L'agricoltura marchigiana e le problematiche del settore sono state le questioni poste durante l'incontro tra la giunta regionale e
“Piena condivisione – ha detto Spacca – sulla realizzazione di una Conferenza agraria che permetta gli agricoltori di riorientare le scelte rispetto ai loro investimenti e allo sviluppo delle loro imprese. Importante anche la concertazione per stabilire un metodo e una maggiore condivisione delle scelte strategiche della Regione nei diversi settori. E' importate la concertazione sul secondo motore dello sviluppo delle Marche, cioè su tutta l'area che interessa il territorio, ambiente, agricoltura e turismo”.
“Siamo favorevoli – ha proseguito il Presidente - sul principio della sussidiarietà cercando di sburocratizzare, per quanto possibile, la struttura amministrativa. Il fatto che abbiamo differenti modelli imprenditoriali e produzioni agricole per la nostra Regione è una ricchezza preziosa che dobbiamo salvaguardare pur inquadrando i problemi nella logica più unitaria possibile.
“Sul discorso della promozione – ha concluso Spacca - dobbiamo cercare di organizzarci in maniera integrata per entrare in alcuni segmenti di mercato internazionale, cercando anche di coordinarci di più con le Camere di Commercio”. Sulla scia di Spacca anche il vice presidente, Paolo Petrini, ha ribadito che la “condivisione delle scelte con le organizzazioni del settore sono strategiche. In termini di sburocratizzazione abbiamo realizzato la firma digitale a tutti gli agricoltori e anche se i bandi, in linea con il Piano di sviluppo rurale, rischiano di buttar fuori alcune aziende è bene riconfrontarci”. (a.f.)
