SAN SEVERINO MARCHE – Terzo posto assoluto e miglior risultato di sempre in una prova del Campionato Italiano! E' questo quello di cui è stata capace la squadra di tiro alla fune della Polisportiva Serralta nell'appuntamento con la gara indoor a livello nazionale, riservata alla categoria dei 680 kg, che si è svolta presso il Palas di San Severino Marche nella giornata di domenica 20 marzo. I ragazzi del “Il Giaguaro” hanno saputo così esaltarsi nell'impegno di casa, primo torneo di tale livello organizzato e svoltosi nella provincia di Macerata, disputando una serie di incontri davvero esaltanti che alla fine li ha condotti prima in semifinale e poi nella finale per il terzo posto, vinta grazie a tecnica, impegno, ardore e forza di volontà. La scuola e la tradizione marchigiana del tiro alla fune ha confermato la propria forza, dominando rispetto alle altre formazioni presenti(7 da fuori regione sulle 10 in lizza) tanto da occupare i tre gradini del podio grazie alla vittoria dei Cobra Fermo, pluricampioni italiani e grandi favoriti, ed alla piazza d'onore del S. Vittoria Porto San Giorgio. Giornata da ricordare per lo spettacolo offerto sia dagli atleti che hanno dato tutto sia per la partecipazione di un folto pubblico che ha gremito le tribune e che ha sostenuto a gran voce i propri beniamini. Enorme soddisfazione per la riuscita della manifestazione da parte della Polisportiva Serralta che ha voluto e preparato l'evento, il Presidente Marco Crescenzi ha ringraziato tutte le società e gli atleti presenti, delle autorità cittadine, rappresentate dall'assessore allo sport Fernando Taborro, e della Federazione, il Presidente Giorgio Trocchi ha elogiato la società gialloblù per la perfetta organizzazione. Entrando nel dettaglio della gara dicevamo della vittoria ottenuta dalla fortissima formazione dei Cobra di Fermo, premiata con il Trofeo Città di San Severino(vaso in ceramica ideato e realizzato dall'artista locale Adriano Crocenzi), che, dopo aver concluso al comando la fase eliminatoria seppur avendo gli stessi punti dei sangiorgesi, ma con il vantaggio di aver schierato una squadra con un peso minore, nella semifinale ha avuto facilmente ragione proprio del Serralta e poi nella finalissima ha trovato ad attenderli i verdi del S. Vittoria Porto San Giorgio, giunti alla tirata decisiva dopo aver battuto nella seconda semifinale, più equilibrata e combattuta, i napoletani della Lubrensis. Grande derby dunque per l'assegnazione della prova settempedana che i Cobra gestiscono al meglio, imponendosi nella prima tirata(2 minuti) grazie ad una tattica prima d'attesa e poi di contrattacco che sorprendeva i rivali; nella seconda tirata, invece, più agevole è stata l'affermazione grazie alla squalifica in cui incappava il S. Vittoria. Chi ha destato, però, la maggiore impressione è stata la formazione locale del “Il Giaguaro” che ha coronato il sogno della vigilia finendo sul podio(l'obiettivo dichiarato era finire tra le prime 4) al termine di una lunga ed esaltante cavalcata fatta di ben 9 turni eliminatori che sono valsi la quarta piazza della classifica. L'avventura in questa gara iniziava contro lo Spinetta Cuneo superato di slancio; subito dopo arrivava il primo duro scoglio del pomeriggio costituito dagli esperti S. Rocco Faenza che impegnavano i gialloblù in una tirata lunga più di 3 minuti, ma che alla fine li premiava. Agevole risultava anche battere l'Alionti Torino, mentre nei due successivi match giungevano le prime due sconfitte, peraltro preventivabili, contro i corregionali di Fermo e di Porto San Giorgio. Immediata la riscossa del Serralta nei due successivi incontri che avevano in comune una rapidissima conclusione: appena 54 secondi contro i Black Bull Camaiore e appena sopra il minuto contro i Co.Po Ferrara. L'ultimo impegno della fase eliminatoria riservava il rivale più insidioso e motivato, quel Lubrensis Napoli contro il quale la squadra di casa doveva giocarsi il piazzamento alle spalle delle due marchigiane a quel punto sicure dei primi due posti e, come da pronostico, la sfida era davvero avvincente, equilibratissima e condita da un incitamento caloroso da parte del pubblico. Servivano, infatti, ben tre tirate per assegnare la vittoria ai campani che in tal modo terminavano terzi, lasciando il quarto posto ai settempedani. Tale responso costringeva i giaguari ad affrontare nella semifinale il peggior avversario possibile, ovvero i Cobra che si confermavano insuperabili tanto da vincere con evidente superiorità. Per il Serralta, quindi, c'era da giocarsi un piazzamento di prestigio nella finale per il terzo e quarto posto e di fronte c'era di nuovo la Lubrensis Napoli: atmosfera caldissima per questo scontro che vedeva prevalere nella tirata iniziale il Serralta che era furbo nel resistere sulla difensiva per poi contrattaccare improvvisamente tanto da cogliere impreparati i rivali che si arrendevano anche per il cedimento di un loro atleta; anche nella seconda tirata, malgrado l'incertezza e l'equilibrio, il Serralta sapeva avere la meglio grazie ad una grande prova fatta di forza e tecnica, al termine della quale esplodeva la gioia incontenibile dei ragazzi guidati dal tecnico Alessandro Quinzi che festeggiavano un risultato “storico”.
CLASSIFICA FINALE CAMP. ITALIANO INDOOR CAT. 680 KG
1) COBRA FERMO
2) S. VITTORIA P.S. GIORGIO
3) SERRALTA
4) LUBRENSIS NAPOLI
5) SPINETTA CUNEO
6) S. ROCCO FAENZA
7) CO.PO. FERRARA
8) ALIONTI TORINO
9) BLACK BULL CAMAIORE
10) SARZANA
Roberto Pellegrino
