Radioc1inBlu
“L’occasione per aver una nuova conferma di quanto le aree interne siano il polmone di questa regione e ci sia bisogno di una visione per ripartire da qui”.
Così la candidata della lista Civitas Civici, Paola Giorgi, a sostegno del candidato governatore Francesco Acquaroli, che durante un aperitivo al bar Da Savè a Caldarola ha incontrato gli amministratori e i cittadini del territorio.
Un momento di ascolto di quelle che sono le criticità dei Comuni più piccoli dell’entroterra.
È stato il sindaco Luca Maria Giuseppetti a sottolineare le difficoltà del suo paese, come quello dei centri vicini: “Bisogna dare ai sindaci più margine d’azione - ha detto - ed essere consapevoli che se mantenuto in questo modo l’entroterra è una indecenza. I figli e i nipoti di queste terre saranno solo costretti ad andarsene. Mancano servizi ed infrastrutture, se c’è davvero la volontà di dar forza a questo territorio: l’economia gira sulle strade e senza le strade le aree interne sono morte”.

Gli ha fatto eco il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, incalzando sulla sanità: “Anche nel corso dell’inaugurazione dell’elisuperficie nel mio paese ho cercato di ricordare che, accanto all’importanza di essere trasportati d’urgenza ad Ancona con Icaro, ci sono tanti pazienti a cui basterebbe avere un ospedale vicino a cui rivolgersi senza tempi d’attesa inaccettabili. Per questo motivo è necessario riflettere sulla decisione dell’ospedale unico alla Pieve perché si porterà dietro il ridimensionamento degli altri nosocomi, come Camerino e San Severino che, invece, per le nostre zone, sono importanti; così come quello di Tolentino che poteva rappresentare un punto di riferimento vitale”.
Infrastrutture, agricoltura, allevamento ed anziani sono poi alcuni dei temi che il presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti ha portato all’attenzione della candidata che ha espresso le sue idee sui punti sollecitati dagli amministratori e che lei stessa aveva già messo sul tavolo della campagna elettorale.

“L’esperienza in Regione con l’ex presidente Spacca - ha detto - mi ha dato la visione: la politica si fa guardando all’obiettivo che, a volte, può essere anche lontano, ma se c’è quello allora le azioni hanno un senso.
Credo che la ricostruzione avrà un senso solo se sapremo cosa fare delle aree interne che rappresentano il cuore della Regione. I bisogni da voi espressi hanno bisogno di risposte prioritarie, tra questi aggiungo un tema a me molto caro che è quello del welfare culturale: accanto ai servizi che devono arrivare in maniera primaria - ha spiegato - è necessario investire sulla cultura come fonte di benessere non solo dell’anima ma anche del corpo ed i piccoli centri dell’entroterra possono rappresentare il punto di partenza per questo modo di ragionare.

Per avere una visione completa della nostra provincia - ha detto - ci dobbiamo porre sui punti più alti e questi Comuni sono i luoghi giusti”.
Infine le motivazioni della sua candidatura in una lista civica: “Questo non è il civismo di chi si avvicina alla politica ma non la fa - ha chiarito - . A me la politica piace e questa lista rappresenta un gruppo di persone che hanno già amministrato il territorio, che hanno esperienza nell’amministrazione, io nello specifico in Regione.
Quando oggi torno nei territori dove ho lavorato come assessore regionale - ha concluso - sento ancora la riconoscenza: questo per me è il valore più importante che oggi riporto a voi”.
GS
Così la candidata della lista Civitas Civici, Paola Giorgi, a sostegno del candidato governatore Francesco Acquaroli, che durante un aperitivo al bar Da Savè a Caldarola ha incontrato gli amministratori e i cittadini del territorio.
Un momento di ascolto di quelle che sono le criticità dei Comuni più piccoli dell’entroterra.
È stato il sindaco Luca Maria Giuseppetti a sottolineare le difficoltà del suo paese, come quello dei centri vicini: “Bisogna dare ai sindaci più margine d’azione - ha detto - ed essere consapevoli che se mantenuto in questo modo l’entroterra è una indecenza. I figli e i nipoti di queste terre saranno solo costretti ad andarsene. Mancano servizi ed infrastrutture, se c’è davvero la volontà di dar forza a questo territorio: l’economia gira sulle strade e senza le strade le aree interne sono morte”.

Gli ha fatto eco il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita, incalzando sulla sanità: “Anche nel corso dell’inaugurazione dell’elisuperficie nel mio paese ho cercato di ricordare che, accanto all’importanza di essere trasportati d’urgenza ad Ancona con Icaro, ci sono tanti pazienti a cui basterebbe avere un ospedale vicino a cui rivolgersi senza tempi d’attesa inaccettabili. Per questo motivo è necessario riflettere sulla decisione dell’ospedale unico alla Pieve perché si porterà dietro il ridimensionamento degli altri nosocomi, come Camerino e San Severino che, invece, per le nostre zone, sono importanti; così come quello di Tolentino che poteva rappresentare un punto di riferimento vitale”.
Infrastrutture, agricoltura, allevamento ed anziani sono poi alcuni dei temi che il presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti ha portato all’attenzione della candidata che ha espresso le sue idee sui punti sollecitati dagli amministratori e che lei stessa aveva già messo sul tavolo della campagna elettorale.

“L’esperienza in Regione con l’ex presidente Spacca - ha detto - mi ha dato la visione: la politica si fa guardando all’obiettivo che, a volte, può essere anche lontano, ma se c’è quello allora le azioni hanno un senso.
Credo che la ricostruzione avrà un senso solo se sapremo cosa fare delle aree interne che rappresentano il cuore della Regione. I bisogni da voi espressi hanno bisogno di risposte prioritarie, tra questi aggiungo un tema a me molto caro che è quello del welfare culturale: accanto ai servizi che devono arrivare in maniera primaria - ha spiegato - è necessario investire sulla cultura come fonte di benessere non solo dell’anima ma anche del corpo ed i piccoli centri dell’entroterra possono rappresentare il punto di partenza per questo modo di ragionare.

Per avere una visione completa della nostra provincia - ha detto - ci dobbiamo porre sui punti più alti e questi Comuni sono i luoghi giusti”.
Infine le motivazioni della sua candidatura in una lista civica: “Questo non è il civismo di chi si avvicina alla politica ma non la fa - ha chiarito - . A me la politica piace e questa lista rappresenta un gruppo di persone che hanno già amministrato il territorio, che hanno esperienza nell’amministrazione, io nello specifico in Regione.
Quando oggi torno nei territori dove ho lavorato come assessore regionale - ha concluso - sento ancora la riconoscenza: questo per me è il valore più importante che oggi riporto a voi”.
GS
Si avvicina il suono della prima campanella che aprirà le porte al nuovo anno scolastico. Un anno diverso da tutti gli altri; lo è già stato per mesi e richiederà ancora un'attenzione alle tante procedure da seguire in nome della sicurezza sanitaria. Ma la voglia di ricominciare è tanta. Al corrente delle misure da osservare, tutti sono pronti a riprendere in mano lo studio e l'impegno, nella consapevolezza che sarà un nuovo anno di coraggio.
Nel messaggio d'augurio del sindaco di Camerino Sandro Sborgia, uno stimolo ad andare avanti con fiducia e a non arrendersi di fronte alle difficoltà.
"E' un augurio particolare quello che desidero rivolgere a tutti gli studenti, non solo del nostro territorio e della nostra città, ma a tutti quelli che vengono a scuola da noi. Che sia un buon inizio per tutti, seppure nella consapevolezza che le difficoltà ancora ci sono e sono proprio i ragazzi le prime persone che si troveranno ad affrontare questo percorso complesso e questo nuovo modo di fare didattica che purtroppo costringerà a non potersi abbracciare, a stare distanziati, a portare le mascherine. Tutto questo- continua Sborgia- non deve comunque impedirci di crescere tutti insieme, di formarci nella solidarietà, nella comunione di intenti, nel rispetto reciproco e nella fratellanza. Agli studenti è richiesto molto e lo sappiamo benissimo; è per questo che in questo percorso particolare noi adulti dobbiamo aiutarli, cercando di essere vicini alle loro esigenze, nella speranza che la situazione possa migliorare il prima possibile. Sono i ragazzi i primi combattenti, quindi auguro loro di poter vivere questa esperienza nel segno della solidarietà e anche nel segno della speranza di un ritorno presto alla normalità. Le difficoltà che incontreremo non devono farci assolutamente perdere la fiducia: è un momento difficile e lo supereremo solo se riusciremo tutti ad essere rispettosi l'uno dell'altro, ad essere disciplinati e diligenti. Tutti insieme ce la faremo. Da parte mia- conclude il sindaco di Camerino-, buon inizio di anno scolastico e in bocca al lupo per il futuro, affinché ognuno di noi riesca a raggiungere gli obiettivi che si è prefissi. Il mio augurio ai giovani lo estendo a tutte le loro le famiglie, agli insegnanti e al personale della scuola. Non sarà sicuramente una passeggiata quella che ci attende, ma con responsabilità e con disciplina, supereremo anche questo momento".
c.c.
Nel messaggio d'augurio del sindaco di Camerino Sandro Sborgia, uno stimolo ad andare avanti con fiducia e a non arrendersi di fronte alle difficoltà.
"E' un augurio particolare quello che desidero rivolgere a tutti gli studenti, non solo del nostro territorio e della nostra città, ma a tutti quelli che vengono a scuola da noi. Che sia un buon inizio per tutti, seppure nella consapevolezza che le difficoltà ancora ci sono e sono proprio i ragazzi le prime persone che si troveranno ad affrontare questo percorso complesso e questo nuovo modo di fare didattica che purtroppo costringerà a non potersi abbracciare, a stare distanziati, a portare le mascherine. Tutto questo- continua Sborgia- non deve comunque impedirci di crescere tutti insieme, di formarci nella solidarietà, nella comunione di intenti, nel rispetto reciproco e nella fratellanza. Agli studenti è richiesto molto e lo sappiamo benissimo; è per questo che in questo percorso particolare noi adulti dobbiamo aiutarli, cercando di essere vicini alle loro esigenze, nella speranza che la situazione possa migliorare il prima possibile. Sono i ragazzi i primi combattenti, quindi auguro loro di poter vivere questa esperienza nel segno della solidarietà e anche nel segno della speranza di un ritorno presto alla normalità. Le difficoltà che incontreremo non devono farci assolutamente perdere la fiducia: è un momento difficile e lo supereremo solo se riusciremo tutti ad essere rispettosi l'uno dell'altro, ad essere disciplinati e diligenti. Tutti insieme ce la faremo. Da parte mia- conclude il sindaco di Camerino-, buon inizio di anno scolastico e in bocca al lupo per il futuro, affinché ognuno di noi riesca a raggiungere gli obiettivi che si è prefissi. Il mio augurio ai giovani lo estendo a tutte le loro le famiglie, agli insegnanti e al personale della scuola. Non sarà sicuramente una passeggiata quella che ci attende, ma con responsabilità e con disciplina, supereremo anche questo momento".
c.c.
E' di due feriti non gravi e di tre veicoli coinvolti,di cui uno con al traino una roulotte. il bilancio dell'incidente che si è verificato sulla autostrada A14 tra Porto Recanati e Civitanova Marche, esattamente al Km 257 in direzione sud e nel territorio di Porto Potenza Picena. Per cause in corso d'accertamento da parte della Polizia autostradale intervenuta per i rilievi, le tre auto si sono scontrate. A prestare soccorso ai feriti, il personale sanitario della Croce Gialla medicalizzata di Recanati. Sul posto anche un' ambulanza dell'ospedale di Loreto. Lievi per fortuna le ferite riportate da due degli occupanti le auto che dopo le prime cure sul posto sono stati trasportati per accertamenti all'ospedale di Civitanova Marche. Il traffico regolamentato dagli uominji della Polizia stradale ha inevitabilmente subito dei rallentamenti. Sul luogo dell'incidente anche i Vigili del fuoco che si sono occupati della messa in sicurezza dei mezzi e del ripristino dell'area.
c.c.
c.c.
Nelle Marche, dal 14 settembre è consentito un coefficiente di riempimento non superiore all'80% delle postazioni sedute e in piedi, sui mezzi adibiti a trasporto pubblico locale automobilistico, filoviario, funicolare, costiero e ferroviario regionale. È fatta salva, la possibilità del riempimento pari al 100% dei posti consentiti, per i mezzi per cui non sono ammessi posti in piedi.
Lo prevede l'ordinanza n.35 firmata dal Presidente della Regione che riprende le linee guida nazionali de Dpcm varato il 7 settembre.
L’ordinanza ribadisce che può essere svolta l’attività di controllo dei passeggeri, dotando gli operatori di adeguati dpi e mantiene in vigore le norme di contenimento del contagio, quali l’uso obbligatorio della mascherina, il distanziamento dalla postazione del conducente, l’utilizzo, ove possibile di porte differenti per l’ingresso e l’uscita dal mezzo.
Per i servizi taxi e noleggio con conducente fino a massimo nove posti, restano in vigore le norme già previste: i passeggeri dovranno prioritariamente occupare i posti delle file posteriori con l'obbligo di indossare la mascherina di comunità e sanificazione delle mani con gel igienizzanti prima della salita a bordo.
Resta per le persone non conviventi, la possibilità di viaggiare assieme, a bordo di veicoli ad uso privato, occupando tutti i posti per cui il veicolo è omologato, con obbligo indossare mascherine di protezione.
c.c.
Lo prevede l'ordinanza n.35 firmata dal Presidente della Regione che riprende le linee guida nazionali de Dpcm varato il 7 settembre.
L’ordinanza ribadisce che può essere svolta l’attività di controllo dei passeggeri, dotando gli operatori di adeguati dpi e mantiene in vigore le norme di contenimento del contagio, quali l’uso obbligatorio della mascherina, il distanziamento dalla postazione del conducente, l’utilizzo, ove possibile di porte differenti per l’ingresso e l’uscita dal mezzo.
Per i servizi taxi e noleggio con conducente fino a massimo nove posti, restano in vigore le norme già previste: i passeggeri dovranno prioritariamente occupare i posti delle file posteriori con l'obbligo di indossare la mascherina di comunità e sanificazione delle mani con gel igienizzanti prima della salita a bordo.
Resta per le persone non conviventi, la possibilità di viaggiare assieme, a bordo di veicoli ad uso privato, occupando tutti i posti per cui il veicolo è omologato, con obbligo indossare mascherine di protezione.
c.c.
Un pomeriggio in piazza ad Ussita per presentare l'iter progettuale e procedurale dell'istallazione della nuova croce sulla cima del Monte Bove. Una giornata organizzata dal Comitato Croce di Monte Bove, che ha visto anche la presenza del commissario prefettizio Giuseppe Fraticelli che, al termine del suo mandato, ha voluto salutare la comunità che ha guidato per un anno dopo le dimissioni del sindaco Marini.
L'importanza del progetto di riportare la croce sulla cima del Monte Bove è stata spiegata dal presidente del Comitato, nato dall'unione e dalla volontà di residente e non, Giuseppe Riccioni. "La croce è un simbolo della cima visto che da tempo immemore è presente sul Bove - le sue parole - Originariamente la croce era di legno e successivamente, nel 1982, fu realizzato il traliccio in metallo, issato sulla vetta grazie all'opera di molti volontari che ne trasportarono a mano i diversi elementi. Purtroppo gli eventi sismici e le condizioni meteo avverse hanno provocato la caduta della croce di metallo, trasportata a valle grazie all'intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata con l'ausilio del nucleo elicotteri di Pescara, ed ora siamo pronti a ricollocare sulla vetta del nostro Monte Bove questo nuovo manufatto realizzato con un acciaio diverso e con un nuovo percorso anche per la posa in opera".
f.u.
L'importanza del progetto di riportare la croce sulla cima del Monte Bove è stata spiegata dal presidente del Comitato, nato dall'unione e dalla volontà di residente e non, Giuseppe Riccioni. "La croce è un simbolo della cima visto che da tempo immemore è presente sul Bove - le sue parole - Originariamente la croce era di legno e successivamente, nel 1982, fu realizzato il traliccio in metallo, issato sulla vetta grazie all'opera di molti volontari che ne trasportarono a mano i diversi elementi. Purtroppo gli eventi sismici e le condizioni meteo avverse hanno provocato la caduta della croce di metallo, trasportata a valle grazie all'intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata con l'ausilio del nucleo elicotteri di Pescara, ed ora siamo pronti a ricollocare sulla vetta del nostro Monte Bove questo nuovo manufatto realizzato con un acciaio diverso e con un nuovo percorso anche per la posa in opera".
f.u.
La sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico, Alessia Morani, in visita a Montecassiano. Nel pomeriggio di ieri, accompagnata dal sindaco Leonardo Catena,Alessia Morani ha fatto visita ad alcuni imprenditori locali per un confronto su progetti di sviluppo e di rilancio economico del territorio.

Un incontro per riflettere su possibilità e progetti per potenziare lo sviluppo economico delle imprese, molto gradito dal primo cittadino il quale ha accolto la sottosegretario insieme all’assessore comunale Katia Acciarresi e alla candidata al Consiglio regionale delle Marche Giovanna Salvucci da lui sostenuta alle prossime elezioni
"La visita - ha detto Leonardo Catena- è stata anche l’occasione per fare alcune riflessioni con i nostri imprenditori Campetella, Balducci (Cbf) e Mattioni (Fertitecnica) sui temi dello sviluppo e del rilancio economico".
c.c.

Un incontro per riflettere su possibilità e progetti per potenziare lo sviluppo economico delle imprese, molto gradito dal primo cittadino il quale ha accolto la sottosegretario insieme all’assessore comunale Katia Acciarresi e alla candidata al Consiglio regionale delle Marche Giovanna Salvucci da lui sostenuta alle prossime elezioni
"La visita - ha detto Leonardo Catena- è stata anche l’occasione per fare alcune riflessioni con i nostri imprenditori Campetella, Balducci (Cbf) e Mattioni (Fertitecnica) sui temi dello sviluppo e del rilancio economico".
c.c.
Avrebbe potuto avere ben più tragiche conseguenze l'incidente avvenuto a Genga, in località, Pianello, dove il conducente di una vettura, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri e della polizia locale intervenuti sul posto per i rilievi di rito, ha perso il controllo del mezzo su cui viaggiava, una Fiat Panda, andando ad impattare contro il guard rail.
A causa dell'impatto l'auto ha preso fuoco e solo l'intervento dei vigili del fuoco di Fabriano, giunti sul posto con un'autobotte e un mezzo 4x4, ha consentito lo spegnimento delle fiamme che avevano avvolto la vettura e la messa in sicurezza dell'area dell'incidente.
Il conducente della Panda fortunatamente è riuscito ad uscire dall'auto ed è stato sottoposto alle cure dei sanitari del 118.
f.u.

A causa dell'impatto l'auto ha preso fuoco e solo l'intervento dei vigili del fuoco di Fabriano, giunti sul posto con un'autobotte e un mezzo 4x4, ha consentito lo spegnimento delle fiamme che avevano avvolto la vettura e la messa in sicurezza dell'area dell'incidente.
Il conducente della Panda fortunatamente è riuscito ad uscire dall'auto ed è stato sottoposto alle cure dei sanitari del 118.
f.u.

Motociclista cade a Fiuminata, ciclista investito a Visso. Due incidenti nell'entroterra
12 Set 2020
Brutta caduta, poco dopo mezzogiorno, per un centauro che viaggiava a bordo della sua moto Enduro in zona Castello tra Fiuminata e Sefro. Per cause in corso di accertamento, il motociclista a bordo della sua due ruote avrebbe perso il controllo del mezzo finendo in una scarpata. Sul posto sono intervenuti il personale del 118, che ha anche richiesto l'intervento dell'eliambulanza, i vigili del fuoco, gli uomini del soccorso alpino che, in un'operazione congiunta, hanno recuperato il ferito, un uomo di circa 40 anni proveniente da fuori regione, che era caduto in una zona impervia. Il ferito, dopo essere stato imbracato e stabilizzato, è stato sollevato con un verricello e caricato sull'eliambulanza per il trasporto all'ospedale regionale di Torrette. Nell'incidente l'uomo ha riportato diverse fratture.
Ma quello del motociclista non è l'unico incidente che si è verificato in mattinata nell'entroterra: alle 10, infatti, a Visso, un ciclista sarebbe stato investito da un'auto. Il ferito è stato accompagnato nella sede della Croce Rossa di Visso dove ha raccontato di essere stato investito da un'auto mentre era in sella alla sua bici e che, dopo l'urto, l'auto avrebbe proseguito la sua corsa senza prestare i soccorsi del caso.
Ma quello del motociclista non è l'unico incidente che si è verificato in mattinata nell'entroterra: alle 10, infatti, a Visso, un ciclista sarebbe stato investito da un'auto. Il ferito è stato accompagnato nella sede della Croce Rossa di Visso dove ha raccontato di essere stato investito da un'auto mentre era in sella alla sua bici e che, dopo l'urto, l'auto avrebbe proseguito la sua corsa senza prestare i soccorsi del caso.
(Servizio aggiornato)
GS
GS
Gesto contrario alla pubblica decenza.
Per questo motivo sono stati multati due giovani che questa notte, intorno alle due e mezza, sono stati sorpresi ad urinare contro il muro del teatro Lauro Rossi in piazza della Libertà a Macerata.
Il gesto è stato notato dai Carabinieri della Stazione di Mogliano, impegnati nel servizio di contenimento del contagio da covid.
I due sono stati multati per atti contrari alla pubblica decenza che prevede una sanzione da 5mila a 10mila euro, o il pagamento in misura ridotta della sanzione entro 60 giorni di 3.333,33 euro.
GS
Per questo motivo sono stati multati due giovani che questa notte, intorno alle due e mezza, sono stati sorpresi ad urinare contro il muro del teatro Lauro Rossi in piazza della Libertà a Macerata.
Il gesto è stato notato dai Carabinieri della Stazione di Mogliano, impegnati nel servizio di contenimento del contagio da covid.
I due sono stati multati per atti contrari alla pubblica decenza che prevede una sanzione da 5mila a 10mila euro, o il pagamento in misura ridotta della sanzione entro 60 giorni di 3.333,33 euro.
GS
Corse aggiuntive, nuovo personale ed una app che monitora le presenze a bordo.
Si prepara così Contram Mobilità al primo giorno di sucola di un anno che sembra essere del tutto particolare a causa delle norme anticovid.
A spiegare le strategie messe in campo dall'azienda è il presidente Stefano Belardinelli: "Oltre al servizio programmato degli anni scorsi - dice - abbiamo integrato con oltre 30 mezzi in più, utilizzando anche quelli normalmente impiegati per il turismo.
È sicuramente il dato più rilevante rispetto alle altre province della regione. Abbiamo anche introdotto qualche piccola novità - aggiunge - grazie al funzionamento degli apparecchi che hanno il diario di bordo del mezzo attraverso i quali riusciamo ad avere il coefficiente di riempimento degli autobus. Questo ci permette, attraverso l'App 'Contram Mobilità? di segnalare la capienza rimasta agli utenti e a consigliare, eventualmente, di attendere la corsa successiva".
Numeri di potenziamento che non riguardano solo i mezzi, ma anche il personale: "Nei principali punti di fermata - prosegue Belardinelli - come al terminal di Macerata e nelle scuole, avremo del personale di terra che aiuterà lo smistamento dei ragazzi nelle varie corse per evitare l'affollamento in ingresso.
Abbiamo effettuato qualche assunzione in più, oltre a chedere un maggior sforzo ai nostri dipendenti di ruolo, impegnati in orari lavorativi più lunghi.
Lo sforzo è tanto - conclude - , ovviamente non riusciamo a prevdere tutto: qualche problema ci potrà essere e per questo raccomandiamo ai ragazzi, con sms e comunicazioni agli abbonati, di rispettare le regole. Crediamo di aver fatto un buon lavoro, anche in base agli investimenti a bordo degli autobus con paratie e dispenser installati sui mezzi".
GS
Si prepara così Contram Mobilità al primo giorno di sucola di un anno che sembra essere del tutto particolare a causa delle norme anticovid.
A spiegare le strategie messe in campo dall'azienda è il presidente Stefano Belardinelli: "Oltre al servizio programmato degli anni scorsi - dice - abbiamo integrato con oltre 30 mezzi in più, utilizzando anche quelli normalmente impiegati per il turismo.
È sicuramente il dato più rilevante rispetto alle altre province della regione. Abbiamo anche introdotto qualche piccola novità - aggiunge - grazie al funzionamento degli apparecchi che hanno il diario di bordo del mezzo attraverso i quali riusciamo ad avere il coefficiente di riempimento degli autobus. Questo ci permette, attraverso l'App 'Contram Mobilità? di segnalare la capienza rimasta agli utenti e a consigliare, eventualmente, di attendere la corsa successiva".
Numeri di potenziamento che non riguardano solo i mezzi, ma anche il personale: "Nei principali punti di fermata - prosegue Belardinelli - come al terminal di Macerata e nelle scuole, avremo del personale di terra che aiuterà lo smistamento dei ragazzi nelle varie corse per evitare l'affollamento in ingresso.
Abbiamo effettuato qualche assunzione in più, oltre a chedere un maggior sforzo ai nostri dipendenti di ruolo, impegnati in orari lavorativi più lunghi.
Lo sforzo è tanto - conclude - , ovviamente non riusciamo a prevdere tutto: qualche problema ci potrà essere e per questo raccomandiamo ai ragazzi, con sms e comunicazioni agli abbonati, di rispettare le regole. Crediamo di aver fatto un buon lavoro, anche in base agli investimenti a bordo degli autobus con paratie e dispenser installati sui mezzi".
GS
