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SAE e immobili invenduti, al centro del consiglio comunale aperto alla partecipazione dei cittadini, nella sala riunioni del Contram a Camerino. All’incontro, voluto da sindaco e amministrazione per illustrare pubblicamente l’iter procedurale e interloquire con la comunità, sono intervenuti il Capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile Borrelli, l’assessore regionale Sciapichetti, il dirigente servizio protezione civile regionale Piccinini, il vicesindaco Lucarelli, il consigliere della minoranza Caprodossi. Nell’augurare un buon lavoro al nuovo Presidente del Consiglio e alla squadra di Governo, il sindaco ha ricordato che, confidando in accelerazioni importanti sui temi del sisma, ha rivolto l’invito per un primo atto istituzionale da svolgersi nell’area del cratere, a testimoniare vicinanza massima dell’ istituzione alle comunità ferite. E’ stato il vice sindaco a ripercorrere i passi che hanno portato ad individuare delle aree, da sottoporre all’approvazione tecnica della Regione, preposta a validare l’idoneità dei terreni.“Il Comune ha presentato 35 aree delle quali, 24 sono risultate idonee con prescrizioni, un’area ( Le Cortine) idonea senza prescrizioni e 10 aree non idonee; delle aree idonee per il posizionamento delle SAE, con prescrizioni e senza, sono state validate Le Cortine, Vallicelle, San Paolo, Sant’Erasmo, Arcofiato, Piegusciano, Mergnano san Savino, Varano e Morro”. A consegna avvenuta per Morro, Vallicelle e Cortine Ovest, Lucarelli ha riferito che secondo il cronoprogramma aggiornato, la consegna per Sant’Erasmo sarà a metà agosto; 30 luglio Vallicelle A; 5 luglio Vallicelle C; 20 agosto Arcofiato; 30 giugno Le Cortine centro; 11 luglio Le Cortine est; 24 agosto Le Cortine ampliamento; 20 luglio San Paolo; 25 luglio Mergnano San Savino; tra il 4 e 5 agosto Piegusciano; 20 agosto Rocca Varano. In relazione all’invenduto, ha poi ricordato che, a chi ne aveva la disponibilità, è stata data la possibilità di partecipare ad un bando per l’acquisto di alcuni immobili. A Camerino ne sono stati acquistati e assegnati 19. “Non avendo ancora ricevuto informazioni su quando avremmo potuto disporre degli alloggi, il 30 aprile abbiamo scritto all’Erap che gestisce tutta la procedura di acquisto dell’invenduto, ricevendo comunicazione che il primo avviso per l’acquisto, scade a fine di giugno. La cosa che ci ha fatto preoccupare- ha proseguito- è che, qualora la tempistica non venga rispettata, Erap può anche pensare di non procedere più alla stipula degli atti. Il 1 giugno Erap ha fatto pervenire tutti i solleciti alle ditte che hanno vinto il bando che oggi, possono procedere a vendere gli immobili; nel primo avviso la scadenza è quella del 20 giugno, per gli altri è il 21 giugno. Non appena ad Erap perverrà il tutto, l’ente procederà all’acquisto; ad oggi si è in attesa e, i documenti richiesti non sono stati ancora consegnati". L'assessore Sciapichetti ha riferito che nel caso che le documentazioni non vengano presentate nei tempi stabiliti, per l'assegnazione ai cittadini si scorrerà la graduatoria per vedere se ci sono altre abitazioni disponibili. Lo stesso ha confermato David Piccinini affermando che alle 911 proposte presenti di immobilisono state associatecirca 360 assegnazioni e che più di 500 immobili non sono stati assegnati". Oltre alla prima graduatoria ve n'è una ulteriore che Erap ha fatto. Erap dunque ha continuato a verificare la presenza di immobili sul territorioe- ha aggiunto- è nostra intenzione anzitutto assegnare immobili della prima graduatoria e poi, scorrere le assegnazioni rispetto agli immobili disponibili. Bisogna riconoscere anche che la Protezione civile nazionale ha garantito una copertura per 56 milioni di euro rispetto all’esigenza e bisognerà fare in modo che nello scorrere la graduatoria, vi siano sempre gli stessi criteri di verifica di congruità degli immobili perché quelli che sono stati acquisiti, lo sono stati facendo un paragone col costo della SAE, con quello dell’osservatorio del mercato immobiliare e col valore di edilizia economica popolare. In concreto qualora anche l’Erap vi rifiuterà che alcuni immobili che erano stati assegnati con la prima graduatoria non sono più disponibili, scorrerà le graduatorie laddove possibile e, qualora le due graduatorie non fossero sufficienti, c’è un’ulteriore graduatoria che consente di andare avanti perché la Sae dovrebbe essere l’ultima delle ipotesi, laddove non avessimo alcun tipo di soluzione.

Borrelli: Massima attenzione del nuovo Presidente del Consiglio alle questioni del sisma
Nel prendere a sua volta la parola, il dott. Borrelli ha riferito di aver incontrato il nuovo presidente del Consiglio dei Ministri: “Si è parlato di tante questioni; la prima che mi ha posto è stata quella relativa al terremoto. Su questo posso dirvi che l’attenzione del Presidente del Consiglio dei ministri è massima. Per quello che riguarda Camerino – ha continuato- la città è grande e le esigenze sono tante; 311 le SAE realizzate, 266 quelle in via di completamento da consegnare. Si tratta di cantieri particolari, caratterizzati da grandi opere di urbanizzazione che, a mio avviso, sono comunque il prezzo che si deve pagare per tenere una collettività unita e coesa vicino al centro storico. Più semplice per tutti sarebbe stato delocalizzare più a valle, con costi più contenuti, e tempi di consegna più veloci; ciò avrebbe però in qualche modo snaturato le caratteristiche della città”. Nel concludere, Borrelli ha rinnovato la disponibilità del Dipartimento ad intervenire per ogni esigenza.
SAE - l'intervento dell'assessore Sciapichetti
Chiarimenti di passaggi e percorsi anche da parte di Sciapichetti che ha inteso evidenziare l’atteggiamento costruttivo e collaborativo instaurato e messo in campo dalla Regione, con tutte le amministrazioni comunali colpite dal sisma, sempre di comune accordo con la Protezione Civile Nazionale. “Siamo ancora in fase di emergenza; nelle Marche finirà quando avremo riportato a casa le persone. Bisogna comprendere, e chiedere scusa ai cittadini, per lungaggini che non hanno un responsabile, ma che sono dovute all’operare in zone estremamente difficili. Credo che in questa collaborazione istituzionale, a nulla servano le polemiche o l’addossarsi o meno colpe e responsabilità; abbiamo sempre privilegiato un dialogo sereno con i cittadini usando il linguaggio della verità, anche quando è scomoda. A Camerino la consegna delle SAE è stata più complessa, più lunga e difficile; le 35 aree individuate dal comune sulla base di una scelta legittima che ha privilegiato il rimanere a ridosso del nucleo storico, in un territorio come questo, ha comportato difficoltà nell’urbanizzazione e una serie di questioni tecniche non addebitabili a nessuno. Per le 24 aree idonee sono stati richiesti incredibili interventi in fatto di infrastrutture; rispetto a delle opere da fare difficili, complesse e molto più costose in termini di tempo e denaro, nessuno si è comunque sottratto alle scelte dell’amministrazione; l’area in cui urbanizzare è però difficile, se non impossibile. Questo è il fatto in se che ha provocato allungamento dei tempi .
Pasqui: la scelta politica delle aree
Sollecitato da Caprodossi sul dato di San Severino dove le aree sono state identificate a dicembre 2016 e mai cambiate, Lucarelli ha risposto che a Camerino il 90 per cento delle aree sè stato individuato a meno due mesi dal sisma; unica area idonea, per 132 SAE, era Le Cortine. Il comune ha consegnato le aree il 19 dicembre 2016 per un primo parere; ultime inviate alla regione quelle delle frazioni, in data 28 marzo 2017.“A furia di paragonarci agli altri- ha detto Pasqui- finiamo per avere lo stesso trattamento, invece ne meritiamo uno diverso. Ho voluto fare il consiglio comunale aperto, proprio per un’assunzione di responsabilità sulla scelta delle aree, dettata dalla volontà di tenere la popolazione vicina al centro". Nello spiegare i passaggi che hanno portato all'individuazione delle aree ha poi fatto riferimento alle norme. " La legge dice che non ero titolato a dover andare a vedere se quelle terre che ho scelto fossero o meno idonee. I comuni, recita la norma, provvedono alle proposte dell’individuazione delle arre destinate ad ospitare le SAE che è definita dalla Regione, d’intesa con il comune, previo le necessarie verifiche tecniche di idoneità che sono svolte dalla stessa Regione. E’ vero che c’è stata la volontà della Regione di assecondare la mia richiesta, per la quale c’è stata piena condivisione anche a costo di maggiori sacrifici economici e una soluzione molto vicina al definitivo. Detto questo non possiamo paragonarci ad altri comuni, perché siamo diversi: un conto sono i 248mila metri cubi di zona rossa di Camerino, un conto i 1000 di San Severino; da noi, per sapere quante SAE avremo dovuto ordinare, si sono dovuti fare 5000 sopralluoghi e non 500. Chiedo scusa a chi non ama questa scelta, della quale mi assumo la responsabilità”.
Seduta ordinaria per il consiglio comunale di Camerino. Assente l'opposizione, approvata a maggioranza assoluta e, immediatamente esecutiva, la delibera avente ad oggetto la proposta di variante parziale al PRG per l’ampliamento del Campus scolastico di Unicam. Ad illustrarne il contenuto prima della votazione, è stato il vice sindaco Roberto Lucarelli. Il progetto prevede la realizzazione di un’altra parte del Campus universitario, adiacente all’esistente. Dato che nel 1999, il consiglio comunale dell’epoca approvò un progetto che ha costituito variante urbanistica per quell’area, dovendo andare a modificare quel progetto si è resa necessaria l’approvazione della variante.” Sono sicuro che su questa variante nessuno di noi avrebbe potuto avere un parere negativo - ha dichiarato Lucarelli- la variante era infatti condizione indispensabile per permettere di portare avanti l'attività didattica degli studenti universitari. Dopo la donazione della Provincia autonoma di Trento e Bolzano - ha aggiunto Lucarelli- con tale realizzazione si aumenta per l'università la possibilità di ricettività; ancora più importante il fatto che, parte dell’ampliamento del Campus che dovrà essere realizzato, sia reso possibile da una donazione di circa 3 milioni di euro da parte di Croce Rossa Italiana. Il nostro ringraziamento va al Dipartimento di Protezione civile nazionale che ci ha messo nelle condizioni di poter ricevere la consistente donazione che comune e ateneo, con la firma di un protocollo d’intesa, hanno deciso di destinare a questo scopo. Debbo dire che la Protezione Civile Nazionale è sicuramente l'istituzione che c'è stata più vicina, dimostrandosi molto attenta a Camerino e ai suoi cittadini. Per l’ampliamento del campus servirà ora solo un parere preventivo prima dell’adozione definitiva. Ai sensi dell'articolo 89 del DPR - ha spiegato il vice sindaco- è stato chiesto il parere al Servizio tutela Suolo della regione Marche; per l'approvazione del piano, dovremo attendere in via ordinaria i classici 60 giorni di osservazioni, trascorsi i quali e arrivato il parere, potremmo poi adottare definitivamente la variante e cominciare con i lavori. Ci auguriamo che nei 60 giorni successivi si possa arrivare con velocità a compimento, così da poter procedere con l’inizio dei lavori” .
Ha preso il via oggi pomeriggio “Il Bello di Unicam”, la settimana di eventi dedicata alle eccellenze dell’Ateneo.
Alla prima giornata, dedicata a “Il Bello della Ricerca”, hanno partecipato illustri personaggi che si occupano di ricerca scientifica sia in campo nazionale che a livello internazionale.
“Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa – ha sottolineato il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – perché è arrivato il momento di evidenziare e far emergere quanto di positivo gli Atenei e i centri di ricerca italiani stiano dando al nostro Paese: lo facciamo partendo da noi, da un’analisi non autoreferenziale ma oggettiva delle eccellenze del nostro Ateneo, per poi spaziare ed evidenziare il tanto di “bello” che c’è nelle altre esperienze”.

Dopo i saluti istituzionali del Rettore Unicam Claudio Pettinari e di un saluto videoregistrato del Presidente del CNR Massimo Inguscio, sono seguiti gli interventi di Roberto Cingolani, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, che intervenendo su “Umani e Umanoidi”, ha illustrato quanto di buono e di utile per la comunità sta facendo l’Istituto Italiano di Tecnologia attraverso l’intelligenza artificiale, sottolineando inoltre che “il ruolo dell'Università è quello di rendere i cittadini pronti ad un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie”; Maria Cristina Messa, Rettrice dell’Università degli Studi Milano-Bicocca e delegata alla Ricerca della CRUI, è invece intervenuta sulle missioni come opportunità per la ricerca e l’innovazione in Europa, su quanto siano importanti ricerca e sviluppo per il miglioramento del benessere e della qualità della vita dei cittadini e su quanto sia necessario per gli Atenei puntare sul dottorato di ricerca.
Eugenio Coccia, Rettore della Scuola Universitaria Superiore ‘Gran Sasso Science Institute’, ha illustrato la grande scoperta delle onde gravitazionali essendo lui stesso ed il suo Istituto presenti nel gruppo che per primo le ha scoperte, ed ha raccontato come i progressi eccezionali nascono a partire da una luce nel buio; mentre Fernando Ferroni Presidente dell’INFN, ha illustrato le sfide della Fisica del futuro.
E’ stata poi la volta dell’astrofisica italiana Ilaria Pascucci, attualmente al Department of Planetary Sciences della University of Arizona, che ha illustrato le nuove frontiere dell’astrofisica a caccia di Terre gemelle.
Ha concluso la parte scientifica Michela Matteoli, Docente di Farmacologia e direttrice del programma di Neuroscienze della Humanitas University, ospedale di ricerca fondato nel 1996, che ha illustrato l’organizzazione di Humanitas per centri di eccellenza per poi entrare nel dettaglio di come il sistema immunitario influenza la funzione del cervello.
“Il bello di Unicam” è dedicato alla memoria di Maria Grazia Capulli, giornalista del TG2, nata a Camerino e prematuramente scomparsa, che ha ideato la rubrica “Tutto il bello che c’è” per evidenziare le notizie positive presenti nel nostro Paese, che spesso non emergevano nell’analisi del quotidiano fatta dalle redazioni giornalistiche.
A ricordarla la collega giornalista del TG2 Silvia Vaccarezza, ora alla conduzione della rubrica “Tutto il bello che c’è”.
“Ringrazio a nome dell’intera comunità universitaria – ha proseguito il Rettore Pettinari – il fratello di Maria Grazia, Angelo Capulli, per aver voluto essere presente con noi e Silvia Vaccarezza, per testimoniare il lavoro fatto con Maria Grazia e per proseguire così egregiamente il lavoro iniziato dalla nostra concittadina”.
Il Rettore ha poi consegnato alla famiglia della giornalista un attestato di benemerenza alla memoria di Maria Grazia Capulli “per l'impegno profuso nel realizzare e promuovere un'informazione corretta, reale, imparziale; per aver sempre considerato fondamentale il rispetto della persona, dei suoi valori e del suo credo, valorizzando, nelle notizie, la positività e la bellezza presenti nelle storie, nei luoghi e nelle vicende del nostro Paese; per aver messo al servizio dei cittadini la sua competenza, la sua integrità morale e la sua professionalità; per aver saputo far emergere il bello e la parte migliore di ognuno, nella sua professione come nella sua vita”.
Domani martedì 5 giugno sarà la volta del “Bello di parlare di Scienza”, giornata che vedrà il suo culmine alle 18:45 con la performance “Scienza e Arte” a cura del Rettore Unicam nonché chimico, Claudio Pettinari e dello storico dell’arte Alessandro Delpriori.
Mercoledì 6 giugno la giornata sarà dedicata a “Il Bello dell’Innovazione”, mentre “Il Bello dell’Eccellenza” sarà il tema della giornata di giovedì 7 giugno, interamente dedicata alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. Venerdì 8 giugno, sarà la volta di esplorare “Il Bello della Didattica”.
Scene da far west a Civitanova Marche, in via Einaudi, nei pressi del raccordo aurostradale. Ignoti malviventi hanno assaltato un furgone portavalori, che poco prima aveva prelevato gli incassi da una sala Bingo, dopo aver bloccato la strada con una Renault. La pronta reazione degli agenti che si trovavano nel furgone, che hanno aperto il fuoco contro i banditi, ha impedito alla banda di portare a termine il progetto criminoso. I banditi, infatti, che avevano assaltato il furgone a colpi di kalashnikov sono stati costretti alla fuga senza riuscire ad impossesarsi dei soldi. Sono così scattate le ricerche, condotte dalla polizia, per rintracciare gli autori del raid.
Presentate le serate conclusive, del Premio Internazionale Massimo Urbani , giunto alla sua ventiduesima edizione. Dopo le selezioni dei migliori musicisti, tenutesi a Torino e Roma, nelle giornate del 6, 8 e 9 giugno il tour conclude il suo viaggio in terra marchigiana. Sarà il Campus Universitario di Camerino ad ospitare nella tre giorni i dieci finalisti che si sono distinti nelle due precedenti semifinali al Torino Jazz Club e al Ballad Caffè di Roma.
La conferenza stampa di presentazione si è tenuta nella sala riunioni del Contram, alla presenza del presidente del Premio Daniele Massimi, del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e del rettore di Unicam prof. Claudio Pettinari.
Fitto il programma di eventi che il prestigioso premio per solisti jazz under 30 ideato da Paolo Piangerelli e da Musicamdo Jazz con la preziosa collaborazione del Comune di Camerino, di Unicam, di Contram, di Marche Jazz Network e di Tam Tutta un’Altra Musica mette in campo anche per questa edizione.
" Un premio che si incardina perfettamente nella settimana dedicata a " Il bello di Unicam "e importante, per una condivisione di bellezza tra Comune e Università, con il fondamentale apporto di associazioni come Musicamdo Jazz". Cosiì il rettore Pettinari, evidenziando come il messaggio positivo e di vicinanza del jazz, sia in grado di restituire momenti aggregativi e di vitalità ai giovani. " Il Premio- ha aggiunto- ha ormai raggiunto una maturità tale da essere riconosciuto a livello internazionale muovendo un sempre maggiore interesse anche da parte della grandi città italiane, prova ne sia che le semifinali si sono svolte a Torino e Roma". Esprimendo soddisfazione per la scelta del Campus universitario come teatro dei concerti e della valorizzazione delle eccellenze del territorio, il rettore si è congratulato con l'amministrazione comunale per lo stimolo a credere nel futuro e nei giovani.
" Università e città sono sempre più coinvolte in un percorso che ne fa un'unica istituzione- ha sottolineato il sindaco Pasqui - Abbiamo creato i binari di un percorso che ci vede sempre più uniti su un'unica strada. Ci uniamo al plauso internazionale per un'iniziativa il cui merito va a Musicamdo e alla sua instancabile attività per l'organizzazione di eventi che diffondono la cultura del jazz, dalla quale abbiamo avuto significativi segnali di vicinanza alle difficoltà del territorio. Il Premio Urbani è una perla culturale per la città a livello internazionale e, l'amministrazione non potrà che continuare a sostenerla".
" Grazie al valido staff di ragazzi e professionisti- ha dichiarato Daniele Massimi- per la ventiduesima edizione ci siamo inventati una bella formula itinerante che porta il Premio in giro per l'Italia. Abbiamo constatato il desiderio di molti grandi comuni ad ospitarne una tappa che ha rappresentato un bel riscontro e una bella esperienza, non solo per i musicisti partecipanti bensì anche per la promozione e valorizzazione delle produzioni del territorio". Accanto all'aspetto artistico - musicale, attivamente coinvolte dunque anche le eccellenze locali enogastronomiche, che a Torino e Roma, hanno avuto modo di farsi conoscere e apprezzare attraverso le cene a tema, a base di "ingredienti" del territorio camerte. " Da non sottovalutare il riscontro turistico rappresentato dalle finali a Camerino - ha proseguito Massimi- Tra addetti ai lavori e musicisti, in due giorni saranno infatti una sessantina le persone ospitate, il che rappresenterà una boccata di ossigeno per le attività ricettive del territorio ".
Per le serate finali di Camerino, i cui concerti saranno tutti gratuiti, su il sipario mercoledì 6 giugno a partire dalle ore 19 con gli “Aperitivi Universitari”, un viaggio tra i sapori e la cultura gastronomica internazionale, in linea con la filosofia propria del jazz fatta di scambio, dialogo e interconnessione. Alle ore 21 il Campus si animerà con la musica in marcia della P-Funking Band mentre a mezzanotte direttamente da Torino arriva lo swing contemporaneo dei The Sweet Life Society.
La gara si apre invece venerdì 8 dopo il momento inaugurale delle 19 con l’aperitivo in jazz allietato dal trio di Alberto Napolioni e lo special guest del sax di Maurizio Urbani, fratello di Massimo celebre sassofonista romano cui è dedicato il premio. A partire dalle ore 21, accompagnati dal trio composto da Andrea Pozza al piano, Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria, sfileranno i 10 finalisti: Vittorio Cuculo (sax), Claudio j. De rosa (sax), Vittorio Esposito (piano), Gabriel Marciano (sax), Federica Muscas (voce), Andrea Paternostro (sax), Tommaso Perazzo (piano), Leonardo Rosselli (sax), Attilio Sepe (sax) e la borsista Nuoro Jazz Ottavia Rinaldi (arpa).
Ad ascoltarli una giuria di assoluto pregio. Saranno infatti Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani e Ada Montellanico assieme a Daniele Massimi e Maurizio Urbani a giudicare l’esibizione dei giovani musicisti. Alle 22.30, prima della proclamazione del vincitore del Premio, sul palco salirà il quartetto di Federico Milone, incoronato vincitore nella passata edizione. Dalla mezzanotte in poi, a tutta jam.
Chiusura con il botto sabato 9. In orario aperitivo, alle 19, il concerto del vincitore del Premio Urbani 2018, mentre alle ore 21.30 gli amici del Premio si riuniscono per un attesissimo concerto. Fabrizio Bosso alla tromba, Rosario Giuliani al sax, Ada Montellanico alla voce, Andrea Pozza al pianoforte,Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria regaleranno al pubblico e ai giovani jazzisti un momento di grande musica e solidarietà.
E il jazz italiano, continuerà ad essere accanto a Camerino e alla sua popolazione, con l'evento “Il jazz italiano per le terre del sisma”. Il presidente Daniele Massimi, ha infatti annunciato che il prossimo 30 agosto, ospiti di Camerino saranno Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura.
In caso di maltempo la giornata del 6 giugno si terrà alla Geosfera City Park, la giornata dell’8 giugno all’Aula Magna dei Licei e il 9 giugno all’Auditorium Benedetto XIII.
Assaggi d’estate e voglia di rinascita, nel primo week end di giugno. In tanti hanno approfittato del ponte offerto dalla festa della Repubblica, per godersi gli appuntamenti floreali, inebrianti e colorati, organizzati sul territorio. Prima tappa a “Tre giardini per un castello” con il racconto della ricchezza storica, botanica e paesaggistica di Rocca d’Aiello. Numerosi i visitatori che hanno approfittato dell’apertura straordinaria dell’antica fortezza del Ducato di Camerino, gustando il percorso tra le bellissime macchie di colore delle collezioni floreali che la circondano e, grazie al racconto dei proprietari, fare un’immersione nella storia delle sue stanze. Una miscellanea di profumi e sorprendenti sensazioni, per una inconsueta piacevole passeggiata tra rose antiche e moderne, candide cascate di fiori, petali leggeri e corolle fiorite.


Poesia della terra, proseguita tra i vini, protagonisti dell’undicesima edizione de “ Il ducato in un bicchiere” presso gli spazi all’aperto della Torre rinascimentale dei Da Varano. Ventisette i rappresentanti del mondo vitivinicolo che lavora, presentatisi ad un variegato pubblico. Accanto ai curiosi, Torre del Parco ha riunito anche i consumatori più sensibili ed esperti nelle varie tecniche di produzione.

Riscontri positivi dall’organizzazione che ha già raccolto adesioni per l’edizione del prossimo anno. Soddisfatte tutte le aziende partecipanti, a cominciare dall’ Ospite straniero della manifestazione, rappresentato dalla cantina abruzzese Jasci e Marchesani di Vasto. Complice l’assolata giornata, grazie alla cura, alla sinergia delle associazioni cittadine, gli assaggi profumati hanno trovato una cornice ideale.

Ad accompagnare i calici, la musica de “ Il mio Henghel” con i brani più celebri di Hengel Gualdi, impeccabilmente eseguiti da Vincenzo Correnti al clarinetto, insieme alla band di giovani musicisti Matteo Morosi, Chiara Ercoli, Andrea Passini e Giacomo Correnti. Un lungo respiro di serenità quello regalato dagli eventi, segno della forza che ci mettono le persone, nel restituire socialità. In tutto questo c’è desiderio di bellezza, voglia di colorare con sentimenti forti e veri, la “normalità” dei giorni.
C.C.
Si prannuncia molto interessante il Consiglio comunale aperto previsto per questo primo lunedì di giugno.
Sarà infuocato visto l'anticipo del consigliere di minoranza Pietro Tapanelli ( che, intervenendo nel C1notizie di Radio C1inBlu) ha confermato che non parteciperà alla seduta ma dalla sua pagina facebook fa sapere di essere " arrabbiato " per non essere stato coinvolto dalla maggioranza, non risparmiando critiche.
Di seguito il comunicato estratto dalla pagina facebokk
" Un consiglio avente ad oggetto un generico argomento SAE e alloggi invenduti in sostituzione delle SAE. Un consiglio “aperto” che non è stato concordato con alcun capogruppo e che, al di là del regolamento, avrebbe dovuto, in fase preparatoria, coinvolgere i consiglieri per indirizzare almeno la discussione.
Invece, come al solito, si va a fari spenti nella notte di un post sisma che non sembra vedere alcuna luce.
Nessun coinvolgimento delle minoranze, con il sospetto che, a due anni dal sisma e con uno “zero virgola” di SAE consegnate alla popolazione, ci troveremo di fronte ad una messinscena degna di “aspettando Godot”.
Se si vuol individuare il colpevole dei pietosi ritardi, non serve un consiglio comunale autoassolutorio.
Se, invece, si vuol fare chiarezza sullo stato dell’arte, è comunque troppo tardi e ci sono interrogazioni depositate a cui, necessariamente, dovrà essere data risposta. Ancora una volta tertium non datur. Ancora una volta assistiamo ad una nuova operazione “facite ammuina” targata Federico Cafiero da Camerino, dove tutti chilli che stanno a prora vann' a poppa e chilli che stann' a poppa vann' a prora.
Traduzione: fumo negli occhi.
Gli alabardieri della maggioranza tuoneranno il solito “ah, questi della minoranza stanno sempre a criticare”. Ciak si gira. "
Mamma e bambini allontanati dal parco di Montagnano perchè i suoi figli sono in bicicletta.
E' accaduto questa mattina nell'area verde del quartiere Una persona che siè qualificata come portavoce del comitato a tutela del parco li ha invitati ad andarsene, sostenendo che il regolamento del comitato vieta l'ingresso sulle due ruote.
La mamma ha dunque serenamente proposto di permettere ai suoi figli di girare nel vicino campo asfaltato, ma la risposta è stata negativa anche per questa opzione.

Sembra che il comitato abbia deciso per un divieto assoluto anche per quella zona e il portavoce ha aggiunto che anche in precedenza ci si è comportati allo stesso modo e che altri bimbi sono stati allontanati per lo stesso motivo ; così è stato risposto alla signora decisa a restare, adducendo la mancanza di cartelli di divieto.

Il fatto è stato denunciato sui social dalla signora, sensibilmente contrariata per un parco giochi che non permette ai bimbi di giocare .Inutile dire che i bambini l'hanno presa malissimo." "Anche esistesse un regolamento- ha esclamato la donna- tanto non cambierebbe le cose. Lì in quel parco io e i miei figli non ci metteremo più piede".
Un 2 giugno all’insegna della natura, della musica e del buon mangiare al RANCH SANTA LUCIA DI MOGLIANO. A partire dalle ore 18 immersi nel verde del ranch a contatto con i meravigliosi cavalli , un pomeriggio sera con paella birra e tanta musica. Presenterà Marco Moscatelli con la partecipazione della miss marche Taryn Piccinini.
g.g.
