Radioc1inBlu

Vandali in azione lungo il sentiero ciclo pedonale che conduce alla Valle dei Grilli.
"Neanche il lockdown ha fermato l’azione devastatrice di chi non sembra avere altro da fare che prendersela con l’ambiente - denuncia l'Unione Montana Potenza Esino Musone - .  Panchine danneggiate, segnaletica divelta e distrutta, scritte sulla cartellonistica, una stella di David tracciata con un pennarello indelebile sopra la bandiera europea simbolo dell’Unione chissà con quale significato. E poi rifiuti abbandonati, vetri rotti vicino alle panchine in legno dalle quali qualcuno sembra essersi divertito a staccare alcune assi.

Alcuni scritte lasciati sui cartelloni danneggiati - si legge nella nota dell'ente - potrebbero aiutare a risalire agli autori degli atti vandalici che potrebbero aver agito diversi giorni fa visto che con le restrizioni imposte dalla pandemia in teoria non ci si potrebbe muovere molto, anche all’interno del territorio comunale".

L’accaduto è stato comunque segnalato all’autorità. L’area verde è gestita dall’Unione Montana Potenza Esino Musone. Il presidente, Matteo Cicconi, ha lanciato un appello alla responsabilità e al rispetto dell’ambiente oltre che della cosa pubblica.

"Troppo spesso le nostre aree verdi, le riserve, i parchi e i giardini delle nostre città e dei nostri paesi- ha detto -  sono teatro di piccoli e grandi episodi di inciviltà di cui a farne le spese sono le nostre stesse comunità".

GS
113 evasori e 236 partite I.V.A. inattive segnalate per la chiusura.

Questo il bilancio dell'attività investigativa portata a termine dai finanzieri di Porto Recanati all'Hotel House per il monitoraggio e controllo delle partite I.V.A. insistenti nel complesso.

Nel dettaglio, le Fiamme Gialle recanatesi hanno posto sotto la lente d’ingrandimento ben 437 posizioni afferenti altrettante partite I.V.A., facendo emergere una serie ragguardevole di irregolarità, sia formali che sostanziali, maturate in un contesto – quello dell’Hotel House – caratterizzato da una significativa dinamicità dei flussi di arrivo e partenza di immigrati che, però, negli ultimi due anni ha subito un sostanziale rallentamento, verosimilmente proprio per effetto, anche, dei reiterati controlli messi in campo dal Corpo che, con un’azione costante, incisiva e capillare, ha indotto a regolarizzare molte di tali posizioni fiscali dei soggetti residenti/alloggiati nel condominio e ha rimosso definitivamente situazioni di irregolarità, il tutto con un rilevante effetto deterrente che ha scoraggiato il reiterarsi di condotte illecite, quali la fittizia apertura di partite I.V.A. strumentali al conseguimento di benefici non spettanti, come, appunto, quello dell’ottenimento del permesso di soggiorno.

La verifica delle singole posizioni fiscali ha portato, in particolare, alla scoperta di 113 evasori totali, alla cessazione d’ufficio di 236 partite I.V.A. poiché di fatto totalmente inattive, al ricongiungimento del domicilio fiscale di 89 partite I.V.A. con l’effettivo luogo di esercizio dell’attività, alla denuncia 3 persone per il reato di immigrazione clandestina e di un soggetto per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.









Nelle casse del piccolo comune di Montecavallo arriva un cospicuo finanziamento per interventi relativi ai dissesti idrogeologici. È di 990mila euro la somma ottenuta dal piccolo centro dell'entroterra.
" Abbiamo fatto domanda e ci è stata concessa questo consistente finanziamento che servirà alla messa in sicurezza delle strade comunali - spiega il sindaco Pietro Cecoli-. A breve dunque inizieremo la progettazione. Tutto sommato è una bella cifra, ossigeno per i piccoli centri che altrimenti faticano ad esistere.  Come piccolo comune sotto i 1000 abitanti - aggiunge il sindaco- per il 2021 abbiamo ricevuto anche un ulteriore  finanziamento di 81mila euro per la messa in sicurezza e l'efficientamento energetico. Di conseguenza stiamo per appaltare i lavori che vedranno per tutte le frazioni la sostituzione dell'illuminazione pubblica classica con i LED.  Così facendo risparmieremo energia, otterremo a livello ambientale minori emissioni inquinanti e rimarranno anche più soldii nelle casse comunali. Speriamo che si possa proseguire sulla strada della concretezza che serve a tutti noi per alimentare speranza. Positivo il fatto che i governi di qualsiasi colore abbiano pensato a sostenere i piccoli comuni , non solo quelli sotto i mille abitanti ma anche quelli fino a 5000. Certo è che per noi che siamo molto più piccoli il significato di questo aiuto ha un valore maggiore. È ossigeno per le casse comunali e rappresenta la garanzia che determinati lavori vengano fatti; non ci fossero questi finanziamenti, tutto resterebbe sulla carta o a livello di mera programmazione". 
Primo passo in avanti per la proposta di legge a salvaguardia del tribunale di Camerino che era stata depositata dal vice presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui.
E’ stata portata in Commissione Affari Istituzionali, presieduta dal consigliere Renzo Marinelli.

“Per il momento - dice Marinelli - è stata approvata in Commissione. Riguarda la possibilità di riaprire il Tribunale di Camerino. Contiene un accordo per il quale la Regione si farebbe carico di alcuni costi come quelli della manutenzione e della custodia della struttura. E’ passata all’unanimità e tra circa venti giorni dovrebbe passare in consiglio regionale.

Dopo questo passaggio la proposta arriverà alla Camera. Ci abbiamo lavorato per diverse sedute - spiega - perchè l’intento era quello di avere l’unanimità affinchè si potesse ottenere un atto più pesante da presentare al Parlamento.

Ci siamo riusciti - dice - e l’augurio è che, una volta approvata in consiglio regionale, le Camere la prendano in considerazione e si possa riaprire il tribunale di Camerino. Si tratta di un punto di riferimento per il territorio: un segno di rinascita e volontà di ripartire da parte di questi luoghi. Coinvolgere tutte le forze politiche significa che tutti riconoscono il peso della questione a livello territoriale. Ma è sicuramente un valore aggiunto per quando sarà portata alle Camere”.

GS
Aperte le selezioni per la 25^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU), uno dei più importanti concorsi internazionali per solisti jazz, fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz.

Ci sarà tempo sino al 16 maggio per iscriversi attraverso l’invio dei materiali richiesti dal bando scaricabile sul sito del Premio (www.premiomassimourbani.com). Il premio è aperto a tutti gli strumenti musicali, voce compresa.

Data la pandemia in corso, il format itinerante adottato negli ultimi anni è stato sospeso e permane solo la finale del 26 e 27 giugno Camerino presso la Rocca dei Borgia dove verranno decretati i vincitori dell’edizione.

A presiedere la giuria tecnica della 25^ edizione sarà il sassofonista romano Stefano Di Battista mentre ad accompagnare i finalisti ci sarà il trio composto da Andrea Rea al piano, Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria. Alla giuria tecnica che avrà il compito di decretare il vincitore premiato con la registrazione, promozione e distribuzione di un disco proprio, si aggiunge poi, il Premio Nuovo IMAIE consistente in un tour di 8 concerti, le borse di studio di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School e, come di consueto, quella critica composta dai giornalisti delle maggiori testate jazz nazionali e di alcuni importanti festival.

Il Premio ormai non ha bisogno di presentazioni. Nomi del calibro di Francesco Cafiso, Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Max Ionata, Dino Rubino, Julian Oliver Mazzariello, Alessandro Lanzoni e numerosissimi altri sono saliti alla ribalta proprio dopo l’incoronazione a vincitori, segno questo dell’assoluto livello della competizione e del suo prestigio.

c.c.
Interessa anche Macerata l'operazione internazionale dei Carabinieri che dalle prime luci dell’alba sta impegnando i militari del Comando Provinciale di Roma, coadiuvati dai colleghi dell’Arma competenti per territorio, nelle province di Roma, Brescia, Modena, Genova (Rapallo), Parma, Reggio Calabria (Cittanova) e appunto Macerata. All'estero sono interessate la Germania (città di Kothen) e  l' Albania (Valona). I Carabinieri stanno dando esecuzione a un’ordinanza, emessa dal GIP del Tribunale di Roma su richiesta della competente Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone il carcere per 55 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di appartenere a tre distinte associazioni, finalizzate al traffico illecito di sostanza stupefacente, di produzione traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, di falsità per induzione in errore del pubblico ufficiale. Si tratta di 52 uomini e 3 donne, 27 cittadini albanesi, 23 nigeriani, 4 italiani e 1 gambiano.

Le indagini, svolte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli, hanno consentito di accertare che la prima associazione di estrazione albanese importava ingenti quantitativi di sostanza stupefacente del tipo marijuana direttamente da Valona (Albania), poi smistata, grazie all’alleanza con le organizzazioni criminali di matrice nigeriana, in ambito nazionale ed europeo, con un sistema collaudato ed efficiente che si avvaleva di mezzi di trasporto quali treni e autobus.

c.c.
Dramma a Tolentino dove nel tardo pomeriggio di oggi è stato ritrovato senza vita, nella sua abitazione di viale Bruno Buozzi, un 48enne.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco ed i sanitari del 118 che, una volta entrati nell'appartamento, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo, avvenuto da tempo: secondo l'ispezione cadaverica, infatti, l'uomo sarebbe morto non meno di 30 giorni fa. L'ultima volta che è stato visto in vita risale a fine gennaio scorso.
In serata la macabra scoperta: il 48enne è stato trovato riverso a terra, nel bagno della sua abitazione.  Un malore improvviso gli è stato fatale.

(Servizio aggiornato)





Le Marche continuano a colorarsi di rosso. Dopo Ancona e Macerata anche le provincie di Pesaro - Urbino e Fermo da mercoledì 10 saranno zona rossa. La decisione è stata presa dal Governatore Francesco Acquaroli, che ha firmato la relativa ordinanza, alla luce delle analisi settimanali dell’andamento epidemiologico regionale, con i dati che indicano un forte incremento di casi anche nelle province di Pesaro - Urbino e di Fermo, che mostrano una tendenza di crescita molto elevata.

Trend contrario, invece, nella provincia di Ascoli Piceno dove si registra un lieve calo di contagi.

Al momento la scadenza del provvedimento è fissata a domenica 14, come già previsto per le zone rosse di Ancona e Macerata. Nei territori delle due province si applicano, dunque, le misure di contenimento del contagio previste dal decreto del presidente del Consiglio di ministri del 2 marzo 2021. La nuova ordinanza, come prevedono le norme nazionali, prescrive l’utilizzo dell’autocertificazione per gli spostamenti giustificati e di necessità. La firma è avvenuta dopo un confronto della Sanità con le autorità e gli enti locali.

f.u.
La Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte si propone dal 1961 con lo storico concorso, con mostre personali e rievocative. A partire dalla edizione del 2013, l’Amministrazione Comunale di Tolentino ne ha affidato la Direzione Artistica al Prof. Evio Hermas Ercoli e ha realizzato il “Festival dell’Umorismo” in co-organizzazione con l’associazione culturale “Popsophia”, attivando con quest'ultima una convenzione triennale disciplinante lo svolgimento del Festival, individuando nei Servizi culturali, turistici e del tempo libero del Comune di Tolentino la struttura referente per il coordinamento operativo con l’Associazione Culturale “Popsophia”.

E’ stato quindi sviluppato il progetto BIUMOR, nello spirito della “Biennale tutti gli anni, Biennale tutto l'anno”, proposto dalla Direzione artistica e fatto proprio dall'Amministrazione comunale. Con l'edizione del 2021, la trentunesima, l’Amministrazione Comunale intende proseguire il rapporto di collaborazione con entrambi.

“Ci stiamo organizzando e a fine mese uscirà il tema di questa nuova Biennale e contemporaneamente anche il concorso internazionale, che avrà un tema ugualmente intrigante a quello di 2 anni fa per poi vedere la selezione delle opere a novembre e la premiazione dei vari vincitori. “ Parole dell’assessore alla cultura Silvia Tatò.

“Sempre a novembre avremo gli spettacoli di Popsophia anche quelli a tema della Biennale che vedremo come poter fare se in presenza o in streaming come abbiamo fatto quest'anno causa pandemia. Ci siamo organizzati nel giro di brevissimo tempo, grazie alle abilità del direttore artistico Hermas Ercoli e Lucrezia Ercoli, a realizzare un format che è stato molto apprezzato e ha visto la diffusione del festival anche in tante altre regioni sia del nord che del centro Italia. Abbiamo avuto tantissimi visitatori e spettatori e speriamo quest'anno di poterlo riproporre innanzitutto in presenza, se appunto le condizioni della pandemia ce lo permetteranno, e quindi di tornare, come abbiamo fatto due anni fa, a popolare il centro storico di Tolentino prevedendo appunto lo svolgimento degli spettacoli nel nostro splendido teatro Vaccaj e i pomeriggi culturali presso il Politeama.” L’Amministrazione comunale di Tolentino ha stabilito che il progetto BiumorPopsophia – 31ma Biennale internazionale dell'Umorismo nell'arte può essere finanziato con una spesa complessiva di € 60.000,00.

B.O.





Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi interviene in merito alla nota di Tolentino Popolare che sostiene che la spesa di 150 mila euro per l’evento del Premio Ravera sia eccesiva.

Il Sindaco si rivolge direttamente all’ex assessore alla cultura Alessandro Massi: “Ci sia permesso precisare che quando era in Giunta, il loro rappresentante non ha mai avuto nulla da obbiettare o da proporre in riferimento a tale manifestazione che ormai è riconosciuta a livello nazionale come uno dei migliori omaggi alla storia della musica leggera italiana. A conferma dell’ottima organizzazione e della qualità dell’evento, solo per citarne uno, la partecipazione di molti protagonisti della kermesse tolentinate all’edizione di quest’anno del Festival di Sanremo, sia come partecipanti che come ospiti.

Ci piace sottolineare inoltre doverosamente per onestà intellettuale e chiarezza, doti queste sconosciute a questo articolo “paglia e fieno”, che il Premio Ravera avrà splendidamente corso se non ci saranno impedimenti covid 19 e che almeno un terzo del costo previsto, come sempre, verrà ammortizzato dagli sponsor consueti e nuovi che ringraziamo fin d’ora.”

Queste le parole del primo cittadino tolentinate che prosegue: “Stiano pur tranquilli gli esponenti di Tolentino Popolare che ci preoccupiamo quotidianamente,come dimostriamo in maniera concreta della situazione delle nostre famiglie purtroppo in difficoltà e per quanto riguarda gli altri eventi, pur promuovendo un importante appuntamento come il Premio Ravera, la nostra Amministrazione comunale si è distinta per la varietà delle proposte e per il numero delle iniziative promosse durante tutto l’anno. E pandemia permettendo sarà così anche per questo 2021. I nostri investimenti sono continui anche nelle opere pubbliche, dalle strade agli impianti sportivi, tutti sistemati di recente, alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi pubblici.”

Pezzanesi prosegue nella nota, rispondendo in parte anche all’associazione Città in Comune, preoccupata per la sorte dei testi della Biblioteca Filelfica chiusa per il sisma: “Riguardo alla Biblioteca Filelfica, in attesa di avviare il restauro, opera su cui stiamo lavorando, abbiamo aperto recentemente la Sala Lettura, uno spazio a disposizione degli studenti e di tutti coloro che vogliono consultare un libro.”

Il Sindaco poi cita anche gli attacchi verso la Pro Loco cittadina, difendendone l’operato: “Basta anche “sparare” sulla Pro Loco TCT, una associazione che continuamente dimostra tutte le proprie capacità organizzative, sia a fianco dell’Amministrazione che dell’intera Comunità tolentinate e i cui conti sono assolutamente a posto.”

Concludendo la nota Giuseppe Pezzanesi si rivolge nuovamente ad Alessandro Massi: ”La ripartenza, crediamo che possa prendere spunto anche e soprattutto da grandi eventi come il Premio Ravera che se sarà possibile vivrà un’altra edizione coinvolgente e capace di emozionare il pubblico delle grandi occasioni, offrendo spunti di rilancio anche per le nostre attività commerciali, oltre ad offrire un momento di puro divertimento per tutti i cittadini, italiani e non. Che non si fa e non si dice quando non ci si rassegna alla perdita di potere e si è disposti a qualsiasi cosa per riaverlo, rinnegando anche il proprio precedente operato. Cosa ci può essere peggiore di questo?”

B.O.

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