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Si è reso necessario l'intervento dell'eliambulanza, atterrata allo Stadio della Vittoria di Tolentino, per il trasporto all'ospedale regionale di Torrette di un uomo di 68 anni che, per cause in corso di accertamento, mentre viaggiava in sella alla proria bici è andato a sbattere contro una pianta. Caduto a terra l'anziano ha riportato traumi per i quali i sanitari del 118, intervenuti sul posto, hanno allertato l'eliambulanza per il trasporto al nosocomio regionale dove il sessantottenne si trova ricoverato fortunatamente non in pericolo di vita.

f.u.
Oltre 29 mila euro per promuovere l’attività sportiva a scuola. Beneficiari sono sei dei sette Licei scientifici a indirizzo sportivo delle Marche che hanno partecipato al bando 2020 della Regione che mira a valorizzare l’attività di questi istituti. In collaborazione con i Comitati regionali delle federazioni, attueranno percorsi formativi attraverso il potenziamento delle discipline sportive svolte a scuola.

Tra i beneficiari anche l'Istituto Costanza Varano di Camerino con il progetto “Analisi e studio di vari sport: atletica leggera, individuali e di squadra” finanziato per 6 mila euro.

Soddisfatto il Dirigente scolastico Francesco Rosati per l'approvazione di questo progetto utile agli studenti.

“Tra gli obiettivi perseguiti c’è quello della valorizzazione del ruolo sociale, culturale ed economico dello sport”, evidenzia Giorgia Latini assessore all’Istruzione e Sport.

Il bando rientra nel programma annuale di promozione dello sport e delle attività motorio-ricreative.

Il Piano del 2020 intende favorire anche la realizzazione di progetti “plastic free” per sensibilizzare gli studenti sulla grave emergenza ambientale rappresentata dall’inquinamento da plastica.

Alla scadenza del bando (30 gennaio 2021), sono arrivate sei domande, tutte ammesse. I progetti andranno realizzati durante l’anno scolastico in corso e rendicontati entro agosto 2021. Il contributo concesso copre il 70% della spesa, fino a un massimo di seimila euro. 







Non si arresta l'allargamento dei contagi da Covid 19 nel comune di Treia, già duramente colpito nella prima fase della pandemia, con i casi che sono quasi triplicati in appena una settimana. Per questo l'amministrazione comunale, tramite il vice sindaco David Buschittari rinnova l'invito alla prudenza.

"Avevamo nel nostro territorio una situazione relativamente tranquilla nel momento in cui il presidente Acquaroli decise l'ingresso in zona rossa della provincia di Macerata, con sole 10 persone positive al Covid - le sue parole - Purtroppo oggi i numeri sono quasi triplicati, con 70 persone attualmente in isolamento domiciliare di cui 29 positivi al Coronavirus. Per questo rinnoviamo l'appello ai cittadini di uscire di casa, anche all'interno del proprio comune, soltanto per lavoro, salute e necessità e di tenere duro nei prossimi giorni, almeno fino a quando, con la campagna vaccinale in atto, la situazione non rientri nella quasi normalità".

f.u.
Inizia l'iter per la progettazione e ricostruzione del palazzo comunale di Tolentino.
L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato l’importo per la realizzazione dell'intervento pari a 6 milioni e 200 mila euro.


Il sindaco e la giunta hanno approvato il Documento Preliminare alla Progettazione (DPP) oltre a definire i criteri, le modalità ed i tempi da rispettare.

"Questa approvazione - si legge nella nota del Comune - consente di indire la procedura di gara per l’individuazione del soggetto a cui affidare la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva, esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, risultando verificata la carenza in organico di personale che possa, nei tempi programmati per l’intervento, riuscire contestualmente a svolgere le funzioni di istituto, e per la necessità di affidare l’incarico a professionalità aventi le competenze e qualificazioni specialistiche necessarie e che abbiano consolidata esperienza.

Con lo stesso atto - aggiungono - è stata approvata anche la documentazione presentata all’USR – Marche per la verifica di Congruità dell’Importo Richiesto che prevede l’importo complessivo dell’intervento, come detto, pari a 6 milioni e 200 mila euro".

GS





Incarico per il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli all'interno della Commissione Finanza di Anci Marche che è  presieduta dal primo cittadino di Porto Sant'Elpidio Nazareno Franchellucci.
Tapanelli si occuperà della sezione Finanza locale e bilancio. Si è tenuta in modalità telematica la riunione d'insediamento  di questa compagine tecnica che riveste un ruolo centrale e di estrema importanza.
" Un momento di grande soddisfazione per un piccolo comune per una piccola realtà come Sefro- commenta la nomina Pietro Tapanelli- . Sono onorato di far parte di una delle commissioni tecniche dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani per la regione Marche poichè in questo modo, anche noi come piccoli comuni possiamo portare richieste e proposte che provengono  dal mondo dell'entroterra.  L'Anci- aggiunge -  è una realtà molto importante. Attraverso questo organismo nazionale dei comuni italiani le esigenze delle varie realtà comunali del Paese vengono portate sul tavolo del Governo e accade molto spesso che vengano ascoltate e accolte.  Nel nostro piccolo anche noi dunque daremo il massimo e faremo quello che c'è da fare per la tutela delle aree interne".
Significativa la nomina del sindaco di Sefro anche in rappresentanza dei comprensori delle Alte valli del Potenza e del Chienti. 
 " Di sicuro- sottolinea Tapanelli-  porterò avanti quelle che sono le richieste, le istanze e le battaglie che l'Alta Valle del Potenza e l'Alta Valle del Chienti stanno facendo.  Mi metto anche a disposizione come punto di riferimento per le due Unioni montane che insistono appunto su queste due vallate per avere maggiore peso anche politico, come collettore di un territorio che insiste su queste due aste fluviali". 

c.c.
"Si dimetta". È ciò che chiede il gruppo di minoranza Per Matelica al sindaco Massimo Baldini, dopo
la chiusura dell'ospedale cittadino, a seguito di tre casi positivi riscontrati tra gli ospiti delle case di riposo trasferite a Matelica dopo il sisma da Pieve Torina e Castelsantangelo sul Nera.

"Gli ospiti positivi - ha detto il sindaco -  sono stati trasferiti in altra struttura idonea fuori comune.
Tutti i rimanenti ospiti sono sottoposti ad un monitoraggio continuo.
È stata quindi disposta, in via cautelativa, la chiusura dell'ospedale, fino a quando tutta la struttura non sarà messa in sicurezza".

Un fatto che non  andato già alla minoranza che condanna le decisioni prese dall'amministrazione: "Ci sono contagi nella casa di riposo di Pieve Torina, che dal 2016 è ospitata nel nostro nosocomio, con elevato rischio di contagio per tutti i degenti di quella struttura.
L’ospedale è chiuso, gli ambulatori chiusi, il laboratorio prelievi chiuso, nessuno può entrare per questo motivo.
Ma la soluzione era chiara e a portata di mano - dicono - , il sindaco Baldini doveva fare un’ordinanza con cui si doveva sgomberare la Casa di Riposo di Pieve Torina, comune che nel frattempo ha ricostruito la struttura per la degenza degli anziani e che con minimi lavori può ospitarli in pochissimi giorni, anzi praticamente subito.
Dopo di che bisognava sanificare l’ospedale e aprire il prima possibile tutti i servizi alla cittadinanza. Non si possono togliere servizi essenziali ai cittadini":

GS


"Chi inquina paga" è questa la richiesta del consigliere di minoranza di Ussita, Guido Rossi, contenuta in una mozione sulle tariffe della TARI.

A rispondere è l'assessore al Bilancio, Valentina Bravi: "La mozione è meritevole di interesse e approfondimenti - dice - . Vanno sicuramente riviste alcune formule della mozione presentata in quanto contengono degli errori a richiami normativi ed ai relativi ambiti di applicazione, ma è sicuramente un lavoro che abbiamo avviato anche con il progetto di raccolta differenziata.
Da novembre scorso, con la prima redazione dei piani del Cosmari, stiamo lavorando proprio a questo e stiamo cercando di trovare la soluzione più equa per tutti, che non vada a discriminare una fascia di utenza, piuttosto che un'altra".


GS


"Ma veramente il PD pensa che la Regione Marche nasconda i vaccini?"
Non si è fatta attendere la risposta di Elena Leonardi, Presidente IV Commissione Sanità e Politiche Sociali, alla denuncia dei dem sul numero dei vacciti dichiarati dalla Regione che sarebbe diverso da quello fornito dal Servizio Sanitario.

"Sembrerebbe una barzelletta ben raccontata - commenta il consigliere FdI - se non fosse che a dirla siano l’ex vicepresidente della Regione, Anna Casini e l’ex presidente del consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo. Due politici che dovrebbero avere a cuore i marchigiani soprattutto in un momento così drammatico e invece passano le giornate a denigrare l’operato della giunta regionale, a lanciare inutili allarmismi e a fare continua becera propaganda politica sulla pandemia. Al PD Marche estraneo da se stesso sfugge che i dati sui vaccini sono comunicati quotidianamente e pubblicamente dal Governo di cui loro stessi fanno parte. Dovrebbero anche sapere che le dosi dei vaccini vengono consegnate con la scorta e che esistono dei protocolli stringenti per la fornitura e la conservazione".

Elena Leonardi spiega, quindi, la causa della discrepanza: "Le dosi totali effettivamente consegnata alla Regione Marche dalla struttura commissariale sono 176.810, come riportato nella tabella del Governo, ma gli uffici nella risposta hanno conteggiato le dosi non sulla base delle dosi indicate sul foglietto illustrativo dei vaccini, ma sulla base della massima sfruttabilità, ingenerando inevitabilmente un dato maggiorato rispetto a quello reale e confermato dal Governo. Anzi, le Marche sono una delle Regioni migliori a livello nazionale dal punto di vista della somministrazione dei vaccini".

Infine l'affondo all'opposizione: "Il PD si metta a fare una opposizione costruttiva e la smetta di speculare su ogni cosa, oggi sulla pelle di chi aspetta il proprio turno per la vaccinazione, e domani chissà". 

GS
“Le bugie hanno le gambe corte”. Questo il commento quasi unanime dell’opposizione dopo che i consiglieri regionali Antonio Mastrovincenzo e Anna Casini hanno chiesto l'accesso agli atti relativi alla campagna vaccinali in atto anche nelle Marche.

Qualcosa non torna rispetto a quanto comunicato dall’assessorato alla sanità secondo cui alla data del 10 marzo erano 176.810 le dosi vaccinali consegnate alla Regione, di cui 155.014 quelle somministrate, per una percentuale dell’87,7%.

“La Giunta regionale continua a fare propaganda e a raccontare bugie ai marchigiani – l’unanime commento che filtra dai banchi dell’opposizione – Dall’accesso agli risulta, infatti, che le dosi di vaccino consegnate alle Marche sono 211.740 e non 176.810 come riportato pubblicamente dalla Giunta. Al tempo stesso le dosi somministrate sono 146.317 contro le 155.014 dichiarate. Mancano così all’appello 35.000 dosi con cui potevano essere vaccinate persone anziane e fragili e il totale delle dosi inutilizzate sarebbe quindi pari a 65mila. Il rapporto tra dosi somministrate e dosi consegnate scenderebbe vertiginosamente dall’87,7% dichiarato dall’assessore Saltamartini al preoccupante 69,1%.

Qualcuno – la richiesta dopo la denuncia - dovrà prendersi la responsabilità di aver fornito al Ministero dati totalmente differenti e di aver raccontato un’altra storia ai marchigiani che invece meritano maggiore trasparenza e rispetto”.

dati

f.u.

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