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Incendio a Matelica. Le fiamme, per cause in corso d'accertamento, si sono sviluppate poco prima della mezzanotte in un appartamento al primo piano di una palazzina di via De Gasperi. Sul posto sono immediatamente accorse le squadre dei vigili del fuoco di Camerino e Fabriano che, in via precauzionale, hanno provveduto a far uscire  tutte le persone dall’ala del palazzo interessata dall’incendio. Portata in salvo una bambina di pochi mesi di vita, mentre erano in corso le operazioni di spegnimento del locale incendiato.
Sul posto 118, carabinieri, azienda del gas e il sindaco di Matelica Massimo Baldini che ha trovato una sistemazione per la notte alle famiglie che non hanno potuto fare rientro nella propria abitazione.
c.c.
Via libera, nel pieno rispetto dei tempi previsti, ai primi quattro progetti del Piano Nazionale di ripresa e resilienza per le aree colpite dai terremoti del 2009 e 2016, per un importo complessivo di 478 milioni di euro.

L’intesa, dopo il riparto dei fondi Pnrr tra le due aree, è stata raggiunta dalla Cabina di Coordinamento presieduta dal Commissario alla ricostruzione post sisma 2016, Giovanni Legnini, e composta dal Capo del Dipartimento Casa Italia, Elisa Grande, il Capo della Struttura di Missione Aquila 2009, Carlo Presenti, i presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e i sindaci dei territori interessati.

Il primo dei quattro progetti riguarda la rigenerazione urbana di borghi, paesi e città danneggiati dai terremoti, con uno stanziamento iniziale di 200 milioni di euro per i due crateri, che saranno successivamente integrati, per la riparazione dei danni inferti dal sisma, con 300 milioni per il 2009 con i fondi della Struttura di Missione, e con 400 milioni provenienti dalla contabilità speciale del Commissario per i territori colpiti dal sisma 2016.

Il secondo progetto approvato riguarda le infrastrutture stradali di rilievo nazionale che interessano le due aree, ed è dotato di risorse per 175 milioni di euro, con le quali viene finanziata la progettazione e parte dei lavori, affidando al Contratto di programma tra Ministero Infrastrutture ed Anas il finanziamento del fabbisogno residuo. Nelle Marche l’intervento principale riguarda la statale 78 Amandola - Sarnano - Servigliano.

L’altro progetto avviato concerne la riqualificazione delle stazioni ferroviarie di alcuni centri del cratere, con un finanziamento di 33,5 milioni di euro. Si tratta, in particolare, delle stazioni di Macerata, Ascoli Piceno, Fabriano, Tolentino, Tolentino Campus.
La Giunta Regionale delle Marche ha assegnato in fase di approvazione dell’assestamento di bilancio circa 100 mila euro, come prima tranche, per i lavori di completamento del Teatro Comunale di Caldarola.

L’impegno era stato preso sia dall’Assessore alla Ricostruzione Guido Castelli che dallo stesso Presidente della Regione Francesco Acquaroli durante due recenti visite istituzionali. I fondi serviranno per recuperare alcuni affreschi danneggiati dal terremoto, migliorare i camerini ed adeguare gli impianti di riscaldamento e raffrescamento. Un’ulteriore tranche di contributi sarà messa adisposizione dell’Amministrazione caldarolese nei primi mesi del 2022.

È una bella soddisfazione - ha affermato il primo cittadino Luca Maria Giuseppetti - Il Presidente Acquaroli, insieme agli Assessori Castelli e Latini, hanno compreso l’importanza di restituire un piccolo gioiello come il nostro Teatro a tutta la cittadinanza, perché per ricostruire un paese è necessario ricostruire anche i centri di aggregazione e socialità. Il mio ringraziamento va a loro soprattutto perché, con questa e con altre azioni concrete, si sono dimostrati sensibili alle necessità del nostro territorio”.
Inizia a vestirsi a festa Camerino dove, in piazza Dario Conti al Sottocorte Village, ma anche in altre piazze della città, sono comparsi i primi allestimenti per le festività natalizie il cui calendario sarà presentato la prossima settimana. E così ecco comparire le casette di legno dei mercatini di Natale e la pista di pattinaggio di ghiaccio, insieme ad altre sorprese.

Sale l’attesa, insomma, per quello che si presenta come un cartellone in cui poter tornare a godere della socialità con musica e spettacoli per grandi e piccini, dopo che lo scorso anno la pandemia, e le limitazioni determinate dalla zona rossa, avevano costretto a rinunciare ai tradizionali appuntamenti in programma per quello che da tutti è considerato il periodo più magico dell’anno. Anche quest’anno, inoltre, saranno accese le luminarie nel centro storico, così come è stato lo scorso anno. Con la riapertura di Corso Vittorio Emanuele II, ormai quasi un anno fa, sarà possibile godere del clima natalizio anche nel cuore della città, dove saranno organizzati anche degli eventi.

“Il principio che mi ha ispirato nella predisposizione del cartellone degli eventi organizzato in collaborazione con tantissime associazioni e realtà cittadine – ha detto l’assessore alla cultura e al turismo Giovanna Sartori - è stato, da un lato, pubblicizzare la città a livello turistico e, dall'altro, sostenere le attività commerciali soprattutto in un periodo storico difficile come quello che stiamo vivendo. La città storica ci accoglie e ci attende così come altre zone della vita economica e commerciale di Camerino tra i quartieri delle Mosse, Montagnano, il Vallicenter e il Sottocorte Village”.


arrivate le prime casette per i mercatini natalizi
Mariano Calamita ha avanzato la sua candidatura a Presidente della Provincia di Macerata per il fronte progressista. Lo ha fatto sapere proprio il primo cittadino del Comune di Appignano con una nota stampa in cui si dice pronto a rappresentare un “campo largo che tenga unite le forze moderate, civiche e di centrosinistra. Sono circa venticinque – fa sapere Calamita – i sindaci che sosterranno la mia candidatura. È una proposta che nasce dal rifiuto, da parte del centrodestra, di avanzare una proposta unitaria nell’interesse del nostro territorio”.

“Una decisione che denota scarsa lungimiranza”. Così Calamita ha parlato delle posizioni del centrodestra riguardo al candidato unico. “Il centrodestra rischia di produrre una frattura ulteriore nel nostro territorio, dopo la crisi economica, il sisma e la pandemia – ha proseguito il sindaco di Appignano –. Sarebbe stato appropriato un comportamento simile a quanto visto per quanto riguarda il Cosmari o l’Ato. Avremmo avuto bisogno di unità, mentre andiamo incontro a una divisione. Si poteva evitare lavorando insieme alle idee e alle proposte, ponendo attenzione ai programmi e alle tante cose da fare per la nostra Provincia. Nel nostro campo vogliamo partire dal programma da realizzare – conclude Calamita –, mettendo da parte i personalismi e confrontandoci sulle scelte da fare”.

l.c.
Il Consiglio comunale di San Severino ha ratificato le nomine dei componenti delle Commissioni consiliari.

Il presidente dell’Assise, Sandro Granata, ha nominato per la Commissione 1 (Urbanistica, ecologia, lavori pubblici, edilizia residenziale pubblica, Polizia urbana e traffico, giardini e verde pubblico) i consiglieri Luca Bonci, Alberto Capradossi, Teresa Traversa e Alberto Pilato. Si occuperanno dell’adozione di strumenti urbanistici e dei regolamenti di competenza consiliare relativi alle materie elencate nel precedente comma; per la Commissione 2 (Bilancio e programmazione, finanze, tributi, sviluppo economico industria, commercio e artigianato, agricoltura e cooperazione, rapporti con le società partecipate e gli altri enti, decentramento) sono stati nominati i consiglieri Luca Bonci, Valter Bianchi, Maria Teresa Domizi, Tarcisio Antognozzi: i loro ambiti di competenza saranno il bilancio di previsione e conto consuntivo, i criteri generali relativi ai tributi comunali ed alle tariffe dei servizi comunali e i regolamenti relativi alle materie elencate nel precedente comma; per la Commissione 3 (Pubblica istruzione e diritto allo studio, sanità, politica culturale, condizione giovanile, beni culturali, servizi e sicurezza sociale, trasporti, turismo, sport, spettacolo) nominati i consiglieri Valter Bianchi, Maria Teresa Domizi, Alberto Capradossi e Alessandra Aronne: a loro l’istituzione di scuole medie superiori ed università, lacostruzione di impianti sportivi, l’organizzazione di manifestazioni culturali di rilievo nazionale o regionale, i piani di medicina scolastica e preventiva e i regolamenti relativi alle materie elencate nel precedente comma.

Il parere delle Commissioni dovrà essere obbligatoriamente richiesto dalla Giunta per gli atti di competenza del Consiglio comunale che riguardano i temi da loro trattati.

Via libera al suicidio assistito per "Mario" (nome di fantasia per tutelare la privacy del paziente, ndr), il quarantatreenne pesarese paralizzato dal collo in giù a seguito di un incidente stradale avvenuto undici anni fa. Lo ha stabilito nella giornata di ieri il Comitato etico delle Marche, chiamato a deliberare sull’esistenza delle condizioni sancite dalla Corte Costituzionale per farne richiesta.

Una battaglia, quella dell’ex autotrasportatore, che va avanti dall’agosto del 2020, quando partì la richiesta all’Asur per verificare se le sue condizioni fossero in linea con la legge. Due diffide e un esposto in procura all’Asur più tardi (l’azienda sanitaria regionale aveva negato la richiesta, ndr) è arrivato il parere favorevole del tribunale di Ancona, che ha imposto la verifica dei requisiti dopo averla, inizialmente e in linea con l’Asur, respinta. Siamo al giugno di quest’anno, poi le ultime, culminate con il parere del Comitato.

La discussione è arrivata anche sui banchi della Chiesa, che in giornata ha diramato un comunicato dalle diverse diocesi regionali. I vescovi, congiuntamente, hanno parlato di vicinanza e preghiera “per chi è nella sofferenza di ogni malattia o sta affrontando situazioni di dolore e di sofferenza – si legge nella loro nota –. Ci rammarichiamo che ci sia chi nella sofferenza ritiene di rinunciare alla vita, scelta che non possiamo mai condividere. Vi esortiamo a non perdere mai la speranza anche nella malattia e nei momenti più dolorosi, ricorrendo a tutti i mezzi che la medicina mette a disposizione per lenire il dolore. Riteniamo che la scelta di darsi la morte non sia mai giustificabile e che compito di solidarietà sociale sia creare le condizioni affinché questo non avvenga mai, senza lasciare nessuno nella solitudine della sua malattia. La vita è un bene ricevuto che va sempre difeso e tutelato”.

l.c.
È Domenico Princigalli, Luogotenente Carica Speciale, il nuovo comandante della Stazione Carabinieri di Pieve Torina. Lo fa sapere proprio il Comune montano amministrato da Alessandro Gentilucci.

Il sindaco ha accolto e salutato il comandante, ringraziandolo per la disponibilità: “Ringrazio il Generale Fabiano Salticchioli, comandante dei carabinieri della Legione Marche, perché con la sua straordinaria sensibilità ha voluto inviare nel nostro territorio un responsabile con un grado importante, un livello gerarchico mai riconosciuto prima – ha detto Gentilucci –. Questo atto dimostra in modo tangibile la vicinanza sua e dell’Arma dei Carabinieri ai nostri cittadini, ancora martoriati dagli eventi sismici e orfani di tante cose. Ringrazio poi il Luogotenente Carica Speciale Princigalli per aver deciso di portarci la sua grande esperienza, trasferendosi da una città costiera. A lui, a nome di tutta la comunità di Pieve Torina, auguro buon lavoro. Sono certo saprà interpretare al meglio il suo ruolo trovando la nostra piena collaborazione”.

Princigalli ha diretto fino a pochi giorni fa la Stazione dei carabinieri di Grottammare e precedentemente quella di Cossignano, entrambe in provincia di Ascoli Piceno.

l.c.
Una caduta dall'impalcatura da circa un metro e mezzo. La giornata di lavoro che si trasforma in una corsa al pronto soccorso. Accade a Tolentino, nelle prime ore della mattinata, quando un operaio edile in un cantiere a Piazza della Libertà ha perso l'equilibrio ed è caduto. Immediata la chiamata al 118, con i sanitari costretti al primo intervento.

Fortunatamente per l'uomo, le sue condizioni non sono apparse critiche e non è stato necessario il volo di Icaro. Disposto comunque il trasferimento all'ospedale di Macerata, al pronto soccorso, in codice rosso. Per tutta la durata dell'intervento l'operaio è rimasto cosciente e, stando alle prime informazioni diramate dai sanitari, le sue condizioni dovrebbero essere stabili.

l.c.
Aggiornamento delle 12

Una palazzina in fiamme nelle prime ore di oggi. È successo a Sarnano, in contrada Campanotico, poco prima delle nove: un appartamento ha iniziato a bruciare. Immediato l’intervento dei Vigili del fuoco che, oltre a occuparsi dell’incendio divampato, stanno provvedendo a evacuare il palazzo e a mettere in sicurezza la zona. Sul posto anche il 118 e la Croce Rossa locale.


sarnano incendio

Stando alle prime ricostruzioni, una colonna di fumo nero ha iniziato a fuoriuscire dal camino della palazzina, trasformandosi poi in fiamme che hanno avvolto l’ultimo piano dello stabile. Se è ancora difficile fare ipotesi sulle cause che hanno scatenato l’incendio, c'è certezza sulle persone coinvolte: sono tre, prontamente trasferite al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. A preoccupare la possibilità che abbiano inalato i fumi scatenati dall'incendio, anche se le loro condizioni di salute non dovrebbero essere gravi. Poco fa le fiamme sono state sedate: i Vigili del fuoco stanno effettuando con i tecnici gli ultimi accertamenti sulle cause del rogo e sugli eventuali danni strutturali riportati dall'edificio.

l.c.

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