, Frederic Ollier: “Senza Marche Film Commission avremmo trovato ancora, dopo lungo tempo, molte porte chiuse, il sostegno del territorio e della Regione è stato importante per portare a realizzazione questo film che uscirà a maggio prossimo nelle sale italiane. Cinzia Lo Fazio (Angeli e Demoni; presidente dell'Associazione Scenografi italiani), scenografa de L'Erede, ha parlato delle Marche come “esempio di territorio perfettamente “in risposta” ad una ricerca di location ideale per un film.”

La mattinata del BiFest è stata caratterizzata dalla “Lezione di Cinema”,che ha visto ospite Claudia Cardinale. Nell'appassionato incontro col pubblico la grande attrice ha, tra l'altro, ricordato il film “I Delfini” di Francesco Maselli , girato ad Ascoli Piceno. “Conosco bene la città - ha detto – e porto con me il ricordo straordinario di una città bellissima.”

Oggi in proiezione di nuovo le Marche con Maxman Coop di Fermo, che presenta il documentario “ Old Cinema Bologna Melodrama” di Davide Rizzo e il film “Il Valzer dello Zecchino - Viaggio in Italia a tre tempi” di Vito Palmieri. Venerdì 28, di nuovo le Marche in primo piano con il documentario “Dante Ferretti, scenografo italiano” di Gianfranco Giagni, sostenuto da Marche Film Commission. (ad'e) 

 Il programma della rete scolastica per l'anno 2011-2012 approvato ieri dal Consiglio regionale delle Marche recepisce la proposta formulata l'ottobre scorso dalla Provincia di Macerata. E' stata pertanto accolta l'istituzione dei seguenti nuovi indirizzi di studio: “Liceo Linguistico” al Liceo Classico di Macerata, che si è impegnato ad organizzarlo introducendo, tra gli altri, l'insegnamento della lingua cinese; “Servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale” nell'ambito del Settore dei Servizi dell'istituto Professionale (diploma quinquennale di Agrotecnico) all'Istituto di Istruzione Superiore (Tecnico agrario) “Garibaldi” di Macerata; “Grafica e Comunicazione al professionale “Bonifazi” di Civitanova Marche. Si tratta di modifiche adottate con il presupposto – come evidenziato nella delibera a suo tempo approvata dal vice commissario prefettizio Tiziana Tombesi – “che le stesse non comportino costi aggiuntivi, tecnici o finanziari a carico dell'Amministrazione provinciale”.

Oltre ai nuovi indirizzi, sono state recepite anche le proposte della Provincia riguardanti ulteriori “opzioni” ed articolazione dei corsi di studio già presenti nel territorio e precisamente: opzione “Scienze applicate” nell'ambito dei licei scientifici “Filelfo” di Tolentino, “Gentili” di S. Ginesio, “Galilei” di Macerata, “Leopardi”di Recanati, “Da Vinci” di Civitanova Marche; opzione “Economico Sociale” al Liceo Scienze Umane di Recanati e all'ITAS “M. Ricci” di Macerata; l'articolazione “Relazioni internazionali per il marketing” all'Istituto Tecnico “Gentili” di Macerata; l'articolazione “Viticoltura ed Enologia” all'Istituto di Istruzione superiore “G. Garibaldi di Macerata”. Inoltre, all'Itis “Mattei” di Recanati risultano autorizzate le articolazioni: “Biotecnologie Ambientali” nell'ambito di Chimica, in aggiunta all'articolazione già esistente di Chimica Materiali Biotecnologie; “Energia” nell'ambito dell'Indirizzo Meccanica – Meccatronica; “Telecomunicazioni” nell'ambito dell'indirizzo Informatica e Telecomunicazioni.

Alcune di tali autorizzazioni sono state condizionate alla verifica, da parte della Provincia, dell'esistenza di strutture e laboratori adeguati alle esigenze didattiche e coerenti alla norme di sicurezza.

 La sala del Consiglio del Municipio settempedano ha ospitato un incontro istituzionale fra il Consiglio Comunale dei Ragazzi di San Severino Marche e quello della cittadina di Montefalco, la “ringhiera dell'Umbria”, celebre per gli affreschi delle sue chiese e la produzione del Sagrantino. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco, Cesare Martini, il vice sindaco, Sante Petrocchi, l'assessore all'Istruzione del Comune di Montefalco, Pierluigi Curi, le insegnanti Tiziana Marozzi e Nerina Marzano che hanno accompagnato, rispettivamente, le delegazioni di alunni dell'Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” e del comprensivo “Melanzio”, guidati dai “baby” sindaci Leonardo Cappellacci e Gessica Moretti.

Da voi giovani ci arriva un grande insegnamento – ha sottolineato il primo cittadino Martini portando ai ragazzi di Montefalco il saluto della comunità locale – Continuate ad insistere con le vostre richieste anche nei Consigli comunali dei Ragazzi perché il nostro futuro siete voi, siete voi la nostra speranza in una società migliore”.

Dopo lo scambio di saluti e di doni la breve gita degli studenti umbri, che rientrava nell'ambito di un intenso gemellaggio con il Consiglio baby di San Severino, è proseguita con una visita alla mostra “Meraviglie del Barocco nelle Marche” e alla frazione di Cesolo, dove hanno sede la scuola dell'infanzia e la scuola primaria. Nel pomeriggio visita al Museo del Territorio.

 

Nella foto: i partecipanti all'incontro svoltosi nella sala del Consiglio

 La Provincia di Macerata ha bandito la gara d'appalto per la ristrutturazione di uno degli edifici che ospitano l'Istituto professionale alberghiero “Varnelli” di Cingoli. L'immobile, costruito nei primi anni '60 dall'Amministrazione comunale, si trova all'interno del centro storico di Cingoli, accanto alla sede principale dell'Istituto, ed ospitava originariamente le scuole elementari. Il progetto, in base al quale vengono ora appaltati i lavori, è stato redatto dai tecnici del settore edilizia scolastica e patrimonio della Provincia sulla base di specifiche indagini strutturali dell'edificio. Prevede una spesa complessiva di 410 mila euro con la quale la Provincia realizza opere di integrazione della struttura esistente, al fine di ottenere –oltre ad una completa ristrutturazione (compreso rifacimento servizi igienici e infissi) – anche un significativo miglioramento sismico di tutto l'immobile.

Le offerte, che dovranno essere presentate dalle imprese interessate all'appalto entro l'1 febbraio, saranno aperte ed esaminate dalla Commissione di gara, in seduta pubblica, il prossimo 3 febbraio nella sede centrale delle Provincia, a Macerata. L'impresa che risulterà aggiudicataria dei lavori, dovrà completarli entro 250 giorni.

All'interno dell'edificio interessato dal nuovo appalto, la scorsa estate la Provincia di Macerata ha già realizzato lavori per oltre 120 mila euro di spesa con i quali è stato allestito un laboratorio didattico di sala ristorante, cucina e bar.

 

 

 

Nella foto, l'ex scuola elementare di Cingoli, ora una delle sedi dell'Ist. Alberghiero

  Moie. Una proposta per sottolineare la dimensione attiva dell'apprendimento, per valorizzare la sinergia tra pensiero e azione, per promuovere una didattica costruttiva.È quanto offre, per questo anno scolastico, il progetto “Ritorno al futuro”, elaborato dall'Istituto Comprensivo “C. Urbani” di Moie. «Il progetto – spiega il dirigente scolastico Nicola Brunetti – prevede l'acquisto delle LIM e dei relativi software e la formazione dei docenti sulle diverse modalità di utilizzo: le sue funzioni, la gestione applicativi, la didattica. In programma soprattutto l'utilizzo della Lavagna Interattiva Multimediale in classe, in forma partecipativa e collaborativa, con un particolare coinvolgimento degli alunni stranieri, diversamente abili e in situazioni di disagio.

La LIM collega l'azione didattica con i bisogni di apprendimento degli alunni, in una dimensione condivisa, dinamica, al passo con i tempi e con le nuove caratteristiche cognitive e percettive degli studenti, sfruttando l'interazione tra diversi canali comunicativi.» Un progetto con una grande rilevanza anche sociale, perché consente lo sviluppo del lavoro didattico in continuità con l'extra-scuola: è possibile fare scuola a distanza (per alunni malati o assenti), completare a casa attività iniziate a scuola, coinvolgere maggiormente i genitori nell'interazione casa-scuola.

 

 
Fonte:  Istituto comprensivo ' C. Urbani' Moie

 

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