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E' stato firmato nel corso di un incontro alla Sala della Muta del Palazzo ducale di Camerino, il protocollo d'intesa tra l'Università di Camerino ed i Licei di Camerino, volto a rafforzare ancora di più la già stretta collaborazione sia per attività di orientamento universitario che di formazione culturale degli studenti.

A firmare il protocollo rispettivamente il Rettore Flavio Corradini ed il Dirigente Scolastico Francesco Rosati.

 

Le attività di orientamento dell'Università di Camerino – ha dichiarato il Rettore Corradini – sono già ben strutturate e consolidate anche con i Licei di Camerino, ma con questo accordo instaurare un rapporto di collaborazione molto più intenso. Vogliamo che gli studenti ci conoscano al meglio prima di sceglierci, in modo che abbiamo piena consapevolezza di quanto si troveranno ad affrontare. Ed è in questa direzione che vanno tutte le attività previste dal protocollo d'intesa. Vorremmo arrivare al modello inglese, in cui le università e le scuole superiori si promuovono a vicenda, promuovendo l'intera filiera della formazione”.

 

Sono forti e diverse le motivazioni che ci spingono a sottoscrivere con l'Università di Camerino questo protocollo d'intesa, con il quale ci impegniamo a costruire un concreto progetto per i nostri ragazzi. Una scuola che si rispetti infatti deve relazionarsi il più possibile con il territorio, costruendo un percorso che valorizzi al meglio le competenze, i saperi, la formazione dei nostri studenti”.

 

Tra gli obiettivi della collaborazione quello di creare un sistema integrato di informazioni e dati per l'individuazione e la completa definizione dei fabbisogni formativi del territorio, e che favorisca la crescita professionale delle due strutture formative. Tra le attività è prevista la prosecuzione e la concreta collaborazione in molte delle iniziative di successo di orientamento Unicam rivolte agli studenti delle scuole superiori tra cui il progetto crediti, il progetto Stage in Unicam, il progetto Lauree Scientifiche, nonché attività extra curriculari quali le attività sportive presso gli impianti Unicam, visite ed attività al Polo Museale, incontri e lezioni con docenti Unicam su specifiche tematiche.

Nell'ambito delle iniziative previste dal protocollo c'è anche lo studio cromatico e grafico da parte dell'Ateneo per la definizione di una identità visiva originale al fine di consentire l'immediata riconoscibilità dei Licei.

E' inoltre intenzione dell'Ateneo promuovere e supportare i progetto specifici dell'IIS “C. Varano”, per lo sviluppo dei due nuovi indirizzi, quello del Liceo Classico ad opzione giuridica e quello del Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo.

Coordinatori delle attività previste dal protocollo saranno la dott.ssa Valeria Polzonetti per Unicam e la prof.ssa Rosanna Bentivoglia per l'IIS “C. Varano”.

 

La mattina si è aperta con i saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini, del Dirigente scolastico dell'Istituto di Istruzione Superiore “C.Varano” Francesco Rosari, della delegata all'Orientamento di Unicam Valeria Polzonetti. Il Pro Rettore Vicario Unicam, nonché docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei prodotti della salute, Claudio Pettinari ha tenuto poi un seminario sul tema “ Dalla penicillina al cis-platino: quando la chimica è vita”, che gli studenti presenti in sala hanno seguito con estrema attenzione ed interesse.

Al termine la firma del protocollo d'intesa.

Due denunce per guida in stato di ebbrezza, una per possesso di stupefacenti ed armi ed un'altra per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. E' quanto scaturisce dall' attività di controllo del territorio posta in essere dai carabinieri della Compagnia di Camerino, guidata dal Capitano Vincenzo Orlando. L'arco notturno del fine settimana ha visto le pattuglie dell'Arma istituire posti di controllo lungo le principali vie di comunicazione ed operare ispezioni nei posti più isolati e quindi maggiormente a rischio. Due giovani, uno di Matelica ed una ragazza di Fabriano, entrambi 24 enni sono stati sorpresi alla guida delle rispettive autovetture con un tasso alcolemico superiore al limite consentito. A carico di entrambi è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza ed il ritiro della patente di guida. I Carabinieri di Fiuminata hanno sorpreso un pregiudicato ventenne di Treia con indosso 3 grammi di eroina ed un coltello a serramanico. Fermato, il giovane è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente e per porto ingiustificato di arma da taglio. Inoltre gli stessi militi hanno intimato l'alt ad un veicolo che si aggirava in un comprensorio di abitazioni isolate. Il conducente del mezzo, un cittadino rumeno 36 enne residente a Foligno (PG), veniva trovato in possesso di numeroso materiale ed arnesi atti allo scasso, nonché di alcune radio ricetrasmittenti, diverse paia di guanti e alcune torce. Anche per lui è scattata la denuncia per porto d'armi ed oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di arnesi e grimaldelli atti allo scasso. A carico dello stesso è stata inoltrata proposta per l'applicazione della misura di prevenzione del Foglio di via obbligatorio.

Si sono svolti ieri, nella concattedrale di San Catervo a Tolentino, i funerali dell'On. RobertobMassi Gentiloni Silverj.

Tanta la gente che, dentro e fuori dalla chiesa, é giunta per l'ultimo saluto ad un pezzo della storia del nostro territorio, quel territorio che "lui avrebbe voluto ricoprire d'oro" come ha ricordato il figlio Francesco alla fine della cerimonia.

Erano presenti gli esponenti politici provinciali e regionali: il presidente della Provincia Antonio Pettinari, il presidente della Fondazione Carima Franco Gazzani, il presidente della camera di commercio Giuliano Bianchi, insieme ai tanti sindaci dei paesi che lui stesso teneva a valorizzare ed aiutare. Non sono mancati il figlio di Arnaldo Forlani, Alessandro, il prefetto e i rappresentanti del Sovrano Ordine Militare di Malta.

Il feretro é giunto verso le 15 dalla sala Musso del Palazzo Comunale, dove era stata allestita la camera ardente.

La cerimonia é stata officiata dal vescovo di Macerata Claudio Giuliodori, ma hanno preso parte anche i vescovi di Camerino, Francesco Brugnaro e di Fabriano, Giancarlo Vecerrica.

Nell'omelia, il vescovo ha preso spunto dalla lettura del vangelo per riassumere la vita di Roberto Massi in cinque talenti: la fede, la famiglia, l'impegno politico e sociale, la Fondazione Giustiniani Bandini e la cultura.

Alla fine della cerimonia il primogenito Francesco ha preso la parola per i ringraziare quanti gli hanno dimostrato l'affetto e la stima per il padre; un padre che fin da piccolo ha insegnato a lui e a suo fratello il coraggio per non essere vigliacchi.

Ha tenuto a salutare tutti gli studenti che il padre molto spesso ricordava: "la scuola era stata per Roberto un modo per rialzarsi dalle sconfitte politiche, gli studenti per lui erano tutto".

Ha concluso poi ricordando che, forse non per caso, Roberto era nato il 15 agosto ed é praticamente morto l'8 dicembre: lo legava, infatti, alla Madonna una forte devozione ed entrambe le mogli avevano nel nome il nome di Maria.

Anche per questo era maturato nell'Onorevole il desiderio di essere seppellito nel piccolo Cimitero dell'Abbadia di Fiastra, dove lui ogni mattina si recava con la sua Fiat 1100 rosso fuoco: più di 900 mila chilometri, 5 motori cambiati, ma sempre custodita con amore perché in quell'auto c'erano salite le tre donne della sua vita, la madre e le due mogli.

Proprio quell'auto rossa lo attendeva fuori dalla chiesa, accanto all'auto funebre, per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio.

 

 

Giulia Sancricca

Il ricordo di Roberto Massi nelle parole del sindaco Giuseppe Pezzanesi:

Il CorridoMnia Shopping Park si espande e questo fine settimana accoglie due nuovi negozi, due novità legate al mondo dell'abbigliamento. Sbarcano infatti nel parco commerciale di Corridonia i noti brand Yamamay e Vess, quest'ultimo marchio Vestibula.

Due innesti importanti che arricchiranno in qualità e in ritorno d'immagine il CorridoMnia ed inoltre offriranno interessanti proposte per gli ormai imminenti regali natalizi.

Quello di Yamamay sarà uno store dal concept architettonico innovativo volto ad esaltare i prodotti di un'azienda che continua a voler sorprendere le sue fan. Più di 350 metri quadri in cui perdersi tra le nuove collezioni del marchio: intimo, pigiameria e ancora accessori di bellezza dedicati principalmente alla donna ma non solo. Ci sarà anche un' area dedicata alla collezione beauty e make-up, l'emozionale “stanza dei sogni” fantasia onirica di ogni ragazza. Per coloro che amano lo sport infine, sarà possibile tuffarsi in una nuova dimensione grazie al marchio sportivo Jaked.

Vess invece aprirà un megastore di ben 900 metri quadrati, tanti poiché necessari a contenere la gran quantità di prodotti e marchi che verranno messi in vendita. Geox, Lee, Levi's, Dodipetto, Kappa e tanto altro ancora per donna, uomo e bambino. Ci saranno subito interessanti sconti perché sabato e domenica, weekend inaugurale, Vess applicherà forti ribassi dal 30 al 50% per tutti i nuovi clienti.

La giunta regionale, presieduta dal presidente Gian Mario Spacca, ha incontrato la delegazione di Anci Marche guidata da Mario Andrenacci (Associazione nazionale comuni italiani). La riunione, che si tiene a cadenza fissa più volte l'anno, ha permesso di fare il punto della situazione alla luce dei pesanti tagli imposti agli enti locali dal governo nazionale e di definire le linee strategiche per i prossimi mesi.

Cinque i punti all'ordine del giorno: spending review e riordino territoriale, Comunità montane, protezione civile, semplificazione amministrativa e normativa, polveri sottili.

L'incontro – ha commentato Spacca è stato fruttuoso e improntato alla massima collaborazione, solidarietà e coesione. A causa della drastica riduzione delle risorse a livello nazionale è oggi necessario individuare nuovi ambiti ottimali di aggregazione per poi riorganizzare tutti i livelli di governance in base alle direttive nazionali. La situazione richiede rigore, improntato sull'oggettività e il buon senso. Si tratta infatti di una vera e propria rifondazione del sistema , ma che dovrà comunque tutelare il nostro modello policentrico garantendo le medesime risposte ai bisogni di tutti i marchigiani, sulla costa e nell'entroterra”. Tra le novità annunciate dal presidente della Regione, l'avviamento di un progetto sperimentale per l'utilizzo della protezione civile delle Marche, una delle migliori in Italia, nel sistema strutturale di prevenzione e sicurezza anche in campo sanitario, nell'area dell'emergenza. Spacca ha inoltre sottolineato con fermezza che il territorio marchigiano non può sostenere l'apertura di altri centri commerciali, così come tra l'altro previsto dall' apposita normativa e in coerenza con le politiche legate al turismo e alla sostenibilità ambientale. A tal fine la giunta sta pensando alla formulazione di una normativa aggiuntiva di chiarimento che definisca in modo ancora più stringente i vincoli già previsti.

Andrenacci da parte sua ha sottolineato “il rapporto straordinario che ci ha permesso di raggiungere insieme grandi obiettivi come il Patto di stabilità verticale. Un grande impegno costato sforzi e sacrifici alla Regione, ma che ha portato linfa vitale a tutti i Comuni. Crediamo fortemente  – ha proseguito il presidente dell'Anci Marche – nel concetto di solidarietà istituzionale per far fronte alla crisi in atto. Le tematiche trattate questa mattina hanno riguardato la riorganizzazione sinergica degli enti locali in relazione ai pesanti tagli imposti a livello nazionale e come sempre il clima è stato esemplare e costruttivo”.

È stato recuperato dai carabinieri di Monza uno dei 15 piccoli quadri che attorniavano l'immagine della Madonna del rosario nella chiesa di S. Gregorio a Caldarola. Il quadro rappresenta la natività di Gesù. Tutta la composizione è opera di Giovanni Andrea De Magistris (sec. XVI). Il furto era avvenuto ben 34 anni fa.
Il prezioso dipinto è stato affidato in custodia giudiziale alla parrocchia di Caldarola tramite il nucleo dei carabinieri per la tutela del  patrimonio culturale (Nctc) di Ancona. Non si può parlare ancora di restituzione, perché bisogna attendere l'esito del processo in corso a Brescia. Domenica 2 dicembre c'è stata l'accoglienza della sacra immagine da parte della popolazione.
Nella foto il brigadiere Giordano Novelli del NcTc di Ancona affida il quadro al parroco don Vincenzo Finocchio.

Fin dal lontano 1987 la Comunità Montana di Camerino, nell'ottica di valorizzazione, promozione ed incremento delle risorse presenti nel territorio, ha avviato un'attenta ed efficace attività di sostegno alla tartuficoltura. Da allora l'Ufficio Agricoltura dell'Ente montano ha supportato i tartuficoltori nell'impianto e nella gestione di tartufaie artificiali e nel controllo e miglioramento di quelle naturali.

I “numeri” ottenuti a seguito di questa attività rappresentano, senza ombra di dubbio, un forte stimolo a proseguire nella strada intrapresa:

  • 730 tartufaie autorizzate (tra controllate e coltivate);

  • Circa 2.000 ettari dedicati;

  • Oltre 400.000 piantine micorrizzate impiantate;

  • Tuber melanosporum, aestivum e uncinatum prodotti nelle tartufaie coltivate;

  • Tuber melanosporum, aestivum, uncinatum, bianco e bianchetto prodotti nelle tartufaie controllate.

Un comparto di grande rilievo, ma caratterizzato da una serie di problematiche di difficile soluzione. Se da una parte l'andamento climatico degli ultimi anni sta creando gravi difficoltà alla produzione (ingenti nevicate, scarsità delle piogge e lunghi periodi di siccità), dall'altra il settore è affetto dall'annoso problema relativo al “sommerso”.

Da sempre il tartufo prodotto nella “Marca di Camerino”, piuttosto che creare benefici al territorio ed alle tavole di riferimento, va ad arricchire altri mercati, contribuendo in maniera decisiva a dare lustro e fascino a località e territori vicini e lontani, impoverendo il nostro.

Da queste considerazioni è scaturita la necessità di dare la massima visibilità a questo prezioso fungo ipogeo attraverso un progetto di valorizzazione e promozione, caratterizzato da indagini e studi sfociati nella manifestazione “Le Terre del Tartufo” la cui ottava edizione avrà luogo il 22 e 23 dicembre prossimi a Camerino.

Dalla settima edizione l'antica città ducale ha simbolicamente preso il testimone dal suggestivo borgo di Visso, storico mercato del tartufo, con testimonianze storiche relative alla vendita del tartufo che risalgono addirittura al medioevo.

Si tratta di un'iniziativa finalizzata alla promozione e valorizzazione del territorio e delle sue risorse con l'obiettivo principe di far in modo che il prodotto principe della nostra gastronomia, il tartufo nero pregiato, venga proposto e venduto nella zona di produzione, e possa diventare volano per il turismo anziché essere proposto altrove con la conseguente gravissima perdita dell'identità del “Tartufo della Marca di Camerino”.

Storia a lieto fine per una ragazza di Sarnano dispersa in località Lame Rosse, nel territorio del comune di Fiastra, all'interno del Parco Nazionale Monti Sibillini. La giovane, P.M. di 37 anni, si è recata in escursione sui sentieri della Valle del Fiastrone, quando è stata sorpresa da un cinghiale di grosse dimensioni che l'ha costretta a fuggire e a rifugiarsi nel fitto del bosco. Qui però ha perso l'orientamento, non riuscendo più a ritrovare il sentiero. Fortunatamente con il cellulare è riuscita a chiamare la madre, che a sua volta ha allertato il personale del Comando Stazione Forestale di Fiastra. Gli uomini del corpo forestale, esperti dei luoghi, sono prontamente intervenuti mettendosi in contatto telefonico con la malcapitata, rassicurandola e dando precise indicazioni che hanno consentito di raggiungerla e metterla in salvo in poche ore. L'avventura si è così felicemente conclusa.

Massimo Cervigni è stato ritrovato questa mattina sul lungomare di Mazzocca in buone condizioni. Sembra che l'uomo abbia camminato tutta la notte da Porto Potenza fino alla località in provincia di Ancona dove questa mattina è stato ritrovato. Ieri in spiaggia erano stati trovati i calzini e le scarpe, dettaglio che aveva fatto concentrare le ricerche via mare, invece l' uomo ha camminato scalzo fino a Marotta. Questo è il messaggio con cui il fratello Francesco sul suo profilo facebook ha annunciato la notizia:

"GRAZIE A CHI HA CONDIVISO E CHI HA DATO UNA MANO,A CHI MI E' STATO VICINO E CHE MI HA FATTO SENTIRE IL LORO APPOGGIO
MASSIMO CERVIGNI E' VIVO E VEGETO 
GRAZIE PER L'APPOGGIO"

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Il precedente articolo sulla scomparsa di Massimo Cervigni del 24/11/2012

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Continuano le ricerche del 38enne di San Severino, Massimo Cervigni. Non si hanno più notizie di lui da venedì 23, l'uomo doveva recarsi per lavoro a Porto Sant.Elpidio. Le ricerche sono iniziate la scorsa notte, dopo l'allarme lanciato dalla famiglia che si era preoccupata non avendolo visto tornare a casa.  Le prime perlustrazioni sarebbero iniziate all'alba via terra anche se ora tutte le indagini sembrerebbero concentrarsi soprattutto in mare. Il furgone è stato ritrovato nel parcheggio di uno chalet nel lungomare di Porto Potenza. Per tutto oggi pomeriggio, l'uomo è stato cercato in mare sia con i sommozzatori sia tramite l'elicottero, le ricerche si sono interotte a causa del buio e riprenderanno domani. Per il momento, è stato possibile effetturare le perlustrazioni in acqua fino a tre metri in profondità. Sono coinvolti nelle ricerche i carabinieri, la guardia costiera e i pompieri.  Le condizioni del mare sono tranquille e le acque sono calme, l'unico problema è rappresentato dal buio visto che quella zona è assolutamente priva di illuminazione. Il furgone non si trova più a Porto Potenza in quanto è stato portato via dai familiari dell'uomo. Stando alle prime ricostruzioni nel veicolo sarebbe stato trovato un biglietto, forse d'addio, ma su questo particolare non ci sono ancora conferme. Massimo Cervigni di professione artigiano ha una ditta d'infissi, sposato con un'insegnante da cui ha avuto 2 figli, è residente a San Severino, in località Barbari.

Questo è l'appello lanciato su facebook dal fratello, Francesco Cervigni, alle 4 della scorsa notte:

 

"DA VENERDI 23 NOVERMBRE 2012 MIO FRATELLO MASSIMO CERVIGNI E' SCOMPARSO DA SAN SEVERINO MARCHE E NON SE NE HA PIU TRACCIA SI DOVEVA RECARE A LAVORO VERSO PORTO SANT ELPIDIO CON UN FURGONE BIANCO FIAT SCUDO TARGATO ### SO CHE MAGARI NON E' LA TARGA COMPLETA MA AL MOMENTO E IL PRIMO AVVISO DI RICERCA CONFIDO IN TUTTI VOI GRAZIE DI CUORE. PER FAVORE CONDIVIDETE."

 

 

 

 

 

È stata presentata, in Provincia, la mostra diffusa denominata TROUBLING SPACE. A fare gli onori di casa l'assessore Massimiliano Bianchini che ha salutato l'evento con molto piacere sottolineandone le peculiarità ed il genere di grande caratura artistica. Presente anche l'assessore Simone Tardella, assessore alla cultura di San Ginesio, una delle città che ospita la mostra (opere di Luigi ferretti esposte nel chiostro municipale) insieme a San Severino Marche (Ravi Agarwa, Justin Cooper e Monia Marchionni) e Pievebovigliana (Monia Marchionni ed Andrea Panarelli), l'artista Luigi Ferretti e Fabrizio Orsini, creatore, insieme a Camilla Boemo dell'Associazione Arte Conteporanea che organizza e cura la realizzazione delle mostre.

Camilla Boemo ha illustrato il progetto che indaga il rapporto dell' arte contemporanea con la storia dell' arte.

Dice la critica d'arte: “Con una finalità non di rottura, ma di armonia tra le architetture storiche e paesaggistiche del territorio della provincia di Macerata ed i linguaggi della contemporaneità. Saranno realizzate tre mostre, le quali vanno lette in un percorso che vuole abbracciare: tradizione/innovazione, l'arte contemporanea nello spazio pubblico, Arte/Scienza, scultura/Installazioni, cultura/turismo, rilettura del territorio.

Si inizierà a metà Novembre a San Ginesio, con la mostra dello sculture Luigi Ferretti per proseguire nel periodo di Natale a San Severino con la mostra dei noti artisti internazionali: Justin Cooper Australiana, residente a New York e dell' Indiano Ravi Agarwal. Sarà esposta anche, l' installazione ‘In Difesa' di Monia Marchionni.

La mostra “Saved By Science” vedrà la collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche .

Completerà il ciclo, sempre a Dicembre la doppia personale al Museo Civico di Pievebovigliana con i lavori site – specific, che dialogheranno con la collezione permanente del museo, di: Monia Marchionni (premio della stampa ‘Arte Laguna' 2011) e di Andrea Panarelli”.

Il progetto si avvale della collaborazione di importanti aziende e del sostegno della provincia di Macerata e di Banca Marche.

Molto importante questa sinergia fra pubblico e privato – afferma l'assessore Massimiliano Bianchini – che rimane l'unica strada per organizzare eventi di livello. L'ente pubblico soffre molto in questi periodi, mentre invece si fa sempre più necessaria la messa in evidenza ed il sostegno di progetti culturali destinati alla collettività. Mi congratulo con l'Associazione che ha organizzato questa mostra itinerante che ci dota, grazie agli artisti impegnati, anche di un respiro anche internazionale”.

La mostra di San Ginesio (Chiostro Municipale) resterà aperta fino al 9 dicembre (orari: tutti i giorni dalle 10 alle 20), quella di San Severino Marche (Palazzo Manuzzini/Pinacoteca Civica) dal 22 dicembre al 6 gennaio(orari: tutti i giorni dalle 10 alle 20 e quella di Pievebovigliana (Museo del territorio) dal 15 dicembre al 6 gennaio(orari: tutti i giorni dalle 10 alle 20 .

 

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