Radioc1inBlu
Screening di massa sui veicoli da parte della polizia stradale di Macerata al casello autostradale Loreto - Portorecanati allo scopo di verificare il rispetto della normativa sui tempi di guida e di riposo, con riferimento ai mezzi commerciali e destinati al trasporto di persone, al fine di contrastare il fenomeno dell’alterazione dei crono-tachigrafi e impedire l’abusivismo nel settore del trasporto di merci, con particolare attenzione al trasporto internazionale.
Nel corso dei controlli gli agenti hanno sottoposto a sequestro amministrativo un veicolo commerciale sprovvisto di copertura assicurativa ed è stato sottoposto a fermo amministrativo un autocarro ucraino impiegato abusivamente nell’attività di trasporto merci. Inoltre sono state accertate violazioni ai tempi di guida nei confronti di un autobus impiegato nel trasporto internazionale di passeggeri ed altre importanti violazioni nei confronti di altri vettori stranieri ai quali sono state applicate sanzioni amministrative per un totale complessivo di 8.823 euro.
Complessivamente sono stati fermati 195 veicoli, di cui 42 provenienti dall’estero, con 218 persone controllate e 73 contravvenzioni comminate.
f.u.
Nel corso dei controlli gli agenti hanno sottoposto a sequestro amministrativo un veicolo commerciale sprovvisto di copertura assicurativa ed è stato sottoposto a fermo amministrativo un autocarro ucraino impiegato abusivamente nell’attività di trasporto merci. Inoltre sono state accertate violazioni ai tempi di guida nei confronti di un autobus impiegato nel trasporto internazionale di passeggeri ed altre importanti violazioni nei confronti di altri vettori stranieri ai quali sono state applicate sanzioni amministrative per un totale complessivo di 8.823 euro.
Complessivamente sono stati fermati 195 veicoli, di cui 42 provenienti dall’estero, con 218 persone controllate e 73 contravvenzioni comminate.
f.u.
L’Associazione Circolo di Piazza Alta con il patrocinio e il contribuito del Comune di Sarnano, ha istituito il Premio Letterario “FuoriMano – Comune di Sarnano”, un concorso per racconti brevi che abbiano per tema la provincia. Si tratta di un festival culturale nato nel 2020 con lo scopo di esplorare la dimensione della provincia attraverso le sue narrazioni letterarie, cinematografiche, teatrali, televisive, progettuali.
In occasione della sua seconda edizione, Il Premio, con una Giuria di Qualità di cui fanno parte Daniele Mencarelli, Lucia Tancredi, Riccardo Frolloni, Andrea Donaera e Chiara Gandolfi, è aperto a tutti i maggiorenni e prevede un premio di € 500,00 per il vincitore. Il termine ultimo per l’invio dei racconti è il 30 aprile 2021.
Si concorre inviando un racconto inedito di narrativa in lingua italiana di lunghezza inferiore a 20.000 battute che abbia per tema la provincia, intesa non solo come luogo geografico, ma anche come contesto socio-culturale o dimensione esistenziale.
La premiazione si terrà entro il mese di agosto 2021 nell’ambito della II edizione di FuoriMano Festival. I nomi dei finalisti verranno resi pubblici non meno di dieci giorni prima della cerimonia di premiazione. L’esito del concorso sarà reso noto in coincidenza con la premiazione stessa mediante un comunicato stampa e la pubblicazione sul sito www.ilcircolodipiazzaalta.it dove è possibile anche scaricare il bando. L’associazione Circolo di Piazza Alta A.P.S. si riserva il diritto di selezionare 10 racconti da pubblicare con il proprio marchio editoriale, eventualmente anche negli anni successivi.
L’invito dei promotori è di partecipare al concorso anche perché in provincia sono nate le più grandi storie della nostra letteratura e molte devono ancora essere scritte.
Barbara Olmai
In occasione della sua seconda edizione, Il Premio, con una Giuria di Qualità di cui fanno parte Daniele Mencarelli, Lucia Tancredi, Riccardo Frolloni, Andrea Donaera e Chiara Gandolfi, è aperto a tutti i maggiorenni e prevede un premio di € 500,00 per il vincitore. Il termine ultimo per l’invio dei racconti è il 30 aprile 2021.
Si concorre inviando un racconto inedito di narrativa in lingua italiana di lunghezza inferiore a 20.000 battute che abbia per tema la provincia, intesa non solo come luogo geografico, ma anche come contesto socio-culturale o dimensione esistenziale.
La premiazione si terrà entro il mese di agosto 2021 nell’ambito della II edizione di FuoriMano Festival. I nomi dei finalisti verranno resi pubblici non meno di dieci giorni prima della cerimonia di premiazione. L’esito del concorso sarà reso noto in coincidenza con la premiazione stessa mediante un comunicato stampa e la pubblicazione sul sito www.ilcircolodipiazzaalta.it dove è possibile anche scaricare il bando. L’associazione Circolo di Piazza Alta A.P.S. si riserva il diritto di selezionare 10 racconti da pubblicare con il proprio marchio editoriale, eventualmente anche negli anni successivi.
L’invito dei promotori è di partecipare al concorso anche perché in provincia sono nate le più grandi storie della nostra letteratura e molte devono ancora essere scritte.
Barbara Olmai
Ricostruzione: il Commissario Legnini emana una Circolare per chiarire dubbi interpretativi
28 Gen 2021
Una Circolare che spiega gli effetti delle nuove norme varate in materia di ricostruzione post sisma è stata firmata dal Commissario Giovanni Legnini per chiarire alcuni dubbi interpretativi sollevati da amministratori e professionisti.
“La normativa sulla ricostruzione del Centro Italia ha subìto una profonda trasformazione con le Ordinanze e con i Decreti varati da Governo e Parlamento, con una fortissima semplificazione e lo snellimento delle procedure – così il Commissario Legnini - E’ quasi naturale che ci siano, tra i professionisti, come nelle amministrazioni, dei dubbi interpretativi sull’applicazione di queste nuove regole. La Circolare ne chiarisce alcune importanti, e vanno tutte nel senso di una reale semplificazione del lavoro che c’è da fare per accelerare la ricostruzione e far tornare al più presto i cittadini nelle loro case”.
In concreto la Circolare chiarisce che anche le demolizioni e le ricostruzioni nei centri storici, se conformi al preesistente legittimo, possono tollerare una modifica dei prospetti senza autorizzazioni, e non necessitano di autorizzazione paesaggistica. Si spiega come i Comuni devono attestare l’assenza di procedimenti sanzionatori o di condoni entro i 30 giorni, e soprattutto quali sono i limiti, rilevanti, al loro possibile intervento dopo quel termine che fa scattare il silenzio assenso.
Nella Circolare si specifica il limite delle tolleranze ammesse per considerare “gravi” gli eventuali abusi edilizi (che devono quindi essere sanati prima del contributo), si chiarisce che gli oneri di costruzione e di urbanizzazione non sono dovuti per le ricostruzioni, ad eccezione delle delocalizzazioni volontari. Viene definito anche un nuovo criterio per la ricostruzione degli edifici misti, stabilendo che dove la proprietà pubblica è maggioritaria rispetto al privato, il finanziamento dell’intervento è a carico della contabilità speciale per le opere pubbliche e non segue il criterio del credito di imposta.
La facoltà dei professionisti incaricati dei progetti di avvalersi di collaboratori viene interpretata in senso meno restrittivo, mentre si sottolinea un criterio più rigoroso per gli affidamenti, nelle gare pubbliche, dei servizi di ingegneria e progettazione di valore pari o superiore ai 75 mila euro.
f.u.
“La normativa sulla ricostruzione del Centro Italia ha subìto una profonda trasformazione con le Ordinanze e con i Decreti varati da Governo e Parlamento, con una fortissima semplificazione e lo snellimento delle procedure – così il Commissario Legnini - E’ quasi naturale che ci siano, tra i professionisti, come nelle amministrazioni, dei dubbi interpretativi sull’applicazione di queste nuove regole. La Circolare ne chiarisce alcune importanti, e vanno tutte nel senso di una reale semplificazione del lavoro che c’è da fare per accelerare la ricostruzione e far tornare al più presto i cittadini nelle loro case”.
In concreto la Circolare chiarisce che anche le demolizioni e le ricostruzioni nei centri storici, se conformi al preesistente legittimo, possono tollerare una modifica dei prospetti senza autorizzazioni, e non necessitano di autorizzazione paesaggistica. Si spiega come i Comuni devono attestare l’assenza di procedimenti sanzionatori o di condoni entro i 30 giorni, e soprattutto quali sono i limiti, rilevanti, al loro possibile intervento dopo quel termine che fa scattare il silenzio assenso.
Nella Circolare si specifica il limite delle tolleranze ammesse per considerare “gravi” gli eventuali abusi edilizi (che devono quindi essere sanati prima del contributo), si chiarisce che gli oneri di costruzione e di urbanizzazione non sono dovuti per le ricostruzioni, ad eccezione delle delocalizzazioni volontari. Viene definito anche un nuovo criterio per la ricostruzione degli edifici misti, stabilendo che dove la proprietà pubblica è maggioritaria rispetto al privato, il finanziamento dell’intervento è a carico della contabilità speciale per le opere pubbliche e non segue il criterio del credito di imposta.
La facoltà dei professionisti incaricati dei progetti di avvalersi di collaboratori viene interpretata in senso meno restrittivo, mentre si sottolinea un criterio più rigoroso per gli affidamenti, nelle gare pubbliche, dei servizi di ingegneria e progettazione di valore pari o superiore ai 75 mila euro.
f.u.
Casa riposo Tolentino, il sindaco: "Si specula in una situazione dove tutti hanno fatto il massimo"
28 Gen 2021
Sono arrivate da diverse parti le richieste di chiarimenti per il focolaio alla casa di riposo di Tolentino che ha causato, finora, 18 vittime.
Sulla questione è stato aperto anche un fascicolo da parte della procura della Repubblica di Macerata.
Più volte è intervenuto il sindaco, Giuseppe Pezzanesi: "Siamo in un Paese falcidiato dal virus - dice - dove anche regioni esemplari come Lombardia e Veneto hanno dovuto subire, nonostante la loro dinamicità, situazioni drammatiche all'interno di strutture di carattere sociale, pur con tutte le precauzioni.
Nelle case di riposo ci sono ospiti in stato precario di salute - aggiunge - , in età avanzata e molto delicati sotto l'aspetto fisico e psicologico. Pensavamo di avercela fatta a non fare entrare il virus nella struttura, ma non è così e non abbiamo cambiato alcun atteggiamento o precauzione rispetto a quelle adottate fin dall'inizio.
Tutti hanno ripettato il protocollo - prosegue Pezzanesi nell'intervista - , hanno fatto un lavoro straordinario, più di quello che normalmente, con amore, si fa".
Non accetta quanto viene detto quotidianamente sulla sruttura il sindaco di Tolentino: "Se si aprono fasicoli bisogna aprirli in tutta Italia e in ogni casa di riposo. Credo che le dinamiche si assomiglino, non è colpa di nessuno. Se qualcuno vuole portare al patibolo determinate persone faccia pure, ma ci deve dimostrare la loro colpa, in un contesto dove tutti danno il massimo. Cerchiamo di dare i meriti a questa gente.
Arrivare a chiedere la cratella clininca in una Asp - continua ai microfoni di Radio C1...inBlu - significa non sapere che le case di riposo non possono essere considerate delle cliniche e non hanno natura ospedaliera.
C'è una deviazione della realtà - conclude - creata ad arte da qualcuno che non ama questo Paese e non rispetta chi si impegna per gli altri".
GS
Sulla questione è stato aperto anche un fascicolo da parte della procura della Repubblica di Macerata.
Più volte è intervenuto il sindaco, Giuseppe Pezzanesi: "Siamo in un Paese falcidiato dal virus - dice - dove anche regioni esemplari come Lombardia e Veneto hanno dovuto subire, nonostante la loro dinamicità, situazioni drammatiche all'interno di strutture di carattere sociale, pur con tutte le precauzioni.
Nelle case di riposo ci sono ospiti in stato precario di salute - aggiunge - , in età avanzata e molto delicati sotto l'aspetto fisico e psicologico. Pensavamo di avercela fatta a non fare entrare il virus nella struttura, ma non è così e non abbiamo cambiato alcun atteggiamento o precauzione rispetto a quelle adottate fin dall'inizio.
Tutti hanno ripettato il protocollo - prosegue Pezzanesi nell'intervista - , hanno fatto un lavoro straordinario, più di quello che normalmente, con amore, si fa".
Non accetta quanto viene detto quotidianamente sulla sruttura il sindaco di Tolentino: "Se si aprono fasicoli bisogna aprirli in tutta Italia e in ogni casa di riposo. Credo che le dinamiche si assomiglino, non è colpa di nessuno. Se qualcuno vuole portare al patibolo determinate persone faccia pure, ma ci deve dimostrare la loro colpa, in un contesto dove tutti danno il massimo. Cerchiamo di dare i meriti a questa gente.
Arrivare a chiedere la cratella clininca in una Asp - continua ai microfoni di Radio C1...inBlu - significa non sapere che le case di riposo non possono essere considerate delle cliniche e non hanno natura ospedaliera.
C'è una deviazione della realtà - conclude - creata ad arte da qualcuno che non ama questo Paese e non rispetta chi si impegna per gli altri".
GS
Un emozionato Rettore Claudio Pettinari ha inaugurato il 685° anno accademico dell'Universià di Camerino.
#Universitas: Persona, Sapere, Istituzione” il tema scelto come riflessione per il 2021, un anno che segue alle tante difficoltà portate dalla pandemia. Proprio in osservanza delle misure di contrasto dettate dall'emergenza sanitaria, la cerimonia ha potuto svolgersi in modalità esclusivamente telematica. Presenti in collegamento streaming all'evento il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, sua Eccellenza l'Arcivescovo Francesco Massara e il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Giovanni Legnini.
La cerimonia ha potuto fregiarsi degli interventi del Presidente della Camera dei Deputati on.le Roberto Fico e del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi.
Ai saluti delle istituzioni locali si sono aggiunti gli interventi dei rappresentanti dell'Ateneo e in particolare quelli del Presidente del Consiglio degli Studenti Riccardo Cellocco, della Rappresentante del personale docente e ricercatore Dennis Fiorini, della Rappresentante del personale tecnico e amministrativo Donatella Fedeli, del Direttore Generale Vincenzo Tedesco, nonchè il saluto istituzionale del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

In una relazione carica di passione, il rettore Claudio Pettinari ha sviluppato tutte le tematiche al centro dell'interesse e dell'attenzione dell'ateneo: Persona, Sapere, Istituzione e da racchiudere nella più ampia accezione di Universitas. fulcro del suo mandato rettorale.
Toccante e molto coinvolgente il saluto e l'augurio rivolto alla comunità studentesca:
“Carissime studentesse e carissimi studenti cuore pulsante e fulcro di tutte le nostre azioni di tutti i nostri pensieri per voi con voi ci accingiamo a inaugurare un altro anno accademico: mai come in questi lunghi mesi trascorsi la vostra assenza nei corridoi delle aule, all'uscita dei laboratori, nei piazzali, è divenuta assordante presenza. E’mancanza, mancanza della parte fondamentale della nostra comunità universitaria. Siete voi la persona che il sapere e le istituzioni, hanno il dovere di formare e di preparare. Siete voi la persona che un giorno occuperà un ruolo in quelle istituzioni che vi hanno protetto e cresciuto. Siete voi quella persona che dovrà a sua volta trasmettere quel sapere appreso da altri. Accettate con coraggio questa grande e importante responsabilità: mettetevi sempre in discussione, abbiate la capacità di dubitare, di porvi domande ed esercitate il vostro sacrosanto diritto alla critica. Ma che sia sempre alimentato dal fuoco della giustizia e della libertà, mai da bieche convenienze o paure. Che sia critica per costruire, mai per dividere; per contrastare ogni forma non trasparente di esercizio del potere, non per incamminarsi lungo strade di dubbio successo e per difendere dai soprusi, non per esserne parte. Questo deve essere.
Mettetevi in gioco: Winston Churchill soleva ripetere che con quello che otteniamo ci guadagniamo da vivere, con quello che diamo ci costruiamo una vita. Non perdete mai la capacità di ribellarvi all’ingiustizia, alla falsità; fatelo con gentilezza che non è accezione di mitezza o educazione, bensì di audacia. Sappiate essere donne e uomini che accettano perfino il conflitto ma lo praticano secondo loe regole, in una dimensione coraggiosae no distruttiva: gentilezza insieme a coraggio significa prendersi la responsabilità delle proprie azioni e del proprio essere nel mondo, accettare la responsabilità di esseri umani. A chi tenterà di togliervi nel vostro percorso speranza e fiducia in voi stessi, rispondete con la bellezza di accettare la complessità del mondo che vi circonderà, senza paura , cercando di comprenderlo, aperti alla scoperta. Noi abbiamo imparato che la quiete non è sempre pace e così ,alziamo il nostro sguardo non per cercare quello che ci divide, ma per catturare quello che abbiamo davanti. Questo è quello che ha scritto la giovane poetessa americana Amanda Gorman in occasione della cerimonia di insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti Joe Biden: catturate ciò che la vita avrà in serbo per voi, non arrendetevi mai. Non fermatevi solo perché la strada sembra irta di ostacoli, di pericoli. Chi ha coraggio non si ferma. Non si ferma perché ha paura, ma prosegue nonostante abbia paura. Sappiate che la paura non si può sconfiggere con la sola forza del coraggio, bisogna piuttosto scioglierla con la luce dell'intelligenza, unita al calore del cuore. Occorre la luce che comprende che riscalda; occorre la bontà dell'intelligenza o l'intelligenza della bontà: in una parola sola occorre la saggezza. Il mio augurio quindi è che Unicam possa aiutarvi a diventare donne e uomini di valore. Sono certo che insieme ce la faremo e, con questa certezza e con grande emozione che dichiaro aperto il 685 esimo anno accademico della nostra coraggiosa università".
#Universitas: Persona, Sapere, Istituzione” il tema scelto come riflessione per il 2021, un anno che segue alle tante difficoltà portate dalla pandemia. Proprio in osservanza delle misure di contrasto dettate dall'emergenza sanitaria, la cerimonia ha potuto svolgersi in modalità esclusivamente telematica. Presenti in collegamento streaming all'evento il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, sua Eccellenza l'Arcivescovo Francesco Massara e il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Giovanni Legnini.
La cerimonia ha potuto fregiarsi degli interventi del Presidente della Camera dei Deputati on.le Roberto Fico e del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi.
Ai saluti delle istituzioni locali si sono aggiunti gli interventi dei rappresentanti dell'Ateneo e in particolare quelli del Presidente del Consiglio degli Studenti Riccardo Cellocco, della Rappresentante del personale docente e ricercatore Dennis Fiorini, della Rappresentante del personale tecnico e amministrativo Donatella Fedeli, del Direttore Generale Vincenzo Tedesco, nonchè il saluto istituzionale del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.
In una relazione carica di passione, il rettore Claudio Pettinari ha sviluppato tutte le tematiche al centro dell'interesse e dell'attenzione dell'ateneo: Persona, Sapere, Istituzione e da racchiudere nella più ampia accezione di Universitas. fulcro del suo mandato rettorale.
Toccante e molto coinvolgente il saluto e l'augurio rivolto alla comunità studentesca:
“Carissime studentesse e carissimi studenti cuore pulsante e fulcro di tutte le nostre azioni di tutti i nostri pensieri per voi con voi ci accingiamo a inaugurare un altro anno accademico: mai come in questi lunghi mesi trascorsi la vostra assenza nei corridoi delle aule, all'uscita dei laboratori, nei piazzali, è divenuta assordante presenza. E’mancanza, mancanza della parte fondamentale della nostra comunità universitaria. Siete voi la persona che il sapere e le istituzioni, hanno il dovere di formare e di preparare. Siete voi la persona che un giorno occuperà un ruolo in quelle istituzioni che vi hanno protetto e cresciuto. Siete voi quella persona che dovrà a sua volta trasmettere quel sapere appreso da altri. Accettate con coraggio questa grande e importante responsabilità: mettetevi sempre in discussione, abbiate la capacità di dubitare, di porvi domande ed esercitate il vostro sacrosanto diritto alla critica. Ma che sia sempre alimentato dal fuoco della giustizia e della libertà, mai da bieche convenienze o paure. Che sia critica per costruire, mai per dividere; per contrastare ogni forma non trasparente di esercizio del potere, non per incamminarsi lungo strade di dubbio successo e per difendere dai soprusi, non per esserne parte. Questo deve essere.
Mettetevi in gioco: Winston Churchill soleva ripetere che con quello che otteniamo ci guadagniamo da vivere, con quello che diamo ci costruiamo una vita. Non perdete mai la capacità di ribellarvi all’ingiustizia, alla falsità; fatelo con gentilezza che non è accezione di mitezza o educazione, bensì di audacia. Sappiate essere donne e uomini che accettano perfino il conflitto ma lo praticano secondo loe regole, in una dimensione coraggiosae no distruttiva: gentilezza insieme a coraggio significa prendersi la responsabilità delle proprie azioni e del proprio essere nel mondo, accettare la responsabilità di esseri umani. A chi tenterà di togliervi nel vostro percorso speranza e fiducia in voi stessi, rispondete con la bellezza di accettare la complessità del mondo che vi circonderà, senza paura , cercando di comprenderlo, aperti alla scoperta. Noi abbiamo imparato che la quiete non è sempre pace e così ,alziamo il nostro sguardo non per cercare quello che ci divide, ma per catturare quello che abbiamo davanti. Questo è quello che ha scritto la giovane poetessa americana Amanda Gorman in occasione della cerimonia di insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti Joe Biden: catturate ciò che la vita avrà in serbo per voi, non arrendetevi mai. Non fermatevi solo perché la strada sembra irta di ostacoli, di pericoli. Chi ha coraggio non si ferma. Non si ferma perché ha paura, ma prosegue nonostante abbia paura. Sappiate che la paura non si può sconfiggere con la sola forza del coraggio, bisogna piuttosto scioglierla con la luce dell'intelligenza, unita al calore del cuore. Occorre la luce che comprende che riscalda; occorre la bontà dell'intelligenza o l'intelligenza della bontà: in una parola sola occorre la saggezza. Il mio augurio quindi è che Unicam possa aiutarvi a diventare donne e uomini di valore. Sono certo che insieme ce la faremo e, con questa certezza e con grande emozione che dichiaro aperto il 685 esimo anno accademico della nostra coraggiosa università".
***Approfondimento sul prossimo numero di Appennino Camerte
Una scossa di terremoto di magnitudo 3. 5 a una profondità di 9 km è stata registrata questa sera alle 22:46 dall' INGV di Roma lungo la costa marchigiana Fermana a 13 km da Civitanova Marche e 14 da Porto Sant'Elpidio.
La “Giornata della Memoria”, istituita nel 2000 per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, con la data simbolo del 27 gennaio nel giorno in cui si celebra l’anniversario della liberazione dei prigionieri detenuti nel lager di Auschwitz, è stata celebrata con diverse iniziate anche nei comuni del territorio maceratese. Una celebrazione condizionata dall’emergenza Covid, ma che ha visto anche un’iniziativa particolarmente apprezzata dai sindaci, quella della consegna delle Medaglie d’Onore alla memoria delle vittime e dei deportati che il prefetto Flavio Ferdani ha voluto itinerante.
Cerimonie che hanno avuto luogo a Tolentino, dove l’importante onorificenza è stata conferita a Bruno Baldassarri, Antonio Canzonetta, Ezio Scarpacci e Mario Zanetti, e a Belforte del Chienti dove il prefetto ha consegnato la medaglia alla memoria ai familiari di Vincenzo Meo. “Una giornata dalla doppia valenza e dalla duplice importanza – ha affermato il sindaco Alessio Vita - Da un lato l’obbligo di ricordare quanto accaduto nei lager nazisti e dall’altro la consegna di questa onorificenza ad uno dei nostri concittadini che, purtroppo, è stato vittima della barbarie nazifascista. Un ringraziamento particolare alla Prefettura per aver voluto consegnare in maniera itinerante queste medaglie perché, a mio avviso, è stata una bellissima cerimonia, molto intima ma carica di sentimento. Un’attenzione particolare manifestata dal prefetto che ha voluto tenere conto delle esigenze del territorio”.
Un video per non dimenticare, con l’obiettivo di informare e testimoniare al tempo stesso, l’impegno delle Istituzioni sui temi della memoria della Shoah. A Camerino l’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Anpi, Unicam ed Etra (Accademia delle Arti Sceniche e Visive) ha deciso di veicolare il Giorno della memoria attraverso la realizzazione di un video che sarà condiviso anche con le scuole. “L’obbligo di non dimenticare è un po’ il messaggio che vogliamo far passare – ha dichiarato l'assessore alla cultura Giovanna Sartori – Parlo di obbligo perché deve essere davvero un compito da tramandare anche alle nuove generazioni e che spetta a tutti noi. Quest’anno, non potendo proporre iniziative in presenza come quello scorso, abbiamo pensato a un video che dal titolo che pone di fronte a un’importante interrogativo: “Perché nessuno fece nulla?”. Sono domande che non devono perdersi e l’uso della memoria come racconto crediamo sia una delle forme più efficaci per stimolare la riflessione dei bambini e dei ragazzi sulla Shoah. Il video è anche l’occasione per riflettere criticamente sulla nostra identità e sul tempo nel quale ci troviamo a vivere, considerando l’irrinunciabile necessità di sensibilizzare ed educare al valore della memoria come strumento di formazione del senso civico e del rispetto delle diversità".

Bandiere a mezz’asta sulla facciata del municipio di San Severino Marche e riflessioni nelle scuole è stata l’iniziata voluta dall’amministrazione comunale settempedana.
Per tutti il filo conduttore è stato, oltre quello di non dimenticare, la volontà di far conoscere e sensibilizzare le giovani generazioni su una delle pagine più buie della storia nella consapevolezza che “chi non ha memoria del proprio passato non può costruire il suo futuro”.

Un video per non dimenticare, con l’obiettivo di informare e testimoniare al tempo stesso, l’impegno delle Istituzioni sui temi della memoria della Shoah. A Camerino l’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Anpi, Unicam ed Etra (Accademia delle Arti Sceniche e Visive) ha deciso di veicolare il Giorno della memoria attraverso la realizzazione di un video che sarà condiviso anche con le scuole. “L’obbligo di non dimenticare è un po’ il messaggio che vogliamo far passare – ha dichiarato l'assessore alla cultura Giovanna Sartori – Parlo di obbligo perché deve essere davvero un compito da tramandare anche alle nuove generazioni e che spetta a tutti noi. Quest’anno, non potendo proporre iniziative in presenza come quello scorso, abbiamo pensato a un video che dal titolo che pone di fronte a un’importante interrogativo: “Perché nessuno fece nulla?”. Sono domande che non devono perdersi e l’uso della memoria come racconto crediamo sia una delle forme più efficaci per stimolare la riflessione dei bambini e dei ragazzi sulla Shoah. Il video è anche l’occasione per riflettere criticamente sulla nostra identità e sul tempo nel quale ci troviamo a vivere, considerando l’irrinunciabile necessità di sensibilizzare ed educare al valore della memoria come strumento di formazione del senso civico e del rispetto delle diversità".

Bandiere a mezz’asta sulla facciata del municipio di San Severino Marche e riflessioni nelle scuole è stata l’iniziata voluta dall’amministrazione comunale settempedana.
Per tutti il filo conduttore è stato, oltre quello di non dimenticare, la volontà di far conoscere e sensibilizzare le giovani generazioni su una delle pagine più buie della storia nella consapevolezza che “chi non ha memoria del proprio passato non può costruire il suo futuro”.

Primi 100 giorni di governo della Giunta Acquaroli con sullo sfondo l’emergenza pandemica con tutto ciò che questa ha comportato. Questa la sintesi dell’incontro che la Giunta regionale delle Marche ha avuto con la stampa per presentare il lavoro svolto nei primi 3 mesi di governo dall’insediamento avvenuto lo scorso 19 ottobre.
“Sono stati 100 giorni trascorsi molto velocemente – ha sottolineato il governatore Francesco Acquaroli – e credo che questo periodo di tempo sia stato caratterizzato da due aspetti fondamentali: la gestione dell’emergenza sanitaria e la programmazione dei grandi temi per i quali avevamo coalizzato forze ed energie per dare un segnale di cambiamento alla nostra regione”.
Il presidente ha voluto anzitutto fare il punto sulla situazione pandemica nelle Marche, sottolineando le difficoltà incontrate, prima tra tutte l’impatto sulla capacità politica e di dialogo con i territori ovviamente venuta meno nella parte che richiede la presenza. “Una gestione difficile e importante quella dell’emergenza – ha sottolineato il governatore – e che, tuttavia, presenta aspetti che ci inorgogliscono come il grande numero di tamponi processati e la campagna dello screening di massa ormai avviato con successo. Un’azione importante in termini di prevenzione, con l’adesione che ha superato in questa prima fase le 200 mila persone, e che ci ha permesso di isolare, tra soggetti positivi e in isolamento fiduciario, circa 4 mila persone che avrebbero potuto essere involontari strumenti di propagazione del virus. Dati che aggiunti al fatto che dal 15 novembre il nostro indice Rt, sulla cui base siamo giudicati dall’Istituto Superiore della Sanità, è costantemente sotto ad 1 ci consentono di ben sperare”.
Chiarita la situazione Covid, Acquaroli ha declinato le diverse azioni politiche intraprese: la sottoscrizione dell’accordo per il “corridoio Adriatico”, per chiedere al Governo maggiore attenzione per le infrastrutture (le 3 corsie in A14 e l’alta velocità nel trasporto ferroviario), l’incontro con l’amministratore delegato di Anas per affrontare i temi della Galleria della Guinza sulla Fano – Grosseto, degli interventi sulla Salaria e sulla Mezzina come strumento di alleggerimento del traffico e valorizzazione turistico – artigianale delle aree interne del maceratese e del fermano, l’approvazione del bilancio prima della chiusura dell’anno 2020 a due mesi dall’insediamento del consiglio regionale con le indicazioni che il governo della regione sta strutturando (agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione, Sviluppo Europa Marche con la volontà di trasformare la Svim in una agenzia che valorizzi le politiche europee nella regione per fornire gli enti locali degli strumenti necessari per utilizzare i finanziamenti europei).
“Pur nell’emergenza – ha concluso il presidente – abbiamo voluto associare una proposta forte che nelle prossime settimane si tradurrà in atti legislativi e in strumenti fondamentali e necessari per il rilancio della nostra regione”.
Quindi ciascun assessore ha declinato nello specifico gli atti di propria competenza intrapresi che saranno oggetto di approfondimento nel prossimo numero del settimanale L’Appennino camerte.
f.u.
Il presidente ha voluto anzitutto fare il punto sulla situazione pandemica nelle Marche, sottolineando le difficoltà incontrate, prima tra tutte l’impatto sulla capacità politica e di dialogo con i territori ovviamente venuta meno nella parte che richiede la presenza. “Una gestione difficile e importante quella dell’emergenza – ha sottolineato il governatore – e che, tuttavia, presenta aspetti che ci inorgogliscono come il grande numero di tamponi processati e la campagna dello screening di massa ormai avviato con successo. Un’azione importante in termini di prevenzione, con l’adesione che ha superato in questa prima fase le 200 mila persone, e che ci ha permesso di isolare, tra soggetti positivi e in isolamento fiduciario, circa 4 mila persone che avrebbero potuto essere involontari strumenti di propagazione del virus. Dati che aggiunti al fatto che dal 15 novembre il nostro indice Rt, sulla cui base siamo giudicati dall’Istituto Superiore della Sanità, è costantemente sotto ad 1 ci consentono di ben sperare”.
Chiarita la situazione Covid, Acquaroli ha declinato le diverse azioni politiche intraprese: la sottoscrizione dell’accordo per il “corridoio Adriatico”, per chiedere al Governo maggiore attenzione per le infrastrutture (le 3 corsie in A14 e l’alta velocità nel trasporto ferroviario), l’incontro con l’amministratore delegato di Anas per affrontare i temi della Galleria della Guinza sulla Fano – Grosseto, degli interventi sulla Salaria e sulla Mezzina come strumento di alleggerimento del traffico e valorizzazione turistico – artigianale delle aree interne del maceratese e del fermano, l’approvazione del bilancio prima della chiusura dell’anno 2020 a due mesi dall’insediamento del consiglio regionale con le indicazioni che il governo della regione sta strutturando (agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione, Sviluppo Europa Marche con la volontà di trasformare la Svim in una agenzia che valorizzi le politiche europee nella regione per fornire gli enti locali degli strumenti necessari per utilizzare i finanziamenti europei).
“Pur nell’emergenza – ha concluso il presidente – abbiamo voluto associare una proposta forte che nelle prossime settimane si tradurrà in atti legislativi e in strumenti fondamentali e necessari per il rilancio della nostra regione”.
Quindi ciascun assessore ha declinato nello specifico gli atti di propria competenza intrapresi che saranno oggetto di approfondimento nel prossimo numero del settimanale L’Appennino camerte.
f.u.
E’ scontro sull’interruzione volontaria della gravidanza. Il gruppo assembleare del Pd commenta la bocciatura della mozione, di cui era prima firmataria la consigliera Manuela Bora, per chiedere alla giunta di monitorare l’effettività dei diritti sanciti dalla legge 194 del 1978 e far sì che essi siano concretamente esercitabili da tutte le donne marchigiane, in particolare attraverso la presenza di una percentuale sufficientemente alta di personale sanitario non obbiettore di coscienza, capace di garantire l’interruzione volontaria della gravidanza entro i termini consentiti dalla medesima legge.
Così la nota del Pd regionale in cui si legge inoltre “Se il subdolo intento dell’Amministrazione è procedere al progressivo smantellamento dei consultori e cancellare i diritti sanciti dalla legge 194,il gruppo del Partito Democratico si batterà per evitare che la nostra regione torni indietro di decenni, a un lugubre passato fatto di aborti clandestini, di donne morte per mancanza di assistenza medica, di ginecologi e ostetriche arricchitisi sulla loro pelle e sul loro dramma.”
In merito alle dichiarazioni espresse in Consiglio Regionale dai rappresentanti del Partito Democratico, il Commissario Regionale della Lega Marche, On. Riccardo Augusto Marchetti ha rimarcato l’infondatezza di certe dichiarazioni pretestuose. “La Lega non ha mai preso una posizione, nell’assoluta convinzione che la libertà è un diritto inviolabile e che ognuno deve poter scegliere per se stesso - ha esordito il Commissario - Il Consiglio Regionale peraltro non ha competenza per intervenire in materia, essendoci già una legge dello Stato, la 194, che regola l'aborto. Se il Pd voleva che la Ru486 fosse somministrata anche nei consultori, avrebbe dovuto promuovere una legge a livello nazionale e la Regione Marche, come le altre, l'avrebbe recepita. Le linee guida del Ministero della Salute non modificano le norme esistenti. Quello che come Lega vogliamo evidenziare,- ha ribadito Marchetti- è la necessità di un controllo medico di almeno 24 ore dopo l'assunzione della pillola abortiva.”
Così la nota del Pd regionale in cui si legge inoltre “Se il subdolo intento dell’Amministrazione è procedere al progressivo smantellamento dei consultori e cancellare i diritti sanciti dalla legge 194,il gruppo del Partito Democratico si batterà per evitare che la nostra regione torni indietro di decenni, a un lugubre passato fatto di aborti clandestini, di donne morte per mancanza di assistenza medica, di ginecologi e ostetriche arricchitisi sulla loro pelle e sul loro dramma.”
In merito alle dichiarazioni espresse in Consiglio Regionale dai rappresentanti del Partito Democratico, il Commissario Regionale della Lega Marche, On. Riccardo Augusto Marchetti ha rimarcato l’infondatezza di certe dichiarazioni pretestuose. “La Lega non ha mai preso una posizione, nell’assoluta convinzione che la libertà è un diritto inviolabile e che ognuno deve poter scegliere per se stesso - ha esordito il Commissario - Il Consiglio Regionale peraltro non ha competenza per intervenire in materia, essendoci già una legge dello Stato, la 194, che regola l'aborto. Se il Pd voleva che la Ru486 fosse somministrata anche nei consultori, avrebbe dovuto promuovere una legge a livello nazionale e la Regione Marche, come le altre, l'avrebbe recepita. Le linee guida del Ministero della Salute non modificano le norme esistenti. Quello che come Lega vogliamo evidenziare,- ha ribadito Marchetti- è la necessità di un controllo medico di almeno 24 ore dopo l'assunzione della pillola abortiva.”
Il dibattito sicuramente andrà avanti anche nelle prossime settimane. Sui temi etici ogni gruppo politico intende manifestare il proprio pensiero.
B.O.
B.O.
Prosegue l’iter per la riqualificazione dell’ex imbottigliamento dell’acqua di Santa Lucia a Tolentino. Dopo il progetto presentato in collaborazione con la Regione Marche l’ASSM Spa ha pubblicato, nell’area del proprio sito internet dedicata all’Amministrazione Trasparente, l’avviso della manifestazione d’interesse.
Il fine della procedura è quello di favorire la consultazione di operatori economici in modo non vincolante per l'amministrazione. La manifestazione d'interesse ha l'unico scopo di comunicare la disponibilità ad essere invitati a presentare l'offerta.
“Il nostro obiettivo è chiaramente quello di riqualificare l’intera area – sottolinea il presidente del CdA dell’ASSM Stefano Gobbi - attraverso un progetto che, presentato ormai da diversi anni, sta finalmente vedendo la luce, considerato che la manifestazione di interesse costituisce la prima pietra dell’intera costruzione. Soprattutto vogliamo occuparci prima di tutto della zona dell’ex imbottigliamento che sarà il front office dell’ingresso delle Terme al cui interno troveremo studi medici, la medicina sportiva ed anche percorsi vascolari di medicina sportiva e fisioterapia, oltre ad alcune stazioni relative a quelle termali. Un grande contenitore al cui interno saranno presenti servizi che serviranno a decongestionare la struttura dell’ex Hotel Santa Lucia dove attualmente sono ospitati studi medici, medicina sportiva e fisioterapia”.
Il fine della procedura è quello di favorire la consultazione di operatori economici in modo non vincolante per l'amministrazione. La manifestazione d'interesse ha l'unico scopo di comunicare la disponibilità ad essere invitati a presentare l'offerta.
“Il nostro obiettivo è chiaramente quello di riqualificare l’intera area – sottolinea il presidente del CdA dell’ASSM Stefano Gobbi - attraverso un progetto che, presentato ormai da diversi anni, sta finalmente vedendo la luce, considerato che la manifestazione di interesse costituisce la prima pietra dell’intera costruzione. Soprattutto vogliamo occuparci prima di tutto della zona dell’ex imbottigliamento che sarà il front office dell’ingresso delle Terme al cui interno troveremo studi medici, la medicina sportiva ed anche percorsi vascolari di medicina sportiva e fisioterapia, oltre ad alcune stazioni relative a quelle termali. Un grande contenitore al cui interno saranno presenti servizi che serviranno a decongestionare la struttura dell’ex Hotel Santa Lucia dove attualmente sono ospitati studi medici, medicina sportiva e fisioterapia”.
f.u.
