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In occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, le città si sono tinte di arancione, il colore simbolico scelto dall’ONU eUNWomen (organismo dell’ONU) e dal Soroptimist International in tutto il mondo per denunciare l’impegno a sostegno della donna.

Sul territorio nazionale si colorano di arancione le vetrine, i monumenti simbolici, le strade e, da quest’ anno, anche le oltre 190 caserme dei carabinieri che ospitano la “Stanza tutta per sé”, un progetto coraggioso, fortemente voluto dal Soroptimist a difesa delle donne. Consiste nella realizzazione di uno spazio protetto, all’interno delle caserme, in cui la donna può essere accolta e aiutata a denunciare soprusi e maltrattamenti subiti con un forte aiuto morale.

Nel maceratese, accanto allo Sferisterio, si sono illuminate di arancione le caserme dei carabinieri di Macerata e Tolentino, grazie all’opera della TEC (Tecnologie Elettriche Combinate) di Caldarola, dove tali stanze sono state realizzate dal Soroptimist Club di Macerata.

Quest’anno la campagna Orange The Word promossa dall’ONU e dal Soroptimist ha voluto avere un taglio più pragmatico e concreto perché, oltre al simbolico colore arancione, c’è l’invito alle donne a non accettare nessuna forma di violenza e a chiamare il 1522.

«Lo Sferisterio si colora di rosso e arancione in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne; in occasione di questa giornata l’Amministrazione comunale ha voluto esprime la propria vicinanza a tutte le donne vittime di violenza – hanno commentato all’unisono il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e il vice sindaco Francesca D’Alessandro -. Dobbiamo ancora lavorare molto per evitare questi soprusi che purtroppo non sono solo fisici ma anche psicologici. Occorre fare prevenzione e lavorare sulla capacità di instaurare relazioni positive già dall’infanzia; lavoreremo molto nelle scuole per promuovere una cultura delle buone pratiche relazionali».

“Il 25 novembre è la giornata-simbolo della lotta alla violenza contro le donne”, commenta la Presidente del Soroptimist Club di Macerata Maria Leonori, “ma l’impegno del Cluba sostegno delle donne in difficoltà e in generale a tutela delle categorie più deboli è per tutto l’anno e in tutti i campi, e si è attivata con azioni concrete in molte occasioni. Crediamo fortemente nella parità di genere e siamo molto felici che il Comune di Macerata abbia accettato di illuminare di arancione lo Sferisterioanche il 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo, che per la prima volta nella storia sancisce proprio la parità di genere e proprio per questo motivo scelto dal Soroptimist International come Soroptimist Day.”
I carabinieri di San Severino hanno arrestato un giovane residente in città, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante servizi di controllo del territorio i militari hanno notato un continuo andirivieni di ragazzi nelle vicinanze dell’abitazione del giovane, che è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale e domiciliare.

Le operazioni hanno condotto al rinvenimento all’interno dell’abitazione, al di sotto del gradino di una scala, di una scatola portasigarette con disegnata una banconota da 200 euro, che conteneva un pezzo di hashish da 30 grammi; analoga scatoletta metallica (con disegnata una banconota da 500 euro) è stata consegnata dal giovane con il suo contenuto, ovvero un altro pezzo di sostanza del peso di circa 60 grammi.

Sempre nel sottoscala che porta ad un seminterrato i carabinieri hanno trovato anche due dosi da 1,20 grammi già confezionate per lo spaccio e due bilancini di precisione con i piatti sporchi di stupefacente, oltre al cellophane utilizzato per il confezionamento all’interno di un mobiletto.

Il ragazzo, già arrestato per spaccio di stupefacenti nello scorso mese di aprile dai carabinieri di Pioraco, era attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

f.u.

E’ di 159 persone, 7 delle quali sottoposte a misure restrittive della libertà personale, e di 92 veicoli controllati il bilancio dei servizi effettuati dalla polizia nei pressi dell’Hotel House di Portorecanati.

Impiegati sul campo agenti del commissariato, unità cinofile della questura di Ancona e uomini del Reparto Prevenzione Umbria Marche per contrastare il fenomeno della criminalità diffusa e dei reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti soprattutto nelle zone maggiormente a rischio.

L’attività si inquadra nell’ambito dei servizi effettuati secondo l’ordinanza di servizio del Questore, a seguito di quanto definito in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

f.u.



Castelraimondo compie un enorme passo avanti nell’organizzazione generale del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. A partire dal prossimo 10 gennaio saranno operative nel territorio comunale le nuove isole ecologiche informatizzate denominate “Green Point”.

Una novità che introduce miglioramenti nella raccolta, primo fra tutti l’eliminazione dei vecchi cassonetti attualmente in uso nel territorio per il conferimento solo di umido, vetro, pannolini, sfalci e potature, a vantaggio sia del decoro urbano, che della contabilizzazione dei rifiuti. Inoltre ogni isola ecologica Green Point sarà inoltre dotata di telecamera di sorveglianza per evitare abbandoni e atti di vandalismo.

Per accedere al servizio è necessario avere la nuova tessera che va ritirata presso il comune, riconsegnando quella attualmente in uso. Si seleziona il contenitore di cui ci si vuole servire, in base al rifiuto da buttare, si preme il relativo tasto, si passa la tessera, si preme il tasto che consente l’accesso e subito dopo si apre il coperchio per gettare i rifiuti. La novità, come anticipato, riguarderà esclusivamente i rifiuti organici, i pannolini/pannoloni e il vetro. Resta invariato il conferimento porta a porta di tutto il resto.

conferimento


I nuovi Green Point sono stati presentati in un incontro, che si è svolto nella sala consiliare del comune, cui hanno preso parte il sindaco Patrizio Leonelli, il direttore e vicepresidente del Cosmari Giuseppe Giampaoli e l’assessore all’Ambiente Elisabetta Torregiani.


f.u.
“Ora basta davvero. Basta con le ambiguità, basta con le irresponsabili bugie, ma basta soprattutto con una disinformazione che, questa volta vogliamo essere estremamente chiari, mette a rischio la vita dei nostri concittadini. È tempo che il presidente Acquaroli inizi a comportarsi da presidente della Regione, invece di fare da megafono alla linea politica della Meloni, e prenda provvedimenti nei confronti dell’assessora Giorgia Latini, la quale, ormai completamente fuori controllo, continua a rappresentare nella giunta regionale la quinta colonna dei movimenti No Vax”.

Un duro attacco quello portato dal gruppo assembleare del Partito Democratico, che chiede al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli di prendere le distanze dalle dichiarazioni rilasciate dall’assessora Giorgia Latini contro il Super Green Pass e a favore dei tamponi per i vaccinati.

“Mentre l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – attacca il gruppo dem – su pressione della struttura sanitaria cerca di spingere sulla terza dose, la Latini non perde occasione di propagandare ogni genere di assurdità, creando confusione tra i cittadini e intralciando l’efficacia della campagna vaccinale. L’ultima uscita sui tamponi ai vaccinati per denigrare le nuove norme sull’impiego del Green Pass rappresenta la classica goccia che fa traboccare il vaso. Basti dire che se a ispirare il governo nazionale fosse stato il suo pensiero, oggi avremmo solamente 16 milioni di vaccinati, ovvero gli over 60, anziché gli attuali 42”.

“Del resto – concludono i consiglieri del Pd – la cosa non ci sorprende più di tanto. Se la politica sanitaria regionale è guidata dall’unico presidente che in Conferenza Stato Regioni si è detto contrario all’introduzione del Super Green Pass, isolandosi perfino da tanti governatori di centrodestra invece favorevoli, e da un’assessora come la Latini, che anziché dare il buon esempio, come dovrebbe fare chiunque ricopra un incarico istituzionale, si trincera dietro il rispetto della privacy per non far conoscere se si è sottoposta a profilassi o no, i risultati non possono che essere questi: una regione con un numero di contagi in crescita e tra i più alti d’Italia. Tanta incoscienza, è bene che sia chiaro, rischiamo di pagarla tutti a caro prezzo con nuovi malati, nuovi lutti, ospedali sovraffollati e l’incombente rischio di ulteriori restrizioni per le attività economiche”.
Vola in Brasile il premio internazionale Città di Tolentino. E' Claudio Gomes, in arte Cau Gomes il vincitore della Biennale dell'umorismo nell'Arte.
Con l'opera The top hat and the eye of envy l'artista si è aggiudicato il 31esimo riconoscimento entrando nella storia del concorso. Menzione speciale per un giovanissimo talento del fumetto e della caricatura, Lorenzo Gazzola di appena 11 anni. Si è conclusa ieri sera con la premiazione al teatro Vaccaj la lunga marcia della competizione internazionale dedicata all'Umorismo. Secondo e terzo posto tutto al femminile con il premio consegnato a Silvia Abbiezzi (secondo premio) per l'opera "Livido color della petraia" e terzo posto ad  Annalisa Mitrano per "Risata dirompente". All’italiano Massimiliano Zorzan va invece il Premio Luigi Mari, sul ritratto caricaturale grazie alla caricatura di Mario Draghi. 

L'opera vincitrice
1 premio Cau Gomes The top hat and the envy eye
La cerimonia di consegna si è svolta al teatro Nicola Vaccaj di Tolentino, preceduta dall’inaugurazione della mostra Mito Moto dedicata all'iconografia del mito americano fra Alberto Sordi, Mimmo Rotella e la filmografia di Steno e quella delle 72 opere esposte a Palazzo Sangallo e selezionate dalla giuria fra le 708 pervenute al concorso da 40 Paesi e 313 artisti. Tanti artisti arrivati da tutta Italia hanno preso parte al taglio del nastro.
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Tra le autorità presenti l'assessore alla sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini, il vicesindaco Silvia Luconi, l'assessore alla cultura Silvia Tatò, la giuria del concorso presieduta da Marta Paraventi“Una Biennale che esiste dal 1961 – ha dichiarato il direttore artistico Evio Hermas Ercoli all'inaugurazione – grazie alla passione e alla politica visionaria del sindaco di allora Luigi Mari che diede avvio ad un appuntamento che oggi è più vivo che mai e la presenza di così tanti artisti anche dall'estero lo testimonia. L'arte come forma di libertà”. “Tolentino in questi giorni diventa capitale della cultura mondiale – ha esordito l'assessore Filippo Saltamartini – queste vignette rappresentano una sfida globale, alcune arrivano da Paesi come la Turchia, l'Iran, la Cina, totalitarismi. Sono opere che dimostrano come l'ilarità e il diritto di critica siano invece valori fondanti delle civiltà”.  “La Biennale non vuole solo presentare delle opere – ha concluso la vicesindaco Silvia Luconi – ma genera un movimento turistico e intellettuale attorno alla città di Tolentino. I tantissimi artisti arrivati in presenza da tutta Italia lo dimostra e ci conferma l'importanza di questa iniziativa anche al di là del valore  artistico”.
Premio ad Annalisa Mitrano 3 classificato
GLI ALTRI PREMI DELLA BIENNALE DELL’UMORISMO DI TOLENTINO 2021 
Tra i premi speciali, diversi conferimenti sono stati assegnati: il premio Academy allo scenografo del film Qui rido Io e “Il giovane favoloso” Giancarlo Muselli. Il premio web per la caricatura più votata tramite il concorso online sulla testata Cronache Maceratesi è andato al tolentinate Fabrizio Cotogno per la caricatura di Marilyn Monroe. Segnalazioni della giuria alle opere di Marco Corona, Marco D’agostino, Stefano Fanelli, Patrizia Leoni e al liceo scientifico artistico Brotzu di Quartu Sant’Elena. Una menzione speciale per il talento precoce del giovanissimo Lorenzo Gazzola artista di soli 11 anni appassionato di fumetto che è riuscito a distinguersi fra un pubblico di adulti provenienti da tutto il mondo con la caricatura di Dante Alighieri.

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La serata al Vaccaj si è conclusa con Popsophia e Lucrezia Ercoli: sul palco l'incursione dello scrittore Adriano Ercolani che ha intervistato il fumettista Maicol&Mirco autore della striscia “Gli scarabocchi” che compaiono quasi come un cameo nella fortunatissima e acclamata serie tv di Zero Calcare “Strappare lungo i bordi”. L'autore ha raccontato la nascita e la genesi delle sue opere e cosa significa fare oggi questo mestiere. Chiusura con l'ospite d'onore Giancarlo Muselli, scenografo dei film di Martone reduce dal successo del film “Qui rido io” e vincitore del David di Donatello per il film su Giacomo Leopardi “Il giovane favoloso”.
Hermas Ercoli premia Massimiliano Zorzan
Biumor prosegue oggi e domani: oggi venerdì alle 18 presentazione del docu-film sull'invidia realizzato da Zagreus. A seguire Filippo La Porta con "L’invidia e i sette peccati capitali" e Alfonso Amendola con "Tutto er monno c’ha da invidià! il dispositivo Ettore Petrolini". Alle 21.30 al Teatro Vaccaj Lucrezia Ercoli con la Factory presenta lo spettacolo filosofico-musicale dedicato a Raffaella Carrà. Domani, sabato, giornata conclusiva del festival dedicata all'aspetto folkloristico con superstizione e malocchio. Dalle 18 Fabio Camilletti e Marta Zura Puntaroni e alle 21.30 chiusura con il philo show dedicato a Battiato, ospite Noemi Serracini. 




Superstrada 77 Valdichienti chiusa nel tratto compreso tra Piediripa e Sforzacosta e traffico deviato allo svincolo di Corridonia per due incidenti che si sono verificati a distanza di pochi minuti uno dall'altro.

Nel primo caso un'auto ha tamponato un mezzo pesante e nel sinistro sono rimaste ferite in modo lieve tre persone trasportate dai sanitari del 118, intervenuti insieme ai vigili del fuoco e alla polizia, al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata.

Pochi minuti dopo, come detto, un'altro tamponamento si è verificato nello stesso tratto, ma in questo caso nessun danno è stato riportato dagli occupanti le vetture.

Superstrada chiusa per permettere ai pompieri le operazioni di messa in sicurezza delle zone degli incidenti e lunghe code che si sono formate lungo l'arteria.

f.u.
E' corsa a due per la segreteria provinciale del Partito Democratico fra il sindaco di Montecassiano Leonardo Catena e l'ex assessore regionale nella giunta Ceriscioli Angelo Sciapichetti.

Una candidatura "non per cercare incarichi, ma per puro spirito di servizio al partito" giunta in extremis quella di Sciapichetti, quando sembrava che a correre per la guida dei democratici maceratesi fosse soltanto Catena.

Sciapichetti ha voluto spiegare i motivi della propria candidatura affidandone le ragioni alla propria pagina social.

"Ieri sera dopo aver visto fallire il tentativo fatto fino all'ultimo di costruire l'unità del partito, dopo tante insistenze da parte di amici e compagni, ho accettato la candidatura a segretario provinciale del PD. La mia è solo ed esclusivamente una candidatura di servizio. Il mio impegno e' solo rivolto alla ricostruzione, rifondazione e rinnovamento del PD nella provincia di Macerata. Non avendo e non cercando ne oggi ne domani incarichi o candidature di nessun genere, (avendo avuto molto di più di quanto mi sarei aspettato dalla politica), se sarò eletto mi impegnerò solo ed esclusivamente al rilancio del partito in provincia di Macerata h24 con umiltà e dedizione come ho sempre cercato di fare pur con i miei limiti ed i molti errori, ogni volta che mi è stato affidato un compito. Questo e solo questo, posso promettere e garantire". 

f.u.
La Provincia di Macerata ha espresso il diniego al rilascio dellautorizzazione alla realizzazione di un impianto fotovoltaico nel territorio del Comune di Matelica, presentato dalla ditta Hydrowatt SHP di Folignano (AP).

Limpianto fotovoltaico avrebbe occupato una superficie totale pari a circa mezzo ettaro; lelettrodotto di connessione, interamente interrato, avrebbe avuto una lunghezza di circa 500 m, estendendosi anche nel Comune di Cerreto dEsi.

Limpianto si sarebbe inserito in un contesto ambientale, quello della Vallata dellEsino, caratterizzato da unampia fascia di colline, in un fondovalle a nord del territorio del Comune di Matelica e a confine con quello di Cerreto dEsi soggetto a vincolo paesaggistico. Esso sarebbe stato circondato da unarea agricola di particolare pregio a motivo delle colture vitivinicole presenti con marchio D.O.C. e D.O.C.G. ed identificata come area a denominazione di origine controllata.

Come rilevato dalla Soprintendenza Regionale, proprio a motivo del suo inserimento nel contesto ambientale, limpianto sarebbe stato di difficile schermatura, e ciò avrebbe impedito il suo inserimento armonico anche rispetto alla confinante zona sottoposta a tutela paesaggistico-ambientale, risultando chiaramente visibile da gran parte del territorio circostante, non solo dalla sede stradale della provinciale 256 Muccese, ma pure da numerosi punti panoramici.

Inoltre,liniziativa imprenditoriale destinata alla realizzazione dellimpianto fotovoltaico avrebbe compromesso lesclusiva potestà dellAmministrazione comunale di riqualificare lintera area (in parte interessata dallinstallazione dei pannelli) attualmente priva dello strumento urbanistico, ma sulla quale il Comune di Matelica sta valutando la migliore destinazione ai fini di un armonico sviluppo del proprio territorio.

Terminati a Pioraco i lavori di "consolidamento del primo stralcio della parete rocciosa prospiciente la strada comunale di Viale della Vittoria, in particolare nella parte sovrastante il ristorante “La fenice” per un importo pari a circa 40 mila euro.

Inoltre la regione Marche ha finanziato l’intervento di messa in sicurezza della parete rocciosa sopra la via Ruggero Mancini, nel tratto che sovrasta la ferramenta “Il mosaico” per un importo di circa 145 mila euro.

Pioraco è forse, insieme a Genga, uno dei comuni più a rischio della regione sotto il profilo del pericolo di distacchi di massi dalla parete rocciosa, come si è visto in occasione della chiusura della strada settempedana.

Gli interventi previsti hanno lo scopo di mitigare il rischio di crollo attivo dal versante in oggetto, permettendo di ottenere un miglioramento del grado di sicurezza per le strutture e infrastrutture presenti a valle.

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