Radioc1inBlu
Incidente mortale sulla strada provinciale 256 che collega Camerino e Muccia. Il terribile schianto tra due moto che è costato la vita ad uno dei centauri, per cause in corso di accertamento, si è verificatos questa mattina intorno alle 10.
Ferite di media gravità per l'uomo di 67 anni che era in sella all'altra due ruote e che, cosciente al momento dei soccorsi, per essere sottoposto ad accertamenti più approfonditi è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette.
Vani i tentativi di rianimazione del personale medico nei confronti del ferito più grave,un uomo di 63 anni, del quale non si è potuto che constatare il decesso.
I due facevano parte di uno stesso gruppo di motociclisti.
L'esatta dinamica dello scontro è ora al vaglio dei carabinieri che si sono occupati dei rilievi Sul posto, oltre al personale del 118 intervenuto con due ambulanze, anche gli uomini del distaccamento dei vigili del fuoco di Camerino che si sono occupati di mettere in sicurezza l'area dell'incidente.
c.c.
Ferite di media gravità per l'uomo di 67 anni che era in sella all'altra due ruote e che, cosciente al momento dei soccorsi, per essere sottoposto ad accertamenti più approfonditi è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette.
Vani i tentativi di rianimazione del personale medico nei confronti del ferito più grave,un uomo di 63 anni, del quale non si è potuto che constatare il decesso.
I due facevano parte di uno stesso gruppo di motociclisti.
L'esatta dinamica dello scontro è ora al vaglio dei carabinieri che si sono occupati dei rilievi Sul posto, oltre al personale del 118 intervenuto con due ambulanze, anche gli uomini del distaccamento dei vigili del fuoco di Camerino che si sono occupati di mettere in sicurezza l'area dell'incidente.
c.c.
Card. Zuppi: "I beni culturali di interesse religioso sono la nostra storia e il nostro futuro"
20 Apr 2023
Si è riunita presso la sede della Conferenza Episcopale Italiana la Consulta per i beni culturali di interesse religioso (sisma 2016), alla presenza del Presidente della CEI, Card. Matteo Zuppi, del Segretario Generale, Mons. Giuseppe Baturi, del Commissario Straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione dei territori interessati dal sisma, Guido Castelli, e del Soprintendente Speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016 (Mic), Ing. Paolo Iannelli.
Composta dalla Conferenza Episcopale Italiana, dai Vescovi delle Diocesi colpite dal terremoto del 2016, dal Commissario Straordinario del Governo e dal Ministero della Cultura, la Consulta rappresenta uno strumento di confronto per affrontare e risolvere congiuntamente le questioni relative alla ricostruzione dei beni culturali di interesse religioso.
“Ringraziamo per la disponibilità ad ascoltare e dialogare su questioni centrali per la vita delle nostre comunità: dobbiamo lavorare insieme per rispondere alle esigenze dei territori, molti dei quali sono ‘aree interne’ che hanno già difficoltà a guardare al futuro. Sono la nostra storia e speriamo siano anche il nostro futuro. Per questo, è necessario far sì che la serietà e i dovuti controlli non intralcino l’attuazione dei progetti”, afferma il Presidente della CEI.
“È un’occasione importante di dialogo e di condivisione: la ricostruzione è fondamentale per restituire ai territori il senso di appartenenza e la prospettiva di futuro. Ritrovarci allo stesso tavolo, con il Governo e le Istituzioni politiche, è il segno di una collaborazione che continua oltre che il riconoscimento della capacità di tessere le fila del bene delle nostre comunità”, sottolinea il Segretario Generale della CEI.
“In un clima collaborativo e operativo si è svolto l’incontro di oggi che rappresenta una prima occasione di confronto utile per fare il punto sulla ricostruzione degli edifici di culto. È ora necessario ipotizzare tutte le forme di collaborazioni valide e possibili, prioritariamente finalizzate all’esigenza dell’attuazione accelerando la cantierizzazione degli edifici di culto delle quattro regioni colpite dal sisma del 2016”, dichiara il Commissario Straordinario.
Le chiese e gli edifici di culto, sia pubblici che privati, danneggiati dalla sequenza sismica del 2016-2017 sono stati 2.456. La programmazione commissariale prevede 1.260 interventi finanziati, per un valore di oltre 757 milioni di euro.
Composta dalla Conferenza Episcopale Italiana, dai Vescovi delle Diocesi colpite dal terremoto del 2016, dal Commissario Straordinario del Governo e dal Ministero della Cultura, la Consulta rappresenta uno strumento di confronto per affrontare e risolvere congiuntamente le questioni relative alla ricostruzione dei beni culturali di interesse religioso.
“Ringraziamo per la disponibilità ad ascoltare e dialogare su questioni centrali per la vita delle nostre comunità: dobbiamo lavorare insieme per rispondere alle esigenze dei territori, molti dei quali sono ‘aree interne’ che hanno già difficoltà a guardare al futuro. Sono la nostra storia e speriamo siano anche il nostro futuro. Per questo, è necessario far sì che la serietà e i dovuti controlli non intralcino l’attuazione dei progetti”, afferma il Presidente della CEI.
“È un’occasione importante di dialogo e di condivisione: la ricostruzione è fondamentale per restituire ai territori il senso di appartenenza e la prospettiva di futuro. Ritrovarci allo stesso tavolo, con il Governo e le Istituzioni politiche, è il segno di una collaborazione che continua oltre che il riconoscimento della capacità di tessere le fila del bene delle nostre comunità”, sottolinea il Segretario Generale della CEI.
“In un clima collaborativo e operativo si è svolto l’incontro di oggi che rappresenta una prima occasione di confronto utile per fare il punto sulla ricostruzione degli edifici di culto. È ora necessario ipotizzare tutte le forme di collaborazioni valide e possibili, prioritariamente finalizzate all’esigenza dell’attuazione accelerando la cantierizzazione degli edifici di culto delle quattro regioni colpite dal sisma del 2016”, dichiara il Commissario Straordinario.
Le chiese e gli edifici di culto, sia pubblici che privati, danneggiati dalla sequenza sismica del 2016-2017 sono stati 2.456. La programmazione commissariale prevede 1.260 interventi finanziati, per un valore di oltre 757 milioni di euro.
80 aziende presenti, 500 studentesse e studenti, laureate e laureati partecipanti, numerosi workshop e seminari, nonché stand e presentazioni aziendali, numeri che confermano il successo anche per l’edizione 2023 del Career Day dell’Università di Camerino, organizzato in collaborazione con Confindustria Macerata presso il Relais Borgo Lanciano ed il Lanciano Forum.
Tutti i partecipantihanno quindi avuto quindi l’opportunità di incontrare le imprese, conoscere i responsabili delle Risorse Umane ed i recruiter, sostenere colloqui conoscitivi, lasciare il proprio curriculum vitae e scoprire nuove opportunità di lavoro.
Il career day rappresenta infatti una opportunità anche per le aziende partecipanti, che hanno la possibilità di presentarsi, far conoscere la propria realtà e le opportunità offerte ai giovani laureati, raccogliere candidature per le posizioni di lavoro aperte.

La giornata si è aperta con un evento in plenaria, alle ore 10, con i saluti del Pro Rettore vicario Graziano Leoni, della componente del Comitato Piccola Industria Confindustria Macerata Cristina Bernardi, della Delegata del Rettore ai rapporti con le imprese Elisabetta Torregiani e del Delegato allo Stage e Placement Francesco Nobili.
Si è poi proseguito con un talk show condotto da Alvin Crescini sul tema “Dopo la laurea cosa è successo?”, nel corso del quale laureati e laureate Unicam racconteranno la propria esperienza di successi di inserimento nel mondo del lavoro. Sono intervenuti Adolfo Gregori, Tenente Colonnello nell'Arma dei Carabinieri, Luca Frattari Vicepresidente Global AEC Business presso Altair, Marco Cavallaro Sostituto Procuratore Generale presso la Corte dei Conti, Romeo Pruno Industry Advisor presso Microsoft Services, Martina Capriotti biologa marina e assegnista di ricerca Unicam.
Le porte del Lanciano Forum si sono poi aperte per dar modo agli studenti partecipanti di incontrare le aziende presenti, seguire seminari e workshop su temi specifici.

“Il Career Day – ha dichiarato il Pro Rettore vicario UNICAM Graziano Leoni – rappresenta uno dei momenti più importanti della vita universitaria dei nostri studenti e laureati, che servirà per indirizzare meglio le loro scelte ed il loro futuro, magari anche trovando già in questa occasione degli interlocutori interessati e un impiego una volta conseguita la laurea.Credo che per la governance di un Ateneo non ci sia cosa più bella che vedere non solo le proprie studentesse ed i propri studenti realizzati, ma anche occupati in aziende che insistono in questo territorio contribuendone così alla crescita ed allo sviluppo. Ringrazio ancora Confindustria Macerata per aver voluto proseguire questa importante sinergia e tutti quanti si sono impegnati per l’ottima riuscita dell’evento”.
“Sono davvero molto felice – ha sottolineato la prof.ssa Elisabetta Torregiani, delegata del Rettore per i rapporti con le imprese –della partecipazione così numerosa delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Le aziende avranno delle posizioni aperte, in particolare per tirocini e si potrà avere così la possibilità di entrare subito in azienda per mettere a frutto le proprie competenze e la propria professionalità. Ringrazio tutte le aziende che hanno voluto essere con noi e tutti i colleghi ed il personale tecnico e amministrativo che hanno lavorato affinché si potesse realizzare ed organizzare tutto al meglio. L’appuntamento ora è per il prossimo 10 maggio ad Ascoli Piceno, dove il Career Day sarà dedicato alle studentesse ed agli studenti della Scuola di Architettura e Design”.
“Il Career Day rappresenta da tempo un appuntamento molto importante – ha affermato la dott.ssa Cristina Bernardi, del Comitato Piccola Industria di Confindustria Macerata– nell’ambito della collaborazione tra l’Università di Camerino e Confindustria Macerata. E’ anche un’occasione importante di crescita delle imprese e della loro competitività grazie all’inserimento di giovani molto preparati e pronti ad un inserimento professionale, a beneficio di tutto il nostro territorio”.

Tutti i partecipantihanno quindi avuto quindi l’opportunità di incontrare le imprese, conoscere i responsabili delle Risorse Umane ed i recruiter, sostenere colloqui conoscitivi, lasciare il proprio curriculum vitae e scoprire nuove opportunità di lavoro.
Il career day rappresenta infatti una opportunità anche per le aziende partecipanti, che hanno la possibilità di presentarsi, far conoscere la propria realtà e le opportunità offerte ai giovani laureati, raccogliere candidature per le posizioni di lavoro aperte.

La giornata si è aperta con un evento in plenaria, alle ore 10, con i saluti del Pro Rettore vicario Graziano Leoni, della componente del Comitato Piccola Industria Confindustria Macerata Cristina Bernardi, della Delegata del Rettore ai rapporti con le imprese Elisabetta Torregiani e del Delegato allo Stage e Placement Francesco Nobili.
Si è poi proseguito con un talk show condotto da Alvin Crescini sul tema “Dopo la laurea cosa è successo?”, nel corso del quale laureati e laureate Unicam racconteranno la propria esperienza di successi di inserimento nel mondo del lavoro. Sono intervenuti Adolfo Gregori, Tenente Colonnello nell'Arma dei Carabinieri, Luca Frattari Vicepresidente Global AEC Business presso Altair, Marco Cavallaro Sostituto Procuratore Generale presso la Corte dei Conti, Romeo Pruno Industry Advisor presso Microsoft Services, Martina Capriotti biologa marina e assegnista di ricerca Unicam.
Le porte del Lanciano Forum si sono poi aperte per dar modo agli studenti partecipanti di incontrare le aziende presenti, seguire seminari e workshop su temi specifici.

“Il Career Day – ha dichiarato il Pro Rettore vicario UNICAM Graziano Leoni – rappresenta uno dei momenti più importanti della vita universitaria dei nostri studenti e laureati, che servirà per indirizzare meglio le loro scelte ed il loro futuro, magari anche trovando già in questa occasione degli interlocutori interessati e un impiego una volta conseguita la laurea.Credo che per la governance di un Ateneo non ci sia cosa più bella che vedere non solo le proprie studentesse ed i propri studenti realizzati, ma anche occupati in aziende che insistono in questo territorio contribuendone così alla crescita ed allo sviluppo. Ringrazio ancora Confindustria Macerata per aver voluto proseguire questa importante sinergia e tutti quanti si sono impegnati per l’ottima riuscita dell’evento”.
“Sono davvero molto felice – ha sottolineato la prof.ssa Elisabetta Torregiani, delegata del Rettore per i rapporti con le imprese –della partecipazione così numerosa delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Le aziende avranno delle posizioni aperte, in particolare per tirocini e si potrà avere così la possibilità di entrare subito in azienda per mettere a frutto le proprie competenze e la propria professionalità. Ringrazio tutte le aziende che hanno voluto essere con noi e tutti i colleghi ed il personale tecnico e amministrativo che hanno lavorato affinché si potesse realizzare ed organizzare tutto al meglio. L’appuntamento ora è per il prossimo 10 maggio ad Ascoli Piceno, dove il Career Day sarà dedicato alle studentesse ed agli studenti della Scuola di Architettura e Design”.
“Il Career Day rappresenta da tempo un appuntamento molto importante – ha affermato la dott.ssa Cristina Bernardi, del Comitato Piccola Industria di Confindustria Macerata– nell’ambito della collaborazione tra l’Università di Camerino e Confindustria Macerata. E’ anche un’occasione importante di crescita delle imprese e della loro competitività grazie all’inserimento di giovani molto preparati e pronti ad un inserimento professionale, a beneficio di tutto il nostro territorio”.

15 gennaio 1953. È la data ufficiale di fondazione, o meglio di affiliazione a una federazione sportiva, della Folgore Castelraimondo, che festeggia i suoi primi 70 anni di vita con una festa al Lanciano Forum, sabato 29 aprile, seguita dall’inaugurazione di una mostra fotografica in cui saranno ripercorsi questi lunghi anni di attività.
«Abbiamo deciso di posticipare alla fine di aprile la festa per i 70 anni della nostra società – spiega uno dei dirigenti della Folgore Edoardo Bisbocci – in quanto celebrare l’evento nel mese di gennaio avrebbe comportato difficoltà soprattutto per gli eventuali condizionamenti dovuti al maltempo. Il giorno successivo, domenica 30, sarà inaugurata in piazza della Repubblica, nei locali sottostanti il palazzo comunale, la mostra fotografica dedicata ai 70 anni della nostra società. Si tratta di un avvenimento sicuramente importante che sta a significare 70 anni di continuità di una società sportiva importante non solo per la città, ma anche per un intero territorio. Come non dimenticare – continua Bisbocci – il progetto dell’Azzurra 94, società nata dall’unione di tutte le realtà calcistiche dell’alta vallata del Potenza, Castelraimondo, Fiuminata, Sefro, Gagliole con Pioraco che si tirò indietro proprio all’ultimo momento, che riuscì anche a disputare campionati di promozione quando la stessa categoria era a girone unico. Avvenimenti che vogliamo celebrare insieme alla cittadinanza, ai nostri tifosi e anche a quei giocatori come Sestili, Quadrani, Mancini, solo per citarne alcuni, che hanno fatto la storia calcistica del sodalizio».
(articolo integrale sul numero in edicola de L'Appennino camerte)
«Abbiamo deciso di posticipare alla fine di aprile la festa per i 70 anni della nostra società – spiega uno dei dirigenti della Folgore Edoardo Bisbocci – in quanto celebrare l’evento nel mese di gennaio avrebbe comportato difficoltà soprattutto per gli eventuali condizionamenti dovuti al maltempo. Il giorno successivo, domenica 30, sarà inaugurata in piazza della Repubblica, nei locali sottostanti il palazzo comunale, la mostra fotografica dedicata ai 70 anni della nostra società. Si tratta di un avvenimento sicuramente importante che sta a significare 70 anni di continuità di una società sportiva importante non solo per la città, ma anche per un intero territorio. Come non dimenticare – continua Bisbocci – il progetto dell’Azzurra 94, società nata dall’unione di tutte le realtà calcistiche dell’alta vallata del Potenza, Castelraimondo, Fiuminata, Sefro, Gagliole con Pioraco che si tirò indietro proprio all’ultimo momento, che riuscì anche a disputare campionati di promozione quando la stessa categoria era a girone unico. Avvenimenti che vogliamo celebrare insieme alla cittadinanza, ai nostri tifosi e anche a quei giocatori come Sestili, Quadrani, Mancini, solo per citarne alcuni, che hanno fatto la storia calcistica del sodalizio».
(articolo integrale sul numero in edicola de L'Appennino camerte)
Scontro frontale in località Ponti a Camerino, interviene l'eliambulanza per uno dei feriti. L'incidente si è veriìficato, nei pressi della rotatoria, precisamente, al bivio per le frazioni Capolapiaggia e Torrone.
L'impatto tra un furgone ccondotto da un opersioe, proveniente da Capolapiaggia e, una Fiat Uno proveniente da Camerino e diretta a Torrone, all'interno della quale viaggiavano due anziani,un ultraottantenne e sua moglie di 78 anni.
Allertati i soccorsi subito sul posto si sono recati i sanitari del 118 che hanno provveduto a prestare le prime cure del caso. Ad avere la peggio, a seguito del violentissimo impatto tra i mezzi, sarebbe stato l'uomo di 2 anni . Valutate le sue condizioni, il personale sanitario ne ha disposto il trasferimento a Torrette in eliambulanza. Meno gravi le condizioni della moglie che, in codice giallo, è stata trasportata in ambulanza all'ospedale di Camerino.
A chiarire la dinamica dell'incidente saranno i rilievi effettuati dai militari della Compagnia carabinieri di Camerino. Nessuna conseguenza avrebbero invece riportato il conducente del furgone.
Sul luogo del sinistro, anche i vigili del fuoco del distaccamento camerte che hanno provveduto alla bonifica dell'area interessata.
C.C.
L'impatto tra un furgone ccondotto da un opersioe, proveniente da Capolapiaggia e, una Fiat Uno proveniente da Camerino e diretta a Torrone, all'interno della quale viaggiavano due anziani,un ultraottantenne e sua moglie di 78 anni.
Allertati i soccorsi subito sul posto si sono recati i sanitari del 118 che hanno provveduto a prestare le prime cure del caso. Ad avere la peggio, a seguito del violentissimo impatto tra i mezzi, sarebbe stato l'uomo di 2 anni . Valutate le sue condizioni, il personale sanitario ne ha disposto il trasferimento a Torrette in eliambulanza. Meno gravi le condizioni della moglie che, in codice giallo, è stata trasportata in ambulanza all'ospedale di Camerino.
A chiarire la dinamica dell'incidente saranno i rilievi effettuati dai militari della Compagnia carabinieri di Camerino. Nessuna conseguenza avrebbero invece riportato il conducente del furgone.
Sul luogo del sinistro, anche i vigili del fuoco del distaccamento camerte che hanno provveduto alla bonifica dell'area interessata.
C.C.
Punto nascite dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche, fissata la data della discussione dei ricorsi presentati dal comune e dal comitato per la tutela e la difesa dell’ospedale. Si andrà in aula il prossimo 18 maggio. A farlo sapere è il comune di San Severino Marche.
La comparizione in Consiglio di Stato rappresenta l’appello dopo la pronuncia del Tribunale amministrativo regionale delle Marche che, nello scorso maggio, aveva respinto i ricorsi presentati ancora da comune e comitato. Ricorsi che chiedono l’annullamento delle determine dell’Asur Marche con cui era stata disposta la chiusura del reparto di ostetricia del Bartolomeo Eustachio nel marzo del 2016. Una battaglia legale che si trascina da anni e che vede impegnati fianco a fianco il comitato per la salvaguardia dell’ospedale settempedano e la stessa amministrazione comunale.
«La chiusura del nostro punto nascite è una gravissima ingiustizia verso il diritto alla salute dei cittadini – sottolinea il sindaco Rosa Piermattei –. Nonostante i numeri fossero dalla nostra parte, con oltre 500 nascite l’anno, e nonostante una legislazione speciale ci desse ragione, con un colpo di spugna una delle eccellenze del territorio è stata cancellata da un atto amministrativo. Avere dei servizi di prossimità, soprattutto quando si parla di sanità, è però indispensabile e questo lo abbiamo compreso bene sia durante l’emergenza terremoto che, ancora di più, durante l’emergenza sanitaria da Covid-19. Noi continueremo a batterci perché questo diritto sia rispettato e speriamo che il Consiglio di Stato ne prenda atto».
A rappresentare il comune sarà l’avvocato Marco Massei, per altro anche presidente dello stesso comitato per la salvaguardia dell’ospedale. Con lui l’avvocato Stefano Filippetti, chiamato a rappresentare invece gli interessi del comitato.
La comparizione in Consiglio di Stato rappresenta l’appello dopo la pronuncia del Tribunale amministrativo regionale delle Marche che, nello scorso maggio, aveva respinto i ricorsi presentati ancora da comune e comitato. Ricorsi che chiedono l’annullamento delle determine dell’Asur Marche con cui era stata disposta la chiusura del reparto di ostetricia del Bartolomeo Eustachio nel marzo del 2016. Una battaglia legale che si trascina da anni e che vede impegnati fianco a fianco il comitato per la salvaguardia dell’ospedale settempedano e la stessa amministrazione comunale.
«La chiusura del nostro punto nascite è una gravissima ingiustizia verso il diritto alla salute dei cittadini – sottolinea il sindaco Rosa Piermattei –. Nonostante i numeri fossero dalla nostra parte, con oltre 500 nascite l’anno, e nonostante una legislazione speciale ci desse ragione, con un colpo di spugna una delle eccellenze del territorio è stata cancellata da un atto amministrativo. Avere dei servizi di prossimità, soprattutto quando si parla di sanità, è però indispensabile e questo lo abbiamo compreso bene sia durante l’emergenza terremoto che, ancora di più, durante l’emergenza sanitaria da Covid-19. Noi continueremo a batterci perché questo diritto sia rispettato e speriamo che il Consiglio di Stato ne prenda atto».
A rappresentare il comune sarà l’avvocato Marco Massei, per altro anche presidente dello stesso comitato per la salvaguardia dell’ospedale. Con lui l’avvocato Stefano Filippetti, chiamato a rappresentare invece gli interessi del comitato.
I Vigili del fuoco sono intervenuti nella serata di ieri in Via Santa Croce a Fabriano a causa di un incendio che si e sviluppato sul tetto di un condominio di tre piani. Le fiamme, sulla cui origine sono in corso accertamenti , hanno coinvolto una superficie di circa 20 mq di copertura ventilata in legno. La squadra di Fabriano intervenuta con due autobotti e con l’ausilio dell’autoscala arrivata dalla Centrale di Ancona, ha provveduto a spegnere le fiamme e a bonificare l’area dell’intervento. Non si segnalano persone coinvolte
Un 25enne senegalese è stato arrestato dai militari della guardia di finanza nel corso di un’operazione antidroga che ha portato anche alla denuncia di un giovane 20enne italiano.
I militari, all’esito di attività di indagine, hanno sottoposto a perquisizione un’abitazione sita nel comune di Tolentino, ritenuta essere un frequentato “hub” di spaccio di droga.
La perquisizione ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, in particolare 869 grammi di hashish e 86 grammi di cocaina. Il pusher, un uomo di nazionalità senegalese, è stato tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari.
Gli agenti delle fiamme gialle, con l’ausilio dell’unità cinofila, hanno altresì sottoposto a controllo il 20enne nei pressi della stazione di Civitanova Marche, trovandolo in possesso di 54 grammi di hashish e di 320 euro in denaro contante, ritenuti proventi dello spaccio. Così il giovane è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
I militari, all’esito di attività di indagine, hanno sottoposto a perquisizione un’abitazione sita nel comune di Tolentino, ritenuta essere un frequentato “hub” di spaccio di droga.
La perquisizione ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, in particolare 869 grammi di hashish e 86 grammi di cocaina. Il pusher, un uomo di nazionalità senegalese, è stato tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari.
Gli agenti delle fiamme gialle, con l’ausilio dell’unità cinofila, hanno altresì sottoposto a controllo il 20enne nei pressi della stazione di Civitanova Marche, trovandolo in possesso di 54 grammi di hashish e di 320 euro in denaro contante, ritenuti proventi dello spaccio. Così il giovane è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
Riaperti fino al prossimo 8 maggio i termini per la percezione del Cas o il diritto alle Sae
19 Apr 2023
“Dal 17 aprile sono riaperti, per 20 giorni, i termini per i cittadini che avevano diritto al Cas o alla Sae ma non erano riusciti a comunicare i requisiti alla data del 15 ottobre 2022. La riapertura, che avrà termine il giorno 8 di maggio, dà una risposta all’appello di tanti sindaci del cratere che mi avevano chiesto di riaprire i termini per quei cittadini, in particolare anziani e soggetti fragili, che avevano avuto problemi a registrarsi telematicamente alla piattaforma che aveva sostituito la pratica cartacea. Questa soluzione è di grande importanza, in considerazione del fatto che abbiamo ancora oltre 13mila famiglie assistite, che beneficiano del Cas o risiedono in Sae e abitazioni provvisorie. I nuclei familiari assistiti sono 2.376 in Abruzzo, 1.186 nel Lazio, 8.619 nelle Marche e 1.696 in Umbria”.
Lo dichiara il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli.
La decisione di riaprire i termini era stata anticipata dalla Cabina di coordinamento sisma 2016 dello scorso 22 marzo ed è diventata operativa dopo la pubblicazione dell’Ordinanza di Protezione civile n. 979/2023 in Gazzetta Ufficiale.
Contestualmente Invitalia ha riaperto la piattaforma online (consultabile a questo link: https://appsem.invitalia.it) dove sarà possibile presentare la dichiarazione. Il pagamento del Cas, che nel frattempo era stato sospeso, comprenderà anche gli arretrati non corrisposti dal 15 ottobre.
Lo dichiara il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli.
La decisione di riaprire i termini era stata anticipata dalla Cabina di coordinamento sisma 2016 dello scorso 22 marzo ed è diventata operativa dopo la pubblicazione dell’Ordinanza di Protezione civile n. 979/2023 in Gazzetta Ufficiale.
Contestualmente Invitalia ha riaperto la piattaforma online (consultabile a questo link: https://appsem.invitalia.it) dove sarà possibile presentare la dichiarazione. Il pagamento del Cas, che nel frattempo era stato sospeso, comprenderà anche gli arretrati non corrisposti dal 15 ottobre.
Dino Latini è stato confermato Presidente del Consiglio regionale delle Marche. L’Assemblea legislativa ha provveduto, infatti, al rinnovo dell’Ufficio di Presidenza, così come previsto dallo Statuto allo scadere dei trenta mesi dall’inizio del mandato.
Conferma anche per i due Vicepresidenti Gianluca Pasqui (FI) e Andrea Biancani (Pd). Per quanto riguarda i Consiglieri segretari, resta al suo posto Micaela Vitri (Pd), mentre Pierpaolo Borroni (FdI) subentra a Marco Marinangeli (Lega).
Latini (Udc) era stato eletto per la prima volta il 19 ottobre del 2020 con l’avvio dell’undicesima legislatura. Nel suo intervento, subito dopo l’esito del voto, ha ringraziato l’Assemblea sottolineando che “i più di voi che mi hanno dato fiducia hanno legittimato il primato della politica che si assume l’onere della scelta, senza deflettere a insidie, più o meno dirette, di ogni altro potere. Cercherò di fare meglio di quanto fatto fino ad ora, certo che sarò aiutato da tutti voi, più con le critiche che con gli elogi”.
Eppoi l’auspicio di “aprire in questo scorcio di legislatura una strada di lavoro in cui chiarezza, trasparenza e rispetto dei rapporti migliorino e si consolidino”. Concludendo, il Presidente ha evidenziato che “in ogni caso il mio impegno sarà di fornire ad ognuno il suo ruolo e il suo compito, senza sovrapposizioni, né rivendicazioni, ma uniti insieme per dare la miglior funzionalità possibile all’Assemblea legislativa”. Impegno ribadito anche negli interventi degli altri componenti l'Ufficio di Presidenza.
In apertura di seduta il nome di Latini è stato proposto in prima istanza dal capogruppo della Lega Renzo Marinelli ed ha raccolto l’appoggio negli interventi di Carlo Ciccioli per FdI, Jessica Marcozzi per FI e Giacomo Rossi per Civici Marche. Come dichiarato dal capogruppo Pd, Maurizio Mangialardi, avendo ricevuto dalla maggioranza garanzie sul “rispetto dei ruoli” per quanto riguarda gli altri organismi consiliari, a partire dalle Commissioni, anche lo stesso Pd, il M5s ed il Gruppo Misto hanno sostenuto la candidatura di Latini.
Conferma anche per i due Vicepresidenti Gianluca Pasqui (FI) e Andrea Biancani (Pd). Per quanto riguarda i Consiglieri segretari, resta al suo posto Micaela Vitri (Pd), mentre Pierpaolo Borroni (FdI) subentra a Marco Marinangeli (Lega).
Latini (Udc) era stato eletto per la prima volta il 19 ottobre del 2020 con l’avvio dell’undicesima legislatura. Nel suo intervento, subito dopo l’esito del voto, ha ringraziato l’Assemblea sottolineando che “i più di voi che mi hanno dato fiducia hanno legittimato il primato della politica che si assume l’onere della scelta, senza deflettere a insidie, più o meno dirette, di ogni altro potere. Cercherò di fare meglio di quanto fatto fino ad ora, certo che sarò aiutato da tutti voi, più con le critiche che con gli elogi”.
Eppoi l’auspicio di “aprire in questo scorcio di legislatura una strada di lavoro in cui chiarezza, trasparenza e rispetto dei rapporti migliorino e si consolidino”. Concludendo, il Presidente ha evidenziato che “in ogni caso il mio impegno sarà di fornire ad ognuno il suo ruolo e il suo compito, senza sovrapposizioni, né rivendicazioni, ma uniti insieme per dare la miglior funzionalità possibile all’Assemblea legislativa”. Impegno ribadito anche negli interventi degli altri componenti l'Ufficio di Presidenza.
In apertura di seduta il nome di Latini è stato proposto in prima istanza dal capogruppo della Lega Renzo Marinelli ed ha raccolto l’appoggio negli interventi di Carlo Ciccioli per FdI, Jessica Marcozzi per FI e Giacomo Rossi per Civici Marche. Come dichiarato dal capogruppo Pd, Maurizio Mangialardi, avendo ricevuto dalla maggioranza garanzie sul “rispetto dei ruoli” per quanto riguarda gli altri organismi consiliari, a partire dalle Commissioni, anche lo stesso Pd, il M5s ed il Gruppo Misto hanno sostenuto la candidatura di Latini.
