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"Senza la stima e la fiducia reciproca non si può costruire niente". Così Milena Bellomaria nel rassegnare le dimissioni da Consigliere comunale dopo essere stata eletta due anni fa a Matelica nella lista della maggioranza.
Con una lettera da lei firmata, Milena Bellomaria, medico ospedaliero a Fabriano, ha annunciato il suo ritiro dalla carica per motivi personali. Insieme ai ringraziamenti rivolti a tutti i cittadini che l'hanno votata, comunica la fine della sua esperienza in seno al consiglio comunale e la decadenza anche dalla nomina a presidente della IV commissione sanità e servizi sociali, nonché la nomina da assessore all'Unione Montana. A ricoprire ora il ruolo d'assessore in seno all'Unione Montana Potenza Esino Musone, sarà Alessio Micucci, primo dei non eletti della lista "Matelica Futura".
Di una decisione maturata dopo attenta riflessione, Milena Bellomaria ha spiegato i motivi in un lungo post sui social:
"Ho rassegnato le dimissioni da Consigliere Comunale.- afferma- senza la stima e la fiducia reciproca non si può costruire niente. Mi scuso con i cittadini che hanno creduto in me e mi hanno accordato la loro preferenza nella cabina elettorale; proprio per loro in questi anni ho lavorato senza mai tirarmi indietro, ho dedicato tempo, energia ed entusiasmo a questa amministrazione comunale, ho cercato sempre di essere presente e ho collaborato con tutti i componenti della giunta più che potevo.
Oramai,- continua Bellomaria- non ci sono più i presupposti e non posso fare altro che ritirarmi.
Con grande rammarico lascio l’Unione Montana Potenza - Esino- Musone, dove mi sono trovata in perfetta sintonia e credo fermamente che il nostro entroterra sia pieno di risorse che vadano potenziate, protette e amministrate.
Ho creduto con tutta me stessa nel progetto di questa amministrazione ma alcune vicende personali mi impediscono ora di continuare"
c.c.
Con una lettera da lei firmata, Milena Bellomaria, medico ospedaliero a Fabriano, ha annunciato il suo ritiro dalla carica per motivi personali. Insieme ai ringraziamenti rivolti a tutti i cittadini che l'hanno votata, comunica la fine della sua esperienza in seno al consiglio comunale e la decadenza anche dalla nomina a presidente della IV commissione sanità e servizi sociali, nonché la nomina da assessore all'Unione Montana. A ricoprire ora il ruolo d'assessore in seno all'Unione Montana Potenza Esino Musone, sarà Alessio Micucci, primo dei non eletti della lista "Matelica Futura".
Di una decisione maturata dopo attenta riflessione, Milena Bellomaria ha spiegato i motivi in un lungo post sui social:
"Ho rassegnato le dimissioni da Consigliere Comunale.- afferma- senza la stima e la fiducia reciproca non si può costruire niente. Mi scuso con i cittadini che hanno creduto in me e mi hanno accordato la loro preferenza nella cabina elettorale; proprio per loro in questi anni ho lavorato senza mai tirarmi indietro, ho dedicato tempo, energia ed entusiasmo a questa amministrazione comunale, ho cercato sempre di essere presente e ho collaborato con tutti i componenti della giunta più che potevo.
Oramai,- continua Bellomaria- non ci sono più i presupposti e non posso fare altro che ritirarmi.
Con grande rammarico lascio l’Unione Montana Potenza - Esino- Musone, dove mi sono trovata in perfetta sintonia e credo fermamente che il nostro entroterra sia pieno di risorse che vadano potenziate, protette e amministrate.
Ho creduto con tutta me stessa nel progetto di questa amministrazione ma alcune vicende personali mi impediscono ora di continuare"
c.c.
Grande successo per la seconda edizione del Ginesio fest diretto da Milena Mancini e Vinicio Marchioni.
In migliaia hanno partecipato, alle masterclass, gli incontri, le letture, i laboratori per l’infanzia e per gli adolescenti e agli spettacoli che si sono alternate in diversi luoghi del borgo. Alla manifestazione sono intervenuti numerosi professionisti della scena come Sonia Bergamasco, Maria Grazia Calandrone, Gino Castaldo, Carrozzerie Orfeo, Michele Mele, Gabriele Di Luca, Fausto Malcovati, Linda Dalisi, Letizia Russo, Roberto Latini, Vittorio Salmoni, Francesca Merloni, Katia Ippaso, Marco Bonini. Tutti gli appuntamenti sono stati presentati dalla conduttrice televisiva e radiofonica Carolina di Domenico.
Il 25 agosto, nella splendida cornice di piazza Alberico Gentili si è tenuta la serata conclusiva, curata dal regista Giampiero Solari, con la consegna del Premio San Ginesio all’arte dell’attore a Carolina Rosi e Michele di Mauro, assegnato da una giuria presieduta da Remo Girone e composta da Rodolfo di Giammarco, Lucia Mascino, Francesca Merloni e Giampiero Solari. Subito dopo la cerimonia di premiazione la compagnia ResExtensa ha portato in scena una spettacolare performance di danza aerea realizzata site specific per San Ginesio.
in foto Carolina Di Domenico e il sindaco Giuliano Ciabocco

"Si è appena conclusa la seconda edizione del "Ginesio Fest" che posso definire straordinaria per la sua riuscita – commenta il Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco – Abbiamo trascorso cinque giorni pieni di impegni insieme a persone che hanno voluto dare un contributo importante per la crescita di questa manifestazione che caratterizzerà San Ginesio e lo hanno fatto con professionalità, competenza e disponibilità verso il pubblico che ha partecipato alle numerose iniziative. Tra gli obiettivi principali del festival c’è stato fin dall’inizio quello di coinvolgere tutta la cittadinanza e mi sembra di poter affermare con soddisfazione che siamo riusciti in questo nostro intento.
Il mio grazie va prima di tutto a Isabella Parrucci, direttrice generale della manifestazione, che con professionalità, impegno e passione ha sin dall’inizio seguito il progetto contribuendo in modo determinante alla sua realizzazione. La mia gratitudine va poi a tutta la giuria del premio San Ginesio e al grande Remo Girone per l’affetto e la disponibilità, a Milena Mancini e Vinicio Marchioni per l'immane lavoro svolto, Vera Vaiano che ha curato la sezione infanzia e adolescenza e ai tantissimi collaboratori che hanno gestito egregiamente tutte le situazioni, soprattutto ai ragazzi che si sono prodigati giorno e notte per non fare mancare nulla lavorando senza sosta all’accoglienza e alla mensa, ai dipendenti comunali (cuoche, operai, polizia locale) che hanno dimostrato una grande collaborazione, alla Regione Marche che ha creduto nel progetto ed a tutti coloro che lo hanno sostenuto. Un grazie particolare a tutti coloro che hanno riempito la piazza di San Ginesio durante i diversi spettacoli. Siamo solo all'inizio di questo splendido viaggio che porterà San Ginesio ad essere "il borgo degli attori.
Nella foto sotto Vinicio Marchioni e Milena Mancini

Il Ginesio Fest si è concluso – dichiarano i direttori artistici Milena Mancini e Vinicio Marchioni – È stata per noi un’occasione di incontro straordinaria, di scambi artistici e umani unici. Desideriamo ringraziare il Comune di San Ginesio che ci ha affidato la direzione di questa manifestazione, la giuria del premio San Ginesio che ci ha sostenuto in questo percorso, lo staff che ha lavorato con impegno e dedizione, gli artisti che hanno accettato l’invito portando la propria testimonianza e le loro performance e gli studenti dell’Accademia Stap Brancaccio che hanno seguito con entusiasmo tutti gli appuntamenti. Ma il nostro grazie più sentito va alla cittadinanza di San Ginesio e a tutto il pubblico che ci ha accolto partecipando attivamente agli appuntamenti con interesse e calore. Ci auguriamo che questa seconda edizione del Ginesio fest sia solo un primo passo per trasformare San Ginesio in un punto di riferimento per la scena teatrale e per le arti performative. Che San Ginesio ci protegga!

c.c.
In migliaia hanno partecipato, alle masterclass, gli incontri, le letture, i laboratori per l’infanzia e per gli adolescenti e agli spettacoli che si sono alternate in diversi luoghi del borgo. Alla manifestazione sono intervenuti numerosi professionisti della scena come Sonia Bergamasco, Maria Grazia Calandrone, Gino Castaldo, Carrozzerie Orfeo, Michele Mele, Gabriele Di Luca, Fausto Malcovati, Linda Dalisi, Letizia Russo, Roberto Latini, Vittorio Salmoni, Francesca Merloni, Katia Ippaso, Marco Bonini. Tutti gli appuntamenti sono stati presentati dalla conduttrice televisiva e radiofonica Carolina di Domenico.
Il 25 agosto, nella splendida cornice di piazza Alberico Gentili si è tenuta la serata conclusiva, curata dal regista Giampiero Solari, con la consegna del Premio San Ginesio all’arte dell’attore a Carolina Rosi e Michele di Mauro, assegnato da una giuria presieduta da Remo Girone e composta da Rodolfo di Giammarco, Lucia Mascino, Francesca Merloni e Giampiero Solari. Subito dopo la cerimonia di premiazione la compagnia ResExtensa ha portato in scena una spettacolare performance di danza aerea realizzata site specific per San Ginesio.
in foto Carolina Di Domenico e il sindaco Giuliano Ciabocco

"Si è appena conclusa la seconda edizione del "Ginesio Fest" che posso definire straordinaria per la sua riuscita – commenta il Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco – Abbiamo trascorso cinque giorni pieni di impegni insieme a persone che hanno voluto dare un contributo importante per la crescita di questa manifestazione che caratterizzerà San Ginesio e lo hanno fatto con professionalità, competenza e disponibilità verso il pubblico che ha partecipato alle numerose iniziative. Tra gli obiettivi principali del festival c’è stato fin dall’inizio quello di coinvolgere tutta la cittadinanza e mi sembra di poter affermare con soddisfazione che siamo riusciti in questo nostro intento.
Il mio grazie va prima di tutto a Isabella Parrucci, direttrice generale della manifestazione, che con professionalità, impegno e passione ha sin dall’inizio seguito il progetto contribuendo in modo determinante alla sua realizzazione. La mia gratitudine va poi a tutta la giuria del premio San Ginesio e al grande Remo Girone per l’affetto e la disponibilità, a Milena Mancini e Vinicio Marchioni per l'immane lavoro svolto, Vera Vaiano che ha curato la sezione infanzia e adolescenza e ai tantissimi collaboratori che hanno gestito egregiamente tutte le situazioni, soprattutto ai ragazzi che si sono prodigati giorno e notte per non fare mancare nulla lavorando senza sosta all’accoglienza e alla mensa, ai dipendenti comunali (cuoche, operai, polizia locale) che hanno dimostrato una grande collaborazione, alla Regione Marche che ha creduto nel progetto ed a tutti coloro che lo hanno sostenuto. Un grazie particolare a tutti coloro che hanno riempito la piazza di San Ginesio durante i diversi spettacoli. Siamo solo all'inizio di questo splendido viaggio che porterà San Ginesio ad essere "il borgo degli attori.
Nella foto sotto Vinicio Marchioni e Milena Mancini

Il Ginesio Fest si è concluso – dichiarano i direttori artistici Milena Mancini e Vinicio Marchioni – È stata per noi un’occasione di incontro straordinaria, di scambi artistici e umani unici. Desideriamo ringraziare il Comune di San Ginesio che ci ha affidato la direzione di questa manifestazione, la giuria del premio San Ginesio che ci ha sostenuto in questo percorso, lo staff che ha lavorato con impegno e dedizione, gli artisti che hanno accettato l’invito portando la propria testimonianza e le loro performance e gli studenti dell’Accademia Stap Brancaccio che hanno seguito con entusiasmo tutti gli appuntamenti. Ma il nostro grazie più sentito va alla cittadinanza di San Ginesio e a tutto il pubblico che ci ha accolto partecipando attivamente agli appuntamenti con interesse e calore. Ci auguriamo che questa seconda edizione del Ginesio fest sia solo un primo passo per trasformare San Ginesio in un punto di riferimento per la scena teatrale e per le arti performative. Che San Ginesio ci protegga!

c.c.
Il secondo ad ufficializzare la candidatura a sindaco per le elezioni di San Severino è Francesco Borioni.
Un nome che era già nell'aria, dopo che Mauro Bompadre, grillino con cui aveva fondato Fabbricasanseverino, aveva fatto un passo indietro annunciando di non voler partecipare alla corsa.
Ma mancava solo l'ufficialità che è arrivata con una nota: "In questi mesi - scrive - ho avuto l’occasione di confrontarmi con partiti e movimenti politici, operatori economici, liberi professionisti, donne e uomini di San Severino e assieme abbiamo analizzato la situazione sociale ed amministrativa. Nell'ambito della campagna di ascolto ho avuto modo di raccogliere gli umori, i progetti, le ambizioni e i sentimenti di preoccupazione, ma anche di riscatto dei Settempedani. Di fronte al sostegno di tanti amici e all’invito dei partiti, forte dell'appoggio della mia squadra che unita non ha mai smesso di sostenermi, ho deciso di continuare a mettere al servizio della comunità la mia passione politica, la mia esperienza ed ho accettato di raccogliere la proposta delle locali forze progressiste, democratiche, ambientaliste e di coesione sociale di essere candidato unitario, a rappresentazione dei civici, movimenti e associazioni che appoggiano e mi auguro appoggeranno questo progetto".
Uno speciale dedicato alle elezioni amministrative sarà pubblicato ne L'Appennino Camerte in uscita domani.
GS
Un nome che era già nell'aria, dopo che Mauro Bompadre, grillino con cui aveva fondato Fabbricasanseverino, aveva fatto un passo indietro annunciando di non voler partecipare alla corsa.
Ma mancava solo l'ufficialità che è arrivata con una nota: "In questi mesi - scrive - ho avuto l’occasione di confrontarmi con partiti e movimenti politici, operatori economici, liberi professionisti, donne e uomini di San Severino e assieme abbiamo analizzato la situazione sociale ed amministrativa. Nell'ambito della campagna di ascolto ho avuto modo di raccogliere gli umori, i progetti, le ambizioni e i sentimenti di preoccupazione, ma anche di riscatto dei Settempedani. Di fronte al sostegno di tanti amici e all’invito dei partiti, forte dell'appoggio della mia squadra che unita non ha mai smesso di sostenermi, ho deciso di continuare a mettere al servizio della comunità la mia passione politica, la mia esperienza ed ho accettato di raccogliere la proposta delle locali forze progressiste, democratiche, ambientaliste e di coesione sociale di essere candidato unitario, a rappresentazione dei civici, movimenti e associazioni che appoggiano e mi auguro appoggeranno questo progetto".
Uno speciale dedicato alle elezioni amministrative sarà pubblicato ne L'Appennino Camerte in uscita domani.
GS
Allarme a Tolentino per il ritrovamento di un proiettile di mortaio durante i lavori di scavo in via Filelfo. L'ordigno, probabilmente un residuato della seconda guerra mondiale è venuto alla luce mentre, come detto, gli operai stavano lavorando nei pressi di un'abitazione. Immediato l'allarme, sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri, gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco che hanno provveduto alla messa in sicurezza della zona e all'evacuazione delle abitazioni e delle vie circostanti fino all'arrivo degli artificieri, subito al lavoro per disinnescare la bomba e per il trasporto nel luogo dove sarà fatta brillare.
Saltamartini: "Settembre mese cruciale per la ripartenza". Il calendario dei camper vaccinali
31 Ago 2021
"Settembre sarà il mese cruciale per la ripartenza". Lo afferma l'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini nel momento in cui l'Asur Marche rende nota la programmazione delle località dove saranno operativi i camper vaccinali in tutta la regione nel mese che inizia. Giorno per giorno, il calendario è suddiviso per comune appartenente alla area vasta di riferimento con le relative fasce orarie.
“Parte un nuovo mese con questo ormai collaudato servizio sanitario – ha rilevato l’assessore Saltamartini - una soluzione che si è rivelata molto utile e apprezzata dai cittadini e che ha dimostrato con il personale sanitario l’abituale efficienza e disponibilità già registrata nei centri vaccinali. Come è intuibile, settembre è un mese cruciale per la ripresa delle attività lavorative e la ripartenza dell’anno scolastico. Contiamo sul senso di responsabilità verso la collettività che i cittadini tutti e anche i giovani hanno già dimostrato nell’avere aderito alla campagna vaccinale in numero notevole e invitiamo a farlo chi vorrà e non lo ha ancora fatto. L’augurio è quindi quello che sempre più marchigiani possano vaccinarsi per concorrere al rilancio dei nostri territori”.
“Parte un nuovo mese con questo ormai collaudato servizio sanitario – ha rilevato l’assessore Saltamartini - una soluzione che si è rivelata molto utile e apprezzata dai cittadini e che ha dimostrato con il personale sanitario l’abituale efficienza e disponibilità già registrata nei centri vaccinali. Come è intuibile, settembre è un mese cruciale per la ripresa delle attività lavorative e la ripartenza dell’anno scolastico. Contiamo sul senso di responsabilità verso la collettività che i cittadini tutti e anche i giovani hanno già dimostrato nell’avere aderito alla campagna vaccinale in numero notevole e invitiamo a farlo chi vorrà e non lo ha ancora fatto. L’augurio è quindi quello che sempre più marchigiani possano vaccinarsi per concorrere al rilancio dei nostri territori”.
Nell'Area Vasta 3 i camper vaccinali saranno nelle seguenti zone evidenziate:


Si avvicina a rapidi passi l'inizio del nuovo anno scolastico e ancora solo il 36,2% della popolazione scolastica marchigiana dai 12 anni in su risulta completamente immunizzato contro il 33,5 della scorsa settimana, percentuale che sale al 61,5% se si considerano però i giovani under 19 che hanno ricevuto almeno la prima dose di siero. A due settimane dall’inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico, la situazione più problematica appare quella della fascia di età dei 12-15enni, immunizzati solo per il 21,2%, mentre più positivo è il dato dei 16-19enni (51,3%).
Al di là dei problemi legati all'andamento dell'epidemia e della campagna vaccinale nel territorio del cratere la scuola è alle prese anche con i problemi relativi allo spopolamento e, di conseguenza, alla difficoltà di mantenere i cosiddetti "numeri" nella formazione delle classi.
"E' assolutamente necessaria un'attenzione particolare dei livelli decisionali - il parere del dirigente scolastico Maurizio Cavallaro, chiamato a dirigere come titolare l'Istituto "Strampelli" di Castelraimondo e quale reggente l'Istituto "Paoletti" di Pieve Torina - Pur tra molte difficoltà nelle nostre scuole siamo riusciti a mantenere buoni livelli di apprendimento, per cui dovremo cercare di integrare le risorse del territorio con le poche disponibilità economiche della scuola".
Parla anche della necessità di apertura reciproca tra scuola e territorio per una stabilizzazione anche dell'organico il preside Cavallaro, a parere del quale occorre puntare su progetti assolutamente innovativi. "Sotto questo profilo - prosegue - il nostro territorio è avvantaggiato per puntare su progetti in materia ambientale grazie alla presenza del Parco, in materia storica grazie alla ricchezza di monumenti che possono diventare veri e propri libri a cielo aperto. Su questo bisogna lavorare in piena sinergia tra amministrazioni comunali, dirigenti scolastici, insegnanti, genitori per ritrovare un forte spirito di collaborazione fra tutti a vantaggio della scuola e del territorio".
f.u.
Al di là dei problemi legati all'andamento dell'epidemia e della campagna vaccinale nel territorio del cratere la scuola è alle prese anche con i problemi relativi allo spopolamento e, di conseguenza, alla difficoltà di mantenere i cosiddetti "numeri" nella formazione delle classi.
"E' assolutamente necessaria un'attenzione particolare dei livelli decisionali - il parere del dirigente scolastico Maurizio Cavallaro, chiamato a dirigere come titolare l'Istituto "Strampelli" di Castelraimondo e quale reggente l'Istituto "Paoletti" di Pieve Torina - Pur tra molte difficoltà nelle nostre scuole siamo riusciti a mantenere buoni livelli di apprendimento, per cui dovremo cercare di integrare le risorse del territorio con le poche disponibilità economiche della scuola".
Parla anche della necessità di apertura reciproca tra scuola e territorio per una stabilizzazione anche dell'organico il preside Cavallaro, a parere del quale occorre puntare su progetti assolutamente innovativi. "Sotto questo profilo - prosegue - il nostro territorio è avvantaggiato per puntare su progetti in materia ambientale grazie alla presenza del Parco, in materia storica grazie alla ricchezza di monumenti che possono diventare veri e propri libri a cielo aperto. Su questo bisogna lavorare in piena sinergia tra amministrazioni comunali, dirigenti scolastici, insegnanti, genitori per ritrovare un forte spirito di collaborazione fra tutti a vantaggio della scuola e del territorio".
f.u.
La preside Maura Ghezzi in pensione dopo 42 anni di servizio. Il grazie dei sindaci del territorio
31 Ago 2021
Dopo 42 anni di servizio va in pensione Maura Ghezzi, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo "G. Leopardi" di Sarnano. In tale occasione i sindaci dei comuni di Gualdo, Giovanni Zavaglini, Monte San Martino, Matteo Pompei, e Penna San Giovanni, Stefano Burocchi, hanno voluto esprimere il loro ringraziamento alla dirigente Ghezzi per il servizio svolto nei loro plessi scolastici.
"Ci uniamo nel ringraziare la Preside per il suo lavoro presso i nostri Istituti, svolto con dedizione, collaborazione ed attenzione all'educazione dei nostri cittadini - scrivono i primi cittadini in una nota a firma congiunta -Nonostante le tante difficoltà vissute insieme negli ultimi anni, dal Sisma del 2016 alla pandemia Covid-19, abbiamo sempre collaborato nell'ottica di migliorare l'offerta formativa nei nostri borghi e dare un futuro migliore ai nostri giovani. Maura ha sempre sostenuto le nostre scuole e a lei va il nostro plauso per l'ottimo lavoro svolto a servizio dei nostri paesi".
Un bilancio assolutamente positivo, quindi, degli anni di lavoro della Dirigente scolastica che ha lasciato un segno nelle Amministrazioni e nelle comunità scolastiche che ha gestito durante il suo mandato da Preside.
"Ci uniamo nel ringraziare la Preside per il suo lavoro presso i nostri Istituti, svolto con dedizione, collaborazione ed attenzione all'educazione dei nostri cittadini - scrivono i primi cittadini in una nota a firma congiunta -Nonostante le tante difficoltà vissute insieme negli ultimi anni, dal Sisma del 2016 alla pandemia Covid-19, abbiamo sempre collaborato nell'ottica di migliorare l'offerta formativa nei nostri borghi e dare un futuro migliore ai nostri giovani. Maura ha sempre sostenuto le nostre scuole e a lei va il nostro plauso per l'ottimo lavoro svolto a servizio dei nostri paesi".
Un bilancio assolutamente positivo, quindi, degli anni di lavoro della Dirigente scolastica che ha lasciato un segno nelle Amministrazioni e nelle comunità scolastiche che ha gestito durante il suo mandato da Preside.
Una vera e propria task force di agenti della Polizia Locale quella messa in campo a Macerata per assicurare il regolare svolgimento, soprattutto riguardo al rispetto delle norme in materia di contenimento del Covid, della festa del patrono San Giuliano. Un’attività di controllo svolta dagli agenti del comando di Macerata a cui si sono uniti i colleghi della Polizia locale di Loreto, Recanati, Montelupone, Corridonia e Fermo.
Soddisfacente il bilancio soprattutto per quanto riguarda le presenze alla tradizionale Fiera di San Giuliano, dove sono state 211 le persone e gli ambulanti a cui è stato controllato il possesso del Green Pass e 706 quelle fermate per l’uso della mascherina, con sole 3 contravvenzioni elevate, una per mancato possesso del Green Pass da parte di un ambulante e due per il mancato uso della mascherina.
I controlli hanno condotto anche alla denuncia di un gruppo di persone che stava creando problemi nella zona della Galleria Luzio e per la cui identificazione si è reso necessario anche l’intervento della Polizia di Stato.
Presenti in città anche il comandante della Polizia Locale di Tolentino Davide Rocchetti con l’unità cinofila e i cani antridroga. Il comandante Rocchetti ha incontrato l’assessore alla sicurezza Paolo Renna per presentare l’attività che stanno organizzando nel loro territorio e gettare le basi per futuri accordi volti a svolgere anche a Macerata un’attività di prevenzione nelle aree pubbliche, nei parchi e nelle zone limitrofe alle scuole.

Soddisfacente il bilancio soprattutto per quanto riguarda le presenze alla tradizionale Fiera di San Giuliano, dove sono state 211 le persone e gli ambulanti a cui è stato controllato il possesso del Green Pass e 706 quelle fermate per l’uso della mascherina, con sole 3 contravvenzioni elevate, una per mancato possesso del Green Pass da parte di un ambulante e due per il mancato uso della mascherina.
I controlli hanno condotto anche alla denuncia di un gruppo di persone che stava creando problemi nella zona della Galleria Luzio e per la cui identificazione si è reso necessario anche l’intervento della Polizia di Stato.
Presenti in città anche il comandante della Polizia Locale di Tolentino Davide Rocchetti con l’unità cinofila e i cani antridroga. Il comandante Rocchetti ha incontrato l’assessore alla sicurezza Paolo Renna per presentare l’attività che stanno organizzando nel loro territorio e gettare le basi per futuri accordi volti a svolgere anche a Macerata un’attività di prevenzione nelle aree pubbliche, nei parchi e nelle zone limitrofe alle scuole.

Partita a due alle prossime elezioni comunali di Castelraimondo dove al candidato Patrizio Leonelli, espressione del centrodestra unito e dell’amministrazione uscente, si contrappone l'alternativa della lista civica “Castelraimondo insieme”, guidata da Costantino Mariani.
Un nome sul quale c'è stata convergenza sin dall'assemblea pubblica che si è tenuta ad inizio agosto. Quella la spinta iniziale che ha convinto Costantino Mariani ad accetare di spendersi per il bene del paese e della comunità.
“La nostra è la seconda lista, in mancanza della quale non ci sarebbe stata neanche un'alternativa all'unica presente – spiega Mariani- : è stato questo il motivo iniziale che mi ha spinto a rendermi disponibile. Con l’andare avanti tuttavia di motivi ne ho scoperti parecchi altri ed hanno contribuito a stimolarmi ulteriormente verso questa prospettiva”.
Mariani si è pertanto messo subito al lavoro per dare impulso alla lista e definire il programma.
“Le nostre priorità - riferisce il candidato- sono quelle tipiche di un governo di buon senso ma anche basato sul sano realismo.
Priorità assoluta è quella della ricostruzione, una prospettiva che non è stata agevolata dal periodo di stallo vissuto dal comune nell'ultimo anno a causa dello scioglimento del consiglio comunale. Questa è sicuramente una priorità, ma non è l'unica naturalmente Primaria è anche la rivitalizzazione economica che va condotta per contrastare un trend di difficoltà occupazionale che si sta sempre più accentuando nell'ultimo periodo. Di certo non è una prospettiva facile e per la quale l'ente locale ha leve smisurate a disposizione, ma quelle utili e quelle che sono le possibilità e i compiti istituzionali di un'amministrazione comunale; è chiaro che questo è l’ulteriore punto che ci porta ad orientare un'azione determinata verso un miglioramento di queste condizioni”.
Alla base di un gruppo coeso c'è dunque l'aspirazione a rappresentare una novità e un'alternativa rispetto all'esperienza del governo ultraventennale del centrodestra a Castelraimondo.
“ Questo senz'altro- sottolinea Mariani-. Direi che non è neanche un nostro grosso merito; è una conseguenza nel senso che quando poi c'è una costanza venticinquennale in una direzione, questo va ascritto evidentemente al merito di chi ha saputo riconfermarla di volta in volta; penso tuttavia che alla base della democrazia c'è l' alternanza e, quest'anno noi ci proponiamo come la possibilità alternativa al governo, oserei dire ‘ solito" per Castelraimondo, in maniera tale da offrire la la verifica di un'esperienza diversa in prospettiva. La nostra è una squadra molto ben assortita - aggiunge -. È costituita da persone che hanno una qualche esperienza amministrativa, ma non necessariamente sempre e non necessariamente molta; riteniamo infatti che chi siede in consiglio comunale sia il rappresentante dei cittadini e quindi debba riflettere questa caratteristica in ogni aspetto; le competenze tecniche strette vanno riservate alle strutture municipali e ai tecnici che sono preposti a quei ruoli; noi vogliamo dare un'iniziativa, un indirizzo e un'attività di sorveglianza che garantisca la cittadinanza. Per questo non bisogna necessariamente avere una smisurata esperienza amministrativa. Quella di "Castelraimondo insieme" - conclude Costantino Mariani- è una squadra coesa, priva di prime donne e che fa del collettivo il suo valore più forte. È una squadra di persone serie e riconoscibili; questa è la caratteristica fondamentale che, credo e crediamo, di essere riusciti a rispettare in ogni membro che la compone".
Un nome sul quale c'è stata convergenza sin dall'assemblea pubblica che si è tenuta ad inizio agosto. Quella la spinta iniziale che ha convinto Costantino Mariani ad accetare di spendersi per il bene del paese e della comunità.
“La nostra è la seconda lista, in mancanza della quale non ci sarebbe stata neanche un'alternativa all'unica presente – spiega Mariani- : è stato questo il motivo iniziale che mi ha spinto a rendermi disponibile. Con l’andare avanti tuttavia di motivi ne ho scoperti parecchi altri ed hanno contribuito a stimolarmi ulteriormente verso questa prospettiva”.
Mariani si è pertanto messo subito al lavoro per dare impulso alla lista e definire il programma.
“Le nostre priorità - riferisce il candidato- sono quelle tipiche di un governo di buon senso ma anche basato sul sano realismo.
Priorità assoluta è quella della ricostruzione, una prospettiva che non è stata agevolata dal periodo di stallo vissuto dal comune nell'ultimo anno a causa dello scioglimento del consiglio comunale. Questa è sicuramente una priorità, ma non è l'unica naturalmente Primaria è anche la rivitalizzazione economica che va condotta per contrastare un trend di difficoltà occupazionale che si sta sempre più accentuando nell'ultimo periodo. Di certo non è una prospettiva facile e per la quale l'ente locale ha leve smisurate a disposizione, ma quelle utili e quelle che sono le possibilità e i compiti istituzionali di un'amministrazione comunale; è chiaro che questo è l’ulteriore punto che ci porta ad orientare un'azione determinata verso un miglioramento di queste condizioni”.
Alla base di un gruppo coeso c'è dunque l'aspirazione a rappresentare una novità e un'alternativa rispetto all'esperienza del governo ultraventennale del centrodestra a Castelraimondo.
“ Questo senz'altro- sottolinea Mariani-. Direi che non è neanche un nostro grosso merito; è una conseguenza nel senso che quando poi c'è una costanza venticinquennale in una direzione, questo va ascritto evidentemente al merito di chi ha saputo riconfermarla di volta in volta; penso tuttavia che alla base della democrazia c'è l' alternanza e, quest'anno noi ci proponiamo come la possibilità alternativa al governo, oserei dire ‘ solito" per Castelraimondo, in maniera tale da offrire la la verifica di un'esperienza diversa in prospettiva. La nostra è una squadra molto ben assortita - aggiunge -. È costituita da persone che hanno una qualche esperienza amministrativa, ma non necessariamente sempre e non necessariamente molta; riteniamo infatti che chi siede in consiglio comunale sia il rappresentante dei cittadini e quindi debba riflettere questa caratteristica in ogni aspetto; le competenze tecniche strette vanno riservate alle strutture municipali e ai tecnici che sono preposti a quei ruoli; noi vogliamo dare un'iniziativa, un indirizzo e un'attività di sorveglianza che garantisca la cittadinanza. Per questo non bisogna necessariamente avere una smisurata esperienza amministrativa. Quella di "Castelraimondo insieme" - conclude Costantino Mariani- è una squadra coesa, priva di prime donne e che fa del collettivo il suo valore più forte. È una squadra di persone serie e riconoscibili; questa è la caratteristica fondamentale che, credo e crediamo, di essere riusciti a rispettare in ogni membro che la compone".
c.c.
Si è disputata l’edizione “d’argento” della Rievocazione Motociclistica del Circuito Chienti e Potenza-5° Memorial Luca e Lamberto Lausdei.
A distanza di quasi un secolo le moto d’epoca sono puntualmente tornate sul percorso a triangolo che collega Tolentino con San Severino Marche, Serrapetrona e Belforte del Chienti, con un ulteriore valore aggiunto, l’inserimento dell’evento nel prestigioso Circuito Tricolore ASI 2021, che racchiude alcune delle manifestazioni auto e moto più significative del calendario nazionale.
Con Tolentino tornata come base delle operazioni, i 73 appassionati partecipanti con stupendi e prestigiosi esemplari di due ruote hanno contribuito a rappresentare un vero e proprio museo in movimento: basti considerare che ben 54 delle moto presenti sono state costruite prima del 1940. Le più datate, una Triumph SD del 1923 e un’Harley-Davidson F del 1922 corrispondevano proprio alle prime edizioni della corsa tolentinate.
La giornata del sabato è stata condizionata dalla pioggia che ha purtroppo fatto cancellare il previsto giro turistico delle colline circostanti per motivi di sicurezza e gli intervenuti da tante parti d’Italia, Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Puglia, Umbria, e naturalmente Marche, hanno potuto visitare a Tolentino l’interessantissimo Poltrona Frau Museum, che ha permesso di conoscere la storia centenaria di un prestigioso marchio, eccellenza produttiva marchigiana apprezzata a livello planetario. Successivamente la rinnovata sede del Teatro Politeama ha ospitato l’incontro culturale sul tema della fondazione della casa Moto Guzzi, che celebra quest’anno i suoi 100 anni, dal titolo “Quando l’Aquila era ancora dentro il guscio.
Nell’occasione il club organizzatore ha consegnato un riconoscimento alle coppie Claudio Trippetti-Patrizia Baldoni e Dante Petrucci-Luciana Veddovi, per la fedeltà della partecipazione negli anni.

La Rievocazione del Circuito è andata in scena domenica con una situazione meteo perfetta, che ha permesso di godere pienamente la bellezza del paesaggio collinare maceratese ed i centauri hanno potuto anche misurarsi sulle prove di abilità in Piazza del Popolo a San Severino Marche e nel piccolo centro di Serrapetrona. I rilevamenti cronometrici hanno dato ragione ai tolentinati Gabriele Teodori e Federica Cognigni su Moto Guzzi Sport 15 del 1939, vincitori tra le “non omologate” e autori della migliore prestazione assoluta. Nelle altre categorie hanno prevalso il fiorentino Alessio Ridi su Triumph GA Sport del 1927 tra le “omologate fino al 1935”, ai recanatesi Alberto Fontanella e Maria Grazia Politi su Bianchi Freccia Azzurra sidecar del 1938. Poi tra le “omologate dal 1951 al 1965” successo per il pesarese Paolo Fontana su Motobi Sprint Lasting del 1954, mentre alla torinese Marilena Allara è andata la classifica femminile su Moto Guzzi S del 1934.
(Il gruppo motociclisti provenienti da Bergamo)
A distanza di quasi un secolo le moto d’epoca sono puntualmente tornate sul percorso a triangolo che collega Tolentino con San Severino Marche, Serrapetrona e Belforte del Chienti, con un ulteriore valore aggiunto, l’inserimento dell’evento nel prestigioso Circuito Tricolore ASI 2021, che racchiude alcune delle manifestazioni auto e moto più significative del calendario nazionale.
Con Tolentino tornata come base delle operazioni, i 73 appassionati partecipanti con stupendi e prestigiosi esemplari di due ruote hanno contribuito a rappresentare un vero e proprio museo in movimento: basti considerare che ben 54 delle moto presenti sono state costruite prima del 1940. Le più datate, una Triumph SD del 1923 e un’Harley-Davidson F del 1922 corrispondevano proprio alle prime edizioni della corsa tolentinate.
La giornata del sabato è stata condizionata dalla pioggia che ha purtroppo fatto cancellare il previsto giro turistico delle colline circostanti per motivi di sicurezza e gli intervenuti da tante parti d’Italia, Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Puglia, Umbria, e naturalmente Marche, hanno potuto visitare a Tolentino l’interessantissimo Poltrona Frau Museum, che ha permesso di conoscere la storia centenaria di un prestigioso marchio, eccellenza produttiva marchigiana apprezzata a livello planetario. Successivamente la rinnovata sede del Teatro Politeama ha ospitato l’incontro culturale sul tema della fondazione della casa Moto Guzzi, che celebra quest’anno i suoi 100 anni, dal titolo “Quando l’Aquila era ancora dentro il guscio.
Nell’occasione il club organizzatore ha consegnato un riconoscimento alle coppie Claudio Trippetti-Patrizia Baldoni e Dante Petrucci-Luciana Veddovi, per la fedeltà della partecipazione negli anni.

La Rievocazione del Circuito è andata in scena domenica con una situazione meteo perfetta, che ha permesso di godere pienamente la bellezza del paesaggio collinare maceratese ed i centauri hanno potuto anche misurarsi sulle prove di abilità in Piazza del Popolo a San Severino Marche e nel piccolo centro di Serrapetrona. I rilevamenti cronometrici hanno dato ragione ai tolentinati Gabriele Teodori e Federica Cognigni su Moto Guzzi Sport 15 del 1939, vincitori tra le “non omologate” e autori della migliore prestazione assoluta. Nelle altre categorie hanno prevalso il fiorentino Alessio Ridi su Triumph GA Sport del 1927 tra le “omologate fino al 1935”, ai recanatesi Alberto Fontanella e Maria Grazia Politi su Bianchi Freccia Azzurra sidecar del 1938. Poi tra le “omologate dal 1951 al 1965” successo per il pesarese Paolo Fontana su Motobi Sprint Lasting del 1954, mentre alla torinese Marilena Allara è andata la classifica femminile su Moto Guzzi S del 1934.
(Il gruppo motociclisti provenienti da Bergamo)
