Radioc1inBlu

Uno Mattina accende i riflettori sul Macerata Opera Festival. Una prestigiosa ribalta per la stagione lirica, che approda alle reti televisive nazionali, in una cornice interamente dedicata alla cultura in cui lo Sferisterio non poteva assolutamente mancare.
In onda su Rai Uno lo speciale che ha visto protagonisti il direttore artistico Barbara Minghetti, il sindaco Romano Carancini e l’imprenditore maceratese Sandro Parcaroli, capofila de “I cento mecenati”, alla guida del Gruppo Med Store: “Un progetto importante per proiettare nel futuro questa eccellenza culturale. Come fu fatto dai Cento Consorti quasi duecento anni fa, oggi cento persone di questo territorio hanno deciso di investire nell’arte, cento cittadini fanno si che questo sia uno degli Opera Festival più importanti a livello internazionale con una partecipazione vera e viva a sostegno del meraviglioso Teatro all’aperto quale l’Arena Sferisterio, patrimonio non solo di Macerata ma di tutta Italia”.
A svelare i retroscena delle nuove opere Barbara Minghetti, direttore artistico del Festival, a partire dall’Elisir D’Amore che porta per la prima volta la spiaggia sul palco dello Sferisterio creando scenografie uniche nel suo genere, fino al Flauto Magico, un progetto importante e innovativo in cui sono stati coinvolti molti cittadini con l’obiettivo di creare un Festival internazionale che abbia una grande forza e coinvolgimento dell’intera città.
Ai microfoni di Uno Mattina anche il sindaco di Macerata Romano Carancini, per illustrare le iniziative intraprese nel segno dell’accessibilità e la bellezza di un territorio che accoglie, accanto alle opere, oltre il 30 per cento di pubblico proveniente da ogni parte del mondo per assistere al Macerata Opera Festival.
Tra i progetti clou anche #OperaiPad, simbolo del processo di digitalizzazione del Festival: un’occasione unica, realizzata in collaborazione con Med Store, che permette, per il secondo anno consecutivo, di vivere il Festival dal suo interno e scoprire i lati spesso nascosti del fantastico mondo del teatro ovunque ci si trovi. Ogni giorno live sulla pagina Facebook del Mof, con una guida d’eccezione per far conoscere al pubblico i protagonisti, i retroscena ed entrare nel vivo del backstage tra prove e contenuti esclusivi.
36858358 2044632738904290 4849272897593671680 o
 

E’ questa l’estate di Sarnano. Il sisma non è affatto riuscito a mettere in ginocchio la città “sportiva” dell’entroterra, tanto che dopo il ritiro del Perugia, ora arriva il sold out per la Cronoscalata Sarnano-Sassotetto.

E’ in programma il prossimo fine settimana e per questa occasione tutti gli hotel della zona, con i mille posti letto, sono già al completo.

Davvero un ottimo risultato per la cittadina che è pronta a mostrare la sua accoglienza come ha già fatto per i tifosi di calcio con le amichevoli disputate al Maurelli grazie alla presenza del Perugia.

“Si tratta dell’unica gara in Italia con la doppia titolazione per auto moderne e auto storiche – commenta l’assessore Luca Piergentili - . In totale saranno 225 gli equipaggi che parteciperanno alla competizione: 156 per le auto moderne e 69 per quelle storiche”.

Già da domani inizieranno ad arrivare i piloti e i turisti che vorranno assistere alla manifestazione.

“Venerdì – spiega Piergentili – i giocatori del Perugia lasceranno Sarnano proprio per lasciare il posto alle persone che arriveranno. Poi probabilmente torneranno nelle prossime settimane. Proprio venerdì ci saranno le verifiche tecniche con le auto esposte lungo le vie e le piazze della città. Sabatto sono previste due manche di prova per le auto storiche e due per quelle moderne. La gara ci sarà domenica con una manche per ciascuna categoria”.

Una edizione che vedrà i grandi nomi delle gare in salita come Simone Faggioli che lo scorso anno ha firmato il record di 3’42’’97 nei quasi nove chilometri di percorso.

Il Parco Zoo Falconara dedica la nuova nascita al fuoriclasse portoghese. Con le inconfondibili strisce bianco-nere, la zebra è l’animale simbolo della Juventus

La CR7 mania contagia anche il Parco Zoo Falconara. Al cucciolo di zebra venuto da poco alla luce nella struttura marchigiana è stato infatti dato il nome di “Cristiano”, in omaggio al fenomeno portoghese arrivato in questi giorni in Italia per vestire la maglia della Juventus.

È stato necessario un po’ di tempo per determinare il sesso del nuovo nato, e non appena appurato che si trattava di un maschio è scattata la “gara” per il nome tra lo staff del Parco. Alla fine hanno avuto la meglio i tifosi juventini, e forse non poteva essere altrimenti visto che la zebra con le sue bellissime e inconfondibili strisce bianco-nere è l’animale simbolo della squadra e che la nascita è avvenuta proprio nei giorni in cui in Italia saliva la febbre per Cristiano Ronaldo.

E nel suo piccolo, anche la baby-zebra Cristiano è già una celebrità: in tantissimi sono accorsi al Parco Zoo Falconara per vederla all’interno del suo reparto, dov’è costantemente accudita ed allattata dalla mamma. A due settimane dalla nascita, Cristiano è già cresciuto e corre scattante ben ritto sulle zampe, come avviene comunemente per gli animali preda che devono essere da subito pronti a scappare.

Il cucciolo appartiene alle zebre di Pianura, come la mamma e tutti gli altri esemplari presenti al Parco Zoo Falconara. Questa particolare specie (Equus Burchielli) è caratterizzata dal manto a larghe strisce bianche e nere che si estendono anche sul ventre, con la presenza di zone d’ombra tendenti al marrone. La disposizione delle strisce è unica per ogni animale, proprio come un’impronta digitale, caratteristica che consente alla mamma di riconoscere il suo cucciolo.

IMG 4391

E' questo il periodo più caldo dell'anno e proseguirà anche nei prossimi giorni.

A confermarlo è il direttore dell'Osservatorio geofisico di Macerata, Redo Fusari, che illustra le previsioni dei prossimi giorni soprattutto per chi ha in programma di partire per le vacanze.

"In linea di massima - dice - le temperature rimarranno con queste caratteristiche estive, con una massima di 30° sulla costa e 37° sui fondovalle. Un periodo caldo, ma non eccezionale. Mai quest'anno le temperature hanno raggiunto o raggiungeranno i picchi dell'estate 2017. Qualcosa potrebbe però iniziare a cambiare verso ferragosto, ma niente è ancora certo. Per il momento, un lieve abbassamento delle temperature e quindi l'arrivo di un po' di aria fresca potrebbe portare solo a qualche temporale sporadico. Un classico - spiega Fusari - nel periodo estivo quando l'aria fresca incontra quella caldo-umida. Qualche pioggia è infatti prevista per venerdì nella parte meridionale delle Marche e per martedì prossimo".

Possono quindi stare tranquilli i vacanzieri che hanno scelto il litorale marchigiano per le vacanze estive, ma anche i pendolari marchigiani che approfitteranno delle ferie per godersi il mare e le colline della propria terra.

Lasciato solo a combattere una battaglia che dura ormai da più di dieci anni, un imprenditore di San Severino non ci sta più: ha scritto al Prefetto, chiede aiuto alla stampa ed è pronto a scendere in piazza per protestare pubblicamente contro chi non vuol sentire le sue ragioni e “palleggia” il caso da un tavolo istituzionale all’altro. Parliamo di Giovanni Caciorgna, titolare de “Il faro”, una realtà che in 35 anni di attività è cresciuta e oggi vanta un hotel (dove trovano alloggio anche diverse famiglie terremotate), una piscina aperta a tutti, una pizzeria e un dancing sempre molto frequentato. “E’ vero – spiega Caciorgna – in tanti anni di lavoro e sacrificio siamo riusciti a creare qualcosa di importante per San Severino, e non solo, ma come ogni altra attività ha bisogno di migliorarsi per stare al passo con i tempi, altrimenti rischia la crisi e la chiusura. Abbiamo in animo di ampliare la sala da ballo con un nuovo spazio per il latino-americano, ma non possiamo farlo. Nel 2001, infatti, tutta la zona di mia proprietà (siamo a Taccoli di San Severino, ndr) è stata classificata dalla Regione ad alto rischio di alluvioni per la vicinanza del fiume Potenza. L’ho scoperto, per caso, nel 2008 chiedendo una licenza edilizia per un ampliamento. In pratica questo vincolo mi impedisce tutto, non posso toccare più niente”.

Caciorgna orienta la sua battaglia su due fronti: uno più sarcastico, l’altro più tecnico. “Secondo quanto stabilito da quel Piano, il Potenza nasconde le sue insidie proprio nei 200 metri che lambiscono la mia proprietà – dice – anche se a memoria d’uomo e pure storica, non è mai accaduto nulla di ciò che viene paventato. Però, visto che le Istituzioni la pensano così, faccio delle considerazioni. Da un lato non ci possiamo spiegare l’inerzia amministrativa del Comune che in così tanti anni non ha mai avvertito la mia azienda del fatto che una pioggia eccezionale avrebbe potuto far sommergere l’intera zona, a causa di un’esondazione del fiume. Badate bene, parliamo di un rischio incredibile per quasi un migliaio di persone che abitualmente frequentano il dancing ‘Il faro’ nei fine settimana d’inverno. Inoltre, se questo pericolo esiste davvero, mi chiedo perché non si è mai provveduto a un intervento che possa aumentare la sicurezza di questo tratto dell’asta fluviale, a garanzia – ad esempio – di quelle centinaia di bambini che ogni anno vengono qui in maschera a festeggiare il loro Carnevale. Perché non si agisce? Si aspetta la solita tragedia? In realtà c’è di vero che l’area in questione non è così critica come l’ha classificata la Regione. Secondo il mio parere, come ho scritto al Prefetto di Macerata, l’intervento potrebbe limitarsi non solo alla pulizia del letto e delle sponde del fiume, ma anche a un moderato allargamento dell’alveo in modo da aumentare la capacità di portata a fronte di eventi straordinari. Mi batto da dieci anni ormai per una soluzione, c’è stata una controversia, ho speso 30 mila euro, sono state fatte riunioni coinvolgendo pure altre aziende vicine, si sono aperti tavoli tecnici, ma non si è cavato un ragno dal buco. Regione, Provincia e Comune di San Severino non stanno muovendo un dito per affrontare e risolvere questa vicenda che, di fatto, paralizza un’attività imprenditoriale che ha investito molto sul territorio e dà lavoro a parecchie persone. Rimuovere il problema significherebbe dare speranza alla futura crescita de ‘Il faro’, però rimango inascoltato. E con i miei clienti aspetto di fare la fine del sorcio quando sopraggiungerà quella valanga d’acqua per colpa di chi poteva fare qualcosa e invece non ha fatto alcunché”. 
Gaia Gennaretti

Sarà a San Severino il prossimo 12 settembre il ministro dell’istruzione Marco Bussetti. Prenderà parte all’inaugurazione della nuova scuola temporanea in via Lorenzo d’Alessandro, dedicata a quelli che un tempo erano i piccoli studenti della Luzio. A darne notizia, ieri sera, è stata il sindaco di San Severino Rosa Piermattei in apertura del consiglio comunale. 

Dopo aver fornito alcuni numeri del sisma, in realtà rimasti invariati rispetto a quelli dati all’inizio del mese, ha fatto sapere che “Bussetti ha accolto con piacere il nostro invito ad essere presente alla cerimonia del taglio del nastro che era in programma per il 5 settembre ma che abbiamo posticipato al 12 per permettergli di partecipare”. 

Piermattei ha poi confermato lo sblocco del cantiere di ricostruzione dell’Itts Divini dopo il pronunciamento del Tar su due ricorsi presentati da due aziende arrivate rispettivamente seconda e terza alla gara d’appalto. Vanno anche avanti secondo il cronoprogramma anche i lavori dei laboratori di cui è stata montata la struttura metallica. 

“Oggi (cioè ieri, ndr) sono iniziati i lavori di viale Bigioli per il rifacimento della pubblica illuminazione e la sistemazione dei marciapiedi. Questa settimana inizieranno anche i lavori di ristrutturazione dell’edificio di via Porta Romana e la messa in sicurezza di Porta San Francesco. Siamo in attesa - ha poi aggiunto - di un controllo dell’Anac per quanto riguarda i lavori di messa in sicurezza della torre di Carpignano che sono stati affidati provvisoriamente a una ditta campana”.

In settimana termineranno anche i lavori di restauro conservativo della scala di accesso al museo archeologico di Castello al Monte così il complesso, reso inagibile dal sisma, potrà tornare ad esser fruibile. 

In ultimo, il primo cittadino ha fatto sapere che sono in via di conclusione anche i lavori del secondo stralcio per il complesso del Glorioso dove è ospitato il centro diurno per disabili “Il Girasole”. Le opere servono alla ristrutturazione degli spazi al primo piano del lazzaretto dove verrà ospitato il progetto “Dopo di noi”, interamente finanziato con donazioni.
Gaia Gennaretti

Viaggiava a bordo della sua Ford Fiesta quando il sole lo ha accecato. Così non ha visto un anziano attraversare la strada e lo ha travolto. È successo oggi pomeriggio intorno alle 18:30 in Via San Michele, l’autista, un 65enne di San Severino era appena uscito dalla rotonda che interseca via San Michele e viale Varsavia in direzione centro città. Appena imboccato il cavalcavia però, a causa del sole, non ha notato il vecchietto che stava attraversando, un 80enne, e lo ha travolto. Immediati i soccorsi del 118 che hanno trasferito l’uomo all’ospedale di Camerino. Al momento dell’arrivo dei sanitari era vigile e le sue condizioni non sarebbero gravi. Per gli accertamenti i Carabinieri della locale stazione e la Polizia Locale.

g.g.

Vigili del fuoco al lavoro in località Moline, nel territorio di San Ginesio, per una fuga di gas metano dovuta alla rottura di una tubazione della media pressione. L'incidente è stato provocato da un trattore agricolo il cui conducente, mentre stava lavorando il campo, non si è accorto della presenza della tubatura che è stata tranciata di netto. Sul posto i pompieri del distaccamento di Tolentino che hanno provveduto alla messa in sicurezza del condotto tramite l'occlusione di fortuna del foro fino alla chiusura definitiva della tubazione da parte del personale addetto. Fortunatamente non si registrano danni a persone.

 

vigile gas

Prosegue verso nuove ed entusiasmanti emozioni da condividere e nella sua cavalcata finale, la carovana di RisorgiMarche 2018, primo straordinario Festival di solidarietà per la rinascita delle zone colpite dal sisma. Ermal Meta la sorpresa svelata solo alla fine per la tappa del 31 luglio a Casalicchio di Amandola; arrivato alla guida di un fuoristrada bianco e accolto da un festoso e popolatissimo prato il cantante vincitore dell'ultimo "Festival dei Fiori" ha condiviso il palco con Simone Cristicchi. Compleanno inconsueto per l’ideatore del Festival Neri Marcorè che ha condiviso la sua festa circondato da migliaia di persone.

38036804 2351934744831572 1790708205144244224 n

 

Giusto il tempo di digerire le belle sensazioni del concerto che, immediatamente, ci si riverserà a Pian della Cuna di Fematre da dove, questo mercoledì 1 agosto, prenderà il via l’omaggio alla musica brasiliana di Toquinho pronto ad affascinare con quei brani che hanno fatto innamorare tutto il mondo. Altro giro altro regalo previsto per il 2 agosto a San Giacomo (AP) nella data che vedrà insieme Neri e Gnu Quartet. Versatile e imprevedibile come il suo ideatore, RisorgiMarche non finisce qui.

16cd8e03 31e1 4045 8360 71aad9394561

 

Fuori dal cartellone e annunciata solo nelle ultime ore, la data di domenica prossima 5 agosto che Neri Marcorè ha fatto uscire dal cappello non si sa come. Magia del festival estivo più intrigante, per un fuori programma tutto da scoprire, con tanto di scarpinata finale e immancabili emozioni sulle probabili note, niente dimeno che di Eros Ramazzotti.

PHOTO 2018 07 31 17 19 40

 

Quando insomma i più erano già pronti agli applausi del finale, in quell’atmosfera che è un misto di piacere e di immancabile “saudade”, spunta la tappa a sorpresa di domenica prossima che, in quel dei territori matelicesi, prolungherà di un giorno camminata, abbracci e sorrisi. Attese circa trentamila persone per l’evento conclusivo che, da sotto le montagne, suggellerà un'altra edizione di successo in terra di Marche.

Carla Campetella

38130084 2351983101493403 864255812044849152 n

38001573 10217562358356890 7254897471791300608 n

Ermal Meta poco prima del concerto in una piscina dei dintorni

 

Sport e solidarietà: il Tennis Club di San Severino riceve in dono 3mila euro. L’eccezionale gesto è del circolo piemontese Tennis Vallebelbo che ha avviato, esattamente un anno fa, una raccolta fondi tra i suoi 240 soci. Una delegazione piemontese, con in testa il presidente Emanuele Sandri, lo scorso fine settimana ha consegnato i proventi al circolo settempedano che ora li utilizzerà per dare il via al rifacimento di palestra e spogliatoio lesionati dal sisma. 

Tutti sono stati accolti negli spazi verdi del circolo con una bella giornata di sport e divertimento con un’amichevole fra le due rappresentative, e una grigliata per concludere.

Presente anche il Comitato regionale della Federazione Italiana Tennis con il consigliere Andrea Pallorro che ha dato in omaggio un gagliardetto del tennis marchigiano agli ospiti di Vallebelbo.
g.g

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo