Gran successo, vero interesse e piena partecipazione per la manifestazione che i Vigili del Fuoco di Fabriano hanno organizzato venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 maggio. Spettacolare e di sicura qualità la manifestazione del giorno 7 maggio, quando alle ore 21 al Teatro Gentile, si è tenuto al Teatro Gentile, il concerto della Banda Nazionale dei Vigili del Fuoco, composta da oltre 60 orchestrali, che hanno proposto un repertorio composito e di ampio impatto sonoro ed emotivo. L'ingresso gratuito ad offerta, ha consentito di raccogliere fondi che saranno devoluti in beneficenza.
Nei giorni 8 maggio e 9 maggio dalle 14 alle 20, invece, i pompieri di Fabriano, coordinati da Massimo Spreca, sono stati i protagonisti di Piazza del Comune.
Qui, infatti, oltre venti, tra i ventisette in organico nel Distaccamento locale, molti dei quali hanno sacrificato volontariamente i loro giorni di riposo, hanno permesso di far vivere in maniera caleidoscopica una piazza gremita di gente, dove è stato allestito un vero e proprio “parco divertimenti”. Sul suggestivo scenario si sono esercitati ed hanno provato l'ebbrezza del pompiere in azione, oltre 500 alunni delle scuole materne ed elementari, scortati con grande professionalità dagli uomini che garantiscono sicurezza e tranquillità ai cittadini delle città della carta e del suo comprensorio. In concreto, tutti i bambini intervenuti, tanti, entusiasti, euforici, sono stati seguiti con cura ed attenzione nel compiere un percorso formativo denominato “Pompieropoli”, trasferito per l'occasione da noi dal Comando di Roma, lungo il quale viene simulato lo spegnimento di auto, lo scavalcamento di ostacoli, il superamento di un tunnel, la salita di una scala a ganci ed il lancio dall'alto di una piattaforma di un mezzo aeroportuale, riservato al soccorso dei passeggeri di aereo, dal quale si sono tuffati i ragazzini dotati di tutte le sicurezze del caso.
In pratica tutte quelle previste per la scalata della Palestra di Roccia per bambini, in dotazione al Comando della provincia di Ancona, su cui sono stati accompagnati, vestiti da vigili del fuoco, in questo percorso formativo, molto divertente. A tutti i ragazzini è poi stato consegnato un “diploma di VdF” con tanto di effige della Fontana Sturinalto e logo del draghetto pompiere.
Piace ed è dovere di cronaca sottolineare che anche tantissimi cittadini hanno partecipato con entusiasmo a questa manifestazione, regalataci con reale disinteresse dagli addetti all'incolumità personale, interessati a visitare lo vorranno una mostra di automezzi curata dalla “Associazione Storica Nazionale Vigili del Fuoco” che nel nostro ambito ha visto la partecipazione del Gruppo Storico di Prato.
“Custodire i ricordi per progettare il futuro” ci ha risposto Massimo Spreca e di rimando, Enrico Capecchi, uno degli ospiti di Prato “l'Associazione ha lo scopo di contribuire alla diffusione delle tradizioni e identità del nostro Corpo e si preoccupa di reperire mezzi, divise, documenti, scritti, libri, riviste oltre ad organizzare eventi e manifestazioni come questa di Fabriano, vivacissima e interessante”.
Per inciso questa “Tre Giorni”, voluta fortemente dalle forze che compongono il Distaccamento locale, alla quale hanno collaborato pure i cosiddetti “vigili Discontinui”, ha avuto come ulteriore pregio quello di svolgersi in un momento di crisi molto particolare per Fabriano, e testimonia pertanto, se mai c'è ne fosse bisogno, la vicinanza dei Vigili del Fuoco alla città ed al suo hinterland.
I vigili del fuoco di Fabriano vicini alla città
Lunedì, 10 Maggio 2010 02:00 | Letto 1964 volte Clicca per ascolare il testo I vigili del fuoco di Fabriano vicini alla città Gran successo, vero interesse e piena partecipazione per la manifestazione che i Vigili del Fuoco di Fabriano hanno organizzato venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 maggio. Spettacolare e di sicura qualità la manifestazione del giorno 7 maggio, quando alle ore 21 al Teatro Gentile, si è tenuto al Teatro Gentile, il concerto della Banda Nazionale dei Vigili del Fuoco, composta da oltre 60 orchestrali, che hanno proposto un repertorio composito e di ampio impatto sonoro ed emotivo. L'ingresso gratuito ad offerta, ha consentito di raccogliere fondi che saranno devoluti in beneficenza. Nei giorni 8 maggio e 9 maggio dalle 14 alle 20, invece, i pompieri di Fabriano, coordinati da Massimo Spreca, sono stati i protagonisti di Piazza del Comune. Qui, infatti, oltre venti, tra i ventisette in organico nel Distaccamento locale, molti dei quali hanno sacrificato volontariamente i loro giorni di riposo, hanno permesso di far vivere in maniera caleidoscopica una piazza gremita di gente, dove è stato allestito un vero e proprio “parco divertimenti”. Sul suggestivo scenario si sono esercitati ed hanno provato lebbrezza del pompiere in azione, oltre 500 alunni delle scuole materne ed elementari, scortati con grande professionalità dagli uomini che garantiscono sicurezza e tranquillità ai cittadini delle città della carta e del suo comprensorio. In concreto, tutti i bambini intervenuti, tanti, entusiasti, euforici, sono stati seguiti con cura ed attenzione nel compiere un percorso formativo denominato “Pompieropoli”, trasferito per loccasione da noi dal Comando di Roma, lungo il quale viene simulato lo spegnimento di auto, lo scavalcamento di ostacoli, il superamento di un tunnel, la salita di una scala a ganci ed il lancio dallalto di una piattaforma di un mezzo aeroportuale, riservato al soccorso dei passeggeri di aereo, dal quale si sono tuffati i ragazzini dotati di tutte le sicurezze del caso. In pratica tutte quelle previste per la scalata della Palestra di Roccia per bambini, in dotazione al Comando della provincia di Ancona, su cui sono stati accompagnati, vestiti da vigili del fuoco, in questo percorso formativo, molto divertente. A tutti i ragazzini è poi stato consegnato un “diploma di VdF” con tanto di effige della Fontana Sturinalto e logo del draghetto pompiere. Piace ed è dovere di cronaca sottolineare che anche tantissimi cittadini hanno partecipato con entusiasmo a questa manifestazione, regalataci con reale disinteresse dagli addetti allincolumità personale, interessati a visitare lo vorranno una mostra di automezzi curata dalla “Associazione Storica Nazionale Vigili del Fuoco” che nel nostro ambito ha visto la partecipazione del Gruppo Storico di Prato. “Custodire i ricordi per progettare il futuro” ci ha risposto Massimo Spreca e di rimando, Enrico Capecchi, uno degli ospiti di Prato “lAssociazione ha lo scopo di contribuire alla diffusione delle tradizioni e identità del nostro Corpo e si preoccupa di reperire mezzi, divise, documenti, scritti, libri, riviste oltre ad organizzare eventi e manifestazioni come questa di Fabriano, vivacissima e interessante”. Per inciso questa “Tre Giorni”, voluta fortemente dalle forze che compongono il Distaccamento locale, alla quale hanno collaborato pure i cosiddetti “vigili Discontinui”, ha avuto come ulteriore pregio quello di svolgersi in un momento di crisi molto particolare per Fabriano, e testimonia pertanto, se mai cè ne fosse bisogno, la vicinanza dei Vigili del Fuoco alla città ed al suo hinterland.Gran successo, vero interesse e piena partecipazione per la manifestazione che i Vigili del Fuoco di Fabriano hanno organizzato venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 maggio. Spettacolare e di sicura qualità la manifestazione del giorno 7 maggio, quando alle ore 21 al Teatro Gentile, si è tenuto al Teatro Gentile, il concerto della Banda Nazionale dei Vigili del Fuoco, composta da oltre 60 orchestrali, che hanno proposto un repertorio composito e di ampio impatto sonoro ed emotivo. L'ingresso gratuito ad offerta, ha consentito di raccogliere fondi che saranno devoluti in beneficenza.
Nei giorni 8 maggio e 9 maggio dalle 14 alle 20, invece, i pompieri di Fabriano, coordinati da Massimo Spreca, sono stati i protagonisti di Piazza del Comune.
Qui, infatti, oltre venti, tra i ventisette in organico nel Distaccamento locale, molti dei quali hanno sacrificato volontariamente i loro giorni di riposo, hanno permesso di far vivere in maniera caleidoscopica una piazza gremita di gente, dove è stato allestito un vero e proprio “parco divertimenti”. Sul suggestivo scenario si sono esercitati ed hanno provato l'ebbrezza del pompiere in azione, oltre 500 alunni delle scuole materne ed elementari, scortati con grande professionalità dagli uomini che garantiscono sicurezza e tranquillità ai cittadini delle città della carta e del suo comprensorio. In concreto, tutti i bambini intervenuti, tanti, entusiasti, euforici, sono stati seguiti con cura ed attenzione nel compiere un percorso formativo denominato “Pompieropoli”, trasferito per l'occasione da noi dal Comando di Roma, lungo il quale viene simulato lo spegnimento di auto, lo scavalcamento di ostacoli, il superamento di un tunnel, la salita di una scala a ganci ed il lancio dall'alto di una piattaforma di un mezzo aeroportuale, riservato al soccorso dei passeggeri di aereo, dal quale si sono tuffati i ragazzini dotati di tutte le sicurezze del caso.
In pratica tutte quelle previste per la scalata della Palestra di Roccia per bambini, in dotazione al Comando della provincia di Ancona, su cui sono stati accompagnati, vestiti da vigili del fuoco, in questo percorso formativo, molto divertente. A tutti i ragazzini è poi stato consegnato un “diploma di VdF” con tanto di effige della Fontana Sturinalto e logo del draghetto pompiere.
Piace ed è dovere di cronaca sottolineare che anche tantissimi cittadini hanno partecipato con entusiasmo a questa manifestazione, regalataci con reale disinteresse dagli addetti all'incolumità personale, interessati a visitare lo vorranno una mostra di automezzi curata dalla “Associazione Storica Nazionale Vigili del Fuoco” che nel nostro ambito ha visto la partecipazione del Gruppo Storico di Prato.
“Custodire i ricordi per progettare il futuro” ci ha risposto Massimo Spreca e di rimando, Enrico Capecchi, uno degli ospiti di Prato “l'Associazione ha lo scopo di contribuire alla diffusione delle tradizioni e identità del nostro Corpo e si preoccupa di reperire mezzi, divise, documenti, scritti, libri, riviste oltre ad organizzare eventi e manifestazioni come questa di Fabriano, vivacissima e interessante”.
Per inciso questa “Tre Giorni”, voluta fortemente dalle forze che compongono il Distaccamento locale, alla quale hanno collaborato pure i cosiddetti “vigili Discontinui”, ha avuto come ulteriore pregio quello di svolgersi in un momento di crisi molto particolare per Fabriano, e testimonia pertanto, se mai c'è ne fosse bisogno, la vicinanza dei Vigili del Fuoco alla città ed al suo hinterland.
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