La Festa nazionale della “Liberazione”, per il 65esimo anniversario del 25 aprile, sarà celebrata con una manifestazione a carattere provinciale domenica mattina a Montalto di Cessapalombo, località che ha legato il proprio nome all'eccidio del marzo 1944. La cerimonia è organizzata dalla presidenza del Consiglio provinciale insieme al Comune di Cessapalombo. Con essa si apre un ricco programma di eventi promosso con il coordinamento della Prefettura di Macerata.
Il programma di domenica 25 aprile, si aprirà una Santa Messa alle ore 9,30 celebrata dal mons. Francesco Giovanni Brugnaro, arcivescovo di Camerino e San Severino, nella chiesa di San Benedetto a Montalto. A seguire, nel piazzale antistante i ruderi dell'antico Castello di Montalto, ci sarà la celebrazione del 65° anniversario della Liberazione con interventi delle autorità e l'orazione ufficiale di Serena Sileoni, dell'Università di Firenze. Presterà servizio bandistico la Banda musicale di Monte San Martino. La cerimonia si concluderà con un corteo fino al monumento che ricorda i Martiri di Montalto, dove sarà deposta una corona di alloro. Successivamente è prevista una visita al Museo della Resistenza di Caldarola.
Nel pomeriggio, alle ore 15 si svolgerà la VII passeggiata sui “sentieri dei partigiani” a cura dell'ANPI “24 Marzo”, con partenza da Gagliole, Matelica e San Severino ed arrivo a Roti Valdiola al monumento dedicato al Capitano Salvatore Valerio.
CONSIGLIO PROVINCIALE. A MONTEFANO PER “LIBERAZIONE”
Lunedì 26 aprile alle 9,45 il Consiglio provinciale di Macerata si riunirà a Montefano per celebrare con una “seduta aperta” il 65° anniversario della “Liberazione”. In collaborazione con il Comune la seduta consiliare, presieduta da Umberto Marcucci, avrà luogo al teatro “La Rondinella”, dove sono state invitate le scuole.
La relazione introduttiva, sarà tenuta da Sara Pennicino, dell'Università di Padova e membro del Center for Constitutional Studies and Democratic Development della J.Hopkins University.
