Radioc1inBlu

Difronte alla crisi economica e sociale che stiamo attraversando, come dice Papa Francesco “Ritorniamo a sognare”. Certamente “La strada verso un futuro migliore” è lunga ed è fatta di piccoli ed importanti passi. Va in questa direzione il progetto “Lavoro e Dignità”. Ne abbiamo parlato con Don Marco Strona, direttore della Caritas Fabriano-Matelica che ha promosso il progetto. “Grazie anche al contributo dei fondi 8 per mille della Chiesa Cattolica, erogati tramite la Caritas italiana, cerchiamo di presentare un progetto chiaro, il cui obiettivo è di finanziare 20 tirocini lavorativi nelle aziende, con la speranza di un'assunzione. Noi pagheremo di fatto i sei mesi di tirocinio e di stipendio alla persona che va a lavorare, l’azienda non pagherà nulla. Il progetto è rivolto sia ai giovani che agli adulti. Abbiamo deciso di finanziare 14 borse rivolte al mondo giovanile e 6 a quello adulto. Ovviamente è un segno, cerchiamo di dare una risposta nel piccolo come chiesa.”

Il progetto è rivolto alle persone disoccupate e inoccupate residenti nel territorio della diocesi di Fabriano-Matelica. Una particolare attenzione sarà data a coloro che vivono in condizione di vulnerabilità e disagio socio economico. “Questo mese di febbraio-prosegue Don Strona- è un tempo per la raccolta delle domande, dei curricula, dopodiché inizieremo a dialogare con le aziende e poi una volta fatta la prima cernita, inizieremo con le aziende i vari progetti, per poi vedere quando possono iniziare i tirocini.” Per maggiori informazioni si può chiamare la Caritas al numero 0732 22429, oppure scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare la pagina Facebook “Caritas Fabriano Matelica”. Ricordiamo che le candidature sono aperte fino al prossimo 28 febbraio.


Barbara Olmai

pag32


Il Vice Questore Maurizio Marcucci, Dirigente dell'Ufficio Immigrazione, ha raggiunto la meritata pensione 
Nel rispetto delle norme anti-Covid che non hanno consentito neanche di offrire il classico rinfresco, è stato salutato con una cerimonia solenne dal Questore Vincenzo Trombadore e dai Funzionari Dirigenti della Questura di Macerata.

Una lunga carriera la sua,  iniziata 34 anni fa con il primo incarico alla Questura di Cuneo ove ricopriva compiti di Dirigente D.I.G.O.S., di Funzionario Addetto alla Divisione Anticrimine e Squadra Mobile. Successivamente, quello di Dirigente dell’Ufficio Personale della medesima Questura con concomitante incarico di Dirigente la Sezione Polizia Postale di Cuneo sino al novembre del 1994 quando veniva assegnato al Compartimento Polizia Stradale per le Marche di Ancona ove ricopriva l’incarico di Direttore del 1° Settore.

Dal dicembre 1998 assumeva l’incarico di Funzionario Addetto alla Sezione Polizia Stradale di Ancona sino all’aprile dell’anno 2000 quando venne trasferito alla Questura di Macerata per svolgere le funzioni di Dirigente delle Volanti, di Vice Capo Gabinetto e Responsabile Ufficio Stampa.

Dal giugno del 2003, ricoprival’incarico di Dirigente D.I.G.O.S. mantenendo gli ulteriori incarichi di Vice Capo Gabinetto – Responsabile Ufficio Stampa e Dirigente dell’Ufficio Personale sino al novembre del 2006 allorché veniva destinato allo svolgimento dell’attuale funzione di Dirigente dell’Ufficio Immigrazione con contestuali compiti di Funzionario Sovrintendente la Sezione Polizia Postale di Macerata e successivi, concomitanti incarichi di Dirigente dell’Ufficio Tecnico Logistico Provinciale e di Dirigente Supplente la Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale.

Nel dicembre del 2016, gli è stata concessa l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana con attestato consegnatogli dal Prefetto di Fermo in considerazione della stima e dell’ottima reputazione di cui gode per l’impegno dimostrato nelle attività di servizio essendogli riconosciuto un alto senso del dovere e uno spirito di sacrificio per essersi efficacemente adoperato, tra l’altro, in soccorso delle popolazioni alluvionate in Piemonte nell’anno 1994 e di quelle terremotate nelle Marche sia nell’anno 1997 che nel 2016. In detta occasione, per l’attività di responsabile del coordinamento di tutte le forze di polizia impegnate nei servizi di ordine e soccorso pubblico, svolta in Provincia di Macerata a seguito del grave sisma dell’ottobre 2016, gli veniva tributato sia un Encomio, sia l’ulteriore attestazione di pubblica benemerenza da parte del Dipartimento della Protezione Civile.

Il Questore dottor Vincenzo Trombadore, nel saluto, ne ha tracciato il percorso dentro l’Istituzione ricordando la competenza, la professionalità e l’equilibrio nelle tante mansioni espletate in questi anni a servizio della collettività. 

Da citare anche i numerosi servizi di tutela dell’ordine pubblico svolti dal predetto funzionario che gli sono valsi anche gli attestati di benemerenza per lungo impiego in tali servizi sia di primo che di secondo livello da parte del Capo della Polizia tra cui ipiù importanti eseguiti dal dottor Marcucci: il vertice di Napoli denominato “3° Global Forum“ del 17 marzo 2001, servizi in Val di Susa nell’area cantiere T.A.V, la “manifestazione per la casa” tenutasi in Roma il 12 aprile 2014, l’Expo di Milano del 2015 e il Giubileo straordinario della Misericordia in Roma sempre nell’anno 2015 entrambi qualificati come “Grandi eventi”.

Nell’assolvimento dell’incarico di Dirigente dell’Ufficio Immigrazione, il funzionario in argomento, animato da spirito di iniziativa, massima competenza e zelo, ha sempre operato con piena dedizione ottenendo lusinghieri apprezzamenti ministeriali per gli ottimi risultati raggiunti e l’elevata capacità professionale manifestata. Basti citare la gestione degli onerosi impegni scaturiti dalla ben nota emergenza profughi che, soprattutto nel mese di luglio del 2015, aveva fortemente interessato anche questo capoluogo registrando un esponenziale arrivo di cittadini pachistani c.d. “extra sbarchi” con picchi di presenze che toccavano anche le 30/35 unità i quali stazionavanoper giorni e notti innanzi la sede dell’Ufficio Immigrazione al fine di richiedere protezione internazionale causando gravose ricadute sulla intera attività dell’Ufficio.

Solo la più che efficace e tempestiva azione amministrativa posta in essere riusciva a decantare possibili e negativi risvolti sull’ordine e la sicurezza pubblica.
c.c.

L’Altonera, che comprende i comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, prima del terremoto viveva principalmente di turismo e dell’indotto generato dal settore. Oggi nei tre comuni ci sono 2 alberghi delocalizzati, diversi bed & breakfast e poche altre opportunità di pernottare. Un problema questo che interessa non solo i turisti o i proprietari delle seconde case che per seguire i lavori di ricostruzione si devono recare sul posto ma anche le ditte che stanno pian piano arrivando su questi territori per la ricostruzione post terremoto e che si auspica nel prossimo futuro saranno sempre di più.

Nella frazione di Gualdo, a Castelsantangelo sul Nera, da agosto 2019 ha aperto la “Cascina dell'Orso, un b&b gestito da Stefania Servili che, oltre ai problemi causati dal sisma, ha dovuto fare i conti con i disagi causati dalla strada provinciale 136 Pian Perduto che da lì porta a Castelluccio di Norcia. Un lavoro il suo condizionato anche dalle aperture e chiusure di questa strada interessata dal ripristino post terremoto, una arteria molto transitata soprattutto d’estate, dai turisti che amano la montagna e la natura. “Questa estate dopo la riapertura della strada, io e le altre attività economiche abbiamo lavorato molto. E’ stato un lavoro molto intenso ma concentrato in due mesi”. Poi la strada il 30 agosto 2020 è stata di nuovo chiusa per riaprire definitivamente lo scorso 2 dicembre. Per Stefania e per le altre attività che vivono di turismo, settembre e ottobre potevano essere mesi di lavoro perché questi luoghi sono molto visitati ma purtroppo tra blocchi stradali e le restrizioni per la pandemia, tutto è complicato e per lei risulta anche più difficile- “Il bed and breakfast non è un un'attività di impresa, non c'è partita IVA e quindi non è compresa tra le attività che possono chiedere ristori”.

Ma Stefania, un passato da fotografa professionista, con la passione per la fotografia naturalistica, non si è data mai per vinta. La continua corsa ad ostacoli l’ha vissuta da anni, da quando ha deciso di delocalizzare la struttura dalla frazione di Vallinfante a Gualdo, un posto di frontiera. Nonostante tutto, lei ci crede ad un futuro da vivere in montagna e quando le chiedo la sua sensazione e la sua speranza lei dice “Il mio augurio è che finisca questa situazione critica pandemica. Adesso la strada finalmente è aperta e quindi dal momento che si ritornerà alla normalità sono sicura che si ricomincerà a lavorare.”

Barbara Olmai

Approfondimento su L’Appennino Camerte in uscita giovedì prossimo.
Prosegue a Macerata il "Progetto Scuole sicure" attraverso l'implementazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. 
Approvato dalla Prefettura, il progetto prevede l’installazione di telecamere ad alta risoluzione nei pressi del terminal degli autobus e in via Cioci. Le  stesse, negli ultimi mesi del 2020, sono state inoltre posizionate nei pressi del Monumento alla Resistenza, nei pressi di piazza Pizzarello e collegate alla centrale operativa della Polizia locale.

Le telecamere, quattro, saranno fondamentali per contrastare i fenomeni criminosi o di illegalità come quelli legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e, in questo periodo di emergenza sanitaria, anche per evidenziare eventuali assembramenti.
telecamerequattro

«Grazie al progetto “Scuole Sicure” avremo un maggiore controllo in luoghi sensibili come quelli del terminal degli autobus e di via Cioci e in questo modo implementiamo e rafforziamo il presidio del territorio – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Proprio lo scorso 2 ottobre, insieme al prefetto Flavio Ferdani, abbiamo firmato il protocollo d’intesa relativo alla prevenzione dei fenomeni di spaccio nei pressi degli istituti scolastici».
telecameretre

«Si tratta di un progetto importante che ci permette di implementare la sicurezza e il controllo del territorio con una particolare attenzione ai nostri giovani – ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Paolo Renna -. Si è aggiunto un altro tassello in una zona che in passato è balzata alle cronache per arresti relativi allo spaccio».
telecameredue
«I punti in cui sono stati posizionati gli occhi elettronici sono stati individuati in accordo con la Questura e con tutte le forze di polizia – ha spiegato il comandante della Polizia locale Danilo Doria -. Il monitoraggio permetterà di tenere sotto osservazione sia i fenomeni di spaccio e gli assembramenti ma anche la viabilità. Le telecamere infine sono collegate con le centrali operative oggetto del Protocollo d’Intesa sottoscritto con la Prefettura».

Questa prima parte del progetto, del valore di 16mila euro e portata avanti dalla Polizia locale di Macerata, è il primo passaggio del Progetto “Scuole Sicure” e sarà interamente finanziata dal Ministero dell’Interno.
c.c.
La struttura commissariale per la ricostruzione post sisma ha organizzato con Anci Marche un seminario di approfondimento con gli uffici tecnici dei comuni del cratere della regione.  “Grazie al lavoro congiunto – ha detto il Commissario Straordinario alla riocostruzione Giovanni  Legnini – abbiamo inaugurato una stagione di semplificazioni normative che, per quanto concerne la ricostruzione privata, ora deve procedere con la redazione di un Testo Unico che renda la realizzazione dei lavori facilmente gestibile per i tecnici e per i cittadini attraverso procedure chiare, semplici e celeri”. All’incontro ha partecipato anche Guido Castelli, Assessore Regionale alla Ricostruzione, che ha rimarcato l’importanza dell’implementazione del personale per procedere alla ricostruzione pubblica. Da Anci Marche è arrivato l’appello a ritenere "la partita della ricostruzione una opportunità e una responsabilità che deve passare attraverso la fiducia verso i professionisti esterni che lavoreranno a stretto contatto con gli uffici tecnici dei comuni ma attraverso anche la consapevolezza che il successo della ricostruzione passerà soprattutto dalla capacità di tutti, Comuni in primis, di continuare a fare la propria parte"- ha detto Augusto Curti, membro della Cabina di Coordinamento Sisma per le Marche.

La Presidente Mancinelli ha più volte ricordato che "il riordino e il completamento del quadro normativo insieme alle risorse finanziarie a disposizione mettono in condizione di far procedere speditamente la ricostruzione e che ogni altro eventuale intoppo sarebbe da addebitarsi all’incapacità di taluno e non ai dubbi interpretativi o agli appesantimenti burocratici tante volte invocati ma in questo caso ormai risolti".

L’incontro è proseguito con il confronto tra gli stessi delegati dei Comuni con i referenti tecnici della struttura commissariale.

L’ufficio postale di Valfornace riapre domani nella nuova sede in via Filippo Marchetti 1. La sede, che garantisce gli standard di accoglienza e sicurezza per i clienti e il personale, è dotata di uno sportello abilitato a tutte le operazioni e il servizio wi-fi gratuito per connettersi a internet in modo facile e veloce. “L’apertura del nuovo Ufficio Postale di Valfornace, dopo quattro anni dal trasferimento nell’area container a causa del sisma 2016, rappresenta motivo di incoraggiamento per l’intera comunità locale e il primo tangibile segno del lento ritorno alla normalità dopo anni di sacrifici. Grande è la soddisfazione dell’amministrazione comunale, che vede in questa ripartenza l’opportunità di arricchire l’offerta di servizi alla cittadinanza ma anche ai tanti turisti presenti. Un ringraziamento a Poste Italiane, con la certezza che i nuovi uffici saranno pienamente funzionali rispetto alle esigenze dei cittadini” - ha dichiarato il sindaco Massimo Citracca. Garantite inoltre tutte le misure di sicurezza per l’emergenza sanitaria grazie all’installazione di pannelli schermanti in plexiglass e il posizionamento di strisce per far rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro. L’ufficio di via Filippo Marchetti è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato dalle 8.20 alle 12.45.

Concluso ieri a Camerino il workshop con la tromba del cinema italiano Nello Salza, svolto all'accademia della musica Franco Corelli donata dall'Andrea Bocelli Foundation.

Il seminario, della durata di tre giorni, grazie ai preziosi consigli del maestro, ha permesso ai partecipanti di perfezionare la tecnica e la musicalità dello strumento 

Anche l'amministrazione comunale, rappresentata dall'assessore alla cultura Giovanna Sartori, ha preso parte alla consegna degli attestati di fine corso. A precedere la consegna e le parole di ringraziamento rivolte ai partecipanti dal direttore M° Vincenzo Correnti, dal presidente Gilberto Spurio, dall' assessore Giovanna Sartori e dal M° Salza, la proiezione della scena finale del film "La vita è Bella" dove la musica di Nicola Piovani e in particolare la tromba e il suono inconfondibile di Nello Salza riescono a trasmettere forti emozioni.

L' esperienza è soltanto la prima di una lunga serie di appuntamenti proposti dall'Istituto Musicale Nello Biondi e in programma per questo anno scolastico 2021.

c.c.
Il Sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, tira un sospiro di sollievo per i suoi concittadini alle prese con le pratiche di ricostruzione post terremoto. Nelle ultime ore è infatti giunta notizia che i responsabili della BPER, hanno avviato l’iter di
convenzione con ABI e, presumibilmente dalla seconda metà di febbraio, anche nella sede caldarolese, potranno essere avviati tutti i documenti per finanziare i lavori di ricostruzione.
"Una bella notizia per i cittadini di Caldarola- ha commentato il sindaco- Ci auguriamo di continuare la fattiva
collaborazione come sempre avvenuto in passato".
c.c.
Proseguono da parte degli enti, le azioni tese a scongiurare la diffusione del covid-19. Al fine di porre in essere tutte le azioni necessarie a tutela della salute delle persone, l’Amministrazione comunale di Ussita, informa in una nota il Sindaco Silvia Bernardini, nei prossimi giorni, provvederà a distribuire alla popolazione, direttamente presso le abitazioni, le mascherine FP2 e chirurgiche. Le mascherine saranno inserite in buste chiuse e inserite nella cassetta della posta.

Foto dimostrativa

Si è insediato ufficialmente questa mattina il nuovo segretario comunale del Comune di Macerata Francesco Massi Gentiloni Silveri.

«Questa mattina ho accolto in Comune, nel suo primo giorno di servizio, il nuovo segretario Francesco Massi Gentiloni Silveri. A lui va il benvenuto di tutta l’Amministrazione e l'augurio di un buon lavoro – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Siamo molto felici che abbia deciso di mettere la sua professionalità, la sua esperienza e la sua preparazione al servizio del Comune di Macerata».

«Sono onorato di prendere servizio come segretario comunale a Macerata – ha detto Massi Gentiloni Silveri -. Non solo per il mio lavoro ma, soprattutto, come cittadino appassionato di questo territorio, ho potuto sempre constatare la qualità e la competenza degli uffici e del personale del Comune di Macerata. Insieme lavoreremo per migliorare ulteriormente con un’unica missione: il bene della nostra comunità».

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo