Radioc1inBlu
Dopo 10 anni Luca Marconi, capogruppo uscente di Popolari Marche - Unione di Centro - non siederà più sui seggi del consiglio regionale. L'esito delle elezioni amministrative, infatti, non ha fatto scattare il seggio per i Popolari e, di conseguenza, per Luca Marconi termina l'impegno amministrativo, ma non quello politico
E' lo stesso Marconi ad annunciare che continuerà la sua battaglia per i valori cristiano-popolari al centro del suo impegno politico, dopo aver ringraziato gli elettori che hanno voluto rinnovargli la fiducia.
"Grazie a tutti di cuore per il risultato dell'Udc e mio personale - scrive in una nota - Credo che questa nostra straordinaria battaglia abbia avuto dell'eroico, considerate le enormi difficoltà di partenza. Non saremmo riusciti in nulla se non avessimo avuto il sostegno di un amico sincero capace e generoso come il senatore Antonio Saccone. L'impegno politico continua nel solco dei moderati democratici liberali e cattolici, capaci solo di fare il bene del paese. Questo privilegio mi è stato concesso in 35 anni di vita in organi amministrativi e politici e di questo non posso non essere grato a tutti quelli che lo hanno permesso. Ora come responsabile del partito - conclude - continuerò la buona battaglia per i nostri valori sempre validi. Ci ho sempre creduto e sempre ci crederò".
f.u.
E' lo stesso Marconi ad annunciare che continuerà la sua battaglia per i valori cristiano-popolari al centro del suo impegno politico, dopo aver ringraziato gli elettori che hanno voluto rinnovargli la fiducia.
"Grazie a tutti di cuore per il risultato dell'Udc e mio personale - scrive in una nota - Credo che questa nostra straordinaria battaglia abbia avuto dell'eroico, considerate le enormi difficoltà di partenza. Non saremmo riusciti in nulla se non avessimo avuto il sostegno di un amico sincero capace e generoso come il senatore Antonio Saccone. L'impegno politico continua nel solco dei moderati democratici liberali e cattolici, capaci solo di fare il bene del paese. Questo privilegio mi è stato concesso in 35 anni di vita in organi amministrativi e politici e di questo non posso non essere grato a tutti quelli che lo hanno permesso. Ora come responsabile del partito - conclude - continuerò la buona battaglia per i nostri valori sempre validi. Ci ho sempre creduto e sempre ci crederò".
f.u.
Continuerà a fare il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, nonostante sia appena uscito dall'ultima tornata elettorale con 2057 preferenze ottenute nella lista Civitas Civici a sostegno del neo governatore Francesco Acquaroli.
La legge elettorale prevede infatti che l'unico seggio assegnato alla sua lista vada al pesarese Giacomo Rossi, nonostante il primo cittadino tolentinate sia stato il più votato di quel gruppo.
Esclusione a parte, Pezzanesi vuole però sottolineare il risultato raggiunto con una lista civica, confermando la teoria che da tempo ribadiva: "sono le persone a fare i partiti e non viceversa".
"Ancora una volta abbiamo vinto la nostra partita - dice il sindaco ai microfoni di Radio C1...inBlu - . Abbiamo chiuso la tornata elettorale come primo movimento, partendo da zero e con un simbolo sconosciuto. Se avessimo avuto il supporto di Tolentino nel cuore (Lista con cui è stato eletto due mandati consecutivi a guida della città ndr) sarebbe stato più facile. Abbiamo cominciato da zero, ma è stata premiata l'esperienza, quella che a Tolentino ha dato risultati straordinari e che sta convincendo anche fuori dalla mia città grazie ad una politica diversa, fatta di persone che sanno fare e che si mettono insieme sotto il profilo umano e professionale, non dietro la capanna rassicurante di un partito. I partiti, infatti, molte volte purtroppo, lanciano nell'orbita politica gente che ha entusiasmo ma che nell'inesperienza fà pagare dazio alla collettività. Il nostro risultato è la conseguenza di questa convinzione - afferma - . Il fatto che io continui a guidare Tolentino piuttosto che sedere in consiglio regionale - confida - credo sia stato accolto con gioia dai miei collaboratori e dalle realtà con cui mi confronto ogni giorno. Che da qui io possa collaborare e dare il mio contributo alla ricostruzione e a tanti temi caldi di questa nostra realtà di vita è scontato".
Poi una riflessione su Francesco Acquaroli e sulla squadra che lavorerà al suo fianco: "Sono sicuro che il nuovo governatore possa avere attenzione e sensibilità necessarie per comprendere, fuori da chi è stato eletto in consiglio, chi possa accompagnarlo realmente e dargli un grande supporto in questa avventura. Un percorso, quello intrapreso dal nuovo consiglio, che ha bisogno di risposte, concretezza e mantenimento della parola perchè diversamente saremmo peggiori di chi ci ha preceduto. Sulle sue spalle c'è una grande responsabilità: il mantenimento delle promesse che abbiamo fatto e lui sa benissimo che per raggiungerle avrà bisogno di uomini e donne molto preparati al fianco".
GS
La legge elettorale prevede infatti che l'unico seggio assegnato alla sua lista vada al pesarese Giacomo Rossi, nonostante il primo cittadino tolentinate sia stato il più votato di quel gruppo.
Esclusione a parte, Pezzanesi vuole però sottolineare il risultato raggiunto con una lista civica, confermando la teoria che da tempo ribadiva: "sono le persone a fare i partiti e non viceversa".
"Ancora una volta abbiamo vinto la nostra partita - dice il sindaco ai microfoni di Radio C1...inBlu - . Abbiamo chiuso la tornata elettorale come primo movimento, partendo da zero e con un simbolo sconosciuto. Se avessimo avuto il supporto di Tolentino nel cuore (Lista con cui è stato eletto due mandati consecutivi a guida della città ndr) sarebbe stato più facile. Abbiamo cominciato da zero, ma è stata premiata l'esperienza, quella che a Tolentino ha dato risultati straordinari e che sta convincendo anche fuori dalla mia città grazie ad una politica diversa, fatta di persone che sanno fare e che si mettono insieme sotto il profilo umano e professionale, non dietro la capanna rassicurante di un partito. I partiti, infatti, molte volte purtroppo, lanciano nell'orbita politica gente che ha entusiasmo ma che nell'inesperienza fà pagare dazio alla collettività. Il nostro risultato è la conseguenza di questa convinzione - afferma - . Il fatto che io continui a guidare Tolentino piuttosto che sedere in consiglio regionale - confida - credo sia stato accolto con gioia dai miei collaboratori e dalle realtà con cui mi confronto ogni giorno. Che da qui io possa collaborare e dare il mio contributo alla ricostruzione e a tanti temi caldi di questa nostra realtà di vita è scontato".
Poi una riflessione su Francesco Acquaroli e sulla squadra che lavorerà al suo fianco: "Sono sicuro che il nuovo governatore possa avere attenzione e sensibilità necessarie per comprendere, fuori da chi è stato eletto in consiglio, chi possa accompagnarlo realmente e dargli un grande supporto in questa avventura. Un percorso, quello intrapreso dal nuovo consiglio, che ha bisogno di risposte, concretezza e mantenimento della parola perchè diversamente saremmo peggiori di chi ci ha preceduto. Sulle sue spalle c'è una grande responsabilità: il mantenimento delle promesse che abbiamo fatto e lui sa benissimo che per raggiungerle avrà bisogno di uomini e donne molto preparati al fianco".
GS
"Applausi sicuri!", con questo slogan è stata definita la prima parte della stagione del Politeama presentata questa mattina in conferenza stampa.
Uno slogan che definisce subito la duplice valenza del successo assicurato grazie ai grandi nomi presenti in cartellone, ma anche la sicurezza con cui si svolgerà ogni spettacolo rispettando le normative anti covid.
Accanto al presidente Franco Moschini, il sindaco Giuseppe Pezzanesi che ha sottolineato l'impegno del Cavaliere per la città: "È bello fare il sindaco - ha detto - se si hanno vicino persone con la determinazione e la lungimiranza di Franco Moschini che dopo il recupero di questo luogo tanto caro ai tolentinati si sta imegnando per far risorgere anche Villa Gabrielli".
È stato il direttore Massimo Zenobi a presentare la stagione caratterizzata da una grande voglia di ricominciare: "Abbiamo il dovere di riprendere la solita vita - ha detto - di tornare alla cultura, uscire di casa e fare quello che abbiamo sempre fatto con piacere. Al momento abbiamo programmato solo i primi tre mesi della stagione, ma ovviamente noi ci auguriamo che tutte le problematiche legate al covid 19 restino contenute e si risolvano completamente per poter proseguire anche nella seconda parte dell'anno. È una stagione che si organizza con i contenuti di quelle che prima erano le rassegne. Ora è un programma unico, anche se diversi spettacoli sono già sotto una catalogazione del Jazz, del Maste Piano Festival Più e del Teatro. Dodici appuntamenti dal 25 settembre al 2 gennaio con un panorama di nomi, titoli interessanti e musica di diverso genere sulla quale crediamo molto e per cui il pubblico è cresciuto davvero tanto".

Lanfranco Pascucci
Ad illustrare gli appuntamenti legati al Jazz il presidente del Tolentino Jazz Festival Lanfranco Pascucci, mentre a Cinzia Pennesi è stata affidata l'illustrazione del Master Piano: "La cultura, la musica, il teatro - ha detto - non fanno assembramenti ma aggregazione" e proprio a dimostrare l'attenzione verso questa arte l'idea della direzione di fissare il biglietto per il Master Piano Festival a 5 euro e rendere gli appuntamenti di questa sezione gratuiti per i possessori della Friend Card.

Cinzia Pennesi
Una struttura, quella del Politeama, che renderà meno problematica l'organizzazione prevista dal covid: "Si potrà assistere agli spettacoli solo su prenotazione - ha detto Zenobi - . Siamo fortunati perché la conformazione della platea ci dà la possibilità di lasciare un solo posto libero tra quelli occupati: avremo quindi una platea ridotta di 120 persona, perdendo così pochi posti. Quest’anno - ha aggiunto - abbiamo ottenuto anche il sostegno di Amat, della Regione e del Mibact, attraverso i fondi destinati al progetto Marche in vita, un bando regionale per lo spettacolo dal vivo nei luoghi del cratere. Un sostegno importante che attesta il ruolo del Politeama nel contesto territoriale".
Parlando di nomi, i concerti Jazz vedranno sul palco famosi musicisti italiani con proposte internazionali di grande rilievo: da Fabrizio Bosso e Javier Girotto a Francesco Cafiso, Vincenzo Cipriani e Marco Pacassoni, tutti in quartetto, quintetto o sestetto.
Il Master Piano Festival Più presenterà una grande pianista italiana come Marcella Crudeli, l’ensemble di archi e pianoforte L’Eclaire con un concerto di musiche da film da Morricone a Piovani e due serate con le sinfonie di Beethoven trascritte per pianoforte e violino.
Il Teatro tra storie, canzoni e sorrisi è il titolo che hanno voluto dare agli appuntamenti teatrali che spazieranno dall’umorismo dello show di Dario Cassini e dello spettacolo di Roberto Ciufoli, Max Paiella e Simone Colombari, al teatro canzone di Clara Galante con uno spettacolo sulle canzoni e la vita di Totò.
Chiuderanno la prima parte di stagione, a dicembre e gennaio, 2 spettacoli gratuiti del progetto Marche InVita: il Trio GoInBa con il concerto di musica sudamericana accompagnata dai tangheri di Pasion Tango e il revival del celebratissimo Avanspettacolo di “Ma cos’è questa crisi?”
GS
Uno slogan che definisce subito la duplice valenza del successo assicurato grazie ai grandi nomi presenti in cartellone, ma anche la sicurezza con cui si svolgerà ogni spettacolo rispettando le normative anti covid.
Accanto al presidente Franco Moschini, il sindaco Giuseppe Pezzanesi che ha sottolineato l'impegno del Cavaliere per la città: "È bello fare il sindaco - ha detto - se si hanno vicino persone con la determinazione e la lungimiranza di Franco Moschini che dopo il recupero di questo luogo tanto caro ai tolentinati si sta imegnando per far risorgere anche Villa Gabrielli".
È stato il direttore Massimo Zenobi a presentare la stagione caratterizzata da una grande voglia di ricominciare: "Abbiamo il dovere di riprendere la solita vita - ha detto - di tornare alla cultura, uscire di casa e fare quello che abbiamo sempre fatto con piacere. Al momento abbiamo programmato solo i primi tre mesi della stagione, ma ovviamente noi ci auguriamo che tutte le problematiche legate al covid 19 restino contenute e si risolvano completamente per poter proseguire anche nella seconda parte dell'anno. È una stagione che si organizza con i contenuti di quelle che prima erano le rassegne. Ora è un programma unico, anche se diversi spettacoli sono già sotto una catalogazione del Jazz, del Maste Piano Festival Più e del Teatro. Dodici appuntamenti dal 25 settembre al 2 gennaio con un panorama di nomi, titoli interessanti e musica di diverso genere sulla quale crediamo molto e per cui il pubblico è cresciuto davvero tanto".

Lanfranco Pascucci
Ad illustrare gli appuntamenti legati al Jazz il presidente del Tolentino Jazz Festival Lanfranco Pascucci, mentre a Cinzia Pennesi è stata affidata l'illustrazione del Master Piano: "La cultura, la musica, il teatro - ha detto - non fanno assembramenti ma aggregazione" e proprio a dimostrare l'attenzione verso questa arte l'idea della direzione di fissare il biglietto per il Master Piano Festival a 5 euro e rendere gli appuntamenti di questa sezione gratuiti per i possessori della Friend Card.

Cinzia Pennesi
Una struttura, quella del Politeama, che renderà meno problematica l'organizzazione prevista dal covid: "Si potrà assistere agli spettacoli solo su prenotazione - ha detto Zenobi - . Siamo fortunati perché la conformazione della platea ci dà la possibilità di lasciare un solo posto libero tra quelli occupati: avremo quindi una platea ridotta di 120 persona, perdendo così pochi posti. Quest’anno - ha aggiunto - abbiamo ottenuto anche il sostegno di Amat, della Regione e del Mibact, attraverso i fondi destinati al progetto Marche in vita, un bando regionale per lo spettacolo dal vivo nei luoghi del cratere. Un sostegno importante che attesta il ruolo del Politeama nel contesto territoriale".
Parlando di nomi, i concerti Jazz vedranno sul palco famosi musicisti italiani con proposte internazionali di grande rilievo: da Fabrizio Bosso e Javier Girotto a Francesco Cafiso, Vincenzo Cipriani e Marco Pacassoni, tutti in quartetto, quintetto o sestetto.
Il Master Piano Festival Più presenterà una grande pianista italiana come Marcella Crudeli, l’ensemble di archi e pianoforte L’Eclaire con un concerto di musiche da film da Morricone a Piovani e due serate con le sinfonie di Beethoven trascritte per pianoforte e violino.
Il Teatro tra storie, canzoni e sorrisi è il titolo che hanno voluto dare agli appuntamenti teatrali che spazieranno dall’umorismo dello show di Dario Cassini e dello spettacolo di Roberto Ciufoli, Max Paiella e Simone Colombari, al teatro canzone di Clara Galante con uno spettacolo sulle canzoni e la vita di Totò.
Chiuderanno la prima parte di stagione, a dicembre e gennaio, 2 spettacoli gratuiti del progetto Marche InVita: il Trio GoInBa con il concerto di musica sudamericana accompagnata dai tangheri di Pasion Tango e il revival del celebratissimo Avanspettacolo di “Ma cos’è questa crisi?”
GS
Incidente a Fiastra sulla strada provinciale 95 dove una donna è accidentalmente caduta in un pozzetto per la raccolta delle acque, adiacente la strada e profondo circa un metro e mezzo.
Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Camerino che hanno estratto la donna, poi soccorsa dal personale del 118 e trasportata all'ospedale di Camerino, utilizzando le tecniche SAF, Speleo - Alpino - Fluviale.
Sul posto anche i carabinieri per i rilievi di rito.

Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Camerino che hanno estratto la donna, poi soccorsa dal personale del 118 e trasportata all'ospedale di Camerino, utilizzando le tecniche SAF, Speleo - Alpino - Fluviale.
Sul posto anche i carabinieri per i rilievi di rito.

f.u.
Con 1564 preferenze personali Loredana Riccio, candidata al Consiglio Regionale delle Marche per la Provincia di Macerata nella lista del Partito Democratico, è la terza donna più votata, dopo Elena Leonardi (FdI) e Anna Menghi (Lega). La Riccio è anche la prima donna più votata nell'ambito della coalizione del Centro-Sinistra.
"Sono davvero grata ai tanti elettori che mi hanno dimostrato la loro fiducia e molto soddisfatta del mio risultato personale, che ha premiato un impegno forte in un momento così difficile. Ho scelto di candidarmi dando il "mio massimo", mettendo in gioco la mia persona e le mie risorse. Ma da soli non si va da nessuna parte e non si può davvero "far bene". Ci tengo ad esprimere il mio sentimento di riconoscenza ai tanti che mi hanno fattivamente accompagnato e sostenuto in questa sfida, a cominciare dalla mia famiglia, dagli amici più cari, al gruppo del mio staff di collaboratori e volontari che si sono spinti ben oltre ogni impegno, ed ai comitati elettorali che mi hanno aiutato ad entrare nel territorio ed a coglierne le esigenze, le criticità e le proposte. Grazie al Partito Democratico per avermi scelta come candidata e, in particolare, a Maurizio Mangialardi che ci "ha messo l'anima" con una presenza nel territorio davvero incredibile."
Le parole della Riccio esprimono gratitudine per un voto controtendenza che ha voluto premiare il suo impegno personale.
"Il voto è espressione di democrazia e va sempre rispettato. I miei più sinceri auguri al Presidente Acquaroli e al Consiglio Regionale per un "Buon Lavoro" che porti buoni frutti per noi Marchigiani. Sul fronte politico voglio rifarmi ad una riflessione di Papa Francesco in tema di Covid, evidenziando che, ora, cosa peggiore della sconfitta stessa sarebbe sprecare l'occasione per trarne insegnamento.
Loredana Riccio conclude con un auspicio. "Di certo occorre rigenerare la Politica vera, quella del confronto nel merito delle questioni, quella aperta e inclusiva, quella realmente rappresentativa delle persone e dei territori. Mi auguro che la rete di rapporti costruiti nei luoghi visitati in questi mesi non vada dispersa, ma possa rappresentare un punto di partenza per ricominciare a ricostruire, in tutti i sensi".
"Sono davvero grata ai tanti elettori che mi hanno dimostrato la loro fiducia e molto soddisfatta del mio risultato personale, che ha premiato un impegno forte in un momento così difficile. Ho scelto di candidarmi dando il "mio massimo", mettendo in gioco la mia persona e le mie risorse. Ma da soli non si va da nessuna parte e non si può davvero "far bene". Ci tengo ad esprimere il mio sentimento di riconoscenza ai tanti che mi hanno fattivamente accompagnato e sostenuto in questa sfida, a cominciare dalla mia famiglia, dagli amici più cari, al gruppo del mio staff di collaboratori e volontari che si sono spinti ben oltre ogni impegno, ed ai comitati elettorali che mi hanno aiutato ad entrare nel territorio ed a coglierne le esigenze, le criticità e le proposte. Grazie al Partito Democratico per avermi scelta come candidata e, in particolare, a Maurizio Mangialardi che ci "ha messo l'anima" con una presenza nel territorio davvero incredibile."
Le parole della Riccio esprimono gratitudine per un voto controtendenza che ha voluto premiare il suo impegno personale.
"Il voto è espressione di democrazia e va sempre rispettato. I miei più sinceri auguri al Presidente Acquaroli e al Consiglio Regionale per un "Buon Lavoro" che porti buoni frutti per noi Marchigiani. Sul fronte politico voglio rifarmi ad una riflessione di Papa Francesco in tema di Covid, evidenziando che, ora, cosa peggiore della sconfitta stessa sarebbe sprecare l'occasione per trarne insegnamento.
Loredana Riccio conclude con un auspicio. "Di certo occorre rigenerare la Politica vera, quella del confronto nel merito delle questioni, quella aperta e inclusiva, quella realmente rappresentativa delle persone e dei territori. Mi auguro che la rete di rapporti costruiti nei luoghi visitati in questi mesi non vada dispersa, ma possa rappresentare un punto di partenza per ricominciare a ricostruire, in tutti i sensi".
Parcaroli: "Sarò il sindaco della provincia"
22 Set 2020
Un risultato storico quello ottenuto da Sandro Parcaroli, da oggi nuovo sindaco di Macerata.
"L'imprenditore prestato alla politica", come lui stesso si è più volte definito, è stato infatti eletto primo cittadino della città capoluogo di provincia al primo turno, superando nettamente il suo principale avversario Narciso Ricotta, che aveva governato per un decennio nella giunta Carancini.
La vittoria di Parcaroli segue di poche ore quella del nuovo Governatore delle Marche Francesco Acquaroli, con il centro destra che torna dopo moltissimi anni a guidare il comune di Macerata. Un fiume in piena il nuovo sindaco pochi minuti dopo aver avuto la certezza della sua elezione.

Sandro Parcaroli con la moglie Emanuela
"Provo una grandissima gioia - le sue parole - perchè aver vinto al primo turno in una città che da oltre 20 anni è guidata dal centro sinistra è qualcosa di straordinario. Ho compiuto un vero miracolo insieme ad una coalizione di centro destra finalmente unita. La città voleva fortemente il cambiamento e questo c'è stato".
Guarda non solo a Macerata, ma ad un intero territorio la visione del sindaco Parcaroli.

Parcaroli al centro con il presidente della provincia Pettinari e il nuovo presidente della regione Acquaroli
"Sarò il sindaco di Macerata e insieme il sindaco della provincia - conferma quanto detto fin dall'inizio - Riunirò i sindaci del territorio sui temi dell'ospedale, del turismo e insieme al Governatore Acquaroli faremo un grande progetto per le nostre Marche. Dall'Europa arriveranno molti soldi per la regione e dobbiamo avere la capacità di catturarli attraverso importanti progetti. Per 40 anni sono stato imprenditore e questa esperienza mi aiuterà anche come sindaco".
f.u.

Il nuovo sindaco festeggia in centro a Macerata


"L'imprenditore prestato alla politica", come lui stesso si è più volte definito, è stato infatti eletto primo cittadino della città capoluogo di provincia al primo turno, superando nettamente il suo principale avversario Narciso Ricotta, che aveva governato per un decennio nella giunta Carancini.
La vittoria di Parcaroli segue di poche ore quella del nuovo Governatore delle Marche Francesco Acquaroli, con il centro destra che torna dopo moltissimi anni a guidare il comune di Macerata. Un fiume in piena il nuovo sindaco pochi minuti dopo aver avuto la certezza della sua elezione.

Sandro Parcaroli con la moglie Emanuela
"Provo una grandissima gioia - le sue parole - perchè aver vinto al primo turno in una città che da oltre 20 anni è guidata dal centro sinistra è qualcosa di straordinario. Ho compiuto un vero miracolo insieme ad una coalizione di centro destra finalmente unita. La città voleva fortemente il cambiamento e questo c'è stato".
Guarda non solo a Macerata, ma ad un intero territorio la visione del sindaco Parcaroli.

Parcaroli al centro con il presidente della provincia Pettinari e il nuovo presidente della regione Acquaroli
"Sarò il sindaco di Macerata e insieme il sindaco della provincia - conferma quanto detto fin dall'inizio - Riunirò i sindaci del territorio sui temi dell'ospedale, del turismo e insieme al Governatore Acquaroli faremo un grande progetto per le nostre Marche. Dall'Europa arriveranno molti soldi per la regione e dobbiamo avere la capacità di catturarli attraverso importanti progetti. Per 40 anni sono stato imprenditore e questa esperienza mi aiuterà anche come sindaco".
f.u.

Il nuovo sindaco festeggia in centro a Macerata


Le voci della montagna in Regione
22 Set 2020
La vittoria alle elezioni regionali di Francesco Acquaroli, nuovo Governatore delle Marche, premia anche il territorio montano che vede eletti 3 rappresentanti nella provincia di Macerata: il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli e gli ex primi cittadini di Cingoli, Filippo Saltamartini, e Camerino, Gianluca Pasqui. Saranno, così, portate in regione anche le istanze di una montagna da troppo tempo lasciata nel dimenticatoio.
Stando anche ai rumors più insistenti da questa terna di neo consiglieri regionali dovrebbe uscire anche il nome di uno dei componenti la nuova Giunta regionale.
Un largo successo elettorale quello ottenuto dal sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli che, candidato nelle fila della Lega, è risultato il secondo per numero di preferenze nella circoscrizione maceratese con i 3710 voti personali ottenuti. “Un risultato più che positivo – commenta il dato elettorale un soddisfatto Marinelli – Personalmente non mi aspettano l’alto numero di preferenze ottenute, per le quali devo ringraziare, oltre a coloro che mi hanno votato, anche il gran numero di persone che si sono impegnate a collaborare con me in questa campagna elettorale. Credo sia questa la dimostrazione di come negli anni si sia operato bene, anche nella guida del comune, e il risultato conseguito lo testimonia”.
E' risultato al primo posto fra i candidati di Forza Italia Gianluca Pasqui, che entra nell'assise grazie alle 2203 preferenze ottenute. "Una vittoria che voglio dedicare alla mia terra - le parole dell'ex sindaco di Camerino - Rimarrò fedele al motto lanciato in campagna elettorale, competenza e passione al servizio della mia terra. Da oggi questa mia terra montana, che spesso è stata abbandonata a se stessa, ha 2 raprresentanti, il sottoscritto e Renzo Marinelli. Saremo del partito della montagna, del partito della nostra gente e insieme cercheremo di amministrare e cercared i risolvere le tante problematiche che ci sono".
Il più votato per la Lega in provincia di Macerata, con 3817 voti, è stato Filippo Saltamartini, ex sindaco e ora vice sindaco di Cingoli.
“Le tante preferenze fanno aumentare il senso di responsabilità per la missione politica che ci accingiamo a iniziare - dice - perchè abbiamo sottolineato la necessità del cambiamento per i tanti temi e problemi che abbiamo di fronte. Abbiamo una serie di temi su cui lavorare - annuncia - il primo è il lavoro: l’occupazione della nostra regione; bisognerà lavorare molto su investimenti, aggiornamenti professionali per la digitalizzazione. C’è bisogno di un tavolo di concertazione con le imprese e gli imprenditori per capire la domanda del mercato del lavoro. Poi attenzione alle strade alle infrastrutture, ai servizi sanitari: il diritto alla salute è fondamentale e quindi servirà concentrazione di prestazioni che in questo momento mancano e portano malati a curarsi fuori regione”.
Stando anche ai rumors più insistenti da questa terna di neo consiglieri regionali dovrebbe uscire anche il nome di uno dei componenti la nuova Giunta regionale.
Un largo successo elettorale quello ottenuto dal sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli che, candidato nelle fila della Lega, è risultato il secondo per numero di preferenze nella circoscrizione maceratese con i 3710 voti personali ottenuti. “Un risultato più che positivo – commenta il dato elettorale un soddisfatto Marinelli – Personalmente non mi aspettano l’alto numero di preferenze ottenute, per le quali devo ringraziare, oltre a coloro che mi hanno votato, anche il gran numero di persone che si sono impegnate a collaborare con me in questa campagna elettorale. Credo sia questa la dimostrazione di come negli anni si sia operato bene, anche nella guida del comune, e il risultato conseguito lo testimonia”.
E' risultato al primo posto fra i candidati di Forza Italia Gianluca Pasqui, che entra nell'assise grazie alle 2203 preferenze ottenute. "Una vittoria che voglio dedicare alla mia terra - le parole dell'ex sindaco di Camerino - Rimarrò fedele al motto lanciato in campagna elettorale, competenza e passione al servizio della mia terra. Da oggi questa mia terra montana, che spesso è stata abbandonata a se stessa, ha 2 raprresentanti, il sottoscritto e Renzo Marinelli. Saremo del partito della montagna, del partito della nostra gente e insieme cercheremo di amministrare e cercared i risolvere le tante problematiche che ci sono".
Il più votato per la Lega in provincia di Macerata, con 3817 voti, è stato Filippo Saltamartini, ex sindaco e ora vice sindaco di Cingoli.
“Le tante preferenze fanno aumentare il senso di responsabilità per la missione politica che ci accingiamo a iniziare - dice - perchè abbiamo sottolineato la necessità del cambiamento per i tanti temi e problemi che abbiamo di fronte. Abbiamo una serie di temi su cui lavorare - annuncia - il primo è il lavoro: l’occupazione della nostra regione; bisognerà lavorare molto su investimenti, aggiornamenti professionali per la digitalizzazione. C’è bisogno di un tavolo di concertazione con le imprese e gli imprenditori per capire la domanda del mercato del lavoro. Poi attenzione alle strade alle infrastrutture, ai servizi sanitari: il diritto alla salute è fondamentale e quindi servirà concentrazione di prestazioni che in questo momento mancano e portano malati a curarsi fuori regione”.
GS - f.u.
Ussita, Silvia Bernardini è il nuovo sindaco
22 Set 2020
E' Silvia Bernardini il nuovo sindaco di Ussita. Ha ottenuto 169 voti e il 64,26% delle preferenze.
Terminato alle 11 lo spoglio elettorale nel piccolo comune montano. Altri due candidati alla carica di sindaco erano Monica Pierdomenico che ha ottenuto 49 voti e Guido Rossi scelto da 45 votanti.
"Pochi sanno che festeggio proprio nel 2020 i 25 anni da quando sono diventata sindaco per la prima volta- dichiara la neo eletta Silvia Bernardini- . Proprio dopo 25 anni torno in un incarico che è stato il mio primo amore".
Alla guida del Comune di Ussita dal 1997 al 2004, fino alla scelta di candidarsi di nuovo nel suo paese d'origine, Silvia Bernardini è stata assessore nel Comune di Narni.
" Le mie dimissioni da assessore sono state conseguenziali alla scelta di scendere in campo. Bisogna fare una cosa e farla bene, quindi è un segnale che ho voluto dare ai miei concittadini nel dire, torno e torno seriamente. Voglio lavorare affinché Ussita torni a splendere".
c.c.
Terminato alle 11 lo spoglio elettorale nel piccolo comune montano. Altri due candidati alla carica di sindaco erano Monica Pierdomenico che ha ottenuto 49 voti e Guido Rossi scelto da 45 votanti.
"Pochi sanno che festeggio proprio nel 2020 i 25 anni da quando sono diventata sindaco per la prima volta- dichiara la neo eletta Silvia Bernardini- . Proprio dopo 25 anni torno in un incarico che è stato il mio primo amore".
Alla guida del Comune di Ussita dal 1997 al 2004, fino alla scelta di candidarsi di nuovo nel suo paese d'origine, Silvia Bernardini è stata assessore nel Comune di Narni.
" Le mie dimissioni da assessore sono state conseguenziali alla scelta di scendere in campo. Bisogna fare una cosa e farla bene, quindi è un segnale che ho voluto dare ai miei concittadini nel dire, torno e torno seriamente. Voglio lavorare affinché Ussita torni a splendere".
c.c.
Acquaroli: "Ci ha votato anche chi non lo aveva mai fatto" Mangialardi: "Impegno in consiglio"
21 Set 2020
"Abbiamo dimostrato che le roccaforti si possono combattere. Sono sicura che Francesco farà un buon lavoro e tra cinque anni sarà rieletto".
Ha commentato così la vittoria di Francesco Acquaroli la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, dopo i dati che hanno decretato il nuovo governatore della Regione.
"È una straordinaria vittoria che strappa un'altra roccaforte alla sinistra - ha detto Giorgia Meloni al fianco del nuovo presidente - . Una vittoria che consente al centrodestra di offrire a questa Regione una stagione di sviluppo diversa. Sono fiera di come Acquaroli e tutti noi abbiamo condotto questa campagna elettorale".
Emozionato, stanco e soddisfatto il neo governatore Acquaroli: "Sono convinto che già da domattina sapremo fare subito squadra - ha detto - per dare le risposte che i marchigiani attendono. Rispetto a cinque anni fa è cresciuto molto il voto in termini di partecipazione e questo significa che abbiamo risvegliato anche la voglia di partecipare. Hanno votato per il centrodestra molte persone che non lo avevano mai fatto, questo è un dato che ci responsabilizza e cercheremo di mettercela tutta per non deluderli e tradurre la loro fiducia nelle risposte di cui hanno bisogno.
Nelle istituzioni troveremo il dialogo - ha detto riferendosi all'avversario Mangialardi - perchè per superare i problemi della nostra Regione abbiamo bisogno di dialogo".
Dall'altra parte il candidato della coalizione di centrosinistra ha commentato: "Sapevamo che non sarebbe stato facile. La nostra regione è stata ferita troppe volte in un tempo brevissimo: la crisi economica globale, che ha colpito in particolar modo le piccole e medie imprese di cui è fatto il nostro tessuto, il terremoto e poi la pandemia. Il centrosinistra ha fatto un grandissimo sforzo, unendosi compatto in una coalizione ampia, costruendo una proposta di governo seria, credibile, realizzabile, in asse col governo nazionale e l’Europa.
Ora tutta l’attenzione e l’energia che abbiamo messo in questa campagna elettorale la riverseremo in consiglio regionale, dove svolgeremo con grandissima attenzione il nostro ruolo, nell’interesse di tutti i marchigiani e di chi vive e lavora nella nostra splendida regione. Vigileremo perché non venga dispersa per imperizia la straordinaria possibilità di rilancio nelle infrastrutture e nella sanità che ci offre oggi l’Europa attraverso il Recovery Fund e il MES".
GS
Ha commentato così la vittoria di Francesco Acquaroli la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, dopo i dati che hanno decretato il nuovo governatore della Regione.
"È una straordinaria vittoria che strappa un'altra roccaforte alla sinistra - ha detto Giorgia Meloni al fianco del nuovo presidente - . Una vittoria che consente al centrodestra di offrire a questa Regione una stagione di sviluppo diversa. Sono fiera di come Acquaroli e tutti noi abbiamo condotto questa campagna elettorale".
Emozionato, stanco e soddisfatto il neo governatore Acquaroli: "Sono convinto che già da domattina sapremo fare subito squadra - ha detto - per dare le risposte che i marchigiani attendono. Rispetto a cinque anni fa è cresciuto molto il voto in termini di partecipazione e questo significa che abbiamo risvegliato anche la voglia di partecipare. Hanno votato per il centrodestra molte persone che non lo avevano mai fatto, questo è un dato che ci responsabilizza e cercheremo di mettercela tutta per non deluderli e tradurre la loro fiducia nelle risposte di cui hanno bisogno.
Nelle istituzioni troveremo il dialogo - ha detto riferendosi all'avversario Mangialardi - perchè per superare i problemi della nostra Regione abbiamo bisogno di dialogo".
Dall'altra parte il candidato della coalizione di centrosinistra ha commentato: "Sapevamo che non sarebbe stato facile. La nostra regione è stata ferita troppe volte in un tempo brevissimo: la crisi economica globale, che ha colpito in particolar modo le piccole e medie imprese di cui è fatto il nostro tessuto, il terremoto e poi la pandemia. Il centrosinistra ha fatto un grandissimo sforzo, unendosi compatto in una coalizione ampia, costruendo una proposta di governo seria, credibile, realizzabile, in asse col governo nazionale e l’Europa.
Ora tutta l’attenzione e l’energia che abbiamo messo in questa campagna elettorale la riverseremo in consiglio regionale, dove svolgeremo con grandissima attenzione il nostro ruolo, nell’interesse di tutti i marchigiani e di chi vive e lavora nella nostra splendida regione. Vigileremo perché non venga dispersa per imperizia la straordinaria possibilità di rilancio nelle infrastrutture e nella sanità che ci offre oggi l’Europa attraverso il Recovery Fund e il MES".
GS
Pensava di farla franca e di passare inosservato il sarnanese di 45 anni che questo pomeriggio, poco prima della chiusura del seggio elettorale, si è presentato a votare con l'intenzione di fotografare la scheda.
Erano circa le 14.45 quando il 45enne è entrato all'interno della cabina con il cellulare e ha scattato una foto al voto che aveva appena espresso, peccato però che si fosse dimenticato di silenziare il cellulare ed il presidente di seggio, insieme ai suoi collaboratori, ha sentito il suono dello scatto.
Immediatamente sono stati avvertiti i militari deell'Arma presenti che hanno denunciato il sarnanese in stato di libertà. Il colpevole, nel frattempo, aveva già cancellato la foto appena scattata.
Il fatto non ha comunque rallentato o impedito le regolari operazioni voto.
GS
Erano circa le 14.45 quando il 45enne è entrato all'interno della cabina con il cellulare e ha scattato una foto al voto che aveva appena espresso, peccato però che si fosse dimenticato di silenziare il cellulare ed il presidente di seggio, insieme ai suoi collaboratori, ha sentito il suono dello scatto.
Immediatamente sono stati avvertiti i militari deell'Arma presenti che hanno denunciato il sarnanese in stato di libertà. Il colpevole, nel frattempo, aveva già cancellato la foto appena scattata.
Il fatto non ha comunque rallentato o impedito le regolari operazioni voto.
GS
