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A Camerino, grazie all'impegno dell'associazione "Marca aps", nei mesi scorsi è stata svolta una serie di azioni volte a migliorare la fruibilità dell’area verde circostante la chiesetta di Fonte di San Venanzio, zona di notevole interesse ambientale, storico e sociale, prossima all'abitato di San Paolo.  
La stessa chiesa di Sant’Anastasio, ha mantenuto porzioni risalenti alla costruzione originale del XIII secolo. 

È in questo luogo che il martire Venanzio, per dissetare i suoi persecutori, si sarebbe inginocchiato su di una pietra ed avrebbe fatto sgorgare l'acqua dalla Fonte. La pietra è conservata nella cripta della basilica a lui dedicata. A fianco della chiesa si trova la piccola casa dell'eremita custode. Alcuni resti, quattro colonnine e tre capitelli, sono conservati nel museo cittadino, mentre lì rimane lo stemma della città scolpito su pietra arenaria ed un bassorilievo che ricorda il martirio. 

Per porre rimedio agli atti vandalici di cui l'area  è stata oggetto in passato e renderla  maggiormente fruibile, i volontari dell'associazione Marca Aps  hanno dunque compiuto una serie di attiviTà. 
Dopo lo sfalcio dell’erba, si è provveduto anche al posizionamento di telecamere a circuito chiuso, connesse alla rete internet e dotate di una memoria continua capace di conservare a distanza le immagini registrate per vari giorni.
Area Verde Fonte San Venanzio

È stata inoltre ripristinata ed incrementata l'illuminazione, non solo per valorizzare il sito, ma per renderlo sicuro anche di notte. 

Sono state infine collocate delle panchine, restaurate dai volontari dell’associazione

Il tutto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il comune di Camerino che ha concesso l'uso degli arredi urbani, e dell’arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche che ha messo a disposizione il sito

Panchine 1

L'associazione Marca aps è grata alla ditta Zighe Servizi di Diego Serfaustini, per aver contribuito all’installazione dei dispositivi di videosorveglianza, a don Marco Gentilucci, per essersi reso costantemente disponibile, ai privati cittadini che hanno contribuito alla sistemazione dell’area e a tutti i volontari dell’Associazione Marca Aps. 




Avrà luogo venerdì 21 luglio alle ore 18,00, nell’area verde del ristorante “La Torre del buongustaio“a Torre del Parco, l'assemblea generale degli aderenti e sostenitori del comitato “Salviamo l'ospedale di Camerino”.
Angiolo Napolioni presidente del comitato


«È importantissima la partecipazione plenaria - afferma il presidente Angiolo Napolioni -. A distanza di quasi due anni dalla costituzione del comitato, i risultati ottenuti sono pressoché pari a zero. In concreto, indipendentemente dalla novità del centro di dialisi che viene sbandierato come reparto ma che nella realtà è un semplice ambulatorio di sostegno e assistenza ai dializzati, la situazione dell’ospedale di Camerino è tutt’altro che migliorata. Abbiamo quindi necessità di incontrare tutti i cittadini, associati e sostenitori del comitato, per riferire su quanto da noi è stato attuato in questo arco di tempo.
La relazione verterà sugli incontri istituzionali e le rassicurazioni che ci sono state fatte ma che in definitiva non hanno prodotto alcun risultato. Anzi, per dire il vero, a peggiorare le cose è intervenuta anche la bocciatura del primario del reparto di cardiologia Alfredo Mazza al quale l’azienda sanitaria territoriale dopo i sei mesi di prova non ha confermato il contratto. Nei suoi confronti una valutazione negativa della quale non conosciamo le motivazioni, fatto sta che questa incredibile notizia ci ha colti di sorpresa e ha accresciuto le preoccupazioni. Il problema – aggiunge Napolioni – è che a tutt’oggi la sostituta dottoressa Josephine Steine della cui nomina si è appreso dalla stampa, non ci risulta che sia ancora arrivata a ricoprire in concreto quell’incarico. La situazione attuale, vede attivo nel reparto un solo cardiologo,invece dei due che c’erano prima; mancano il servizio cardiologico notturno e nel fine settimana al pronto soccorso quindi, la realtà è quella di un quadro che è peggiorato.
Di conseguenza – ribadisce il presidente di “Salviamo l’ospedale di Camerino” - abbiamo necessità di incontrarci per mobilitare il più possibile la popolazione di tutto il territorio affinché un minimo di risultati siano raggiunti. A parte le infinite garanzie verbali non si è visto nulla di concreto– sottolinea Napolioni -. L’antico proverbio dice che “verba volant, scripta manent” e qui non c'è niente di sicuro. Il piano sanitario recita in un modo, però  all'atto pratico non viene attualizzato niente di quel che si dice.
Ecco perché è necessario incontrarci tutti per far sentire ancora di più il peso della popolazione e dell'utenza».

Oltre alla relazione del direttivo del comitato, centrale all’assemblea generale sarà anche il dibattito che potrà instaurarsi:
«Noi abbiamo bisogno di forze fresche, di sentire le più svariate opinioni della popolazione. Il nostro è un comitato spontaneo e il rapporto con la base è fondamentale – conclude Napolioni-. L’invito a partecipare è esteso a tutti; il problema è primario perché coinvolge l’intero territorio servito dall'ospedale di Camerino, un’area di 23 comuni. Abbiamo invitato anche il presidente del comitato per la difesa e la tutela dell’ospedale Bartolomeo Eustachio di San Severino Marche, avvocato Marco Massei.
Insieme, avremo modo di raccordare anche le iniziative da prendere, perché qui non si sta facendo nulla».

Carla Campetella
Incidente stradale nel pomeriggio di ieri in viale Giacomo Matteotti, nel centro urbano di San Severino Marche, all’altezza dell’ingresso del giardino pubblico “Giuseppe Coletti”.

Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, una Fiat Sedici di proprietà del comune di Matelica, che procedeva in direzione della stazione ferroviaria, è entrata in collisione con un fuoristrada Jeep Patriot, che percorreva la stessa strada in direzione opposta.

Lo scontro ha fatto carambolare il primo dei due mezzi, sul quale viaggiava il primo cittadino matelicese Massimo Baldini che ne era alla guida, facendolo finire su di un fianco. Per lui, fortunatamente, solo ferite lievi anche se i soccorritori hanno preferito trasferirlo all’ospedale di Camerino per controlli.

Illeso il conducente dell’altro mezzo, un settempedano. Sul posto, insieme alla Polizia Locale, anche un’ambulanza e i vigili del fuoco.

La tutela sostanziale e processuale del minore da parte del tutore e del curatore speciale” è il titolo del secondo corso formativo organizzato dal consiglio dell’ordine degli avvocati di Macerata per l’aggiornamento e l’inserimento nello specifico albo, di avvocati che intendano rivestire il ruolo di tutore, curatore ed amministratore di sostegno.
Il corso formativo è in programma venerdì 21 luglio con inizio alle ore 18.00 nella prestigiosa cornice della Rocca borgesca di camerino. 
Interverranno Sergio Cutrona, già presidente del tribunale dei minorenni di Perugia e l’avvocato Federica Maccioni.
Essendo l’ordine degli avvocati partner del Camerino festival, i partecipanti potranno approfittare dell’occasione trattenendosi  per un informale momento conviviale e per il successivo concerto di Sergio Cammariere quartet.

«Il tema dell’incontro è di estrema attualità - spiega l’avvocato camerte Rosella Gaeta, consigliere dell’ordine -. Noi dobbiamo formare i nostri colleghi che sono iscritti in questo albo speciale da cui i giudici attingono così come coloro che volessero iscriversi. Abbiamo due eventi formativi annuali e, trattandosi di evento in presenza, questa volta abbiamo deciso di rivolgere un’attenzione a Camerino e, approfittando del Camerino festival di cui siamo partener, abbinarci un momento di svago e ricreativo.
Per quel che riguarda nello specifico il corso formativo – continua l’avvocato Rosella Gaeta- avremo ospite il dott. Sergio Cutrona, già presidente del tribunale dei minorenni di Perugia che nell’illustrare l’argomento principale dell’incontro ci presenterà anche il suo libro “Direzione felicità, viaggio di un ricercatore spirituale”.
A seguire, la collega Federica Maccioni del Foro di Ancona, ci parlerà del grave fatto di cronaca di tiratura nazionale che l’ha direttamente coinvolta come vittima. A fine marzo, nel corso di uno scontro con un suo amministrato con disagio psichico, ha ricevuto diverse coltellate al polmone a seguito delle quali ha dovuto essere sottoposta a cure mediche e interventi sanitari. Dunque, ascolteremo il racconto di questa drammatica esperienza. Per questo secondo appuntamento formativo e di aggiornamento si è scelto un venerdì, dato che a fine settimana siamo più liberi da impegni professionali e – aggiunge. Trattandosi di una iniziativa che senz’altro coinvolgerà da tutta la provincia, auspico la presenza di colleghi da Civitanova, Macerata e tutte le zone limitrofe. Come previsto per la serata del 21 luglio,  bello 
sarebbe poter continuare ad abbinare formazione e approfondimenti giuridici con iniziative ricreative e culturali. La scelta della Rocca borgesca deriva dalla mia affezione particolare a questo luogo: il mio augurio è a che tutti i partecipanti possano godere della bellezza di questa suggestiva ambientazione e di questi tramonti speciali sui Sibillini. Approfittando anche della nuova gestione del bar della Rocca, faremo anche una cena informale tra colleghi e, a seguire, ascoltare il Sergio Cammariere quartet».

Le prenotazioni (per cena informale / concerto) dovranno pervenire non oltre le ore 12 di lunedì 17 luglio all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
I carabinieri delle stazioni di Matelica e Castelraimondo hanno denunciato un pregiudicato napoletano che stava cercando di vendere delle motoseghe evidentemente contraffatte riproducenti prodotti di note marche.

Gli utensili, sprovvisti dei talloncini di qualità e dei simboli “Cee” attestanti la genuinità del prodotto, erano stati proposti per l'acquisto ad Esanatoglia insospettendo i possibili acquirenti e le pattuglie presenti sul territorio.

I successivi controlli hanno, così, portato al sequestro della merce e alla denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata dell’uomo per tentata truffa, introduzione nello stato e commercio di prodotti falsi e ricettazione.

Inoltre è scattato il foglio di via obbligatorio per il quarantenne che non potrà far ritorno per tre anni nei comuni del cratere.


125 giovani (e meno giovani) musicisti del NYCO (Network Youth Choir Orchestra) Music Camp & Tour 2023, progetto volto a realizzare un’orchestra e di un coro giovanili formati da bambini e adolescenti provenienti dalle realtà musicali dell’Alto Maceratese, si preparano ad entrare in scena.

L’edizione, organizzata come sempre dall’Istituto Musicale Vaccaj di Tolentino, con il supporto dell’Università di Camerino, del Conservatorio Pergolesi di Fermo e dall’Associazione Regionale Cori Marchigiani (Arcom) e promossa dai Comuni di Camerino, Tolentino, San Ginesio, Castelraimondo, MucciaPollenza e Petriolo, gode di numerose collaborazioni con le realtà del consistente tessuto associativo musicale del territorio.

Dopo aver ricevuto le parti, averle studiate e provate grazie all’importante supporto circa 30 docenti del NYCO, si procederà con i live.

Il primo in calendario è quello del 14 luglio alle ore 21 in Piazza della Repubblica a Castelraimondo in cui si esibiranno i ragazzi del NYCO Junior.

Il tour proseguirà poi sabato 15 alle ore 18.30 presso l’Auditorium Benedetto XIII di Camerino; domenica 16 alle ore 21 in Piazza della Libertà a Pollenza con un concerto che vedrà ospite una rappresentativa dell’associazione “Il Palco” di Civitanova Marche; lunedì 17 alle ore 21 in Piazza Gentili a San Ginesiomartedì 18 alle ore 21 in Piazza Maurizi a Tolentino dove si esibirà l’orchestra del Nyco Senior, composto dai genitori dei ragazzi che hanno voluto aderire all’iniziativa; domenica 3 settembre si chiuderà a Petriolo (orario e location in via di definizione). 
Il Rettore Claudio Pettinari ha presentato stamattina la nuova campagna di comunicazione dell’Università di Camerino a pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni all’anno accademico 2023/2024.

“La nostra META, il tuo uniVERSO” è il pay off scelto quest’anno dall’Ateneo camerte, che vede protagonisti ancora una volta, come di consuetudine negli ultimi anni, le studentesse e gli studenti iscritti all’Ateneo che si fanno “testimonial” della loro positiva esperienza, di studio e di vita. Quest’anno sono stati: Noah Bellesi, Francesco Catalini, Federico Di Giandomenico, Sara Longhi, Matteo Ianni, Fabrizia Mancino, Martina Maranci, Veronika Moriconi, Leon Nowak. Un ringraziamento particolare anche alla prof.ssa Maria Paola Mantovani ed al prof. Gianni Sagratini.

Tema centrale è stato il metaverso, con l'intento di sottolineare quanto sia importante utilizzare al meglio la tecnologia, ma è necessario avere consapevolezza e non perdere di vista le peculiarità della Persona.

E proprio nel metaverso si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, realizzata grazie alla collaborazione con l'Associazione PA Social, che ha messo a disposizione i visori VR, alla quale hanno partecipato il Rettore Claudio Pettinari, il Presidente di PA Social Francesco Di Costanzo, il Prorettore vicario Graziano Leoni, Matteo Franza di Meta, i docenti, le studentesse e gli studenti testimonial

“Nei sei anni del mio mandato rettorale – ha sottolineato il Rettore prof. Claudio Pettinari – Unicam è cresciuta moltissimo: lo dico con grande soddisfazione e ringrazio per questa tutte le componenti della comunità universitaria che hanno fatto sì che succedesse e che sono gli artefici di tutti i successi ottenuti. Abbiamo attivato sei nuovi corsi di laurea, corsi che formeranno le nuove generazioni in grado di vincere quelle sfide sociali che l'Europa ha indicato. Dal nuovo anno accademico attiveremo il corso di laurea in “Scienza dei Materiali”, novità nel panorama nazionale, corso con forte caratterizzazione alla innovazione ed alla sostenibilità, e rimoduleremo il piano formativo del corso di laurea in “Tecnologie e diagnostica per i beni culturali”, che avrà sede a Camerino. Abbiamo aumentato il numero di borse di studio a disposizione degli studenti più meritevoli e tendiamo al costante miglioramento della qualità dei servizi offerti. Da venti anni le classifiche Censis ci premiamo e da tre anni siamo addirittura primi in Italia, quest’anno con l’eccellente punteggio di 101,7”.

“Credo che la tecnologia – ha proseguito il Rettore – sia fondamentale e credo possa essere parte integrante della nostra vita. Ma c’è anche un’altra possibilità di essere social, di essere influencer ed è quella di vedere la meraviglia dell’intelligenza e dell’energia delle nostre studentesse e dei nostri studenti, che sono e saranno sempre al centro di ogni azione dell’Università di Camerino”.

“Abbiamo subito accolto con grande entusiasmo – ha affermato il Presidente di PA Social Francesco Di Costanzo – la proposta dell’Università di Camerino. Mi complimento con il Rettore e con tutto l’Ateneo per aver scelto di sperimentare, innovare ed applicare tutte le opportunità delle nuove tecnologie alla vita universitaria”.

Dal 1 luglio è dunque possibile iscriversi ad uno dei numerosi corsi di laurea attivati dalle cinque Scuole di Ateneo: Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. Nel periodo estivo sono previsti numerosi appuntamenti di orientamento per scoprire Unicam: scegliendo tra  Porte Aperte, Summer Lab, Open Day e Laboratori Aperti, si avrà l'opportunità di fare visite guidate dei nostri campus, incontrare docenti e studenti attuali, assistere a lezioni dimostrative e partecipare a sessioni informative, visitare le strutture all'avanguardia di UNICAM ed i laboratori scientifici.


Cade dall'impalcatura mentre sta montando delle tavole e precipita da un altezza di 6 metri, trasportato in eliambulanza a Torrette.

Grave incidente sul lavoro in una cantiere edile di Belforte del Chienti dove un operaio di 62 anni di Foligno, dipendente della ditta che sta eseguendo i lavori, è precipitato, come detto, dall'implacatura su cui stava operando.

Lanciato l'allarme sul posto sono giunti i soccorsi del 118 che viste le condizioni dell'uomo ne hanno dispoto il trasferimento in elicottero all'ospedale regionale di Torrette dove l'operaio di trova ricoverato in gravi condizioni.

Sul posto anche personale del Servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell'Azienda Sanitaria Territoriale per gli accertamenti sulle cause dell'incidente.
Automobili rigate in serie nel centro cittadino di San Severino Marche, individuato e denunciato il responsabile. È un quarantenne residente in città.

I fatti sono avvenuti durante le feste padronali nello scorso giugno, quando diversi cittadini hanno ricevuto una brutta sorpresa. Quattro automobili, parcheggiate tra il piazzale della stazione, viale Bigioli e via San Michele, sono state ritrovate dai proprietari graffiate su tutta la carrozzeria. Il vandalo non si sarebbe infatti limitato solamente a rigarle, ma si sarebbe accanito anche sui cofani anteriori e posteriori e su entrambe le fiancate. Non solo: tra le “vittime” anche un fuoristrada della polizia locale.

Le indagini sono partite da qui: i proprietari delle vetture hanno sporto denuncia e, grazie alla videosorveglianza predisposta dal comune e a diversi servizi in borghese effettuati dagli agenti della municipale, il responsabile è stato individuato. Il quarantenne è stato ora denunciato dalla polizia locale alla Procura della Repubblica. Dovrà rispondere del reato di danneggiamento, aggravato dall’aver colpito - tra gli altri - anche un mezzo del patrimonio pubblico.
I militari della stazione carabinieri di San Severino Marche hanno dato esecuzione all'ordine di carcerazione della procura generale della Repubblica presso la Corte d' Appello di Ancona nei confronti di un 57enne originario del Marocco.

Già denunciato dai carabinieri di San Severino Marche per evasione e condannato nel gennaio 2022 dal Tribunale di Macerata, l'uomo si trovava in regime di detenzione domiciliare. Con sentenza del 20 dicembre 2022 la Corte di Appello di Ancona lo ha condannato per il reato di maltrattamenti e lesioni aggravati nei confronti della coniuge, reato per il quale era stato denunciato dai carabinieri della locale stazione nel 2018. L'uomo, accompagnato al carcere di Fermo, dovrà scontare la pena residua di due anni e 6 mesi di reclusione.

Nell'ambito invece dei servizi coordinati e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, due giovani sono stati segnalati alla prefettura di Macerata come assuntore di stupefacenti. Controllati dai militari della stazione di San Ginesio, sono stati trovati in possesso di una dose di hashish e marijuana per uso personale.

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