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Poco più di un mese e anche i ginesini che hanno deciso di scegliere di vivere in una “casetta” di legno (SAE), dopo aver perso la possibilità di tornare nella propria abitazione a causa del terremoto, potranno varcare la soglia di una casa propria. A San Ginesio continuano a pieno ritmo i lavori per la nascita dei tre nuovi piccoli nuclei urbani in centro storico (in viale del Tramonto, per un totale di 12) e nelle frazioni di Santa Maria in Altocielo (7) e Pian di Pieca (19). Nei primi due casi sono già visibili i perimetri, gli esterni, le collocazioni, la nuova urbanizzazione, mentre a Pian di Pieca i lavori sono appena iniziati, ma comunque nel rispetto del cronoprogramma annunciato dall'amministrazione. “I tempi sono stati rispettati, ne siamo molto fieri – sottolinea il vicesindaco Eraldo Riccucci – In tutto il territorio di San Ginesio le case stanno nascendo e siamo fiduciosi che al massimo entro fine ottobre tutti i nostri concittadini in attesa da più di un anno potranno finalmente trasferirsi nelle loro nuove case e trovare una nuova quotidianità. La rinascita qui non si è mai arrestata”.
Grande paura a Chiesanuova di Treia nel tardo pomeriggio di ieri dove la tranquillità del piccolo centro è stata turbata da un grande botto, forse un petardo o una bomba carta, esploso tra via Giovanni XXIII e via San Patrizio, a 500 metri dal centro abitato, esattamente nell’ex Consorzio agrario. Un fumo bianco si è alzato dal perimetro dello stesso stabile ormai ridotto in rovine. Grande paura dei residenti, corsi subito fuori dalle proprie abitazioni per capire cosa stesse succedendo. Sul posto oltre i vigili urbani della stazione di Treia sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata che, giunti sul posto, hanno scavalcato la recinzione per il sopralluogo, in quanto l’edificio da anni presenta gran parte del tetto crollato ed ormai più che fatiscente. Sarà ora compito delle autorità competenti a verificare, oltre l’accaduto, anche il destino di questa struttura, ormai utile solo a ratti, serpi e piccioni.
(L'intervento dei vigili urbani nell'edificio fatiscente)

Incidente in superstrada tra Serravalle e Colfiorito. Chiesto l'intervento dell'eliambulanza .
05 Set 2017Incidente in superstrada al Km 21 in direzione Foligno tra i comuni di Serravalle del Chienti e Colfiorito.. Per cause in corso di accertamento da parte dei Carabinieri, sono entrati in collisione due autoveicoli, una Fiat Punto e una Toyota. La collisione è avvenuta all’uscita da una galleria. Due i feriti il più grave dei quali è stato trasportato in elicottero a Torrette. Superstrada chiusa per il tempo necessario alle operazioni di soccorso del 118 e all'atterraggio dell’eliambulanza . Per permettere agli occupanti le auto di uscire dall’abitacolo si è rivelato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Camerino, sul posto anche per la rimozione dei mezzi.
Sono iniziati in tempi record i lavori nel centro abitato di Corridonia sulla provinciale Corridoniana nel tratto di strada adiacente alle scuole elementari ed al professionale.

Sono lavori attesi da tempo ci dice Pettinari. “Lavori – precisa il Presidente – realizzati grazie al reperimento di fondi dal Bilancio 2016; si tratta di fresare l'asfalto esistente e di rifare il manto. Un Intervento, questo, che fa parte dei quaranta che l'Ente sta effettuando su tutto il territorio provinciale. ”

I lavori sono stati affidati alla ditta Siquini Costruzioni srl di Castignano alla quale il Presidente ha espressamente chiesto di completarli prima dell'inizio dell'anno scolastico per evitare disagi alla popolazione studentesca che gravita nell'area interessata.
Questa mattina il presidente della Regione Luca Ceriscioli e l'assessore Angelo Sciapichetti hanno incontrato i consorzi di ditte per la fornitura e il montaggio delle Sae, ditte individuate attraverso l'accordo quadro con la protezione civile nazionale (Cns e Arcale) per fare il punto sulla realizzazione e sulla consegna delle casette.
“La priorità resta quella di consegnare il 90 per cento delle Sae entro dicembre – spiega Sciapichetti – abbiamo chiesto alle ditte di aumentare il più possibile il personale nelle aree urbanizzate e pronte per il montaggio. Il presidente ha chiesto inoltre che le ditte si attrezzino per agire sui cantieri anche in caso di neve”.
Le ditte hanno dato la loro massima disponibilità per lavorare il più celermente possibile per consegnare le Sae il prima possibile, una volta terminata la prima fase delle urbanizzazioni e preparate le piazzole. Si effettuerà inoltre una verifica sul campo per verificare area per area e aumentare, dove serve, il numero degli operai.
Sono 3,275 milioni di euro le risorse che la Giunta regionale mette a disposizione delle agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico locale su ferro e gomma. Il periodo di riferimento va dal primo settembre 2017 al 31 agosto 2018. Inoltre, a valere sull’anno 2016, la Giunta regionale ha incrementato di 937mila euro le risorse dedicate alle agevolazioni, sulla base dei rendiconti presentati dalle aziende di trasporto. Le risorse coprono il 95% delle spese sostenute dalle aziende di trasporto per il rilascio dei titoli di viaggio agevolati, mentre il restante 5% è a carico dei comuni. “Oltre 4,2 milioni di euro vanno a sostenere la fruizione agevolata dei servizi di trasporto pubblico locale destinata ad utenti socialmente deboli – sottolinea l’assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti – si tratta di circa 19mila soggetti in tutta la regione, che si dividono in invalidi e portatori d’handicap, pensionati ultrasessantacinquenni, lavoratori dipendenti, studenti, disoccupati e donne in gravidanza o con neonati. Circa il 56%% dei beneficiari sono studenti, mentre circa il 30% sono invalidi e portatori di handicap. L’andamento tendenziale delle richieste di titoli di viaggio agevolati è in aumento, per questo abbiamo deciso di mantenere la misura agevolativa che ha una duplice valenza positiva: da un lato si sostiene il reddito di fasce deboli, dall’altro si incentiva l’uso dei mezzi pubblici, a vantaggio dell’ambiente”. In particolare, i titoli di viaggio a tariffa agevolata sono costituiti da abbonamenti mensili, trimestrali o annuali, per il trasporto su gomma,senza limitazione del numero delle corse, validi su un’area urbana determinata ovvero su una linea extraurbana prescelta, eventualmente estesa ad un’area urbana connessa. Relativamente al trasporto ferroviario, sono previsti abbonamenti mensili validi su una tratta prescelta compresa nel territorio delle Marche. Previsti anche i titoli di viaggio integrati (“Treno Marche Bus” e “Picchio”). Il monitoraggio dell’andamento delle richieste e della connessa spesa, permetterà agli uffici regionali di modulare gli stanziamenti qualora si discostassero dalle stime effettuate.
150 scienziati e dottorandi da tutta Europa per l'11ma Scuola internazionale di chimica organo-metallica
05 Set 2017CENTOCINQUANTA SCIENZIATI E DOTTORANDI PROVENIENTI DA TUTTA EUROPA PER L’UNDICESIMA EDIZIONE DELLA SCUOLA INTERNAZIONALE DI CHIMICA ORGANOMETALLICA
Si è aperta ufficialmente sabato 2 settembre, presso il Palariviera di San Benedetto del Tronto, l’undicesima edizione della Scuola Internazionale di Chimica Organometallica (ISOC), incentrata quest’anno sul tema “Organometallic Chemistry: from theory to applications”. ISOC, diretta dal Prof. Claudio Pettinari, è la più importante scuola di chimica organometallica, a livello europeo, organizzata sotto l’egida della EuCheMS, l’Associazione europea per la Chimica e le Scienze Molecolari e del gruppo interdivisionale di chimica organometallica della Società Chimica Italiana. Successo confermato anche per questa edizione che vede circa 150 partecipanti, in particolar modo dottorandi e giovani ricercatori, provenienti da tutta Europa: sono ben 57 infatti i partecipanti stranieri provenienti da Paesi quali, tra gli altri, Regno Unito, Francia, Spagna, Polonia. Sono invece 14 gli speakers di grande valore assoluto, tra i quali il prof. David J. Cole-Hamilton, presidente della Società Chimica Europea, che ha tenuto ieri una lectio magistralis in apertura del congresso, ed il prof. Clark R. Landis della University of Wisconsin, ad oggi uno dei ricercatori più affermati a livello mondiale. Presente alla cerimonia di apertura, oltre al vice sindaco del Comune di San Benedetto del Tronto Annalisa Ruggieri, al presidente di Confcommercio Ascoli Piceno Fausto Calabresi, al coordinatore del gruppo interdivisionale di chimica organometallica della Società Chimica Italiana Fabio Ragaini, al rappresentante della Società Chimica italiana Roberto Ballini, anche l’Assessore della Regione Marche Loretta Bravi. “È con grande piacere – ha dichiarato l’assessore Bravi nel suo intervento di saluto – che sono qui a dare il benvenuto a tutti questi giovani ricercatori e ad augurare il migliore successo a questa Scuola, nel corso della quale vengono trattati argomenti così importanti e significativi non solo per la formazione dei partecipanti, ma anche per le opportunità che possono scaturire dalla chimica organometallica per applicazioni e soluzioni innovative anche per quanto concerne la salute pubblica. La Regione Marche sta investendo molto con importanti finanziamenti sulla formazione dottorale, nella convinzione che è dalla ricerca scientifica che scaturisce poi l’innovazione a beneficio di tutti”.“Nel corso di questa edizione di “ISOC” – ha dichiarato il Prof. Claudio Pettinari, Rettore eletto Unicam e Responsabile della Scuola – partiremo dai principi fondamentali della chimica organometallica per arrivare al loro utilizzo nelle nuove applicazioni, con un focus particolare sul ruolo della chimica organometallica nel trovare soluzioni a molte delle principali sfide sociali nel ventunesimo secolo: dallo sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili dei processi industriali alla salvaguardia ambientale, dall’utilizzo dei composti organometallici come potenziali farmaci per la cura di patologie tumorale e non solo alla produzione di nuovi materiali innovativi”. Quest’anno, tra i sostenitori dell’evento, anche la Dora Lombardi Gioielli e l’Associazione Il Cortile di Edy, che collabora attivamente e proficuamente da tempo con Unicam in attività di ricerca sulle malattie rare e tumorali, che hanno donato agli speaker una scultura del maestro Ermenegildo Pannocchia, artista maceratese conosciuto in tutto il mondo, raffigurante la Sibilla. Molti dei giovani partecipanti, inoltre, beneficiano di borse di studio possibili grazie a due sponsor dell’evento, l’azienda ICA di Civitanova Marche e la Roche.
Un inizio mese foriero di belle notizie per l’ateneo.e per la città di Camerino
Risultati degni di nota da una riunione in videoconferenza con il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, cui hanno preso parte, il rettore uscente di Unicam Flavio Corradini, il rettore eletto Claudio Pettinari e il sindaco Gianluca Pasqui.
Concessa all’ateneo di Camerino l'autorizzazione ad avviare i lavori per la realizzazione di moduli abitativi nei pressi del Campus universitario, il che consentirà la disponibilità di ulteriori 250 posti letto. agli universitari"Realizzato grazie alla preziosa collaborazione del Comune – ha detto Pettinari . questo nuovo progetto consentirà di garantire altri alloggi ai nostri studenti” . Secondo la tabella di marcia dei tecnici comunali, alloggi e mensa dovrebbero essere pronti entro il 31 ottobre. Fissata al 20 settembre la data di inizio lavori di urbanizzazione con consegna dei primi 84 posti letto, prevista per il 16 ottobre.
“ L’università sta procedendo a gonfie vele- ha commentato il rettore uscente Corradini- Abbiamo già quasi la disponibilità dei posti letto che avevamo nei mesi precedenti al sisma e, attorno a tutto questo, c’è la qualità dei nostri corsi e delle attività di ricerca che il terremoto non è riuscito a mettere in discussione e sui quali abbiamo puntato tutto. I risultati confermano che si è lavorato bene; adesso è da rafforzare la comunità e la socialità ma grazie all’ affinità e alla grande disponibilità dell’amministrazione comunale, sono certo che ricostruiremo prestissimo anche questi aspetti. Abbiamo due cantieri a buon punto, riferiti alle strutture abitative per studenti e ad aule ed uffici per il personale e, quanto alle iscrizioni che scadono a novembre, già dalle prime rivelazioni riscontriamo percentuali molto incoraggianti di crescita e possiamo già contare su un terzo delle matricole che avevamo lo scorso anno. ”.
Dalla riunione in videoconferenza del 1 settembre, interessanti sviluppi anche per l’amministrazione comunale che, secondo quanto riferito dal sindaco, , ha ottenuto significative garanzie dal capo della Protezione Civile nazionale, a vantaggio della nuova area commerciale di San Paolo. “ Pronto il progetto relativo a quell’area- ha detto Pasqui- ci si è purtroppo resi conto dell’insufficienza dell’impegno economico di circa tre milioni di euro previsti e concessi in prima battuta dalla Regione. In realtà avremmo bisogno di una cifra sostanzialmente raddoppiata e proprio in occasione dell’’incontro per l’autorizzazione all’avvio lavori circa la realizzazione di moduli abitativi per gli studenti nella zona di “ Camerino 2”, presente anche il responsabile di Protezione civile regionale, abbiamo rappresentato a Borrelli questa nostra difficoltà. Ebbene, il capo della Protezione civile nazionale, ha immediatamente compreso l’importanza assoluta di avere per i commercianti un progetto che vada oltre il container e che sia capace di ridare una socialità, garantendoci contestualmente, nel momento in cui la Regione Marche non dovesse avere la forza per impegnarsi, un sostegno economico. Possiamo dunque affermare che, anche se solo verbalmente ma davanti a tutti i presenti alla riunione , la promessa e l’impegno reale è stato preso, per cui, a questo punto non ho dubbi che verrà concretizzata la fattibilità di quel progetto che consentirà il rilancio della nostra città e del territorio. Riavremo una piazza circondata dai commercianti, a pochi metri dall’attuale e dal nuovo Campus universitario; avremo tanti giovani e una città che tornerà a vivere. Aggiungasi il rientro delle persone che hanno scelto la sistemazione nelle diverse aree delle Sae, dove i lavori sono iniziati e stanno procedendo a buon ritmo. Quella del 1 settembre, è dunque una giornata da segnare sul calendario perché si cominciano ad intravedere segnali positivi che, dopo giorni di grande fatica, aiutano ad andare avanti con tutta la forza, di cui avremo ancora tanto bisogno”.
Il clima politico camerte sembra deliniarsi con una diversa visione della minoranza consigliare.
Se le ultime dichiarazioni di " pace " del consigliere di minoranza Pietro Tapanelli avevano fatto tornare "un'arcobaleno" di pace, il PD camerte, per voce del segretario Andrea Caprodossi, attacca decisamente il primo cittadino e l'accusa questa volta è Piazza Cavuor e i ritardi sui sopralluoghi.
" Il Sindaco non perde occasione per andare sui giornali e parlare, parlare, parlare, ma, come recitava una canzone “sono solo parole”. Mentre di fatti se ne annoverano ben pochi! "
Inizia così il comunicato stampa che vi alleghiamo per intero.
E’ di pochi giorni fa l’intervista sulla riapertura di piazza Cavour (tra l’altro già annunciata svariate volte). Facciamo presente al Sindaco, qualora non ne avesse notizia, che molti cittadini del centro aspettano ancora il sopralluogo pubblico per sapere se la loro abitazione è agibile o meno, sarà il caso di velocizzare i sopralluoghi?
Volendo si potrebbe organizzare un viaggio-studio per il Sindaco, con tutta la giunta al seguito, nelle città limitrofe a Camerino, non per fare una gara a chi arriva prima (come dice lui), ma per capire come mai si è ultimi in troppe cose! Vogliamo andare a Pievetorina, per vedere una città più colpita della nostra ma con le aree per le SAE pronte e con parte di queste terminate ed assegnate, come pure a Fiastra e Montecavallo. Oppure vogliamo andare a San Severino, dove ci sono stati meno danni, ma la città ha più abitanti, le SAE sono in fase di completamento e le demolizioni sono cominciate da tempo. Un viaggio studio che comprenda anche un ripasso di geografia, in modo da rinfrescare nozioni basilari, tipo che San Severino è nella Regione Marche ed il Sindaco firma ordinanze di demolizioni senza che la Regione glielo impedisca! Come mai Pasqui non può firmarle?
Basta farsi prendere in giro, il Sindaco di Camerino non vuole rischiare nulla, pensa a se stesso e al suo futuro politico, mette in sicurezza anche immobili fatiscenti, come l’immobile dove risiedevano le famiglie dei carabinieri, sperperando migliaia di euro per non rischiare ricorsi e avvisi, tanto lui pensa che tra un anno sarà lontano.
I cittadini hanno il diritto di sapere, ad esempio, a che punto si è con l’iter relativo alla Scuola Betti, o che fine ha fatto il CAS, che sul sito della famigerata Regione risulta pagato fino a luglio mentre a Camerino è fermo a maggio.
Sarà forse colpa dell’atteggiamento che il Sindaco ha verso la Regione, fino a due mesi fa, eravamo di fronte al miglior Presidente di sempre, ora non perde occasione per addossare alla Regione Marche ogni ritardo.
Abbiamo inoltrato come gruppo di opposizione diverse interrogazioni per conoscere lo stato dell’arte di alcuni importanti argomenti, ma le risposte, se e quando ci sono pervenute, sono state parziali.
Noi siamo stati i primi a metterci a disposizione per aiutare la città, abbiamo calorosamente invitato il Sindaco ad usare misure alternative per velocizzare la risoluzione delle problematiche, come la “somma urgenza”. Tale comportamento è stato tenuto dai Sindaci delle cittadine a noi vicine e come tutti possono vedere i risultati sono arrivati.
Dicono che il Sindaco non voglia procedere a questa soluzione, perché teme le denunce dell’opposizione.
Non si capisce perché dovremmo denunciarlo se le attività sono legittime e trasparenti, crediamo invece che questo sia un venticello fatto soffiare ad hoc per allontanare le nuvole dalle varie beghe che aleggiano sopra la sua giunta.
Non è possibile bloccare una città per paura di un eventuale avviso di garanzia, che non si capisce perché dovrebbe arrivare se si lavora con perizia e limpidezza. Ci chiediamo, i Sindaci di San Severino e di Pievetorina sono dei pazzi visto che neanche si pongono un problema del genere?
Un Sindaco deve essere al servizio dei cittadini, prendendo su di sé oneri ed onori che ciò comporta, e non dovrebbe usare il ruolo che ricopre come trampolino di lancio per una futura carriera politica.
Le elezioni politiche ci saranno forse a primavera 2018, vogliamo tenere in stallo la situazione di Camerino fino ad allora?
In ultimo vorremmo comunicarvi una buona notizia, ovvero che ci siamo recati in Regione per avere notizie sullo stato di avanzamento dei lavori inerenti agli stabili per le attività commerciali camerti, ci è stato riferito che il piccolo lotto di prefabbricati che verranno collocati nel quartiere vallicelle, la cui procedura è stata gestita direttamente dalla Regione verranno completati alla fine del mese p. v.
Partito Democratico
Il Jazz italiano per Camerino
02 Set 2017“ La musica non ricostruirà i muri di una casa ma serve a ricostruire una comunità” E’un bel messaggio di speranza quello lanciato dai numerosi musicisti alternatisi sulla scena per la tappa di Camerino, unica nelle Marche, de “ Il Jazz italiano per le terre del sisma”. Nove concerti nell’arco di un intenso pomeriggio- sera per la kermesse di solidarietà partita da Scheggino in Umbria il 31 agosto per approdare dopo la città ducale ad Amatrice e infine a L’aquila. Una grande manifestazione culturale, voluta dal Ministro Franceschini . Un gesto di solidarietà e vicinanza dal mondo dello spettacolo con l’intento di offrire alle comunità colpite dal sisma, un interessante intreccio artistico dal forte spirito socializzante. La pioggia del mattino ha costretto ad un veloce cambio di location, ma il risultato è stato quello di una grande festa della musica apprezzato da tutto il pubblico intervenuto, piacevolmente ed emotivamente coinvolto nelle diverse performances. Partita nel primo pomeriggio dall’auditorium Benedetto XIII, la maratona della solidarietà del jazz italiano ha avuto una conclusione esplosiva, salutata con applausi scroscianti e autentiche ovazioni.
Giuseppe Vitale Trio, Lorenzo Vitolo Solo, Massimo Moranti e Stefano Paolini, Giovanni Ceccarelli Solo, Napolioni- Petracci- Manzi- Anna Laura Alvear Calderon, Federico Milone e Na. Sa. Unity Band, Alfredo Laviano e Peppe Consolmagno, Connie Valentini e Camillo Pace e il loro tributo a Bob Marley, per concludere con Quintorigo e Roberto Gatto e il loro “ Trilogy”, hanno dimostrato che non esistono barriere che la musica non possa scavalcare, regalando emozioni, bellezza e armonia, come stimolo a guardare oltre la sofferenza e le difficoltà.

il trombettista Paolo Fresu, direttore artistico della maratona di jazz
“ Ci auguriamo di aver contribuito a diffondere un bel messaggio- ha detto il celebre trombettista jazz Paolo Fresu, direttore artistico del comitato organizzatore- Il jazz italiano si è mobilitato dal 2015. Eravamo partiti da L’Aquila, lo scorso anno ci siamo sparpagliati in 25 città italiane per costruire un teatro ad Amatrice che tra un po’ diventerà realtà. Proprio questo sabato poseremo la prima pietra del Centro polifunzionale e terremo un piccolo concerto. Un teatro che sarà donato dal mondo del jazz e della cultura con il coinvolgimento di cinema, teatro e della Croce Rossa Italiana. Essendo cambiata la geografia del sisma, non poteva non cambiare la geografia della società- ha continuato il musicista -, sarebbe stato delittuoso essere presenti soltanto a L’Aquila, quando c’era il bisogno di porre l’attenzione su tanti centri che vivono grandi difficoltà, forse anche un po’ dimenticati e dei quali si parla poco come Camerino. Ho potuto visitare la zona rossa e toccare con mano la situazione di questa città e sono anche più contento di trasmettere idealmente un abbraccio , attraverso questi 4 giorni di concerti nelle 4 regioni. E’ l’idea del jazz italiano di farsi portavoce e anche carico di una ferita importante che è quella di questi luoghi e che non possiamo sicuramente risolvere con la musica che non è capace di ricostruire le case e i centri storici, ma può aiutare la ricostruzione, suggerire un percorso, alleviare in qualche modo il dolore delle famiglie. Crediamo che la musica possa essere utile per vedere le cose da un altro punto di vista e in modo un po’ più semplice. Siamo orgogliosi e felici di questi bellissimi risultati che stanno proseguendo: oggi ad Amatrice e poi la maratona conclusiva a L’Aquila dove, dalle 5 del mattino fino a notte fonda, invaderemo pacificamente la città. E’ insomma il nostro modo di essere vicini alle popolazioni- conclude Fresu- e dare un piccolissimo contributo che per noi è grande. Il grazie va a tutto il jazz italiano, alle amministrazioni comunali, alle organizzazioni locali e alle associazioni che operano già nei territori con la musica jazz e che in questo momento si trovano a vivere delle evidenti difficoltà in quanto i teatri sono chiusi, i luoghi dove produrre cultura sono inattivi. Il fatto che loro si siano in qualche modo proposti per dirigere questi eventi è significativo e direi che ci sono tutte le buone ragioni per esserci, per essere contenti e magari per proseguire anche in futuro, nella speranza che i terremoti possano concludersi e che la ricostruzione possa essere vera e definitiva”.

Pasqui e Fresu

Soddisfatto il presidente dell’Associazione Musicamdo Daniele Massimi :
“ Grande successo per un concerto che ha riunito appassionati e artisti venuti a Camerino da ogni parte d’Italia- ha detto- Un evento di solidarietà di musicisti esibitisi a titolo gratuito per portare alla popolazione un supporto morale. Sicuramente non riusciremo a ricostruire le case con questa manifestazione ma vogliamo ricostruire una comunità a partire dalle persone. E’ lo spirito che muove tutta la kermesse a testimoniare la solidarietà corale del jazz italiano. Grandi nomi e apprezzamento del pubblico per una maratona entusiasmante”.


L'intervento del sindaco sul palco
Ringraziamenti da parte del sindaco Gianluca Pasqui ai musicisti e al governo nazionale che hanno voluto fare di Camerino un centro del jazz, anche se per un solo giorno “ Fa parte della ricostruzione che noi stiamo inseguendo – ha detto il primo cittadino- perché ricostruire un territorio non significa solo rimettere in piedi le case, ma ricostruire una socialità, la propria storia, la cultura e la quotidianità. Eventi come quello che abbiamo vissuto oggi, incoraggiano ad andare avanti con un credo sempre crescente. Pur essendo ottimista per natura- ha aggiunto- non nascondo di aver avuto dei momenti di timore, eppure, una serie di circostanze favorevoli che stiamo vivendo e l’iniziare a vedere che la tanta fatica messa su carta, inizia a concretizzarsi, mi sta già facendo guardare in proiezione e prospettiva futura con un ritrovato ottimismo. E’ quello che intendo iniziare a trasmettere alla mia gente e che serva da guida per centrare risultati significativi. Non si riesce a ricostruire un territorio perché c’è un sindaco più o meno bravo, la riuscita dipende da una comunità che vuole farlo e noi, tutti insieme, stiamo dimostrando di voler restituire ai nostri figli quello che i nostri padri ci hanno regalato. L’orchestra sta ritrovando la sua musica e la cosa eccezionale è che accanto ai suonatori ci sono tanti direttori d’orchestra che conoscono bene lo spartito e le note che vi sono riportate. Questa è una terra fantastica come lo sono i nostri cittadini”.
Quintorigo e Roberto Gatto

La mostra fotografica " Camerino Contrasti" a cura del Circolo Progetto Immagine

Gente a cena nell'Area Food all'esterno dell'auditorium Unicam
