Ventisette postazioni operative, di cui 14 destinate alle funzioni di supporto previste dalla specifica normativa in materia di protezione civile e 13 destinate alle strutture operative del relativo Servizio nazionale. Così è organizzata la nuova Sala operativa integrata di protezione civile allestita dalla Provincia di Macerata e che sarà inaugurata sabato 20 maggio alle ore 16. La struttura, che si estende su una superficie complessiva di 240 mq., è ubicata in viale Indipendenza n. 182 a Macerata, nello stesso stabile dell'Osservatorio Geofisico ed è costituita da tre vani principali, oltre a diversi vani di servizio. Un ulteriore accessorio esterno interrato ospita il gruppo elettrogeno in grado di fornire energia elettrica a tutta la sala operativa in caso di interruzione dell'energia elettrica. L'investimento complessivo sostenuto dalla Provincia, utilizzando anche fondi regionali, è stato di 263 mila euro. Le opere murarie e l'installazione degli impianti di riscaldamento, condizionamento, antifurto e di rilevazione degli incendi hanno comportato una spesa di 153 mila euro. La restante somma di 110 mila euro è servita ad arredare e integrare da un punto di vista impiantistico la struttura mediante il completamento della rete per le radio-comunicazioni, della rete informatica e telefonica, e l'installazione del gruppo elettrogeno.
La nuova Sala operativa della Protezione Civile.
Venerdì, 19 Maggio 2006 02:00 | Letto 4320 volte Clicca per ascolare il testo La nuova Sala operativa della Protezione Civile. Ventisette postazioni operative, di cui 14 destinate alle funzioni di supporto previste dalla specifica normativa in materia di protezione civile e 13 destinate alle strutture operative del relativo Servizio nazionale. Così è organizzata la nuova Sala operativa integrata di protezione civile allestita dalla Provincia di Macerata e che sarà inaugurata sabato 20 maggio alle ore 16. La struttura, che si estende su una superficie complessiva di 240 mq., è ubicata in viale Indipendenza n. 182 a Macerata, nello stesso stabile dellOsservatorio Geofisico ed è costituita da tre vani principali, oltre a diversi vani di servizio. Un ulteriore accessorio esterno interrato ospita il gruppo elettrogeno in grado di fornire energia elettrica a tutta la sala operativa in caso di interruzione dellenergia elettrica. Linvestimento complessivo sostenuto dalla Provincia, utilizzando anche fondi regionali, è stato di 263 mila euro. Le opere murarie e linstallazione degli impianti di riscaldamento, condizionamento, antifurto e di rilevazione degli incendi hanno comportato una spesa di 153 mila euro. La restante somma di 110 mila euro è servita ad arredare e integrare da un punto di vista impiantistico la struttura mediante il completamento della rete per le radio-comunicazioni, della rete informatica e telefonica, e linstallazione del gruppo elettrogeno.Ventisette postazioni operative, di cui 14 destinate alle funzioni di supporto previste dalla specifica normativa in materia di protezione civile e 13 destinate alle strutture operative del relativo Servizio nazionale. Così è organizzata la nuova Sala operativa integrata di protezione civile allestita dalla Provincia di Macerata e che sarà inaugurata sabato 20 maggio alle ore 16. La struttura, che si estende su una superficie complessiva di 240 mq., è ubicata in viale Indipendenza n. 182 a Macerata, nello stesso stabile dell'Osservatorio Geofisico ed è costituita da tre vani principali, oltre a diversi vani di servizio. Un ulteriore accessorio esterno interrato ospita il gruppo elettrogeno in grado di fornire energia elettrica a tutta la sala operativa in caso di interruzione dell'energia elettrica. L'investimento complessivo sostenuto dalla Provincia, utilizzando anche fondi regionali, è stato di 263 mila euro. Le opere murarie e l'installazione degli impianti di riscaldamento, condizionamento, antifurto e di rilevazione degli incendi hanno comportato una spesa di 153 mila euro. La restante somma di 110 mila euro è servita ad arredare e integrare da un punto di vista impiantistico la struttura mediante il completamento della rete per le radio-comunicazioni, della rete informatica e telefonica, e l'installazione del gruppo elettrogeno.
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