Una sempre maggiore integrazione scolastica, sociale e sanitaria
degli studenti con disabilità è l'obiettivo dell'accordo sottoscritto questa
mattina a Palazzo Raffaello dalla Regione con Ufficio scolastico regionale,
l'Upi Marche (Unione Province italiane) e l'Anci Marche (Associazione nazionale
dei Comuni italiani). "Il documento - spiega l'assessore all'istruzione Marco
Luchetti - definisce le modalità e le procedure di collaborazione e coordinamento
degli interventi di competenza dei diversi firmatari e tra le scuole ed i
servizi presenti sul territorio, al fine di promuovere la piena integrazione
della persona disabile nell'ambito della vita familiare e sociale, nonché
nei percorsi dell'istruzione scolastica e professionale. Riteniamo che occuparci
concretamente di questo tema sia un segno di civiltà e che questo accordo
possa essere un efficace aiuto alle famiglie e favorire la coesione sociale.
Da anni la Regione Marche è in prima linea in questo settore: lo dimostra
la nostra Legge 18 sull'handicap presa a riferimento da molte altre Regioni".
L'assessore ai servizi sociali Luca Marconi ha assicurato che "nonostante
i tagli imposti dalla manovra nazionale la Regione continuerà a difendere
il settore. La prossima settimana - ha aggiunto - incontreremo il Ministro
e faremo presente che secondo noi l'integrazione scolastica dei portatori
di handicap fa parte dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). E' giusto
che le Regioni facciano la loro parte nella razionalizzazione delle spese,
ma i tagli lineari imposti dal Governo non consentono scelte che invece sono
fondamentali. Riteniamo infatti che interventi come quelli previsti da questo
Accordo qualifichino la spesa pubblica. Auspichiamo che, al di là delle
polemiche, questo principio venga preso in considerazione e ci sia corrispondenza
tra le parti". Il dirigente scolastico regionale Michele Calascibetta ha
definito il documento un punto di arrivo e di partenza.
Accordo integrazione scolastica disabili
Giovedì, 13 Gennaio 2011 01:00 | Letto 2074 volte Clicca per ascolare il testo Accordo integrazione scolastica disabili Una sempre maggiore integrazione scolastica, sociale e sanitaria degli studenti con disabilità è l'obiettivo dell'accordo sottoscritto questa mattina a Palazzo Raffaello dalla Regione con Ufficio scolastico regionale, l'Upi Marche (Unione Province italiane) e l'Anci Marche (Associazione nazionale dei Comuni italiani). "Il documento - spiega l'assessore all'istruzione Marco Luchetti - definisce le modalità e le procedure di collaborazione e coordinamento degli interventi di competenza dei diversi firmatari e tra le scuole ed i servizi presenti sul territorio, al fine di promuovere la piena integrazione della persona disabile nell'ambito della vita familiare e sociale, nonché nei percorsi dell'istruzione scolastica e professionale. Riteniamo che occuparci concretamente di questo tema sia un segno di civiltà e che questo accordo possa essere un efficace aiuto alle famiglie e favorire la coesione sociale. Da anni la Regione Marche è in prima linea in questo settore: lo dimostra la nostra Legge 18 sull'handicap presa a riferimento da molte altre Regioni". L'assessore ai servizi sociali Luca Marconi ha assicurato che "nonostante i tagli imposti dalla manovra nazionale la Regione continuerà a difendere il settore. La prossima settimana - ha aggiunto - incontreremo il Ministro e faremo presente che secondo noi l'integrazione scolastica dei portatori di handicap fa parte dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). E' giusto che le Regioni facciano la loro parte nella razionalizzazione delle spese, ma i tagli lineari imposti dal Governo non consentono scelte che invece sono fondamentali. Riteniamo infatti che interventi come quelli previsti da questo Accordo qualifichino la spesa pubblica. Auspichiamo che, al di là delle polemiche, questo principio venga preso in considerazione e ci sia corrispondenza tra le parti". Il dirigente scolastico regionale Michele Calascibetta ha definito il documento un punto di arrivo e di partenza.Una sempre maggiore integrazione scolastica, sociale e sanitaria
degli studenti con disabilità è l'obiettivo dell'accordo sottoscritto questa
mattina a Palazzo Raffaello dalla Regione con Ufficio scolastico regionale,
l'Upi Marche (Unione Province italiane) e l'Anci Marche (Associazione nazionale
dei Comuni italiani). "Il documento - spiega l'assessore all'istruzione Marco
Luchetti - definisce le modalità e le procedure di collaborazione e coordinamento
degli interventi di competenza dei diversi firmatari e tra le scuole ed i
servizi presenti sul territorio, al fine di promuovere la piena integrazione
della persona disabile nell'ambito della vita familiare e sociale, nonché
nei percorsi dell'istruzione scolastica e professionale. Riteniamo che occuparci
concretamente di questo tema sia un segno di civiltà e che questo accordo
possa essere un efficace aiuto alle famiglie e favorire la coesione sociale.
Da anni la Regione Marche è in prima linea in questo settore: lo dimostra
la nostra Legge 18 sull'handicap presa a riferimento da molte altre Regioni".
L'assessore ai servizi sociali Luca Marconi ha assicurato che "nonostante
i tagli imposti dalla manovra nazionale la Regione continuerà a difendere
il settore. La prossima settimana - ha aggiunto - incontreremo il Ministro
e faremo presente che secondo noi l'integrazione scolastica dei portatori
di handicap fa parte dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). E' giusto
che le Regioni facciano la loro parte nella razionalizzazione delle spese,
ma i tagli lineari imposti dal Governo non consentono scelte che invece sono
fondamentali. Riteniamo infatti che interventi come quelli previsti da questo
Accordo qualifichino la spesa pubblica. Auspichiamo che, al di là delle
polemiche, questo principio venga preso in considerazione e ci sia corrispondenza
tra le parti". Il dirigente scolastico regionale Michele Calascibetta ha
definito il documento un punto di arrivo e di partenza.
Letto 2074 volte
