Il gruppo consiliare di minoranza "Comunità e territorio", attacca il sindaco Pasqui, accusandolo d'inerzia come coordinatore dell'Anci per le aree del cratere. " Solo ora avvicinandosi le elezioni - scrive l'opposizione- vengono organizzate fantomatiche marce su Roma, mentre per quasi due anni abbiamo assistito ad un silenzio totale come coordinatoreQuando Pasqui fu nominato coordinatore dei Sindaci dei Comuni del cratere, poco meno di due anni fa- dicono i consiglieri di minoranza-  tutto il consiglio Comunale si congratulò con lui, compresi noi . In quell’occasione lo invitammo ad implementare quegli strumenti formali (convocazioni periodiche di conferenze dei sindaci, istituzione tavoli permanenti, etc) che avrebbero permesso ai Sindaci di dialogare costantemente con i Governi, sollevando le difficoltà e avanzando nel contempo proposte serie e concrete da inserire nell’impianto normativo. In tutto questo tempo tuttavia non è stato fatto niente di tutto ciò. Il Sindaco di Camerino- continua il comunicato dell'opposizione-  ha preferito restare in silenzio e non coordinare in nessun modo né promuovere attività propositive o di protesta a favore dei territori colpiti dal sisma. Ciò nella speranza che potesse arrivare una candidatura in parlamento nelle scorse elezioni politiche di Marzo. Ambizione più che legittima aggiungiamo e un ruolo di rappresentanza, quello di parlamentare, dove non ci sono assunzioni di responsabilità dirette e nel quale magari Pasqui avrebbe potuto dare molto. Purtroppo questa candidatura non è arrivata, soprattutto per l’isolamento rispetto agli amministratori dei Comuni circostanti in cui ormai si è relegato Pasqui e ha dovuto ripiegare su una candidatura in Comune per non abbandonare la politica. Solo ora, avvicinandosi le elezioni cittadine, il Sindaco pertanto vuole cercare di apparire come il paladino dei terremotati". I consilgieri di opposizione parlano dunque di 'messa in scena ' per puri fini elettorali  " tanto è che nella riunione che ha convocato per mercoledì 17 ha aderito meno del 30 % dei Sindaci (molti dei quali provenienti da fuori regione). La maggior parte infatti (di ogni orientamento politico) ha preferito non lasciarsi strumentalizzare. Inoltre, alcuni di quelli che si sono presentati, ignari del secondo fine, sono rimasti allibiti quando hanno visto la schiera di giornalisti presenti alla convocazione che indicava chiaramente la portata pubblicitaria dell’evento e non la volontà di mettersi seduti a tavolino a lavorare. 

Invece di perdere tempo con questi teatrini ai quali ormai non crede più nessuno - conclude l'opposizione- sarebbe il caso di dedicare il tempo a risolvere e portare avanti tutti quegli aspetti dove il Comune di Camerino è tremendamente indietro, a partire dalle messe in sicurezza ed un progetto serio di recupero del centro storico e dei principali quartieri della città".

Gruppo consiliare di minoranza

"Credo che sia nelle responsabilità di ogni parlamentare e di ogni eletto a livello nazionale,  farsi carico delle esigenze che un territorio colpito dal terremoto come questo pone ancora oggi". Così il senatore del PD Matteo Richetti in visita questa mattina alla zona rossa di Camerino, accompagnato dal suo staff.

Ad accoglierlo il sindaco Gianluca Pasqui e il segretario comunale Angelo Montaruli.  "Mi sembra un po' di rivivere ciò che la mia regione nel 2012 ha toccato con mano col terremoto dell'Emilia, sapendo che siamo di fronte ad una ricostruzione lunga e complessa- ha aggiunto il senatore modenese-  Chiaro che in centri storici come questo il tema della inagibilità indotta produce situazioni di lungo stallo e la politica nazionale deve assicurare procedure chiare e continuità di risorse perché, uno dei problemi che si verificano in situazioni come queste, è la continuità di finanziamenti rispetto sia al tema dell'intervento della messa in sicurezza di edifici storici pubblici, sia  della ricostruzione privata.  Quella di oggi, è dunque anche l'occasione per assumere in prima persona e direttamente le istanze di questo territorio".

richetti 3

Subito il primo cittadino ha fatte presenti tante delle problematiche e delle ferite ancora aperte e lungi dall'essere sanate con i tempi che si allungano a dismisura per ogni piccola pratica. In primo piano le specificità di una città ricca di storia, cultura, scrigno prezioso di un patrimonio artistico da preservare.

E poi la zona rossa, quello spazio  diventato vuoto e spettrale che, nonostante i varchi chiusi presidiati dall'esercito, sta facendo gola per riprovevoli azioni di sciacallaggio, ai danni dei cittadini.  " Il numero dei militari è ridotto e loro fanno quello che possono- ha detto Pasqui- ma in attesa che qualcuno si renda conto di quello che sta accadendo, se potrò sostenerlo con il bilancio comunale, l'idea mia è quella di dare incarico ad una ditta di vigilanza privata per garantire l'interno della zona interdetta dove se siamo riusciti a mantenere dei presidi militari, si deve solo all'attenzione e alla presa di posizione del Prefetto di Macerata, altrimenti il 31 dicembre 2018 ce li avrebbero tolti".

Richetti comune

Spirito collaborativo da parte del senatore della Repubblica, dalle cui parole è emersa la disponibilità a volersi calare nel problema reale che riguarda la città e dedicare un'attenzione anche al documento che un consistente numero di sindaci del cratere riuniti in Comitato, sta predisponendo per racchiudervi le problematiche riferite ai territori delle 4 regioni colpite dal sisma. Concreta e costruttiva, a detta del sindaco Gianluca Pasqui, l'occasione di incontro scaturita dalla visita : " Sono  convinto che è sempre utile confrontarsi e rapportarsi con le persone e, da parte mia -ha commentato -  quando si riesce ad ottenere dei punti di incontro collaborativi per la nostra gente, non posso che esserne contento".

richetti 2

Era stato lo stesso parlamentare del PD a chiedere al primo cittadino la possibilità di visitare la città per rendersi conto di persona della situazione in cui versa e comprendere di quali passaggi vi sia necessità, per riuscire finalmente a sbloccare una situazione di stasi che perdura da troppo tempo.

Come mi aspettavo, il lavoro da fare è moltissimo- ha dichiarato Richetti nel congedarsi-; da "mettere in sicurezza"  sono sia la parte di ricostruzione pubblica che quella di ricostruzione privata. Tra l'altro Camerino presenta una condizione straordinaria di arte, di cultura ed è un patrimonio che non può essere perduto. Si deve necessariamente tenere conto di questa specificità perché se questa città  non è messa in fretta nelle condizioni di ritornare ad essere centro vitale per i giovani, per le attività economiche, per la parte culturale e didattica, si rischia davvero di perdere un pezzo importante di storia e di opportunità anche per le nuove generazioni.  Ho dato al sindaco la mia totale disponibilità a fare un lavoro di rappresentanza delle istanze di questo territorio che, non sono solo le risorse economiche che sono indispensabili, ma sono anche risorse umane e competenza per tutta la parte di appalto e ricostruzione, per la parte  delle procedure di semplificazione.  Non  si può soffocare di burocrazia ciò che ha bisogno di tempi e di tempi certi, di procedure chiare e semplici. E poi - ha concluso il senatore Richetti- serve davvero accompagnare queste comunità che seppur di dimensioni a volte ridotte,  conservano un'importanza senza confini.  E da questo punto di vista, anche a livello nazionale faremo sin da subito dei primi provvedimenti e tutto quello che serve ad accompagnare questa ricostruzione".

  Carla Campetella

 

 Incidente sulla strada provinciale Varanese, in località Rio a Camerino. Due i mezzi coinvolti, una Fiat 500  e una Mercedes. Lo scontro, per cause in corso d'accertamento da parte dei Carabinieri e della polizia municipale intervenuti per i rilievi,  è avvenuto all'altezza dell'incrocio che immette nell'area commerciale.  Sembra che il conducente della Mercedes abbia tamponato l'utilitaria alla cui guida era il titolare dell'Autofficina Fiat locale, forse in procinto di immettersi sulla provinciale. L'urto ha provocato il ribaltamento  di entrambi i mezzi nel sottostante piazzale; divelti i segnali stradali sulla viabilità. Sul posto si sono subito portati i soccorsi sanitari con l'intervento di un'auto medicalizzata della postazione di CRI dell'ospedale locale. Ad avere la peggio il conducente della Fiat 500, trasportato per accertamenti all'ospedale di Camerino. 

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 la Fiat 500

Il lato distrutto della Fiat 500

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 luogo incidente

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Taglio del nastro questa mattina per lo sportello "Family Point". Il punto d'ascolto è attivo nella struttura container dell'area del Vallicenter a Camerino. All'inaugurazione erano presenti il coordinatore degli Ambiti Sociali dr. Valerio Valeriani, il sindaco Gianluca Pasqui, la coordinatrice del Family Point dott.ssa Giorgia Pellegrini e i collaboratori del punto d'ascolto. Attivo oltre che nella città ducale anche presso i Centri per Famiglia di Matelica, Castelraimondo e San Severino Marche,  lo sportello,  come sottolineato dal dr. Valeriani, è un servizio di frontiera e di prossimità; uno spazio che consente di potenziare dei servizi di prima accoglienza nei confronti della popolazione e nel quale confluiscono più iniziative.  Due le tipologie di servizi che potranno essere offerti all'interno della postazione; oltre a quelli propri del "Family Point" è infatti presente anche l'operatore dello sportello ufficio di promozione sociale, punto di riferimento per  i cittadini della zona  in relazione a tutti i bisogni di  tipo sociale e  in particolare per l'area del disagio economico ( problematiche riguardanti reddito di cittadinanza, accesso ai servizi, assistenza domicilare, trasporti sociali ecc. ).  " Quanto all'importante iniziativa del Centro per famiglie "Family Point"  che abbiamo spinto in questi ultimi anni- ha spiegato Valeriani- si tratta di un servizio a bassa soglia che interviene prima che vi sia un'emergenza e  permette di mettere in atto prevenzione  e interventi precoci  più leggeri (non in luoghi sanitari) per  tutte  le situazioni iniziali di disagio legate a più fattori. Intorno ai Family Point sono poi creati più progetti che vanno dalle relazioni familiari al gioco d'azzardo, dalle dipendenze patologiche o ludopatie di vario tipo  al bullismo o al disagio psicologico provocato dalle difficoltà di chi vive il post sisma".

Il dottor Valerinai

 

Al  punto d'ascolto gratuito e su prenotazione, aperto al mattino per tre giorni a settimana, si potranno rivolgere adulti, anziani, single e coppie, neogenitori, famiglie e genitori separati. All'interno della postazione,  sarà adisposizione un'equipe fissa  formata da un sociologo, due psicologi e un'addetto alla comunicazione. L'equipe si occupa anche di strutturare  progetti su più livelli con interventi rivolti alle scuole e alle famiglie e, nei casi più gravi, collabora con i servizi sanitari per l'attivazione di interventi più complessi. Soddisfazione è stata espressa dalla coordinatrice Giorgia Pellegrini per essere riusciti, grazie alla disponibilità dell'amministrazione comunale,  a garantire di nuovo il servizio di prossimità,già attivo in precedenza a Camerino per diversi mesi nella postazione del piazzale del Contram. " Da qui un punto d'ascolto che ci consentirà di poter bloccare e trattare varie  situazioni di disagio. Un servizio complesso perchè siamo una famiglia noi come equipe e lavoriamo a favore di tutta l'età che include una famiglia, dai più piccoli ai più grandi e in ogni momento della vita delle persone". Anticipato dal dottor Valeriani anche un accordo con Anteas per favorire il trasporto sociale delle persone.  Ringraziamenti al coordinatore d'ambito sociale e a tutti gli operatori sono stati rivolti dal sindaco di Camerino Gianluca Pasqui che nel suo intervento ha inteso evidenziare il ruolo fondamentale dei servizi sociali. " Un settore che oggi più che mai sentiamo la necessità di averlo stabile, concreto e competente su un territorio che vive tuttora grandissime difficoltà e, il fatto che non si riesca purtroppo ancora a vedere una ricostruzione delle case, ci fa pensare che questa necessità di assistenza sarà presente ancora per diversi anni a venire.  Il sociale è dunque una delle prime problematiche sulle quali dovremo lavorare  per aiutare le nostre comunità  dunque, non posso che ringraziare tutti voi operatori che pur nelle ristrettezze delle finanze economiche, mettete ogni giorno a disposizione le vostre competenze per offrire un utile supporto alle persone". 

C.C.

 Famili 2

Era atteso all’incontro coi sindaci del cratere, oggi pomeriggio a Camerino alle 15:30 ma, stando a voci di corridoio, sembrerebbe che così non sarà. Parrebbe che il commissario straordinario per la ricostruzione Piero Farabollini non parteciperà all’appuntamento organizzato dal sindaco Gianluca Pasqui con i primi cittadini del cratere. 

C’è la possibilità che il commissario abbia le mani legate perché starebbe attendendo le azioni e le disposizioni del presidente del consiglio e di Vito Crimi, il senatore incaricato di seguire il terremoto. 

La motivazione che avrebbe addotto con qualcuno, già informato dell’assenza di oggi, sarebbe una convocazione in senato. Si attende di capire se si tratti solo di una voce o se effettivamente mancherà all'incontro con i primi cittadini.

 g.g.

“Una vera eccellenza imprenditoriale nel settore del food ed un portabandiera di un territorio incontaminato che rappresenta bene l’essenza delle Marche”. “Siamo per altro in pieno cratere sismico e questa azienda, la famiglia Maccari e tutti i 70 dipendenti, si sono subito rimboccati le maniche e stanno contribuendo a far ripartire il territorio oltre che a promuovere il proprio marchio già molto apprezzato e riconoscibile”.

Così Anna Casini, Vice Presidente della Giunta Regionale, ha definito La Pasta di Camerino al termine della visita in azienda ospite del Direttore Federico Maccari. Nel corso dell’incontro nel quale ha potuto visionare tutta la filiera produttiva ed ha scambiato anche qualche parola con i dipendenti. “Ho visto tante donne, molte giovani, e ho visto grande entusiasmo nello svolgimento dell’attività, in parte anche manuale, nel rispetto della tradizione” – ha aggiunto.

“Siamo particolarmente lieti della visita della Vice Presidente che è anche Assessora all’Agricoltura e all’Alimentazione – ha detto Maccari – perché il nostro territorio ha bisogno della presenza delle istituzioni. Noi stiamo facendo il massimo per proseguire l'attività e rappresentare un punto di riferimento per un territorio ferito che ha bisogno di esempi positivi”.

Nel corso dell’incontro è emersa la comune convinzione dell’importanza di lavorare su iniziative di promozione del brand Marche. “Abbiamo dato la nostra disponibilità a partecipare ad iniziative fieristiche nel quale esportare il Made in Marche – ha concluso Maccari – intensificando un rapporto che non è mai mancato con la Regione Marche. Saremo lieti se la Vice Presidente volesse coinvolgerci nel prossimo futuro in alcune iniziative. Proporre come facciamo noi un prodotto realizzato in chiave artigianale con materie prime 100% italiane e filiera tracciabile ci distingue da qualsiasi competitors e ci convince di poter impreziosire un brand che è sempre più “luminoso” come quello delle Marche di cui si stanno accorgendo anche al di fuori dei confini nazionali.

casini maccari

Alcune abitazioni della 'zona rossa' di Camerino sono state visitate dai ladri. Difficile risalire a quando i fatti siano avvenuti perchè i proprietari non si recano a cadenza quotidiana nelle loro case del centro storico. Sta difatto che è accaduto ancora e, nonostante sia presente il presidio delle pattuglie dell'esercito, non è la prima volta. Ad essere colpita in questo caso è stata l'abitazione del presidente del comitato di Croce Rossa di Camerino Gianfranco Broglia.  Recatosi in centro per uno dei periodici recuperi di materiale,  ha fatto l'amara scoperta postando sui social le foto delle effrazioni alle porte. Visibili all'interno le tracce del passaggio dei ladri e le stanze  messe a soqquadro e rovistate. 

sala

"Cosa pensavate di trovare in un palazzo in zona rossa?" - ha commentato Broglia-. Di certo non ci sarà stato molto da prendere considerato che tutto quello che i proprietari pensavano di dover preservare lo hanno già tolto, eppure, la cosa che fa tanto male e provoca forte indignazione è la sola e semplice violazione delle proprie pareti domestiche. Quelle mura che il terremoto ha interdetto agli stessi proprietari, privati del loro bene più prezioso e dei propri ricordi. E dire che  per riprendere le loro cose, ogni qual volta varcano la 'zona rossa', gli stessi abitanti del centro debbono essere accompagnati, esibire i documenti, lasciare che i militari prendano nota della targa della propria vettura; molto più semplice deve essere stato svicolare per quegli ignoti sciacalli che anche questa volta sono riusciti a farla franca, visitando indisturbati tutto il palazzo, come già fatto in occasioni precedenti in altre vie della città. La cosa più triste è che ai danni subiti materialmente e moralmente dai terremotati, debba aggiungersi anche questa ulteriore grave offesa. 

C.C.

stanza

porta Casa

È stata spostata a mercoledì 16 gennaio, causa neve, la Notte Nazionale del Liceo Classico organizzata dai Licei “Costanza Varano” di Camerino.  Ne dà notizia il dirigente Francesco Rosati, ricordando che l'evento, quest'anno dedicato al tema dello straniero, si svolgerà dalle ore 18 alle ore 24 presso il nuovo Polo Scolastico provinciale, in via Madonna delle carceri.

Il Liceo Classico di Camerino, istituzione storica fondata nella città ducale nel lontano 1811, aprirà le proprie porte alla cittadinanza, presentando con i suoi studenti al pubblico varie performances (letture, brani musicali, ambienti teatrali, esperimenti scientifici, riproduzioni di quadri famosi, degustazioni varie). I visitatori verranno accolti anche con un festoso banchetto, per plaudire alla cultura classica, ancora in grado di stimolare ed attrarre tanti giovani che vedono nel suo ricco patrimonio una vitale e feconda passione.

Nel corso dell’evento verranno anche presentate le due opzioni attive nel Liceo Classico di Camerino, la “giuridica”, realizzata in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza di Unicam, e la cosiddetta “AUREUS, che partirà il prossimo anno, centrata sulla valorizzazione, cura e restauro del patrimonio artistico e culturale.

L’ufficio tecnico del Comune di Camerino, in collaborazione con la Stazione Unica Appaltante delle Marche,sta predisponendo in questi giorni la gara per l'affidamento dei lavori di riparazione e ripristino funzionale del Mattatoio Comunale  Il progetto- spiega una nota del Comune-, era già stato redatto nei mesi scorsi e successivamente trasmesso all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, che ha provveduto all’approvazione ed ha emanato il relativo decreto di finanziamento. L’importo complessivo dell’intervento è di trecentosessantamila Euro.

“E’ un altro servizio che andremo a ritrovare – ha affermato il sindaco, Gianluca Pasqui – Purtroppo, come è noto, anche per le cose più semplici occorrono tempi lunghi, ma nessuno è stato con le mani in mano. Anche il mattatoio sarà quindi presto ripristinato e si tratta di un servizio che andremo a restituire non solo a Camerino, ma ad un intero territorio e ad una utenza che prima si rivolgeva a questa struttura, per vicinanza geografica, e che dopo quei maledetti giorni di ottobre è stata costretta a macinare chilometri per poter portare avanti l’attività”.

Un altro palazzo sarà demolito a Camerino. Era il 10 gennaio 2018, quando il braccio meccanico entrò in azione per demolire quello diventato famoso come Palazzo Toffee in viale Seneca. Terminate le operazioni e ripristinate tutte le utenze di energia elettrica e idrica, tolto quell'immobile che costituiva pericolo per le abitazioni vicine, tante famiglie sono potute rientrare nelle loro case agibili. Adesso toccherà  al palazzo di via Venanzio Varano nel quartiere di Vallicelle. Il sindaco Gianluca Pasqui, ha firmato poche ore fa l’ordinanza con la quale ne viene disposta la demolizione L’edificio era stato fortemente danneggiato dalle scosse di terremoto e come emerso dal sopralluogo del Gts, i danni riportati non avrebbero permesso un intervento di messa in sicurezza provvisionale. A seguito della valutazione favorevole del livello operativo da parte dell’Ufficio speciale per la ricostruzione e valutato dunque che le condizioni dell'immobile non permettevano altra soluzione se non la demolizione, necessaria ai fini della tutela della pubblica e privata incolumità, si è provveduto ad affidare  la redazione del progetto all’ingegner Sauro Liberati. Il Comune notificherà l’ordinanza di demolizione ai 34 proprietari di appartamenti . La demolizione del palazzo, consentirà a tre famiglie di fare rientro in un'immobile  vicino che, pur non avendo riportato danni a seguito del sisma, era stato tuttavia dichiarato inagibile a causa del pericolo provocato dall’edificio di via Venanzio Varano.

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