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Due nuovi corsi di studio aprono le porte del mondo del lavoro. Per l'anno scolastico 2011-2012, la Regione ha autorizzato la sede di Sarnano dell'IPIA “Ercole Rosa” ad avviare il percorso di Operatore del Benessere Estetista e Acconciatore. La scuola, unica in provincia, è stata scelta perché possiede laboratori specifici e ha maturato una considerevole esperienza nel settore del benessere, ampliando la propria offerta formativa con percorsi integrati.
L'IPIA è un istituto attento al mercato del lavoro, cura la preparazione tecnica e professionale dei propri allievi e ha contribuito a formare, in diversi settori, tecnici e professionisti, oggi protagonisti dell'economia locale e regionale. Sfruttando l'integrazione con il sistema produttivo locale, il professionale offre dei percorsi formativi che rispondono efficacemente alla crescente domanda di personalizzazione dei prodotti e dei servizi, la base del successo di molte piccole e medie imprese del made in Italy. Oltre a quelli annunciati, sempre nella sede di Sarnano è attivo il corso di Operatore Meccanico. 
Ma l'offerta non si ferma qui, perché anche le sedi di Tolentino e San Ginesio vantano percorsi di istruzione e formazione che permettono l'acquisizione della qualifica professionale triennale. Tolentino offre specializzazioni per chi ama la realizzazione di figurini e modelli nel campo della moda, con tutte le operazioni di taglio, assemblaggio e confezionamento del prodotto. La meccanica, invece, ha il suo punto forte con il corso di Operatore alla riparazione di veicoli a motore, in collaborazione con la Peugeot.
La sede di San Ginesio, che vanta una lunga esperienza e tradizione nel settore del legno, propone il corso per la produzione di manufatti lignei o la qualifica di Operatore di impianti termo-idraulici, che consente di svolgere attività relative alla posa in opera di impianti termici, idraulici, di condizionamento e di apparecchiature idro-sanitarie.
L'IPIA, che vanta un ambiente confortevole e accogliente, organizza oltre alle attività didattiche, anche stage lavorativi nelle aziende dei diversi settori. I ragazzi vengono seguiti costantemente nel loro percorso e soprattutto hanno la possibilità di conoscere il mestiere grazie all'attività in laboratorio, fattore che aumenta l'opportunità di lavoro che possono offrire queste qualifiche. Proprio in questi giorni, l'istituto ha avviato una campagna pubblicitaria rivolta ai giovani, sul social network Facebook, per invitarli il 5 febbraio a visitare le tre sedi, dalle 17 alle 19, e a parlare con i docenti.


Nella foto l'ultima sfilata organizzata dagli allievi di Tolentino 

 

  L'amministrazione comunale ha celebrato insieme agli studenti delle scuole superiori di Camerino  il Giorno della Memoria al cinema teatro Ugo Betti: una riflessione sul tema della Shoah con la proiezione del film "Il bambino con il pigiama a righe" di Mark Herman, storia drammatica e poetica.

 
 
Dopo l'introduzione dell'assessore all'istruzione Enrico Pupilli, che ha sottolineato l'importanza della Giornata della Memoria ricordando come tale data del 27 gennaio segna l'arrivo, nel 1945,  delle truppe sovietiche dell'Armata Rossa  nel campo di concentramento di Auschwitz,  il sindaco Dario Conti ha salutato i giovani arrivati a teatro ricordando anche chi, nella nostra regione, è riuscito a salvare la vita a tanti ebrei come il marchigiano Tullio Colsalvatico che, per questo, è stato  insignito di onorificenze. 
Il sindaco Conti ha sottolineato come sia importante tenere desta la riflessione sugli errori del passato,  per impedire che l'orrore possa, in qualche forma, ripetersi nel futuro; una giornata della memoria perchè i giovani abbiano sempre a mente la spirale di crudeltà che parte da ogni discriminazione.
La prof.ssa Anna Maria Bergamin, vicepresidente della sezione ANPI di Camerino ha ricordato gli eccidi, nella tragica giornata del 24 giugno 1944, a Capolapiaggia, Letegge, Pozzuolo, Palentuccio  ed ha ricordato l'impegno dell'ANPI volto a salvaguardare i principi della Costituzione Italiana.
 

 Momenti importanti per la promozione dell'immagine delle Marche e del ruolo di Marche Film Commission in particolare, si sono succeduti in sequenza positiva in queste due giornate al Bari Film Festival. La prestigiosa rassegna internazionale cinematografica -sottotitolo “Il Cinema è vita” (P.Pasolini)- con la presidenza di Ettore Scola, ha presentato ieri in concorso nella sezione “Opere prime” il film di Michael Zampino, “L'Erede” sostenuto da Marche Film Commission, girato quasi interamente nelle Marche. L'ambiente dei Sibillini, Sarnano, Amandola sono diventati coprotagonisti, perfettamente funzionali alla storia noir narrata dalla pellicola prodotta dalla Panoramic Film. Introducendo “l'Erede”- sceneggiatura di Ugo Chiti - alla presenza del cast al completo (Alessandro Roja, Guia Jelo, Tresy Taddei, Davide Lorino, Maria Sole Mansuti) il vicedirettore del BiFest, Marco Spagnoli ha sottolineato il ruolo significativo di Marche Film Commission per la realizzazione di un progetto indipendente come “L'Erede”, affermando che “ sempre più il cineturismo e le Film Commission rappresenteranno il futuro del Cinema e dell'economia legata al Cinema. Il lavoro delle Film Commission è fondamentale – ha ribadito- e irrinunciabile per le produzioni cinematografiche e lo diventa anche per lo sviluppo culturale ed economico di un territorio”. Ed oggi in conferenza stampa alla Sala Kursaal, Anna Olivucci – responsabile di Marche Film Commission - oltre a esprimere soddisfazione per la riuscita del film, ha evidenziato come il paesaggio marchigiano abbia dato spessore e profondità emotiva all'intreccio filmico”. Alla domanda di Spagnoli, di come le Marche intendano attrarre produzioni cinematografiche, Anna Olivucci ha spiegato che stanno maturando molti progetti importanti che potranno portare il territorio a recuperare il gap legato agli stereotipi delle Marche cinematografiche, rilanciandone la filmogenia in chiave sempre più definita e innovativa.”

Applauditissima, oltre al protagonista Alessandro Roja, l'attrice siciliana Guia Jelo, nel ruolo viscerale e tragico di madre-donna ad alta tensione psicologica. “ Viva le Marche! che ci hanno accolto e sostenuto in un progetto su cui tutti insieme abbiamo scommesso –ha esordito la Jelo - Ho trovato davvero “l'Italia in una regione”e, sfatando il famigerato detto, vorrei trovare sempre un marchigiano alla porta, come quelli che ho conosciuto e che ci hanno seguito”. Ringraziamenti alle Marche anche dal produttore francese, Frederic Ollier: “Senza Marche Film Commission avremmo trovato ancora, dopo lungo tempo, molte porte chiuse, il sostegno del territorio e della Regione è stato importante per portare a realizzazione questo film che uscirà a maggio prossimo nelle sale italiane. Cinzia Lo Fazio (Angeli e Demoni; presidente dell'Associazione Scenografi italiani), scenografa de L'Erede, ha parlato delle Marche come “esempio di territorio perfettamente “in risposta” ad una ricerca di location ideale per un film.”

La mattinata del BiFest è stata caratterizzata dalla “Lezione di Cinema”,che ha visto ospite Claudia Cardinale. Nell'appassionato incontro col pubblico la grande attrice ha, tra l'altro, ricordato il film “I Delfini” di Francesco Maselli , girato ad Ascoli Piceno. “Conosco bene la città - ha detto – e porto con me il ricordo straordinario di una città bellissima.”

Oggi in proiezione di nuovo le Marche con Maxman Coop di Fermo, che presenta il documentario “ Old Cinema Bologna Melodrama” di Davide Rizzo e il film “Il Valzer dello Zecchino - Viaggio in Italia a tre tempi” di Vito Palmieri. Venerdì 28, di nuovo le Marche in primo piano con il documentario “Dante Ferretti, scenografo italiano” di Gianfranco Giagni, sostenuto da Marche Film Commission. (ad'e) 

 

LOCALITA'

A

BOLLETTINO DELLA NEVE

2010/2011

27 Gennaio 2011
ltezza

 

Neve

 

Minima Massima

Provincia

Totale Impianti

 

Impianti

Funzionanti

 

Apertura

Week-end

Tempo

S– Sereno

C –Coperto

N – Neve

P - Pioggia

V – Variabile

Neve

B– Bagnata

G- Gelata

C- Compatta

F- Farinosa

P-Primaver.

M-Nat/Artif

Strade

L- Libere

CS-Catene di scorta

CO-Catene obbligatorie

 

Sciabilità

T: Totale

Q:In quota

P:Parziale

Km

Piste

totali

Km.

Piste

Funz.

 

 

 

 

Acquacanina – Piani di Ragnolo Tel.0737/52143

80

120

 

MC

PISTE di FONDO

SI

S

C

L

T

5

5

 

Bolognola – Pintura

Tel. 0737/520124

80

100

MC

5

5

SI

S

C

L

T

8

8

 

Castelsantangelo sul Nera – Monte Prata Tel.0737/98321

5

20

MC

3

0

.

 

 

 

 

6

 

 

Sarnano:

Sassotetto Tel.0733/651101

Maddalena Tel. 0733/651159

60

100

MC

9

9

SI

S

C

L

T

10

10

Ussita – Frontignano

Tel.0737/90224

5

15

MC

8

1

 

SI

S

C

L

P

14

2

Il tempo corre veloce e le elezioni provinciali si avvicinano. In attesa di conoscere il giorno del voto, probabilmente si andrà alle urne nel mese di maggio, si definiscono i candidati presidenti.

Il centro destra conferma candidato Franco Capponi, il centro sinistra '' parla con la base ' parole del segretario provinciale del PD Roberto Broccolo e cerca alleati per vincere le elezioni.

A proposito di alleati, il PD vorrebbe portare dalla sua parte, come già successo per le elezioni regionali, l'UDC di Casini valutando la candidatura a presidente di Antonio Pettinari segretario regionale del partito.

Sarebbe di certo una grossa novità rispetto alla precedente competizione elettorale ( 2008 ) che vedeva contrapposti il PD con candidato presidente Giulio Silenzi e l'UDC di Pettinari con l'alleanza del PDL e Franco Capponi presidente.

 

Ma i tempi cambiano e in politica anche velocemente ( vedi l'alleanza Fini – Berlusconi ) e lo scenario muta altrettanto velocemente.

Sulle candidature e sulle alleanze, interviene uno dei componenti dell'Udc provinciale, Giorgio Giorgi, nato a Cingoli il 28 Luglio 1970, una laurea in Giurisprudenza con 110 e lode.

In politica dal 1995 come consigliere comunale di Cingoli , ha ricoperto anche il ruolo di Assessore

Nel 1999 è stato eletto al Consiglio Provinciale di Macerata per il collegio di Cingoli - Apiro – Poggio S. Vicino, l'esperienza continuerà anche 5 anni dopo.

Nel 2004 viene rieletto al Consiglio Provinciale di Macerata con circa 1900 voti, ancora all'opposizione, il suo impegno dai banchi della minoranza è sempre attento e attacca spesso le scelte della maggioranza di centro sinistra con a capo Giulio Silenzi.

Nel 2008 si ricandida per il suo collegio e i suoi elettori non lo tradiscono, il centro destra vince le elezioni e siederà sui banchi della maggioranza con Capponi Presidente ricoprendo l'incarico di "Presidente" della III Commissione provinciale.

Giorgio Giorgi, come vede questo cambio di casacca dell' UDC dal centro destra al centro sinistra voluto da Pettinari nelle ultime elezioni regionali e ora riproposto in provincia ?

Il cambio di vedute di Pettinari non c'è assolutamente, l'accordo in regione era programmatico, basato sull'esclusione della sinistra radicale.

In provincia c'era un'altro accordo, basato sul candidato Franco Capponi presidente, moderato vicino all'area cattolica dell'UDC, un democristiano a tutti gli effetti e con un programma unitario.

Pettinari, continua il consigliere Giorgi, non andrà a cercare questo accordo con il centro sinistra come successo in regione in quanto in provincia di macerata gli elettori dell'Udc sono moderati e più orientati al centro destra che al centro sinistra.

Quanto influenzeranno le scelte nazionali di Casini e questo difficile rapporto con Berlusconi ?

 

Questo è un altro aspetto, noi abbiamo la direttiva da Roma, non ancora formalizzata, di andare da soli e questo è comprensibile, un conto è andare da soli, un conto fare l'alleanza con il centro sinistra.

Io dico che sono a disposizione del partito guidato da Casini dal 1994, io milito prima nel CCD, poi nell'UDC sempre con coerenza, qualora il nostro coordinatore nazional e ci dica di andare da soli andremo da soli.

Diciamo che c'è anche la possibilità e questo lo ha ribatito anche il segretario regionale Pettinari

di valutare caso per caso, nelle situazioni locali, quindi anche nelle provinciali, un allargamento del così detto terzo polo.. dico io al centro destra in quanto più naturale..

Attualmento reputo più reale un allargamento del terzo polo in provincia di Macerata con il centro destra, quindi con il Pdl non capeggiata da Berlusconi ma da Franco Capponi che è tutto un altro genere di leader e nello stesso tempo sicuramente alternativi a quello che è la sinistra e soprattutto, da un punto di vista valoriale, quello che è la sinistra e il centro sinistra che in provincia è alleato con la sinistra radicale.

 

 

 Momenti importanti per la promozione dell'immagine delle Marche e del ruolo di Marche Film Commission in particolare, si sono succeduti in sequenza positiva in queste due giornate al Bari Film Festival. La prestigiosa rassegna internazionale cinematografica -sottotitolo “Il Cinema è vita” (P.Pasolini)- con la presidenza di Ettore Scola, ha presentato ieri in concorso nella sezione “Opere prime” il film di Michael Zampino, “L'Erede” sostenuto da Marche Film Commission, girato quasi interamente nelle Marche. L'ambiente dei Sibillini, Sarnano, Amandola sono diventati coprotagonisti, perfettamente funzionali alla storia noir narrata dalla pellicola prodotta dalla Panoramic Film. Introducendo “l'Erede”- sceneggiatura di Ugo Chiti - alla presenza del cast al completo (Alessandro Roja, Guia Jelo, Tresy Taddei, Davide Lorino, Maria Sole Mansuti) il vicedirettore del BiFest, Marco Spagnoli ha sottolineato il ruolo significativo di Marche Film Commission per la realizzazione di un progetto indipendente come “L'Erede”, affermando che “ sempre più il cineturismo e le Film Commission rappresenteranno il futuro del Cinema e dell'economia legata al Cinema. Il lavoro delle Film Commission è fondamentale – ha ribadito- e irrinunciabile per le produzioni cinematografiche e lo diventa anche per lo sviluppo culturale ed economico di un territorio”. Ed oggi in conferenza stampa alla Sala Kursaal, Anna Olivucci – responsabile di Marche Film Commission - oltre a esprimere soddisfazione per la riuscita del film, ha evidenziato come il paesaggio marchigiano abbia dato spessore e profondità emotiva all'intreccio filmico”. Alla domanda di Spagnoli, di come le Marche intendano attrarre produzioni cinematografiche, Anna Olivucci ha spiegato che stanno maturando molti progetti importanti che potranno portare il territorio a recuperare il gap legato agli stereotipi delle Marche cinematografiche, rilanciandone la filmogenia in chiave sempre più definita e innovativa.”

Applauditissima, oltre al protagonista Alessandro Roja, l'attrice siciliana Guia Jelo, nel ruolo viscerale e tragico di madre-donna ad alta tensione psicologica. “ Viva le Marche! che ci hanno accolto e sostenuto in un progetto su cui tutti insieme abbiamo scommesso –ha esordito la Jelo - Ho trovato davvero “l'Italia in una regione”e, sfatando il famigerato detto, vorrei trovare sempre un marchigiano alla porta, come quelli che ho conosciuto e che ci hanno seguito”. Ringraziamenti alle Marche anche dal produttore francese, Frederic Ollier: “Senza Marche Film Commission avremmo trovato ancora, dopo lungo tempo, molte porte chiuse, il sostegno del territorio e della Regione è stato importante per portare a realizzazione questo film che uscirà a maggio prossimo nelle sale italiane. Cinzia Lo Fazio (Angeli e Demoni; presidente dell'Associazione Scenografi italiani), scenografa de L'Erede, ha parlato delle Marche come “esempio di territorio perfettamente “in risposta” ad una ricerca di location ideale per un film.”

La mattinata del BiFest è stata caratterizzata dalla “Lezione di Cinema”,che ha visto ospite Claudia Cardinale. Nell'appassionato incontro col pubblico la grande attrice ha, tra l'altro, ricordato il film “I Delfini” di Francesco Maselli , girato ad Ascoli Piceno. “Conosco bene la città - ha detto – e porto con me il ricordo straordinario di una città bellissima.”

Oggi in proiezione di nuovo le Marche con Maxman Coop di Fermo, che presenta il documentario “ Old Cinema Bologna Melodrama” di Davide Rizzo e il film “Il Valzer dello Zecchino - Viaggio in Italia a tre tempi” di Vito Palmieri. Venerdì 28, di nuovo le Marche in primo piano con il documentario “Dante Ferretti, scenografo italiano” di Gianfranco Giagni, sostenuto da Marche Film Commission. (ad'e) 

E' “tagliata in due” dal maltempo la provincia di Macerata; neve nell'entroterra e pioggia nelle zone basso collinari e di pianura verso la costa. La neve, che oltre i 900 metri era iniziata a cadere nella notte di mercoledì, è ora presente fino a 400 metri di altitudine, con spessori del manto nevoso che variano dai 5 ai 30 centimetri. Il passaggio dei mezzi spazzaneve del settore viabilità della Provincia, che anche durante la scorsa notte sono stati in continua operatività, rende percorribili tutte le strade. Sono aperte al transito dei veicoli, purché muniti di gomme termiche o catene, anche le strade ad altra quota dove, più che l'intensità delle nevicate, è spesso il vento a rendere difficoltosa la circolazione. “Con queste condizioni atmosferiche, oltre i 700-800 metri di altitudine, dobbiamo convivere, soprattutto di sera e durante la notte, con vere e proprie tormente di vento – dice Massimo Corsi, uno degli assistenti stradali della Provincia che coordina le squadre di cantonieri nelle zona tra Visso, Ussita, Monte Prata e Serravalle di Chienti. Anche quando la nevicata è cessata, dobbiamo passare in continuazione con i mezzi spazzaneve in quanto il vento spinge sulla strada la neve fresca accumulatasi sui campi e lungo le scarpate”. Una situazione comune anche all'esperienza degli altri assistenti stradali che coordinano le quadre nelle zone montane: Roberto Pettinari nel comprensorio di Sarnano, Adriano Tardella tra San Ginesio e Monte San Martino, Alberto Lucerna nell'alta valle del Potenza, Francesco Panichella nel comprensorio del San Vicino e Andrea Miconi nella fascia d'alta collina tra Treia e Cingoli, i quali in questi giorni sono in continuo contatto con Paolo Gubinelli addetto a coordinare i vari interventi dalla sede centrale della Provincia, a Macerata.

Il settore viabilità della Provincia, diretto dall'ing. Alessandro Mecozzi, è in stato d'allerta sin da mercoledì scorso e l'intera organizzazione del “piano antineve”, a cui sovrintende l' ing. Goffredo Nobili, rimarrà in completa operatività 24 ore su 24 per tutto il fine settimana e almeno fino a lunedì.

 

 

Le scuole di Camerino resteranno chiuse, causa neve, sabato 22 gennaio.
Il sindaco Dario Conti ha emesso un'ordinanza che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado di Camerino (con esclusione degli Istituti universitari) a causa della forte nevicata che sta rendendo sempre più difficoltosa la circolazione stradale.
 
Lo spettacolo "Arsenico e vecchi merletti", in programma  al teatro Filippo Marchetti il 21 gennaio, è rinviato, causa neve, al 28 gennaio.
 
 

Il Dirigente scolastico, Prof. Giovanni Severini, comunica che l'appuntamento con "scuola aperta", evento organizzato dai licei di Camerino (Liceo classico, scientifico, delle scienze sociali e linguistico), previsto per sabato 22 gennaio 2011 è stato rinviato a sabato 29 gennaio  causa neve.
 

Si comunica che nella mattinata di giovedì 20 gennaio 2011, i tecnici dell'Assm hanno rilevato in arrivo presso l'impianto di depurazione di contrada Rotondo a Tolentino, attraverso il collettore comunale delle acque reflue, di una sostanza, probabilmente un btz ossia un combustibile con basso tenore di zolfo che si presenta visivamente come una sostanza catromosa.

Come è facilmente intuibile questo materiale ha creato qualche disfunzione sull'impianto di filtrazione e di sollevamento, il quale, attualmente, è al vaglio di specialisti per capire l'entità dei danni subiti.

Immediatamente allertati, i tecnici dell'Assm hanno fatto ulteriori sopralluoghi sulla condotta fognaria verso monte, nella zona ovest, ossia verso Belforte del Chienti e nell'impianto di sollevamento delle acque reflue in contrada San Martino è stato rilevato che la vasca era piena della stessa sostanza catramosa.

La stessa stazione di sollevamento si è bloccata a seguito dell'ingresso di questo materiale e l'acqua reflua in arrivo al momento va in by pass verso il fiume Chienti.

Del fatto sono state informati l'Ufficio Ambiente della Provincia, l'Arpam e le autorità competenti.

In queste ore i tecnici dell'Assm stanno lavorando per riportare alla perfetta efficienza l'impianto di depurazione. Successivamente si interverrà sull'impianto di sollevamento di San Martino.

Si calcola che nelle prossime ore la situazione possa ritornare alla normalità.

 

Passi avanti sull'applicazione dell'accordo sulle Residenze Protette per anziani non autosufficienti, siglato tra Regione e organizzazioni sindacali.: la Regione ha completato i propri impegni e l'ASUR sta predisponendo il “piano di convenzionamento”, un procedimento complesso che riguarda oltre 100 strutture residenziali. E' in risposta a quanto apparso sulla stampa negli ultimi tempi che l'assessore Almerino Mezzolani (nella foto) e il dirigente della Regione Marche Carmine Ruta hanno voluto far chiarezza sui prossimi passi da compiere e sugli incontri con le organizzazioni isndacali già fissati. La convenzione già approvata dalla Regione garantisce la riduzione della compartecipazione degli utenti, con il recupero anche degli ultimi tre mesi del 2010, per i quali i fondi sono stati già assegnati ed impegnati alle Zone Territoriali dell'ASUR. L'accordo pluriennale, che impegna la Regione ad allineare le tariffe delle Residenze Protette, assicura livelli di remunerazione certi agli Enti gestori, pure in una situazione in cui le risorse finanziarie diminuiscono. In questo modo si mantengono sicurezze: sugli standard assistenziali ai cittadini, sui livelli occupazionali agli operatori sanitari e sociali impegnati, sulle condizioni di stabilità dei finanziamenti agli Enti gestori. Il tetto di circa 3.400 posti letto convenzionati nelle Residenze Protette non lascia senza assistenza le circa mille persone in più che sono accolte in queste strutture, in quanto per loro viene attivata l'Assistenza Domiciliare Integrata, in residenza, come per i cittadini che rimangono nella propria abitazione. Quindi, la Regione ha convocato i sindacati dei pensionati per martedì 25 gennaio per confermare gli impegni a tutela dei cittadini e chiarire le questioni sollevate sulla stampa. Mentre avrà luogo il 28 gennaio prossimo l'incontro sui trasporti e gli altri temi sul tavolo delle contrattazioni.

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