I docenti dell'Università di Camerino, protagonisti del seminario "Coronavirus questo sconosciuto" in programma questo sabato 4 aprile ai Licei di Camerino. Saranno le quinte classi dei Licei "Varano" ad ospitare il primo degli appuntamenti in modalità telematica attraverso i quali prosegue l'attività di divulgazione scientifica dell’Università di Camerino rivolta agli studenti delle scuole superiori.
Ciascuno per il proprio ambito di ricerca, i docenti Unicam Gianni Sagratini, chimico degli alimenti, Barbara Re, informatica, Giorgia Vici, biologa nutrizionista e Giacomo Rossi, medico veterinario docente di fisiopatologia e immunopatologia, ai ragazzi, collegati dalle loro abitazioni, cercheranno di spiegare cosa sta succedendo in questo particolare momento che stiamo vivendo, chiarire dubbi dal punto di vista scientifico, dare indicazioni su come poter affrontare questa emergenza.
“Vogliamo continuare ad essere vicini alle scuole superiori – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – alle studentesse, agli studenti ed agli insegnanti. Lo siamo stati in condizioni che potremmo definire “normali” e vogliamo continuare ad esserlo ora, sia per attività di orientamento alla scelta universitaria ma anche mettendo loro a disposizione le conoscenze dei nostri docenti, per approfondire attraverso attività seminariali in videoconferenza, argomenti che ci vorranno segnalare. Ringrazio il Dirigente Rosati per aver accettato il nostro invito e confermo la nostra disponibilità anche per incontri futuri con tutti gli istituti scolastici che volessero collaborare con noi”.
C.C.
Ciascuno per il proprio ambito di ricerca, i docenti Unicam Gianni Sagratini, chimico degli alimenti, Barbara Re, informatica, Giorgia Vici, biologa nutrizionista e Giacomo Rossi, medico veterinario docente di fisiopatologia e immunopatologia, ai ragazzi, collegati dalle loro abitazioni, cercheranno di spiegare cosa sta succedendo in questo particolare momento che stiamo vivendo, chiarire dubbi dal punto di vista scientifico, dare indicazioni su come poter affrontare questa emergenza.
“Vogliamo continuare ad essere vicini alle scuole superiori – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – alle studentesse, agli studenti ed agli insegnanti. Lo siamo stati in condizioni che potremmo definire “normali” e vogliamo continuare ad esserlo ora, sia per attività di orientamento alla scelta universitaria ma anche mettendo loro a disposizione le conoscenze dei nostri docenti, per approfondire attraverso attività seminariali in videoconferenza, argomenti che ci vorranno segnalare. Ringrazio il Dirigente Rosati per aver accettato il nostro invito e confermo la nostra disponibilità anche per incontri futuri con tutti gli istituti scolastici che volessero collaborare con noi”.
C.C.
Camerino sospende il pagamento dei tributi.
Una decisione che arriva dopo la riunione di giunta avvenuta ieri in cui è stata, appunto, deliberata la sospensione del pagamento dei tributi per il periodo dell'emergenza, fino al 30 luglio 2020.
"In particolare - spiega il sindaco Sandro Sborgia - è stata deliberata la sospensione del pagamento della Tari, della Tosap, dell'imposta sulla pubblicità, deo canoni di locazione degli immobili comunali, ma anche le rette del trasporto scolastico e dell'asilo nido. Qualora dovesse proseguire lo stato di emergenza - annuncia il primo cittadino - dilateremo la misura anche per il periodo successivo. Sono misure lievi - dice - ma sognificative per attraversare questo momento di difficoltà che tutti stiamo vivendo".
Poi l'annuncio della pubblicazione della modulistica necessaria per avanzare l'istanza di accesso alla misura di sostegno per le famiglie bisognose. "Si tratta di una modulistica di facile compilazione - ha detto Sborgia - , con tutti i passaggi e i requisiti necessari per accedervi. Sempre sul sito del Comune è stato pubblicato anche l'Iban per chi volesse fare donazioni in favore delle famiglie che hanno necessità in questo momento".
GS
Una decisione che arriva dopo la riunione di giunta avvenuta ieri in cui è stata, appunto, deliberata la sospensione del pagamento dei tributi per il periodo dell'emergenza, fino al 30 luglio 2020.
"In particolare - spiega il sindaco Sandro Sborgia - è stata deliberata la sospensione del pagamento della Tari, della Tosap, dell'imposta sulla pubblicità, deo canoni di locazione degli immobili comunali, ma anche le rette del trasporto scolastico e dell'asilo nido. Qualora dovesse proseguire lo stato di emergenza - annuncia il primo cittadino - dilateremo la misura anche per il periodo successivo. Sono misure lievi - dice - ma sognificative per attraversare questo momento di difficoltà che tutti stiamo vivendo".
Poi l'annuncio della pubblicazione della modulistica necessaria per avanzare l'istanza di accesso alla misura di sostegno per le famiglie bisognose. "Si tratta di una modulistica di facile compilazione - ha detto Sborgia - , con tutti i passaggi e i requisiti necessari per accedervi. Sempre sul sito del Comune è stato pubblicato anche l'Iban per chi volesse fare donazioni in favore delle famiglie che hanno necessità in questo momento".
GS
Con l'emergenza del Coronavirus e della clausura forzata, il tempo della solitudine viene riempito nei più svariati modi: si va dalla cucina di pietanze elaborate mai provate prima, ai lavori d’imbiancatura delle pareti, dal carteggio delle persiane, alle pareti di cartongesso tirate su da nuovo. Altri si scoprono pittori, idraulici improvvisati o musicisti. Altri ancora, presi dal riordinare le stanze, passano davanti a qualcosa che attira la loro attenzione e che diventa un simpatico pretesto per riallacciare rapporti con il passato e ritrovare amicizie distanti.
E’ quello che è successo all’avvocato camerte Luciano Birocco, che ha deciso di rispolverare quella cosa che più di tutte rimanda alle radici e alle origini camerti: il dialetto.
Chi meglio del poeta vernacolare Quinto De Martella, per raccontare le sfaccettature i vizi e le virtù della popolazione di montagna. Quante novelle, quanta poesia e quante fotografie di vita quotidiana sono usciti da quella penna, semplice, diretta, incisiva e vera. E’ stata proprio la situazione particolare fatta di tante ore da occupare tra le pareti domestiche, a suggerire all’avvocato l’idea di rispolverare quei racconti, offrendone gustose video- letture dal suo profilo social:
“ In questi giorni che ci vedono tutti costretti a casa, mi sono messo a tirar giù i volumi della mia libreria, cambiandoli di posto, riscoprendone alcuni che non toccavo da qualche tempo. E’ fra questi che è saltato fuori il “ Qui se parla cuscì “ di Quinto De Martella. Un libro del 1970 al quale sono molto affezionato e , in particolare al monologo “ Le disgrazie di Antò’” che fu magistralmente recitato dal nostro concittadino Luigino Micozzi parecchi anni fa al Cinema teatro Ugo Betti. E’ in questa occasione particolare che ho pensato di rileggerlo a tutti; tra l’altro- spiega l’avvocato Birocco- facendo io parte del "Gruppo Teatro in bilico”, sto frequentando un corso di dizione per cercare di togliermi delle inflessioni dialettali quindi in maniera scherzosa, ho voluto invece mettermi in gioco per far sentire la mia perfetta pronuncia dialettale camerte, sulla quale non mi batte nessuno”.

“ In questi monologhi ho trovato una umanità così ben descritta, che mi è sembrato divertente riproporli- afferma Birocco- Ho pensato anche che fosse proprio questa l’occasione per ritrovare vicinanza con tante persone che magari da tanto tempo non vediamo e non sentiamo. Mi sono detto che mettere online questi spaccati di vita e delle nostre origini, così ben descritti da Quinto De Martella, potesse servire a riscoprire vecchie abitudini, a ricollegarci con le persone che, lontane da qui e sparse in tutta Italia, conservino un ricordo indelebile della nostra città. E l’effetto c’è stato: in molti hanno scritto e, da questa solitudine forzosa, sono riemersi tanti contatti anche di persone che a Camerino hanno frequentato in passato l’università, rimaste affezionate e molto legate alla città che li ha accolti, con un calore e una familiarità che sono tutti nostri. Da un’idea partita con assoluta semplicità- conclude Birocco-, grazie ad un poeta dialettale che mai abbiamo dimenticato, è scaturito un bellissimo segnale di condivisione. Questa è la cosa più bella e che dà da pensare: dalla drammatica realtà di una situazione da incubo, stiamo riscoprendo più umanità”.
C.C.
E’ quello che è successo all’avvocato camerte Luciano Birocco, che ha deciso di rispolverare quella cosa che più di tutte rimanda alle radici e alle origini camerti: il dialetto.
Chi meglio del poeta vernacolare Quinto De Martella, per raccontare le sfaccettature i vizi e le virtù della popolazione di montagna. Quante novelle, quanta poesia e quante fotografie di vita quotidiana sono usciti da quella penna, semplice, diretta, incisiva e vera. E’ stata proprio la situazione particolare fatta di tante ore da occupare tra le pareti domestiche, a suggerire all’avvocato l’idea di rispolverare quei racconti, offrendone gustose video- letture dal suo profilo social:
“ In questi giorni che ci vedono tutti costretti a casa, mi sono messo a tirar giù i volumi della mia libreria, cambiandoli di posto, riscoprendone alcuni che non toccavo da qualche tempo. E’ fra questi che è saltato fuori il “ Qui se parla cuscì “ di Quinto De Martella. Un libro del 1970 al quale sono molto affezionato e , in particolare al monologo “ Le disgrazie di Antò’” che fu magistralmente recitato dal nostro concittadino Luigino Micozzi parecchi anni fa al Cinema teatro Ugo Betti. E’ in questa occasione particolare che ho pensato di rileggerlo a tutti; tra l’altro- spiega l’avvocato Birocco- facendo io parte del "Gruppo Teatro in bilico”, sto frequentando un corso di dizione per cercare di togliermi delle inflessioni dialettali quindi in maniera scherzosa, ho voluto invece mettermi in gioco per far sentire la mia perfetta pronuncia dialettale camerte, sulla quale non mi batte nessuno”.

“ In questi monologhi ho trovato una umanità così ben descritta, che mi è sembrato divertente riproporli- afferma Birocco- Ho pensato anche che fosse proprio questa l’occasione per ritrovare vicinanza con tante persone che magari da tanto tempo non vediamo e non sentiamo. Mi sono detto che mettere online questi spaccati di vita e delle nostre origini, così ben descritti da Quinto De Martella, potesse servire a riscoprire vecchie abitudini, a ricollegarci con le persone che, lontane da qui e sparse in tutta Italia, conservino un ricordo indelebile della nostra città. E l’effetto c’è stato: in molti hanno scritto e, da questa solitudine forzosa, sono riemersi tanti contatti anche di persone che a Camerino hanno frequentato in passato l’università, rimaste affezionate e molto legate alla città che li ha accolti, con un calore e una familiarità che sono tutti nostri. Da un’idea partita con assoluta semplicità- conclude Birocco-, grazie ad un poeta dialettale che mai abbiamo dimenticato, è scaturito un bellissimo segnale di condivisione. Questa è la cosa più bella e che dà da pensare: dalla drammatica realtà di una situazione da incubo, stiamo riscoprendo più umanità”.
C.C.
L'Ufficio Speciale Ricostruzione ha firmato il decreto emesso qualche giorno fa dal Commissario straordinario alla ricostruzione Legnini attraverso il quale è stata approvata la somma di €229000 per dar luogo alla redazione dei piani attuativi delle zone perimetrate del centro storico di Camerino, di Vallicelle,Borgo San Giorgio e delle frazioni soggette a perimetrazione.
Lo ha annunciato il sindaco Sandro Sborgia nel corso dell'appuntamneto video quotidiano per informare la cittadinanza . IL primo cittadino ha aggiunto che sono state anche avviate le procedure per la convocazione del Consiglio Comunale e della Giunta che si terranno a breve in modalità telematica e, in particolare, l'assise comunale tratterà l'approvazione di 17 ulteriori aggregati obbligatori e due consorzi volontari: "Questo per dire che nonostante l'emergenza - ha affermato- procediamo anche sul fronte della Ricostruzione". In corso di valutazione la serie di soggetti che potrebbero trovarsi in condizioni disagiate e dunque avere bisogno d'aiuto e di sostegno finanziario. Nell'ambito della valutazione il sindaco ha anche informato che verrà aperto un apposito conto corrente dedicato in maniera tale che le somme di denaro che verranno donate, verranno specificamente utilizzate per far fronte ai bisogni di quanti oggi attraverso un momento di particolare difficoltà.
C.C.
Lo ha annunciato il sindaco Sandro Sborgia nel corso dell'appuntamneto video quotidiano per informare la cittadinanza . IL primo cittadino ha aggiunto che sono state anche avviate le procedure per la convocazione del Consiglio Comunale e della Giunta che si terranno a breve in modalità telematica e, in particolare, l'assise comunale tratterà l'approvazione di 17 ulteriori aggregati obbligatori e due consorzi volontari: "Questo per dire che nonostante l'emergenza - ha affermato- procediamo anche sul fronte della Ricostruzione". In corso di valutazione la serie di soggetti che potrebbero trovarsi in condizioni disagiate e dunque avere bisogno d'aiuto e di sostegno finanziario. Nell'ambito della valutazione il sindaco ha anche informato che verrà aperto un apposito conto corrente dedicato in maniera tale che le somme di denaro che verranno donate, verranno specificamente utilizzate per far fronte ai bisogni di quanti oggi attraverso un momento di particolare difficoltà.
C.C.
Nell'ambito delle misure di sostegno alle famiglie che il governo ha approntato per far fronte a questo periodo di emergenza, il Comune di Camerino riceverà la somma di circa 37000 euro che fanno parte della dotazione dei 400 milioni che sono stati stanziati in base all'ordinanza del capo Dipartimento della Protezione Civile.
Lo ha annuncato il sindaco di Camerino Sandro Sborgia nel corso del consueto appuntamento quotidiano d'informazione alla popolazione.
Sborgia ha poi precisato che si stanno individuando i criteri sulla base dei quali si potrà quindi procedere all'assegnazione che avverrà nel giro di brevissimo tempo. "Se ce la facciamo - ha detto- entro questa settimana sarà già possibile provvedere alla consegna dei primi buoni per l'acquisto dei beni di prima necessità". Poi un ringraziamento particolare il primo cittadino ha voluto rivolgerlo al gruppo di amici del Veneto che in occasione del dramma del terremoto 2016 avevano prestato soccorso a Camerino: " Dobbiamo ringraziarli perché hanno organizzato una raccolta fondi per il nostro ospedale e in particolare per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale in favore del personale sanitario, medici infermieri operatori socio sanitari; il nostro ringraziamento per loro deve essere doppio perché, nonostante anche loro stiano vivendo una situazione di difficoltà legata all'emergenza sanitaria, hanno avuto questo gesto di generosità nei confronti di chi soffre lo stesso problema ma ha vissuto e vive tuttora una condizione di disagio aggravata dal fatto che il terremoto, purtroppo per noi, ancora non vede risolti tanti problemi e l'avvio della Ricostruzione".
Infine la raccomandazione a tenere duro senza abbassare la guardia nel rispettare scrupolosamente la regola del rimanere a casa "Dobbiamo ancora stringere i denti e andare avanti".
C.C.
Lo ha annuncato il sindaco di Camerino Sandro Sborgia nel corso del consueto appuntamento quotidiano d'informazione alla popolazione.
Sborgia ha poi precisato che si stanno individuando i criteri sulla base dei quali si potrà quindi procedere all'assegnazione che avverrà nel giro di brevissimo tempo. "Se ce la facciamo - ha detto- entro questa settimana sarà già possibile provvedere alla consegna dei primi buoni per l'acquisto dei beni di prima necessità". Poi un ringraziamento particolare il primo cittadino ha voluto rivolgerlo al gruppo di amici del Veneto che in occasione del dramma del terremoto 2016 avevano prestato soccorso a Camerino: " Dobbiamo ringraziarli perché hanno organizzato una raccolta fondi per il nostro ospedale e in particolare per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale in favore del personale sanitario, medici infermieri operatori socio sanitari; il nostro ringraziamento per loro deve essere doppio perché, nonostante anche loro stiano vivendo una situazione di difficoltà legata all'emergenza sanitaria, hanno avuto questo gesto di generosità nei confronti di chi soffre lo stesso problema ma ha vissuto e vive tuttora una condizione di disagio aggravata dal fatto che il terremoto, purtroppo per noi, ancora non vede risolti tanti problemi e l'avvio della Ricostruzione".
Infine la raccomandazione a tenere duro senza abbassare la guardia nel rispettare scrupolosamente la regola del rimanere a casa "Dobbiamo ancora stringere i denti e andare avanti".
C.C.
Un ecografo palmare VscanExtend e un ecografo LOGIQ V2, per un valore complessivo di € 28.000, sono stati donati all’Area Vasta 3 grazie alle donazioni raccolte nella campagna online “Coronavirus- Insieme per le Marche”, a cui hanno aderito, tra gli altri, la famiglia Giorgi Umberto di Tolentino e la FinprojectS.p.a.
La Direzione dell’Area Vasta 3, rispettando la volontà dei donatori, ha subito provveduto alla consegna delle apparecchiature al reparto rianimazione dell’ospedale COVID di Camerino, diretta dal Dott. Angelo Leo, e all’unità operativa terapia del dolore dell’ospedale di Macerata, diretta dal Dott. Giampiero Di Serafino. Si tratta di strumenti che saranno di grande aiuto agli operatori sanitari anche dopo il superamento di questa emergenza che tocca tutti da vicino.
f.u.
La Direzione dell’Area Vasta 3, rispettando la volontà dei donatori, ha subito provveduto alla consegna delle apparecchiature al reparto rianimazione dell’ospedale COVID di Camerino, diretta dal Dott. Angelo Leo, e all’unità operativa terapia del dolore dell’ospedale di Macerata, diretta dal Dott. Giampiero Di Serafino. Si tratta di strumenti che saranno di grande aiuto agli operatori sanitari anche dopo il superamento di questa emergenza che tocca tutti da vicino.
f.u.
Buona notizia per la città di Camerino. Il Commissario alla Ricostruzione Giovanni Legnini ha emesso il decreto che liquida la somma di 230 mila euro per la redazione dei piani attuativi che riguardano tutta la zona del centro storico sottoposta a perimetrazione, così come i quartieri di Vallicelle e Borgo San Giorgio e tutte le frazioni interessate da perimetrazione. Lo ha reso noto il sindaco di Camerino Sandro Sborgia che non ha mancato di esprimere la propria soddisfazione.
"Un'ottima notizia che ci consente di avviare tutta quella serie di attività che permetteranno di far sì che nelle zone perimetrate si possa ricominciare a pensare ad una ricostruzione, non appena sarà superata l'emergenza del coronavirus".
La cifra di 230 mila euro saràcosì suddivisa: 92.234 euro per il centro storico; 45.081 per Vallicelle e Borgo San Giorgio; 29.760 per Arnano; 25.208 per Sant'Erasmo; 14.194 per Calcina, 14.223 per Piegusciano e 8.824 euro per Nibbiano.
Dal priimo cittadino anche la vicinanza e i sentimenti di gratitudine nei confronti delle forze dell'ordine e dell'intera equipe degli operatori sanitari, impegnati nel fronteggiare la difficile situazione dell'emergenza da Covid-19. Apprezzamento è stato espresso per il segno di grande unione, di solidarietà e di sostegno che le forze dell'ordine hanno dimostrato con la commovente manifestazione tenutasi questa mattina davanti all'ospedale di Camerino e nella quale i vari corpi militari e l' esercito hanno testimoniato l'appoggio di tutta una comunità che si stringe attorno a quanti sono impegnati in prima linea .
"Un ringraziamento a tutti, operatori sanitari e forze dell'ordine che in questo momento sono i primi a dare il loro contributo per fronteggiare l'emergenza". Infine, un richiamo ad ognuno affinchè si aiuti il loro lavoro, continuando a rispettare tutte le regole che richiedono responsabilità raccomandando soprattutto di restare a casa, osservando nel modo più rigoroso possibile quella che è l'unica misura che può salvaguardare noi stessi e gli altri, dalla diffusione del virus e dal contagio.
C.C.
"Un'ottima notizia che ci consente di avviare tutta quella serie di attività che permetteranno di far sì che nelle zone perimetrate si possa ricominciare a pensare ad una ricostruzione, non appena sarà superata l'emergenza del coronavirus".
La cifra di 230 mila euro saràcosì suddivisa: 92.234 euro per il centro storico; 45.081 per Vallicelle e Borgo San Giorgio; 29.760 per Arnano; 25.208 per Sant'Erasmo; 14.194 per Calcina, 14.223 per Piegusciano e 8.824 euro per Nibbiano.
Dal priimo cittadino anche la vicinanza e i sentimenti di gratitudine nei confronti delle forze dell'ordine e dell'intera equipe degli operatori sanitari, impegnati nel fronteggiare la difficile situazione dell'emergenza da Covid-19. Apprezzamento è stato espresso per il segno di grande unione, di solidarietà e di sostegno che le forze dell'ordine hanno dimostrato con la commovente manifestazione tenutasi questa mattina davanti all'ospedale di Camerino e nella quale i vari corpi militari e l' esercito hanno testimoniato l'appoggio di tutta una comunità che si stringe attorno a quanti sono impegnati in prima linea .
"Un ringraziamento a tutti, operatori sanitari e forze dell'ordine che in questo momento sono i primi a dare il loro contributo per fronteggiare l'emergenza". Infine, un richiamo ad ognuno affinchè si aiuti il loro lavoro, continuando a rispettare tutte le regole che richiedono responsabilità raccomandando soprattutto di restare a casa, osservando nel modo più rigoroso possibile quella che è l'unica misura che può salvaguardare noi stessi e gli altri, dalla diffusione del virus e dal contagio.
C.C.
Forze dell'ordine e operatori sanitari, gli uni di fronte agli altri, per cantare insieme l'Inno di Mameli e rafforzare l'intesa che in questo momento li unisce per susperare l'emergenza.
Nello stesso momento, negli ospedali di Macerata, Civitanova e Camerino, i carabinieri, la polizia, la polizia locale, la guardia di finanza e i vigili del fuoco hanno voluto dimostrare la loro vicinanza ed il loro ringraziamento a chi porta avanti il proprio lavoro come una missione in questo periodo di grande difficoltà.
È stato l'inno di Mameli ad unirli, ancora una volta, con la mano sul cuore e gli occhi rivolti verso un unico grande obiettivo: la fine della tempesta. Presente a Camerino il direttore di Area Vasta 3, Alessandro Maccioni.
"Un segnale di cui avevamo bisogno - ha detto - Lo si capisce soprattutto dopo esserci stato. L'importanza di ascoltare l'Inno davanti ai militari schierati sull'attenti. Una scelta sobria ma che ha fatto molto piacere. Ho saputo ieri sera di questa iniziativa procrastinata per il maltempo. Non potendo essere in tutti e tre gli ospedali contemporaneamente, ho scelto Camerino per il simbolo che rappresenta. Il primo ospedale Covid dell'Area Vasta. Oggi Camerino rappresenta un esempio del funzionamento per curare i pazienti affetti da Coronavirus. Voglio sottolineare l'importanza dello sforzo di tutto il personale. Abbiamo fatto le prime video chiamate con il tablet donato dai portalettere, ne sono arrivati altri grazie a Med Store anche per Macerata e Civitanova. Ricordo poi l'importanza del punto nascite di Civitanova che ha finora accolto due nascite da mamme Covid. un segnale di speranza per il futuro".
GS

Nello stesso momento, negli ospedali di Macerata, Civitanova e Camerino, i carabinieri, la polizia, la polizia locale, la guardia di finanza e i vigili del fuoco hanno voluto dimostrare la loro vicinanza ed il loro ringraziamento a chi porta avanti il proprio lavoro come una missione in questo periodo di grande difficoltà.
È stato l'inno di Mameli ad unirli, ancora una volta, con la mano sul cuore e gli occhi rivolti verso un unico grande obiettivo: la fine della tempesta. Presente a Camerino il direttore di Area Vasta 3, Alessandro Maccioni.
"Un segnale di cui avevamo bisogno - ha detto - Lo si capisce soprattutto dopo esserci stato. L'importanza di ascoltare l'Inno davanti ai militari schierati sull'attenti. Una scelta sobria ma che ha fatto molto piacere. Ho saputo ieri sera di questa iniziativa procrastinata per il maltempo. Non potendo essere in tutti e tre gli ospedali contemporaneamente, ho scelto Camerino per il simbolo che rappresenta. Il primo ospedale Covid dell'Area Vasta. Oggi Camerino rappresenta un esempio del funzionamento per curare i pazienti affetti da Coronavirus. Voglio sottolineare l'importanza dello sforzo di tutto il personale. Abbiamo fatto le prime video chiamate con il tablet donato dai portalettere, ne sono arrivati altri grazie a Med Store anche per Macerata e Civitanova. Ricordo poi l'importanza del punto nascite di Civitanova che ha finora accolto due nascite da mamme Covid. un segnale di speranza per il futuro".
GS

Commissione formata da membri interni. Da fuori solo il presidente. L’esame di maturità 2020 è sicuro che dovrà adeguarsi alle restrizioni imposte dal Coronavirus. Nessun cambiamento di orario scolastico e neppure per l’esame anche se, come ha spiegato la Ministra Azzolina, a scuola non si tornerà fino a che non vi saranno le condizioni di sicurezza e intanto, si punta a potenziare il più possibile la didattica a distanza.
“Da parte del Ministro – spiega il dirigente dei licei e dell'Antinori di Camerino Francesco Rosati- siamo ancora comunque al livello di dichiarazioni d’intenti e di informative, seppure ben accette e ben accolte poiché credo che la la popolazione scolastica abbia bisogno di un contatto diretto e di una presenza autorevole del Ministro che, fino ad oggi, si è espresso attraverso circolari, note che comunque hanno un po' indirizzato la nostra attività didattica. Entrando un po' nei tecnicismi devo dire che tuttavia mancano ancora delle norme precise su tanti aspetti e, alla fine, di questo lungo intervento d’ informativa di ieri in Senato la parte più importante dell’intervento del Ministro dell’Istruzione è stata quella conclusiva quando, brevemente ma in maniera molto sintetica e sicuramente mirata per i tecnici della scuola, ha detto che usciranno delle norme aventi forza di legge in deroga alle disposizioni attuali e vigenti. In buona sostanza, per trasformare l'esame di stato con delle commissioni interne, c'è bisogno di una norma in deroga a quella attualmente vigente e lo stesso per quanto riguarda la valutazione degli studenti. Finora infatti il Ministro ha invocato l'autonomia scolastica e dopo più 20 anni siamo ben felici che ci venga riconosciuto questo ruolo, però è chiaro che il sistema scolastico italiano giustamente si fondi su dei regolamenti che vengono dal Ministero e che sulla base di quelli poi c'è una libertà nella valutazione. Ad oggi tuttavia dobbiamo avere anche su questo aspetto informazioni più precise e delle norme, ugualmente con riguardo alla frequenza scolastica perché gli studenti si stanno chiedendo se le valutazioni si possono fare, se le frequenze alle video lezioni siano valide o meno.
Tutta questa materia – precisa quindi Rosati- ad oggi richiede di essere normata perché noi stiamo garantendo il diritto all’istruzione ma in un periodo dove le lezioni tecnicamente sono sospese (come accade durante le vacanze di Natale). Il Ministro ha assicurato dicendo che la prossima settimana usciranno norme di chiarimento e, sull'esame di Stato, avevamo un po' preannunciato e anche un po' ipotizzato quella che sarà l'idea del ministro, cioè di fare un esame di stato di un presidente esterno e mi trovo pienamente d'accordo perché ogni scuola poi avrà attivato il programma così personalizzato che risulterà difficile fare un esame con una commissione mista ed essendo tutti nella stessa situazione a livello nazionale. Quindi, qualche spiraglio si sta aprendo”.
Quanto alla didattica a distanza che è da potenziare Il Ministro ha preannunciato uno specifico stanziamento di 85 milioni di euro per l’anno 2020 al fine di consentire alle istituzioni scolastiche di dotarsi immediatamente di tutti gli strumenti utili per l’apprendimento a distanza e, agli studenti meno abbienti, di poterne fruire.
"Per quel che ci riguarda, come scuola- dichiara il Preside Rosati- è da tre settimane che siamo partiti con una modalità sperimentale ma comunque forti dell'esperienza del terremoto e molti genitori e anche altre scuole ci hanno riconosciuto la reazione tempestiva che c’è stata ,sia con i Licei che con l'Istituto tecnico; abbiamo anche collaborato vicendevolmente per condividere alcune azioni tra scuole e, devo dire che nel caso dei nostri due isituti, abbiamo anche convocato colleghi docenti on-line, per meglio regolamentare questo tipo di offerta edr equilibrare ad esempio la mattinata tra video lezioni e attività scolastiche di approfondimento e studio che i ragazzi faranno a casa da soli e con altrettanta indicazione di controllo da parte dei docenti.
Per quel che concerne la didattica a distanza- conclude il dirigente Rosati-, la critica che viene mossa è che rischia di creare delle discriminazioni a livello sociale”.
C.C.
“Da parte del Ministro – spiega il dirigente dei licei e dell'Antinori di Camerino Francesco Rosati- siamo ancora comunque al livello di dichiarazioni d’intenti e di informative, seppure ben accette e ben accolte poiché credo che la la popolazione scolastica abbia bisogno di un contatto diretto e di una presenza autorevole del Ministro che, fino ad oggi, si è espresso attraverso circolari, note che comunque hanno un po' indirizzato la nostra attività didattica. Entrando un po' nei tecnicismi devo dire che tuttavia mancano ancora delle norme precise su tanti aspetti e, alla fine, di questo lungo intervento d’ informativa di ieri in Senato la parte più importante dell’intervento del Ministro dell’Istruzione è stata quella conclusiva quando, brevemente ma in maniera molto sintetica e sicuramente mirata per i tecnici della scuola, ha detto che usciranno delle norme aventi forza di legge in deroga alle disposizioni attuali e vigenti. In buona sostanza, per trasformare l'esame di stato con delle commissioni interne, c'è bisogno di una norma in deroga a quella attualmente vigente e lo stesso per quanto riguarda la valutazione degli studenti. Finora infatti il Ministro ha invocato l'autonomia scolastica e dopo più 20 anni siamo ben felici che ci venga riconosciuto questo ruolo, però è chiaro che il sistema scolastico italiano giustamente si fondi su dei regolamenti che vengono dal Ministero e che sulla base di quelli poi c'è una libertà nella valutazione. Ad oggi tuttavia dobbiamo avere anche su questo aspetto informazioni più precise e delle norme, ugualmente con riguardo alla frequenza scolastica perché gli studenti si stanno chiedendo se le valutazioni si possono fare, se le frequenze alle video lezioni siano valide o meno.
Tutta questa materia – precisa quindi Rosati- ad oggi richiede di essere normata perché noi stiamo garantendo il diritto all’istruzione ma in un periodo dove le lezioni tecnicamente sono sospese (come accade durante le vacanze di Natale). Il Ministro ha assicurato dicendo che la prossima settimana usciranno norme di chiarimento e, sull'esame di Stato, avevamo un po' preannunciato e anche un po' ipotizzato quella che sarà l'idea del ministro, cioè di fare un esame di stato di un presidente esterno e mi trovo pienamente d'accordo perché ogni scuola poi avrà attivato il programma così personalizzato che risulterà difficile fare un esame con una commissione mista ed essendo tutti nella stessa situazione a livello nazionale. Quindi, qualche spiraglio si sta aprendo”.
Quanto alla didattica a distanza che è da potenziare Il Ministro ha preannunciato uno specifico stanziamento di 85 milioni di euro per l’anno 2020 al fine di consentire alle istituzioni scolastiche di dotarsi immediatamente di tutti gli strumenti utili per l’apprendimento a distanza e, agli studenti meno abbienti, di poterne fruire.
"Per quel che ci riguarda, come scuola- dichiara il Preside Rosati- è da tre settimane che siamo partiti con una modalità sperimentale ma comunque forti dell'esperienza del terremoto e molti genitori e anche altre scuole ci hanno riconosciuto la reazione tempestiva che c’è stata ,sia con i Licei che con l'Istituto tecnico; abbiamo anche collaborato vicendevolmente per condividere alcune azioni tra scuole e, devo dire che nel caso dei nostri due isituti, abbiamo anche convocato colleghi docenti on-line, per meglio regolamentare questo tipo di offerta edr equilibrare ad esempio la mattinata tra video lezioni e attività scolastiche di approfondimento e studio che i ragazzi faranno a casa da soli e con altrettanta indicazione di controllo da parte dei docenti.
Per quel che concerne la didattica a distanza- conclude il dirigente Rosati-, la critica che viene mossa è che rischia di creare delle discriminazioni a livello sociale”.
C.C.
Atti di generosità da parte della popolazione e delle imprese del territorio nei confronti del personale sanitario che opera all'interno dell'ospedale di Camerino riconvertito in Covid Hospital. Li ha evidenziati ringraziandone gli artefici il sindaco di Camerino nel corso del suo consueto video comunicato quotidiano rivolto alla cittadinanza. Per facilitare logisticamente il difficile operato di medici e infermieri e operatori della sanità, alcuni privati cittadini hanno messo a disposizione appartamenti di loro proprietà a Camerino, Castelraimondo e Matelica.
" Si tratta -ha detto il sindaco Sandro Sborgia- di tre appartamenti che consentiranno di soddisfare credo quasi completamente il fabbisogno dei sanitari impegnati all'interno dell'ospedale e che avevano necessità di avere un punto di appoggio per evitare il ritorno a casa e per altre problematiche".
Un grazie particolare è stato rivolto dal primo cittadino anche ad alcune ditte di Camerino che hanno deciso di mettere a disposizione del Covid Hospital delle utili strumentazioni e, ricordando in particolare, le ditte E-Lios che nello specifico donerà all'ospedale un monitor multiparametrico e Pop Informatica che recapiterà 4 tablet per far sì che le persone ricoverate possano dialogare e salutare i propri parenti.
"Un grande gesto di generosità- ha sottolineato Sborgia- e dunque una comunità che in qualche modo si unisce e lotta insieme per cercare di uscire da questa difficile situazione".
Carla Campetella
" Si tratta -ha detto il sindaco Sandro Sborgia- di tre appartamenti che consentiranno di soddisfare credo quasi completamente il fabbisogno dei sanitari impegnati all'interno dell'ospedale e che avevano necessità di avere un punto di appoggio per evitare il ritorno a casa e per altre problematiche".
Un grazie particolare è stato rivolto dal primo cittadino anche ad alcune ditte di Camerino che hanno deciso di mettere a disposizione del Covid Hospital delle utili strumentazioni e, ricordando in particolare, le ditte E-Lios che nello specifico donerà all'ospedale un monitor multiparametrico e Pop Informatica che recapiterà 4 tablet per far sì che le persone ricoverate possano dialogare e salutare i propri parenti.
"Un grande gesto di generosità- ha sottolineato Sborgia- e dunque una comunità che in qualche modo si unisce e lotta insieme per cercare di uscire da questa difficile situazione".
Carla Campetella
