Mostra antichi mestieri a Fabriano.

Lunedì, 13 Novembre 2006 01:00 | Letto 3394 volte   Clicca per ascolare il testo Mostra antichi mestieri a Fabriano.   Nuovi passi in avanti e ottimi risultati in termini di presenze per la Mostra di biciclette depoca per Antichi Mestieri del collezionista fabrianese, Luciano Pellegrini. Procediamo con ordine e vediamo il primo importante obiettivo raggiunto da questo personaggio arrivato agli onori della cronaca nazionale partecipando al programma condotto da Giancarlo Magalli su Rai Due, Piazza Grande: il Consiglio Comunale ha votato allunanimità un documento che impegna la Giunta a destinare fondi nel Bilancio 2007, per proseguire sino a quando non sarà trovata degna sede tra i locali comunali in ristrutturazione, la Mostra in via Cialdini 45. Sala su due piani in pieno centro storico che nonostante gli orari di apertura della Rassegna, ossia i festivi, il venerdi pomeriggio, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e nel dopo pranzo 15.30 - 19,30 ha raggiunto quota 11.000 visitatori dalla metà di maggio alla fine di settembre. Il secondo traguardo raggiunto, rispetto a quello di non certo poco conto agguantato a livello politico-amministrativo, viene da fuori regione e spiego subito il perché. Il nostro concittadino è stato invitato a Gubbio, dal 28 ottobre al 2 di novembre, ad allestire nelle stanze degli Arconi, sotto il Palazzo dei Consoli, due locali in cui sono stati esposti gli otto nuovi esemplari di cicli ritrovati nelle sue scorribande tra i mercatini del Bel Paese. Tanto successo, pubblico a non finire che ha fatto incetta di dvd e depliants dillustrazione della Mostra di Fabriano. Nella vicina città umbra dove il turismo è fiorente, i visitatori hanno potuto ammirare nel suggestivo scenario dellantico Palazzo la bici da lavoro del venditore della piandina romagnola, dei giocattoli, di mercerie, del cinema, del teatrino siciliano, dello smielatore, dal calderaio e del portapacchi delle poste. “In alcuni momenti – sottolinea Pellegrini – ho dovuto fermare le persone allingresso per non saturare i locali pieni al di fuori di ogni previsione. Ho raccolto dediche, elogi, congratulazioni, inviti e per questo ritengo determinate la presa datto arrivata dal civico consesso, perché nonostante tutto oggi è ancor più evidente come gli spazi temporali di fruizione di questa rassegna di due ruote usate per svolgere mestieri ed attività commerciali nei primi decenni del secolo, sono molto ridotti rispetto alle reali potenzialità”. Tante se paragonate al trionfo, alla popolarità toccata dai 38 pezzi esposti a Fabriano ed ora avvalorati da altri otto cicli raccolti in tutte le Regioni dItalia. In questo contesto occorre dare atto al prezioso, indispensabile quanto encomiabile lavoro organizzativo volontario offerto dai soci del Comitato Uisp di Fabriano, nel garantire la fruizione di questo spaccato di storia italiana che abbraccia un periodo che dagli anni 20 raggiunge gli anni 60 si amplia a dismisura. “Lo sforzo che si sta facendo” sono parole del collezionista fabrianese “è quello di tenere la Mostra aperta sino a maggio del 2007. Anche perché” sostiene Olimpio Rossi, che segue in prima persona limpianto organizzativo dellevento “stiamo riscontrando con continue verifiche quotidiane, il forte interesse del mondo della scuola che ci conferma la valenza fortemente educativa di queste bici scoperte e riacquistate da Pellegrini spostandosi in tutte le parte dello Stivale.
 

Nuovi passi in avanti e ottimi risultati in termini di presenze per la Mostra di biciclette d'epoca per Antichi Mestieri del collezionista fabrianese, Luciano Pellegrini.

Procediamo con ordine e vediamo il primo importante obiettivo raggiunto da questo personaggio arrivato agli onori della cronaca nazionale partecipando al programma condotto da Giancarlo Magalli su Rai Due, Piazza Grande: il Consiglio Comunale ha votato all'unanimità un documento che impegna la Giunta a destinare fondi nel Bilancio 2007, per proseguire sino a quando non sarà trovata degna sede tra i locali comunali in ristrutturazione, la Mostra in via Cialdini 45.

Sala su due piani in pieno centro storico che nonostante gli orari di apertura della Rassegna, ossia i festivi, il venerdi pomeriggio, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e nel dopo pranzo 15.30 - 19,30 ha raggiunto quota 11.000 visitatori dalla metà di maggio alla fine di settembre. Il secondo traguardo raggiunto, rispetto a quello di non certo poco conto agguantato a livello politico-amministrativo, viene da fuori regione e spiego subito il perché. Il nostro concittadino è stato invitato a Gubbio, dal 28 ottobre al 2 di novembre, ad allestire nelle stanze degli Arconi, sotto il Palazzo dei Consoli, due locali in cui sono stati esposti gli otto nuovi esemplari di cicli ritrovati nelle sue scorribande tra i mercatini del Bel Paese. Tanto successo, pubblico a non finire che ha fatto incetta di dvd e depliants d'illustrazione della Mostra di Fabriano. Nella vicina città umbra dove il turismo è fiorente, i visitatori hanno potuto ammirare nel suggestivo scenario dell'antico Palazzo la bici da lavoro del venditore della piandina romagnola, dei giocattoli, di mercerie, del cinema, del teatrino siciliano, dello smielatore, dal calderaio e del portapacchi delle poste.

In alcuni momenti – sottolinea Pellegrini – ho dovuto fermare le persone all'ingresso per non saturare i locali pieni al di fuori di ogni previsione. Ho raccolto dediche, elogi, congratulazioni, inviti e per questo ritengo determinate la presa d'atto arrivata dal civico consesso, perché nonostante tutto oggi è ancor più evidente come gli spazi temporali di fruizione di questa rassegna di due ruote usate per svolgere mestieri ed attività commerciali nei primi decenni del secolo, sono molto ridotti rispetto alle reali potenzialità”. Tante se paragonate al trionfo, alla popolarità toccata dai 38 pezzi esposti a Fabriano ed ora avvalorati da altri otto cicli raccolti in tutte le Regioni d'Italia. In questo contesto occorre dare atto al prezioso, indispensabile quanto encomiabile lavoro organizzativo volontario offerto dai soci del Comitato Uisp di Fabriano, nel garantire la fruizione di questo spaccato di storia italiana che abbraccia un periodo che dagli anni 20 raggiunge gli anni 60 si amplia a dismisura.

Lo sforzo che si sta facendo” sono parole del collezionista fabrianese “è quello di tenere la Mostra aperta sino a maggio del 2007. Anche perché” sostiene Olimpio Rossi, che segue in prima persona l'impianto organizzativo dell'evento “stiamo riscontrando con continue verifiche quotidiane, il forte interesse del mondo della scuola che ci conferma la valenza fortemente educativa di queste bici scoperte e riacquistate da Pellegrini spostandosi in tutte le parte dello Stivale.

Letto 3394 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo