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All'auditorium della Biblioteca filelfica di Tolentino è in programma per venerdì 2 ottobre alle ore 21.15, un incontro pubblico per illustrare lo studio “Valutazione delle condizioni di stabilità della zona urbanistica Trento e Trieste e contrada San Giovanni”. All'incontro, moderato da Katiuscia Faraoni,responsabile Area lavori Pubblici Comune di Tolentino, interverranno il sindaco Giuseppe Pezzanesi e Giuseppe Scarpelli, Ordinario di Geotecnica – Università Politecnica delle Marche, Dipartimento di Scienze e Ingegneria della materia, dell’Ambiente, Urbanistica.
"Un territorio il nostro che oltre ad aver subito dal sisma un danneggiamento negli immobili- spiega il primo cittadino Giuseppe Pezzanesi -per via di una spopolazione ormai conclamata delle zone agricole e quindi della cura della regimazione delle acque e, anche di un'urbanizzazione non sempre guidata al miillimetro, risente purtroppo dei dissesti idrogeologici. Nella zona di Trento e Trieste specificamente- continua Pezzanesi- proprio a seguito del sisma noi avevamo contezza di un movimento franoso a monte di quel viale che nn ha ancora esporesso la sua forza e speriamo mai l'esprima. Gli esperti consulenti dell'Università Politecnica delle Marche in collaborazione con i colleghi dell'Università di Camerino hanno proprio messo a disposizione le loro conoscenze scientifiche e tecniche necessarie per il controllo di questo movimento e di fatto ci hanno rappresentato che la situazione è stabile. Il che significa che di fatto non v'è alcuna minaccia per il viale sottostante e dunque, con tutti i criteri di sicurezza anti-sismica e geologica sarà possibile la riedificaziobne per i privati le cui case a valle sono state danneggiate in maniera molto pesante. Credo quindi che per i resuidenti questa sia una buona notizia- conclude il sindaco- Di certo poi noi come amministratori dovremo fare il resto, mettere in sicurezza quella frana e lo potremo fare con i fondi oppoirtuni del sisma e all'uopo destinati che purtroppo non sono stati ancora elergiti per questo tipo di lavori. Si tratta di risolvere dei problemi addentellati e conseguenziali al sisma, frane e dissesti, per i quali è necessario che il governo, attraverso i suoi funzionari ed uffci deliberi quanto prima le risorse per permetterci di poter fare questo tipo di lavori".
L'incontro di venerdì, anche in considerazione delle vigenti prescrizioni sanitarie, sarà ripreso e trasmesso da Canale 14 (VideoTolentino) e quindi potrà essere tranquillamente seguito anche da casa: La trasmissione televisiva è prevista nelle giornate di mercoledì 7 ottobre alle ore 13, giovedì 8 ottobre alle ore 9 e sabato 10 ottobre alle ore 21 e sarà anche scaricabile dal canele web YouTube.
c.c.
"Un territorio il nostro che oltre ad aver subito dal sisma un danneggiamento negli immobili- spiega il primo cittadino Giuseppe Pezzanesi -per via di una spopolazione ormai conclamata delle zone agricole e quindi della cura della regimazione delle acque e, anche di un'urbanizzazione non sempre guidata al miillimetro, risente purtroppo dei dissesti idrogeologici. Nella zona di Trento e Trieste specificamente- continua Pezzanesi- proprio a seguito del sisma noi avevamo contezza di un movimento franoso a monte di quel viale che nn ha ancora esporesso la sua forza e speriamo mai l'esprima. Gli esperti consulenti dell'Università Politecnica delle Marche in collaborazione con i colleghi dell'Università di Camerino hanno proprio messo a disposizione le loro conoscenze scientifiche e tecniche necessarie per il controllo di questo movimento e di fatto ci hanno rappresentato che la situazione è stabile. Il che significa che di fatto non v'è alcuna minaccia per il viale sottostante e dunque, con tutti i criteri di sicurezza anti-sismica e geologica sarà possibile la riedificaziobne per i privati le cui case a valle sono state danneggiate in maniera molto pesante. Credo quindi che per i resuidenti questa sia una buona notizia- conclude il sindaco- Di certo poi noi come amministratori dovremo fare il resto, mettere in sicurezza quella frana e lo potremo fare con i fondi oppoirtuni del sisma e all'uopo destinati che purtroppo non sono stati ancora elergiti per questo tipo di lavori. Si tratta di risolvere dei problemi addentellati e conseguenziali al sisma, frane e dissesti, per i quali è necessario che il governo, attraverso i suoi funzionari ed uffci deliberi quanto prima le risorse per permetterci di poter fare questo tipo di lavori".
L'incontro di venerdì, anche in considerazione delle vigenti prescrizioni sanitarie, sarà ripreso e trasmesso da Canale 14 (VideoTolentino) e quindi potrà essere tranquillamente seguito anche da casa: La trasmissione televisiva è prevista nelle giornate di mercoledì 7 ottobre alle ore 13, giovedì 8 ottobre alle ore 9 e sabato 10 ottobre alle ore 21 e sarà anche scaricabile dal canele web YouTube.
c.c.
L’Università di Camerino centra un importante e prestigioso obiettivo: la prof.ssa Lucia Ruggeri, docente della Scuola di Giurisprudenza e già coordinatrice del progetto europeo PSEFS, ha infatti ottenuto un finanziamneto dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Justice 2020, con un progetto dedicato alla formazione di giudici, avvocati, notai e mediatori europei in materia di famiglie transnazionali.
Con crescente frequenza le coppie sono composte da cittadini di diverse nazionalità e sempre più spesso coppie di coniugi o conviventi con una stessa nazionalità, per ragioni di lavoro, vivono in Paesi diversi da quelli di origine. Questo fenomeno, che nella sola Unione Europea interessa circa 12 milioni di persone, ha reso necessario un complesso intervento a livello europeo e nazionale con significative innovazioni legislative.
L’importanza di un aggiornamento professionale di alta qualità e, soprattutto, in grado di coinvolgere contemporaneamente professionisti di area giuridica di diverse nazioni ha condotto alla creazione di un partenariato europeo, guidato da Unicam, che si avvale dell’apporto di ricercatori delle Università di Rijeka, Lubiana, Almeria e del Law Institute della Lituania, centro di eccellenza europeo per la formazione professionale.
Il partenariato gode del supporto e della collaborazione di 26 organizzazioni nazionali ed internazionali impegnate nella formazione di professionisti dell’area giuridica. Per l’Italia, si segnalano, oltre alla Fondazione Scuola di Alta Formazione Giuridica, ente che raccoglie gli alumni della Scuola di Specializzazione in Diritto Civile, il Consiglio Nazionale Forense e quello del Notariato, le principali associazioni operanti in materia di diritto di famiglia e mediazione familiare, il Tribunale per i Minorenni di Ancona.
Il team Unicam vede come componenti i professori Francesco Rizzo, Maria Pia Gasperini ed Andrea Perali. Quest’ultimo, in qualità di Delegato Unicam per l’e-learning, insieme con i collaboratori specializzati del gruppo e-learning, curerà l’implementazione delle attività formative sulla piattaforma Moodle di Ateneo per un training sperimentale che coinvolgerà professionisti italiani, spagnoli, croati, sloveni e lituani.
Il risultato finale del progetto sarà la realizzazione del primo MOOC (Massive Open Online Courses) multilingue europeo dotato di certificazioni di qualità (curate dall’Ufficio Qualità di UNICAM). Il corso, interamente open access, sarà incentrato sulla regolamentazione del patrimonio e delle successioni delle coppie transnazionale e sarà ospitato nella piattaforma nazionale EDUOPEN, grazie al supporto dell’EDUNOVA CENTER dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con il Prof. Tommaso Minerva.
Con questa iniziativa e con il riconoscimento ottenuto, UNICAM si conferma università leader a livello europeo nell’uso di tecnologie e metodologie innovative per la formazione online di qualità.
c.c.
Con crescente frequenza le coppie sono composte da cittadini di diverse nazionalità e sempre più spesso coppie di coniugi o conviventi con una stessa nazionalità, per ragioni di lavoro, vivono in Paesi diversi da quelli di origine. Questo fenomeno, che nella sola Unione Europea interessa circa 12 milioni di persone, ha reso necessario un complesso intervento a livello europeo e nazionale con significative innovazioni legislative.
L’importanza di un aggiornamento professionale di alta qualità e, soprattutto, in grado di coinvolgere contemporaneamente professionisti di area giuridica di diverse nazioni ha condotto alla creazione di un partenariato europeo, guidato da Unicam, che si avvale dell’apporto di ricercatori delle Università di Rijeka, Lubiana, Almeria e del Law Institute della Lituania, centro di eccellenza europeo per la formazione professionale.
Il partenariato gode del supporto e della collaborazione di 26 organizzazioni nazionali ed internazionali impegnate nella formazione di professionisti dell’area giuridica. Per l’Italia, si segnalano, oltre alla Fondazione Scuola di Alta Formazione Giuridica, ente che raccoglie gli alumni della Scuola di Specializzazione in Diritto Civile, il Consiglio Nazionale Forense e quello del Notariato, le principali associazioni operanti in materia di diritto di famiglia e mediazione familiare, il Tribunale per i Minorenni di Ancona.
Il team Unicam vede come componenti i professori Francesco Rizzo, Maria Pia Gasperini ed Andrea Perali. Quest’ultimo, in qualità di Delegato Unicam per l’e-learning, insieme con i collaboratori specializzati del gruppo e-learning, curerà l’implementazione delle attività formative sulla piattaforma Moodle di Ateneo per un training sperimentale che coinvolgerà professionisti italiani, spagnoli, croati, sloveni e lituani.
Il risultato finale del progetto sarà la realizzazione del primo MOOC (Massive Open Online Courses) multilingue europeo dotato di certificazioni di qualità (curate dall’Ufficio Qualità di UNICAM). Il corso, interamente open access, sarà incentrato sulla regolamentazione del patrimonio e delle successioni delle coppie transnazionale e sarà ospitato nella piattaforma nazionale EDUOPEN, grazie al supporto dell’EDUNOVA CENTER dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con il Prof. Tommaso Minerva.
Con questa iniziativa e con il riconoscimento ottenuto, UNICAM si conferma università leader a livello europeo nell’uso di tecnologie e metodologie innovative per la formazione online di qualità.
c.c.
Sono giorni di trattativa per la composizione della giunta regionale: il presidente Francesco Acquaroli, insieme ai partiti, sta lavorando per trovare la quadra e non dovrebbero essere rimasti tanti giorni per conoscere la strada intrapresa.
Si fanno sempre più forti le indiscrezioni che vedrebbero Forza Italia spingere affinchè l'assessorato venga affidato al consigliere che in tutta la regione ha ottenuto il risultato più evidente.
Sono due, infatti, i seggi complessivi che spettano in consiglio a Forza Italia e pare che tra Jessica Marcozzi per Fermo e Gianluca Pasqui per Macerata l'indicazione del partito stia ricadendo sull'ex sindaco di Camerino.
Non conferma e non smentisce il neo eletto consigliere che dice: "Nei giorni scorsi ho avuto un incontro a Roma con il presidente Antonio Tajani e con il commissario Francesco Battistoni. Ad entrambi ho dato la mia disponibilità ad essere, ovviamente, presente per qualunque incarico e ruolo che il partito possa individuare nella mia persona. Allo stesso tempo però ho dato la mia disponibilità a non prendere posizioni contrarie ad eventuali indirizzi che servano a chiudere un cerchio di coalizione. Io reputo che non sia importante l'interesse della singola poltrona - dice - ma che nasca, da questo gruppo di eletti, un percorso significativo e diverso rispetto al passato. Non posso non sottolineare il successo che ho avuto - aggiunge - . La mia provincia per Forza Italia è stata il miglior risultato della regione Marche e questo lo voglio rimarcare con forza perchè è segno di onore per tutto il territorio".
Si fanno sempre più forti le indiscrezioni che vedrebbero Forza Italia spingere affinchè l'assessorato venga affidato al consigliere che in tutta la regione ha ottenuto il risultato più evidente.
Sono due, infatti, i seggi complessivi che spettano in consiglio a Forza Italia e pare che tra Jessica Marcozzi per Fermo e Gianluca Pasqui per Macerata l'indicazione del partito stia ricadendo sull'ex sindaco di Camerino.
Non conferma e non smentisce il neo eletto consigliere che dice: "Nei giorni scorsi ho avuto un incontro a Roma con il presidente Antonio Tajani e con il commissario Francesco Battistoni. Ad entrambi ho dato la mia disponibilità ad essere, ovviamente, presente per qualunque incarico e ruolo che il partito possa individuare nella mia persona. Allo stesso tempo però ho dato la mia disponibilità a non prendere posizioni contrarie ad eventuali indirizzi che servano a chiudere un cerchio di coalizione. Io reputo che non sia importante l'interesse della singola poltrona - dice - ma che nasca, da questo gruppo di eletti, un percorso significativo e diverso rispetto al passato. Non posso non sottolineare il successo che ho avuto - aggiunge - . La mia provincia per Forza Italia è stata il miglior risultato della regione Marche e questo lo voglio rimarcare con forza perchè è segno di onore per tutto il territorio".
E quando parla di territorio Gianluca Pasqui parla di Camerino e dell'entroterra che lo ha sostenuto, con un occhio all'intera provincia: "Di sicuro - dice - sono quell'eletto che viene dalla terra più martoriata, anche dal sisma, e questo non posso non sottolinearlo. Nel mettermi a disposizione - aggiunge - farò sicuramente un percorso leale di amministratore attento per queste zone, al di là di quello che sarà il mio ruolo. Non so come condurrà la trattativa il mio partito - confida - , so soltanto che, comunque vada questo percorso, ci sarò e sarò un amministratore attento, puntuale, che si è messo da anni a disposizione di un terra, non solo per l'entroterra, ma per la provincia di Macerata tutta compresa, la costa".
GS
Trova una bottiglia di aceto sull'auto. Dalle superstizioni alla riflessione sulla società
30 Set 2020
Uscire di casa e trovarsi nel baccano di chi si chiede come mai, da giorni, trovi una bottiglia di aceto sul davanti della propria auto.
È lo strano racconto di una sarnanese che vive appunto in una delle zone SAE di Sarnano e che questa mattina ha assistito ad una scena insolita.
Una sua concittadina, infatti, stava chiedendo aiuto ai vicini di casa perchè da giorni trova una bottiglia di aceto davanti l'auto del marito, così come qualche mese fa, sempre nello stesso punto, ha trovato degli ombrelli rotti.
Non è tanto questa la notizia che ci ha fatto riflettere - anche se il dispiacere per l'anziana che continua a chiedersi il motivo di questo gesto resta - ma la mente è andata subito ad un modus operandi che ricorda i rimedi della nonna, i modi di dire, le superstizioni che vivono ancora oggi solo grazie a qualche custode della tradizione contadina.
Quello che ci porta a scrivere di questo non è tanto il fatto in sé, ma la consapevolezza che alcune storie si possono ancora verificare solo in queste zone: piccoli centri dell'entroterra dove c'è ancora chi custodisce gli insegnamenti degli antenati.

Cercando online, però, pare che l'aceto, secondo i superstiziosi, rappresenti uno degli elementi capaci di rendere amara la vita di qualcuno e inasprire la relazione tra due persone.
Allora dalla riflessione sulle tradizioni contadine non possiamo non soffermarci sui fatti di cronaca avvenuti in questi giorni che vedono due giovani uccisi "perchè troppo felici".
Anche se è vero che sono due estremi opposti, è triste vedere come in entrambi i casi sia la felicità di qualcuno e quindi l'invidia a muoverci verso un sentimento cattivo.
Se, infatti, nella genuinità dei paesi dell'entroterra, l'anziana superstiziosa pensa di vendicare la sua invidia con l'aceto, nel diabolico meccanismo di un mondo che sembra andare al contrario, un giovane di oggi si arma e uccide.
E allora, al di là dell'importanza di tramandare le tradizioni senza esserne vittime, comprendendo che la superstizione è solo dentro di noi, il messaggio più alto che è giusto far passare è proprio quello sulla felicità: rallegriamoci per quella degli altri, perchè "La felicità - come dice Madre Teresa di Calcutta - è un percorso, non una destinazione".
GS
È lo strano racconto di una sarnanese che vive appunto in una delle zone SAE di Sarnano e che questa mattina ha assistito ad una scena insolita.
Una sua concittadina, infatti, stava chiedendo aiuto ai vicini di casa perchè da giorni trova una bottiglia di aceto davanti l'auto del marito, così come qualche mese fa, sempre nello stesso punto, ha trovato degli ombrelli rotti.
Non è tanto questa la notizia che ci ha fatto riflettere - anche se il dispiacere per l'anziana che continua a chiedersi il motivo di questo gesto resta - ma la mente è andata subito ad un modus operandi che ricorda i rimedi della nonna, i modi di dire, le superstizioni che vivono ancora oggi solo grazie a qualche custode della tradizione contadina.
Quello che ci porta a scrivere di questo non è tanto il fatto in sé, ma la consapevolezza che alcune storie si possono ancora verificare solo in queste zone: piccoli centri dell'entroterra dove c'è ancora chi custodisce gli insegnamenti degli antenati.
Cercando online, però, pare che l'aceto, secondo i superstiziosi, rappresenti uno degli elementi capaci di rendere amara la vita di qualcuno e inasprire la relazione tra due persone.
Allora dalla riflessione sulle tradizioni contadine non possiamo non soffermarci sui fatti di cronaca avvenuti in questi giorni che vedono due giovani uccisi "perchè troppo felici".
Anche se è vero che sono due estremi opposti, è triste vedere come in entrambi i casi sia la felicità di qualcuno e quindi l'invidia a muoverci verso un sentimento cattivo.
Se, infatti, nella genuinità dei paesi dell'entroterra, l'anziana superstiziosa pensa di vendicare la sua invidia con l'aceto, nel diabolico meccanismo di un mondo che sembra andare al contrario, un giovane di oggi si arma e uccide.
E allora, al di là dell'importanza di tramandare le tradizioni senza esserne vittime, comprendendo che la superstizione è solo dentro di noi, il messaggio più alto che è giusto far passare è proprio quello sulla felicità: rallegriamoci per quella degli altri, perchè "La felicità - come dice Madre Teresa di Calcutta - è un percorso, non una destinazione".
GS
Bisognerà attendere questo pomeriggio, con l'ultima convocazione delle classi di sostegno, per dare una risposta alla mamma di Pieve Torina che ieri pomeriggio ha organizzato un sit in per denunciare la mancanza dell'insegnante di sostegno per suo figlio, alunno della scuola secondario di secondo grado.
"Le cattedre del sostegno dell'Istituto comprensivo sono due - spiega il dirigente Maurizio Cavallaro - e ad una prima tornata di nomine non sono state scelte. Bisognava aspettare che fossero finite le chiamate per tutte le classi di concorso e che fossero incrociate le graduatorie per farne una unica. Da questo pomeriggio c'è la convocazione per ulteriori classi di sostegno e sapremo dare maggiori risposte. Qualora le cattedre non venissero scelte scattano le graduatorie di Istituto.
La scuola - precisa - aveva messo a disposizione, tramite un progetto, alcune ore di una insegnate qualificata come supporto all'attività didattica. I ragazzi comunque sono sempre venuti tutti a scuola, sono stati presi in carico dagli insegnanti delle classi comuni, come prevede la legge qualora mancasse l'insegnante di sostegno.
Quest'anno c'è stato uno slittamento con le nuove graduatorie, mancano alti insegnamenti, ma ci siamo organizzati".
GS
"Le cattedre del sostegno dell'Istituto comprensivo sono due - spiega il dirigente Maurizio Cavallaro - e ad una prima tornata di nomine non sono state scelte. Bisognava aspettare che fossero finite le chiamate per tutte le classi di concorso e che fossero incrociate le graduatorie per farne una unica. Da questo pomeriggio c'è la convocazione per ulteriori classi di sostegno e sapremo dare maggiori risposte. Qualora le cattedre non venissero scelte scattano le graduatorie di Istituto.
La scuola - precisa - aveva messo a disposizione, tramite un progetto, alcune ore di una insegnate qualificata come supporto all'attività didattica. I ragazzi comunque sono sempre venuti tutti a scuola, sono stati presi in carico dagli insegnanti delle classi comuni, come prevede la legge qualora mancasse l'insegnante di sostegno.
Quest'anno c'è stato uno slittamento con le nuove graduatorie, mancano alti insegnamenti, ma ci siamo organizzati".
GS
Emergenza a Macerata per l'incendio di un'auto alimentata a metano, avvenuto all'uscita della Galleria delle Fonti mentre la vettura era in transito. Sono stati i passanti ad allertare subito i Vigili del fuoco intervenuti con una squadra per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza il veicolo. Tanto spavento ma nessuna conseguenza per il conducente che ha fatto in tempo a scendere dal mezzo e mettersi al sicuro. Le operazioni dei Vigili del fuoco hanno provocato un qualche rallentamento al traffico.
c.c.
c.c.
Il tenore Davide Pulia, il soprano Anna Caterina Cornacchini e la pianista Franca Moschini formano l’inedito trio del concerto musicale che si terrà sabato 3 ottobre dalle ore 21 all’Auditorium Bendetto XIII di Unicam a Colle Paradiso. L’ingresso è ad offerta libera ed il relativo incasso verrà devoluto a sostegno dell’Ospedale “Santa Maria della Pietà” di Camerino. L’accesso sarà possibile sino al limite di circa 300 posti nel rispetto consentito dalle vigenti disposizioni sanitarie.
Lo spettacolo è assicurato dalla grande vocalità del tenore che duetterà con la calda voce del soprano e accompagnati dal tocco raffinato del pianoforte dando luogo ad un originale e suggestivo concerto musicale fatto di celebri arie e romanze liriche del repertorio musicale italiano.
Inoltre il tenore Davide Pulia, forte della sua grande versatilità, si esibirà in alcuni assoli nel pop lirico e nel genere leggero italiani nonché in alcune canzoni classiche napoletane accompagnandosi con la chitarra.
Una coppia di ballerini di classe internazionale, il duo abruzzese Pio Taddei e Ilaria Fanini, entrambi campioni italiani che hanno danzato nelle location più suggestive nel mondo del ballo, tra le quali il Blackpoll Grand Theatre e il Royal Albert Hall (Gran Bretagna), farà da cornice coreografica all’evento che si preannuncia veramente prestigioso.
L’iniziativa è realizzata con il contributo de “La Pasta di Camerino” e grazie alla disponibilità dell’Università degli Studi di Camerino e del suo Magnifico Rettore prof. Claudio Pettinari.
Lo spettacolo è assicurato dalla grande vocalità del tenore che duetterà con la calda voce del soprano e accompagnati dal tocco raffinato del pianoforte dando luogo ad un originale e suggestivo concerto musicale fatto di celebri arie e romanze liriche del repertorio musicale italiano.
Inoltre il tenore Davide Pulia, forte della sua grande versatilità, si esibirà in alcuni assoli nel pop lirico e nel genere leggero italiani nonché in alcune canzoni classiche napoletane accompagnandosi con la chitarra.
Una coppia di ballerini di classe internazionale, il duo abruzzese Pio Taddei e Ilaria Fanini, entrambi campioni italiani che hanno danzato nelle location più suggestive nel mondo del ballo, tra le quali il Blackpoll Grand Theatre e il Royal Albert Hall (Gran Bretagna), farà da cornice coreografica all’evento che si preannuncia veramente prestigioso.
L’iniziativa è realizzata con il contributo de “La Pasta di Camerino” e grazie alla disponibilità dell’Università degli Studi di Camerino e del suo Magnifico Rettore prof. Claudio Pettinari.
c.c.
A Camerino si accendono i motori per festeggiare l'inaugurazione della nuova Accademia della Musica " Franco Corelli" , realizzata dalla Andrea Bocelli Foundation in appena 148 giorni. Insieme ai rappresentanti della Fondazione, al sindaco di Camerino Sandro Sborgia e a tante autorità, donatori e amici, per il grande evento è attesa anche una parata di stelle: con il Maestro Andrea Bocelli, Fondatore di ABF saranno infatti sul palco Renato Zero, Marco Masini, Serena Autieri, Giovanni Caccamo, Andrea Griminelli, Anastasiya Petryshak, Luca Tommassini, Andrea Paris, Carlo Bernini e Ilaria Della Bidia. Alla cerimonia sarà presente il Commissario Straordinario Giovanni Legnini.

Sarà possibile seguire la cerimonia in diretta, anche sui canali social della Andrea Bocelli Foundation: l’inaugurazione dell’Accademia della Musica di Camerino, giovedì 1°ottobre alle 15.30, sarà impreziosita da tanti nomi eccellenti che, insieme al Maestro Bocelli,saranno sul palco per un battesimo in musica che si preannuncia memorabile.
Le prime note della nuova Accademia, realizzata in meno di 150 giorni grazie ai fondi e alla supervisione della Andrea Bocelli Foundation, avranno come protagonisti, oltre al tenore toscano, Renato Zero, Marco Masini, Serena Autieri, Giovanni Caccamo, Andrea Griminelli, Anastasiya Petryshak, Luca Tommassini, Andrea Paris, Carlo Bernini e Ilaria Della Bidia.
Sono solo alcuni degli artisti che hanno sostenuto con generosità e affetto il progetto ABF, nel corso della campagna di raccolta fondi 2019 (“Con Te, Ripartiamo”). Giovedì anche loro, insieme virtualmente a tutti coloro che hanno donato, dando il loro piccolo grande contributo, festeggeranno il terzo grande traguardo della Andrea Bocelli Foundation – dopo le scuole di Sarnano e di Muccia – nell’area colpita dal terremoto del 2016.
La struttura camerinese, che restituisce alla comunità della cittadina universitaria una moderna, antisismica, adeguata Casa della musica, porta la firma dello studio Alvisi Kirimoto con Harcome.
Ad accompagnare la cerimonia del taglio del nastro, anche i quaranta giovani talenti che compongono la locale orchestra di fiati. Tra le autorità nazionali e regionali presenti, accanto ai vertici di ABF ed al sindaco di Camerino, Sandro Sborgia, anche il Commissario Straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini.
Con questo terzo intervento portato a termine da ABF nel cratere del sisma che ha colpito le Marche, l’investimento – per le sole strutture – si attesta a circa sei milioni di euro, una cifra importante considerando anche la ricaduta anche in termini di occupazione (avendo fruito i cantieri per la maggior parte di maestranze locali). L’accademia è intitolata al grande maestro e collega di Bocelli, il marchigiano Franco Corelli. Ampia 700 metri quadrati e dotata di un auditorium, è costata un milione e novecentomila euro.
La cerimonia avrà luogo all’esterno dell’edificio, davanti ad una tribuna il cui accesso sarà limitato – per ottemperare alle norme sanitarie vigenti – a un numero ristretto di persone.
A breve distanza è stato messo a disposizione dal Comune uno spazio molto più ampio, dove sarà possibile accogliere seicento spettatori che potranno seguire in sicurezza la cerimonia, proiettata in diretta su un maxi schermo. L’amministrazione comunale ha fatto sapere che è ancora possibile in misura limitata partecipare all’evento, registrandosi attraverso il link seguente: https://www.comune.camerino.mc.it/eventi-cms/inaugurazione-accademia-di-musica-francocorelli-donata-da-andrea-bocelli-foundation/
Tra i partner del progetto, Fondazione De Agostini, Poligrafici Editoriale, Celebrity Fight Night Foundation, Associazione Adesso Musica, PSC Group, Subissati, Senato della Repubblica, Fabbrini Pianoforti, Order Sons and Daughters of Italy in America, Mike Ferry Organization, Stewart Rahr Foundation, Stefano Ricci SpA, Columbus Citizens Foundation, insieme a Luxy, Blackfin, Fondazione Varaldo di Pietro, Club Zeta3mendi, Confartigianato Cremona - Gruppo Liutai E Scuola Internazionale di Liuteria, Italy For Christ, Siae, Shure, Lenovo, Amitie Sans Frontieres Firenze, Ermenegildo Gnutti, Targetti, Gruppo Giardini, Lions Club Busseto.
c.c.
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Sarà possibile seguire la cerimonia in diretta, anche sui canali social della Andrea Bocelli Foundation: l’inaugurazione dell’Accademia della Musica di Camerino, giovedì 1°ottobre alle 15.30, sarà impreziosita da tanti nomi eccellenti che, insieme al Maestro Bocelli,saranno sul palco per un battesimo in musica che si preannuncia memorabile.
Le prime note della nuova Accademia, realizzata in meno di 150 giorni grazie ai fondi e alla supervisione della Andrea Bocelli Foundation, avranno come protagonisti, oltre al tenore toscano, Renato Zero, Marco Masini, Serena Autieri, Giovanni Caccamo, Andrea Griminelli, Anastasiya Petryshak, Luca Tommassini, Andrea Paris, Carlo Bernini e Ilaria Della Bidia.
Sono solo alcuni degli artisti che hanno sostenuto con generosità e affetto il progetto ABF, nel corso della campagna di raccolta fondi 2019 (“Con Te, Ripartiamo”). Giovedì anche loro, insieme virtualmente a tutti coloro che hanno donato, dando il loro piccolo grande contributo, festeggeranno il terzo grande traguardo della Andrea Bocelli Foundation – dopo le scuole di Sarnano e di Muccia – nell’area colpita dal terremoto del 2016.
La struttura camerinese, che restituisce alla comunità della cittadina universitaria una moderna, antisismica, adeguata Casa della musica, porta la firma dello studio Alvisi Kirimoto con Harcome.
Ad accompagnare la cerimonia del taglio del nastro, anche i quaranta giovani talenti che compongono la locale orchestra di fiati. Tra le autorità nazionali e regionali presenti, accanto ai vertici di ABF ed al sindaco di Camerino, Sandro Sborgia, anche il Commissario Straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini.
Con questo terzo intervento portato a termine da ABF nel cratere del sisma che ha colpito le Marche, l’investimento – per le sole strutture – si attesta a circa sei milioni di euro, una cifra importante considerando anche la ricaduta anche in termini di occupazione (avendo fruito i cantieri per la maggior parte di maestranze locali). L’accademia è intitolata al grande maestro e collega di Bocelli, il marchigiano Franco Corelli. Ampia 700 metri quadrati e dotata di un auditorium, è costata un milione e novecentomila euro.
La cerimonia avrà luogo all’esterno dell’edificio, davanti ad una tribuna il cui accesso sarà limitato – per ottemperare alle norme sanitarie vigenti – a un numero ristretto di persone.
A breve distanza è stato messo a disposizione dal Comune uno spazio molto più ampio, dove sarà possibile accogliere seicento spettatori che potranno seguire in sicurezza la cerimonia, proiettata in diretta su un maxi schermo. L’amministrazione comunale ha fatto sapere che è ancora possibile in misura limitata partecipare all’evento, registrandosi attraverso il link seguente: https://www.comune.camerino.mc.it/eventi-cms/inaugurazione-accademia-di-musica-francocorelli-donata-da-andrea-bocelli-foundation/
Tra i partner del progetto, Fondazione De Agostini, Poligrafici Editoriale, Celebrity Fight Night Foundation, Associazione Adesso Musica, PSC Group, Subissati, Senato della Repubblica, Fabbrini Pianoforti, Order Sons and Daughters of Italy in America, Mike Ferry Organization, Stewart Rahr Foundation, Stefano Ricci SpA, Columbus Citizens Foundation, insieme a Luxy, Blackfin, Fondazione Varaldo di Pietro, Club Zeta3mendi, Confartigianato Cremona - Gruppo Liutai E Scuola Internazionale di Liuteria, Italy For Christ, Siae, Shure, Lenovo, Amitie Sans Frontieres Firenze, Ermenegildo Gnutti, Targetti, Gruppo Giardini, Lions Club Busseto.
c.c.
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Sarà l’accesso all’otto per mille dell’Irpef a dare nuova vita al Castello della Rancia di Tolentino. La giunta comunale ha infatti approvato il progetto per il “Restauro e miglioramento sismico del Castello della Rancia”, presentato dall’architetto Claudio Canullo.
Il Castello, danneggiato dagli eventi sismici del 2016, nonostante gli interventi per il parziale ripristino dell’agibilità già effettuati nell’immediato post sisma, necessita ancora di lavori per dirsi completamente al sicuro dai rischi e per tornare a completa disposizione della città. La giunta ha pensato così al fondo derivante dai redditi relativi agli anni compresi tra il 2016 e il 2025. Il progetto, necessario per accedere ai finanziamenti per la conservazione dei beni culturali danneggiati dal sisma del 2016, riporta un quadro economico complessivo di 1 milione e 350 mila euro.
Le risorse daranno la possibilità, qualora si ricevesse il via libera al progetto anche dagli organi statali di competenza, di rimettere in moto il Castello con i suoi eventi e manifestazioni, linfa vitale della comunità.
GS
Il Castello, danneggiato dagli eventi sismici del 2016, nonostante gli interventi per il parziale ripristino dell’agibilità già effettuati nell’immediato post sisma, necessita ancora di lavori per dirsi completamente al sicuro dai rischi e per tornare a completa disposizione della città. La giunta ha pensato così al fondo derivante dai redditi relativi agli anni compresi tra il 2016 e il 2025. Il progetto, necessario per accedere ai finanziamenti per la conservazione dei beni culturali danneggiati dal sisma del 2016, riporta un quadro economico complessivo di 1 milione e 350 mila euro.
Le risorse daranno la possibilità, qualora si ricevesse il via libera al progetto anche dagli organi statali di competenza, di rimettere in moto il Castello con i suoi eventi e manifestazioni, linfa vitale della comunità.
GS
I Vigili del fuoco sono intervenuti questa notte, poco dopo le due, in contrada Verdefiore ad Appignano, per l'incendio di 3 capannoni estesi su circa 2000 metri quadri.
Le strutture custodivano vari automezzi da cantiere e le squadre dei vigili del fuoco sul posto hanno spento l’incendio riuscendo a salvare uno dei capannoni e una abitazione vicina che era stata evacuata in via precauzionale .
I Vigili del fuoco di Macerata sono stati aiuati dai colleghi di Tolentino, Civitanova e Ancona.
Fortunatamente non ci sono stati feriti.
GS
Le strutture custodivano vari automezzi da cantiere e le squadre dei vigili del fuoco sul posto hanno spento l’incendio riuscendo a salvare uno dei capannoni e una abitazione vicina che era stata evacuata in via precauzionale .
I Vigili del fuoco di Macerata sono stati aiuati dai colleghi di Tolentino, Civitanova e Ancona.
Fortunatamente non ci sono stati feriti.
GS
