Radioc1inBlu
Un incendio, fortunatamente di non vaste dimensioni, ha interessato il bosco che circonda l'area del crossodromo di San Pacifico a San Severino Marche. Immediato l'allarme sul posto si sono recate diverse squadre dei vigili del fuoco, che sono riuscite a domare le fiamme le cui cause sono al vaglio dei tecnici dei pompieri. Intervenuta anche la Polizia locale settempedana, i Carabinieri della locale stazione e una pattuglia dei Carabinieri Forestali, con l'intera zona che è stata interdetta alla circolazione veicolare per tutto il tempo necessario alle operazioni di spegnimento. Ancora da quantificare i danni.



f.u.



f.u.
Prende forma a Camerino “il Quartiere delle associazioni” progetto promosso dall’associazione IoNonCrollo, nata per volontà di un gruppo di giovani all’indomani del sisma del 2016. Sta per essere infatti completata nella sua struttura in legno la prima delle due costruzioni da 150 metri quadri ognuna, più spazio esterno, il cui obiettivo finale è di far ritrovare una sede alle tante associazioni cittadine rimaste orfane dei loro locali in centro e favorire l’aggregazione degli abitanti dei nuovi spazi residenziali delle zone Sae dell’area San Paolo- Fonte san Venanzio- Le Cortine. I lavori stanno attualmente procedendo con grande velocità nella struttura che si appresta ad essere divisa in sei stanze per le attività delle associazioni cittadine. Partirà da dopo ferragosto invece la costruzione della seconda struttura con funzione di centro polifunzionale. Progettista dell’opera e direttrice dei lavori è l’ingegnere Erika Gatti, volontaria di IoNonCrollo. Accolti dal presidente dell’associazione Claudio Cingolani, il sindaco di Camerino Sandro Sborgia e il consigliere comunale Riccardo Pennesi hanno compiuto questa mattina un sopralluogo nel cantiere felicitandosi per la celerità dell’esecuzione. Un traguardo atteso da tempo per tutti i volontari di IoNonCrollo che hanno condiviso l’obiettivo con tutte le forze dell’associazionismo locale e con il concreto sostegno del comune.

“Siamo felicissimi di iniziare in questo modo l’estate- afferma il presidente Claudio Cingolani- . Abbiamo iniziato a montare la struttura che ospiterà le sedi delle associazioni e, appena ferragosto, secondo programma si dovrebbe cominciare a mettere mano a quella polifunzionale. Entro la fine dell’estate, mese più mese meno, saranno dunque pronte e complete per le finiture interne. È per noi una grande gioia vedere finalmente lavorare sul cantiere e guardare una struttura montata - continua Cingolani-. È la realizzazione di un sogno che stavamo portando avanti da tempo. È questa la concreta materializzazione del lavoro compiuto sin qui, del grande impegno che ci hanno messo sia i volontari di IoNonCrollo, sia le altre associazioni che hanno partecipato alla raccolta fondi”. La sala polifunzionale che sorgerà vicinissima alla struttura che consentirà la ripresa del fermento associativo camerte, sarà uno spazio di socializzazione a disposizione di tutti e, in special modo, potrà fungere da riferimento e da circolo ricreativo per gli abitanti delle Sae.
“Simbolo di queste strutture è proprio l’aggregazione, il ritrovarsi insieme di una comunità nelle occasioni più disparate per sentirsi attivi e socializzare di nuovo - ha detto il sindaco Sandro Sborgia -. Bisogna rendere merito all’associazione IoNonCrollo per gli sforzi che hanno compiuto e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo “Quartiere delle associazioni” che ha potuto godere del sostegno di tante donazioni. È questo un altro luogo che guarda alla città e che speriamo possa essere il segno di una ricostruzione che si avvii a diventare sempre più intensa così da consentirci di rientrare il prima possibile nel cuore della nostra città e soprattutto nelle nostre case. Faccio i complimenti a tutti coloro i quali hanno reso possibile questa realtà di un altro spazio a disposizione, visto che ancora ne abbiamo molto pochi- ha concluso Sborgia- Non possiamo che esprimere dunque gioia per questo ulteriore bellissimo segnale”. Soddisfazione nelle stesse parole dell’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli: “ Sin dal primo giorno abbiamo dato tutto quel che potevamo in termini di disponibilità a questa importante associazione cittadina che, nata subito dopo il sisma ha fatto grandi cose e continua ad impegnarsi su molti fronti - ha dichiarato Fanelli -. Non poteva dunque che esserci la totale disponibilità dell’amministrazione. Abbiamo messo a disposizione di questo progetto di IoNonCrollo le migliori aree di nostra proprietà, cercando di sveltire in ogni modo per quella che era la parte pubblica nelk rilascio di tutti i permessi necessari e finalmente questo importante progetto sta prendendo forma. Non possiamo che essere davvero soddisfatti sia di questi bravissimi giovani dell’associazione, sia del concretizzarsi di questa opera”
c.c..

“Siamo felicissimi di iniziare in questo modo l’estate- afferma il presidente Claudio Cingolani- . Abbiamo iniziato a montare la struttura che ospiterà le sedi delle associazioni e, appena ferragosto, secondo programma si dovrebbe cominciare a mettere mano a quella polifunzionale. Entro la fine dell’estate, mese più mese meno, saranno dunque pronte e complete per le finiture interne. È per noi una grande gioia vedere finalmente lavorare sul cantiere e guardare una struttura montata - continua Cingolani-. È la realizzazione di un sogno che stavamo portando avanti da tempo. È questa la concreta materializzazione del lavoro compiuto sin qui, del grande impegno che ci hanno messo sia i volontari di IoNonCrollo, sia le altre associazioni che hanno partecipato alla raccolta fondi”. La sala polifunzionale che sorgerà vicinissima alla struttura che consentirà la ripresa del fermento associativo camerte, sarà uno spazio di socializzazione a disposizione di tutti e, in special modo, potrà fungere da riferimento e da circolo ricreativo per gli abitanti delle Sae.
“Simbolo di queste strutture è proprio l’aggregazione, il ritrovarsi insieme di una comunità nelle occasioni più disparate per sentirsi attivi e socializzare di nuovo - ha detto il sindaco Sandro Sborgia -. Bisogna rendere merito all’associazione IoNonCrollo per gli sforzi che hanno compiuto e a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo “Quartiere delle associazioni” che ha potuto godere del sostegno di tante donazioni. È questo un altro luogo che guarda alla città e che speriamo possa essere il segno di una ricostruzione che si avvii a diventare sempre più intensa così da consentirci di rientrare il prima possibile nel cuore della nostra città e soprattutto nelle nostre case. Faccio i complimenti a tutti coloro i quali hanno reso possibile questa realtà di un altro spazio a disposizione, visto che ancora ne abbiamo molto pochi- ha concluso Sborgia- Non possiamo che esprimere dunque gioia per questo ulteriore bellissimo segnale”. Soddisfazione nelle stesse parole dell’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli: “ Sin dal primo giorno abbiamo dato tutto quel che potevamo in termini di disponibilità a questa importante associazione cittadina che, nata subito dopo il sisma ha fatto grandi cose e continua ad impegnarsi su molti fronti - ha dichiarato Fanelli -. Non poteva dunque che esserci la totale disponibilità dell’amministrazione. Abbiamo messo a disposizione di questo progetto di IoNonCrollo le migliori aree di nostra proprietà, cercando di sveltire in ogni modo per quella che era la parte pubblica nelk rilascio di tutti i permessi necessari e finalmente questo importante progetto sta prendendo forma. Non possiamo che essere davvero soddisfatti sia di questi bravissimi giovani dell’associazione, sia del concretizzarsi di questa opera”
c.c..
"Niente allarimismi, le Marche restano in zona bianca". Un intervento categorico quello del presidente della regione Francesco Acquaroli, che smentisce le notizie che si stanno diffondendo secondo cui nella mappa pubblicata dal Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie le Marche sarebbero una regione in zona rossa.
"Resto fortemente perplesso dalla diffusione di certe informazioni che rischiano di creare un enorme danno economico in piena estate - dichiara il Governatore - Le Marche al momento, seppure con un numero di contagi in aumento rispetto alle settimane passate, sono anche fuori dal rischio zona gialla. Infatti, con i nuovi parametri, per entrare in zona gialla occorre avere il 10% di ricoveri in terapia intensiva e il 15% in area medica, mentre nella nostra regione, secondo l’ultima valutazione ministeriale datata ieri, ci assegnano il 2% di ricoveri in terapia intensiva e il 3% di ricoverati in area medica, con un tasso di incidenza sotto la media nazionale. Figuriamoci la zona rossa. Non possiamo prevedere cosa accadrà nel prossimo periodo, ma ad oggi i dati sono chiari e collocano le Marche in zona bianca".
"Resto fortemente perplesso dalla diffusione di certe informazioni che rischiano di creare un enorme danno economico in piena estate - dichiara il Governatore - Le Marche al momento, seppure con un numero di contagi in aumento rispetto alle settimane passate, sono anche fuori dal rischio zona gialla. Infatti, con i nuovi parametri, per entrare in zona gialla occorre avere il 10% di ricoveri in terapia intensiva e il 15% in area medica, mentre nella nostra regione, secondo l’ultima valutazione ministeriale datata ieri, ci assegnano il 2% di ricoveri in terapia intensiva e il 3% di ricoverati in area medica, con un tasso di incidenza sotto la media nazionale. Figuriamoci la zona rossa. Non possiamo prevedere cosa accadrà nel prossimo periodo, ma ad oggi i dati sono chiari e collocano le Marche in zona bianca".
I giardini della Rocca Borgesca di Camerino possono vantare da oggi la presenza di un utile e molto atteso servizio. Inaugurato questa mattina il chioschetto -bar. Presenti a festeggiare il nuovo inizio di Serena Ceriscioli e del suo staff, il sindaco Sandro Sborgia, la vicesindaco e assessore alle attività produttive e bilancio Lucia Jajani e il consigliere comunale Riccardo Pennesi. Con un piccolo brindisi beneaugurante si è dato dunque il via ufficiale all'attività della doppia struttura in legno che è stata posizionata sulla piattaforma in cemento, a margine del grande prato, proprio di fronte all'ex convento di San Pietro in Muralto. Una bella novità che vale ad imprimere un ulteriore segnale di ripresa al commercio e alla valorizzazione di uno dei luoghi più amati e frequentati della città ducale.

Con un'esperienza pluriennale nel settore bar-ristorazione, grazie al Pop Cafè, attività della quale è titolare in località Le Mosse, Serena Ceriscioli aggiunge dunque un capitolo nuovo al suo lavoro.
"È un'idea che avevamo già maturato da tempo e in questo senso ci eravamo mossi con una richiesta al sindaco proprio con l'intenzione di offrire un servizio in più alle famiglie desiderose di stare all'aperto reduci dal lungo periodo segregate in casa - dichiara Serena-. Per varie vicissitudini il tutto non si era potuto concretizzare, ma oggi possiamo dire di avercela fatta. Saremo aperti il mattino dalle ore 10 e con la possibilità di trovare colazioni, aperitivi e qualcosa di fresco e veloce per il pranzo come panini, tramezzini, insalatone. Dopo una piccola pausa di chiusura, riapriremo nel pomeriggio alle ore 16.00 nell'ora in cui i giardini di solito si ripopolano di bambini e ragazzi ed è allora che troveranno al "chioschetto" gelati, pizza, merende e dolciumi. Continueremo dunque ad essere aperti fino a sera, accogliendo i clienti con aperitivi, long drinks e, condizioni meteo permettendo, musica dal vivo ed altre attrattive.
Spero che questo progetto possa essere ben gradito- conclude -. Noi ce la mettiamo sempre tutta per offrire qualcosa alla collettività, ai turisti, a chi rimane a Camerino e a coloro che sono semplicemente di passaggio".

Dalle difficoltà del sisma, dal peso ulteriore di un lungo periodo di fermo imposto dalla pandemia, si esce con la voglia di fare per la città: è questa la testimonianza della determinazione e del coraggio che animano la filosofia di lavoro di Serena Ceriscioli, giovane commerciante, sempre pronta a percorrere strade inesplorate e a cogliere stimoli nuovi.

"Siamo contenti di essere riusciti finalmente a installare questo punto di ritrovo e ristoro, qui nel meravigioso spazio della Rocca- afferma il sindaco Sandro Sborgia-. Con questa novità, se ne avranno voglia, tutte le persone che verranno potranno trovare qualcosa da consumare. Una struttura che vale sicuramente ad abbellire e a rendere maggiormente accogliente un posto che noi tutti amiamo; famiglie con bambini al seguito potranno trovare una bibita o una piccola merenda da consumare e, siamo certi che un servizio come questo servirà a far sì che la Rocca risulti ancora più frequentata".
Tavoli e attrezzature da esterno dalle quali comodamente sostare per la consumazione, completano i punti ristoro al banco delle due casette, E già nel primissimo giorno di apertura, in molti, hanno voluto da subito approfittare della novità.
"Se questo progetto ha potuto realizzarsi - sottolinea Sborgia - è innanzitutto per merito dell'assessore e vice sindaco Lucia Jajani che si è tanto adoperata. A lei vanno i miei ringraziamenti, estesi al consigliere Pennesi e a quanti hanno prestato la loro opera e il loro materiale lavoro. Siamo davvero soddisfatti dell'esito raggiunto per un'iniziativa sulla quale abbiamo fortemente puntato. Come si ricorderà, si era anche provato a mettere a bando i locali del mastio, e, per via delle problematiche legate al Covid, quell'operazione è andata deserta. L'obiettivo era quello di riuscire a dare in qualche modo un segnale anche di tipo economico alla città. Finalmente ci siamo riusciti. Credo che questo progetto possa trovare il favore dei camerinesi e di quanti verranno a trovarci e a visitare questo meraviglioso posto la cui bellezza va conservata, curata e valorizzata- conclude il primo cittadino-. Complimentìi dunque a Serena che ha deciso di investire in questa direzione. A lei auguro che la nuova attività possa essere redditizia e l'auspicio è che altri commercianti possano magari essere invogliati a fare altrettanto un domani nei paraggi. Abbiamo una città bellissima e un territorio meraviglioso su cui noi tutti insieme dobbiamo assolutamente puntare".
c.c.

Con un'esperienza pluriennale nel settore bar-ristorazione, grazie al Pop Cafè, attività della quale è titolare in località Le Mosse, Serena Ceriscioli aggiunge dunque un capitolo nuovo al suo lavoro.
"È un'idea che avevamo già maturato da tempo e in questo senso ci eravamo mossi con una richiesta al sindaco proprio con l'intenzione di offrire un servizio in più alle famiglie desiderose di stare all'aperto reduci dal lungo periodo segregate in casa - dichiara Serena-. Per varie vicissitudini il tutto non si era potuto concretizzare, ma oggi possiamo dire di avercela fatta. Saremo aperti il mattino dalle ore 10 e con la possibilità di trovare colazioni, aperitivi e qualcosa di fresco e veloce per il pranzo come panini, tramezzini, insalatone. Dopo una piccola pausa di chiusura, riapriremo nel pomeriggio alle ore 16.00 nell'ora in cui i giardini di solito si ripopolano di bambini e ragazzi ed è allora che troveranno al "chioschetto" gelati, pizza, merende e dolciumi. Continueremo dunque ad essere aperti fino a sera, accogliendo i clienti con aperitivi, long drinks e, condizioni meteo permettendo, musica dal vivo ed altre attrattive.
Spero che questo progetto possa essere ben gradito- conclude -. Noi ce la mettiamo sempre tutta per offrire qualcosa alla collettività, ai turisti, a chi rimane a Camerino e a coloro che sono semplicemente di passaggio".

Dalle difficoltà del sisma, dal peso ulteriore di un lungo periodo di fermo imposto dalla pandemia, si esce con la voglia di fare per la città: è questa la testimonianza della determinazione e del coraggio che animano la filosofia di lavoro di Serena Ceriscioli, giovane commerciante, sempre pronta a percorrere strade inesplorate e a cogliere stimoli nuovi.

"Siamo contenti di essere riusciti finalmente a installare questo punto di ritrovo e ristoro, qui nel meravigioso spazio della Rocca- afferma il sindaco Sandro Sborgia-. Con questa novità, se ne avranno voglia, tutte le persone che verranno potranno trovare qualcosa da consumare. Una struttura che vale sicuramente ad abbellire e a rendere maggiormente accogliente un posto che noi tutti amiamo; famiglie con bambini al seguito potranno trovare una bibita o una piccola merenda da consumare e, siamo certi che un servizio come questo servirà a far sì che la Rocca risulti ancora più frequentata".
Tavoli e attrezzature da esterno dalle quali comodamente sostare per la consumazione, completano i punti ristoro al banco delle due casette, E già nel primissimo giorno di apertura, in molti, hanno voluto da subito approfittare della novità.
"Se questo progetto ha potuto realizzarsi - sottolinea Sborgia - è innanzitutto per merito dell'assessore e vice sindaco Lucia Jajani che si è tanto adoperata. A lei vanno i miei ringraziamenti, estesi al consigliere Pennesi e a quanti hanno prestato la loro opera e il loro materiale lavoro. Siamo davvero soddisfatti dell'esito raggiunto per un'iniziativa sulla quale abbiamo fortemente puntato. Come si ricorderà, si era anche provato a mettere a bando i locali del mastio, e, per via delle problematiche legate al Covid, quell'operazione è andata deserta. L'obiettivo era quello di riuscire a dare in qualche modo un segnale anche di tipo economico alla città. Finalmente ci siamo riusciti. Credo che questo progetto possa trovare il favore dei camerinesi e di quanti verranno a trovarci e a visitare questo meraviglioso posto la cui bellezza va conservata, curata e valorizzata- conclude il primo cittadino-. Complimentìi dunque a Serena che ha deciso di investire in questa direzione. A lei auguro che la nuova attività possa essere redditizia e l'auspicio è che altri commercianti possano magari essere invogliati a fare altrettanto un domani nei paraggi. Abbiamo una città bellissima e un territorio meraviglioso su cui noi tutti insieme dobbiamo assolutamente puntare".
c.c.
Un vasto incendio si è sviluppato nelle campagne circostanti Jesi, nella zona di via Onorato. Le fiamme hanno avuto probabilmente origine da alcune sterpaglie e complice anche il vento si sono rapidamente propagate ad un'ampia area di vegetazione.
Sul posto al lavoro quattro squadre dei vigili del fuoco del distaccamento jesino, che hanno richiesto l'intervento di un Canadair per spegnere l'incendio. Nella zona, considerata la vastità del rogo, operano anche un elicottero dei vigili del fuoco e un altro elicottero del servizio Anti Incendio Boschivo.
Ore di lavoro per circoscrevere le fiamme, che si sono avvicinate alle abitazioni, e solo il lavoro delle squadre impegnate a terra ha evitato che le case venissiro coinvolte dal rogo.



Sul posto al lavoro quattro squadre dei vigili del fuoco del distaccamento jesino, che hanno richiesto l'intervento di un Canadair per spegnere l'incendio. Nella zona, considerata la vastità del rogo, operano anche un elicottero dei vigili del fuoco e un altro elicottero del servizio Anti Incendio Boschivo.
Ore di lavoro per circoscrevere le fiamme, che si sono avvicinate alle abitazioni, e solo il lavoro delle squadre impegnate a terra ha evitato che le case venissiro coinvolte dal rogo.



Giardini "Lennon", Città in Comune: "L'amministrazione tenga conto delle indagini sugli alberi"
05 Ago 2021
Il movimento politico Città in Comune di Tolentino torna sulla questione dell'abbattimento degli alberi dei giardini J. Lennon della città.
L'obiettibo è quello di informare i cittadini sull'esito dell'indagine botanico vegetazionale svolta dal dottor La Sorda in seguito alla determina dirigenziale dei lavori pubblici dell'8 giugno scorso.
"Il 23 giugno - scrive l'associazione in una nota - il tecnico incaricato ha presentato la relazione definitiva in cui si certifica lo stato di salute dei 16 alberi oggetto dell'abbattimento. Dal 21 luglio, sul sito del Comune di Tolentino, si può visionare tutta la documentazione.
Leggendo le conclusioni di questo studio si può facilmente capire che, tra tutti gli alberi presenti nel parco, esiste una dinamica molto significativa di interazione, ciò comporta che l'abbattimento di un solo albero potrebbe pregiudicare anche la vigoria degli alberi vicini, inoltre i lavori di sbancamento o scavi effettuati in prossimità di individui arborei, anche se limitati al primo metro di terreno, possono causare danni importanti alle radici con gravi conseguenze sulla salute e sulla vitalità delle piante stesse. La relazione si conclude certificando che su 16 alberi 6 hanno una scarsa o mediocre vigoria, 9 una discreta condizione generale ed 1 una buona salute".
Da questi referti l'auspicio di Città in Comune che l'analisi venga presa in considerazione: "Ci auguriamo - scrivono - che l'amministrazione tenga ben presente le indicazioni fornite da questa indagine ed adotti le migliori soluzioni a salvaguardia del verde e degli alberi. La vicenda in ogni modo impone due riflessioni. La prima è che evidentemente la precedente autorizzazione all'abbattimento concessa dell'Unione Montana dei Monti Azzurri è stata rilasciata senza i dovuti approfondimenti del caso. La seconda, più squisitamente politica è che se si è proceduto ad una ulteriore analisi da parte di un botanico è senza dubbio grazie ai molti cittadini che hanno dimostrato dubbi e contrarietà in merito all'abbattimento di quegli alberi. Quando si taglia un albero dovremmo tutti sentire il peso di una perdita, se poi questo avviene perchè di quell'albero abbiamo avuto poca cura, con capitozzature e potature che ne abbiamo provocato la morte, l'indignazione è ancora più profonda. I cittadini di Tolentino hanno ancora voglia di godere dell'ombra e dei benefici di tutti gli alberi, è quindi auspicabile - conclude la nota - che l'amministrazione ne sia consapevole quando assume certe decisioni".
GS
L'obiettibo è quello di informare i cittadini sull'esito dell'indagine botanico vegetazionale svolta dal dottor La Sorda in seguito alla determina dirigenziale dei lavori pubblici dell'8 giugno scorso.
"Il 23 giugno - scrive l'associazione in una nota - il tecnico incaricato ha presentato la relazione definitiva in cui si certifica lo stato di salute dei 16 alberi oggetto dell'abbattimento. Dal 21 luglio, sul sito del Comune di Tolentino, si può visionare tutta la documentazione.
Leggendo le conclusioni di questo studio si può facilmente capire che, tra tutti gli alberi presenti nel parco, esiste una dinamica molto significativa di interazione, ciò comporta che l'abbattimento di un solo albero potrebbe pregiudicare anche la vigoria degli alberi vicini, inoltre i lavori di sbancamento o scavi effettuati in prossimità di individui arborei, anche se limitati al primo metro di terreno, possono causare danni importanti alle radici con gravi conseguenze sulla salute e sulla vitalità delle piante stesse. La relazione si conclude certificando che su 16 alberi 6 hanno una scarsa o mediocre vigoria, 9 una discreta condizione generale ed 1 una buona salute".
Da questi referti l'auspicio di Città in Comune che l'analisi venga presa in considerazione: "Ci auguriamo - scrivono - che l'amministrazione tenga ben presente le indicazioni fornite da questa indagine ed adotti le migliori soluzioni a salvaguardia del verde e degli alberi. La vicenda in ogni modo impone due riflessioni. La prima è che evidentemente la precedente autorizzazione all'abbattimento concessa dell'Unione Montana dei Monti Azzurri è stata rilasciata senza i dovuti approfondimenti del caso. La seconda, più squisitamente politica è che se si è proceduto ad una ulteriore analisi da parte di un botanico è senza dubbio grazie ai molti cittadini che hanno dimostrato dubbi e contrarietà in merito all'abbattimento di quegli alberi. Quando si taglia un albero dovremmo tutti sentire il peso di una perdita, se poi questo avviene perchè di quell'albero abbiamo avuto poca cura, con capitozzature e potature che ne abbiamo provocato la morte, l'indignazione è ancora più profonda. I cittadini di Tolentino hanno ancora voglia di godere dell'ombra e dei benefici di tutti gli alberi, è quindi auspicabile - conclude la nota - che l'amministrazione ne sia consapevole quando assume certe decisioni".
GS
Incidente sul lavoro nel pomeriggio in un cantiere a San Severino Marche, dove un carpentiere, per cause in corso di accertamento, ha riportato un infortunio mentre lavorava su un impalcatura, dalla quale è caduto. Soccorso dai colleghi il carpentiere ha raggiunto autonomamente il punto di primo intervento dell'ospedale settempedano per essere curato. I sanitari del pronto soccorso, viste però le ferite riportate dall'uomo, hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza che ha provveduto al trasporto del ferito all'ospedale di Torrette.
f.u.
f.u.
Tolentino: polemica in Forza Italia. Scorcella e Ceselli "attaccano" i fuoriusciti dal partito
04 Ago 2021
“Probabilmente è la prima volta nella storia della politica in cui arrivano dimissioni perché un partito si rafforza”. Così Luca Scorcella e Carmelo Ceselli, i due consiglieri comunali di Tolentino che nell’assise cittadina hanno ricostituito il gruppo di Forza Italia, commentano l’uscita dal partito del commissario cittadino Daniele Pinciaroli, del responsabile Dipartimento Sanità Marche Stefano Gobbi e del vice coordinatore provinciale di Macerata Alessia Pupo.
Scoppiata, dunque, la polemica in seno al partito forzista tolentinate, con i due consiglieri che forniscono alcune precisazioni.
“La prima – si legge in una nota - riguarda l'affermazione dell'ex commissario comunale Pinciaroli il quale dichiara di non essere stato portato preventivamente a conoscenza della volontà di ricostituire il gruppo consiliare. Ciò non risponde affatto alla realtà dei fatti. Il commissario è stato più volte informato di questa volontà, di cui ha parlato, fra l'altro, in privato anche con il consigliere Scorcella. Ciò che, invece, è assolutamente vero è che dallo scorso 22 febbraio, data del suo insediamento, l'ex commissario comunale Pinciaroli non ha mai convocato una riunione o un incontro dove eventualmente affrontare la questione e cercare di risolverla”.
In ordine poi alle esternazioni di Stefano Gobbi, secondo cui "gli avvenimenti di Tolentino sono stati una inclusione forzata, senza alcuna condivisione, anzi calata dall'alto" Scorcella e Ceselli rincarano la dose: “Forse il dottor Gobbi si riferisce a quando anche iscritti e dirigenti locali di Forza Italia hanno letto solo sul giornale della sua nomina a responsabile Sanità Marche del partito e poi alla nomina a commissario comunale di Daniele Pinciaroli. Entrambi, fra l'altro, fino a quel momento neanche iscritti al partito.. Quale condivisione c'è stata in queste nomine? C'è, però, una differenza. Per noi, ogni ingresso nel partito ha rappresentato un valore aggiunto, un tassello ulteriore nel percorso di crescita che ci siamo posti come obiettivo. Ma, soprattutto, noi abbiamo la consapevolezza che in un partito, come in una azienda o in una squadra di calcio, esistono delle gerarchie che vanno rispettate. E, quando non ci si trova di fronte a situazioni clamorose e disdicevoli, le decisioni di chi ha certamente più esperienza e capacità manageriali vanno rispettate. Eventualmente si discutono all'interno, per cercare soluzioni quanto più condivise. Solo in questo caso specifico si è voluti andare per forza allo scontro, per motivi che non conosciamo e che francamente neanche ci interessano”.
“Crediamo che chi prende le decisioni, al contrario di ciò che affermano i dimissionari, conosce molto bene questo territorio – concludono i due consiglieri azzurri - Dopo l'insediamento come commissario regionale del sottosegretario Francesco Battistoni, il nostro partito ha letteralmente cambiato marcia. Era un partito allo sbando, quasi scomparso elettoralmente. Oggi abbiamo un partito vivo, dinamico, giovane, capace di esprimere la terza carica istituzionale della Regione Marche, capace di esprimere in provincia di Macerata il più alto quoziente di voti delle Marche. Oggi abbiamo delle guide capaci e competenti, grazie alle quali possiamo programmare adeguatamente e con fiducia il futuro. Chi dice che non vuole scontri e attacchi personali e poi convoca conferenze stampa per scontri e attacchi personali, evidentemente non voleva il bene del partito. Ma su una cosa i dimissionari hanno ragione: gli elettori sanno perfettamente ciò che è accaduto. E fra qualche mese si capirà chi ha lavorato per tenere il centrodestra unito e chi invece ne voleva la frammentazione (e il conseguente tracollo a Tolentino)”.
Scoppiata, dunque, la polemica in seno al partito forzista tolentinate, con i due consiglieri che forniscono alcune precisazioni.
“La prima – si legge in una nota - riguarda l'affermazione dell'ex commissario comunale Pinciaroli il quale dichiara di non essere stato portato preventivamente a conoscenza della volontà di ricostituire il gruppo consiliare. Ciò non risponde affatto alla realtà dei fatti. Il commissario è stato più volte informato di questa volontà, di cui ha parlato, fra l'altro, in privato anche con il consigliere Scorcella. Ciò che, invece, è assolutamente vero è che dallo scorso 22 febbraio, data del suo insediamento, l'ex commissario comunale Pinciaroli non ha mai convocato una riunione o un incontro dove eventualmente affrontare la questione e cercare di risolverla”.
In ordine poi alle esternazioni di Stefano Gobbi, secondo cui "gli avvenimenti di Tolentino sono stati una inclusione forzata, senza alcuna condivisione, anzi calata dall'alto" Scorcella e Ceselli rincarano la dose: “Forse il dottor Gobbi si riferisce a quando anche iscritti e dirigenti locali di Forza Italia hanno letto solo sul giornale della sua nomina a responsabile Sanità Marche del partito e poi alla nomina a commissario comunale di Daniele Pinciaroli. Entrambi, fra l'altro, fino a quel momento neanche iscritti al partito.. Quale condivisione c'è stata in queste nomine? C'è, però, una differenza. Per noi, ogni ingresso nel partito ha rappresentato un valore aggiunto, un tassello ulteriore nel percorso di crescita che ci siamo posti come obiettivo. Ma, soprattutto, noi abbiamo la consapevolezza che in un partito, come in una azienda o in una squadra di calcio, esistono delle gerarchie che vanno rispettate. E, quando non ci si trova di fronte a situazioni clamorose e disdicevoli, le decisioni di chi ha certamente più esperienza e capacità manageriali vanno rispettate. Eventualmente si discutono all'interno, per cercare soluzioni quanto più condivise. Solo in questo caso specifico si è voluti andare per forza allo scontro, per motivi che non conosciamo e che francamente neanche ci interessano”.
“Crediamo che chi prende le decisioni, al contrario di ciò che affermano i dimissionari, conosce molto bene questo territorio – concludono i due consiglieri azzurri - Dopo l'insediamento come commissario regionale del sottosegretario Francesco Battistoni, il nostro partito ha letteralmente cambiato marcia. Era un partito allo sbando, quasi scomparso elettoralmente. Oggi abbiamo un partito vivo, dinamico, giovane, capace di esprimere la terza carica istituzionale della Regione Marche, capace di esprimere in provincia di Macerata il più alto quoziente di voti delle Marche. Oggi abbiamo delle guide capaci e competenti, grazie alle quali possiamo programmare adeguatamente e con fiducia il futuro. Chi dice che non vuole scontri e attacchi personali e poi convoca conferenze stampa per scontri e attacchi personali, evidentemente non voleva il bene del partito. Ma su una cosa i dimissionari hanno ragione: gli elettori sanno perfettamente ciò che è accaduto. E fra qualche mese si capirà chi ha lavorato per tenere il centrodestra unito e chi invece ne voleva la frammentazione (e il conseguente tracollo a Tolentino)”.
Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, è il nuovo presidente del Consmari. Pezzanesi, eletto all’unanimità dall’Assemblea dei Soci del consorzio, succede a Ciurlanti. Nel nuovo consiglio di amministrazione entrano Giuseppe Giampaoli (vice presidente), Elena Maria Sacchi, Silvia Sbriccoli ed Emanuele Pierantoni.
“Siamo chiamati a guardare al futuro facendo un lavoro di squadra, fatto in sinergia anche perchè Cosmari è chiamato a giocare partite sempre più importanti – ha detto in assemblea il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica - Dobbiamo riconoscere che ricoprire un ruolo come quello del Presidente di Cosmari non è certamente facile, ci vuole grande coraggio, senso di responsabilità e spirito di sacrificio e quindi abbiamo pensato ad un sindaco, quale figura migliore per rappresentare un territorio. Per questi motivi abbiamo pensato a Giuseppe Pezzanesi quale Presidente e a Giuseppe Giampaoli quale Vicepresidente”.
Dopo il passaggio di consegne tra Ciurlanti e il nuovo Presidente, la seduta è proseguita con i ringraziamenti di Pezzanesi che ha indicato nel gioco di squadra lo spirito che animerà la nuova governance del Cosmari, dove ogni decisione sarà condivisa con tutti i sindaci.
Nominati anche i componenti dell’Organo di Controllo: Stefano Belardinelli, già presidente nei precedenti anni, Francesca Zeppillo e Umberto Massei, nominato nuovo Presidente. Nominati anche i supplenti Federica Santa Lucia e Alberto Borroni.
Infine sono stati nominati il Presidente e il Vicepresidente del Comitato per l’attuazione del controllo analogo congiunto. All’unanimità sono stati eletti quale Presidente Franco Capponi (Sindaco di Treia) e quale vicepresidente Vanda Broglia (Sindaco di Sant’Angelo in Pontano).
Fabio Ubaldi
“Siamo chiamati a guardare al futuro facendo un lavoro di squadra, fatto in sinergia anche perchè Cosmari è chiamato a giocare partite sempre più importanti – ha detto in assemblea il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica - Dobbiamo riconoscere che ricoprire un ruolo come quello del Presidente di Cosmari non è certamente facile, ci vuole grande coraggio, senso di responsabilità e spirito di sacrificio e quindi abbiamo pensato ad un sindaco, quale figura migliore per rappresentare un territorio. Per questi motivi abbiamo pensato a Giuseppe Pezzanesi quale Presidente e a Giuseppe Giampaoli quale Vicepresidente”.
Dopo il passaggio di consegne tra Ciurlanti e il nuovo Presidente, la seduta è proseguita con i ringraziamenti di Pezzanesi che ha indicato nel gioco di squadra lo spirito che animerà la nuova governance del Cosmari, dove ogni decisione sarà condivisa con tutti i sindaci.
Nominati anche i componenti dell’Organo di Controllo: Stefano Belardinelli, già presidente nei precedenti anni, Francesca Zeppillo e Umberto Massei, nominato nuovo Presidente. Nominati anche i supplenti Federica Santa Lucia e Alberto Borroni.
Infine sono stati nominati il Presidente e il Vicepresidente del Comitato per l’attuazione del controllo analogo congiunto. All’unanimità sono stati eletti quale Presidente Franco Capponi (Sindaco di Treia) e quale vicepresidente Vanda Broglia (Sindaco di Sant’Angelo in Pontano).
Fabio Ubaldi
L'assessore Castelli nominato nella Cabina di regia per il rilancio delle zone terremotate
04 Ago 2021
E’ l’assessore alla Ricostruzione e al Bilancio Guido Castelli il rappresentante scelto dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni-Province-Comuni nell’ambito della Cabina di regia per il rilancio turistico, culturale ed economico dei territori colpiti dal sisma.
La Cabina di regia, istituita nel 2019, ha il compito di definire il programma di sviluppo volto ad assicurare, nell’ambito dei territori colpiti dagli eventi sismici, effetti positivi di lungo periodo attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali, produttive e professionali endogene, le ricadute occupazionali dirette e indirette nonché l’incremento dell’offerta di beni e servizi connessi al benessere dei cittadini.
“La ricostruzione fisica dei nostri borghi – afferma Castelli – non ha senso se non è abbinata al rilancio economico e sociale del territorio. Essere presenti nella Cabina di regia è dunque particolarmente importante perché ci consente di presidiare tutti gli aspetti connessi alla ricostruzione”.
La Cabina di regia, istituita nel 2019, ha il compito di definire il programma di sviluppo volto ad assicurare, nell’ambito dei territori colpiti dagli eventi sismici, effetti positivi di lungo periodo attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali, produttive e professionali endogene, le ricadute occupazionali dirette e indirette nonché l’incremento dell’offerta di beni e servizi connessi al benessere dei cittadini.
“La ricostruzione fisica dei nostri borghi – afferma Castelli – non ha senso se non è abbinata al rilancio economico e sociale del territorio. Essere presenti nella Cabina di regia è dunque particolarmente importante perché ci consente di presidiare tutti gli aspetti connessi alla ricostruzione”.
f.u.
