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Singolare incidente stradale a Camerino in via Gentile da Varano nei pressi dei laboratori della facoltà di Geologia. A restare coinvolta una vettura di Poste Italiane utilizzata da uno dei portalettere impegnati nel servizio di recapito della corrispondenza. L'auto, che ra stata posteggiata ai margini della carreggiata in una strada in pendenza, improvvisamente si è sfrenata, ha superato il cordolo posto al margine della strada stessa terminando la sua corsa "appoggiandosi" al tetto dell'edificio dell'università. Tanto spavento, ma fortunatamente nessuna conseguenza neè per il conducente, che era già sceso dalla vettura, nè per coloro che in quel momento si trovavano a transitare lungo la via.

Amicizia e solidarietà in un trionfo di colori e di emozioni per la prima edizione di “Tamburi e bandiere nel Ducato”.
Dopo il grande successo della Cena dei mille e l’apertura delle taverne dei terzieri, ancora un evento da incorniciare per Camerino e per l’edizione numero 36 della Corsa alla Spada e Palio. A due passi dalle sue profonde ferite, la città ha accolto l’abbraccio corale di tante comunità, ognuna con la sua storia e fermamente decisa ad esserci, per dare fiducia a ricostruire la nostra.
Da piazza San Venanzio fino alla Rocca borgesca, il lungo corteo composto da sbandieratori e tamburini, ha scandito ad ogni passo la forza del cuore che batte, resiste e amplifica le sue energie. Radici storiche e tradizioni lontane si sono unite in uno scambio solidale ricco di grande vitalità.


Occhi lucidi tra il numeroso pubblico, nell’ammirare lo spettacolo itinerante delle quindici delegazioni che, tra volteggi e suoni, hanno regalato il gran finale delle loro esibizioni sul prato gremito della Rocca. Ad assistere allo spettacolo anche una cospicua rappresentanza del corteo in costume della Corsa alla Spada, accanto ai tamburini di Emma Magini e agli Arcieri de Varano.

Prima di raggiungere il cuore della città, nel piazzale antistante la basilica di San Venanzio si era rinnovata l’antica tradizione dell’accensione della lampada votiva del Santo Patrono. Alla presenza del sindaco Gianluca Pasqui e del parroco don Marco Gentilucci, le delegazioni dei comuni di Raiano e San Venanzo, con i loro primi cittadini hanno consegnato l’olio, ricevendo in cambio l’acqua attinta dalla fonte del Santo, da portare come reliquia nei rispettivi comuni dell’Abruzzo e dell’Umbria.

Accolto da calorosi applausi lo spettacolo combinato di bandiere e percussioni dei vari gruppi, ad ognuno dei quali è stata consegnata in ricordo una stampa d'arte su filigrana, opera autentica di Massimo Costantini raffigurante lo Stato di Camerino e le sue fortificazioni nel 1502 e "il grosso" moneta in vigore nell'età dei Da Varano, realizzata per l'occasione quale riproduzione tipologicamente fedele all'originale. Nell'effige sono riportati lo stemma varanesco e il santo patrono Venanzio. Gli stessi omaggi, erano stati donati poco prima ai sindaci di Camerino, Raiano, San Venanzo e al parroco Gentilucci.

Spirito di aggregazione e saldi segnali di amicizia, per un pomeriggio dai forti sentimenti che, come ha tenuto a sottolineare il presentatore Stefano Falcioni “ resterà sempre impresso nella nostra memoria”. Una dedica speciale per le due giovani vite spezzate di Riccardo Milani e Francesca Neri De Mesquita e un forte abbraccio ai due gruppi dei tamburini di Visso e delle Sbandieratrici della Sibilla, cui le problematiche del sisma, non hanno permesso di essere presenti all'evento


“ Un pomeriggio davvero emozionante- ha commentato il presidente Giuseppe Corridoni – Sicuramente miglioreremo la manifestazione in alcuni particolari che abbiamo già individuato. Con i collaboratori si è ad esempio pensato nel futuro di inserire l’accampamento e il mercatino alla Rocca che per quest’anno saranno sistemati al Gioco del Pallone. Mi sento di ringraziare per l’organizzazione soprattutto Riccardo Reversi e Andrea Frollo che hanno portato a Camerino 250 persone che hanno percorso per noi due chilometri di strada a piedi per offrirci uno spettacolo bellissimo. Grazie anche a Filippo Boccacci e Ernesto Riccioni per la loro preziosa collaborazione. Anche a me è venuto da piangere nel toccare con mano tanta amicizia.
Camerino deve vivere - ha aggiunto Corridoni- Questi sono aspetti che fanno parte della nostra tradizione, della storia che non dobbiamo mai dimenticare. Da questo dobbiamo trovare la spinta per continuare a vivere e a lottare. Molto toccante la cerimonia dell’accensione della lampada votiva a San Venanzio; significative le parole di don Marco e del nostro sindaco Pasqui e, non da meno,gli interventi dei due sindaci di Raiano e San Venanzo, due comunità che probabilmente saranno unite a noi in un gemellaggio. Ci sono state vicine oggi ma credo che lo saranno anche in futuro. Le delegazioni delle due comunità sono volute restare con noi per assistere anche allo spettacolo della Rocca; in particolare, il sindaco di San Venanzo è rimasto letteralmente affascinato dall’anfiteatro naturale dei nostri giardini, oggi particolarmente suggestivo per l’atmosfera creata dall’ondeggiare delle bandiere, dallo squillo delle chiarine e dal rullio dei tamburi. Siamo contenti di essere riusciti a trasmettere un effetto complessivo molto coinvolgente”.

Il ducato in un bicchiere premia Bondanelli come “ vignaiolo dell’anno” Moncaro è Cantina dell’eccellenza
14 Mag 2017Al relais Torre del Parco, sabato 13 maggio serata anteprima per la decima edizione del “Ducato in un bicchiere. Stefano Bondanelli, titolare della Cantina “Vigna degli Estensi” è “ Il vignaiolo dell’anno”. La Cantina Terre Cortesi Moncaro di Montecarotto(An) è risultata vincitrice tra “ Le cantine dell’eccellenza”. I premi,sono stati assegnati nel corso di una elegante cerimonia seguita da una gustosa cena con menù degustazione in abbinamento ai vini di produzione del vincitore del premio “ Il vignaiolo”. Alla presenza del presidente dell’associazione Sergio Gubinelli e del vicepresidente Sergio Poeta, l’assessore ai servizi sociali del comune di Camerino Antonella Nalli ha consegnato i due riconoscimenti.

Nella foto l'assessore Nalli consegna il premio a Stefano Bondanelli

Terre Cortesi Moncaro cantina d'eccellenza 2017
Grande attesa ora per quella che sarà la giornata clou della manifestazione” Il ducato in un bicchiere” in programma il prossimo venerdì 2 giugno all’interno della suggestiva cornice dei giardini del relais Torre del Parco dove, a partire dalle ore 15.30 prenderà il via il percorso enologico con la partecipazione di 25 cantine da tutta la regione e della “ Cantina Franciacorta” quale “ospite straniero" della manifestazione”
Stand- degustazione, gastronomia, arte e cultura arricchiranno la decima edizione di un evento che nel tempo ha conquistato sempre più apprezzamento.La manifestazione sarà arricchita da mostre collaterali, mercatini e concerti jazz. Possibili anche visite guidate sia ai locali della Torre rinascimentale fatta edificare da Giovanni Da Varano, che al vicino castello di Lanciano.
Corsa alla Spada il primo vincitore è Giuseppe Corridoni. Successo per la Cena dei "Mille".
12 Mag 2017La Cena dei Mille e il concerto dei Mortimer Mc Grave hanno inaugurato la 36esima edizione della Corsa alla Spada. Oltre ottocento persone, in gran parte giovani, hanno riempito i locali del Contram in località Le Mosse per la serata che ha ufficialmente aperto i tradizionali festeggiamenti del maggio camerte. Bellissimo il colpo d’occhio dell’immensa e gioiosa tavolata intorno alla quale, è stato un continuo via vai di volontari dei tre terzieri, impegnati nel servire pietanze a base di prodotti tipici locali.

Tutto esaurito dei posti disponibili per il primo evento di un’edizione ripartita alla grande, grazie alla forza di volontà degli organizzatori e dei cittadini, determinati a mantenere viva la rievocazione storica, nonostante le profonde ferite del terremoto. Trascinante l’impasto sonoro offerto dalla celtic rock band dei Mortimer Mc Grave che hanno reso ancora più magica l’atmosfera di festa.


Primo obiettivo centrato per il presidente dell’associazione Corsa alla Spada Giuseppe Corridoni che non nasconde la sua soddisfazione “Una bella partenza anche se stiamo percorrendo i primi 50 metri e ci auguriamo che tutto vada come deve andare.Le premesse ci sono e speriamo di poter proseguire nell’obiettivo principale che è quello di far tornare gente a Camerino.Questa sera abbiamo raggiunto il traguardo delle 150 persone in più rispetto al 2016 e siamo davvero contenti. Il gruppo dei Mortimer Mc Grave ha richiamato tanti giovani che sono il nostro futuro anche nel proseguire questa bellissima tradizione della festa”

Intanto ci si avvicina a grandi passi alla bellissima manifestazione di domenica 14 maggio Bandiere e Tamburi nel ducato che prevede la presenza di circa 250 figuranti in arrivo da varie regioni d’Italia.
” Siamo davvero onorati di poter offrire uno spettacolo del genere all’interno della nostra rievocazione- dichiara Corridoni - A partire dalle ore 15.00 gli sbandieratori si esibiranno lungo un percorso che va da San Venanzio alla Rocca passando per viale Giacomo Leopardi. Alla Rocca Borgesca terranno uno spettacolo finale, consegneremo loro un riconoscimento e, a seguire, saranno ospiti nelle nostre tribune fino a tarda notte. Sono stati proprio loro a volere fortemente questa presenza in città, per esprimerci solidarietà e vicinanza e ne siamo davvero felici. Si sono messi a nostra completa disposizione gratuitamente e noi ricambieremo l’ospitalità offrendo una cena. Per la nostra rievocazione è qualcosa di nuovo che abbiamo voluto e potuto realizzare grazie alla collaborazione e all’appoggio delle due federazioni nazionali LIS e FISB che raccolgono la maggior parte degli sbandieratori d’Italia. All’interno di questo bellissimo evento ripristineremo anche l’iniziativa che fino a qualche anno fa è stata la regina madre di tutte le manifestazioni. Sempre domenica 14 maggio alle ore 17.30- spiega - saremo lieti di accogliere due delegazioni provenienti dai comuni di San Venanzio in provincia di Terni e di Raiano in provincia de L’Aquila. A piazza San Venanzio avrà luogo uno scambio tra le due delegazioni venute a donarci l’olio che servirà ad accendere la lampada votiva di san Venanzio e, l’amministrazione comunale di Camerino che consegnerà dell’acqua attinta dalla fonte di san Venanzio che loro porteranno nella loro città come reliquia. Data l’impossibilità di una cerimonia all’interno della basilica, tutto si svolgerà all’esterno sulla piazza dove sarà approntato un braciere. Riparte dunque anche questa tradizione con i comuni gemellati con Camerino”.
Il Grand Tour delle Marche quest'anno fa tappa a Castelraimondo. È stato presentato nella suggestiva cornice delle Grotte di Frasassi il “circuito esperienziale” studiato da Tipicità e Anci Marche per far “assaporare l'essenza di una Regione attraverso una serie di eventi che si snodano da maggio a novembre
Nel ricco calendario di manifestazioni che si snoda tra le peculiarità e le sorprese dell'intero territorio regionale, si inserisce perfettamente anche l'Infiorata Corpus Domini di Castelraimondo, giunta alla 25esima edizione, in programma per il prossimo 18 giugno. Un'edizione del tutto rinnovata che sarà presentata nei prossimi giorni, e della quale questa mattina ha parlato l'assessore alla cultura e al turismo, Elisabetta Torregiani. “L'Infiorata Corpus Domini è il fiore all'occhiello di Castelraimondo – ha affermato – incastonata nel ricco calendario annuale di manifestazioni. Quest'anno, nonostante le difficoltà che stiamo affrontando, non abbiamo voluto mancare questo appuntamento diventato ormai una tradizione che ogni anno conferma il successo di presenze perché siamo convinti che sia necessario mantenere forti e vive le nostre comunità. Sarà una settimana piena di iniziative e invitiamo tutti a venire a trovarci, soprattutto il sabato sera durante la suggestiva realizzazione in notturna dei 25 quadri lungo Corso Italia. Un anniversario importante che vogliamo celebrare al meglio, grazie soprattutto al prezioso e imprescindibile aiuto delle tante associazioni cittadine che collaborano per la riuscita della nostra Infiorata”.
La giunta regionale ha stanziato 4.360.000 di euro per il programma annuale degli interventi di promozione sportiva 2017: 3,2 mln vanno alla riqualificazione degli impianti sportivi pubblici già esistenti (nessuna nuova costruzione) e 1.160.000 euro per le spese destinate a manifestazioni sportive, campionati mondiali e competizioni internazionali, progetti nei comuni del cratere sismico, attività per le persone diversamente abili, avviamento alla pratica sportiva nelle scuole. Un plafond ''dieci volte superiore'' al bilancio 2015, ha detto il presidente della Regione Luca Ceriscioli, affiancato da Fabio Sturani, e che ricuce ''la pratica sportiva diffusa a tutti i livelli e a tutte le età, caratteristica delle Marche e dello stile di vita della sua popolazione, alla sua rappresentazione nei bilanci della giunta''. Con in più un valore aggiunto: la compartecipazione regionale ai grandi eventi sportivi vista come traino economico-turistico ed elemento di attrattività, soprattutto in chiave post sisma.
Il sindaco di Ussita si è dimesso. Sequestrata l'area Camping "Il Quercione"in area protetta
12 Mag 2017Servizio in aggiornamento. Attese nelle prossime ore, ulteriori dichiarazioni del sindaco Rinaldi
Il sindaco di Ussita Marco Rinaldi ha dato le dimissioni, dopo che il Gip di Macerata ha firmato un decreto esecutivo di sequestro del camping 'Il Quercione'. Come riportato dall'agensia ANSA, nell'area protetta del Parco dei Sibillini, inedificabile e in zona R 4 sono posizionate da anni 5 mobil house e un prefabbricato in legno. ''Tutta Ussita è in area protetta - ha detto Rinaldi , questo vuol dire che la ricostruzione non si farà mai. Gran parte del territorio del Comune viene a trovarsi nelle medesime condizioni del camping Il Quercione, con la conseguenza che non un prefabbricato, non una casetta di legno, non alcun altro immobile, non un solo ripristino dei vecchi impianti sportivi, compreso il Palazzo del ghiaccio e la piscina, potranno mai essere messi in atto''. Le parole sono contenute nella lettera di dimissioni che il sindaco di Ussita Marco Rinaldi ha consegnato al segretario comunale, rassegnando le sue ''irrevocabili dimissioni''. 'L'impossibilità di ricostruire Ussita e gli altri Comuni del Parco - dice - diviene una certezza ove non muti il quadro legislativo che tuteli, in un ambito di straordinaria gravità come quello che ci coinvolge, anche la presenza umana inserita nell'ambiente naturale''. Rinaldi continuerà a difendere i suoi cittadini, e ad aiutarli ''ad uscire dal grave stato di disagio e di abbandono in cui versano''.
(sotto la lettera ufficiale delle dimissioni del sindaco Rinaldi con tutte le motivazioni )

La notizia delle 'dimissioni irrevocabili' di Rinaldi, non è passata di certo inosservata; in molti si chiedono cosa succederà ora; potrebbero addirittura profilarsi altre decisioni forti da parte di primi cittadini dell'area montana Intanto esprimono solidarietà e vicinanza al loro collega, sia il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Falcucci che il primo cittadino di Camerino Gianluca Pasqui, di recente nominato coordinatore dei sindaci dei Comuni del cratere delle 4 regioni interessate dal sisma. Si attendono dichiarazioni anche da parte del presidente dell'unione Montana e sindaco di Pievetorina Alessandro Gentilucci.
Due etti di marijuana, già pronta per lo spaccio, contenuta in involucri di cellophane è stata rinvenuta in una siepe adiacente il giardino di una scuola media di Matelica dai carabinieri della Compagnia di Camerino coordinati dal Capitano Vincenzo Orlando. I controlli da parte dei militari dell'Arma hanno permesso di individuare un giovane del luogo che, qualche ora dopo, veniva sorpreso mentre tentava di recuperare lo “stupefacente” occultato nel cespuglio. Prontamente bloccato, lo studente è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per detenzione ai fini di spaccio e segnalato alla Prefettura quale assuntore. Sono in corso accertamenti per riscontrare sia se la droga fosse destinata anche a minorenni sia per verificare l’eventuale coinvolgimento di altri giovani studenti.

Domenica 7 maggio, XII Moreli di Cento (Fe)
Che il Comune di Cento (Fe) fosse un modello di solidarietà attiva di forte stimolo per una comunità già colpita dal terremoto lo si era capito fin dall’inizio del sisma marchigiano con la donazione dei moduli per far ripartire la scuola dell’infanzia al comune di Caldarola. Così è iniziato lo splendido rapporto di amicizia tra i due comuni, legati dalla terribile esperienza del terremoto, che si è consolidato domenica 7 maggio con la visita della classe IV della scuola primaria di Caldarola.
In 41 fra alunni, insegnanti e familiari, accompagnati dal vicesindaco Debora Speziani e dalla dirigente dell'istituto comprensivo 'Simone de Magistris' Fabiola Scagnetti, i Caldarolesi sono stati ospiti dell'iniziativa organizzata da Comune di Cento e dal Comitato festeggiamenti della frazione di XII Morelli, da dove sono giunti i moduli divenuti parte del polo scolastico provvisorio di Caldarola.

All’arrivo i bambini hanno visitato,in città, la scuola primaria Carducci,con cui già da alcuni mesi è in corso un gemellaggio che coinvolge le classi IVC, VE e VF della primaria, IC e IIC della secondaria di primo grado e la scuola d'infanzia dell'IC I "l Guercino"con le rispettive classi dell’Istituto De Magistris. Dopo un'accoglienza festosa ed emozionante e la merenda insieme, c’è stato lo scambio dei doni. «Vi ringraziamo per la costruzione di questo legame - ha affermato la Dirigente Scagnetti -. Vi abbiamo portato i simboli del nostro essere scuola anche senza scuola, senza mura». «Vogliamo proseguire in questa amicizia - ha rimarcato la dirigente centese Anna Tassinari -e vi verremo a trovare nella vostra scuola nuova».
Poi a ci si è spostati a XII Morelli, dove per il maltempo, la 40ª edizione del carnevale è stata rinviata a domenica prossima, ma per i nuovi amici era previsto il pranzo ed alcune sorprese alla Sala Polivalente Parrocchiale: il truccabimbi, i giochi, la musica delle Girlesque Street Band, la consegna sul palco delle magliette della solidarietà personalizzate per ciascun bambino hanno reso davvero emozionante e commovente l'accoglienza dei bambini morellesi ai loro coetanei.

Qui a ricevere e portare la loro solidarietà si è ritrovata quasi l’intera Giunta centese con l'assessore alla scuola Cinzia Ferrarini, affiancata dall'assessore Matteo Fortini e da una nutrita schiera di consiglieri comunali: Angelo Mottola, Daniela Tassinari, Marco Pirani, Gunner Maccaferri, Diego Contri, Marco Mattarelli. Presente anche il Sindaco Fabrizio Toselli, che ha dichiarato di voler restituire la generosità e il sostegno ricevuti quando Cento fu colpito dal terremoto del 2012 e da ciò il desiderio di aiutare e coltivare questa amicizia.
Tanti i regali consegnati agli ospiti dagli organizzatori della giornata, ma anche dal Carnevale di Cento nella persona speciale di Matteo Malagutti; dai Centesi di Ardin, che con Alessandro Ramin, hanno annunciato di aver devoluto a Caldarola, nel nome di Alessandro Frabetti, il ricavato della commedia dialettale portata in scena; dall'associazione culturale Exiit ,rappresentata da Manuel Govoni e John Strada, che grazie a un concerto ha raccolto risorse e ha fornito materiale per le scuole.
Vorremo ringraziare il gruppo straordinario dei cuochi per lo squisito pranzo e concludere con le parole del vicesindaco Speziani: «A Caldarola è tutto fermo ed andiamo avanti solo con le donazioni: persone che non ci conoscono, ma che pensano a noi. Ed è questo che speriamo che i nostri giovani portino con sé: lo spirito dell'aiuto agli altri, del dono».

Puntata ricca di domande incalzanti dei radioascoltatori al primo cittadino di Camerino.
In apertura il sindaco Pasqui ha voluto rispondere alla proposta definita “di cattivo gusto” fatta dal primo cittadino di Matelica Delpriori il quale metterebbe a disposizione la struttura ricettiva dell’Agorà per ospitare studenti dell’università di Camerino. “ Ho scritto al rettore Corradini chiedendo come stanno le cose perché l’attività dell’amministrazione comunale è stata sin da subito improntata alla massima collaborazione e alla sinergia con l’ateneo. Camerino ha rialzato la testa, Camerino esiste ed ha la possibilità di ospitare studenti universitari”.
Quanto alla recente visita del Ministro Lorenzin, Pasqui ha dichiarato che pur non avendo preso impegni precisi, il Ministro ha comunque fatto capire la sua volontà di garantire il presidio sanitario a servizio di tutto il territorio montano “ Dobbiamo far venir meno le problematiche che ci preoccupano e potenziare questo presidio e ritengo che, sia il presidente Ceriscioli che il Ministro della salute vogliano mantenere l’ospedale”.
Pasqui ha poi riferito dell’incontro con i sindaci, convocato dall'Arcivescovo Brugnaro in collaborazione con il vescovo di Macerata Marconi: " ha detto hanno avuto un’idea molto bella ma forse noi sindaci dobbiamo ancora imparare a fare squadra perché solo la volontà ferma di abbattere i campanilismi potrà significare reale unione. Confermo comunque la mia disponibilità a dare un contributo insieme agli altri colleghi”.
Annunciata dal sindaco anche un’assemblea con i cittadini che avrà luogo a breve e in concomitanza con l’inizio del Piano strategico per la città che sarà presentato dall’architetto Cucinella anche in riferimento ad alcuni aspetti e idee particolari.
Scuole, Sae, Controlli Cas, Parcheggio meccanizzato e deposito masserizie, tra gli altri argomenti trattati.
Tante le domande cui ha risposto il sindaco nel corso della puntata, andata in onda sulle frequenze di RadioC1inBlu.
Il prossimo giovedì 18 maggio, giorno della festa del patrono della città, la trasmissione “ Filo diretto” non andrà in onda. L’appuntamento si rinnova per giovedì 25 maggio alla stessa ora.
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